Mercoledì, 21 Gennaio 2026 13:44

Parma: arrestato due volte in tre giorni, prima a Sala Baganza, poi la follia a San Leonardo. 30enne straniero finisce in carcere In evidenza

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Momenti di tensione in via Palermo, vaga scalzo e importuna i passanti. L'uomo era evaso dai domiciliari a Sala Baganza poche ore prima dell'udienza di convalida per un precedente arresto. Rintracciato da due pattuglie dei Carabinieri ha cercato di fuggire rubando una bicicletta. Priama di essere bloccato ha usato violenza nei confronti dei militari. Arrestato, ora si trova in carcere.

Nei giorni scorsi, un intervento congiunto dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma e dei militari della Stazione di Parma Centro si è concluso con l'arresto di un 30enne straniero, ritenuto il presunto responsabile di evasione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

L'arresto del 30enne ha tratto origine dalle segnalazioni al 112 di alcuni cittadini, che, attorno all'ora di pranzo del 19 gennaio, camminando in via Palermo, sarebbero stati importunati da un uomo in evidente stato di agitazione psicofisica. L'individuo, vestito con una semplice maglietta e a piedi nudi nonostante il freddo invernale, avrebbe infastidito i passanti con atteggiamenti aggressivi.

La Centrale Operativa dei Carabinieri, ha immediatamente inviato una pattuglia della Stazione di Parma Centro in via Palermo. I militari, intervenuti tempestivamente, hanno rintracciato l'uomo segnalato in mezzo alla strada, mentre gesticolava animatamente e inveiva verbalmente contro alcuni passanti.

I militari hanno cercato di instaurare un dialogo con l’uomo per riportarlo alla calma ma le cose sono presto degenerate. Nel chiaro tentativo di darsi alla fuga, l’uomo ha provato ad impossessarsi di una bicicletta legata ad un palo della segnaletica stradale.

In supporto ai militari operanti, è nel frattempo intervenuta anche una pattuglia della Sezione Radiomobile per dare manforte ai colleghi.

Nonostante la presenza di un numero maggiore di militari, l'uomo si sarebbe rifiutato di fornire i propri documenti, cercando ripetutamente di sottrarsi al controllo e manifestando comportamenti violenti, arrivando persino a colpire un Carabiniere, prima di essere definitivamente bloccato e accompagnato in caserma.

Una volta giunto presso la caserma di strada delle fonderie, il comportamento dell'uomo non si sarebbe placato. I militari, con notevoli difficoltà, sono riusciti ad identificarlo tramite il foto segnalamento, scoprendo che si trattava di un 30enne straniero irregolare sul territorio nazionale. L'immediata consultazione delle banche dati ha rivelato, inoltre, che l'uomo avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari a Sala Baganza.

La ricostruzione dei fatti ha portato alla luce che, la sera del 17 gennaio, i Carabinieri di Sala Baganza avevano già arrestato il 30enne per comportamenti analoghi. In quella circostanza, l'uomo aveva creato diversi problemi alla circolazione stradale e i militari intervenuti avevano dovuto fronteggiare il suo comportamento aggressivo, che aveva portato al suo arresto e al suo temporaneo collocamento agli arresti domiciliari nel comune, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto presso il Tribunale di Parma, fissata proprio per il 19 gennaio, data coincidente con l'ultimo intervento dei Carabinieri di Parma.

Al termine delle indagini, e una volta ricostruita la recente storia del 30enne, i Carabinieri lo hanno dichiarato in arresto per evasione, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

Il giudice, al termine dell'udienza di convalida, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere, dove è stato successivamente trasferito dai Carabinieri.

È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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