Proseguono i controlli volti alla prevenzione dei reati predatori e dello spaccio.

Parma, 18 ottobre 2019 -  La Polizia di Stato, nella mattinata odierna, con pattuglie della Questura, del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia e con la Polizia Ferroviaria, ha effettuato diversi controlli.
Durante il servizio sono state identificate 52 persone di cui 13 straniere, nonché controllati 31 veicoli.


In via Savani angolo via Reggio, con l’ausilio della Polizia Ferroviaria, sono stati sorpresi due occupanti abusivi in un terreno di proprietà delle ferrovie e per tale motivo sono stati indagati per invasione di edifici in concorso. I due sono rispettivamente un marocchino del '94 con numerosi precedenti per rapine ed un tunisino dell’83 con altrettanti precedenti per rapine.


I controlli sono proseguiti nel quartiere S.Leonardo e nei punti in cui il sistema predittivo X-Law indicava l’alta probabilità della commissione di reati predatori.
Parallelamente, durante la mattinata, l’Ufficio Immigrazione sottoponeva al provvedimento dell’espulsione un cittadino Marocchino classe '73 particolarmente pericoloso, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti ed uscito da poco dalla locale casa circondariale. Nel dettaglio, è stato accompagnato al C.pr. di Potenza, in attesa della fisica espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento in frontiera.


Le attività descritte rispondono alla strategia della Questura, ovvero operare parallelamente attraverso una massiva presenza sul territorio al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati e nel contempo operare attraverso l’espulsione di soggetti pericolosi dal territorio nazionale.

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Parma 8 settembre 2019 - Nei giorni scorsi, personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Fidenza, durante predisposti servizi di prevenzione e repressione, identificava e segnalava all’Autorità Amministrativa, per il reato di atti osceni, V.M., classe 1980 originario di Crotone, ma residente in provincia di Parma, che su di un treno regionale in viaggio nella tratta Parma-Fidenza, si era denudato davanti una viaggiatrice.

In particolare l’uomo, approfittando del momento in cui la donna consultava il proprio smartphone e si trovava da sola nello scompartimento del treno, si denudava ed iniziava una esibizione di autoerotismo, costringendo la donna, sconvolta da tale dall’oscenità, ad allontanarsi e richiedere l’intervento della Polizia.


Il Personale Polfer di Fidenza, allertato dalla Sala Operativa Compartimentale, interveniva all’arrivo del treno nella stazione, e grazie anche alla testimonianza degli altri viaggiatori identificava il soggetto e procedeva alla relativa segnalazione amministrativa.

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Sabato, 07 Settembre 2019 10:18

Polfer, il bilancio di fine estate

Bilancio attività operativa della Polizia Ferroviaria relativa al periodo giugno/agosto 2019

Bologna 7 settembre 2019 - 33.487 persone identificate, 14 persone arrestate, 175 denunciate a piede libero di cui 13 minorenni, 40 soggetti segnalati all’Autorità Amministrativa, 19 minori non accompagnati sono stati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o collocati presso strutture protette, tre chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata, 230 violazioni amministrative elevate di cui 68 in materia di sicurezza ferroviaria e decine di stazioni controllate.

La stagione estiva appena conclusasi ha visto un’intensificazione dei servizi di vigilanza con un particolare impegno per le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria Emilia Romagna, sia per la quotidiana opera di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni ed a bordo dei treni, che per le particolari misure adottate per garantire la sicurezza dei viaggiatori nelle stazioni ed a bordo dei treni.

Si segnalano in termini di prevenzione le giornate di controllo straordinario del 17 e 27 giugno, 4 e 26 luglio, 9 e 28 agosto disposte dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per l'intensificazione dei controlli in chiave antiterrorismo e di contrasto a ogni forma di criminalità e abusivismo nell'ambito ferroviario e nelle immediate adiacenze.

Sono state, inoltre, effettuate scorte su 931 treni ed esperiti controlli su 529 veicoli circolanti nelle zone immediatamente adiacenti gli scali ferroviari.

Gli arresti eseguiti si riferiscono a traffico e detenzione di sostanze stupefacenti , furto aggravato, esecuzione di ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di soggetti latitanti, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Le denunce in stato di libertà riguardano i reati di truffa, lesioni, resistenza a Pubblico Ufficiale, commercio di prodotti con marchi contraffatti, violazione al foglio di via obbligatorio, violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri in Italia e rifiuto di generalità.

In particolare:

11 luglio: arresto effettuato da personale del Settore Operativo di Bologna Centrale unitamente ad elementi della Squadra di P.G Compartimentale, di un cittadino nigeriano trovato in possesso di 110 grammi di eroina, suddivisa in 10 ovuli occultati nell’intestino;

4 agosto: arresto effettuato da personale del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Bologna a carico di un cittadino nigeriano trovato in possesso di circa 600 grammi di sostanza stupefacente tipo cocaina, suddivisa in 54 ovuli occultati nell’intestino.

25 agosto: personale del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Bologna Centrale procedeva all’arresto di un cittadino nigeriano resosi responsabile del reato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore e resistenza a Pubblico Ufficiale.

29 agosto: personale in servizio presso i Posti di Polizia Ferroviaria di Parma e Fidenza, coadiuvati da operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria di questo Compartimento, hanno eseguito tre provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi dall’Autorità Giudiziaria di Parma nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina pluriaggravata in concorso, percosse e porto abusivo di armi, commessi a bordo del treno R. 11545 nella tratta Fidenza – Parma, in danno di un ragazzo salito sul convoglio nella stazione di Piacenza.

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Fidenza 5 giugno 2019 - Due cittadini polacchi, B.M. di 63 anni e D.Z. di 56 anni, sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia Ferroviaria di Fidenza (PR), per resistenza a Pubblico Ufficiale ed interruzione di pubblico servizio.
In particolare i due soggetti, in evidente stato di ebrezza alcoolica, dopo essere saliti su un treno a Parma tentavano di scendere per riprendere un bagaglio, dimenticato sulla banchina, quando il treno era già ripartito.

Dopo aver aggredito il Capo treno che cercava di far desistere i due dal loro pericoloso atteggiamento, all'arrivo a Fidenza si scagliavano contro gli Agenti della Polizia Ferroviaria intervenuti per sedare gli animi, e B.M., successivamente, si sdraiava sui binari da dove veniva trascinato via di peso dagli Agenti.

Viste le condizioni psicofisiche di B.M., veniva richiesto l'intervento di personale del locale 118 che sottoponeva il polacco ad accertamenti sanitari obbligatori, trasferendolo presso l'Ospedale Civile di Parma.
Questura di Parma

Nel corso degli accertamenti finalizzati a recuperare il bagaglio dimenticato a Parma dal B.M., emergeva che entrambi i polacchi sono conducenti di autobus.

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Attività Polizia Ferroviaria di Parma periodo di Ferragosto. Sono le 09,30 circa della vigilia di ferragosto, la stazione ferroviaria di Parma è frequentata da numerosi viaggiatori diretti in varie località turistiche. Uno di loro, un anziano è invece alla ricerca di una bottiglietta di acqua fresca nell'apposita macchinetta situata nel piano mezzanino della stazione.

L'intento del signore risulta complicato dalla difficoltà della macchinetta ad accettare la sua moneta.

Due giovani notano la situazione e si avvicinano allo stesso apparentemente per aiutarlo, in realtà hanno notato il borsello a tracolla che egli indossa. L'azione dei due è fulminea, uno distrae il signore, l'altro gli apre la cerniera del borsello e sottrae il portafogli, per poi allontanarsi con disinvoltura raggiunti poco dopo da un terzo complice che aveva le funzioni di copertura. I tre si ritrovano fuori dalla stazione, nel frattempo hanno aperto il portafogli impossessandosi del denaro presente al suo interno e gettando il resto in un intercapedine di un muro adiacente il perimetro ferroviario.

L'anziano accortosi del furto immediatamente avvisa una pattuglia della Polizia Ferroviaria presente nelle vicinanze. Avuta la notizia gli agenti, con particolare piglio e intuito, riescono ad individuare i tre soggetti che nel frattempo si sono rifugiati su un treno in sosta in stazione. Accompagnati nei loro Uffici i poliziotti provvedono al recupero sia del denaro sottratto che del portafogli, restituendoli nell'arco di poco tempo all'incredule signore, che nel frattempo aveva presentato denuncia di furto con rassegnazione, ritendendo di aver perso il denaro e documenti importanti custoditi all'interno dello stesso.

I tre stranieri, di origine nord africana, già destinatari di espulsione dal territorio Italiano , emesso il giorno 13 Agosto dalla Questura di Rimini, venivano deferiti alla locale Procura della Repubblica per furto aggravato in concorso.

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Parma, 30 agosto 2017. Alle 6 di ieri mattina il personale dei reparto servizi mirati del comando di Polizia Municipale di Parma insieme a a quello della Polizia Ferroviaria ha eseguito un intervento in via Villa Sant'Angelo, all'interno del parcheggio di pertinenza della stazione ferroviaria, dove da tempo è segnalata la degradante situazione rappresentata da bivacchi da parte di extracomunitari.

All'arrivo delle Forze dell'Ordine, nello spazio di raccordo fra il parcheggio pertinenziale e la stazione ferroviaria, si trovavano numerosi giacigli di fortuna, per lo più costituiti da materassi e coperte, occupati al momento da soli tre soggetti che, privi di documenti, sono stati poi identificati presso la Questura.

I 3 cittadini stranieri sono stati multati dagli agenti della Municipale e diffidati formalmente, con ordine di allontanamento notificato, a non far rientro presso la stazione ferroviaria e relative pertinenze per le successive 48 ore.

L'operazione rappresenta, oltre che un esempio della costante collaborazione fra le Forze di Polizia, anche la prima applicazione in Parma delle misure previste dal decreto Minniti (il cosiddetto "daspo urbano"), volte a contenere situazioni di degrado in aree di particolare interesse del tessuto urbano.

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Nelle giornate tra il 12 e 15 agosto, oltre ai consueti servizi di prevenzione e repressione reati in ambito ferroviario, in previsione del consueto esodo di viaggiatori diretti in varie località in occasione del week end di ferragosto, su disposizione del Compartimento di Polizia Ferroviaria dell'Emilia Romagna, sono stati effettuati controlli straordinari in ambito con particolare riguardo ai bagagli dei viaggiatori nelle stazioni di Parma ed agli obiettivi sensibili lungo le linee ferroviarie.

Il personale impiegato ha sottoposto a controllo di polizia n.53 persone e, mediante l'uso di metal detector, ha controllato e ispezionato complessivi 72 bagagli. Anche in considerazione del fatto che tali controlli, anche se con minore intensità, vengono ormai effettuati, con cadenza quotidiana, da circa due anni, i viaggiatori presenti hanno dimostrato particolare spirito di collaborazione.

L'attività principale si è verificata nelle giornate prefestive nel corso delle quali, come previsto, si è verificato un notevole aumento di viaggiatori diretti nelle varie località turistiche
Nel corso dei servizi, particolarmente intensa si è rilevata l'attività di identificazione di persone sorprese a viaggiare da personale ferroviario sprovvisti dei prescritti titoli di viaggio.

Tra questi è stato denunciato, in stato di liberta, per rifiuto di indicazioni sull'identità personale, un cinquantenne straniero, residente in provincia di Piacenza ed in posizione regolare in relazione al soggiorno nel Territorio Nazionale, poiché, alla richiesta di un capo treno che lo aveva sorpreso senza titolo di viaggio a bordo di un convoglio diretto a Rimini, si era rifiutato di pagare il corrispettivo dovuto ed altresì, ripetutamente, di declinare le proprie generalità finalizzate alla redazione della prevista sanzione amministrativa. Il Capo Treno si è visto quindi costretto a richiedere l'intervento degli Agenti della Polizia Ferroviaria di Parma che hanno provveduto ad identificare compiutamente il soggetto ed a segnalarlo all'autorità giudiziaria per il reato descritto.

Nelle stesse giornate un giovane straniero è stato segnalato all'autorità amministrativa in quanto sorpreso in evidente stato di ebbrezza alcolica.
Nel corso delle giornate destinate ai controlli non sono stati segnalati, sia informalmente che a mezzo denunce, reati avvenuti in ambito ferroviario, sia all'interno della stazione ferroviaria che a bordo di convogli in arrivo a Parma.

(polizia ferroviaria parma)

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