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Oggi stiamo assistendo ad una crescita del mercato delle slot online senza precedenti, pari forse solo a quando le slot machine sbarcarono nei bar, che ha fatto molto discutere e sulle quali si è dovuta porre molta attenzione sotto al punto dio vista umano e sociale, ma vediamo meglio come si caratterizza il fenomeno slot machine online in Italia.


Quando è iniziato il fenomeno delle slot machine online in Italia?
Prima dell'avvento delle slot online per poter giocare alle slot machine bisognava recarsi o a un casino oppure in una delle tante sale giochi o bar dislocati sul territorio nazionale. Con l'avvento delle slot online il mondo del gamning, soprattutto per gli appassionati di giochi da casino, è cambiato radicalmente come un po' tutti i settori che gravitano a stretto contatto con internet e la rete che negli ultimi anni sta modificando gli usi e costumi della società moderna. Le prime slot online apparse in rete erano presenti su siti di gioco stranieri in quanto in Italia non esisteva ancora una regolamentazione del settore e quindi erano proibite, ma grazie alla grande libertà di manovra che concede la rete le slot machine online arrivarono comunque nel bel paese. Visto che il fenomeno iniziava a prendere sempre più piede intorno al 2011 si rese necessaria una regolamentazione e all'apertura ufficiale di questo fiorente mercato anche in Italia. Ovviamente per poter operare come casino online bisognava ieri come oggi ottenere una regolare licenza rilasciata dai Monopoli di Stato che ne certifica la regolarità sia delle slot online che di qualsiasi altro gioco. Possiamo quindi affermare che il fenomeno delle slot machine online è relativamente recente, ma in neanche dieci anni i suoi fatturati sono più che triplicati facendo sempre registrare un segno più rispetto all'anno precedente solitamente a due cifre. Scopriamo ora perchè sono più apprezzate le slot online di quelle tradizionali.


Perchè le slot online vanno per la maggiore tra gli appassionati?
Come anticipato prima le slot online sono le più apprezzate tanto da mandare addirittura in difficoltà i veri casino che oggi non stanno passando momenti felici tanto che in alcuni casi ora propongono anche spettacoli teatrali o esibizioni canore per attirare nuovi clienti. I vantaggi che hanno introdotto le slot online sono indiscutibili, ma quello più importante è che i casino della rete hanno portato le slot machine online direttamente nelle case di tutti appassionati e non. Oggi infatti grazie ad una tecnologia sempre più all'avanguardia è possibile giocare sulla propria slot preferita sul proprio smartphone o tablet. Questo ha sconvolto inizialmente il mondo del gioco che ha visto spostare buona parte del fatturato dai casino e bar alle slot online ed ha spinto gli operatori di gioco a puntare i loro maggiori investimenti su questa nuova branchia del settore. Gli indugi iniziali che hanno un po' frenato in partenza l'ascesa delle slot online era la scarsa cultura per quel che riguarda la sicurezza informatica, argomento oggi molto sentito e dibattuto, ma con il passare degli anni ed una sempre maggiore consapevolezza nell'usare internet e la rete anche questo scoglio è stato superato ed il successo delle slot machine online è diventato inarrestabile. Ultimo aspetto, ma non di minore importanza, riguarda l'offerta di gioco che online è diventata senza eguali neanche io migliori casino riescono ad offrire un numero di slot così alto e facilmente raggiungibili con un semplice click senza dover cercare la propria macchina preferita tra le tante di una vera sala da gioco.
Questi sono alcuni degli aspetti più importanti per il quale le slot online sono diventate così popolari, vedremo in futuri se sostituiranno del tutto quelle tradizionali.

Pubblicato in Elettronica

Contrasto al gioco illegale in Emilia Romagna: controllo congiunto della Polizia di Stato e della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Sequestrati 12 totem a Modena.


Lo scorso 8 novembre, personale della Squadra Amministrativa della Questura di Modena, unitamente a funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Regione Emilia Romagna, nell’ambito di una operazione che ha interessato tutta l’Emilia Romagna, finalizzata al contrasto del “gioco illegale”, ha effettuato un controllo presso una attività commerciale in zona Crocetta, per la precisione un esercizio per attività di copisteria ed internet point.


Il locale si presentava come una vera e propria agenzia per le scommesse sportive, impressione confermata dalla presenza di una scritta riportante il nome del concessionario della piattaforma di gioco sulle pareti della sala e sul bancone/cassa. All’interno, infatti, erano presenti 12 postazioni PC, cosiddetti totem, complete di collegamento internet, tipiche delle sale scommesse, 8 schermi TV appesi ad una parete ed una stampante multifunzione.


Al momento del controllo, nel locale si trovavano tre persone, di cui una intenta ad effettuare delle giocate sui totem tramite accesso al proprio conto corrente on line.
I 12 totem sono stati sottoposti a sequestro e il titolare sanzionato amministrativamente in quanto non è consentita una stabile organizzazione, attraverso un esercizio pubblico, di apparecchiature finalizzate a consentire ai clienti di effettuare scommesse o giochi leciti.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Le scommesse live hanno affiancato da tempo quelle tradizionali e la possibilità di scommettere online, in tempo reale, non può che incrementare questa tendenza. Le scommesse live si caratterizzano per avvenire a gara in corso e per questa ragione richiedono abilità ed equilibrio.

Può sembrare una banalità, ma se si assiste a un match dove gareggiano i propri beniamini le scommesse online non sono esattamente semplici, per ragioni facilmente intuibili. Infatti si è portati naturalmente a non scommettere contro gli atleti o le compagini per cui tifiamo, mentre tenderemmo a scommettere contro gli avversari anche quando questi sono palesemente più quotati.


Poniamo il caso di tenere per una delle squadre che disputano il derby capitolino, ossia Roma o Lazio, tifando la seconda potremmo decidere di scommettere su Ciro Immobile come prossimo marcatore. Nessuno vieta di farlo ma è bene seguire in tempo reale il rendimento del calciatore, anziché lasciarsi trasportare dalla passione. Se si assiste a un evento sportivo direttamente attraverso l’interfaccia interattiva del bookmaker si ha la possibilità di accedere a molte informazioni di tipo statistico sulle azioni, sui gol e sui singoli atleti.


Quando si opta per le scommesse live occorre tenere in considerazione il fatto che le quote possono subire brusche variazioni anche in tempo reale, in relazione a determinati eventi. Un’espulsione, a titolo esemplificativo, può incidere pesantemente sull’andamento della partita e quindi sull’eventualità di un goal. Le quote live vengono sospese e rielaborate ad ogni evento del match, non solo espulsioni, ma anche goal o sostituzioni. Gli aspetti legati alle scommesse live sono molteplici, uno dei più importanti è relativo al tipo di match. Le partite ad eliminazione diretta hanno un’alta incidenza di segnature fatte nell’ultimo quarto d’ora della partita. Se il match è a doppio turno il risultato del ritorno è molto spesso correlato a quello dell’andata. In fine una considerazione che può sembrare ovvia, se si decide di optare per le scommesse live è bene conoscere la disciplina sportiva su cui si sta scommettendo e gli atleti che vi partecipano. In difetto di ciò ci si può sempre documentare prima di avvicinarsi a questo tipo di scommesse.

Pubblicato in Comunicati Sport 2.0

Roma, 25 luglio 2019 - “È necessaria una riflessione sull’applicazione del divieto assoluto di pubblicità del gioco pubblico, previsto dall’articolo 9 del decreto Dignità. La normativa, infatti, in materia di gioco pubblico è estremamente tecnica ed impattante su diversi interessi costituzionali coinvolti, quali, la tutela della salute e del risparmio degli utenti, l’ordine pubblico ed il gettito erariale dello Stato, l’impresa ed il lavoro degli operatori del comparto. La proibizione assoluta non spazza via la domanda, tantomeno il disturbo da gioco d’azzardo. Dire semplicemente no è molto facile, in prima battuta, ma i nodi vengono al pettine successivamente e, come in questo caso, creano confusione e conseguenze negative. La vera sfida per il legislatore è pertanto quella di trovare le giuste misure, da inserire armonicamente in un contesto normativo evoluto e democratico” - Così Geronimo Cardia - Avvocato, dottore commercialista e revisore contabile.

Il gioco del poker è stato in questi anni discusso e analizzato attraverso tutti i differenti punti di vista possibili. Tuttavia pur essendo un argomento di grande successo e popolarità, ci sono pochi articoli che trattano in modo efficace le strategie da applicare durante una partita di torneo, sia essa di tipo live oppure online, visto che differenze appaiono sempre meno evidenti. Qui andremo dunque a spiegarvi cosa bisogna fare e come ci si deve comportare quando si decide di prendere parte a un torneo di poker, sia esso dedicato al poker classico o a una delle sue più popolari e gettonate varianti possibili. La domanda fondamentale per chi decidesse di iscriversi a un torneo di poker è la seguente: come affrontare in maniera strategica e professionale questo tipo di ostacolo. Nella vita, come nel gioco, esiste sempre una prima volta, qui vogliamo facilitare il compito di quegli utenti che hanno deciso di iscriversi a un torneo di poker e vogliono arrivare fino in fondo.


Il caso del cash game: come si gioca a poker online
Prendiamo il caso del cash game, una strategia dove viene praticato un gioco “chiuso” e opportunamente miscelato con azioni più aperte, è considerata la strategia ottimale, perché i bui non aumentano mai, ma nei tornei bisogna ricordare una regola cardine fondamentale: l’inesorabile aumento costante del tuo stack, durante questa fase di gioco, ovvero il numero di chips di cui disponiamo. Le regole del gioco del poker, le conosciamo tutti fin troppo bene, ma sappiamo anche che il gioco si sviluppa non esclusivamente sulle regole dettate da manuale, in quanto ogni singolo giocatore di medio livello ed esperienza, elabora una propria visione e modus operandi. Per questo motivo, oltre alla nostra strategia, dobbiamo imparare a riconoscere le mosse degli altri, possibilmente prevedendone l’esito con una mano di vantaggio. Questo alla lunga e in special modo durante le fasi di un torneo di poker, possono fare la differenza tra un vincitore e un perdente; prendiamo come esempio il calcolo probabilità poker legato a quelle che tecnicamente vengono chiamate pot odds, ovvero quote su cui basarci per entrare nel vivo del gioco. Ora, saper calcolare bene le nostre quote per prendere delle decisioni cruciali, è fondamentale sia per il poker cash, ma ancora di più per i tornei di poker online. Sappiamo bene come durante un torneo di poker non sia importante il nostro rating, visto che si parte sempre dalla medesima base. Il gioco tuttavia si sviluppa in modo orizzontale, visto che mano dopo mano bisogna fare il nostro gioco o seguire il drive del tavolo, se si vuole arrivare fino in fondo.


I tornei di poker online: una formula vincente per rilanciare un grande classico
In genere il giocatore spregiudicato parte da una posizione di vantaggio, anche se alla lunga sono i sistematici e quelli che adottano la strategia più efficace ad avere la meglio. Basti vedere i risultati che sono stati raggiunti durante le ultime settimane, quando si sono svolti i tornei di Progressive Knock Out, proprio durante lo scorso giugno 2019. L’utente con l’insolito nickname di ovetto_Kinder che ha partecipato al Main Event, dove la posta per entrare è stata di 250 euro, si è aggiudicato due cospicue vincite, rispettivamente da 17.000 e da 13.000 euro, in barba a chi sostiene da tempo che i tornei di poker non sono utili per vincere, ma sono solo occasioni per le sale da gioco di farsi pubblicità. Abbiamo deciso di parlare di questo evento, perché per una volta a vincere non è stato il solito giocatore di poker professionista, bensì un utente come potreste esserlo voi, a dimostrazione del fatto che il poker oggi, pur non avendo più l’impatto mediatico degli anni passati, è diventato un gioco con la sua nicchia che cresce e si sviluppa, anche grazie alle opportunità che le sale da gioco online riescono a dare a cadenza periodica fissa. Stando ai dati c’è stata una flessione da parte di utenti e di giocatori abituali, che pare stiano abbandonando il gioco del poker online, visto che tra il 2018 e l’inizio del 2019, ci sono stati oltre il 6% in meno di giocate distribuite sulle poker room legali che operano nel nostro Paese.

 

L'allarme Piemonte di ACADI – Associazione Concessionari di Giochi Pubblici – affiliata a Confcommercio Imprese per l'Italia

ACADI porta all'attenzione dei candidati al Consiglio della Regione Piemonte l'allarme delle conseguenze sul territorio dell'effetto espulsivo del gioco regolamentato e l'esigenza di un intervento immediato.

Le conseguenze della proibizione sulla sostanziale totalità del territorio si registrano sul piano della diffusione dell'offerta illegale, della perdita di gettito erariale della cancellazione di posti di lavoro e di aziende sane.

Il tutto in un contesto in cui la misura del distanziometro in sé è indimostrato sia efficace ed in cui la proibizione sulla sostanziale totalità del territorio – provocata in concreto dall'errore tecnico che vizia il distanziometro - è unanimemente considerata inefficace (sia sul piano della prevenzione, sia sul piano curativo) nonché addirittura dannosa per le conseguenze sulla compulsività dei giocatori problematici e patologici.

Cardia (ACADI) lancia l'allarme delle conseguenze dell'effetto espulsivo e dunque del proibizionismo in concreto inflitto al gioco pubblico sulla sostanziale totalità del territorio del Piemonte che si completerà il 20 maggio 2019 con l'entrata in vigore della Legge Regionale anche per gli apparecchi installati nelle sale, dopo che stessa sorte è toccata nel novembre 2017 a Bar, Tabacchi ed esercizi generalisti.
ACADI – Associazione Concessionari di Giochi Pubblici – affiliata a Confcommercio Imprese per l'Italia, con le filiere dei propri associati rappresenta oltre il 70% del sistema di controllo del gioco pubblico e regolamentato in Italia, generando e versando oltre 7 dei circa 10 miliardi di euro all'anno di gettito erariale, riveniente dalla spesa degli utenti pari a circa 18,5 miliardi di euro.

L'allarme è lanciato all'attenzione dei candidati al Consiglio Regionale del Piemonte affinché valutino un intervento immediato per scongiurare le conseguenze ampiamente previste e prevedibili sul piano della diffusione dell'offerta illegale, della perdita di gettito erariale, della cancellazione di posti di lavoro e di aziende sane.
Peraltro, da un lato, la misura del distanziometro in sé è indimostrato sia efficace e, dall'altro, la proibizione sulla sostanziale totalità del territorio - provocata in concreto dall'errore tecnico che vizia il distanziometro - è unanimemente considerata inefficace (sia sul piano della prevenzione, sia sul piano curativo) nonché addirittura dannosa per le conseguenze sulla compulsività dei giocatori problematici e patologici.

La pretesa e non dimostrata tutela degli utenti porterà, in poche settimane, alla perdita di migliaia di posti di lavoro di persone altamente formate e specializzate, con significativa percentuale di lavoro femminile e under 35, capaci di gestire i prodotti di gioco regolamentati in un contesto sicuro e severamente verificato.
Conseguenza inevitabile di ciò sarà la sostanziale espulsione dal territorio dei punti vendita e delle aziende selezionate per gestire l'offerta di gioco con vincite in denaro tramite le reti telematiche pubbliche.
ACADI ricorda che la finalità primaria del gioco regolamentato è quella della tutela del consumo di gioco con approccio responsabile ed in quadro di pubblica fede e sicurezza pubblica, ma soprattutto, in questo momento storico, di gestione delle soluzioni di prevenzione delle dipendenze centrate sulle persone, superando un controproducente accanimento avente ad oggetto proprio i luoghi di gioco autorizzati.

Sulla base di queste premesse, ACADI si augura che i candidati di tutti i movimenti politici approfondiscano adeguatamente i rischi esistenti con la desertificazione dell'offerta di gioco pubblico assicurata dal sistema concessorio e con la perdita delle professionalità dei lavoratori del settore in Piemonte.

 

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Parma 17 Marzo 2019 - Il Cap, ovverosia Committees of Advertising Practice, il garante di annunci e spot pubblicitari nel Regno Unito, ha lanciato un annuncio importantissimo per le sorti del settore: è in fase di attuazione la nuova normativa che contiene le buone pratiche obbligatorie per tutti gli inserzionisti che desiderano promuovere prodotti da gioco e relative attività. Tra i nuovi provvedimenti anche il divieto tassativo alle celebrità o agli atleti di intervenire o comparire in spot pubblicitari. Oltretutto la pubblicità online sarà segmentata per preferenze di navigazione.

I punti del provvedimento, per la precisione sono otto, qui di seguito elencati: i nuovi standard sulla pubblicità del gioco online proibiranno, tra le altre cose, gli annunci online destinati ad un pubblico minore di diciotto anni tramite banner. Tradotto significa restrizione pubblicitaria su siti, piattaforme come Youtube e finanche Social Network di facile accesso per i minori. Gli annunci, inoltre, non potranno contenere nessun tipo di messaggio che possa minimamente attirare l’attenzione di utenti minori d’età. I provvedimenti vanno oltre e riguardano nello specifico la proibizione totale per prodotti di gioco online che hanno un pubblico minore di diciotto anni. Gli operatori di gioco dovranno utilizzare strumenti disponibili su siti internet e social per impedire la divulgazione di annunci ai minori di diciotto anni.

Sono stati poi elencati alcuni tipi di contenuti considerati inaccettabili, in particolar modo quelli inerenti a relazioni con personaggi di cartoni animati, film, Serie Tv, atleti e celebrità che potrebbero attrarre un pubblico di minori. Verrà vietata inoltre la comparsa di personalità legate al mondo del calcio, o celebri comunque al di sotto di venti cinque anni. Occorrerà, inoltre, per gli operatori, adattarsi alle linee guida esistenti sull’orientamento responsabile degli annunci che riguardano tutti i media, compresi social network ed altre piattaforme online. Ovviamente anche la localizzazione degli annunci ha un suo peso che gli operatori dovrebbero gestire, collocando appunto i banner in parti meno “scoperte” per i minori di 18 anni.

Giochi simili all’azzardo, anche giochi di simulazione, particolarmente popolari tra i giovani, non potranno essere utilizzati per la promozione di gioco d’azzardo. Subiscono restrizioni anche gli influencer, che saranno di volta in volta verificati onde evitare che i rispettivi annunci possano finire alla vista di minorenni. Per quel che riguarda la responsabilità essa spetta agli operatori di gioco che, nel garantire che questi o terze parti agiscano per loro conto, pubblicano e diffondono pubblicità conforme alle regole pubblicitarie.

Tutti questi provvedimenti sono stati intrapresi nel Regno Unito ma potrebbero presto costituire un modello in un paese come l’Italia, dove gli operatori AAMS, in questo momento storico, sono completamente bloccati dal Decreto Dignità. In Inghilterra le linee guida adottate dal governo hanno rappresentato finora uno strumento efficace per la regolamentazione della pubblicità sui media digitali e sui canali tradizionali, oltre a garantire protezione ad una delle fasce più deboli e storicamente maggiormente vittima al gioco patologico.

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia