Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato all’arresto di un 56enne italiano residente fuori provincia. L'uomo, pluripregiudicato, avrebbe violato le prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria, essendo stato sorpreso lontano dal comune di residenza nonostante l’obbligo di soggiorno a cui era sottoposto per reati di criminalità organizzata.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino nigeriano di 36 anni, residente nella provincia di Reggio Emilia, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La Polizia di Stato a seguito di segnalazione del 112 N.U.E., di una rapina con coltello, avvenuta il 5 febbraio u.s., alle ore 15.00 circa, ai danni di due minorenni presso il Parco Falcone e Borsellino, rintracciava, grazie all’intervento immediato delle Volanti sul posto, le vittime del reato, al fine di acquisire le necessarie informazioni per individuare i responsabili.
Non si ferma la pressione dei Carabinieri della Stazione di Noceto nel contrasto ai raggiri contro le fasce deboli della cittadinanza. Solo nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Noceto hanno chiuso un’importante indagine dando esecuzione a due misure cautelari per reati a danno di anziani commessi sfruttando il buon nome e la stima dei cittadini nelle Forze dell’Ordine. Una continuità operativa che ha portato, nelle ultime ore, a un ulteriore arresto in flagranza di un 18enne, catturato dopo una fuga nei campi per aver derubato un’anziana di 95 anni di denaro e preziosi spacciandosi per “Finanziere”. L'intervento ha permesso non solo di assicurare il presunto responsabile alla giustizia, ma di restituire a una cittadina quasi centenaria i risparmi di una vita e gli oggetti aurei dal profondo valore affettivo.
La donna aveva occultato la merce nella borsa, ma i suoi movimenti non sono sfuggiti all'addetto alla sicurezza. Arrestata dai Carabinieri intervenuti.
L’arresto è il frutto dei mirati servizi che i Carabinieri eseguono quotidianamente per verificare l'osservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria a chi è temporaneamente privato della libertà. I frequenti controlli hanno smascherato le arbitrarie assenze del 35enne dal domicilio coatto, facendo scattare l'aggravamento della misura disposto dal Tribunale di Modena.
L'intervento, scaturito da un controllo d'iniziativa di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, ha portato al rinvenimento e sequestro di una roncola e un coltello a serramanico trovati nella disponibilità dell’automobilista. Il giovane è stato successivamente arrestato per aver usato violenza nei confronti dei Carabinieri durante la compilazione degli atti necessari al sequestro delle armi da taglio.
Condannato alla pena di 4 anni e 7 mesi, dal Tribunale di Roma, nell’anno 2013, per una serie di reati commessi in quel territorio, dopo una breve permanenza in regime di arresti domiciliari ha fatto perdere le sue tracce. Ricercato da oltre 10 anni è ricomparso in provincia di Parma, dove i Carabinieri della Stazione di Langhirano lo hanno individuato e tratto in arresto. Dovrà scontare ora un residuo di pena di mesi 9 e giorni 20.
Momenti di tensione in via Palermo, vaga scalzo e importuna i passanti. L'uomo era evaso dai domiciliari a Sala Baganza poche ore prima dell'udienza di convalida per un precedente arresto. Rintracciato da due pattuglie dei Carabinieri ha cercato di fuggire rubando una bicicletta. Priama di essere bloccato ha usato violenza nei confronti dei militari. Arrestato, ora si trova in carcere.