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Sabato 26 gennaio a Modena, si inaugura un corso per formare istruttori che insegnino a gestire le aggressioni digitali in ambito scolastico, mediando tra il mondo dei ragazzi, quello della scuola, le famiglie e le istituzioni

Per la prima volta a Modena un corso per Istruttore Zanshin Tech - Consulente mediatore in cyberbullismo, un professionista certificato in grado non solo di affrontare un'aggressione digitale proponendo soluzioni efficaci, ma anche di fungere da ponte generazionale nel difficile compito di mediare tra il mondo dei ragazzi, quello della scuola, le famiglie e le istituzioni.

Il corso inizierà sabato 26 gennaio 2018 ed è proposto dalla Scuola di Formazione Insegnanti e Tecnici, che si occupa della formazione degli insegnanti scolastici di ogni ordine e grado e degli insegnanti tecnici nell'ambito dello Sport e delle Arti Marziali, attraverso il metodo proposto da Zanshin Tech, disciplina che fonde gli insegnamenti tradizionali delle arti marziali orientali (non violenza, rispetto dell'altro, serena concentrazione) con conoscenze tecnologiche tratte dal mondo della cyber security, in collaborazione con Istituto Cartesio e A.N.A.P.I.A. Nazionale, e sostenuto da Alchimie Digitali, società modenese che opera nel campo della sicurezza informatica e Lions Club Modena Romanica.

Il corso mira all'istituzione della figura professionale del "Istruttore Zanshintech - Consulente Mediatore esperto in cyberbullismo" come esperto nella prevenzione e nella gestione delle dinamiche relazionali, personali e sociali collegate con il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni. La formazione prevede incontri con psicologi, avvocati, educatori ed esperti di arti marziali sia fisiche che digitali.

Al termine del percorso verrà rilasciato un Certificato di Competenza Professionale (D.L. 16 gennaio 2013, n. 13). Il corso è riconosciuto dal MIUR e presente sulla piattaforma SOFIA.

"Il termine Cyberbullismo si riferisce ad azioni di bullismo messe in atto attraverso le nuove tecnologie – spiega Francesco Iori, organizzatore -. Dai linguaggi violenti online, al Cyber Stalking, fino al furto di identità, le aggressioni digitali sono dolorose e pericolose quanto quelle del mondo fisico e per questa ragione è necessario dotare i ragazzi degli strumenti giusti per riconoscerle e proteggersi. Per questo il corso per istruttori in mediatori Cyberbullismo, già presenti in numerose scuole soprattutto in nord Italia e presto anche negli Istituti scolastici modenesi, mira a creare una figura fondamentale in ambito scolastico in grado di proporre valide strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni aggressivi tra adolescenti".

Venerdì, 25 Gennaio 2019 09:50

Il Consorzio di Bonifica di Piacenza torna a scuola

Piacenza, 25 gennaio 2019 - -E' la primaria di Carpaneto a dare il via agli incontri organizzati dal Consorzio di Bonifica di Piacenza con le scuole della provincia che hanno aderito all'offerta didattica dell'Ente.

Anche quest'anno, infatti, il Consorzio preposto alla valorizzazione delle risorse idriche, alla loro distribuzione razionale e alla salvaguardia del territorio, propone una vasta offerta tra progetti, visite guidate e laboratori studiati ad hoc per ogni tipologia d'istituto.

"Partiamo dai ragazzi che sono la fetta più ricettiva e che in brevissimo tempo saranno gli amministratori di domani. Comune a tutti i temi legati alla sicurezza idraulica, alla gestione efficiente della risorsa e alla distribuzione a uso agricolo" racconta Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.
"Cerchiamo di unire innovazione e tradizione e rendere gli incontri il più interattivo possibile anche grazie a un simulatore online e alla possibilità di visitare gli impianti e vedere i tecnici all'opera. Lo scorso anno abbiamo organizzato 60 incontri e coinvolto circa 2000 studenti" continua Chiara Gemmati, responsabile della comunicazione.

L'offerta didattica comune a tutti prevede la possibilità di avere un esperto del Consorzio a disposizione delle scuole che ne fanno richiesta e la possibilità di visitare dighe e impianti idrovori. In base alla tipologia d'istituto è poi possibile creare un percorso didattico più mirato e legato a temi di interesse come il dissesto idrogeologico, gli eventi di piena, la crisi idrica ecc e laboratori con drone e GIS (strumenti impiegati dall'ente per il monitoraggio del territorio).

Continuano poi le importanti collaborazioni coltivate negli anni: con Coldiretti Piacenza proponiamo lezioni congiunte per sensibilizzare i giovani ai valori dello sviluppo sostenibile e della sana alimentazione legata anche all'acqua di qualità; con il Museo di Storia Naturale di Piacenza e la Società Piacentina proponiamo un percorso che prevede un laboratorio sul tema dell'acqua, una visita guidata del museo e un intervento congiunto Consorzio-Coldiretti; con il Consorzio Agrario Terrepadane presentiamo le tecniche agronomiche e le tecnologie più avanzate; con l'associazione culturale Arti e Pensieri proponiamo un laboratorio che porta alla realizzazione di un libretto pop up sulla storia della bonifica dalla Preistoria a oggi e un laboratorio artistico sul ciclo dell'acqua con i cavalletti da pittore; con il museo geologico "G. Cortesi" di Castell'Arquato è possibile immergersi nella storia della val d'Arda dal passato più remoto a oggi; con l'educatore ambientale Lorenzo Bonazzi è possibile assistere a una vera e propria animazione teatrale per comprendere la storia delle opere di bonifica delle nostre terre e l'importanza della bonifica per la difesa del territorio e la gestione delle acque; con ANBI Emilia Romagna è infine possibile partecipare al concorso regionale, arrivato quest'anno all'undicesima edizione, dove gli studenti, nei panni di corrispondenti e inviati speciali possono organizzarsi come una vera e propria redazione giornalistica per raccontare la gestione del territorio vista dagli occhi di un ragazzo.

Intendiamo costruire un impegno condiviso, attraverso strumenti didattici appassionanti, creativi e ludici, per alimentare la conoscenza del nostro territorio e la cura e la passione per esso.

Dirigenti Scolastici premiati se non si boccia, esposto all'Autorità Anticorruzione della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza

Dopo che l'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna ha emesso il "Piano Regionale di Valutazione dei Dirigenti Scolastici", la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza ha ritenuto opportuno segnalare l'atto all'Autorità Nazionale Anticorruzione, esso prevede al punto 1 che ai fini di una positiva valutazione degli interessati si consideri anche la "riduzione dei tassi di insuccesso", statuizione che tradotta in termini pratici concorre a determinare benefici economici per i dirigenti delle scuole in cui si registra un numero minore di studenti bocciati rispetto all'anno scolastico precedente. La positiva valutazione è strettamente connessa alle premialità di natura economica denominata "retribuzione di risultato" che la legge prevede per gli interessati.

Tutto ciò rischia di minare l'imparzialità ed il buon andamento di una pubblica amministrazione fondamentale qual è la Scuola Statale.

I Dirigenti Scolastici sono presidenti di diritto degli organismi deputati alla valutazione degli alunni, i consigli di interclasse nella scuola primaria e consigli di classe nella scuola secondaria di primo e secondo grado, in pratica quando c'è da bocciare o promuovere concorrono anche ad una decisione che ha una ricaduta economica personale. Tale situazione si pone in evidente contrasto con i principi di correttezza ed imparzialità della Pubblica Amministrazione ed in particolare con il codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, commenta: "L'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna dovrebbe contribuire a dare serenità al personale scolastico, noi che siamo sul territorio registriamo che questo non avviene, sarebbe bene che la politica intervenisse per mettere a posto le cose e prendendo i provvedimenti necessari"

(allegato l'atto contestato vedasi punto 1)

Una merenda fuori dalla scuola, tutta sana e genuina, rigorosamente targata "Campagna Amica". E' quella che, giovedì 17 gennaio alle ore 10,00, troveranno e degusteranno gli alunni di due classi della Scuola elementare di Sala Baganza in visita al Mercato di Campagna Amica in Via Vittorio Emanuele II a Sala Baganza.

Gli alunni saranno accolti dal Direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini e dalla Presidente di Agrimercato Parma Paola Bartoli.
A riceverli il Sindaco Aldo Spina, che ha condiviso la finalità educativa dell'iniziativa e sostenuto, fin dal suo avvio, il mercato dei produttori di Campagna Amica, credendo nell'importanza della filiera corta e della valorizzazione dell'agricoltura locale.

L'iniziativa - comunica Coldiretti - è un'occasione per sensibilizzare le nuove generazioni ad una corretta alimentazione e avvicinarle alla conoscenza dei prodotti legati al territorio. Obiettivi che Coldiretti sta portando avanti con il progetto "Educazione alla Campagna Amica", rivolto proprio agli Istituti scolatici di Parma e provincia, che quest'anno è centrato sul tema della biodiversità.

"Il Consorzio per la scuola": i progetti formativi della bonifica portano in classe la cultura e il valore della gestione delle acque nel parmense. Useri: un progetto sfidante. 1.500 allievi l'obiettivo auspicabile. Innovativo progetto con il Bocchialini sulla Bassa, incremento dell'Alternanza Scuola Lavoro. E nuove iniziative con le scuole per l'Infanzia.

Parma, 25 Ottobre 2018 – Il valore dell'acqua, il risparmio idrico, la gestione idraulica del territorio e la conoscenza approfondita dei delicati equilibri che lo regolano saranno al centro dei progetti di Formazione Scolastica 2018 che il Consorzio della Bonifica Parmense offrirà anche per quest'anno scolastico agli istituti provinciali.

L'obiettivo sarà quello di coinvolgere e sensibilizzare le giovani generazioni su tematiche ambientali di indubbia attualità e rilevanza collettiva.

La Bonifica locale – oltre a rinnovare l'impegno organizzativo nella promozione nel nostro comprensorio di alcuni progetti regionali di ANBI Emilia Romagna – che nel corso degli anni hanno coinvolto migliaia di studenti di ogni ordine e grado – proporrà percorsi del tutto innovativi che amplieranno così le attività educational nelle scuole.

La rinnovata collaborazione fattiva con l'Istituto ITAS Fabio Bocchialini e il contributo dell'Associazione culturale ArcheoVea hanno consentito al Consorzio di presentare con soddisfazione un'iniziativa triennale dal titolo "TRA TERRA E ACQUA: IL PAESAGGIO DELLA BASSA". Il progetto vedrà coinvolti gli allievi del triennio del Bocchialini che lavoreranno sinergicamente con lo staff tecnico consortile e gli esperti di ArcheoVea sullo studio del territorio della Bassa Parmense partendo dalle centuriazioni romane fino ai giorni nostri.

All'incontro di presentazione dei progetti didattici - tenutosi presso la Sala Consiglio della Casa dell'Acqua sede della Bonifica - sono intervenuti il direttore generale della Bonifica Parmense Fabrizio Useri unitamente alla Dirigente Scolastica dell'ITAS Bocchialini Anna Rita Sicuri; le peculiarità delle singole attività sono state approfondite del dettaglio dalla dirigente consortile Gabriella Olari, dalla docente del Bocchialini Patrizia Lottici e da Francesco Garbasi presidente dell'Associazione Culturale VEA.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all'Alternanza Scuola-Lavoro che il Consorzio ha attivato con gli Istituti comprensivi favorendo l'inserimento di alcuni giovani e offrendo loro l'opportunità di operare e apprendere direttamente dal personale – all'interno e all'esterno dei locali della Bonifica – i segreti della gestione delle acque nella nostra provincia.

Con questo progetto è intenzione del Consorzio di Bonifica "raggiungere 1.500 allievi della provincia, un obiettivo molto sfidante" ha dichiarato il direttore generale del Consorzio Fabrizio Useri.

La dirigente scolastica Anna Rita Sicuri, è entrata nel dettaglio descrittivo delle attività , coadiuvata dalla professoressa Lottici, entrando nel merito del percorso alternanza lavoro, della durata di 400 ore suddivise in tre esercizi scolastici. L'obiettivo, dichiara la dirigente scolastica, "è fare acquisire due specifiche competenze: - imparare a imparare e - saper collaborare e partecipare."

Ecco, di seguito, l'elenco delle progettualità consultabili anche sul portale del Consorzio all'indirizzo www.bonifica.pr.it/chi-siamo/consorzio-per-la-scuola/ :
SCUOLE DI INFANZIA: "Acqua a Scuola: impariamo a conoscere i canali di Bonifica" (Progetto teatrale a cura de Le Svafilline Ilaria Zarri e Antonella Capezzera.
SCUOLE PRIMARIE: "Per l'acqua che scende e che sale c'è sempre un canale" a cura di Lorenzo Bonazzi rivolto alle classi 3-4-5;
"Concorso Acqua & Territorio Reporter d'Acque" piccola redazione giornalistica in classe sul tema dell'acqua e del territorio.
ISTITUTI AGRARI "Acqua e Territorio Lab" progetto rivolto agli studenti e agli insegnanti delle classi quarte sul risparmio idrico in agricoltura in collaborazione con ANBI ER e Canale Emiliano Romagnolo.
SCUOLE SUPERIORI: "Alternanza Scuola Lavoro" (protocollo d'intesa con Ufficio Scolastico Regionale) con inserimento di giovani studenti nelle attività svolte dai tecnici consortili a difesa e sviluppo del territorio governato idraulicamente.

(Allegati in pdf: 1- Bando concorso, 2- dettaglio attività frmativa, 3- sunto attività formativa)

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(da sinistra: Gabriella Olari, Francesco Garbasi, Patrizia Lottici, Anna Rita Sicuri e Fabrizio Useri.)

Pubblicato in Ambiente Parma

16 OTTOBRE: INCONTRO "SICUREZZA ALIMENTARE E I MILLENIALS DI PARMA" - Nell'Aula K12 del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Parma, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Parma, 12 ottobre 2018 – Martedì 16 ottobre, dalle ore 9 alle ore 11 nell'Aula K12 (plesso universitario di via Kennedy), si svolgerà l'incontro "Sicurezza alimentare e i Millenials di Parma", in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione - World Food Day.

Filippo Arfini, docente di Economia Agroalimentare e di Economia della Food Security del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Parma, e Nadia Monacelli, Direttore del CUCI-Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale, si rivolgeranno agli studenti del corso "Food System" dell'Ateneo di Parma e agli studenti dell'Istituto Tecnico Agrario "Bocchialini" per discutere delle problematiche della sicurezza alimentare e di quanto essa venga percepita da chi è nato tra i primi anni Ottanta e l'anno 2000.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Team building ludico aggregativo o festa di compleanno piuttosto che una piacevole serata tra amici allo scopo di perfezionare l'inglese e le doti culinarie. Molteplici possono essere le occasioni per organizzare una "Chef-All" con Ilaria Bertinelli, la poliglotta e creativa Food Blogger.

di Virgilio Parma 10 ottobre 2018 - Metti, una sera a cena....con sorpresa!

"Chef-All" è l'originale format ideato da Ilaria Bertinelli e Michela Barazzoni che ha affiancato gli ormai consolidati corsi in italiano e inglese in cucina che si svolgono nelle location appositamente attrezzate di "I Love My House", l'evoluzione del Brand Barazzoni, in costante trasformazione fin dagli anni '70 che oggi si distingue per la fusione di HOME DESIGN e MODA in un unico contenitore di Ricerca e Qualità.

"Arrivare a consolidare la programmazione dei corsi di cucina in inglese è stato un percorso lungo e molto impegnativo - dichiara Ilaria Bertinelli titolare di Interconsul srl e food blogger di eccellenza - e oggi ha raggiunto una perfetta maturità al punto da avere intrapreso anche la strada della formazione per adulti .
Ma, come si suol dire, "l'appetito vien mangiando" e, circa due anni fa, ha cominciato a balenare l'idea, di una evoluzione del format dedicato alle imprese per soddisfare la loro crescente necessità di consolidare i flussi relazionali dei gruppi di lavoro. Siamo così arrivate a offrire un modello di Social Team Building ludico-ricreativo che sta riportando un successo insperato in così poco tempo dalla sua prima ideazione, al punto che abbiamo avuto ospiti persino dalla Moldova".

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Ma cos'è il Team Building? E' uno strumento relazionale per far conoscere, in maniera "leggera e divertente", più in profondità le persone che quotidianamente interagiscono sul luogo di lavoro. Un modo, o meglio delle tecniche, per creare relazione, incrementare la collaborazione, aumentare il livello di fiducia, motivare il gruppo di lavoro e creare coesione ed integrazione.

Le attività di team building e di team working possono facilitare la comunicazione, stimolare la creatività, far emergere la leadership, educare alla delega ed al lavoro per obiettivi, sviluppare l'empatia e l'ascolto, veicolare vision, mission e valori aziendali, valutare il potenziale e le attitudini, avvicinare management e personale operativo.
Questi sono solo alcuni degli obiettivi perseguibili, sicuramente si tratta di quelli più importanti per le aziende, tuttavia ne esistono altri per via dell'unicità e particolarità di ogni caso aziendale.
E allora ecco il fiorire di attività, la più variegata e originale, dal Team Building Outdoor (Avventura e sport) alla formazione esperienziale, passando attraverso il Team Building Motivazionale, il Social Team Building per finire nei Team Building Ludici e Aggregativi.
Ed è proprio in queste ultime due categorie che si inquadra l'attività "educativa" e "formativa" di Interconsul srl, accreditata e all'avanguardia società di interpretariato di Parma, guidata dalla Food Blogger Ilaria Bertinelli.

COME SI SVOLGE UN APPUNTAMENTO DI CHEF-ALL

L'ingrediente principale è senza ombra di dubbio la "Sorpresa".
Appuntamento per tutti al "ristorante", per quanto originale e fuori dagli schemi di "I Love My House" per la solita e noiosa cena di "lavoro" o la celebrazione di un "compleanno" o altra ricorrenza di cui già, bene o male, si conosce la dinamica e l'evoluzione. Unica incognita la qualità del cibo e il servizio, tutto il resto è roba già vissuta.
Invece NO!. Quello che doveva essere una "comoda" e, per certi versi passiva, serata in compagnia di colpo si trasforma in "incubo".
Occorre farsi da mangiare da soli.
Attimi, minuti di smarrimento tra gli invitati, tutti ben vestiti a festa, che non riescono a comprendere se è uno scherzo di cattivo gusto o che cosa. La tensione collettiva si comincia alzare per esplodere in un vero e proprio parco giochi dove le barriere emotive di ciascuno vengono abbattute e allora su le maniche e mani in pasta per la costruzione delle pietanze che si auto-serviranno.

Un colpo di scena quasi da film thriller in grado però di generare immediata sintonia tra tutti e che contribuirà a mantenere un "Buon Ricordo" della serata, degli ospiti e dei propri colleghi o amici o conoscenti che siano.

"Finora, conclude Ilaria Bertinelli, abbiamo riscontrato risultati assolutamente positivi sia per quello che è la nostra diretta percezione, ma anche per il feedback ricevuto dalle imprese stesse che hanno partecipato" .

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CONCLUSIONE
Innumerevoli possono essere le occasioni per organizzare una "Chef-All" con Ilaria Bertinelli, la poliglotta e creativa Food Blogger. Se poi qualcuno volesse solo imparare l'inglese divertendosi anche in cucina può iscriversi alle serate a tema di "I Love My House".

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IL PROGRAMMA DEI CORSI IN ITALIANO PRESSO "I LOVE MY HOUSE"

Le ricette del mondo con i prodotti dell'Appennino – 29 settembre 2018
Non sempre riusciamo a viaggiare tutte le volte che lo desideriamo. Un soluzione? Viaggiare per il mondo attraverso le ricette che più amiamo

Con il cucchiaio... dolcemente – 13 ottobre 2018
Visto che ormai l'inverno è alle porte, è il momento ideale per regalarci qualche dolce sorpresa!

A caccia di Porcini sugli Appennini – 20 ottobre 2018
Cucinare significa anche apprezzare i prodotti che la natura ci offre e nel mese di ottobre il nostro Appennino ci regala uno dei funghi più apprezzati al mondo. Che ne dite di andare a Porcini?

Cioccolato dal dolce al salato – 10 novembre 2018
Il cioccolato è uno degli ingredienti più versatili in cucina. Per questo non smette mai di regalarci emozioni e sorprese, sia dolci che salate!

Paste fresche che passione! – 24 novembre 2018
La pasta fresca sia all'uovo che non è come una tela bianca sulla quale dipingere opere di qualsiasi stile e per qualsiasi gusto: divertiamoci tra tradizione e creatività!

Dolci e torte spettacolari – 15 dicembre 2018
Vuoi stupire famigliari, ospiti e amici? Beh, il dolce è sicuramente la portata che meglio ci permette di colpire nel segno. Buon divertimento

Lunedì, 06 Agosto 2018 10:00

Giovani - un successo il campo Emilia

Si è concluso con successo il Campo Emilia organizzato dai Lions del Distretto 108 Tb, in collaborazione con l'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Reggio Emilia

Una straordinaria esperienza umana ed educativa, un laboratorio in cui si sono confrontate culture differenti e creati legami di fratellanza, aperti all'inclusione di tutto ciò che solo in apparenza può sembrare lontano o diverso.
Questo è stato il Campo Internazionale della gioventù "Emilia", organizzato e promosso per la prima volta a Reggio Emilia dal Distretto Lions 108 Tb, in collaborazione con l'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Reggio Emilia, conclusosi da pochi giorni.

Una trentina di giovani, di età compresa tra i 16 e i 22 anni, provenienti da tutto il mondo, dopo essere stati ospitati per due settimane da famiglie di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara, hanno vissuto tutti insieme per dieci giorni presso l'Ostello della Gioventù del Castello di Rossena, da dove i soci Lions li hanno guidati in un percorso di attività culturali, ludiche e sportive finalizzate all'inclusione.

Erano diverse quest'anno le aspettative riposte nei "giovani ambasciatori": per la prima volta, infatti, un Campo Lions per la gioventù ha provato ad integrare 4 ragazzi ipovedenti in un programma comune con 27 ragazzi vedenti.
Grazie alla proficua collaborazione con Chiara Tirelli, presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Reggio Emilia, che ha seguito i ragazzi per tutta la durata del campo e con cui c'era stata fina dai mesi precedenti una costruttiva condivisione di programma e di intenti, l'esperimento ha prodotto risultati talmente straordinari nel processo di coinvolgimento dei giovani che al prossimo Forum Europeo Lions previsto per ottobre a Skopje, si proporrà di aprire l'edizione 2019 del Campo "Emilia" a ragazzi non vedenti o ipovedenti di tutto il mondo.

"Il Campo Emilia è la testimonianza tangibile della mission dei Lions: promuovere la comprensione tra i popoli – ha commentato il direttore del Campo Daniela Gardini – l'inclusione rappresenta lo strumento più efficace per raggiungere questo scopo di sensibilizzazione e comprensione reciproca anche su temi come la cecità".

Le attività svolte quest'anno, iniziate con la presentazione dell'iniziativa alla città di Reggio nella magnifica Sala Tricolore, sono continuate con una biciclettata per la città di Ferrara, dove i ragazzi ipovedenti si sono affidati ai compagni che guidavano i tandem. Bellissima l'esperienza della "cena al buio" durante la quale i ragazzi sono stati bendati ponendosi allo stesso livello dei giovani ipovedenti. Quindi la visita a Limbiate, alla scuola Lions per la formazione e l'addestramento dei cani guida, e a Bologna con la giornata di apertura dell'annata Lions e la sfilata delle bandiere; e ancora la visita guidata all'incantevole Venezia, la giornata in collina al sentiero attrezzato di Civago e la cena sotto le stelle nel borgo medioevale di Votigno, dove fra le antiche pietra del borgo si udivano le voci dei ragazzi provenienti da Algeria, Armenia, Brasile, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Germania, India, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Serbia, Spagna, Stati Uniti, Taiwan, Thailandia, Turchia, Ungheria.

Tanti anche i momenti di confronto e riflessione su tematiche civili e sociali che hanno portato all'elaborazione di una "Carta dei Ragazzi dei Diritti dell'Uomo" che, secondo i giovani ambasciatori, dovrebbe essere adottata da tutti i popoli della terra.
Un'esperienza unica, che ha permesso a tutti di capire che esistono solo le persone: ragazzi, uomini e donne, tra loro differenti, che hanno percorso assieme un tratto del sentiero della vita confidando gli uni negli altri.

"Lions e UICI sono associazioni molto attive sul territorio che si impegnano per rendere migliore la vita di tante persone con difficoltà visive – ha dichiarato Chiara Tirelli, presidente dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Reggio Emilia – vari sono i servizi e le attività promossi annualmente dai Club, e quando si lavora insieme riuscendo a condividere bisogni e scopi, come è stato per il Campo Emilia, i risultati sono straordinari. Ringrazio tutti per avermi coinvolto in questa bellissima esperienza e spero ci saranno in futuro molte altre occasioni di collaborazione".

I ragazzi sono stati seguiti per tutta la durata del Campo della Gioventù dal responsabile distrettuale degli scambi Loris Baraldi, dal direttore del Campo Daniela Gardini, dai camp leader Marco Tioli, Eugenia Giorgini, Lorenzo Prati, Matteo Cantadori, dal tesoriere Laura Lasagna, dal segretario Sergio Vaiani e dal medico del Campo Vincenzo Faraci.

L'iniziativa è stata sostenuta dai Lions Club Canossa Val d'Enza, Castelnovo Monti, Correggio "Antonio Allegri", Fabbrico Rocca Falcona, Guastalla Ferrante Gonzaga, Reggio Emilia Host Città del Tricolore, Regium Lepidi e Cispadana, Reggio Emilia La Guglia-Matilde di Canossa, Sant'Ilario d'Enza, Scandiano, Argelato San Michele, Malalbergo Lyda Borelli e San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna, e sette club del ferrarese: Ferrara Ercole I d'Este, Ferrara Europa Poggio Renatico, Ferrara Diamanti, Ferrara Estense, Santa Maria Maddalena Alto Polesine, Ferrara Host e Codigoro.

 

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Mercoledì, 18 Luglio 2018 06:48

Un murales nel parco del centro cultura di Cavriago.

GLI STUDENTI DEL CHIERICI HANNO REALIZZATO UN MURALES NEL PARCO DEL CENTRO CULTURA MULTIPLO DI CAVRIAGO - Il progetto si propone di coinvolgere le giovani generazioni e sensibilizzarle alla tutela dei beni culturali intesi come luoghi di comunità

CAVRIAGO - Liceo Artistico statale Gaetano Chierici e Comune di Cavriago insieme per la diffusione della cultura e dell'arte. Il Comune di Cavriago pone tra le sue finalità la promozione d'iniziative e attività rivolte ai giovani, allo scopo di stimolar-ne la creatività, il protagonismo e la partecipazione attiva alla vita della comunità fa-vorendo progetti di cittadinanza attiva rivolti alle giovani generazioni e laboratori scolastici di vario tipo. È in questo quadro che si inserisce la collaborazione tra il Liceo Artistico G. Chierici di Reggio e il Centro Cultura Multiplo di Cavriago che vede la realizzazione di un murales pittorico nel parco del Multiplo - nello spazio di fronte al Bar Eighth Day - nell'ambito di un percorso di AsL (alternanza scuola-lavoro).

Il progetto è stato realizzato, da parte dei ragazzi del Chierici, attraverso un murales che interpreti il tema loro proposto dall'amministrazione dal titolo: "Quando la cultura apre la mente, quando è di tutti, quando è la strada per affrontare la complessi-tà della società attuale".

Gli allievi del Chierici hanno presentato alcune proposte grafiche, che hanno tenuto in considerazione il Multiplo e il suo parco come un unico luogo di cultura, di gioco, di agio, di collaborazione e di tutte le realtà che vi convivono: utenti adulti, bambini, adolescenti e cittadini impegnati in attività di volonta-riato come l'associazione La Rondine che gestisce il chiosco del parco o i volontari Auser che curano il verde. Un'apposita commissione ha scelto il soggetto realizzato in questi giorni.
"La creazione è tutta opera dei ragazzi: dall'idea, al disegno, alla scelta dei colori – spiega l'assessore alle politiche culturali Vania Toni - Il progetto si propone di coin-volgere le giovani generazioni e sensibilizzarle alla tutela dei beni culturali intesi come luoghi di comunità e patrimonio di tutti dando ai giovani artisti la possibilità di esprimersi e di lavorare in sinergia e collaborazione con figure professionali del settore". Sono infatti affiancati dall'architetto Giorgio Menozzi, che ha progettato il Multiplo e coordinati dal docente del Chierici Emanuele Murdaca.

"Questo grande murales è il frutto dell'attività AsL svolta al termine di questo anno scolastico - spiega la dirigente del liceo Chierici, la professoressa Maria Grazia Diana - è un' opportunità che permette agli studenti di misurare le proprie competenze e di operare per la cittadinanza, di riflettere sull'importanza della cultura in modo comunicativo e con un senso estetico decorativo arricchisce i luoghi e permette di ricordare più a lungo pensieri che non devono disperdersi".
I ragazzi coinvolti nel progetto sono: Chiara, Edilia, Mariano, Aurora, Tommaso, Li-sa, Alice, Angelica, Lorenzo e Marta della classe 4D.

IL CONCETTO A CUI SI ISPIRA IL MURALES
La cultura quando apre la mente, quando è di tutti, quando è la strada per af-frontare la complessità della società attuale. La cultura è come un giardino: va coltivata e curata. Curandola, inoltre, si aggiunge inevitabilmente qualcosa dal proprio bagaglio di esperienze personali. Così grazie al contributo di cia-scun singolo, si crea un patrimonio di tutti, senza distinzioni di età, genere, et-nia, ed estrazione sociale. Ho scelto colori vivaci e luminosi su uno sfondo bianco per trasmettere purezza ed energia. Energia vitale in continua evolu-zione e trasformazione. Energia che può e deve essere tramandata di genera-zione in generazione. Una vera e propria, effettiva, "rotazione delle culture", in entrambi i sensi del termine che si fondono in un unico murales.

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Escursioni educative ai Boschi di Carrega e al Lagdei il 4 e 5 agosto. Con il BUFFO FOLLETTO ai Boschi di Carrega per una attività educativa destinata ai bambini con la Valigia delle Meraviglie.

SABATO 4 AGOSTO – ESCURSIONE COL FOLLETTO DEI BOSCHI DI CARREGA (PR) - Attività educativa per bambini con la Valigia delle Meraviglie!

Continua il viaggio in compagnia del nostro BUFFO FOLLETTO del bosco, che ci guiderà all'interno del PARCO REGIONALE BOSCHI DI CARREGA, alle porte di Parma, attraverso vie non battute e leggende tutte da sognare. Sarà armato della sua inseparabile valigia delle meraviglie che nasconde una rara collezione di oggetti ogni volta differenti, posseduti da alcuni personaggi famosi di fiabe e libri tra alcuni dei più amati: una penna di Edvige, la civetta di Harry Potter, la pietra preziosa che indossa Vaiana di Oceania, una delle frecce di nocciolo di Robin Hood, un frammento della caverna di Alì Babà, strumenti buffi dei Minions, Geppetto e Pinocchio e molto altro! Ci guiderà raccontandoci delle Leggende di Alberi e animali, ma anche di acqua e di terra. Non mancheranno STRUMENTI strani che ci permetteranno di vedere il bosco da un'altra prospettiva e insieme al Folletto tanti giochi, indovinelli, magie e sorprese ci attendono in un luogo ricco di Storia.
La facilità del percorso, e il dislivello minimo, lo rendono adatto alle famiglie e ai bambini, che non sentiranno la fatica perchè le mille avventure che vivremo faranno loro dimenticare l'afoso e stretto mondo delle nostre città!
Tipologia: Escursione ed educazione ambientale con giochi per bambini
Ritrovo:

– Appuntamento 1: Ore 09:30 – Parcheggio palasport Parma via Silvio Pellico
– Appuntamento 2: Ore 10:00 – Parcheggio del Parco Boschi di Carrega, Via Zappati, 34, Sala Baganza PR
Rientro previsto per le ore 15:30

Difficoltà: E (Escursionistico, facile)

Dislivello: 200 m

Distanza: 5,4 km

Ore di cammino: 2 (soste escluse)

Equipaggiamento obbligatorio: Scarponi/scarponcini SUOLA VIBRAM, acqua e pranzo al sacco, giacca in materiale traspirante, pile o maglioncino, zaino giornaliero da 25 litri, crema solare e cappellino; Facoltativo: bastoncini da trekking.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

5 € Adulti e ragazzi dai 13 anni;

10 € bambini e ragazzi fino a 12 anni;

Target: Bambini da 5 anni, abituati al cammino. Numero massimo di partecipanti: 30.

Annullamento: La gita viene confermata con un minimo di 5 partecipanti. La gita verrà annullata solo in caso di forte maltempo entro le ore 18 del giorno precedente la gita.

La partecipazione all'escursione comporta l'accettazione del Regolamento d'escursione.

ISCRIZIONI

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Termine Iscrizioni: entro e non oltre le ore 18 di venerdì 3 agosto.

 

 

DOMENICA 5 AGOSTO – LA VITA SEGRETA DEGLI ALBERI NELLE PAROLE DI MAURO CORONA, LAGDEI (PR) - Nell' Appennino Tosco-Emiliano alla ricerca degli alberi cari a uno degli scrittori più conosciuti da coloro che amano la Natura. Meta: Monte Fosco (1683 m).

Racconteremo della vita nascosta di alberi e fiori con le parole di uno degli scrittori più influenti e più amati da grandi e piccini. Attraverso la lettura di alcuni brani dal suo libro "Le voci del bosco", osserveremo in Natura quali sono gli alberi di cui lo scrittore narra, e capiremo insieme a quale mondo magico Corona si è ispirato e il vero concetto di BIODIVERSITA'. Alberi abbarbicati, solitari o gregari, alberi tenaci e alberi nobili. Ma anche alberi superbi e orgogliosi; alberi donna e alberi eterni bambini, e poi fiori e rarità botaniche che a queste quote assumono forme insolite e vivono storie straordinarie.

Partiremo dal Rifugio Lagdei attraverso l'antico vivaio forestale usato per rimboschimento di inizio secolo, ora vivaio per la conservazione della biodiversità. Lungo uno dei sentieri meno battuti del Parco, attraverseremo diverse fasce altitudinali con boschi di faggi secolari, antiche carbonaie e abetaie. Giungeremo in vetta al Monte Fosco (1683 m) guidati dai racconti dello scrittore Mauro Corona. Non è necessario aver letto il suo libro, poichè impareremo insieme a distinguere e conoscere le specie del nostro Appennino anche attraverso le sue parole. Rientreremo al Rifugio per un altro percorso non meno ameno, accompagnati dal "dolon-dolon" del campanaccio di qualche mucca prettamente autoctona

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