La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative desunte dal corposo materiale indiziario prodotto dai Carabinieri della Stazione di Sorbolo-Mezzani, ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale, l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due cittadini stranieri gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei delitti di minacce e lesioni personali volontarie, aggravate dall’utilizzo di un’arma impropria e dall’aver causato alla vittima, già interessata da uno stato di vulnerabilità fisica, lesioni gravissime e permanenti.
Parma - La Polizia di Stato, nella mattinata di ieri, ha proceduto all’arresto un cittadino italiano di 41 anni, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso in data 09 dicembre 2025 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.
La sentenza della Cassazione rappresenta un duro colpo per i vertici dei clan operanti nella regione. Oltre al 50enne, diventano definitive le pesanti condanne per i reggenti delle famiglie, confermando la tesi dell'accusa secondo cui gli imputati "perseveravano" nelle attività illecite nonostante le precedenti inchieste.
Acquisito il provvedimento di esecuzione per la carcerazione, i Carabinieri di Colorno hanno prelevato il 50enne dal suo domicilio e dopo averlo dichiarato in stato di arresto lo hanno tradotto in carcere.
Nei giorni sorsi, i Carabinieri della Stazione di Vigatto, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 43enne italiano residente in città che al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, danneggiamento e lancio pericoloso di oggetti.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Borgo Val di Taro hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 53enne italiano che, al termine degli accertamenti e delle verifiche svolte, è ritenuto il presunto responsabile di un tentativo di furto in danno di un circolo sportivo della zona.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno concluso un'indagine che ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Parma di quattro cittadini stranieri, un 51enne, un 36enne, un 35enne e una 26enne. Al termine di verifiche e accertamenti approfonditi, i quattro sono ritenuti i presunti responsabili, in concorso tra loro, del reato di invasione di edificio.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno portato a termine un'operazione che ha condotto alla denuncia alla locale Procura della Repubblica di un 24enne straniero.
La Procura della Repubblica di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri di Parma, ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale, una misura cautelare a carico di un 55enne, gravemente indiziato dei delitti reiterati di violenza sessuale, aggravati dalla minore età della vittima, commessi nel territorio di questa provincia.
La Procura della Repubblica di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri della Stazione di Fidenza ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale, una misura cautelare a carico di (BENTAYBI Soufiane cl. 1987), gravemente indiziato dei delitti continuati di estorsione e rapina, aggravati dall’aver cagionato lesioni alla vittima, commessi nel territorio di Fidenza.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Secondo P.se, a conclusione di una articolata attività investigativa, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 35enne straniero, ritenuto il presunto responsabile di simulazione di reato.