Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno intensificato l'attività di presidio del territorio finalizzata a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini.
Nel fine settimana appena trascorso, su impulso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma, la Compagnia di Fidenza ha attuato un'operazione straordinaria di controllo del territorio. L'attività, pianificata nell'ambito delle strategie di prevenzione e contrasto all'illegalità, ha visto l'impiego di un dispositivo articolato composto da personale in uniforme e in “borghese” delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno intensificato l'attività di presidio del territorio finalizzata a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini. Nel corso delle ultime serate, è stato dispiegato un articolato dispositivo di controllo che ha visto operare in forte sinergia le pattuglie della Sezione Radiomobile e il personale delle Stazioni di Parma Oltretorrente, Langhirano e Sorbolo Mezzani. I controlli si sono concentrati in modo particolare sulle aree del centro cittadino, con l'obiettivo primario di prevenire e reprimere i reati diffusi e arginare le situazioni di degrado. Nel corso delle operazioni sono state identificate 63 persone e controllati oltre 47 veicoli.
Le immediate indagini dei Carabinieri hanno permesso di sequestrare oltre 21 grammi di cocaina e 10 grammi di marijuana. La donna, 31enne italiana è stata arrestata.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, anche a contrasto dei reati in materia di stupefacenti e dei fenomeni di microcriminalità, in particolare nelle aree cittadine ricomprese nelle c.d. “zone rosse” istituite con ordinanza prefettizia, hanno proceduto al controllo di polizia di un soggetto, ventisettenne di origini senegalesi, residente nel parmense.
Di Marco Santoro (*) 26 febbraio 2026 - "Chi riprende l'empio riceve affronto", dice l'Antico Testamento. Gesù nel Vangelo spiega, al cap. 3 di Giovanni, che quelli che non amano Lui, amano le tenebre, cioè i loro peccati.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, supportati dal personale specializzato del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Parma, hanno dispiegato un massiccio dispositivo di sicurezza. L’operazione, che ha visto l'impiego congiunto di personale in uniforme e in borghese, rientra in un servizio coordinato di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati, con un focus specifico sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle normative in materia di salute e lavoro.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Collecchio hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 27enne italiano che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di hashish. Nell’ambito della medesima attività il giovane è anche stato segnalato all’Autorità Amministrativa quale assuntore di stupefacenti ed a suo carico è stato disposto l’immediato ritiro della patente di guida.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino nigeriano di 36 anni, residente nella provincia di Reggio Emilia, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.