Avrebbero utilizzato una carta di debito di provenienza illecita per effettuare pagamenti non autorizzati nel distributore esterno di una tabaccheria, ma i loro movimenti non sono sfuggiti agli investigatori dell’Arma. I Carabinieri della Stazione di San Secondo Parmense hanno denunciato due giovani, a loro già noti per precedenti vicende di polizia. I due dovranno ora rispondere dei reati di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronico.
Il panico scatenato da un sms ingannevole, una voce rassicurante al telefono e la pressante richiesta di un bonifico istantaneo. La vittima ingannata da chi pensava la stesse proteggendo, si era recata in banca per mettere al riparo il suo denaro disponendo un bonifico di quasi 6.000 verso un “conto sicuro”. Solo la forza di denunciare l'accaduto ai veri Carabinieri ha permesso di risalire al presunto autore del raggiro. Decisivo per l'individuazione del presunto autore, il raffronto tra i dati anagrafici e il video-selfie acquisito dalla banca.
Redazione San Secondo 5 marzo 2026 - Si è svolto nella serata di mercoledì 4 marzo presso le Scuderie della Rocca di San Secondo Parmense un incontro pubblico promosso dai Comitati Sì Riforma e Sì Separa, dedicato ad approfondire le ragioni del “Sì” al referendum sulla separazione delle carriere in magistratura.
Basta impunità, giochi di potere e magistratura politicizzata
4 MARZO ORE 21.00
San Secondo Parmense
Sala delle scuderie
Piazza Mazzini, 12
Qualcuno avrà l’ardire di sostenere che è il “bello della democrazia”, che si tratta di confronto interno e magari qualcuno, più o meno “trinariciuto” ci crederà pure. (Allegati: decreto Ufficio Scolastico e Lettera del Sindaco di Sissa Trecasali alla Gazzetta di Parma).
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Secondo P.se, a conclusione di una articolata attività investigativa, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 35enne straniero, ritenuto il presunto responsabile di simulazione di reato.
I Carabinieri di Sissa Trecasali sono intervenuti la sera del 1° ottobre a San Secondo P.se per sedare una violenta lite scaturita da un’aggressione di una donna in stato di agitazione contro uno straniero che tentava di proteggere la bicicletta del figlio. La donna, già nota alle forze dell’ordine, in ragione del suo comportamento violento tenuto anche nei confronti dei Carabinieri è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Secondo P.se, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 40enne italiano residente fuori regione che è ritenuto il presunto responsabile di un furto nell’abitazione di una 80enne di San Secondo.
Richieste di denaro per non diffondere immagini intime ottenute con l’inganno sui social: la sextortion è un fenomeno in rapida crescita, che colpisce adolescenti e adulti. Tutto parte da chat apparentemente innocue con profili attraenti che, dopo aver conquistato la fiducia con like e apprezzamenti, spingono la vittima a inviare foto o video sempre più audaci. Una volta ottenuto il materiale, inizia il ricatto: si chiedono soldi, anche somme modeste, minacciando di pubblicare i contenuti a sfondo sessuale sui social o inviarli a familiari e amici della vittima.