Nella serata di ieri, la Polizia di Stato della Questura di Bologna, nello specifico l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in collaborazione con la Legione Carabinieri Emilia Romagna, Compagnia di Parma – Nucleo Operativo e Radiomobile, ha tratto in arresto un cittadino italiano, classe 2000, per il reato di truffa aggravata. L'uomo è stato intercettato a bordo di un taxi presso la stazione ferroviaria di Bologna Centrale, subito dopo aver sottratto con l'inganno circa 30.000 euro in contanti e numerosi monili in oro a una donna residente a Parma, spacciandosi per un collaboratore dell'Arma dei Carabinieri.
La donna, già nota per un colpo precedente, è stata riconosciuta dal direttore del punto vendita che ha dato l’allarme. I Carabinieri della Sezione Radiomobile, tempestivamente intervenuti hanno recuperato la refurtiva e arrestato la presunta autrice del furto.
Le immediate indagini dei Carabinieri hanno permesso di sequestrare oltre 21 grammi di cocaina e 10 grammi di marijuana. La donna, 31enne italiana è stata arrestata.
Il 35enne, uscito di strada all'alba, avrebbe messo in atto una violenta reazione contro i militari intervenuti per soccorrerlo. Dopo aver causato grave pericolo per la circolazione stradale sarebbe arrivato ad usare violenza e minacce nei confronti degli uomini dell’Arma che alla fine lo hanno arrestato.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, anche a contrasto dei reati in materia di stupefacenti e dei fenomeni di microcriminalità, in particolare nelle aree cittadine ricomprese nelle c.d. “zone rosse” istituite con ordinanza prefettizia, hanno proceduto al controllo di polizia di un soggetto, ventisettenne di origini senegalesi, residente nel parmense.
Un servizio di controllo del territorio operato dai Carabinieri si è trasformato in un movimentato inseguimento per le vie del centro, conclusosi con l'arresto di uno straniero che, per sottrarsi al controllo, avrebbe usato violenza nei confronti dei militari, ora si trova in carcere.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno arrestato una 30nne italiana in flagranza di reato. Al termine delle scrupolose verifiche svolte, la donna è ritenuta la presunta responsabile di un tentativo di furto di una bicicletta, sottratta dall’interno di un condominio situato nel centro città.
Caos in zona stazione per un uomo che, in preda a un raptus, ha lanciato cassonetti sulla carreggiata mettendo a rischio gli automobiliti. I Carabinieri lo hanno fermato proprio mentre sfogava la sua rabbia a pugni contro un’auto in sosta. Dopo essere stato immobilizzato a fatica è stato arrestato.
Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato all’arresto di un 56enne italiano residente fuori provincia. L'uomo, pluripregiudicato, avrebbe violato le prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria, essendo stato sorpreso lontano dal comune di residenza nonostante l’obbligo di soggiorno a cui era sottoposto per reati di criminalità organizzata.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.