Alla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria del 29 gennaio 2026, presieduta dal Presidente Michele Guerra, la UIL Emilia Romagna sede di Parma ha preso parte alla presentazione del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e Commissario Straordinario dell’AUSL, Anselmo Campagna, che ha illustrato i dati della verifica annuale, lo stato del bilancio e gli aggiornamenti sui principali progetti organizzativi.
La situazione economico-finanziaria evidenzia un disavanzo di oltre 77 milioni di euro a novembre 2025.
Al netto del sotto-finanziamento del governo, che comunque incide in modo significativo, permane un trend di difficoltà per le nostre Aziende sanitarie nel recuperare il deficit accumulato nel periodo post- Covid.
Un intervento straordinario disposto a fine anno dalla Regione Emilia-Romagna ha ridotto il deficit provinciale a circa –16 milioni di euro, attenuando ma non risolvendo le criticità strutturali.
Nel suo intervento, il Direttore Generale Campagna ha illustrato le riorganizzazioni del Laboratorio Unico Provinciale e del Presidio Ospedaliero Provinciale (Ospedale Maggiore, Fidenza e Borgo Val di Taro), sottolineando che si tratta di progetti innovativi da realizzare senza risorse aggiuntive.
La UIL Emilia Romagna sede di Parma ritiene che, proprio in un contesto privo di incrementi di finanziamento, come evidenziato dallo stesso Campagna, sarà complicato realizzare compiutamente tali riorganizzazioni, che rischiano di essere condizionate da un quadro economico ad oggi incerto per il futuro della nostra sanità pubblica.
Una situazione che pesa anche sulla capacità di affrontare temi cruciali come le liste d’attesa e la piena attuazione dei progetti previsti dal DM 77/2022 per una sanità territoriale di prossimità.
Come UIL Emilia Romagna sede di Parma, abbiamo inoltre ribadito la criticità dei fondi contrattuali del salario accessorio, che nel nostro territorio risultano tra i più bassi delle Aziende sanitarie della regione.
Una condizione che penalizza lavoratrici e lavoratori e che richiede da parte della Regione un intervento strutturale.
Abbiamo anche evidenziato che, con l’accelerazione delle riorganizzazioni dei Dipartimenti Integrati Interaziendali, come annunciato dal Direttore Generale, non potrà che aumentare il rischio di generare disparità nei trattamenti economici tra lavoratori che svolgono le stesse mansioni, creando differenze ingiustificate all’interno della stessa rete assistenziale.
Come UIL Emilia Romagna sede di Parma riteniamo indispensabile proseguire in un confronto serio e continuativo sulla sostenibilità dei servizi, sulla qualità dell’assistenza e sulle condizioni del personale, affinché il riequilibrio dei conti non ricada su lavoratori e cittadini.
La UIL Emilia Romagna sede di Parma unitamente alle categorie sindacali, continuerà a chiedere trasparenza e scelte strutturali per tutelare la sanità pubblica, bene comune del territorio.
Parma, 30 gennaio 2026
UIL EMILIA ROMAGNA SEDE DI PARMA
COORDINATORE
FABIO PICCININI











































































