Il giovane, destinatario di un'ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Busto Arsizio, maltrattava la compagna dall'estate scorsa.
Parma - La Polizia di Stato, nella giornata del 6 marzo scorso, ha notificato il provvedimento ex art. 100 TULPS disposto dal Questore della Provincia di Parma nei confronti di un bar in via Emilio Lepido.
La vigilanza li ha notati aggirarsi con fare sospetto, i Carabinieri intervenuti tempestivamente li hanno fermati. Sequestrata merce griffata e attrezzatura artigianale per forzare i sistemi di sicurezza.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno intensificato l'attività di presidio del territorio finalizzata a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini. Nel corso delle ultime serate, è stato dispiegato un articolato dispositivo di controllo che ha visto operare in forte sinergia le pattuglie della Sezione Radiomobile e il personale delle Stazioni di Parma Oltretorrente, Vigatto e Monticelli Terme. I controlli si sono concentrati in modo particolare sulle aree del centro cittadino, con l'obiettivo primario di prevenire e reprimere i reati diffusi e arginare le situazioni di degrado. Nel corso delle operazioni sono state identificate 97 persone e controllati oltre 53 veicoli.
Le immediate indagini dei Carabinieri hanno permesso di sequestrare oltre 21 grammi di cocaina e 10 grammi di marijuana. La donna, 31enne italiana è stata arrestata.
Un servizio di controllo del territorio operato dai Carabinieri si è trasformato in un movimentato inseguimento per le vie del centro, conclusosi con l'arresto di uno straniero che, per sottrarsi al controllo, avrebbe usato violenza nei confronti dei militari, ora si trova in carcere.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, anche a tutela della salute dei cittadini, ha rafforzato il dispositivo operativo approntato nel periodo interessato dai festeggiamenti per il Carnevale, sottoponendo a sequestro oltre 2.000 articoli, del valore commerciale complessivo di quasi 12.000 euro, in quanto non a norma e non sicuri, esposti in vendita all’interno di tre empori ubicati a Fidenza, Langhirano e Collecchio.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, supportati dal personale specializzato del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Parma, hanno dispiegato un massiccio dispositivo di sicurezza. L’operazione, che ha visto l'impiego congiunto di personale in uniforme e in borghese, rientra in un servizio coordinato di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati, con un focus specifico sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle normative in materia di salute e lavoro.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Collecchio hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 27enne italiano che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di hashish. Nell’ambito della medesima attività il giovane è anche stato segnalato all’Autorità Amministrativa quale assuntore di stupefacenti ed a suo carico è stato disposto l’immediato ritiro della patente di guida.