Venerdì, 31 Ottobre 2025 13:33

Fidenza: prima litiga in strada con i parenti, poi aggredisce i Carabinieri intervenuti. Arrestato 34enne italiano In evidenza

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Dà in escandescenza e diventa violento con i parenti che chiamano il 112. Durante l’intervento usa violenza nei confronti dei Carabinieri sopraggiunti che con fatica riescono a contenerlo e bloccarlo. Il 34enne è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Fidenza, con la collaborazione dei militari della Stazione di Soragna e San Secondo Parmense hanno tratto in arresto un 34enne italiano, residente in provincia e già gravato da precedenti specifici, ritenuto il presunto responsabile di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nell’ambito della medesima attività d’indagine l’uomo è anche stato denunciato per aver provocato un danneggiamento nei locali della caserma dei Carabinieri di Fidenza.

L'episodio è avvenuto a Fidenza nella serata del 28 ottobre u.s., secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di bevande alcoliche, ha iniziato a manifestare condotte aggressive nei confronti di alcuni famigliari che si trovavano con lui in strada. Come in seguito riferito da alcuni parenti, il 34enne ha alzato il tono della voce e ha mostrato segni di irritazione, creando un clima di tensione tra i presenti che è sfociato con condotte aggressive, in particolare l’uomo ha colpito ripetutamente il parabrezza dell’auto di uno dei famigliari mandando in frantumi il cristallo.

Preoccupati per la situazione e temendo che potesse degenerare ulteriormente, i parenti spaventati hanno deciso di contattare il numero di emergenza 112.

Sul posto è subito arrivata una pattuglia della Stazione di Soragna, già impegnata in un servizio preventivo nella zona. Gli operanti hanno trovato l'uomo in uno stato di evidente alterazione psicofisica e nonostante i loro tentativi di calmarlo, il 34enne ha reagito in modo aggressivo. Durante le fasi della sua identificazione, ha tentato di aggredire fisicamente i militari mediante spinte e calci, rendendo necessario l'uso della forza per contenerlo ed immobilizzarlo. Le operazioni si sono rivelate più complesse del previsto, dato il comportamento ostile dell'individuo e la sua forza fisica.

Dopo essere stato finalmente bloccato e condotto nella caserma di Fidenza, l'uomo è stato sottoposto alle procedure di rito. Quando sembrava che ormai le ostilità fossero cessate, i militari sono dovuti nuovamente intervenire quando il 34enne ha iniziato a prendere a calci e spallate una porta nel tentativo di sottrarsi alle conseguenze delle sue precedenti azioni. I Carabinieri, grazie anche ai rinforzi sopraggiunti dalla Stazione di San Secondo Parmense lo hanno bloccato definitivamente.

Al termine dell’attività d’indagine e valutato il suo comportamento violento ad indirizzo dei parenti prima e nei confronti degli operanti poi, il 34enne è stato dichiarato in stato di arresto.

Il giudice, al termine della convalida, ha disposto nei confronti del 34enne la misura cautelare dell’obbligo di firma in una caserma della provincia.

È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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