Visualizza articoli per tag: Territorio Correggio

Martedì, 30 Settembre 2014 15:40

Correggio - Torna il servizio bus "Quirino"

Domani, torna a Correggio il servizio bus "Quirino" per il collegamento tra il centro storico e la prima periferia, con tariffe invariate, ma validità del biglietto più lunga -

Reggio Emilia, 30 settembre 2014 -

Mercoledì 1 ottobre ritorna in circolazione a Correggio "Quirino", il servizio bus che tanto successo riscuote tra i correggesi. Il percorso è quello consueto, di collegamento tra il centro storico e la prima periferia di Correggio. "Quirino" è infatti pensato soprattutto per i cittadini che devono raggiungere i servizi e i negozi del centro e della prima periferia.

Il minibus sarà in funzione tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14: via Vecchia Ferrovia, via Righi, via Leonardo (tre fermate), ospedale, autostazione, Porta Reggio, via Repubblica, piazzale Finzi, via Conventino, via Falcone, Piscina comunale, piazzale Moro, via Dalla Chiesa, via Manzotti, via Fosse Ardeatine, via Conte Ippolito, via Cavour (Teatro Asioli), corso Mazzini (Muncipio), viale Saltini, via Don Minzoni, via Cimitero.
Invariati i costi dei biglietti: biglietto singolo a 1,30 euro, con validità di 75 minuti (rispetto ai 60 minuti dello scorso anno); abbonamento "multicorsa" (10 corse) a 10,40 euro; abbonamento mensile "Quirino" a 17 euro.

I biglietti acquistati prima della sospensione del servizio e non ancora utilizzati avranno comunque validità fino al febbraio del 2015.
I biglietti sono in vendita in tutte le rivendite SETA provinciali, mentre è allo studio l'apertura di una biglietteria anche a Correggio, come auspicato dall'amministrazione.

"Riparte un servizio pubblico collettivo molto importante soprattutto per una certa fascia di cittadini, penso agli anziani e a chi non in possesso di patente o auto propria, cui consente spostamenti in modo autonomo ed in sicurezza e a costi contenuti", commenta Fabio Testi, assessore con delega alla mobilità del Comune di Correggio. "Riteniamo che tale servizio sia anche un vantaggio per i commercianti visto che consente ai cittadini un spostamento più agevole verso le attività del centro".

Info: "Mobidì" – Ufficio per la mobilità sostenibile del distretto di Correggio – tel. 0522.630778 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info biglietti: servizio informazioni SETA, tel. 840.000.216 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

"Un GRAZIE lungo 5 ANNI": la Fondazione "Dopo di noi" di Correggio festeggia i cinque anni di attività con un incontro-tavola rotonda cui prenderà parte anche il ministro del welfare, Giuliano Poletti -

Reggio Emilia, 25 settembre 2014 -

Domani, venerdì 26 settembre, alle ore 14, il Teatro Asioli di Correggio ospiterà "Un GRAZIE lungo 5 ANNI", incontro-tavola rotonda promosso dal Comune di Correggio e dalla Fondazione "Dopo di Noi" del distretto di Correggio, che in questo modo intendono esprimere un ringraziamento "corale" alle tante persone, imprese, istituzioni, associazioni che hanno accompagnato, con il loro sostegno morale e materiale, la Fondazione "Dopo di Noi" nei suoi primi cinque anni di vita.

Sarà un pomeriggio di festa e di ulteriore sensibilizzazione, perché il domani della Fondazione è in larga parte legato agli uomini e alle donne di questo territorio che nel sostegno ai più deboli, diano un forte segnale che riaffermi il voler essere "comunità solidale". Saranno presenti all'incontro il Ministro del welfare e del lavoro Giuliano Poletti, l'assessore regionale alle politiche sociali Teresa Marzocchi e il sindaco Ilenia Malavasi, che, insieme ai ragazzi della Fondazione consegneranno gli "attesati di ringraziamento", i "50 grazie", ai tanti che hanno aiutato le Fondazione a nascere e a crescere.
A seguire una tavola rotonda sul tema "Dalla sperimentazione al progetto per il futuro dei nostri ragazzi: esperienze a confronto". Parteciperanno Gianmarco Marzocchini, vicesindaco del Comune di Correggio e assessore al welfare e alla coesione sociale, Giuliana Turci, direttore del distretto sanitario di Correggio, Claudia Guidetti, presidente Anffas, Luciana Redeghieri, presidente "Sostegno e Zucchero" e Emma Davoli, presidente della cooperativa sociale Coress.

"La Fondazione Dopo di noi e i suoi progetti sono un esempio di impegno lungimirante nei confronti dei ragazzi disabili e delle loro famiglie", commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. "Dare opportunità di vita autonoma, di esperienza e crescita con altri ragazzi al di fuori della protezione famigliare, significa occuparsi della qualità della loro vita presente e futura. Il Comune di Correggio ha sostenuto fin dall'inizio 'Dopo di noi', perché fosse riconosciuta anche ai ragazzi disabili la possibilità di una vita autonoma, in un percorso di crescita comune, e anche perché solo una comunità pienamente responsabile verso i suoi componenti, soprattutto i più fragili, può dirsi civile. Correggio, con il grande supporto di tanti suoi cittadini, conferma ancora una volta di essere una comunità solidale, coesa, accogliente e sicura".

"Dopo di Noi" di Correggio nasce infatti alla fine del 2008 per volontà delle tre associazioni territoriali – "Anffas", "Sostegno e Zucchero" e "Traumi cranici" – e con il sostegno dei Comuni del distretto correggese per riaffermare la scelta di civiltà che li contraddistingue, cioè l'essere una "comunità solidale". Nasce inoltre dalle famiglie, delle centrali cooperative, Legacoop e Confcooperative, dalla Fondazione Manodori e da singoli cittadini. La finalità principale della Fondazione è quella, e non solo statutaria, di costruire un domani per le persone disabili che non avranno più l'appoggio familiare.

Dal 2008 tante le iniziative messe in campo: i progetti "Weekend" e "Settimana" durante i quali i ragazzi/e hanno concretamente sperimentato spazi di vita insieme, lontano dai genitori, dalla protezione quotidiana, dalla famiglia.
I due progetti vengono svolti in un appartamento messo a disposizione da cooperativa d'abitanti locale, arredati grazie ad un contributo, mentre il resto dei costi viene coperto da una convenzione con l'Unione dei Comuni e l'ASL distrettuale, dalle famiglie e dalla stessa Fondazione. La gestione è coordinata da un gruppo di lavoro composto dalla Fondazione, dal Servizio Sociale dell'Unione dei Comuni, dall'AUSL distrettuale, dalla cooperativa Coress di Reggio Emilia che fornisce il personale educativo. Ma c'è anche tanto volontariato che ruota intorno ai due progetti: l'Auser, la Fondazione e persone, giovani e meno giovani, che generosamente danno il loro apporto, traendo il beneficio di sentirsi ed essere veramente utili.

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Martedì, 23 Settembre 2014 17:37

Correggio - Installato un pilomat in via Jesi

Installato un pilomat per garantire l'accesso in sicurezza al Convitto "R. Corso" -

Reggio Emilai, 23 settembre 2014 -

Sono stati completati i lavori per l'installazione di un pilomat in via Jesi, in centro storico a Correggio. L'intervento risolve definitivamente il problema della viabilità nella zona, che deve tener conto del traffico in uscita dalla centralissima piazza Garibaldi con la necessaria protezione degli studenti in entrata e in uscita da Convitto Nazionale "R. Corso". Nei mesi scorsi era stata sperimentata la chiusura al traffico del tratto di strada che, tuttavia, non aveva ottenuto gli effetti desiderati, congestionando il traffico. Così, dopo la riapertura decisa durante l'estate, si è giunti a questa soluzione che viene incontro alle richieste della stessa scuola e dei residenti.

Il pilomat è dotato di semaforo ed è omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli orari di chiusura della strada sono stati concordati con la dirigenza del Convitto: dal lunedì al sabato, dalle ore 7,30 alle ore 8,15 e dalle ore 16,40 alle ore 17,40; dal lunedì al venerdì, dalle ore 12,50 alle ore 13,30; il sabato, dalle ore 11,50 alle ore 12,30.
"Via Jesi è stata riaperta all'inizio dell'estate, dopo aver ascoltato e accolto le richieste dei residenti e degli esercizi commerciali", illustra il sindaco, Ilenia Malavasi. "In breve tempo abbiamo predisposto un nuovo progetto, partendo dalle diverse esigenze che ci sono state presentate. Con questa soluzione abbiamo garantito un accesso sicuro per gli studenti del Convitto, sia in entrata che in uscita, e resa vivibile, sicura e fruibile la stessa piazza Garibaldi. Si tratta di una promessa mantenuta, che ha visto coniugare la sicurezza di studenti e residenti con la vivibilità degli spazi pubblici".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Alla scuola dell'infanzia comunale "Ghidoni" di Correggio un dono del centro sociale "25 Aprile" -

Reggio Emilia, 22 settembre 2014 -

Oggi, Lunedì 22 settembre, alla presenza del sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, e dell'assessore alla scuola, Elena Veneri, è stato consegnato a bimbi e insegnati della scuola dell'infanzia comunale "Ghidoni - Mandriolo" un videoproiettore donato dal Centro Sociale "25 Aprile".
La donazione è frutto di quanto ricavato dalle tre gare di pinnacolo che lo stesso centro sociale ha organizzato nello scorso mese di luglio nell'ambito della Festa Correggio: quanto incassato è stato devoluto in parte alla Caritas, in parte a "Edica" – onlus correggese che si occupa del sostegno e dell'assistenza dei famigliari dei lungodegenti ricoverati all'ospedale San Sebastiano – e in parte, appunto, a un progetto di sostegno alle scuole individuato in collaborazione con Isecs.
"Ringrazio moltissimo il centro sociale 25 Aprile per aver pensato alle scuole correggesi come destinatarie di un loro progetto di solidarietà", commenta l'assessore Veneri. "L'affetto e la cura che comunemente legano nonni e nipoti si riflette, in questo caso, in un gesto di attenzione per i bisogni della scuola. È senza dubbio un ottimo esempio di comunità educante".
Una sorta di "legame generazionale", questo, che è stato richiamato anche da Zeno Borghi, che ha consegnato il videoproiettore a nome del centro sociale: "Si tratta di uno strumento piccolo come dimensioni, ma molto importante nello svolgimento di numerose attività", ha detto Borghi. "Ci fa davvero piacere poter contribuire in questo modo al sostegno della scuole, non solo come cittadini, ma espressamente come nonni".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

L'ambasciatrice pakistana in Italia, sabato a Correggio, ha incontro il sindaco con la quale ha portato un saluto ai partecipanti della festa "Colori del Pakistan" -

Reggio Emilia, 22 settembre 2014 -

L'ambasciatrice in Italia del Pakistan, Tehmina Janjua, è stata l'ospite d'eccezione di "Colori del Pakistan", la festa organizzata a Correggio, sabato 20 settembre, al Parco della Memoria.
L'ambasciatrice è stata ricevuta in Municipio dal sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, alla presenza del consigliere regionale, Roberta Mori, del vicesindaco di Correggio, Gianmarco Marzocchini, e di Margherita Borghi, consigliere comunale con delega alle pari opportunità. E proprio il tema della pari opportunità e dei diritti è stato al centro del breve intervento della Mori, che ha donato a Tehmina Jenjua copia della legge regionale appena approvata: "La Regione Emilia-Romagna", ha sottolineato, "ritiene fondamentale il ruolo paritario di uomini e donne per lo sviluppo della società e i diritti delle persone come motore di progresso".

"Questa occasione", ha invece commentato il sindaco, "è il frutto dell'impegno dell'associazione Donne del mondo, che a stretto contatto con l'amministrazione lavorano in modo condiviso per favorire i temi della conoscenza reciproca e dell'integrazione. La comunità pakistana è una delle più importanti presenti sul territorio correggese, con quasi mille residenti, di cui il 65% uomini e il 30% rappresentato da minori che frequentano le scuole. Da anni abbiamo instaurato con la comunità pakistana un rapporto di amicizia e collaborazione e vorrei qui sottolineare ancora una volta il nostro impegno per una convivenza civile e consapevole, che sta alla base della nostra democrazia".

Tehmina Jenjua ha ringraziato i cittadini correggesi per l'accoglienza che negli anni hanno saputo dimostrare verso la comunità pakistana. Si è poi rivolta in modo particolare alle donne, ricordando che il Pakistan ha avuto numerosi esempi di ruoli importanti e prestigiosi ricoperti da donne: "Nessuna società può pensare di progredire se non c'è presenza di una forte e condivisa leadership femminile. Certo, abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma le donne pakistane, anche quelle correggesi, stanno dimostrando di avere capacità di leadership. Sarebbe importante fossero facilitate nell'apprendimento della lingua italiana, in modo da parare la vostra lingua, in casa, anche con i figli che frequentano le scuole".

Al termine dell'incontro, l'ambasciatrice pakistana e il sindaco di Correggio hanno portato un saluto al Parco della Memoria alle organizzatrici della festa che ha visto donne e bambini pakistani proporre a tutti, fino alle ore 18, gastronomia, danze, canti, giochi ed esibizione di cricket.
L'iniziativa è stata promossa dall'associazione "Donne del mondo" ed è stata patrocinata dal Comune di Correggio.

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Manutenzioni straordinarie e innovazione tecnologica: a Correggio investiti oltre 250mila euro per la dotazione di cablaggi, banda larga e wi-fi nelle aule delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutto il territorio comunale -

Reggio Emilia, 17 settembre 2014 -

L'anno scolastico correggese parte con alcune importanti novità e innovazioni tecnologiche: grazie alla collaborazione tra il Comune di Correggio le istituzioni scolastiche dell'obbligo, è stata infatti completata la dotazione di cablaggi, banda larga e wi-fi nelle aule delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutto il territorio comunale, per consentire l'utilizzo di lavagne multimediali, tablet e registri elettronici.
L'attuazione del piano prevede che i cablaggi e la rete siano curati dal Comune di Correggio, per una spesa di circa 54.000 euro, mentre la dotazione strumentale è fornita dalle scuole stesse attraverso l'accesso a diverse forme di finanziamento.
Più nel dettaglio, nel polo scolastico di via Conte Ippolito è stata realizzata la rete interna a fibre ottiche wi-fi, mediante access point locali.

La realizzazione dell'impianto nasce dal progetto di "IREN EMILIA - Scuole in rete" con la quale IREN ha portato gratuitamente il collegamento in fibra ottica in tutti gli istituti secondari di primo grado della provincia di Reggio Emilia. Il Comune di Correggio ha realizzato le reti interne dei fabbricati "Marconi" ed "Andreoli" e ha collegato con risorse proprie gli ulteriori due fabbricati presenti sull'area scolastica (il "Centro di Formazione Permanente" e la Palestra Scolastica).
Per quanto riguarda le scuole primarie statali, è stata realizzata la rete interna wi-fi nelle aule didattiche a bassa potenza e "on demand", cioè a richiesta a seconda delle necessita delle attività scolastiche.

Ulteriori 212mila euro, inoltre, sono stati investiti sulle manutenzioni straordinarie: in particolare alla scuola primaria di Prato, per il rifacimento della pavimentazione esterna, il tinteggio e il posizionamento di un nuovo cancello, alla primaria di Canolo e alla primaria Cantona-Rodari, per nuovi infissi, alle secondarie Marconi e Andreoli, per un adeguamento alle normative sulla prevenzione incendi.
"Lunedì, insieme all'assessore Elena Veneri, abbiamo inaugurato l'anno scolastico alle secondarie Marconi e Andreoli", commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. "In questi giorni stiamo portando il nostro saluto a tutti i bambini delle scuole correggesi, dai nidi, alle secondarie, dedicando molta energia a questa iniziativa perché crediamo che la scuola sia un luogo educativo fondamentale, dove poter crescere e diventare cittadini più forti e consapevoli. Tutto questo, insieme alle famiglie, per costruire insieme un'alleanza educativa strategica. In vista del nuovo anno, per accogliere i bambini in una scuola sempre più accogliente, abbiamo lavorato nei mesi estivi per le manutenzioni e per realizzare i vari cablaggi. Lo riteniamo un investimento fondamentale per i nostri figli e continueremo in questa direzione, per garantire a tutti il diritto di studiare e di imparare in edifici moderni e sicuri".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

"Rehabike 2014" arriva a Correggio per la seconda tappa della maratona ciclistica di solidarietà promossa dalla Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione -

Reggio Emilia, 16 settembre 2014 -

Farà sosta a Correggio, mercoledì 24 settembre, alle ore 15,30 circa, la carovana dei partecipanti a "Rehabike 2014", la maratona ciclistica di solidarietà promossa dalla Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione.
A Correggio, che all'interno dell'ospedale San Sebastiano vanta uno dei principali centri di riabilitazione intensiva e si avvale della forte presenza di volontariato, giungerà la seconda tappa, quella in partenza da Ferrara. La carovana dei ciclisti arriverà da Carpi, scortata dalla Polizia Municipale, percorrerà viale Saltini e giungerà in corso Mazzini, davanti al Municipio. I ciclisti saranno accolti dal sindaco e dalla cittadinanza per un saluto in sala del consiglio.
"Rehabike" è un'iniziativa di sensibilizzazione sul tema dei traumatismi del sistema nervoso, dovuti in particolare ad incidenti della strada, sul lavoro o domestici. Consiste in un viaggio a tappe, in bicicletta/handbike, che tocca le principali strutture riabilitative, da Treviso a Torino, e a cui partecipano sia persone con disabilità che normodotate.
"Siamo lieti di accogliere nelle nostra città questa maratona ciclistica", commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, "che ha lo scopo di promuovere la conoscenza e sensibilizzare la cittadinanza sui traumi e le relative conseguenze a seguito di incidenti. È importante favorire atteggiamenti di inclusione verso le persone con disabilità, anche attraverso l'attività fisica, a partire dalla scuola, e sensibilizzare la comunità sulla prevenzione quale strumento fondamentale di conoscenza e consapevolezza. Dopo aver ospitato, nelle scorse settimane, la Nazionale di calcio Amputati, accogliamo questa maratona con lo stesso spirito e la stessa attenzione in merito ai temi del diritto e delle pari opportunità".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Progetto "Educabili": ANFFASS, Convitto "Corso"e Amministrazione comunale, propongono un percorso di rientro nel tempo-scuola a ragazzi dai 13 anni in su, con disabilità -

Reggio Emilia, 5 settembre 2014 -

Ieri, Giovedì 4 settembre, il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, il vicesindaco Gianmarco Marzocchini e l'assessore alla scuola Elena Veneri, hanno fatto visita a ragazzi, educatori e insegnanti impegnati in questi giorni nel progetto "Educabili", che si sta svolgendo negli spazi dell'Azienda Agraria annessa al Polo Professionale "Rinaldo Corso", in via Pio la Torre.
"Educabili" è un progetto condotto da ANFFAS e realizzato in collaborazione con il Convitto "Corso" e l'amministrazione comunale e la disponibilità di altre realtà associative – Caritas, per esempio, ha fornito gli alimenti da utilizzare in cucina – che si rivolge a i ragazzi dai 13 anni in su con difficoltà fisiche e/o cognitive. Dall'1 al 13 settembre cinque studenti già iscritti al polo professionale, accompagnati dagli educatori Sara Costa e Lorenzo Notari, da alcuni volontari compagni di classe e seguiti dal prof. Luciano Gemmi, stanno svolgendo alcune attività fisiche e ricreative, dal mattino alle 8 fino alle ore 14. Si va dalla cucina alla cura dell'orto e della serra, dall'attività di pet therapy ai laboratori artistici e alla formazione su tematiche varie.

Gli obiettivi generali del progetto sono riabituare i ragazzi, dopo la pausa estiva, al tempo-scuola, al gruppo della classe, al rispetto delle regole, alla collaborazione, al contenimento dei comportamenti inadeguati, al miglioramento delle autonomie e all'inserimento nel contesto sociale.
"Per il raggiungimento di questi obiettivi", spiega la presidente ANFFAS, Claudia Guidetti, "negli anni abbiamo cercato di creare una rete di rapporti e di collaborazioni con enti e istituzioni per trovare le risposte più adeguate ai bisogni delle famiglie e dei ragazzi. Il progetto 'Educabili' nasce proprio da un bisogno espresso dalle famiglie - che sostengono direttamente questa esperienza – i cui ragazzi frequentano l'Istituto e che chiedono di riempire quel vuoto estivo che spesso fa perdere punti di riferimento molto importanti, routine e capacità acquisite con molto lavoro nell'anno scolastico. Una nota da sottolineare è che hanno aderito al progetto due volontarie che provengono dal percorso 'Integrabili' finanziato dalla Provincia, che ha fornito loro competenze e sensibilità che oggi sono in grado di mettere a disposizione di altri. La speranza, dopo questo prima esperienza-pilota è di poter allargare prossimamente questa attività anche ad altri ragazzi".

"Crediamo molto in questo progetto", conferma Sonia Ruozzi, dirigente scolastica del Convitto "Corso", "e per questo abbiamo attivato strutture e risorse della scuola, impegnando locali che, diversamente, in questo periodo dell'anno sarebbero pronte ad accogliere gli studenti per il prossimo rientro. Il recupero del tempo scuola, prima del ritorno in aula, è fondamentale per questi ragazzi, ma rappresenta un momento delicato anche per tutti gli altri, coetanei e adolescenti".

"Disabilità e integrazione sono temi centrali per questa amministrazione", commenta il sindaco Ilenia Malavasi. "Questa è la dimostrazione della nostra capacità di fare rete, di trovare delle sinergie per rispondere in modo efficace ad un bisogno delle famiglie. Abbiamo accolto con grande interesse questa sollecitazione ed è un nostro obiettivo monitorare il progetto e valutarlo attentamente per poterne ipotizzare il prosieguo trasformandolo da progetto sperimentale a progetto stabile e strutturato. I temi della disabilità, dei diritti e della dignità delle persone rappresenteranno sempre l'asse portante delle nostre azioni e dei nostri progetti".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

A Correggio nessuna lista d'attesa per le scuole d'infanzia e previsione del 100% delle risposte anche per quanto riguarda i nidi -

Reggio Emilia, 2 settembre 2014 -

Copertura totale delle domande per quanto riguarda le scuole d'infanzia e solo tre bambini in lista d'attesa sui nidi. Con questi i dati hanno riaperti i servizi per l'infanzia a Correggio.
La presenza sul territorio di scuole d'infanzia comunali, statali e paritarie, con un'offerta complessiva di 775 posti, oltre alla collaborazione attiva con il Comune di San Martino in Rio e che riguarda 22 bambini, permette al Comune di dare risposta al 100% delle domande. In particolare, per l'anno 2014-2015 saranno 224 i bambini nuovi iscritti.

Per quanto riguarda i nidi d'infanzia, il Comune ha attivato 238 posti ricevendo 115 nuove domande di iscrizione (35 per la sezione "grandi", 75 per quella "medi" e 5 per i "lattanti"). Al momento rimangono in attesa solo tre bambini, tra quelli nati nel 2013 e che hanno presentato la domanda nei termini, con una percentuale di accoglienza delle domande, dunque, che si attesta al 97,4% del totale. Di solito nei primi giorni di inserimenti si verificano abbandoni e ritiri, ed è ragionevole prevedere che anche queste ultime domande potranno essere accolte positivamente.

Resta una quindicina di domande arrivate fuori termine di bambini nati tra il 2012 e il 2013, ma, spiega l'assessore alla scuola del Comune di Correggio, Elena Veneri, "nelle prossime settimane, avendo un quadro della situazione più preciso a seguito degli inserimenti effettivi, valuteremo i singoli casi e come amministrazione siamo disponibili a confrontarci con le famiglie per elaborare proposte innovative e inclusive".
"Dai dati in nostro possesso", continua Veneri, "si evince come la disponibilità di posti nei nostri nidi sia adeguata all'effettiva richiesta, ma si registra una significativa diminuzione di iscrizioni rispetto agli anni scorsi probabilmente per effetto della crisi. Questo ci dovrà far riflettere sulla nostra proposta scolastica, sulla programmazione dei servizi, al fine di mantenere alta la nostra capacità di accoglienza per continuare ad avere un'offerta adeguata non solo in termini numerici ma anche qualitativi partendo dalle nuove esigenze delle famiglie".

"Nessuna lista d'attesa nelle scuole d'infanzia e solo tre nei nidi mi sembra un ottimo risultato di partenza", commenta il sindaco Ilenia Malavasi. Lavoreremo per accoglierli tutti poiché riteniamo che ogni bambino abbia diritto ad avere un posto nei servizi per l'infanzia. È stato possibile raggiungere questi risultati in virtù della presenza nel nostro territorio di un sistema integrato che, grazie alla sinergia tra le scuole comunali, statali e paritarie, riesce a garantire un'offerta adeguata e di qualità. L'investimento per l'infanzia rimane una priorità per questa amministrazione e continueremo a investire in questa direzione per non disperdere l'importante patrimonio educativo costruito insieme alle famiglie, agli insegnanti e alle pedagogiste".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

A seguito di alcune segnalazioni che evidenziavano danneggiamenti, il sindaco si è recato al "Parco della Memoria". Sono già stati sostituiti tutti i punti luce mal funzionanti. Al via i lavori di manutenzione a piante e area giochi. I cittadini potranno collaborare alla cura della città, attraverso un apposito albo dei volontari -

Reggio Emilia, 29 agosto 2014 -

Il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, ha svolto un sopralluogo al "Parco della Memoria" a seguito di alcune segnalazioni che evidenziavano danneggiamenti alle attrezzature.

"Il Parco della Memoria è una delle aree verdi più belle di Correggio, molto frequentata dai cittadini, e pertanto necessita di particolare attenzione", commenta il sindaco. "Ho fatto un sopralluogo per rendermi conto soprattutto di eventuali situazioni di rischio. I giochi per i bambini, per esempio, presentano alcune parti danneggiate, ma non tali da impedirne la fruizione. Abbiamo già richiesto, comunque, un preventivo per la riparazione delle strutture, prevista per metà settembre. Nel frattempo, intorno e sotto ai giochi, nei prossimi giorni effettueremo un ripasso della ghiaia, dove attualmente c'è fango".

"Le attrezzature del percorso vita installate al momento dell'inaugurazione del Parco, non sono utilizzabili e sono state rimpiazzate dal nuovo percorso realizzato dagli Amici del Cuore in onore di Remo Corghi. Purtroppo, la maggior parte dei danni subiti dalle strutture è frutto di atti di vandalismo, ai quali, peraltro, è stato prontamente sottoposto anche il nuovo percorso. Provvederemo in breve a rimuovere eventuali situazioni di pericolo, prima di prendere una decisione definitiva sullo stesso percorso".

"Per quanto riguarda i punti luce", continua il sindaco, "abbiamo appena provveduto alla sostituzione di una ventina di lampadine non funzionanti, così come stiamo facendo su tutto il territorio comunale. Il Parco è stato inoltre regolarmente sfalciato e il prossimo turno è previsto la prossima settimana. In luglio, inoltre, sono stati abbattute le piante secche e pericolose presenti nell'area attigua la ludoteca, all'interno della pista di atletica e intorno all'area giochi, mentre in autunno è prevista la potatura dei pioppi cipressini che caratterizzano il Parco".

"Continuerò in questa attività di sopralluoghi", conclude, "per rendermi conto in prima persona delle esigenze della mia città. La manutenzione, la cura e il decoro del territorio sono temi in cui questa amministrazione crede molto e stiamo facendo interventi quotidiani in questa direzione. Rinnovo l'invito ai cittadini a collaborare alla cura della città, anche mettendosi a disposizione per dare il proprio contributo. Per questo istituiremo un apposito albo dei volontari dove i correggesi potranno iscriversi e mettersi a disposizione per piccole opere di pulizia, manutenzione e cura della città. Il nostro territorio è un patrimonio comune ed è dovere di tutti contribuire a mantenerlo curato, pulito e bello. Coinvolgeremo in questo percorso anche le scuole per un aiuto ad educare al senso civico anche le generazioni più giovani e i più piccoli".

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia