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Lunedì, 16 Dicembre 2019 09:34

Macabro ritrovamento a Urzano

Macabri ritrovamento a Urzano. 

Nel tardo pomeriggio di ieri alcuni fungaioli si sono imbattuti in alcun resti umani in località Urzano nel comune di Neviano Arduini. Immediatamente sono stati avvertiti i carabinieri che sono prontamente intervenuti dalla stazione di Varano Melegari.

In attesa dell'autopsia, utile a comprendere sia le modalità del decesso che per identificare il cadavere, le ipotesi più accreditate è che i resti appartengano a un anziano scomparso in zona qualche tempo fa.

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Di Mario Vacca Parma, 15 dicembre 2019 - Per quanto concerne la nomina degli organi di controllo interni dettati dalla nuova disciplina sulla crisi d'impresa ci sono alcuni casi che non sono ben chiari e parrebbero mettere in difficoltà il lettore stesso della norma. 

E’ da evidenziare che non ci sono precisazioni riguardo le aziende che nel 2019 avrebbero operato una fusione o una scissione, tale da rendere difficile l’individuazione del superamento dei limiti. Altra fattispecie è da rilevare per le tante “società in liquidazione”, giacché alcuna norma esonera tali società dalla nomina dall’organo di controllo.

Oltre alla mancanza di chiarimenti – ma in questo caso semplicemente riguardo le tempistiche – relative alle società che chiudono l’esercizio in ottobre vi sono dubbi nel caso di trasformazioni progressive nel corso del 2019 (da società di persone che ha superato i limiti nel biennio precedente a Srl); sembrerebbe che mentre, da un lato, la società trasformata potrebbe eccepire che i limiti siano stati superati in esercizi in cui non si sarebbero applicate le regole delle Srl e per cui occorrerebbe attendere un biennio di superamento in veste di Srl, dall’altro, questa presunzione parrebbe andare in senso contrario alla ratio della nuova disposizione, ovvero di assoggettare all’organo di controllo tutte le società che superano determinati limiti e prepararle all’entrata in vigore di tutta la disciplina per agosto 2020.

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La Bussola d'Impresa - Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito esperienza e ho potuto specializzarmi nel controllo di gestione e finanza d’impresa.
Queste capacità mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza tra Capri, Napoli e la penisola Sorrentina con il ruolo di Temporary Manager, per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di prevedere e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.
Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho voluto fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.
Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori e, alla gestione di società e conti esteri per favorire l'internazionalizzazione ed armonizzare la fiscalità tra i diversi paesi ove i clienti operano.
Nel frattempo ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni - nel ruolo di vice presidente - ottenendo una buona padronanza della dialettica, doti di Pubblic Relation e, una buona rete di contatti personali.
Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio obiettivo è lavorare sodo ma, con Etica ed Urbanità.

Riferimenti
Mario Vacca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: ‭+39 347 2955391‬
WEB Linkedin: https://www.linkedin.com/in/vaccamario/?originalSubdomain=it

Pubblicato in Economia Emilia

Controlli della Questura volti alla prevenzione dei reati predatori nel centro cittadino e alla commissione di furti in abitazione.

Parma15 dicembre 2019 - La Polizia di Stato, nelle giornate di venerdì sera e di ieri pomeriggio, giornate che vedono la concentrazione di numerosi cittadini lungo le vie del centro, ha effettuato mirati controlli nel centro cittadino, al fine di prevenire i reati predatori. Ciò, alla luce anche del particolare periodo, che vede riversare numerose persone nel centro storico per effettuare gli acquisti natalizi.


Per i predetti controlli, in totale, sono state impiegate 8 pattuglie della Polizia di Stato ed un’unità cinofila di Milano, nonché 2 pattuglie della Polizia Locale.
In totale sono state identificate oltre 70 persone tra cui molti giovanissimi e 24 veicoli. I controlli si sono concentrati in Via d’Azeglio, al Parco Ducale e nella direttrice che va da piazza Ghiaia sino a barriera Repubblica.

I controlli sono stati effettuati anche sulla base delle segnalazioni del sistema predittivo X-Law, nei luoghi ove indicava l’alta probabilità di furti in abitazione, reato quest’ultimo su cui si stanno concentrando molte risorse, al fine di prevenirli.


Controlli di questo genere, durante le giornate più “calde”, continueranno nei prossimi giorni.

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

I crociati fanno il colpaccio nello scontro diretto contro i partenopei allenati da Gennaro Gattuso, alla prima sulla panchina azzurra. Kulusevski e Gervinho regalano tre punti fondamentali per il sogno Europa.

di Luca Gabrielli, Parma, 16 dicembre 2019 - Non esistono più aggettivi per la cavalcata che il Parma sta regalando ai propri tifosi dall’inizio di questo campionato. Un vero e proprio sogno alimentato dall’entusiasmo e dall’organizzazione che questa squadra mostra giornata dopo giornata anche in campi ostici come quello di questo weekend a Napoli. A favore dei crociati è stato anche trovare i partenopei in uno dei suoi momenti peggiori degli ultimi anni, con Carlo Ancelotti sostituito in settimana dall’allievo Gennaro Gattuso. Un ambiente molto caldo e in piena confusione mentale e proprio su questo punto debole ha battuto fin da subito la squadra allenata da D’Aversa.

I ducali sono scesi in campo subito aggressivi su ogni pallone non concedendo al Napoli di prendere in mano il pallino del gioco. Già al 4’ Kulusevski ha approfittato di uno svarione difensivo incredibile di Koulibaly, uscito anzitempo dal campo, mettendo la gara in discesa per i gialloblù, liberi di chiudersi e colpire con le ripartenze tanto care al mister. Il Napoli è andato in grande confusione e si è affacciato dalle parti di Sepe con azioni sterili e confuse. Solo nella ripresa, spinta dal pubblico del San Paolo, è riuscito a trovare il pareggio con un colpo di testa preciso di Milik, imbeccato dal neo entrato Mertens. Il match sembrava aver preso una svolta per i padroni di casa ma proprio all’ultimo minuto è arrivata la zampata vincente di Gervinho, innescato neanche a dirlo da un assist preciso del solito Kulusevski con un contropiede magistrale. D’Aversa si è aggiudicato così lo scontro diretto per l’Europa proprio contro l’amico Gattuso, preoccupato dalla situazione psicologica della propria squadra.

L’Europa non è più utopia

Il Parma sembra aver davvero cambiato mentalità. Non si può parlare più solo di salvezza ma qualcosa di più che però la dirigenza non vuole nominare nell’ambiente per non far calare la concentrazione nello spogliatoio. Ma non ci si può più nascondere e ora il vero obiettivo può considerarsi la zona Europa. Impensabile fino all’anno scorso ma le prestazioni della squadra stanno smentendo i più scettici a suon di gare concrete e soprattutto punti. A stupire maggiormente l’opinione pubblica è la tenuta mentale dei ragazzi di D’Aversa sempre concentrati e determinati nel raggiungere il risultato e quasi mai fuori partita. Oltretutto si stanno raggiungendo risultati nonostante alcune assenze importanti come Inglese, da qualche mese e nell’ultimo match di Kucka. I vari sostituti non stanno facendo rimpiangere i titolari e la solidità difensiva unita alla fantasia e velocità di Kulusevski e Gervinho stanno creando un cocktail esplosivo che ha portato fin ora il Parma nelle zone alte della Serie A. Domenica prossima verrà al Tardini il Brescia di Corini, da un paio di giornate a punteggio pieno e poi ci sarà la sosta natalizia. Un altro piccolo sforzo per i ragazzi di D’Aversa per continuare ad alimentare il sogno.

Pubblicato in Calcio Emilia
Domenica, 15 Dicembre 2019 06:36

Basta con i furti di simboli!

Non c’è che dire, sull’esempio delle “Sardine” è tutto un rifiorire di manifestazioni. Una storia di simboli pensionati e di altri impunemente saccheggiati.
 
Di Lamberto Colla 15 dicembre 2019 -

Le piazze tornano a riempirsi, alle volte d’acqua come a Venezia, altre volte di aria fritta condita con la demagogia più alta e soprattutto senza vessilli dei partiti.

Quegli stessi stendardi e bandiere color rosso sangue, che un tempo uscivano da ogni dove, ora sono messe silenziosamente al bando, o forse in pensione perché comunisti si è per sempre, e al loro posto il vuoto assoluto incartato da buona demagogia.

Le “sardine”, ad esempio, che scendono in opposizione dell’opposizione. Un paradosso assurdo ma che sono perfino riuscite addirittura a legalizzare il fascismo di sinistra, quello universalmente accettato dalla reale minoranza attuale: “Perché grazie ai nostri padri e madri, nonni e nonne, avete il diritto di parola, ma non avete il diritto di avere qualcuno che vi stia ad ascoltare“.

Questo è quanto è stato diffuso nei giorni scorsi dai vertici delle Sardine nell’euforia dei successi numerici. Una conferma che non sanno cosa dicono e sono ben consci che dal loro presuntuoso piedistallo di sinistra nessuno li può contestare.

Non è stato sufficiente mettere sotto scorta la senatrice Liliana Segre per gli insulti antisemiti di qualche inqualificabile idiota da tastiera. Una azione di prevenzione e sicurezza indiscutibile ma di cui si sta esagerando sul tasso di pericolosità e sbandierato come simbolo rappresentativo di un antisemitismo galoppante.

Ma siccome è importante riempire le piazze di demagogia ecco che addirittura 600 sindaci, che probabilmente non sapevano cosa fare, si sono ritrovati a Milano a manifestare contro l’odio.

Ma sanno cosa voglia dire odio?

Le piazze piene e stracolme sono comunque tutte ordinate e, anche quelle di destra, non sono farcite d’odio come vogliono farci intendere.

Qualcuno si ricorda come erano le manifestazioni degli anni ’70 e primissimi anni ’80? All’epoca non c’era la certezza di tornare indenni dalla manifestazione. Gli scontri erano violentissimi e l’odio palpabile.

I confronti ideologici erano veri e propri scontri, anche fisici.

Ad ascoltare gli attuali discorsi dei portatori di “pace” c’è da rabbrividire per la banalizzazione delle argomentazioni e non stupisce che una “Greta” qualsiasi trovi terreno fertile per raccogliere proseliti, allineati e coperti a sostegno della ipotesi che il clima ha bisogno di cura. Peccato però che a loro non si siano affiancati i giovani indiani e cinesi che rappresenterebbero i veri paesi inquinanti.

Almeno, questi disgraziati di occidentali hanno, ormai da tempo, iniziato a investire sulla riduzione degli inquinanti e, tanto per dare un indice nazionale, il Grande Fiume (il PO) è ormai prossimo a essere nuovamente balneabile.

Ciononostante ancora tantissimo c’é da fare e a livello globale sono i paesi ex emergenti che ora devono adeguarsi.

Che la Greta e i sindacalisti d’acqua dolce vadano a convincere nuovi accoliti a Pechino o a Nuova Delhi se riescono!

Non voglio essere etichettato come fascista o razzista solo perché penso con la mia testa e non mi allineo al vuoto pneumatico che sta esprimendo orgogliosamente certa sinistra centrista che, per accaparrarsi una manciate di voti, non si vergogna delle banalizzazioni assunte a teoremi scientifici, accontentandosi della demagogia e facendo proprio ogni elemento positivo che raccolgono per strada.

Adesso è ora di smetterla di taccheggiare i simboli.

Dall’arcobaleno che vorrei “toccare” senza pensare a un movimento specifico di cui posso aderire o meno alle ideologie, all’odio che voglio essere libero di considerare come un sentimento umano alla pari dell’amore e soprattutto pretendo che l’antifascismo e l’antirazzismo escano dalla esclusiva gestione di questa nuova sinistra, falsamente buonista, dalle nemmeno tanto velate sfumature fasciste.

 

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(Per leggere i precedenti editoriali clicca qui)


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Pubblicato in Politica Emilia

Cibus Agenzia Stampa Agroalimentare: SOMMARIO Anno 18 - n° 50 15 dicembre 2019 -
Editoriale:  - Editoriale:  Basta con i furti di simboli!. - Lattiero caseario. Latte spot in flessione -Cereali e dintorni. Finale d’anno tra incertezze e timori. - Innovazione nell'istruzione e nel Settore Lattiero-Caseario: l’Università di Parma a Cipro per Innodairyedu - Il salatissimo conto della Piena del PO alla Bonifica Centrale - Traffico illecito di rifiuti plastici verso la Cina - Parmigiano Reggiano: l’Assemblea approva il bilancio preventivo 2020 -

SOcibus-50-15dic2019.jpgMMARIO Anno 18 - n° 50 15 dicembre 2019
1.1 editoriale
Basta con i furti di simboli!.
3.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Latte spot in flessione
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Finale d’anno tra incertezze e timori.
5.1 cereali e dintorni tendenze.
7.1 lattiero caseario Innovazione nell'istruzione e nel Settore Lattiero-Caseario: l’Università di Parma a Cipro per Innodairyedu
7.2 spandimenti Emilia Romagna Deroga spandimenti.
7.3 ambiente Bonifica Parmense: interventi di messa in sicurezza sulle strade comunali di Bore
8.1 piena del po  Il salatissimo conto della Piena del PO alla Bonifica Centrale
9.1 rifiuti e traffico illecito  Traffico illecito di rifiuti plastici verso la Cina
10.1 parmigiano reggiano Parmigiano Reggiano: l’Assemblea approva il bilancio preventivo 2020
11.1promozioni “vino” e partners
12.1 promozioni “birra” e partners

(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI)

(Scarica il PDF alla sezione allegati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ continuata, anche nel terzo trimestre dell’anno, la tendenza negativa degli indicatori congiunturali della provincia di Reggio Emilia.

Reggio Emilia 14 dicembre 2019 - La produzione manifatturiera reggiana, anche all’inizio della seconda metà del 2019, ha registrato andamenti caratterizzati dal segno “meno”. Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio, infatti, dopo il -2,1% registrato nel periodo aprile-giugno, i valori sono scesi ulteriormente, attestandosi a -2,5% rispetto al trimestre luglio-settembre 2018.


Al calo della produzione si è associata la flessione del fatturato (-1,9%), anche se con intensità inferiore rispetto a quanto osservato nel secondo trimestre dell’anno in corso quando il calo aveva raggiunto il -3,4%. Più contenuto il trend negativo registrato dal fatturato estero: le imprese esportatrici reggiane, infatti, hanno registrato un calo del fatturato dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2018.


La dinamica degli ordinativi, sia per quanto riguarda la totalità degli ordini che quelli provenienti dal mercato oltre confine, riproduce l’andamento già osservato per gli indicatori analizzati in precedenza. Anche in questo caso l’andamento registrato dalle aziende esportatrici, con un -1,1%, mostra una flessione leggermente inferiore rispetto al dato totale che, nel trimestre luglio-settembre ha raggiunto il -3,1%.
Il trend è condizionato dall’andamento di tutti i settori leader dell’economia reggiana, ad eccezione dell’alimentare. Il comparto, infatti, ha registrato un incremento produttivo del 2,9% rispetto all’analogo periodo del 2018: andamenti in crescita anche per il fatturato totale (+1,4%) e per gli ordini sia totali (+2% rispetto al terzo trimestre dell’anno passato) che dai mercati esteri (+2,7%). Un contenuto segno “meno” e pari al -0,6%, si osserva solamente per il fatturato delle imprese che esportano.


Sono inoltre positivi gli andamenti registrati dagli indicatori congiunturali delle “altre industrie manifatturiere”.


Per l’ultimo scorcio dell’anno, più della metà degli imprenditori reggiani intervistati prevede non ci saranno apprezzabili variazioni rispetto a quanto osservato per il terzo trimestre del 2019. Per quanto riguarda la produzione e il fatturato è lievemente prevalente la quota che si schiera a favore della crescita per la quasi totalità dei settori, sebbene rimangano ancora in sofferenza le imprese del sistema moda e della gomma plastica.
Quanto alle previsioni sugli ordini, queste appaiono ancora leggermente in flessione; per alcuni comparti - ceramica, tessile-abbigliamento e elettrico-elettronica in particolare – il saldo fra la quota di imprese che prevede aumenti e quella che ritiene si registreranno ulteriori diminuzioni supera il 10%.

 

 

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Pubblicato in Economia Reggio Emilia

Nella giornata del 12 dicembre scorso, nell'ambito del controllo integrato del territorio, personale della Polizia di Stato, unitamente a uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, ha svolto una serie di verifiche nei parchi cittadini e nelle zone di via Gramsci, della stazione ferroviaria e del centro storico, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell'immigrazione clandestina.

L'attività è stata supportata da tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia.

Complessivamente sono state identificate 88 persone, di cui 26 di nazionalità straniera, e controllati 50 veicoli.

Attraverso le telecamere di videosorveglianza cittadina, la centrale operativa ha individuato alcuni movimenti sospetti in zona San Cataldo.

Gli agenti della Squadra Mobile, insieme ai colleghi del Nucleo Problematiche del Territorio della locale Polizia Municipale, si sono subito recati sul posto, dove di nascosto hanno potuto assistere a due cessioni di droga da parte di un uomo, identificato successivamente per un cittadino marocchino di 29 anni, irregolare con numerosi precedenti di polizia a proprio carico.

L'uomo, ignaro della presenza delle Forze dell'ordine, aveva ceduto due dosi da 0,5 e 0,3 grammi di cocaina a due distinti clienti.

Il marocchino, alla vista della polizia, ha tentato di scappare e ha opposto resistenza, motivo per il quale è stato tratto in arresto non solo per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ma anche per resistenza a pubblico ufficiale.

In esito al processo con rito direttissimo, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell'obbligo di firma.

 

Pubblicato in Cronaca Modena
Sabato, 14 Dicembre 2019 14:12

A caccia di tarocchi natalizi

I carabinieri del comando provinciale e del nucleo antisofisticazioni e sanità di Parma hanno operato in questa settimana mirati controlli nel settore merceologico dei prodotti natalizi non alimentari (giocattoli, luminarie, decorazioni) al fine di verificarne la conformità ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalla normativa nazionale ed europea.
I controlli sono stati svolti nel capoluogo, a Fidenza, Salsomaggiore Terme e Borgo Val di Taro.
All’esito dell’attività sono stati sottoposti a sequestro 186 confezioni di prodotti vari privi, in etichetta, delle indicazioni d’uso e delle avvertenze in lingua italiana per un valore di circa 2000 euro. comminate sanzioni amministrative pari a 1032 euro.

Pubblicato in Cronaca Parma

Importante agenzia assicurativa di Parma cerca giovane tirocinante da inserire nel proprio organico per avviarla/o alla carriera commerciale. Il compenso offerto è di 600€ mensili.


Gli interessati, in possesso di diploma e/o laurea, sono invitati a inviare un breve curriculum, con recapito telefonico e e-mail, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Successivamente la direzione dell’agenzia prenderà contatto con il candidato per invitarlo a un colloquio di selezione.

La posizione è aperta per Parma e provincia.

NB: In funzione delle capacità relazionali e dei risultati conseguiti potranno aprirsi interessanti programmi di carriera.
* Contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma
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