Diritto Di Cronaca Sotto Attacco
OdG Emilia-Romagna, Aser e Stampa Modenese denunciano i silenzi della Procura di Modena
Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna, Aser e Associazione Stampa Modenese esprimono profonda preoccupazione per l’ennesimo episodio che conferma una tendenza allarmante alla limitazione del diritto di cronaca da parte della Procura di Modena. Il recente caso del ritrovamento del corpo di un uomo, reso noto solo 18 giorni dopo e attraverso un comunicato estremamente sintetico, rappresenta un grave vulnus per la trasparenza e per il corretto rapporto tra istituzioni e cittadini.
Il comunicato della Procura non riporta elementi essenziali per comprendere le circostanze del fatto. Tutto questo avviene mentre non si esclude l’ipotesi di omicidio. Una comunicazione lacunosa non solo alimenta incertezza e sfiducia nell’opinione pubblica, ma ostacola anche il lavoro dei giornalisti, che hanno il compito di garantire ai cittadini un’informazione completa, accurata e tempestiva.
In un sistema democratico, trasparenza e tempestività devono prevalere. Le Procure, soprattutto in casi di evidente rilevanza pubblica, hanno il dovere di informare tempestivamente e in modo esaustivo. Al contrario, da tempo si assiste a un progressivo deterioramento del rapporto tra stampa e inquirenti: le occasioni di confronto diretto sono pressoché scomparse, sostituite da comunicazioni tardive e frammentarie.
Ribadiamo che il diritto a essere informati è un diritto fondamentale dei cittadini e chiediamo con forza un cambio di rotta: serve maggiore trasparenza, tempestività e disponibilità al confronto. Solo così sarà possibile garantire un’informazione responsabile, nel pieno rispetto dei diritti di tutti e della verità dei fatti.
Siamo al fianco dei colleghi impegnati quotidianamente a svolgere il proprio lavoro con professionalità e rigore deontologico e continueremo a vigilare affinché il diritto a una corretta informazione non venga sacrificato.
Il comunicato della Procura di Modena del 12 agosto 2025
La Polizia di Stato di Modena ha rinvenuto il corpo di un uomo senza vita all’interno della propria abitazione.
Il 26 luglio scorso, personale della Squadra Volante, a seguito di segnalazione di alcuni amici dell’uomo, si portava nella abitazione di quest’ultimo in via Enrico Stufler.
L’uomo è stato ritrovato in posizione supina e con una cintura stretta al collo.
Sul posto intervenivano il servizio del 118, i Vigili del Fuoco, il Sostituto Procuratore della Repubblica, il medico legale, personale della Squadra Mobile e il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica per effettuare tutti rilievi del caso.
Sono state avviate immeditate attività d’indagine al fine di ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione negli attimi precedenti alla morte dell’uomo.
Il Procuratore della Repubblica
Luca Masini











































































