Martedì, 12 Novembre 2019 15:41

Presentata la 43^ Edizione Sport Civiltà  

Parma, 12 novembre 2019 - Questa mattina in Sala del Consiglio del Comune di Parma Marco Bosi, vicesindaco, Corradi Cavazzini, presidente Sezione di Parma dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport, Antonio Bonetti, delegato del CONI Provinciale, Fabrizio Galaverni, regional manager di Parma, Alberto Scotti, presidente Nazionale dei Veterani dello Sport e Massimo De Luca, vicepresidente di Giuria e Conduttore televisivo, hanno presentato raccontandone tutti i dettagli la 43^ edizione di Sport Civiltà.
 
Sport Civiltà è una manifestazione che racconta i valori profondi dello sport. Lo sport che deve essere prima di tutto sano divertimento. I premiati si sono distinti non solo per i risultati ma per i valori e i messaggi che hanno veicolato e messo in pratica. Lunedì a Teatro Regio sarà una grande festa dello Sport. L'intero spettacolo sarà condotto dai giornalisti Massimo De Luca e Simona Rolandi e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport", ha introdotto Marco Bosivicesindaco del Comune di Parma. 

La conferenza stampa è stata moderata dal giornalista Gian Carlo Ceci.

I crociati regalano una splendida vittoria ai tifosi contro i giallorossi in grande forma nelle ultime gare. Sprocati e Cornelius nel finale di gara fissano il risultato sul due a zero ma è tutta la squadra a girare .

di Luca Gabrielli Parma, 11 novembre 2019 - Serata dalle grandi emozioni nel posticipo delle 18 al Tardini tra Parma e Roma. I ragazzi di D’Aversa volevano regalare al pubblico i primi tre punti contro una big di A prima della pausa di due settimane per la sosta delle Nazionali. Le due squadre si affrontano ad armi pari con i giallorossi che fin da subito cercano di prendere il pallino del gioco mentre i crociati cercano di sfruttare gli spazi offerti con dei contropiedi orchestrati da Kulusevski e Gervinho. Lo spartito della gara è esattamente questo nella prima frazione di gara dove l’attimo che determina il match è l’infortunio di Gervinho nel finale di primo tempo che viene sostituito dall’esterno Sprocati.
Nella ripresa si vede maggiore spettacolo con molti capovolgimenti di fronte e un Sepe che sale in cattedra e salva più di una volta i compagni dal possibile svantaggio. Prodigioso è l’intervento sul tiro a botta sicura di Pastore dopo il palo colpito su punizione da Kolarov. La Roma sembra in procinto di passare in vantaggio ma al 68’ è proprio il subentrato Sprocati a dare una doccia fredda agli ospiti con una torsione di sinistro sulla quale non può farci nulla il portiere Pau Lopez. La Roma non ci sta e si porta tutta in avanti alla ricerca disperata del pareggio ma il Parma è molto compatto nella propria trequarti e concede pochissimo agli avversari. Gli spazi per le ripartenze sono ampi e al 93’ arriva il colpo del ko con Hernani che ruba un pallone a centrocampo e serve un delizioso assist a Cornelius che di prima tira una cannonata di sinistro per il definitivo due a zero. Il Tardini esplode e per i crociati sono altri tre punti fondamentali dal sapore ancora più dolce perché conquistati contro una big.

La squadra ha una sua identità ma le voci di mercato spaventano l’ambiente

Ormai si può dire che la squadra abbia assimilato alla perfezione il credo del mister D’Aversa e negli ultimi due mesi oltre ai tanti punti messi in cascina si è visto anche un bel gioco espresso in molte gare. La squadra scende in campo sempre con l’atteggiamento giusto che negli anni scorsi i tifosi recriminavano ai giocatori e all’allenatore. Soprattutto non si vedono solo ripartenze e contropiede ma azioni manovrate volte a sopraffare l’avversario di turno. Il pubblico si diverte e applaude i suoi beniamini ma alcune voci uscite sui giornali in questa settimana stanno turbando un po’ l’ambiente. Darmian e soprattutto il gioiellino Kulusevski sembrano essere entrati nel radar dell’Inter per gennaio. Sarebbe un errore incredibile privarsi di questi due giocatori che stanno dimostrando gara dopo gara di essere i veri pilastri della squadra in questa stagione. Il fantasista svedese soprattutto, solamente classe 2000, sembra avere veramente le stimmate del vero fuoriclasse per doti tecniche e fisiche. È giunto a Parma in prestito secco dall’Atalanta e sembra che Conte sia rimasto incantato dalle doti sopraffine di questo ragazzo. La speranza è che Faggiano resista alle richieste delle grandi d’Italia per continuare a sognare nella parte sinistra della classifica, nella zona Europa.

 

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Modifiche alla viabilità e divieto di vendita bevande alcoliche per l'incontro di calcio Parma 1913 - Roma in programma domenica 11 novembre ore 18.00 Stadio Tardini
 
 
Parma, 7 novembre 2019 -  
 
 
Dalle ore 15:00 del 09/11/2019 alle ore 24:00 del 10/11/2019 
Parcheggio scambiatore Nord - Largo Maestà del Taglio Istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata. Istituzione del divieto di fermata in area sosta mezzi pesanti 
 
DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019  
Dalle ore 12:00 alle ore 21:00: Istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata lungo le seguenti strade: 
o Via Torelli 
o Viale Duca Alessandro (nel tratto compreso da Piazzale Risorgimento a Via Viotti) 
o Via Puccini 
o Via Pezzani 
o Via Scarlatti 
o Viale Partigiani d’Italia da Piazzale Risorgimento alla rotatoria con viale Campanini o nel parcheggio (lato Sud) compreso tra Viale S. Michele, Piazzale Risorgimento e Viale P. M. Rossi. escluso venditore ambulante autorizzato o Viale San Michele (eccetto veicoli accreditati con apposito permesso “Parma Calcio") 
o Viale Pier Maria Rossi (eccetto invalidi primi tre stalli di sosta righe blu da P.le Risorgimento in direzione Piazzale Vittorio. Emanuele. II e veicoli accreditati con apposito permesso “Parma Calcio “); 
o Via Paganini, da Via Furlotti a Viale Partigiani D’Italia 
 
Dalle ore 15:00 fino a cessate esigenze (per montaggio strutture temporanee a servizio della manifestazione sportiva)
 
Istituzione del divieto di circolazione veicolare in via Torelli da Via Puccini a Piazzale Risorgimento. 
Dalle ore 14:00 fino a cessate esigenze (per montaggio strutture temporanee a servizio della manifestazione sportiva)
 
Istituzione del divieto di circolazione veicolare nella bretella di collegamento di via Torelli con viale Partigiani d’Italia. Istituzione del divieto di circolazione veicolare in viale Partigiani d’Italia da Piazzale Risorgimento a Via Puccini (corsia Sud) fronte ingresso Curva Nord dello Stadio “E. Tardini”. 
 
Istituzione del divieto di circolazione pedonale in viale Partigiani d’Italia marciapiede lato est fronte ingresso Curva Nord dello Stadio “E. Tardini”.
 
I pedoni dovranno servirsi del marciapiede lato opposto. 
 
Dalle ore 15:00 fino a cessate esigenze: 
Istituzione del divieto di circolazione veicolare, da attuarsi a richiesta del Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico, nelle seguenti strade e piazze:
• Viale Martiri della Libertà 
• Viale Partigiani d’Italia da rotatoria Campanini a Piazzale Risorgimento; 
• Via Bellini da Via Bolzoni a Viale Partigiani d’Italia; 
• Via Puccini ; 
• Via Pezzani; 
• Via Scarlatti; 
• Via Torelli da Piazzale Risorgimento a Via Anna Frank; 
• Via Viotti, da Via Torelli a Via Duca Alessandro; 
• Viale Duca Alessandro da Piazzale Risorgimento a Via Viotti; 
• Via Pelacani da Via Melegari a Via Racagni; 
• Viale Rimembranze; 
• Via Vitali, Via Smeraldi, Via Nervesa; 
• Via Racagni da Stradone Martiri Libertà a Via Melegari; 
• (nel tratto compreso tra Via Mantova e Via Montebello); 
• Viale San Michele; 
• Piazzale Risorgimento; 
• Viale Pier Maria Rossi da Viale Campanini a P.le Vittorio Emanuele II; 
• Via Paganini, da Via Furlotti a Viale Partigiani D’Italia Dal provvedimento di divieto di circolazione sono esclusi i residenti che esibiscono “pass di cortesia” rilasciato dalla Società Parma Calcio in accordo con il Comune di Parma o un documento d’identità (fatto salvo quanto disposto dal Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico) fatta eccezione per Via Torelli il cui transito è consentito ai soli residenti titolari di posto auto interno - i veicoli delle Forze di Polizia e di pubblica assistenza e di soccorso, i mezzi Azienda TEP SpA destinati al trasporto dei tifosi locali, i taxi, i velocipedi, i ciclomotori, i pullman dei giocatori delle due Società calcistiche interessate alla manifestazione sportiva, i veicoli accreditati dalla Società Parma Calcio 1913 con apposito permesso diretti ai posti auto dedicati in Viale Pier Maria Rossi e Viale San Michele (totale 20 stalli riservati) e i veicoli con autorizzazione cat. invalidi nazionale. 
Istituzione del divieto di circolazione anche pedonale dalle ore 16:00, per i tifosi locali in: 
o Via Torelli (nel tratto compreso tra da P.le Risorgimento all’intersezione con Via Anna Frank); 
o Via Viotti (tra Via Torelli e Via Duca Alessandro); 
o Via Massari (nel tratto compreso tra Via Montagnana e Via Torelli eccetto residenti). 
Istituzione del divieto di circolazione anche pedonale, dalle ore 16:00 per i tifosi ospiti in: 
o Via Duca Alessandro (nel tratto compreso tra P.le Risorgimento e Via Viotti). 
 
dalle ore 15:00 alle ore 21:00: Istituzione di area di sosta riservata ai veicoli che espongono l’autorizzazione invalidi nazionale in Via Puccini (nel tratto compreso tra Viale Partigiani d’Italia e Via Bandini). 
 
Dalle ore 14:00 alle ore 22:00
Destituzione della corsia preferenziale di strada Zarotto e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti. 
Dalle ore 15:30 fino a cessate esigenze
Rotatoria ad intersezione Casello A1, Via S.Leonardo, Viale Europa Istituzione del divieto di circolazione tra le uscite di Via Colorno e ingresso Casello autostrada A1 e contestuale obbligo dei veicoli che percorrono, di uscita su ramo di immissione in Via Colorno SP343 R. 
I veicoli giunti in rotatoria A1/Viale Europa, diretti in autostrada, proseguiranno verso Via Colorno, rotatoria Via Versailles, invertiranno la marcia in direzione Sud, percorreranno carreggiata Ovest di Via Colorno per poi deviare su bretella di collegamento con casello autostradale. Via Colorno – carreggiata Ovest – Istituzione del divieto di circolazione sulla bretella di collegamento con rotatoria ad intersezione Casello A1, Via S. Leonardo, Viale Europa. Via Casello Poldi Istituzione del senso unico di marcia con direzione SudNord I provvedimenti di cui alla presente ordinanza possono essere suscettibili di variazioni temporali e di modifiche all’estensione/localizzazione sulla base delle disposizioni dei Responsabili i Servizi di Ordine Pubblico – unitamente ai soggetti individuati dall’art. 12 del Codice della Strada – in particolare relativamente alla progressiva riapertura delle strade a seguito del termine effettivo della manifestazione.
 
Al fine di assicurare la tutela dell’ordine e sicurezza pubblica in occasione di tutti gli incontri di calcio che si svolgeranno presso lo stadio “Tardini” per la stagione 2019/2020, sono in vigore anche i divieti di seguito elencati:
 
• divieto assoluto di vendita, somministrazione e consumo (fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente ai pasti) di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5°, in contenitori di qualunque specie e materiale, all’interno del perimetro delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese: via Zarotto, via Montebello, via Bizzozero, via Solferino, via Farini, via Repubblica, via Emilia Est
 
• divieto assoluto, all’interno del perimetro sopra indicato, di vendita di bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro o lattine in alluminio, prevedendosi in sostituzione la vendita in contenitori di carta o plastica.
 
AVVERTE
che l’inottemperanza alla presente ordinanza costituisce illecito amministrativo ed è punibile ai sensi dell’art. 7 bis, c.1 e 1bis del D.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., con la sanzione pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 con pagamento in misura ridotta pari ad Euro 50,00.
 
La vigilanza sull'ottemperanza sarà effettuata dalla Polizia Municipale e dalle Forze di Polizia.

La scuola di Karate Shin Ki Tai asd di Parma a San Pietro in Casale per lo stage regionale Fikta

Di Valentina Vida 4 novembre 2019 - Il ponte di Ognissanti non ha fermato i numerosi praticanti di Karate delle scuole dell’Emilia-Romagna, compresa la parmigiana Shin Ki Tai a.s.d. del maestro Luca Mossini, V Dan: gli atleti si sono ritrovati sabato 2 novembre nel palazzetto polivalente di via Massumatico e nella palestra delle scuole medie di via Conta a San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, per un allenamento di due ore sotto la guida di alcuni tecnici della Fikta - Federazione italiana Karate tradizionale e discipline affini.

La scuola di Karate Shin Ki Tai di via La Spezia, 90 a Parma ha visto una buona partecipazione degli allievi, dai bambini agli adulti, accompagnati dal maestro Mossini, che segue regolarmente le iniziative organizzate dalla Federazione a livello regionale e nazionale.
Il ritrovo, nel primo pomeriggio, è stato seguito dalla distribuzione dei partecipanti nelle due strutture: in via Massumatico le cinture nere, in via Conta le cinture bianche e colorate. Gli iscritti sono stati ulteriormente suddivisi in gruppi omogenei per poter essere seguiti al meglio dai maestri. Dopo la fase di riscaldamento e il rito del saluto, lo stage è entrato subito nel vivo, soprattutto per quanto riguarda la preparazione degli imminenti esami per il passaggio di Dan, ma non solo: gli atleti di grado più alto si sono cimentati nello studio del bunkai, che nel Karate Shotokan rappresenta l’applicazione pratica di un kata(forma).

In queste occasioni promosse dal Comitato regionale Fikta è racchiusa la finalità del Karate-do, secondo l’insegnamento del Maestro Hiroshi Shirai, decimo Dan, ovvero il miglioramento personale del proprio percorso nella disciplina giapponese e il perfezionamento continuo della tecnica, possibile attraverso un allenamento costante, che il praticante è invitato a effettuare con impegno e volontà di crescere. Si tratta anche di iniziative utili per confrontarsi con altri atleti al di fuori della propria scuola di Karate e altri maestri, che trasmettono a ogni incontro importanti insegnamenti, frutto dell’esperienza e della loro grande passione.

Il prossimo evento federale è il Trofeo Seishonen Taikai, in programma a Ravarino, in provincia di Modena, il primo dicembre 2019. Si tratta di un trofeo di kata e kumite individuale dedicato ad atleti di età compresa tra i 7 e i 16 anni, da cintura bianca/gialla a marrone.

A seguire la galleria fotografica

https://photos.google.com/share/AF1QipNZjqE8G5wkuJfbfX0Ry8FG-9cDufZqQH0SPbcOGQEEPWEtTl8TOzJhxYm1Pzk-Ag?key=eUlkaExjUVJ0bWtlY0YtMlRMT3ZCT3NocTZYVlRn

 

Pubblicato in Sport Parma
Lunedì, 04 Novembre 2019 06:28

Serie A: Punto prezioso del Parma a Firenze

I crociati pareggiano al Franchi grazie una rete nel primo tempo del solito Gervinho. Nella ripresa la Fiorentina prende in mano il pallino del gioco e raggiunge il meritato pareggio con la rivelazione dell’anno Castrovilli.

di Luca Gabrielli Parma, 4 novembre 2019 - Il Parma, dopo la sconfitta al Tardini contro il Verona, si risolleva contro la Fiorentina e torna a casa con un punto meritato soprattutto nel primo tempo. Come accade da qualche partita, la squadra scende in campo con il piglio giusto e grande determinazione mettendo in difficoltà i padroni di casa fin da subito. D’Aversa come di consueto imposta la squadra con il baricentro basso e spazi chiusi con licenza di attaccare tramite le ripartenze di Karamoh e soprattutto Gervinho. Ed è proprio il capitano ivoriano a colpire verso la fine della prima frazione di gioco attraverso un contropiede magistrale che sfrutta al meglio superando Dragowski con uno scavetto di sinistro. I crociati legittimano in pieno il vantaggio e rientrano negli spogliatoi soddisfatti dei primi 45’. Nella ripresa si fa probabilmente sentire la stanchezza e specialmente la Fiorentina prende in mano la partita affacciandosi pericolosamente dalle parti di Sepe. La rete del pari è nell’aria e giunge al 67’ con un potente colpo di testa del sorprendente Castrovilli che sfrutta un preciso corsa dalla sinistra del brasiliano Dalbert. Il forcing della Viola si affievolisce complice la stanchezza e la pioggia e la gara termina con un pari giusto per lo spettacolo visto in campo.

Si muove la classifica in attesa del recupero degli infortunati

D’Aversa può essere soddisfatto del risultato raggiunto a Firenze con la squadra decimata negli ultimi tempi dai tanti infortuni. Dopo tre gare giocate in una settimana quasi sempre con gli stessi undici, la classifica continua a sorridere con la zona retrocessione distante sette lunghezze e tantissime squadre alla spalle. Domenica, ancora alle 18, verrà al Tardini una Roma in grande forma negli ultimi tempi e forse qualche elemento verrà recuperato. Uno su tutti il capitano Bruno Alves al centro della difesa che tornerà probabilmente a comandare il reparto. Si è rivisto in panchina anche Cornelius, fondamentale punto di riferimento in attacco dopo aver giocato le ultime gare in emergenza senza un vero centravanti. Basterebbero questi due elementi a dare qualche opzione in più a D’Aversa per affrontare al meglio la squadra giallorossa, specialmente in attacco dove Kulusevski si sta improvvisando falso nueve.
In ogni caso la strada tracciata negli ultimi mesi sembra quella giusta, soprattutto nell’approccio mentale alla gara. La squadra non deve perdere la grinta e la voglia di raggiungere a tutti i costi il risultato per arrivare alla sosta delle nazionali tranquilli in classifica e recuperare gli ultimi infortunati.

 

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Pubblicato in Calcio Emilia
Domenica, 03 Novembre 2019 23:56

F1, USA: Hamilton 6 il campione!

Tripudio Mercedes in Texas: a Bottas la gara, ad Hamilton il titolo. Per l'inglese è il sesto iride, uno più di Fangio, uno meno di Schumacher. Ferrari solo quarta con Leclerc, in un weekend da dimenticare.

di Matteo Landi

A fine gara sembra quasi commosso. Una gioia composta accompagna il raggiungimento del sesto titolo mondiale. Davanti a Fangio, dietro solamente a Michael Schumacher. Hamilton mette il punto ad una stagione che in realtà non sarebbe finita ma ha già due vincitori: l'inglese e la Mercedes. Un ciclo che sembra non finire mai, iniziato nel 2014 con l'arrivo della tecnologia turbo-ibrida. Da allora i titoli sono stati appannaggio solo della squadra anglo-teutonica: sei titoli costruttori consecutivi, tanti quanti i mondiali piloti vinti in serie. Un record che supera quello realizzato dalla Ferrari dei tempi d'oro di Michael Schumacher, Rory Byrne, Jean Todt e Ross Brawn, campioni costruttori dal 1999 al 2004 e piloti per cinque volte di fila dal 2000 in avanti. Epoche diverse, non paragonabili per tanti aspetti. Resteranno scolpiti però i numeri. E la squadra condotta da Toto Wolff ne sta segnando di importanti. Sarebbe riduttivo però non riconoscere la forza del pilota n°44, iridato per la prima volta al termine della sua seconda stagione in F1, nell'ormai lontano 2008: al volante di una McLaren riuscì a battere una Ferrari mai doma, sconfitta in extremis. Quella Ferrari tanto diversa da quella diretta oggi da Mattia Binotto, dispersa a 52 secondi dal vincitore con Leclerc, ritirata con Vettel. Quella Rossa che dalla pausa estiva in avanti aveva siglato tre vittorie consecutive, sprecandone poi tante altre. Oggi non si è praticamente vista. Ed è proprio guardando alla squadra di Maranello che si evince la forza della Mercedes, capace di raggranellare punti pesanti anche nei weekend più difficili, di trionfare raccogliendo gli sprechi lasciati per strada dalla squadra di Binotto, la quale avrebbe potuto vincere anche in Russia, in Giappone ed in Messico, al posto dei piloti di Toto Wolff. Ad Austin, invece, la Ferrari ha perso completamente la bussola mentre le Mercedes lottavano ancora per la vittoria.

Hamilton: fra i più grandi di sempre. Mercedes: weekend trionfale

Pole position e vittoria. La grandezza della Mercedes passa anche dalle prestazioni di Bottas. Il finlandese si è reso protagonista di un weekend impeccabile. In gara ha optato per la doppia sosta, al contrario del campione del mondo Hamilton. Una gara tutta d'attacco quella del pilota n°77 che negli ultimi chilometri di gara ha superato di forza il compagno di squadra, andando ad artigliare il quarto successo stagionale. Il driver di Nastola ha sconfitto una tantum il sei volte campione del mondo. Se la prossima stagione vorrà lottare per il bottino grosso dovrà trovare quella costanza di rendimento che in questa stagione è stata appannaggio del solo Hamilton. Non si possono fare paragoni fra le varie epoche, e non è sbagliato affermare che le vittorie di Schumacher passavano attraverso anni di lavoro che hanno portato il tedesco ad essere ricordato per aver trasformato una squadra capace di solo due vittorie fra il 1991 ed il 1995 in una in grado di lottare stabilmente per il titolo, prima delle note abbuffate mondiali, mentre le vittorie di Hamilton arrivano grazie ad una supremazia ottenuta come d'incanto con il cambio regolamentare avvenuto nel 2014. Sarebbe sbagliato però non riconoscere che l'inglese è senza dubbio il pilota più completo dei giorni nostri, capace oggi di reggere il confronto con le nuove generazioni di piloti, e nel 2007, anno del debutto, di battagliare con campioni affermati come Raikkonen e Alonso. Ancor più dei sei mondiali conquistati, è la sua capacità di rimanere al top così a lungo che lo pone fra i più grandi di sempre. Qualcosa che, purtroppo per i ferraristi, non è riuscito a Vettel e, numeri alla mano, neanche ad Alonso.

Ferrari: così fa male

Per la Ferrari i conti non tornano, avevamo detto nel post Messico. E potremmo ripeterlo anche al termine della gara di Austin. Dopo l'Ungheria Binotto e compagni si erano resi protagonisti di un cambio di passo prodigioso ma era impensabile che non sarebbe arrivata quella battuta di arresto che in passato ha colpito anche la squadra di Toto Wolff. Peccato che a Maranello non siano riusciti a sfruttare la velocità mostrata sin dal Gp di Russia a quello del Messico, oggi la sconfitta statunitense avrebbe avuto un sapore diverso. Negli States niente ha funzionato nel box Ferrari. Durante le prove libere del sabato è arrivato un guasto alla power unit di Leclerc, con il monegasco costretto a prendere il via delle qualifiche con un motore "spompato", con meno cavalli rispetto alla specifica utilizzata ancora da Vettel. Il quale però, dopo essere scattato dalla seconda posizione in griglia di partenza, è subito sprofondato in settima posizione, passato anche da Norris e Ricciardo. La disfatta totale per il tedesco è arrivata all'ottavo giro, quando si è ritrovato su tre ruote per la rottura di una sospensione. L'unica soddisfazione per la Ferrari è arrivata dal giro veloce ottenuto da Leclerc. Un misero brodino: il monegasco lo avrebbe sicuramente barattato per un posto sul podio. Le prime tre posizioni invece se le sono contese, per tutta la gara, Bottas, Hamilton e Verstappen. Nel primo stint Leclerc ha perso mediamente un secondo al giro dal leader. Un ritmo incomprensibile, se si pensa a quanto mostrato dalla Ferrari nelle gare precedenti. Solo parzialmente giustificato dalle prestazioni non certo al top della power unit della vettura del monegasco. Urge una riscossa fra due settimane in Brasile. Ma quasi sicuramente il giovane driver sconterà una penalità, conseguente alla necessità del dover montare un motore fresco.

Red Bull, che passo!

In Texas, con la Ferrari fuori dai giochi che contano, è stata la Red Bull a recitare il ruolo di sfidante della Mercedes. Verstappen stavolta non ha compiuto errori ed ha conteso la vittoria a Bottas ed Hamilton. Nel finale solo una bandiera gialla ha salvato il secondo posto dell'inglese, altrimenti l'olandese si sarebbe insidiato fra le due frecce d'argento. Albon, azzoppato da un contatto avvenuto poco dopo il via che lo ha spedito in fondo al gruppo, si è reso protagonista di una bella gara. La quinta piazza finale lo gratifica solo in parte: prossimo obiettivo non può che essere il podio ed una meritata estensione di contratto.

Ricciardo merita di più

Ancora due gare ed il calvario della Renault terminerà. Una stagione che sarebbe potuta andare diversamente ed invece ha regalato ben poche soddisfazioni al forte australiano. Negli States finalmente ha potuto guidare una buona vettura. Non abbastanza da battagliare per il podio ma per vincere la gara degli "altri". Sesto posto quindi per il coriaceo pilota di Perth, non avrebbe potuto chiedere di più. Fra due settimane, in Brasile, avrà un'altra opportunità per dimostrare che resta un pilota da top team.

Pubblicato in Motori Emilia

Una proposta educativa, realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali, che offre agli studenti l'opportunità di valorizzare la pratica sportiva nell'ambito del loro processo formazione e di crescita

Bologna -
Nasce a Pievepelago, in provincia di Modena, il nuovo Liceo scientifico per gli sport invernali, una proposta didattica sperimentale per l’approfondimento delle scienze motorie e degli sport invernali. Ma senza dimenticare l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto. 

Una nuova proposta educativa, realizzata in collaborazione con la FISI – Federazione Italiana Sport Invernali, che partirà nell’anno scolastico 2020/2021 e che offrirà agli studenti l’opportunità di valorizzare la pratica sportiva nell’ambito della programmazione didattica, mettendo d’accordo la pratica agonistica degli sport invernali con il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Il nuovo liceo è stato presentato oggi in occasione di Skipass, la manifestazione fieristica dedicata agli sport invernali in corso in questi giorni a Modena Fiere, dal sindaco di Pievepelago, Corrado Ferroni, dall’assessore del Comune di Fiumalbo, Gabriele Nizzi, dal sindaco di  Riolunato, Daniela Contri, da Luciana Serri, presidente della I Commissione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Fabio Braglia, consigliere delegato per la Scuola della Provincia di Modena, Silvia Menabue, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e dirigente dell’Ambito territoriale di Modena, Angelo Dalpez e Stefano Lungo, rispettivamentevicepresidente della Federazione Italiana Sport Invernali e consigliere federale. Presente il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

“Da inizio legislatura, con l’approvazione della legge sullo sport, abbiamo investito 58 milioni di euro per portare sempre più persone nei campi da gioco, nelle palestre, nelle piscine e sulle piste di sci- ha detto il presidente Bonaccini-. Altre risorse importanti, circa 26 milioni di euro, sono state stanziate per qualificare le nostre stazioni e i nostri impianti sciistici. E quasi un miliardo di euro è poi statoinvestito per rilanciare la nostra montagna negli ultimi cinque anni, per evitare fenomeni di abbandono, cercando di attrarre in queste terre giovani e famiglie”.

“La nascita del liceo sportivo a Pievepelago- ha aggiunto Bonaccini - è una grande notizia perché mette insieme passione per lo sport, valorizzazione della montagna e opportunità di formazione di qualità per i giovani. Tre temi per me e per questo territorio decisivi. È un grande progetto di valenza nazionale che abbiamo sostenuto per permettere a ragazze e ragazzi appassionati di sport di scegliere la montagna perché motore di crescita, di innovazione e di progetti di vita. Ed è un ulteriore e bellissimo esempio di come si possa valorizzare l’identità dei luoghi montani, per farne un’opportunità di formazione e di sviluppo sociale ed economico”.

“L’iniziativa formativa presentata- ha dichiarato Stefano Versari, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna- rappresenta un esempio di raccordo virtuoso tra Ministero dell’istruzione, Regione Emilia-Romagna, istituzioni pubbliche e private, territorio. Nasce oggi una sperimentazione scolastica innovativa, ben strutturata, unica a livello regionale. L’obiettivo che ci poniamo - come sempre - è che la scuola consenta l’istruzione dei nostri giovani con proposte formative radicate nel contesto territoriale. Perché la scuola è per sua natura parte integrante della comunità in cui opera: questa sperimentazione ne costituisce un esempio virtuoso. Confido che l’innovativa sperimentazione oggi presentata susciti l’interesse che merita a livello nazionale, divenendo occasione di mobilità studentesca”.

I Comuni di PievepelagoFiumalbo e Riolunato vantano una lunga tradizione in diverse discipline sportive ma in particolare nello sci alpino e nordico, con atleti di fama internazionale nati in questa zona, come Palmiro Serafini, ed altri che qui sono cresciuti sportivamente e che hanno scelto le piste dell’Abetone e del Cimone per gli allenamenti preparatori alle gare di coppa del mondo, come Zeno ColòCelina SeghiAlberto Tomba e Giuliano Razzoli.

Le amministrazioni locali hanno lavorato all’obiettivo del liceo per gli sport invernali fin dal 2016, insieme ai docenti e ai dirigenti scolastici, all’Ufficio scolastico provinciale e regionale, alle associazioni di categoria e alla Federazione degli sport invernali e la Provincia di Modena, costruendo un progetto ricco e dettagliato di liceo sperimentale. La Regione Emilia-Romagna ha fortemente creduto in tale progetto fin dall’inizio, e ha stanziato risorse pari a 300mila euro annuali per tre anni per sostenerne l'avvio e il funzionamento attraverso contributi finalizzati a sostenere gli studenti nel coniugare lo studio e la pratica sportiva permanendo nei territori montani, contrastandone lo spopolamento in coerenza alle politiche di arricchimento dell'offerta di istruzione e alle strategie di sviluppo economico e turistico del territorio. 

 

Il percorso di studio del liceo


L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel primo biennio, corrispondenti a 27 ore medie settimanali e di 990 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 30 ore medie settimanali.

Al superamento dell’esame di Stato sarà rilasciato il diploma di liceo scientifico, con l’indicazione “sezione ad indirizzo sport invernali”, come previsto dal provvedimento del MIUR di autorizzazione alla sperimentazione (D.M. 314/2019).

Le discipline sportive previste sono lo sci alpino e nordico. Una convenzione con la FISI permetterà di interfacciarsi con i vari sci club di rife­rimento e di coordinare e programmare allenamenti, trasferte e gare.

Per sostenere la preparazione degli studenti la sperimentazione prevede l’utilizzo di una piattaforma e-learning e l’integrazione fra la didattica, la preparazione atletica e lo svolgimento degli allenamenti, in collaborazione fra gli operatori sportivi, i tutor e i docenti. Lo svolgimento dell’attività scolastica, almeno per il biennio, si svolgerà in 5 giorni anziché in 6, modulando l’orario scolastico in base agli impegni sportivi degli alunni. 

Particolare attenzione verrà prestata agli studenti atleti di alto livello agonistico.

 

La struttura residenziale


Gli studenti fuori sede saranno ospitati presso una struttura alberghiera organizzata come servizio educativo convittuale.Ogni camera sarà dotata di bagno, televisore e connessione internet, con servizi di pulizie quotidiane, cambio biancheria settimanale e servizio di lavanderia/stireria.

Le stanze assegnate resteranno a disposizione dei ragazzi sia nei week end sia durante le vacanze natalizie e pasquali. La struttura sarà dotata di una sala studio ricreativa.

Il servizio educativo residenziale garantisce la relazione continuativa con le famiglie per un raccordo educativo, l’organizzazione del tempo extrascolastico, sia per quanto riguarda il sostegno allo studio e le attività per il tempo libero, la presenza dei tutor al momento dei pasti e il presidio notturno.

Gli studenti dovranno compartecipare economica­mente agli oneri per le attività sportive aggiuntive e, per coloro che usufruiranno dei servizi residen­ziali, anche degli oneri convittuali. /BM

 

Fonte: Regione ER

Giro d'Italia 2020. Torna la Corsa Rosa: a maggio tre tappe in Emilia-Romagna, dal mare all'Appennino. Un arrivo a Rimini, una partenza da Cervia, mentre a Cesenatico tutta la 12ª tappa della corsa ricalcherà il percorso della Nove Colli. Attraversata Ferrara. Bonaccini: "Rivivremo una grande festa di sport e si riapre una straordinaria vetrina per la nostra regione, terra delle due ruote e del turismo bike". Spettacolo per tantissimi appassionati e grande vetrina per promuovere il territorio e le sue eccellenze, il Giro sarà la punta di diamante del progetto "Romagna Bike": previste decine di eventi e competizioni per tutto il prossimo anno. In Emilia-Romagna 8 mila chilometri tra percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike, seconda regione in Italia dopo il Trentino Alto Adige per presenze cicloturistiche, con circa 500 mila arrivi di turisti bike.

Bologna –

La kermesse regina delle due ruote torna nella terra del ciclismo: anche nel 2020 in Emilia-Romagna il Giro d’Italia colorerà strade e località portando la più classica delle competizioni italiane nel cuore della regione. Non si è ancora spenta l’eco della gara in rosa del 2019, a partire dallo spettacolare prologo sulla celebre salita delle “Orfanelle” fino al colle di San Luca a Bologna, che l’edizione numero 103 (che partirà, per la prima volta nella sua storia, dall’Ungheria) presenta tre tappe emiliano-romagnoleRiminiCesenatico e Cervia, rispettivamente il 20, 21 e 22 maggio 2020.

A presentare le tappe del Giro numero 103 in Emilia-Romagna e le numerose iniziative che costelleranno, nel 2020, il territorio emiliano-romagnolo è stato questa mattina a Bologna il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Con lui Mauro Vegni, direttore del Giro, Davide Cassani, presidente di Apt, l’Azienda regionale per il turismo dell’Emilia-Romagna e CT della nazionale di ciclismo. Interverranno anche il sottosegretario alla Presidenza, Giammaria Manghi, i sindaci di Rimini Andrea Gnassi, di Cervia Massimo Medri e di Cesenatico Matteo Gozzoli.

E quest’anno il Giro sarà la punta di diamante della straordinaria programmazione, che andrà da inizio a fine anno, del progetto “Romagna Bike”, che prevede eventi e competizioni su due ruote, iniziative culturali e di valorizzazione della terra del turismo slow bike. A questo si aggiungeranno numerose competizioni sportive e amatoriali che precederanno o seguiranno il Giro.

“Torna col Giro d’Italia una straordinaria opportunità per vivere uno sport così amato da tanti- ha commentato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-, ma anche l’occasione, altrettanto eccezionale, per promuovere il turismo in Emilia-Romagna. Come già accaduto nella scorsa edizione, da noi sostenuta, si ripropone una vetrina da milioni di persone in Italia e all’estero. Le tappe del Giro saranno racchiuse in una programmazione che coprirà l’intero prossimo anno, in particolare col progetto Romagna Bike: un suggestivo palcoscenico per una terra come la nostra dove non mancheranno la passione, l’ospitalità e il tifo della nostra gente. Un appuntamento al quale ci presenteremo avendo fatto dello sport una priorità vera, valorizzandone l’aspetto di coesione sociale, veicolo di valori sani, soprattutto per i più giovani, e non solo per il fatto agonistico, e della mobilità su due ruote una scelta di sostenibilità. Oltre che di attrattività: disponiamo di 8 mila chilometri tra percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike e l’Emilia-Romagna è seconda in Italia, dopo il Trentino Alto Adige, per presenze cicloturistiche, con circa 500 mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,5 milioni di presenze. Non ci sono dubbi- ha concluso Bonaccini: rivivremo una grande festa di sport, passione e territori”.

 “Il Giro d'Italia in Romagna- ha detto il presidente di Visit Romagna e sindaco del Comune di Rimini, Andrea Gnassi- per noi non è un evento ‘one shot one spot’, ma corona un percorso che è nato nel tempo. E' la chiave che illumina e consacra il prodotto Romagna Bike, un insieme di iniziative, gare, gran fondo, percorsi bike, mountain e strada. L’ennesima conferma della bontà della scelta della Romagna di affermarsi come una grande terra dove è possibile vivere e praticare l’esperienza della bici in mille forme e mille modi diversi, terra di eventi dedicati al ciclismo e di competizioni, terra di grandi campioni, terra del turismo slow bike".

 Il Giro ciclistico attraverserà quattro province dell’Emilia-Romagna (Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) passando in 34 comuni. Tra questi anche il territorio della città di Ferrara, che può vantare un particolare record, quello del maggior numero di biciclette per abitante in Italia: 100 mila bici per 135 mila abitanti. Momento topico sarà la 12ª tappa, con partenza e arrivo a Cesenatico, che ricalca quasi integralmente il percorso della famosa Gran fondo amatoriale “Nove Colli”, proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario della corsa ciclistica di gran fondo più antica al mondo. Un ritorno importante nella città natale di Marco Pantani, dopo gli arrivi del 1999 con la vittoria davanti al Grattacielo di Ivan Quaranta e del 2010 con la vittoria del romagnolo Manuel Belletti.

Le tre tappe emiliano-romagnole del Giro
Mercoledì 20 maggio 11ª tappa (Porto Sant'Elpidio – Rimini, 181 km). Tappa abbastanza pianeggiante e costiera nella prima parte. Dopo Pesaro si scala il Monte San Bartolo per portarsi nella porzione moderatamente ondulata attorno a Rimini prima dell'arrivo che dovrebbe essere quasi certamente una volata di gruppo.

Giovedì 21 maggio 12ª tappa (Cesenatico – Cesenatico, 205 km). Tappa che ricalca quasi integralmente il percorso della famosa Gran Fondo Amatoriale Nove Colli. Il percorso una volta uscito da Cesenatico e raggiunte le pendici dell'Appennino serpeggia in un continuo saliscendi che presenta i 9 colli della gran fondo di cui cinque sono stati classificati GPM. Gli ultimi 30 km attraversano nuovamente la pianura per giungere al lungomare di Cesenatico.

Venerdì 22 maggio 13ª tappa (Cervia – Monselice, 190 km). Tappa di pianura con finale col botto. Dopo quasi 160 km costantemente in pianura per raggiungere la cittadina euganea si affrontano due impegnative salite dei Colli Euganei: il Passo Roverello 4 km abbastanza pedalabili e quindi il Muro di Calaone con 2 km che in diversi punti toccano il 20%. Segue un'ampia discesa su Este e breve tratto pianeggiante fino all'arrivo.

 Romagna Bike: alcuni appuntamenti
Il 24 maggio si svolgerà la cinquantesima edizione della Nove Colli, organizzata tradizionalmente dal Team Fausto Coppi del presidente Alessandro Spada. Previsti 12 mila partecipanti (le iscrizioni on line dalle ore 12 del 12 novembre) provenienti da 50 paesi di tutti i continenti. Inoltre, per celebrare il cinquantennale sono previsti per tutto il week-end numerosi eventi collaterali. Due, come sempre, i percorsi: uno lungo di 204 chilometri con 3.840 metri di dislivello per i più allenati, uno più corto di 130 chilometri con 1.871 metri di dislivello.

Già definite le date dei due eventi internazionali di Triathlon, l’Ironman Italy di Cervia (19-20 settembre 2020) e il Challenge Riccione (10 maggio). Molto fitto il calendario delle Granfondo: si parte a marzo con la Granfondo del Podi Ferrara, a seguire la “Cassani” di Faenza, la Dieci Colli di Bologna, la Granfondo Via del Sale di Cervia, la Granfondo degli Squali di Cattolica, la Granfondo del Capitano, la Ride Riccione e la Granfondo Pantani.
Confermate le gare internazionali di mountain bike “Appenninica Stage Race” e il “Rally Mtb delle Foreste Casentinesi”, entrambe con arrivo a Bagno di Romagna a luglio 2020. Confermato inoltre l’Italian Bike Festival di Rimini per il secondo week-end di settembre.

Sconfitta a testa alta per l’Amatori Valorugby contro il Livorno 1931, tra le favorite del girone e con dichiarate ambizioni di promozione in serie A, che espugna la Cittadella del Rugby di Parma grazie al piede della propria apertura Canepa, autore di tutti e 12 i punti dei labronici.

12 a 7 il risultato finale per gli ospiti con i ragazzi di Zanichelli e Manici che comunque escono dal campo dopo aver lottato per tutti gli ottanta minuti, con un’ottima ed ordinata difesa sempre regolare che ha impedito al Livorno di varcare la linea di meta.

Chiave di volta della partita alla fine qualche piccole ingenuità da parte della giovane truppa dell’Amatori Valorugby, da cui hanno prontamente approfittato i più esperti avversari, abili a cercare la via dei pali che poi ha portato alle 4 segnature finali.

Amatori Valorugby Emilia vs Rugby Livorno 1931 7 - 12 (Pt 7 - 6)

Marcatori: Pt 16’cp Canepa (0-3), 25’m Braglia tr F. Dodi (7-3), 37’cp Canepa (7-6); St 55’ cp Canepa (7-9), 77’cp Canepa (7-12)
Amatori Valorugby Emilia: Melegari; Ciju (51’ Pozzi), Colli, Spagnoli, Tonelli; Ferrari, F. Dodi; Colombo, Cantoni (53’ Scarica), Ciusa; Rossi, Granieri (63’- 70’ Corradi); Calì (79’ Visentin), Tolaini (Cap.) (19’ Braglia), Amin Fawzi (70’ Bertozzi). Non entrato: P. Dodi. All.: Zanichelli - Manici
Rugby Livorno 1931: Righetti; Pellegrini (70’ Menicucci), Del Fiorentino, Ianda, Zannoni; Canepa, Mastrorosa; Piras (60’ Leo), Gior. Gragnani (50’ Castellani), Merani (cap.) (15’ Berthomier); Bottari, Gragnani Giac.; Busquets, Bufalini (65’ Ciapparelli), Ravalle. Non entrati: Sforzi, Zannoni). All.: Ceccherini.
Arbitro: Alex Frasson (TV)
Punti conquistati in classifica: Amatori Valorugby 1; Rugby Livorno 4

Pubblicato in Sport Parma

La Ferrari pasticcia con le strategie ed Hamilton artiglia una vittoria che lo avvicina ancor più al titolo. Vettel è secondo davanti a Bottas e Leclerc. Per Ferrari nove pole position e solo tre vittorie: i conti non tornano.

di Matteo Landi

Settima pole position stagionale, ed in carriera, per Leclerc. Una prima fila tutta Rossa. Una Ferrari graziata dalla penalità subita da Verstappen, altrimenti poleman, reo di non aver rallentato mentre in pista venivano sventolate le bandiere gialle per il brutto incidente di Bottas. Un weekend che sembrava veramente in discesa per i due alfieri del team di Maranello ed invece divenuto terribilmente complicato durante i 71 giri di gara. Con una Mercedes così forte, ed un Hamilton mai fallace, Mattia Binotto e compagni non possono permettersi il minimo errore se hanno intenzione di batterli. Ed invece il ruolino di marcia 2019 delle Rosse recita 9 pole position e solamente 3 vittorie. Numeri strani, che evidenziano quanto le vetture italiane siano ormai prestazionali ma al tempo stesso mal gestite in gara. Dopo il via Leclerc e Vettel mantegono la leadership, mentre alle loro spalle succede di tutto. Hamilton e Verstappen si ostacolano perdendo posizioni, il gruppo entra in competizione con i due mentre Albon si avvantaggia divenendo terzo. Appare da subito evidente che il passo dei due battistrada non sia irresistibile, non scappano, ma la potenza del motore Ferrari assicura loro una certa tranquillità. Sembrerebbe finalmente il giorno delle Rosse, a secco di vittorie da più di un mese nonostante le pole position a ripetizione. Ed invece tutto si complica: per Leclerc viene scelta una strategia di due soste, per Vettel è invece previsto un solo pit, molto posticipato. Risultato: ne approfitta un velocissimo Hamilton che si ritrova primo. A fine gara i distacchi sono contenuti ed aumenta il rammarico per i piloti Ferrari, con Leclerc penalizzato anche da una pessima sosta ai box in cui ha perso circa 3 secondi. Tagliato il traguardo Hamilton è raggiante, consapevole di aver portato a termine l'ennesima gara perfetta, dimostrando ancora una volta che il migliore è lui. Sempre più vicino al sesto titolo iridato.

Ferrari: ancora una vittoria sfumata

Spa-Monza-Singapore, è stata la bella ed inaspettata tripletta Ferrari, al rientro dalla sosta estiva. Se a Singapore Vettel e Leclerc hanno dominato, lo stesso non si può dire delle gare disputate in terra belga ed italiana, con Leclerc abile a difendere con i denti una leadership insidiata prepotentemente da Hamilton e Bottas. Tutto il team di Maranello aveva dimostrato di aver ritrovato quella mentalità vincente che andava cercando. Po qualcosa si è "rotto": strategie sbagliate, errori dei piloti e di nuovo certezze da ritrovare. Prima del weekend di gara Hamilton aveva più volte dichiarato che si attendeva una Ferrari dominante in Messico, tracciato dotato di quei lunghi rettilinei che avrebbe permesso alle power unit di Maranello di spadroneggiare. Bleffava? Forse, ma del fondamento le sue dichiarazioni lo avevano, perchè senza troppi affanni, copiando le strategie di chi poi la gara l'ha vinta, le Ferrari avrebbero potuto portare a casa un doppio podio con vittoria. Errori di cui Binotto e soci dovranno far tesoro per presentarsi al via della prossima stagione più assetati di successo che mai.

Hamilton non sbaglia: è quasi titolo

Settantaquattro: sono i punti di vantaggio di Hamilton su Bottas, unico contender che la matematica tiene in corsa per la lotta al titolo. L'ennesimo iride che, a meno di sorprese, la settimana prossima ad Austin sarà appannaggio per la sesta volta di Hamilton. Fra sette giorni potrà con ogni probabilità dire di essere il secondo pilota più vincente della storia della Formula 1. Ed il perchè lo ha dimostrato, ancora una volta, in Messico. Senza nulla togliere alla velocità della Mercedes, dominatrice dell'era turbo-ibrida, è doveroso rimarcare il fatto che lui sia sempre lì, pronto ad approfittare della sbavatura che puntualmente l'avversario di turno commette. E mentre gli altri annaspano alla ricerca di una continuità che non arriva, lui non sbaglia un colpo. Talvolta baciato dalla fortuna che, si sa, aiuta gli audaci.

Verstappen pasticcia ma regala spettacolo. Perez e Ricciardo infiammano Città del Messico

Detto della lotta al vertice è doveroso rimarcare quanto successo alle spalle di Albon, che ha chiuso la top five. Verstappen, dopo essersi ritrovato in ultima posizione ha rimontato a suon di sorpassi da urlo, riuscendo a transitare sotto la bandiera a scacchi in una insperata sesta posizione. A garantire lo spettacolo ci hanno pensato anche Perez, idolo di casa e settimo al termine, davanti ad un redivivo Ricciardo, incapace nel finale di sopravanzare il messicano ma buon ottavo dopo una gara tutta all'attacco. Considerando che il team Renault viene da una doppia squalifica, con brutta figura annessa per utilizzo di un illegale sistema di ripartizione della frenata, poteva andare peggio. Poteva andare molto meglio per il duo McLaren, ma un terribile errore durante una sosta ha tarpato le ali a Norris, mentre Sainz dopo un inizio gara costantemente in zona punti ha poi conquistato una misera 13esima posizione. Notte fonda invece per Alfa Romeo, ancora a secco di punti: l'involuzione della squadra italo-elvetica ha del preoccupante, con solo tre punti realizzati nelle ultime sei gare. Con ancora tre gare stagionali da disputarsi Raikkonen e Giovinazzi avranno comunque l'opportunità per chiudere il campionato con qualche sorriso, in vista di un 2020 che dovrà rivelarsi più redditizio.

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