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I parchi nazionali d’Italia sono aree protette perfette per una passeggiata e per godersi un panorama mozzafiato. Si tratta di luoghi idilliaci, dove la natura è rimasta intatta e quasi completamente incontaminata dalla presenza dell’uomo. Ecco perché Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha deciso di stilare una lista dei Parchi Nazionali d’Italia più belli, dove passare un pomeriggio e scattare tante foto indimenticabili!

 

1. Parco Nazionale dello Stelvio - 4,8 ★ su 9.982 recensioni
Il Parco Nazionale dello Stelvio, che si estende tra Trentino e Lombardia, si aggiudica la medaglia d’oro in questa classifica mozzafiato, con ben 4,8 stelle su quasi 10mila recensioni. Considerato tra i parchi nazionali più antichi d’Italia, venne istituito nel 1935 per preservare la caratteristica flora e fauna, e occupa un’area di più di 130.000 ettari. Questo paradiso per gli esploratori offre panorami suggestivi, specialmente per gli amanti delle alte quote: la maggior parte del parco si trova, infatti, oltre i 2000 m di quota. Ricchissimo sia per flora che per fauna, nonostante le basse temperature e i venti rapidi, questo è un vero e proprio gioiello naturale. stelviopark.it

2. Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena - 4,8 ★ su 8.201 recensioni
Al secondo posto si trova il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in Sardegna, con più di 8mila recensioni e una votazione media di 4,8 stelle. Istituito nel 1994, questo bellissimo parco è la ciliegina sulla torta del famosissimo arcipelago, composto da tantissime isolette, che affacciano sul mare cristallino. Il parco ingloba “tutte le isole e gli isolotti appartenenti al territorio del comune di La Maddalena, nonché le aree marine circostanti”, come spiegato nel decreto del Presidente della Repubblica, nonché un’ampia varietà di fauna e flora, caratteristici del posto. lamaddalenapark.it


3. Parco Nazionale del Gran Paradiso - 4,8 ★ su 6.931 recensioni
Chiude il podio il Parco Nazionale del Gran Paradiso, tra Val D’Aosta e Piemonte, che si aggiudica una valutazione media di 4,8 per un totale di quasi 7mila recensioni. La sua superficie di circa 70mila ettari comprende anche il monte Gran Paradiso (4.061 m), oltre che ghiacciai e boschi. Istituito nel 1922, questo bellissimo parco è il più antico d’Italia ed è stato inizialmente pensato per la protezione dello stambecco alpino, ora suo animale simbolo, che dopo la Seconda Guerra Mondiale rischiava l’estinzione. Oltre alla bellezza dei suoi spazi rocciosi, i vari torrenti, che si inerpicano tra le insenature, creano anche meravigliose cascate. pngp.it

4. Parco Nazionale delle Cinque Terre - 4,7 ★ su 37.343 recensioni
Al quarto posto si trova lo spettacolare Parco Nazionale delle Cinque Terre con una valutazione media di 4,7 stelle e un più di 37mila recensioni! Nonostante si tratti di uno dei più piccoli parchi nazionali, soli 3.863 ettari, è anche uno dei più densamente popolati, ospitando ben cinque borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Considerato “Il Parco dell’Uomo”, qui si può assistere ad un territorio molto antropizzato, dati i lavori che sono stati fatti nel corso degli anni, per rendere le colline coltivabili. Di fronte ai borghi, si trova anche un’Area Marina Protetta, con un’enorme varietà di specie animali e vegetali. parconazionale5terre.it

5. Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga - 4,7 ★ su 12.263 recensioni
Al quinto posto si trova il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che si estende tra Abruzzo, Marche e Lazio, e si aggiudica una valutazione media di 4,7 stelle su 12.263 recensioni. Istituito nel 1991, si tratta di un parco montuoso dell’ampiezza di più di 140mila ettari. Per i più curiosi la Strada maestra è una strada statale, che attraversa tutto il parco, mentre per chi si trova a piedi o a cavallo, c’è la possibilità di percorrere anche delle ippovie. All’interno è possibile trovare anche il lago artificiale più grande d’Italia (Lago di Camposanto) e due borghi, tra questi il borgo di Amatrice, tra i più belli d’Italia. gransassolagapark.it

6. Parco Nazionale dei Monti Sibillini - 4,7 ★ su 8.550 recensioni
Al sesto posto si trova il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che si estende tra Marche e Umbria per quasi 70mila ettari. Il parco si aggiudica una valutazione media di 4,7 su un totale di più di 8.500 recensioni. I monti che danno il nome al parco, prendono a loro volta ispirazione dalla profetessa Sibilla, che si diceva vivesse proprio sull’omonimo monte. Le pareti impervie delle montagne creano gole impressionanti, mentre c’è spazio anche per il famosissimo Altopiano del Castelluccio. Purtroppo alcune zone del parco non sono accessibili a causa del forte terremoto del 2016. sibillini.net

7. Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise - 4,7 ★ su 8.291 recensioni
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si aggiudica il settimo posto, con più di 8mila recensioni e una valutazione media di 4,7 stelle. Famoso a livello internazionale per la preservazione di alcune specie tra cui: il lupo, l’orso bruno marsicano e il camoscio d’Abruzzo, questo parco comprende monti, che vanno fino ai 2.200 m e laghi, di cui uno artificiale e uno naturale. La posizione centrale del parco fa sì che qui vengano conservate specie di flora e fauna molto varie, tra cui più di 200 specie di uccelli. parcoabruzzo.it

 

8. Parco Nazionale della Sila - 4,7 ★ su 6.140 recensioni
Il Parco Nazionale della Sila, che si estende fra tre province calabresi, si aggiudica l’ottavo posto in classifica con più di 6mila recensioni. Tra Cosenza, Crotone e Catanzaro si trovano i quasi 74 mila ettari di parco. Considerata il “Gran Bosco d’Italia”, la Sila offre paesaggi davvero suggestivi e unici e quasi la sua totalità è ricoperta da boschi e foreste. La superficie del parco è inoltre ricca d’acqua e ospita ben tre laghi artificiali. Qui è possibile trovare anche alcuni monti, tra i più alti il Botte Donato e il Gariglione. parcosila.it

9. Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu - 4,7 ★ su 3.832 recensioni
Al penultimo posto troviamo il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, in Sardegna, che si aggiudica 4,7 stelle per un totale di 3.832 recensioni. In quest’area protetta, istituita nel 1998, è possibile vedere un incontro armonioso tra l’uomo e la natura. Qui è possibile osservare territori molto differenti l’uno dall’altro e tra le montagne più alte del territorio, di cui la più alta è Punta La Marmora (1.334 m). Nel parco è possibile trovare anche alcuni rettili e mammiferi rari, oltre che specie endemiche. parcogennargentu.it

10. Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi - 4,7 ★ su 2.601 recensioni
Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna occupa l’ultima posizione in questa classifica, con una valutazione media di 4,7 su un totale di più di 2.600 recensioni. Istituito nel 1993, questo parco si trova sugli Appennini, tra Toscana e Emilia-Romagna e occupa un’area di circa 36mila ettari. Le vette più alte all’interno del parco sono il Monte Falco e il Monte Falterona: da qui sorge anche il fiume Arno. Oltre alla bellezza e alla ricchezza della vegetazione, qui è possibile osservare la più grande colonia di lupi dell’Appennino settentrionale e moltissime specie di invertebrati. parcoforestecasentinesi.it

 

Metodologia:
Questa classifica è stata creata a novembre sulla base dei dati di Google. Tutti i parchi nazionali contrassegnati come tali su Google sono stati presi in considerazione. La lista dei primi 10 è stata creata sulla base delle valutazioni di Google.

 

Riguardo a Holidu
La missione di Holidu è di rendere finalmente facile la ricerca e la prenotazione di case vacanza. Il suo motore di ricerca di case vacanza permette ai viaggiatori di prenotare l'alloggio ideale al prezzo più basso. L'azienda aiuta anche i proprietari di case vacanza a moltiplicare le loro prenotazioni con meno lavoro attraverso il suo software e la sua soluzione di servizio sotto il marchio Bookiply. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. La startup in forte crescita ha sede a Monaco di Baviera e ha uffici locali nelle destinazioni di viaggio più interessanti d'Europa.

Per ulteriori informazioni, consultare https://www.holidu.it/ e https://www.bookiply.it. 

 

 

 

 

 

 

 

Sicilia al primo posto con il 22% di preferenze. Nella top-10 ci sono anche Sardegna (18%), Puglia (15), Liguria (10%), Emilia Romagna (8%), Toscana (7%), Lazio (6%), Molise (5%), l'Abruzzo (4%) e Calabria (3%).

Roma16 Agosto 2019 - SpeedVacanze.it, tour operator specializzato nell'organizzazione di viaggi per single senza coppie né bambini, ha condotto uno studio tra i suoi iscritti per scoprire quali sono le regioni in cui ci siano maggiori possibilità di coronarsi latin lover.

La prima posizione spetta alla Sicilia con il 22% di preferenze. Il territorio siculo sembra proprio ispirare il desiderio di compagnia: le siciliane sono tra le donne più apprezzate per i loro tratti tipicamente mediterranei che non smettono di essere i segni caratteristici della bellezza italiana, mentre gli uomini vengono considerati come quelli che trasmettono maggior senso di sicurezza e maggiore passione, forse anche grazie al loro accento.

Al secondo posto troviamo, con il 18% di scelte, la Sardegna: un ever green nelle mete turistiche italiane che colpisce soprattutto per il suo essere sede di numerose scappatelle estive, spesso diventate anche storie d'amore. Come mai? La risposta è semplice: la Sardegna da sempre è anche meta vip e quindi, inevitabilmente, luogo di tendenza che porta i vacanzieri ad essere sempre curati, alla moda e più sicuri di sé. In questo modo, si tende anche ad essere più aperti a conoscere e, perché no, a lasciarsi andare agli amori sotto l'ombrellone.

Il terzo posto, infine, viene conquistato con il 14% di preferenze dalla Puglia. In questo caso, però, i fattori che spingerebbero i vacanzieri a sceglierla come meta per conquistare l'eventuale partner, sono principalmente territoriali: sembra infatti che l'aria delle terre pugliesi, bagnate da un mare cristallino e dalle calde sere d'estate accompagnate dal luccichio delle lucciole, crei la giusta atmosfera per concedersi un po' di spazio anche alle esperienze amorose in vacanza.

Nella top-10 ci sono anche Liguria (10%), Emilia Romagna (8%), Toscana (7%), Lazio (6%), Molise (5%), Abruzzo (4%) e Calabria (3%).

«Questi trend geografici dimostrano anche la presa di consapevolezza da parte degli italiani che per conquistare un partner non è necessario andare all'estero» dichiara Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it. (WORLDNET)

Di Redazione - Un lettore della Gazzetta dell'Emilia in vacanza nell'Isola di Naxos in Grecia, la più grande delle Cicladi, situata nell'Egeo Meridionale, ci invia questo video e questa foto di uno strano animale del luogo, chiedendo informazioni a riguardo.

Qualcuno è in grado di identificarlo? (N.C.)

"Viaggio in Alta Valtaro. Terra d'incanto": ecco la guida di un territorio ricco di storia, bellezze naturali e enogastronomia di qualità. L'assessore Corsini: "Un'iniziativa di spessore che esalta l'eccellenza dei luoghi dell'Appennino. Il volume, un centinaio di pagine dalla grafica moderna e accattivante, sarà distribuito gratuitamente ai visitatori che si rivolgono agli uffici turistici dei cinque comuni della valle - Borgotaro, Bedonia, Compiano, Albareto e Tornolo - e delle principali città dell'Emilia-Romagna.

Bologna –

Un territorio ricco di testimonianze storiche ed artistiche, ma anche di tradizioni culturali ed enogastronomiche all’insegna delle convivialità e della buona tavola. Il tutto racchiuso in un contesto naturalistico di rara bellezza, dal fondovalle sino alle cime più alte dell’Appenino parmense.

È l’Alta Val di Taro, che abbraccia il territorio dei cinque comuni di BedoniaCompianoAlbaretoTornolo e Borgotaro, la “capitale” della valle. Uno spicchio di Emilia-Romagna al confine con la Lunigiana e le Cinque Terre, un’ambiente perfetto anche per gli sportivi e gli amanti delle lunghe passeggiate all’aria aperta tra boschi e torrenti, raccontata con rara efficacia e dovizia di informazioni in un’agile guida per i turisti che intendono trascorrere una vacanza o anche soltanto qualche giorno da quelle parti. 

La guida, dal titolo “Viaggio in Alta Valtaro. Terra d’incanto”, curata dal giornalista Giorgio Cannì, storica “penna” del Corriere della Sera, e fatta stampare in 10 mila copie dai cinque comuni che fanno parte dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, con anche il sostegno della Regione Emilia-Romagna, è stata presentata oggi in una conferenza stampa a Bologna, con la partecipazione dell’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Erano presenti, oltre all’autore, anche i sindaci dei cinque comuni del comprensorio: Diego Rossi, Borgo Val di Taro; Giampaolo Serpagli, Bedonia; Francesco Mariani, Compiano; Davide Riccoboni, Albareto; e Renzo Lusardi (Tornolo).

“Si tratta di un’iniziativa editoriale di indubbio spessore culturale e di grande utilità pratica- ha sottolineato Corsini- che abbiamo sostenuto volentieri perché si inquadra perfettamente nella strategia regionale di realizzare prodotti che esaltino le eccellenze dei nostri straordinari territori montani. Un segmento, il turismo in Appennino, reduce da un 2018 molto positivo che ha fatto registrare una crescita dell’8,5% degli arrivi e del 12,8% delle presenze, nella scia del record di afflusso turistico complessivo di quasi 60 milioni di presenze (+4,7%) e arrivi (+7%) nell’intera Emilia-Romagna”. Un “viaggio”, quello descritto nella guida, che rappresenta un’esperienza unica tra paesaggio, enogastronomia, cultura ed escursionismo, all’insegna di quel turismo slow che attrae sempre più persone”.   

             

Cosa racconta la guida    

Un territorio, l’Alta Val di Taro, che vanta alcune “chicche” come il Museo dell’Emigrante di Tarsogno, il Museo della Massoneria all’interno dello storico Castello di Compiano, storico maniero nato come avamposto difensivo già in età Carolingia, oltre quello della Guerra ad Albareto. E ancora le tante bellezze artistico-culturali come il Seminario vescovile di Bedonia, solo per citare un esempio: un palazzo risalente al XIX secolo e che al suo interno ospita fra l’altro la Pinacoteca Parmigiani, due biblioteche con migliaia di volumi antichi e il Museo di storia naturale.

 

I simboli gastronomici della valle

Un volume che “strizza” l’occhio ai turisti, cercando di farli entrare in tutto e per tutto nel territorio e nelle sue più tipiche usanze. Toccando via via nello scorrere delle pagine alcuni dei prodotti e dei simboli gastronomici della valle. Per esempio, la “Baciocca”, la torta salata che un tempo sfamava le bocche delle famiglie contadine, oppure gli “amor”: un’autentica golosità dolce, fatta di crema di vaniglia e burro fuso racchiuso tra due cialde di wafer, che riesce sempre a “rapire” i turisti che entrano nelle pasticcerie storiche di Borgotaro.

E poi ancora le tante le manifestazioni di rilievo che si svolgono in ogni angolo della valle, alcune di rilievo nazionale, come le blasonate fiere autunnali dei funghi che danno lustro al celeberrimo Fungo Porcino di Borgotaro, l’unico micete in Europa che si fregia del marchio d’eccellenza Igp.

 

Le proposte per lo sport 

Sul fronte sportivo, ecco i cammini come la Via degli Abati per gli amanti del trekking d’alta quota, i percorsi ciclistici delle più varie lunghezze e difficoltà, adatti a ogni tipo di gamba, tra cui la spettacolare “fondovalle” che porta da Fornovo a Santa Maria del Taro. Da segnalare, infine, la presenza in loco delle Guide ambientali escursionistiche(Gae) che illustrano i tanti e caratteristici aspetti naturali del territorio, conducendo i turisti in visita ai più diversi ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, compresi parchi e aree protette.

La guida, arricchita da una corposa appendice con le informazioni di servizio (alberghi e altre strutture ricettive, ristoranti, servizi pubblici, ecc.) sarà distribuita gratuitamente ai visitatori che si rivolgono agli uffici turistici del territorio e delle principali città dell’Emilia-Romagna. /G.Ma         

 

Fonte: Regione ER





Le terme in estate fanno bene e ci si rilassa. In più sono una valida alternativa alla classica giornata di mare. Ecco cinque buoni motivi per andare alle terme di Riccione in vacanza. 

Riccione non è solo spiaggia e mare, è anche benessere e cure termali. Le sue terme hanno origini antichissime e la sua acqua sulfurea poteri addirittura curativi. I Romani le conoscevano già nel 62 a.C. e ne hanno beneficiato anche l’Imperatore Diocleziano e la Regina Cristina di Svezia. 

Per molto tempo abbiamo creduto che andare alle terme in estate fosse da pazzi. Sai che caldo? Falso, le acque sono raffreddate in vasche senza per questo perdere le loro proprietà terapeutiche. Oppure che fosse un luogo noioso. Chi lo ha detto, tra bagni massaggi e aperitivi le cose sono ben diverse. Oppure, che si fa alle terme in estate? Idromassaggi, fanghi, trattamenti di bellezza, giochi, nuotate, percorsi curativi, sole e tanto-tanto relax.

5 buoni motivi per andare alle terme di Riccione in estate

Sono vicinissime al mare e immerse nel verde della pineta

Le acque hanno proprietà deossidanti, antisettiche e remineralizzanti

Ci sono cure inalatorie anche per i più piccoli 

Hanno un centro benessere con trattamenti termali

Fanno bene al corpo e all’anima, cosa non da poco

Per chi vuole coniugare salute e divertimento c’è Perle d’Acqua di Riccione, un parco acquatico con vasche idromassaggio, piscina termale di 800mq con getti d’acqua, cromoterapia e l’idropercorso più lungo d’Europa, ben 140mt. 

È un’isola del benessere con tanto di sabbia e area giochi per i piccoli. Le più ammirate restano però le 7 cascate arcobaleno, sette vasche termali di sette colori differenti. Ognuna con la sua emozione da vivere.

5 buoni motivi per andare alle Perle d’acqua di Riccione in estate

È un posto curato, colorato e giovanile 

Ha il percorso rivitalizzante più lungo d’Europa

C’è una bellissima area giochi con sabbia, castelli e scivoli

La zona solarium ha ombrelloni e lettini per prendere il sole

È un’ottima alternativa alla tradizionale giornata al mare 

L’Hotel Monica si trova in pieno centro storico a 500mt dalle Terme di Riccione. Fa parte del circuito Club Hotels Riccione Terme con speciali riduzioni e ingresso gratuito giornaliero al parco Perle d’Acqua Park per i propri ospiti. È circondato da aree verdi e zona pedonale. Ha servizio ristorante, camere per famiglie ed è ad 80mt dal Bagno Gianni 64 Riccione. Vicinissimo a viale Ceccarini e alla via dello shopping.

Hotel Monica Riccione

Viale Damiano Chiesa, 8 

Riccione

Offerte per Riccione Terme e Perle d'acqua Park:

https://www.hotelmonicariccione.it/riccione-terme/
https://www.hotelmonicariccione.it/perle-dacqua-park-riccione-ingresso-gratuito/

 

L’estate è tempo di vacanze e i bambini preferiscono il mare. Mini guida per vacanze economiche family friendly a Milano Marittima, città a misura di famiglia. Ecco cosa vedere e dove portare i più piccoli.

Quando lo scuole chiudono i genitori si domandano: dove portiamo in vacanza i bambini questa estate? Il mare è la scelta più giusta. Tanto sole, giochi, castelli di sabbia e amichetti. Eppure a pesare sulla decisione finale non sono solo le offerte low cost online, molto ricercate, ma anche i servizi offerti dalle strutture e la distanza da casa propria. 

Milano Marittima è la città balneare che meglio soddisfa le esigenze delle famiglie. È a misura di bambino. Le spiagge sono sabbiose e non ciottolose. La pineta è un’area verde pulita dove passeggiare o fare pic-nic. Ci sono aree pedonali, piste ciclabili ed eventi a cui possono partecipare le famiglie, comodamente. In più è vicina, cosa non da poco per viaggi coi piccoli a seguito.

Le 5 cose da vedere con i bambini a Milano Marittima

  1. Partiamo dal litorale, gli stabilimenti sono attrezzati con servizi per tutte le età. Danze, laboratori e attività creative. Per genitori stressati non c’è niente di meglio di un bagno che offra anche intrattenimento e baby dance. Le spiagge sono curate e pulite, da quelle libere alle private. 
  2. Visitare la Casa delle farfalle, i bimbi rimarranno ad occhi aperti per la bellezza di guardare centinaia di farfalle multicolore e piante tropicali in una serra grande più di 500mq. Ci sono anche laboratori didattici e visite guidate. Una gita fuori programma adatta alle famiglie . 
  3. Girovagare per Il Vialetto degli artisti,un mercato storico dove si trovano oggetti fatti a mano. Una passeggiata rilassante e piacevole dopo una giornata trascorsa al mare e sotto il sole. Ideale per fare shopping, gustare un buon gelato e mostrare ai più piccoli l’artigianato locale.
  4. Scoprire la Salina di Cervia, luogo unico nel suo genere per conoscere più da vicino il principale ingrediente delle nostre cucine, il sale. È doveroso portare con se la macchina fotografica perché l’ambiente è suggestivo. Ad agosto c’è la Festa della “cavadura” ossia la raccolta del sale. 
  5. Divertirsi al Parco di Mirabilandia. Giochi, scivoli, giostre, montagne russe. Eventi a tema e tanto tanto divertimento. Si trova a pochi minuti di distanza ed è raggiungibile coi mezzi pubblici facilmente. I vostri figli ve ne saranno grati, ci potete giurare.

Per vacanze low cost online a Milano Marittima

Il Garni Garten è un meublé nei pressi del Parco dell’Anello a Milano Marittima, con spiaggia privata a soli 80 metri. Propone vacanze low cost e sconti per famiglie con bambini. Si trova alle spalle della pineta e a pochi passi dal bagno Rosen Beach attrezzato con giostrine, spogliatoi, deposito giochi e ristorazione. Un bed and breakfast con mini appartamenti e servizio ristorante presso l’hotel Rosen Garden***S, a soli 10 metri e all’interno dello stesso giardino. Ha piscina privata riscaldata, zona solarium e vasca idromassaggio. Area giochi, giardino di 500mq e parcheggio. Ha camere comunicanti, bagni finestrati, servizio baby sitter, biciclette, passeggini, frigobar e reception 24 ore su 24. Wi-fi free in tutta la struttura.

Garni Garten

X-XI Traversa - Viale 2 Giugno, 160

48015 Milano Marittima

https://www.garnigarten.it/ 

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Martedì, 29 Gennaio 2019 15:13

Gli italiani in vacanza: le mete preferite

Quando si parla di ferie, nessun italiano è disposto a rinunciarvi.

Dopo mesi di duro lavoro, impegni familiari ed imprevisti, la sola parola "vacanza" innesca un turbine di emozioni, che vanno dalla gioia, all'eccitazione, all'adrenalina e al relax mentale.

Dopo la crisi degli ultimi anni, il numero di italiani che ha ripreso a godere di ferie medio-lunghe (una settimana e oltre) è decisamente aumentato anche se, dovendo scegliere, molti di noi preferiscono soggiorni più brevi ma più frequenti (come alcuni weekend) piuttosto che un unico soggiorno di dieci giorni una sola volta all'anno.

Parlando di vacanze invernali, non c'è dubbio che la preferenza degli italiani sia la montagna, che, con i suoi paesaggi innevati, il cibo goloso, le attività sportive a disposizione dei turisti, regala sempre tante soddisfazioni. Se manca la neve, infatti, si può comunque andare a pattinare o fare trekking; chi, anche con la neve, non ama muoversi troppo e preferisce riposare, può fare camminate lente immerse nel verde e godersi il panorama o trascorrere giornate rilassanti in hotel con spa e centro benessere.

Tra le mete invernali preferite dagli italiani ci sono:

• Braies, località in Alta Val Pusteria, anima delle Dolomiti, divenuta famosa grazie alla fiction "Un passo dal cielo". Immancabile una visita al lago di Braies, che tutti gli italiani in zona vanno a visitare. Vicino a Braies c'è San Candido, meta molto apprezzata.

• Cortina d'Ampezzo, rinomata località montana, soprattutto per i negozi, il lusso e la presenza di vip e personaggi famosi. Piccolo centro accogliente, di impronta cittadina dove chi ama fare shopping di alta gamma può soddisfare ogni sua voglia.

• Andalo, piccolo paese dell'altopiano della Paganella, in Trentino, è la scelta di molti italiani che vogliono trascorrere la vacanza in famiglia e/o con bambini.Andalo, infatti, è particolarmente adatta ai più piccoli, offrendo numerose possibilità di gioco e attività sportive e ludiche.

Passeggiando per Andalo, si nota la presenza di molti hotel, alcuni specializzati per bambini, che durante la stagione invernale (ma anche quella estiva!) sono interamente occupati. Se volete trascorrere una vacanza in questi posti incantevoli vi consigliamo di visitare https://www.migliorihotelandalo.com/

Anche l'estero è molto ambito dagli italiani, non tanto però per la montagna, quanto piuttosto per la cultura.

Non sono pochi gli italiani che preferiscono trascorrere le vacanze invernali fuori Italia, visitando città meravigliose, come Barcellona, Madrid, New York e Parigi.

Proprio l'estero è molto ambito anche per le vacanze estive: ma non solo la Spagna. Il Portogallo, ad esempio, sta conoscendo un vero e proprio boom di turisti, anche italiani, che stanno scoprendo questo territorio affascinante dove poter coniugare mare e cultura. L'America è sempre un must-have, in primis New York, ma anche San Francisco, San Diego, Los Angeles, Las Vegas e Miami.

Gli italiani che decidono di trascorrere l'estate in Italia optano invece soprattutto per l'Isola d'Elba, la Sardegna, la Sicilia, la Puglia e la riviera romagnola, in primis Rimini e Milano Marittima.
Martedì, 04 Dicembre 2018 12:00

Vacanze a Milano Marittima, dove soggiornare?

Milano Marittima è sicuramente una delle località principe dove trascorrere le proprie vacanze estive. Vediamo qualche consiglio per scegliere l'hotel migliore per le proprie esigenze.

L'estate è ancora lontana, ma per chi vuole scegliere con tutta calma l'hotel dove soggiornare è meglio anticipare tutti. Solo in questo modo, si potrà essere sicuri di avere a disposizione una delle migliori stanze presenti all'interno della struttura.

Le proposte per una vacanza a Milano Marittima sono davvero molte, e in molti casi è difficile scegliere dove soggiornare. Per chi non ha ancora un'idea, l'Hotel Solemare può essere una vera e propria soluzione a ogni problema. Questo hotel 3 stelle superior a Milano Marittima, risulta essere una delle scelte più apprezzate tra quelle presenti in questa ridente località turistica dell'Emilia Romagna.

Si trova affacciato direttamente sul Mare Adriatico, così da permette a ogni risveglio di godersi una vista rigenerante e di beneficiare dell'aria ricca di iodo che la brezza marina porta. La famiglia Boni lo gestisce da oltre 30 anni, sempre con il sorriso e con il tipico calore che possono vantare gli abitanti dell'Emilia Romagna.

Proprio queste regione, che da molti anni ha fatto del turismo una delle sue attività cardine, si rispecchia nella cucina che l'hotel offre ai propri ospiti. Dalla prima colazione alla cena serale, sono molti gli ingredienti e i piatti della tradizione che si possono trovare all'interno del menù. Con il passare delle stagioni e il variare delle proposte, si può intraprendere un vero viaggio alla scoperta dei manicaretti di questa regione e della zona di Milano Marittima.

L'Hotel Solemare non è solo un luogo dove dormire e mangiare. Proprio di fronte all'hotel, è presente il Peperittima Beach Club. Questa spiaggia privata, dove sono disponibili cabine per cambiarsi, sdraio e ombrelloni per godersi i caldi raggi del sole e servizi dedicati alle famiglie, è parte del gruppo MiMa Club Hotel. L'Hotel Solemare, insieme all'Hotel Majestic e al Peperittima Beach Club formano un tris di strutture in grado di offrire a ogni tipologia di turismo un servizio dieci e lode.

Se gli hotel sono un fiore all'occhiello per la famiglia Boni, il centro sulla spiaggia non è certamente da meno. Creato per offrire una serie di servizi come baby beach, biblioteca per i bambini e ludoteca, nel corso degli anni ha affinato i suoi servizi per diventare un punto di riferimento anche per gli ospiti più grandi.
L'aggiunta di un'area ricca di attività da compiere mentre ci gode i caldi raggi del sole (campi da beach volley/racchettoni, calcio balilla e ping pong solo per citare alcuni dei servizi), così come un'area di cocktail lounge direttamente sulla spiaggia, rendono questo bagno perfetto anche per chi vuole divertirsi con i propri amici.

Soggiornare presso l'Hotel Solemare a Milano Marittima, può considerarsi una delle opzioni migliori per chi è alla ricerca di una struttura ricettiva di classe superiore e con un rapporto qualità/prezzo davvero sorprendente.

Brutta sorpresa per una donna che aveva prenotato un appartamento da un privato sul sito Subito.it. Vacanze sfumate, ma la denuncia ai Carabinieri ha consentito di individuare un 52 enne campano a cui è stato bloccato il conto corrente

di Manuela Fiorini Carpi 6 agosto 2018 - Ennesima truffa ai danni di aspiranti vacanzieri che, nella speranza di risparmiare qualche euro, vanno alla ricerca di occasioni su internet. Dopo i recenti fatti di cronaca che riportano le disavventure di chi, giunto sul luogo delle vacanze, al posto dell'appartamento prenotato si è trovato un cantiere e un campo nomadi, l'ultimo in ordine di tempo vede protagonista, suo malgrado, una donna di Carpi, che aveva risposto a un annuncio pubblicato sul sito Subito.it dove veniva proposto in affitto un appartamento all'Isola d'Elba.

La carpigiana aveva versato un acconto di 250 euro ma, al suo arrivo in località Campo dell'Elba, dove sperava di trascorrere qualche giorno di vacanza, l'attendeva una brutta sorpresa: al posto dell'appartamento prenotato c'era infatti un supermercato.

Resasi conto di essere stata truffata, la donna si è quindi rivolta ai Carabinieri di Carpi, che in seguito alla denuncia sono riusciti a risalire all'autore dell'inserzione truffaldina: si tratta di un 52 enne di origine campana per il quale è scattato il blocco del conto corrente nella speranza di recuperare il denaro ricevuto dall'incauta carpigiana.

A fronte di questi episodi, come fare, allora, per tutelarsi? Il consiglio, soprattutto per chi prenota da privati sui siti di annunci, è di verificare con l'ausilio di Google Maps l'effettiva esistenza della struttura o dell'appartamento che si desidera prenotare, prima di effettuare qualsiasi pagamento. In secondo luogo, è meglio evitare di corrispondere eventuali caparre su carte ricaricabili, tipo Poste Pay, ma affidarsi a pagamenti tracciabili, come il bonifico bancario.

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Pubblicato in Cronaca Modena

Turista ceco ucciso da un raro attacco di squalo. L'incidente, avvenuto nel Mar Rosso in Egitto, ha riaperto il dibattito sulla pericolosità di questi pesci, ma la realtà è molto diversa: morire annegati in mare è 132 volte più probabile.

Un turista ceco è morto al largo del Mar Rosso i in seguito al tragico attacco di uno squalo, un evento estremamente raro.

L'incidente è avvenuto giovedì a 20 chilometri a nord di Marsa Alam (sud-est), una zona popolare per i subacquei e gli apneisti "dove sono presenti gli squali", ha detto il generale Attef Wagdi, presidente del consiglio comunale.della città.

I media locali avevano precedentemente riferito che i resti di un corpo erano stati trovati su una delle spiagge di Marsa Alam, senza fornire ulteriori dettagli. L'ambasciata ceca in Egitto e il ministero della salute egiziano stanno lavorando insieme "per la consegna del corpo", ha detto Wagdi.

Il Ministero dell'Ambiente ha anche istituito una commissione per determinare le cause e le circostanze dell'incidente, secondo la stessa fonte. Questo tipo di attacco è molto raro, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" gli squali nel Mar Rosso prendono molto raramente i nuotatori se non superano i limiti nelle zone consentite. Nel 2015, un turista tedesco è stato ucciso da uno squalo su una spiaggia egiziana nella stessa zona nel Mar Rosso. E nel 2010, una donna tedesca è stata uccisa e altri quattro turisti sono stati gravemente feriti durante gli attacchi di squali al largo di una spiaggia di Sharm el-Sheikh, la più famosa località balneare egiziana. L'episodio potrebbe ricordare a qualcuno il film "Lo Squalo", continua Giovanni D'Agata, ma in realtà questi pesci di solito non attaccano l'uomo, anzi, cercano di evitarlo, e in mancanza di "provocazioni" è estremamente raro che attacchino.

Gli squali non rappresentano una minaccia ed è essenziale cambiare la percezione e l'immagine che abbiamo di loro come simbolo di terrore. E, ancor più importante, ad aumentare i rischi è in buona parte il comportamento umano. "Mano a mano che in tutto il mondo cresce il numero di persone interessate a fare attività ricreative in mare dobbiamo aspettarci un conseguente aumento di incidenti", spiega l'International Shark Attack File nel suo report del 2017. Al contrario sono gli squali a dover temere gli uomini.

Nel 2017 i ricercatori hanno stimato che ogni anno nel mondo vengono uccisi 100 milioni di squali pari una percentuale della popolazione totale compresa tra il 6,4 e il 7,9%. Un tasso di mortalità che i biologi giudicano insostenibile.

(5 agosto 2018)

Pubblicato in Cronaca Emilia
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