Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, hanno intensificato l’attività di controllo del territorio cittadino, finalizzata a prevenire e reprimere la commissione dei reati in genere, ponendo particolare attenzione a tutte quelle fattispecie di reati c.d. “predatori” che minano la serenità della collettività andando a pregiudicare la sfera patrimoniale e l’inviolabilità del domicilio.
Alle 02.00 della notte del 23 gennaio u.s., durante il servizio di perlustrazione, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha notato un’auto del tipo utilitaria, procedere sulla via S. Leonardo, effettuando una serie di manovre a dir poco azzardate, segnalando la svolta a destra o a sinistra, senza però di fatto eseguirla.
A questo punto la pattuglia ha deciso di procedere ad un controllo, al fine di identificare il conducente e accertare la natura di tali manovre. Raggiunto e bloccato il veicolo, i militari riconoscevano nell’immediatezza il conducente, una vecchia conoscenza, che appariva fin da subito nervoso ed impacciato, nel maldestro tentativo di evitare un controllo più approfondito.
Ma era ormai troppo tardi, i Carabinieri, ormai insospettiti dalla presenza dell’uomo al volante di quella macchina, attraverso la consultazione urgente della banca dati, hanno accertato che la targa dell’auto era segnalata come “rubata”.
Da una rapida ispezione all’interno del veicolo, sui sedili posteriori, ribaltati, i militari hanno scorto diverse scatole contenenti bottiglie di alcolici, delle quali l’uomo non era in grado di fornire alcuna spiegazione plausibile del perché fossero sull’auto.
A questo punto, richiesto il supporto di una seconda autoradio l’uomo è stato condotto in caserma al fine di svolgere i necessari accertamenti di polizia.
L’auto è risultata rubata nel borgotarese il giorno prima e la proprietaria, avvista dai Carabinieri ha riferito che dopo averla parcheggiata sotto casa aveva probabilmente dimenticato le chiavi a bordo.
Nel corso del controllo i Carabinieri hanno ispezionato il veicolo rinvenendo 70 bottiglie di alcolici di varie marche. Ritenendo che la merce rinvenuta potesse essere provento di furto, in collaborazione con l’Arma di Borgo Val di taro, hanno effettuato mirati accertamenti che hanno permesso di riscontrare che effettivamente si trattava di merce rubata da alcune attività commerciali site nel borgotarese.
Al termine degli accertamenti compiuti, acquisita la denuncia della proprietaria dell’auto rubata e formalizzata quella dei titolari delle attività colpite, il 28enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Parma poiché ritenuto, con riserva di presunzione di innocenza, il responsabile del reato di ricettazione.
L’autovettura e la merce rinvenuta sono state restituite ai legittimi proprietari.











































































