Sabato, 31 Gennaio 2026 08:20

Vignali e il market dello spaccio in Oltretorrente (diretta streaming) In evidenza

Scritto da Gabriele Majo

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VIGNALI E IL MARKET DELLO SPACCIO IN OLTRETORRENTE 

(diretta streaming)

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FLASH MOB “SALVIAMO L’OLTRETORRENTE”: CITTADINI E ASSOCIAZIONI CHIEDONO SICUREZZA IN VIA COSTITUENTE

Si è svolto, questa sera, venerdì 30 gennaio 2026, in via Costituente il flash mob “Salviamo l’Oltretorrente”, promosso dal capogruppo in Consiglio comunale dell’omonima lista, Pietro Vignali, al quale hanno aderito l’associazione “L’Oltretorrente rinasce”, con il presidente Emanuele Rastelli, e il Comitato Sos Parma, rappresentato dal presidente Devid Brozzi e dalla vicepresidente Matilde Viglioli oltre a un gruppo di residenti.

Un’iniziativa partecipata per accendere i riflettori su una situazione che, da tempo, preoccupa abitanti e commercianti della zona.

«Questa strada è parecchio cambiata. Ovvio, in peggio – ha dichiarato Pietro Vignali –. Da circa un anno la presenza degli spacciatori è aumentata e, di conseguenza, anche quella dei clienti. Per rendersene conto basta fermarsi qui e aprire gli occhi. Al mattino, con il liceo Marconi aperto e le persone che fanno la spesa, la situazione è tranquilla. Ma poi, con il passare delle ore, il panorama cambia radicalmente: fino a quando la scuola è aperta c’è viavai e si sta relativamente sereni, dopo le 18 compaiono sempre gli stessi soggetti».

Una dinamica ben nota a chi vive quotidianamente l’Oltretorrente. «Arrivano a piedi o in monopattino, si piazzano negli angoli di borgo Parente, nello slargo dedicato a Giandebiaggi, nel primo tratto di borgo Sorgo e aspettano – ha aggiunto Vignali –. Ormai li conosciamo, li vediamo vendere con modalità sempre uguali, rapide e difficili da contrastare. Le forze dell’ordine passano e fanno il possibile, ma è evidente che servono strumenti e attenzioni maggiori».

Sulla stessa linea Emanuele Rastelli, presidente dell’associazione L’Oltretorrente rinasce«I cittadini ci raccontano una quotidianità fatta di paura e rassegnazione. La mattina la strada è deserta, anche le panchine restano vuote, complice il freddo, ma soprattutto il clima che si respira. Nel tardo pomeriggio e alla sera la situazione peggiora e chi vive qui sa cosa succede. Noi non vogliamo criminalizzare il quartiere, ma difenderlo e restituirgli dignità».

Per il Comitato Sos Parma, il presidente Devid Brozzi ha sottolineato come «la presenza costante dello spaccio abbia un impatto diretto sulla qualità della vita: i residenti vedono, segnalano, denunciano. Sanno che non è facile intervenire, ma non possono essere lasciati soli. Questo flash mob nasce proprio per dire che l’Oltretorrente non si arrende e chiede risposte concrete». Concetto ribadito anche dalla vicepresidente Matilde Viglioli«Qui ci sono famiglie, studenti, anziani. Dopo una certa ora molte persone evitano di uscire o di attraversare queste strade. Non è normale e non è accettabile. Servono controlli, prevenzione e una presenza costante dello Stato sul territorio».

Proprio nei minuti successivi al flash mob è arrivata la notizia dell’estensione della cosiddetta “zona rossa” anche all’Oltretorrente, grazie a un’ordinanza del Prefetto. Una notizia accolta con grande soddisfazione dai promotori dell’iniziativa. «Lo chiedevamo da molto tempo e finalmente questo risultato è stato raggiunto – hanno commentato congiuntamente i promotori –. Un sentito grazie al Prefetto Garufi per aver ascoltato le istanze dei cittadini. È un primo passo importante, ora vigileremo affinché alle ordinanze seguano controlli efficaci e risultati concreti».

LEGGETE E DIFFONDETE

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