Mercoledì, 12 Giugno 2019 11:10

Al via il Festival della Lentezza 2019

Al via il Festival della Lentezza 2019. Dal 14 al 16 giugno 2019, alla Reggia di Colorno (PR), Massimo Recalcati, Vito Mancuso, Michela Murgia, Francesco Guccini, Vinicio Capossela, Domenico Iannacone, Marco Bellocchio condividono con il pubblico "il tempo che aggiusta le cose", tra oltre 50 eventi ad ingresso gratuito.

Parma -

Il tempo ritrovato, la lentezza intesa come partecipazione, il rimettere al centro della vita il rapporto con le persone e l'impegno per una società più aperta e più giusta sono i contenuti, declinati attraverso storie, incontri, spettacoli, attività, concerti, laboratori per grandi e piccoli, nei 3 giorni del Festival della Lentezza, dal 14 al 16 giugno 2019 alla Reggia di Colorno (PR). Con un ricco programma che si sviluppa in oltre 50 eventi, la manifestazione, giunta alla 5° edizione, riflette sul tema del "tempo che aggiusta le cose" ispirandosi all'antica arte del kintsugi, che trasforma ciò che è rotto in opportunità, in qualcosa di più bello ed efficace, ricucendone i frammenti con polvere d'oro.

Un invito alla speranza e al cambiamento, per recuperare la qualità della vita attraverso la cultura, impegnandosi per "riparare il mondo" con la tutela dell'ambiente ed innescando una rivoluzione ecologica che possa cambiare il modo di consumare, e a "riparare lo spirito" con il benessere della mente e dell'anima.

Seguendo questi due filoni, il pubblico potrà trascorrere 3 giornate, ad ingresso libero, tra gli splendidi cortili, sale, edifici e i giardini della piccola Versailles dei duchi di Parma, partecipando attivamente agli incontri – senza separazioni, né distanze tra palchi e sedute – con artisti ed esperti, come lo psicanalista Massimo Recalcati, che il 14 giugno 2019 alle 18.30 aprirà il Festival della Lentezza con una lectio magistralis su "Il tempo del lutto", introdotto da Marco Boschini, direttore artistico della manifestazione e coordinatore dell'Associazione Comuni Virtuosi, che organizza il festival in collaborazione con il Comune di Colorno. La prima serata continuerà con la cena con Domenico Iannacone (ore 20.30), giornalista che con le sue inchieste racconta le storie degli ultimi e dell'Italia nascosta.

Sabato 15 giugno 2019 già dalle 10.00 del mattino si potrà partecipare ai laboratori di scrittura, di tessitura, di disegno, di riciclo, per grandi e piccoli. Da non perdere gli appuntamenti che riflettono sulla malattia mentale, proposti in occasione dei 40 anni dalla Legge Basaglia: lo spettacolo teatrale "Creature" (ore 15.00), e l'incontro con il regista Marco Bellocchio (ore 18.00), il quale a 44 anni dalle riprese del film "Matti da slegare" che sosteneva le tesi dello psichiatra Franco Basaglia, dialogherà con gli autori del volume "Bisognava provarci. Parma e la malattia mentale: dal manicomio ai servizi psichiatrici territoriali", promosso dall'associazione Progetto Itaca Parma. Il film sarà poi proiettato alle 20.30. Emozionante sarà la lectio magistralis del teologo e scrittore Vito Mancuso su "La via della bellezza" (ore 18.30) e poi l'appuntamento alle 20.00 con Vinicio Capossela, pronto a condurre il pubblico nell' "ammirare la scia: cosmologia della lumaca e altre lentezze".

L'ultimo giorno del Festival della Lentezza, domenica 16 giugno, vedrà tra i protagonisti la scrittrice Michela Murgia, che alle 16.00 svelerà le storie del suo libro "Noi siamo tempesta", 16 avventure collettive narrate come imprese corali, nella consapevolezza che l'eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Alle 18.30, narratore speciale di storie sarà il cantautore Francesco Guccini, intervistato da Federico Taddia.

Ogni giorno, tanti i laboratori creativi per grandi e piccoli, le esperienze ecologiche a cui si potrà partecipare attivamente, gli eventi collaterali, il Mercato degli artigiani e dei Produttori slow, il Ristorante Food Valley con piatti tipici del territorio, le mostre fotografiche, lo stand dei Comuni Virtuosi e due luoghi speciali: l'Officina del riuso, per aggiustare gli oggetti rotti (come cellulari, computer, vestiti) e imparare a risistemarli e i Primi passi di meccanica con Le Petit Vélo, per riparare le biciclette grazie a piccoli trucchi. A chiusura di ogni serata, ci sarà un concerto.
Per raggiungere il Festival sarà messo a disposizione un bus navetta gratuito da Parma. Durante il Festival della Lentezza l'acqua sarà offerta e non ci sarà plastica nelle consumazioni.

Aggiustare le cose è possibile. Facciamolo. Sia un rito quotidiano collettivo. Un'onda controcorrente, un canto. Che il lamento del consumo taccia per sempre. Solleviamo da terra ruggine e cicatrici, trasformiamole in speranza da plasmare. Una comunità che usa e non getta è salva, aggiustata.

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All'Università di Parma la testimonianza dell'autista del magistrato, sopravvissuto all'attentato in cui nel 1992 a Capaci persero la vita il giudice antimafia, la moglie e tre agenti di scorta. Lunghi applausi dal pubblico.

Parma -

Impossibile dimenticare quel giorno. Per l'Italia intera, che quel 23 maggio 1992 l'ha impresso bene nella memoria collettiva, e anche per lui, Giuseppe Costanza, che era nell'auto in cui viaggiavano il giudice antimafia Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo. Per una fatalità quel giorno Costanza, che era autista di Falcone, non guidava ma sedeva sul sedile posteriore: in quel viaggio sull'autostrada A29, andando verso Palermo, il magistrato gli aveva chiesto di poter guidare, con la moglie al fianco, e l'aveva fatto accomodare dietro. Dalla strage di Capaci, in cui per mano di Cosa Nostra sono morti Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, lui, Giuseppe Costanza, è uscito vivo. Ferito molto gravemente, e con traumi importanti, ma vivo.

Ieri Giuseppe Costanza ha "raccontato" Giovanni Falcone all'Università di Parma, in un incontro organizzato dall'Ateneo e dal Comitato Unicef di Parma e patrocinato dal Comune di Parma. Aula Magna affollata, lunghi applausi e commozione dal pubblico. "Le verità scomode vanno dette, altrimenti non sono più verità. Perché se faccio finta di non sapere, anch'io faccio parte della mafia. Invece io ho servito lo Stato, quello buono", ha spiegato Costanza nel corso del suo intervento.

"La figura di Giovanni Falcone nel ricordo di Giuseppe Costanza" il titolo dell'incontro, aperto dai saluti del Rettore Paolo Andrei, dell'Assessora ai Servizi educativi del Comune di Parma Ines Seletti, del Questore Gaetano Bonaccorso, del consigliere tecnico del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Adriana Battaglia, del Referente scuola di Unicef Parma Giancarlo Pavano e della Delegata del Rettore ad Anticorruzione e trasparenza Monica Cocconi.

"Quella di oggi è un'occasione importante: la testimonianza di una persona che ha rischiato la vita a fianco di persone che l'hanno persa – ha spiegato il Rettore Paolo Andrei - in virtù di una fortissima considerazione della legalità come valore prioritario. Un incontro così per tutti noi deve essere un motivo di riflessione ma anche un monito per il nostro agire quotidiano".

Anche per l'Assessora comunale Ines Seletti l'incontro è stato "un'importante opportunità per i giovani. Noi come Assessorato – ha aggiunto - siamo impegnati con l'associazione Libera per portare nelle scuole i testimoni diretti".

"Cos'aveva Falcone? Qualcosa di straordinario. La genitalità, cioè l'aver guardato la mafia in un modo non ordinario e l'aver capito l'importanza della comunicazione mafiosa. Perché la comunicazione è fondamentale per capire la mafia", ha osservato il Questore Gaetano Bonaccorso, che iniziò la carriera proprio alla Squadra mobile di Palermo.

Per la consigliera tecnica del Ministro Bussetti Adriana Battaglia "la cultura può dare gli strumenti per capire il fenomeno, e per scegliere". Per Monica Cocconi "commemorare Falcone non è solo un'operazione di memoria storica ma significa mettere impegno ed energia a servizio della legalità e della giustizia". Per Unicef, Giancarlo Pavano ha sottolineato l'impegno del Comitato di Parma "nel costruire un percorso di educazione alla legalità per formare le giovani generazioni", e Isotta Cortesi, che ha moderato l'incontro, ha ricordato che "Falcone credeva fortemente nei giovani" e ai giovani in platea ha ribadito l'importanza di "fare squadra e non permettere a certe realtà di prendere il sopravvento".

Nel corso dell'appuntamento, Giuseppe Costanza ha parlato diffusamente della figura di Giovanni Falcone, con molti ricordi personali della sua esperienza al fianco del magistrato antimafia, e ha mostrato al pubblico un video con interventi di Falcone in diversi contesti. Toccante il racconto della Strage di Capaci. "La mafia non è quella che ti spara: quella è manovalanza... Ci arriverò a vedere sul banco degli imputati chi ha ideato quella strage? Perché quella è una strage ideata per paura che Falcone riprendesse indagini interrotte nel 1989", ha detto Costanza, ricordando come per una serie di fatalità lui sia sopravvissuto. "Grazie alle chiavi che per un momento Giovanni Falcone tolse dal cruscotto io sono qui, perché quel gesto ha rallentato la macchina di quel tanto che è servito a non farla andare a cozzare contro un'esplosione ma contro un muro che si era sollevato. In ospedale l'unico magistrato che è venuto a trovarmi è stato Paolo Borsellino, che hanno poi fatto saltare in aria a luglio per lo stesso motivo. E in quell'occasione è sparita l'agenda di Borsellino: qualcuno all'interno se ne è appropriato, visto che nessun esterno aveva accesso a quell'area. Speriamo che anche questa verità venga fuori".

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Ogni fine settimana è possibile riscoprire il patrimonio dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Parma grazie a iniziative, visite guidate e workshop gratuiti per grandi e piccini, realizzati da personale specializzato dei Musei e promossi dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma.  

Sabato 15 giugno

Pinacoteca Stuard

ore 15.30laboratorio Paesaggi dipinti

In Pinacoteca scopriremo che tanti pittori hanno dipinto la natura: luoghi lontani o paesaggi vicini a noi, come quello attraversato dal torrente Parma dipinto da Giulio Carmignani. Con acquerelli e

pastelli colorati, nel laboratorio i bambini realizzeranno un paesaggio, reale o fantastico, con gli

occhi dei Pittori. Età: 4 – 9 anni. Durata: 1 ora e 30 minuti. Max 20 bambini.

È gradita la prenotazione: tel. 0521-508184.

ore 16.30: visita guidata alla Collezione. Non è necessaria la prenotazione

 

Castello dei Burattini

ore 11: visita guidata Burattini e marionette

Uno speciale percorso per conoscere i personaggi che popolano il magico mondo dei burattini. Per tutti. Durata: 1 ora. Non è necessaria la prenotazione.

 

 

 

Domenica 16 giugno

Pinacoteca Stuard

ore 16.30: visita guidata alla Collezione. Non è necessaria la prenotazione.

  

Castello dei Burattini 

ore 11 : visita guidata Burattini e marionette 
Uno speciale percorso per conoscere i personaggi che popolano il magico mondo dei burattini. Per tutti. Durata: 1 ora. Non è necessaria la prenotazione

 

Mostre ospitate negli spazi del Comune di Parma

Palazzo del Governatore – sino al 28 luglio

La Forma dell’Ideologia - Praga: 1948-1989

A Palazzo del Governatore la più grande mostra italiana dedicata all’arte cecoslovacca con oltre 200 opere tra dipinti, disegni, acquerelli, lavori di grafica e di stampa, fotografie, oggetti di design e proiezioni cinematografiche.

Orari di apertura: dal martedì al venerdì: 10 - 19, sabato e domenica: 10,30 - 19,30 primo e ultimo sabato del mese aperto fino alle ore 24.

Ingressi: Biglietto intero € 7, biglietto famiglia € 10, ridotto € 5, ridotto speciale € 4, scolaresche e

gruppi € 3. Per informazioni: 0521.218929, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Galleria San Ludovico – sino al 7 giugno

Abecedario d’artista 3/3 – Finale

Abecedario d’Artista 2019 si divide in tre: nella terza mostra, una esposizione collettiva di artisti, attorno alla presenza del popolare street artist NemO’s, si articoleranno i lavori di altri sette giovani artisti emiliano romagnoli dai linguaggi e dalle tecniche differenti: dalla street art, alla pittura, all’illustrazione.

Inaugurazione venerdì 14 giugno ore 18.00

Orari di visita: 

da giovedì a domenica: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00

ingresso libero

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

Palazzo Pigorini – sino al 16 giugno

Marina Burani - Nero – 2019 | 1969

La prima personale di Marina Burani a Parma, sua città d’adozione, è una rassegna retrospettiva dei lavori realizzati durante cinquant’anni di carriera: oltre cinquanta opere esposte con una particolare attenzione alla persistenza del colore nero. La mostra è realizzata dall’Associazione Alphacentauri e curata da Didi Bozzini.

Orari di apertura: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30

sabato e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30

ingresso libero

  

Oratorio San Quirino - Via Ospizi Civili , 1 – dal 15 al 30 giugno

L’effimero e l’eterno, a casa del vate

Mostra fotografica collettiva a conclusione del laboratorio “LAB Di Cult 053 FIAF”, composto da 15 fotografi, il cui l’obiettivo era lavorare sulla vita di Gabriele D'Annunzio, un personaggio che ha vissuto un mondo effimero, ma ha lasciato qualcosa di "eterno".

Inaugurazione sabato 15 giugno ore 11.30

Orari di apertura: 

Sabato: 15.30 – 19.00

Domenica: 10.00 – 12.30 e 16.00 – 19.00

ingresso libero

  

Musei civici - orari di apertura nel weekend

Pinacoteca Stuard e Castello dei Burattini: sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30

Museo dell’Opera e Casa del Suono: sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00

Casa natale Arturo Toscanini: sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, domenica dalle dalle 10.00 alle 18.00

 

Contatti

Castello dei Burattini: tel 0521-031631 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pinacoteca Stuard: tel 0521-508184 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Casa della Musica: tel 0521-031170 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il 23 giugno 2019 segna sul calendario una speciale anteprima degli eventi che costituiranno il fitto programma di "Parma 2020". In questa occasione, grazie ai volontari del FAI di Parma, sarà prevista un'apertura straordinaria della Chiesa di San Francesco del Prato, ancora in fase di restauro.

Parma -

Uno dei simboli di "Parma Capitale italiana della Cultura 2020" sarà sicuramente la Chiesa di San Francesco del Prato, soggetta a una meticolosa opera di restauro e ristrutturazione, secondo un progetto architettonico e artistico volto a consolidare la struttura e a valorizzarne la sua antica bellezza.
In una delle giornate riservate all'anteprima del programma culturale di Parma 2020 - (leggi l'articolo sugli eventi in programma), - per la precisione domenica 23 giugno 2019, nel mezzo di una rosa di appuntamenti che animeranno diversi angoli della città, sarà possibile effettuare una visita straordinaria a questo luogo di culto maestoso, dalla storia affascinante e che per lungo tempo, a partire dall'epoca napoleonica, fu anche carcere.

Grazie all'intervento dei volontari FAI, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, sarà possibile entrare a San Francesco del Prato, percorrere la maestosa navata centrale, e immergersi in un'atmosfera secolare di grande suggestione, pur completamente rivestita dai ponteggi del restauro.
In questo modo verrà anche data alla cittadinanza l'opportunità unica di conoscere direttamente lo stato dei lavori in corso, così da sentirsi ancora più partecipi e coinvolti nella riapertura e rinascita di questo autentico tesoro parmigiano.

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L'apertura speciale verrà organizzata su più orari, per gruppi di 30 persone alla volta, e si articolerà in un momento introduttivo alla storia della Chiesa e in un successivo percorso guidato verso l'abside. Sarà, dunque, una sorta di anticipazione "a terra" delle visite che, a partire da settembre 2019, verranno organizzate "in quota" sulla facciata, per permettere, in quel caso, di osservare da vicino il rosone a 16 raggi, dalle raffinate formelle policrome, e di contemplare un panorama spettacolare sul centro storico cittadino.

Nella giornata deputata alla visita d'eccezione, sarà anche allestito un punto ristoro in Piazzale San Francesco, di fronte alla Casa della Musica. Dal costo della consumazione verrà detratta una quota simbolica di 1 euro da destinare come donazione per il restauro della Chiesa.

- A questo link gli eventi in programma

Sul sito www.sanfrancescodelprato.it è possibile trovare tutte le informazioni utili per contribuire, attraverso una libera erogazione, all'imponente opera di restauro in corso, beneficiando dell'Art Bonus che consente il recupero fiscale del 65% dell'importo versato. Si potranno effettuare le donazioni con carta di credito o bonifico bancario.

BENEFICIARIO Diocesi di Parma
IBAN IT02N0623012700000038406827 c/o Crédit Agricole Italia
CAUSALE Art Bonus – Diocesi di Parma – San Francesco del Prato – Parma – Codice Fiscale o P. IVA del donante.

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Si è conclusa in bellezza giovedì scorso al Centro culturale di Langhirano la nona edizione dell'iniziativa nazionale di promozione della lettura Il Maggio dei Libri con la presentazione del libro "Come clessidra d'acqua" della poetessa reggiana Simona Sentieri, pubblicata da Abao Aqu.

Ad introdurre l'incontro è stato l'editore Emanuele Ferrari, il quale, spiegando come il nome della casa editrice derivi da quell'animale immaginario descritto da Borges nel suo "Manuale di zoologia fantastica", capace di "mostrarsi solo a chi è sensibile al valore dell'animo umano", ha sottolineato come il valore aggiunto della silloge poetica di Simona stia proprio nell'essere un innovativo "incontro tra parola e immagine", tra i versi della poetessa e le fotografie dell'artista Debora Costi, esposte per l'occasione.

Entrambe infatti riescono inconsapevolmente a raggiungere il medesimo obiettivo, pur affrontando un viaggio diverso, quasi contrario. Mentre le parole vanno alla ricerca di un tempo intimo e umano, affrontando un percorso ciclico che parte e torna al mare, toccando le cime più alte dell'Appennino Tosco-Emiliano, le fotografie invece partono dalle profondità del cielo notturno di montagna, per arrivare alla vastità delle onde, riuscendo a comunicare le stesse sensazioni con un linguaggio diverso. Il risultato di questa ibridazione tra arti, accompagnata nell'occasione dalle musiche di Francesco Bergonzani, è un libro-viaggio, una sorta di "guida", che accompagna il lettore-viaggiatore alla scoperta di un contatto sincero con il tempo della natura e del mondo, un tempo quest'ultimo che ha la facoltà di condensarsi in un solo attimo, fuori da ogni schema logico e condiviso, intimamente proprio. Una serata dunque all'insegna della contaminazione tra parole, immagini e musica, per una celebrazione dell'arte, intesa come luogo democratico "in cui tutti possono entrare senza chiedere permesso".

Proprio sull'onda del successo riscontrato la mostra allestita con le opere fotografiche di Debora Costi e i versi di Simona Sentieri rimarrà visitabile presso il Centro culturale di Langhirano fino al 12 giugno durante gli orari di apertura della biblioteca; inoltre sarà disponibile fino a mercoledì 15 giugno anche il mercatino dei libri usati, ultimissima occasione per i lettori più accaniti.

 

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Venerdì, 07 Giugno 2019 15:01

Anteprima Parma 2020: tre giorni di eventi

Il 21, 22 e 23 giugno, tre giorni di festa nel segno della cultura e della musica. Il Comune di Parma presenta “Anteprima Parma 2020. Il nuovo ritmo della città”, una grande festa che per tre giorni, da venerdì a domenica, invaderà la città nel segno della cultura e della musica. E’ la prima di una serie di iniziative con cui si intende avvicinare cittadini e turisti al 2020, anno in cui la città ducale sarà Capitale Italiana della Cultura, offrendo un assaggio dell’atmosfera in cui Parma sarà avvolta.

Giovedì 20 giugno, alle ore 21, Massimo Recalcati all’Arena Shakespeare sul tempo dell’amore.

Venerdì 21 giugno Festa della Musica con il concerto degli Avion Travel in piazza Garibaldi e per il weekend un ricco calendario di appuntamenti musicali tra cui, sabato 22 giugno, il concerto tributo a Lucio Battisti di Sasha Torrisi.

Sabato 22 giugno “Notte Bianca della Cultura” con aperture straordinarie serali di musei e monumenti e per il fine settimana visite guidate in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, concerti, mostre e spettacoli per offrire un assaggio dell’atmosfera che avvolgerà Parma nel 2020.

Per bambini e famiglie al Parco Ducale la Spiaggia in città con il “Giardino di Lettura” e lo “Spazio Picnic” e “Scopri Parma 2020”, la speciale caccia al tesoro alla scoperta delle meraviglie della città.

Il progetto è realizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma, con il sostegno del MIBAC – Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione  Emilia-Romagna, di Fondazione Cariparma e di Parma, io ci sto!, con il patrocinio dell’Università di Parma e lacollaborazione delle principali istituzioni e realtà culturali del territorio.  

Giovedì 20 giugno, alle ore 21, sarà il noto psicanalista e saggista Massimo Recalcati che all’Arena Shakespeare aprirà il ricchissimo programma di iniziative gratuite con l’incontro seraleIl tempo dell’amore. Incontro e promessa”. 

 

Aperture straordinarie e visite guidate gratuite

Nel programma uno spazio di rilievo è occupato dalle aperture straordinarie e gratuite che le istituzioni museali e culturali cittadine effettueranno oltre la consueta apertura offrendo ai visitatori, anche nelle fasce serali l’occasione di riscoprire il patrimonio artistico cittadino in una dimensione più rilassata e suggestiva. A queste si aggiungono le eccezionali aperture, con visite guidate, del Chiostro delle Maestre Luigine, del Giardino Pizzarotti – Ex convento di San Cristoforo, della Chiesa di San Francesco del Prato, del Palazzo Ducale, del Teatro Regio. 

 

Festa della Musica

Venerdì 21 giugno, in occasione della “Festa della Musica”, in piazza Garibaldi alle ore 21.30, si terrà il grande concerto degli Avion Travel, nell’ambito del progetto “ Verso Contamina”, promosso dalla Casa della Musica in collaborazione con CAPAS - Università di Parma, sotto la direzione artistica di Enzo Miceli. Mentre sabato 22, sempre in piazza Garibaldi alle ore 23, Sasha Torrisi si esibirà in un concerto tributo a Lucio Battisti, a cura di Robi Bonardi, anticipato alle ore 21 da “VOCEDONNA”, nell’ambito della rassegna “Voci &Talenti al Femminile”.

Per il fine settimana in programma appuntamenti musicali per tutti i gusti: dalla musica classica al jazz, da esibizioni di cori a concerti d’organo,  oltre alla musica pop-rock e world music.

 

Notte Bianca della Cultura

Culmine della tre giorni di eventi sarà la Notte Bianca della Cultura di sabato 22 giugno con le  aperture straordinarie serali di musei, monumenti e spazi insoliti della città e numerosi eventi gratuiti in programma, tra cui l’apertura, dalle ore 19 alle 24, della mostra di Palazzo del Governatore “La forma dell’ideologia - Praga: 1948-1989”. Per l'occasione i negozi del centro storico resteranno aperti per tutta la serata e, con la collaborazione di Teatro Necessario, lestrade saranno animate dagli spettacoli "Crystal Wings" della compagnia Parola Bianca e "Carosello" del Teatro dei Due Mondi. 

 

Spiaggia in Città, Giardino di Lettura e Spazio Picnic

L’Anteprima Parma 2020 offrirà al pubblico anche un luogo di svago e relax, pensato soprattutto per bambini e famiglie. Al Parco Ducale sarà infatti allestita la Spiaggia in Città con il Giardino di Lettura e lo Spazio Picnic; per due giorni, sabato 22 e domenica 23 giugno, lo spazio esterno alla Biblioteca di Alice, accanto alla Serra Storica del Giardino Ducale, si trasformerà in un luogo dove si potrà leggere, prendere il sole rilassandosi su una sdraio nel “Giardino di lettura” o giocare in libertà con palette e secchielli. La “Spiaggia in città” sarà animata da spettacoli teatrali, laboratori e letture per bambini e famiglie.  

Per il weekend al Parco Ducale sarà predisposto anche lo “Spazio Picnic”, dove si potrà consumare liberamente il proprio pranzo o acquistare, grazie alla collaborazione di Forma Futuro e di Parma Quality Restaurants, l’esclusiva borsa “Sapori e Profumi di Parma” (al costo di 10 €) gustando i prodotti del territorio, con una proposta anche per i vegetariani. Per l’occasione Ciacco sarà presente con il nuovo gusto “Parma2020”, ovviamente di colore giallo, ed ingredienti ancora top secret. 

 

Scopri Parma 2020

Le sorprese non finiscono qui. Dopo il passaporto culturale e la mappa con gli stickers di I like Parma ecco “Scopri Parma2020”: la caccia ai tesori, con lo smartphone, di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 che metterà alla prova quanti, tra bambini e adulti, vorranno mettersi in gioco per sapere quanto conoscono la propria città e il meraviglioso patrimonio artistico in essa custodito.

Il gioco è aperto a tutti dal 21 al 23 giugno ed è possibile partecipare da soli o in squadra (chi non ha compiuto 14 anni potrà iscriversi in squadra con un genitore, nonno o un fratello più grande).

Per iniziare il gioco è sufficiente visitare la pagina www.scopriparma2020.it e accedere alla web app gratuita: una caccia al tesoro condurrà i partecipanti alla ricerca di QR Code dislocati tra musei e monumenti di Parma, le cui icone sono ideate da Parma Illustrata.

Per tutti i partecipanti premi e gadget a ricordo di quella che sarà un’indimenticabile avventura.

 

Infopoint piazza Garibaldi

Da venerdì 21 a domenica 23 giugno sotto i Portici del Grano di Piazza Garibaldi sarà presente un Infopoint aperto tutto il giorno,dove si potranno ricevere tutte le informazioni aggiornate per partecipare al meglio agli appuntamenti dell’Anteprima Parma 2020 e dove saranno distribuiti i premi e gadget della Caccia al Tesoro “Scopri Parma 2020”.

 

Anteprima Parma 2020. Il nuovo ritmo della città è un progetto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma realizzato con la partecipazione del FAI – delegazione di Parma, con il sostegno delMIBAC – Ministero per i beni e le attività culturali,dellaRegione Emilia-Romagna,di Destinazione Emilia,di Fondazione Cariparmae di Parma, io ci sto!,con il patrocinio dell’Università di Parma e lacollaborazione di queste istituzioni e realtà culturali del territorio: ASP Ad Personam, Associazione Culturale San Benedetto, BDC, Ciacco, Comitato per San Francesco del Prato, Complesso Monumentale della Pilotta,  Conservatorio Arrigo Boito, Contamina, Cooperativa le Pagine, Coro Voci di Parma, Coro Paer, CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Fabbriceria della Basilica Cattedrale, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Barilla, Fondazione Ettore Guatelli, Fondazione Monteparma, Fondazione Magnani Rocca, Fondazione Teatro Due, Fondazione Teatro Regio, Forma Futuro, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Labirinto della Masone, Lenz Fondazione, libreria Diari di Bordo, libreria Libri e Formiche, MADEGUS – Maestri del Gusto, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, Museo Glauco Lombardi, Parma 360, ParmaFrontiere Associazione Culturale, Parma Quality Restaurants, Rinascimento 2.0, Società dei Concerti, Teatro del Cerchio, Teatro delle Briciole.

 

Un particolare e sentito ringraziamento per la disponibilità e la preziosa collaborazione va a:

Comitato Parma 2020, Arma dei Carabinieri, Convitto Nazionale Maria Luigia, Diocesi di Parma, Impresa Pizzarotti & C., Monastero di San Giovanni, Parma Illustrata, Suore Maestre Luigine, UPI – Unione Parmense degli Industriali.

 

Info: 

IAT-R, Piazza Garibaldi 1, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 

0521218889 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Due mesi per amarla, due mesi per scoprirla: Parma bella d’estate. Giugno e luglio sono mesi ideali per lasciarsi conquistare dal suo fascino di edifici color pastello, borghi colorati, esaltati dalla luce della bella stagione. Arte, cultura e naturalmente gusto: molti appuntamenti in città per assaporare tutto il gusto della Food Valley. 

 

DOMENICA - LIVE IN PARMA CON IL SOLE 24 ORE 

Cultura ed impresa. Sono questi i temi della seconda edizione di Domenica - Live in Parma che, grazie alla collaborazione con La Domenica de Il Sole 24 ore, porterà, dal 31 maggio al 2 giugno, in Piazza Garibaldi un ricco dibattito culturale. I protagonisti del mondo della comunicazione, dell’impresa, della musica e dell’economia si alterneranno nel salotto della città. Ad aprire la rassegna venerdì 31 maggio sarà il giornalista e scrittore Furio Colombo che, a partire dal libro Il tempo di Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità), ricorderà con Maria Pace Ottieri i suoi anni da dirigente all’Olivetti di Ivrea e quelli trascorsi in viaggio nell’America degli anni Sessanta, tra le manifestazioni per i diritti civili, la musica di Bob Dylan e i discorsi di Martin Luther King e di Bob Kennedy.  Sabato 1 giugno Paolo Barilla a colloquio con Annalisa Sassi, presidente dell’Unione Parmense degli Industriali. 

 

L’ARTE CECOSLOVACCA IN MOSTRA

Palazzo del Governatorefino al 28 luglio, è ancora tempo di grandi mostre. Parma ospita, infatti, la più completa esposizione italiana dedicata all’arte cecoslovacca, con oltre 200 opere, fra dipinti, disegni e design, fotografie, acquerelli e lavori di grafica, cinema e stampa. Promossa da Fondazione Eleutheria, Collezione Ferrarini-Nicoli e Comune di Parma, in collaborazione con il  Museo di Arte Decorative di Praga, la mostra La forma dell’ideologia. Praga: 1948 – 1989, è curata da  Gloria Bianchino, Francesco Augusto e Ottaviano Maria Razetto.

Si tratta di un prezioso gemellaggio fra le due città nel nome della storia e dell’arte. Il percorso di visita parte dagli anni Venti del Novecento e si conclude negli anni Ottanta, abbracciando la produzione artistica di Josef Stolovsky, Josef Broz, Sauro Ballardini e Alena Cermakova, fra gli altri. 

 

ANTEPRIMA PARMA 2020

Dal 20 al 23 giugno a Parma non scatta solo l’estate, ma anche il conto alla rovescia per il 2020, quando la città ducale sarà incoronata Capitale Italiana della Cultura. La grande anteprima regalerà alla città quattro giorni di festa e cultura e, sabato 22 giugno, una grande notte bianca in tutti i musei. 

Tutta la città si trasformerà in un salotto di arti a cielo aperto: spettacoli, concerti, performance e visite guidate ai luoghi e ai monumenti più raffinati della petite capitale accompagnano la presentazione ufficiale del programma di Parma Capitale italiana della Cultura 2020 che si aprirà giovedì 20 con “Il tempo dell’amore”, la lezione-conversazione con Massimo Recalcati all’Arena Shakespeare.

Non c’è miglior fine settimana di questo per decidere di essere a Parma: fra gli eventi musicali, chi ama la classica segni in agenda il concerto di venerdì 21 alle 18 nella chiesa di San Rocco: Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, a cura di Par.M.A. Parma Musica Antica - Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Parma

Venerdì 21 saranno, invece, gli Avion Travel, ospiti del Festival Verso Contamina, ad infiammare dalle 21,30 Piazza Garibaldi, mentre sabato 22 alle 23 Sasha Torrisi dedicherà un omaggio a Lucio Battisti. 

Eventi diffusi toccheranno ogni angolo della città, con appuntamenti anche in provincia: sabato al 22 al Labirinto della Masone di Fontanellato il biglietto d’ingresso al Labirinto includerà anche la visita guidata gratuita alla mostra La maniera emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle corti d’Europa

 

SAN GIOVANNI, I TORTELLI E LA RUGIADA

Dopo la full immersion nelle arti e nell’anteprima del grande anno che verrà, fra 23 e 24 giugno a Parma si festeggiano San Giovanni e il solstizio d’estate. Succede in tutta Europa con le prime feste all’aperto o grandi spettacoli pirotecnici, ma a Parma la tradizione è un’altra. Più dolce e gustosa, mette insieme usanze antiche ed un rito che si rinnova sempre. Parola d’ordine: rozäda äd San Zvan, la prima rugiada d’estate, quella che cade nella notte di San Giovanni e che, bagnando erbe e campi, garantirà, come una laica benedizione, salute e felicità, migliorando le doti curative di quei prodotti che poi la Food Valley porta in tavola da secoli. È così che il fresco della prima rugiada d’estate si coniuga al sapore del piatto più simbolico della cucina parmigiana: il tortello d’erbetta, quella pasta ripiena che le rezdore parmigiane, vere signore della cucina casalinga, ancora fanno in casa, tirando la sfoglia e farcendola con un ripieno di coste o bietole, ricotta, burro, formaggio e un pizzico di noce moscata. Il tortello di San Giovanni va gustato all’aperto, affinché la rugiada possa condirlo con ulteriore sapore, quello del gusto di un’estate che arriva con notti calde e profumate dal vento delle colline. E allora la tradizione a Parma è quella di grandi o piccole tavolate nei borghi e nelle piazze o fra i colli in provincia dove “catturare” la rugiada e rinnovare l’incanto della bella stagione. La tradizione è un ottimo driver per regalarsi qualche giorno in città e a spasso per la Food Valley. 

Mentre la tradizionale tortellata in strada sarà allestita a Borgo del Correggio, fra gli indirizzi dove gustare la tortellata di San Giovanni, si può spaziare dalle proposte stellate a quelle più robuste e casalinghe della tradizione emiliana: in città, tortelli a volontà al sapore della cucina casalinga 

Per ulteriori informazioni:in città, tortelli a volontà al sapore della cucina casalinga dell'Hostaria Tre Ville. In provincia, tortelli d'erbetta stellati immersi nell'atmosfera da corte di castello dell'Antica Corte Pallavicina, mentre a Noceto si degusta un tris di tortelli nel terrazzo attorniato da giardino e piscina di Bertinelli. A Berceto lungo la via Francigena, a due passi dall'autostrada, Bacher propone ingredienti selezionatissimi per i suoi tortelli, da assaporare nel casolare in pietra immerso nel castagneto secolare. Al Mulino di Torrechiara, incastonato nel verde dei vigneti ai piedi del Castello di Torrechiara, la notte si declina sull'intera tradizione parmigiana.

Per ulteriori informazioni:

www.parmacityofgastronomy.it/tortellate-di-san-giovanni

 

LIEVITO MADRE: LA NOTTE DEI MAESTRI

Parma è sinonimo di buon gusto, sapore e buona tavola, e il menù della Food Valley non si ferma a prosciutto e salumi, parmigiano reggiano, torta fritta, pomodoro e pasta ripiena. Il catalogo del buon cibo arriva anche al dolce e, proprio all’ultimo signore del menù, la città ducale dedica un evento ed una grande notte. Bianca, come il lievito madre che sta alla base di tanti dolci e di buona parte della tradizione parmigiana. La sera di lunedì 22 luglio, Piazza Garibaldi si trasforma in un laboratorio di idee e di pasticceria con degustazioni, cooking showe laboratori en plein airLa Notte dei Maestri del lievito madre è giunta alla quinta edizione, grazie all’intuizione dei Maestri del lievito madre, associazione di maitre patissier nata per ribadire l’eccellenza della pasticceria artigianale italiana. 

Parma è diventata Unesco Creative City of Gastronomy anche per il dessert. In principio fu Maria Luigia- la contessa che donò alla città raffinatezza e stile anche in cucina - a portare alcune chicche della tradizione dolciaria mitteleuropea in città, al punto che, da decenni, la petite capitale le ha dedicato una delle sue torte più golose, la Duchessa di Parma. Dall’Ottocento ad oggi tecnica e sapere, oltre a consapevolezza e ricerca, hanno sempre riletto la tradizione con l’occhio attento dell’innovazione. Come fa oggi Claudio Gatti della pasticceria di Tabiano Terme: la sua celebre Focaccia ha valicato i confini nazionali del gusto. Sarà lui uno degli ospiti della serata, insieme a Rolando Morandin, punto di riferimento nel mondo dei lievitati. 

 

LEONARDO IN MOSTRA

C’è poi tempo fino al 12 agosto per ammirare la più bella di Leonardo, la Scapiliata,il dipinto di Da Vinci, star della collezione del Complesso monumentale della Pilotta e della Galleria Nazionale. La mostra La fortuna della Scapiliata di Leonardo da Vinci, a cura di Pietro Cesare Marani, fra i più noti studiosi di Leonardo, e di Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta, propone una sequenza strepitosa di capolavori, a partire da ben quattro opere di Leonardo. Il pubblico vi potrà ammirare lavori di Gherardo Starnina, Bernardino Luini, Hans Holbein, Tintoretto e Giovanni Lanfranco, tutti riuniti intorno alla più affascinante fanciulla del Rinascimento. Disegni e dipinti sono giunti da Firenze, Milano e Windsor e per l’occasione la Scapiliata è esposta con una nuova, ricca, cornice realizzata ad hoc per l’evento. 

 

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21enne, studente di Ingegneria Gestionale, Massimiliano, in arte Max Huges, ci ha raccontato com'è nata la grande installazione che, da inizio mese, è collocata in Piazza Garibaldi a Parma.

Parma -

“Solo un pazzo come me poteva pensarla”, ci dice Max Huges scherzando mentre spiega come sia nata l’dea dell'opera “Axcept Global Warming”, allusione al doppio significato della parola “accetta”

Nonostante la giovane età, un pò di "pazzia", la giusta dose di intraprendenza e tanta passione per l’arte, hanno portato l'artista a ideare e proporre al Comune di Parma l’installazione di un’opera sicuramente dirompente dal forte valore simbolico.

Cavalcando un tema estremamente attuale, infatti, l’artista prende posizione contro il riscaldamento globale per sensibilizzazione l’opinione pubblica a dare un deciso ”colpo di accetta” a questo fenomeno che impatta gravemente sul pianeta. 

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Ora anche Parma può vantare un’imponente opera d’arte contemporanea alla stregua di quelle di tante città italiane. E viste le dimensioni, la grande accetta che campeggia sulla facciata del Municipio, non poteva di certo lasciare indifferenti i parmigiani, centrando in pieno l’obiettivo dell’artista, che consapevole di eventuali critiche afferma: “L’Arte deve smuovere le coscienze, sia positivamente che negativamente. I commenti non mi spaventano; neanche quelli negativi. L’unica cosa che non mi auguro è l’indifferenza.”

E sicuramente non si può restare indifferenti davanti all'accetta color rosso acceso, alta circa un terzo della facciata del Municipio e che fino a fine ottobre, resterà ancorata ad un lato della principale piazza cittadina.

Un pezzo unico, realizzato in collaborazione con l'ingegnere Andrea Maggiorelli e costituito da un’anima in acciaio rivestita da polistirolo espanso, che rende l’opera estremamente resistente e leggera (soli 130 kg nonostante le dimensioni importanti).

Tra gli sponsor del progetto vi è la ditta Poliart di Lucca, a cui si devono diverse opere d’arte contemporanea di rilievo: da ultimo le grandi installazioni viste all’ultima Design Week in piazza Duomo a Milano (FOTO).

Poi cosa ne sarà dell’opera? Ci dice di aver preso contatti con un investitore di cui ancora non può svelare il nome e spera che negli anni a seguire possa magari trovare spazio in altre città italiane.

Per conoscere meglio l’artista è possibile visitare la mostra di Max Huges attualmente in corso a Parma, presso Palazzo dalla Rosi Prati.

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Intervista e foto a cura di Francesca Bocchia - Testo a cura di Sara Bondani

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L’Oratorio di San Quirino accoglie la raccolta fotografica di Elisa Morabito dedicata agli spazi carcerari collocati all’interno della Chiesa di San Francesco.

La mostra, che resterà aperta sino al 9 giugno, è organizzata da Associazione Culturale San Rocco – Accademia dell’ascolto in collaborazione con Associazione San Cristoforo, un pezzo di strada insiemeAllarm Morabito e ...and Arts eventi con il patrocinio del Comune di Parma e della Camera Penale di Parma.

Le immagini esposte, oltre settanta, propongono scorci, tracce e segni della memoria del luogo che superano il concetto di reportage per raggiungere punte di espressività artistica particolarmente riuscite nell’evocazione di storie trascorse tra quelle mura. 

I suggestivi scatti, stampati in diverse misure, sono raggruppati a sezioni ognuna delle quali propone una riflessione mirata ad accompagnare il visitatore in un percorso visivo-metaforico suggerendo contenuti dal valore etico oltre che estetico.

La sequenza dei contrasti buio / luce e monocromo / colore sottolineano la forza dei messaggi possibili contenuti nella parola “libertà”, elemento vitale con il quale tutti siamo chiamati a confrontarci individualmente e collettivamente. 

Sabato 8 giugno, alle ore 10, la mostra ospiterà l’incontro “Libertà è partecipazione”, con interventi di persone e testimonianze appartenenti al sistema detentivo.

 

Oratorio San Quirino - Via Ospizi Civili , 1 - PARMA

25 maggio – 9 giugno 2019

 

Orari dapertura 

Venerdì: ore 18 - 21

Sabato e domenica: ore 10 – 21

Evento e testi a cura di: Alessandra Toscani

 

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È un inseguimento impegnativo quello che Mario Ferraguti tenta di compiere nel suo ultimo saggio “La ballata del vento”, edito da Ediclo Editore e presentato giovedì sera al Centro culturale di Langhirano all’interno della rassegna Il Maggio dei Libri.

Lo scrittore, originario di Faviano e da sempre legato al nostro territorio, dopo essersi dedicato alle creature leggendarie e alle tradizioni popolari del nostro Appennino, rivolge ora la sua attenzione ad un elemento naturale che ha più volte stimolato l’immaginazione di diversi letterati: il vento. È proprio dalle suggestioni, dalle paure e dai racconti da esso suscitati nel corso dei secoli e giunti fino a noi, infatti, che Ferraguti ha trovato l’ispirazione e, se vogliamo, il coraggio di trattare un tema così complesso e inafferrabile, nel tentativo di definirlo, di raggiungerlo, di dargli concretezza attraverso la parola. 

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Molte le storie e i personaggi da lui ascoltati in questa sua ricerca: c’è per esempio la signora che, al confine tra Parma e Pontremoli, imprigionava l’aria del Passo della Cisa in piccole bottiglie da vendere come ricostituenti, oppure Baldo che in Normandia rifilava fazzoletti annodati ai marinai, assicurando che sarebbe stato sufficiente scioglierli per sprigionarne una brezza leggera, un vento più sostenuto o una bufera, o ancora il pastore che in Sardegna per scaramanzia soffiava nelle orecchie degli agnelli appena nati. Tra gli incontri più affascinanti del suo viaggio c’è però quello con un griot senegalese, conosciuto proprio a Langhirano, che Ferraguti immagina perfetta personificazione del  “vento uomo”. Infatti, così come l’aria dell’Artico ci racconta del freddo delle terre glaciali e lo Scirocco ci porta la sabbia del deserto, trasportandola per chilometri, allo stesso modo il griot è colui che, conservando la tradizione orale del suo popolo, senza mai darle forma scritta, le permette di essere libera di viaggiare nel tempo e nello spazio. 

Così, pagina dopo pagina, racconto dopo racconto, l’inseguimento descritto da Ferraguti non solo offre tantissimi temi su cui riflettere, tra cui il rapporto che intercorre tra vento e anima, l’esigenza dell’uomo di dare forma a ciò che lo spaventa e la sua difficoltà di accettare la mutevolezza della vita e del mondo, ma permette anche al pubblico e ai lettori di entrare in contatto con l’esperienza dell’autore, in quanto, come lui stesso afferma, quella de “La ballata del vento” “è una storia assolutamente intima che ha a che fare con la propria percezione e con la propria personalità”. 

Con questa serata Il Maggio dei Libri langhiranese si prepara a volgere al termine: un ultimo appuntamento letterario si terrà infatti venerdì 31 maggio alle 20:45 al Centro Culturale di via Battisti, con la presentazione della silloge “Come clessidra d’acqua” della poetessa reggiana Simona Sentieri, accompagnata per l’occasione dalle fotografie di Debora Costi e dall’editore Emanuele Ferrari. 

Di Cinzia Bocci 

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