Mercoledì, 05 Dicembre 2018 05:35

Sposarsi fa bene alla salute?

Secondo i più recenti studi, i single godono di una migliore salute rispetto a chi è sposato: a metterlo in evidenza è speeddate.it, il portale che offre il modo più veloce e divertente per trovare nuovi potenziali partner.

Sposarsi fa bene alla salute? No o almeno non più. I più recenti studi, realizzati su campioni di oltre 79 mila persone, dimostrano il contrario. SpeedDate.it si fa portavoce di queste nuove scoperte che rivalutano la vitalità dei single e mettono in luce il loro migliore stato di salute rispetto a chi si è scambiato le fedi nuziali.

Il matrimonio non significa una salute migliore. SpeedDate.it , il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e molti nuovi potenziali partner, mette in discussione il meccanismo dei benefici matrimonialidi cui le «guru» Linda Waite e Maggie Gallagher si sono fatte portavoce nel loro best seller "The Case for Marriage: Why Married People are Happier, Healthier, and Better Off Financially".

«La teoria che le persone che si sposano diventino più sane di quando erano single e che il matrimonio sia un dispositivo di protezione che coinvolge sentimenti e finanze è un falso mito, smentito dai più recenti studi, realizzati su campioni di oltre 79 mila persone» spiega Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedDate.it e di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l'esclusiva formula dei viaggi e delle crociere per single e di gruppo.

In questo studio al quale Gambardella fa riferimento ( https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28072926) , i ricercatori Randa Kutob, Nicole Yuan, Betsy Wertheim, David Sbarra, Eric Loucks, Rami Nassir, Gihan Bareh, Mimi Kim, Linda Snetselaar e Cynthia Thomson hanno seguito per un periodo di 3 anni ben 79.094 donne di età compresa tra 50 e 79 anni, verificando periodicamente se si fossero sposate o avessero iniziato una relazione seria, se fossero rimaste sposate, divorziate o separate, o se fossero rimaste single nel periodo di riferimento dello studio.

Randa Kutob e i suoi colleghi nel corso della ricerca hanno preso ripetute misurazioni fisiche delle dimensioni della vita delle donne, dell'indice della loro massa corporea e della pressione sanguigna, ed hanno chiesto ad ogni rilevazione informazioni in merito alla loro abitudini alimentari ed alla loro propensione al fumo, al bere ed al fare esercizio fisico.

Con una sola eccezione, è risultato che a godere di una migliore salute sono proprio le donne che sono rimaste single invece di sposarsi e le donne che hanno divorziato invece di restare sposate.

«Secondo lo studio, le donne sposate prendono peso e bevono di più di quelle che rimangono single, mentre le donne divorziate mangiano in maniera più sana e fanno più esercizio fisico rispetto alle donne che rimangono sposate» puntualizza l'ideatore di SpeedDate.it.

In un altro autorevole studio che SpeedDate.it ha preso in esame, condotto dal professore di sociologia Matthijs Kalmijn  ( https://academic.oup.com/sf/article-abstract/95/4/1607/3059580/The-Ambiguous-Link-between-Marriage-and-Health-A ) su un campione di 11.429 famiglie, esaminate in un lasso di tempo di 16 anni, risulta che le persone che si sono sposate riportano una salute generale peggiore di quella che avevano quando erano single, pur tenendo conto dei cambiamenti nella salute che si verificano con l'avanzare dell'età.

Tesi confermata anche da un ulteriore studio intitolato "Does Marriage Protect Health? A Birth Cohort Comparison", realizzato dal sociologo Dmitry Tumin che a tale scopo ha esaminato -in un lasso di tempo di 28 anni- 12.373 adulti di entrambi i sessi che si erano sposati per la prima volta per vedere se la loro salute generale fosse migliorata dopo il matrimonio oppure se ritenessero stare meglio quando erano single.

In questo ultimo studio ( https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/ssqu.12425 ) preso in esame da SpeedDate.it, il ricercatore ha scomposto i dati in diversi modi, esaminando i dati degli uomini separatamente da quelli delle donne, separando l'analisi dei matrimoni di persone nate in decenni diversi e valutando per separato i matrimoni durati tempi diversi.

«Ebbene in tutti gli scenari possibili, con una sola eccezione, le persone che si sono sposate non hanno mai riferito di essere più sane» commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate.it.

Insomma questi 3 grandi studi, metodologicamente accurati, dimostrano chiaramente che i single sono più sani e più appagati delle loro controparti in coppia.

Come si spiega allora il successo ancora oggi inarrestabile di SpeedDate.it? «Soprattutto perché lo SpeedDate serve per socializzare e divertirsi. Lo spirito di queste serate è quello dell'aggregazione, del gioco e del divertimento. Passata la moda delle chat e degli incontri sul web, oggi lo SpeedDate è diventato un vero e proprio "social game" e se scoppia la scintilla -come spesso accade- mica è detto che poi uno debba per forza sposarsi» risponde scherzosamente Roberto Sberna.

Venerdì, 21 Agosto 2015 12:15

Novellara, la carta degli sposi

A Novellara la decisione da parte di coppie di futuri sposi di celebrare il proprio matrimonio nella Rocca dei Gonzaga sembra essere una tendenza costante crescita. Dall'inizio di quest'anno il Sindaco Elena Carletti o suo delegato ne hanno già celebrati 24 (tra coppie residenti e da fuori Comune) e ne sono in programma altri 14, numero che confermano come la Rocca Comunale sia sempre più richiesta per i servizi offerti e le splendide e romantiche locations.

Il tutto è iniziato dopo il terremoto del 2012, quando alcune sedi istituzionali dei Comuni limitrofi sono risultate inagibili, poi la voce si è sparsa ed il passaparola ha fatto il resto. Per rispondere a tutte le richieste ed informazioni dei futuri sposi sempre più esigenti e attenti a utilizzare i romantici spazi della Rocca, è stata realizzata una nuova Carta degli Sposi.

Gli interessati non solo troveranno tutte le informazioni legali e la normativa di riferimento sul rito civile, ma anche tutte le possibilità sull'uso delle sale – incluso il foyer del Teatro e, a grande richiesta, il cortile della Rocca per le celebrazioni all'aperto – sulle richieste musicali, sui servizi fotografici .

L'ufficio relazioni con il pubblico si augura che questo pieghevole – impaginato graficamente dalla direttrice del Museo Elena Ghidini che ha scelto per la copertina un dettaglio proprio del Museo Gonzaga - diventi utile vademecum per aiutare i futuri sposi nel loro giorno più bello.
Il documento è a disposizione presso l'URP ed è scaricabile dal sito istituzionale.

A Reggio Emilia si è concretizzato il riconoscimento al matrimonio delle coppie gay. Questa mattina la trascrizione in Municipio di due matrimoni celebrati all'estero. -

Reggio Emilia 25 Marzo 2015 -

Una giornata da ricordare, un passo in avanti simbolo di grande libertà e democrazia. Oggi a Reggio Emilia si è concretizzato il riconoscimento di un diritto fondamentale, quello di poter scegliere chi amare e con chi trascorrere la propria vita, indipendentemente dal sesso di appartenenza. Fra le coppie, Maria Emanuela Lanzerotti e Conchita Nicolao che, sposate a Faro (Portogallo) nel 2013, sono state accompagnate in Comune dai parenti, da amici e dai vertici di Arcigay Reggio Emilia.

Un traguardo importante raggiunto grazie all'impegno del circolo Sel Loukanikos, che ha continuato a supportare l'Arcigay nella sua battaglia, e portato a termine dall'Amministrazione di Reggio Emilia che ha accolto ed approvato la mozione "Samesex". Le coppie gay hanno così visto finalmente riconosciuto il proprio diritto al matrimonio e sono riuscite a trascrivere quei voti già celebrati all'estero. Certamente manca un quadro nazionale, ma quello di oggi non è stato solo un gesto formale, si tratta di un'azione esistenziale.

Quello che il Sindaco Luca Vecchi ha lanciato è stato una dimostrazione di grande rispetto ed apertura che si spera possa servire da esempio ad altri sindaci italiani. Un segnale forte che anche l'Italia sta cambiando.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Lunedì, 10 Novembre 2014 11:54

Tutte le curiosità di 'Parma Sì Sposa'

Tante le novità alla manifestazione dedicata agli sposi tenutasi al Palacassa di Parma. Idee originali per un matrimonio indimenticabile: dal quiz sulla vita dei futuri sposi, ai gemelli a forma di mattoncini Lego, alla possibilità di addestrare il proprio cane a portare agli sposi le fedi nuziali -

Parma, 10 novembre 2014 -

Personalizzazione di ogni dettaglio, possibilmente con soluzioni che sappiano sorprendere gli invitati. È questo il filo conduttore che ha caratterizzato la seconda edizione di 'Parma Sì Sposa' che si è conclusa ieri con un buon successo di pubblico.

E certamente gli oltre 70 espositori non hanno deluso le attese delle giovani coppie che partecipando alla kermesse hanno potuto organizzare in un colpo solo il loro futuro matrimonio. Tra le offerte più apprezzate: un divertente gioco a quiz nel quale gli invitati devono rispondere a domande sulla vita degli sposi; servizi fotografici nuziali molto originali – sia per le location che per le 'pose' e i supporti finali – proposti da una giovane fotografa a suo agio tra cosplayer e fumetti manga; curiosi accessori d'abbigliamento per lo sposo, come gemelli per camicia a forma di mattoncini Lego; partecipazioni stilizzate, per chi vuole personalizzare il giorno del matrimonio in tutti gli aspetti. E per chi vuole avere accanto nel giorno più bello anche i fidi amici a quattro zampe, un espositore propone servizi completi di tolettatura e 'vestizione' dei cani della coppia, con un servizio ulteriore di addestramento per insegnare loro a portare le fedi fino all'altare!

Partecipazionipersonalizzate rid

'VESTITA E ALLEGRA', VINCE L'ATELIER LE MARIAGE

E' il noto Salone d'alta moda sposi Le Mariage di Ferrara e Modena, il vincitore della prima edizione della trasmissione televisiva 'Vestita e Allegra' andato in onda sabato 8 novembre in diretta dal PalaCassa con la conduzione di Francesco Allegra sull'emittente televisiva dedicata a tutto quanto fa matrimonio Teleducato Wedding Channel. Tra le sei finaliste che indossavano gli abiti scelti negli atelier preferiti, la giuria ha incoronato la bruna bellezza ferrarese che indossava un prezioso abito bianco realizzato appunto da Le Mariage.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il Circuito Fiere Sì Sposa dà appuntamento al prossimo anno, con le tre manifestazioni che concluderanno la Stagione 2015-2015: 'Bologna Sì Sposa' edizione Primavera a Palazzo Albergati di Zola Predosa il 17 e 18 gennaio; 'Faenza Sì Sposa' presso il quartiere fieristico della città romagnola il 24 e 25 gennaio, 'Emilia Sì Sposa' per la prima volta alle Fiere di Scandiano (RE) dal 30 gennaio all'1 febbraio.

Info su www.circuitosisposa.it e sulla pagina www.facebook.com/circuitofieresisposa

(Fonte: ufficio stampa Corcuito Foere Sì Sposa)

Pubblicato in Costume e Società Parma

Un 25enne nigeriano ha aggredito con un cacciavite l'amico 24enne, colpevole di aver fatto una battuta di troppo nel corso dei festeggiamenti per il matrimonio di un loro conoscente. L'uomo è stato identificato e quindi denunciato alla Procura per il reato di lesioni aggravate.

Reggio Emilia, 1 agosto 2014 – di Ivan Rocchi

Non gli era andata giù la battuta scherzosa che l'amico gli aveva indirizzato durante la festa di matrimonio di un loro conoscente. Una volta finita la cerimonia, il cittadino nigeriano 25enne si è diretto verso l'abitazione del connazionale 24enne, con un cacciavite lungo una ventina di centimetri. Dopo aver inveito contro di lui, lo ha colpito al volto, con l'arma e a mani nude. Una volta caduta a terra la vittima, l'aggressore è fuggito, gettando il coltello a terra.

Ma l'intervento dei Carabinieri del nucleo radiomobile ha permesso di ricostruire la vicenda, iniziata nella serata di ieri. Durante i festeggiamenti per il matrimonio di un comune amico, la vittima aveva preso in giro in modo scherzoso l'assalitore, ma al momento non c'erano state conseguenze. Durante la notte, però, una volta arrivato a casa, il 25enne deve aver rimuginato parecchio su quella che lui riteneva una grave offesa. Così, accecato dalla rabbia, si è diretto verso la casa del connazionale, armato di un cacciavite lungo 17 centimetri. Appena raggiunta l'abitazione, che si trova in zona stazione, ha iniziato a urlargli incontro, per poi passare alle vie di fatto.

I carabinieri hanno così denunciato alla Procura reggiana il 25enne nigeriano, con l'accusa di lesioni aggravate. L'amico aggredito è ricorso alle cure mediche in ospedale ed è stato dimesso con una prima prognosi di 15 giorni, per ferite multiple da cacciavite. I militari hanno quindi sequestrato l'arma, dopo averla recuperato in via Piani, dove era stata gettata dall'indagato subito dopo l'aggressione.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia