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Il percorso di prima accoglienza per chi denuncia maltrattamenti in famiglia è stato messo a punto grazie alla collaborazione tra Assessorato al Welfare del Comune di Modena e Associazione Casa delle Donne.

MODENA – Non più la solitudine di una camera d'albergo e il dubbio di avere preso o meno la decisione giusta, ma un percorso che include l'accompagnamento in una struttura di emergenza, dove le donne che hanno il coraggio di denunciare abusi e maltrattamenti in famiglia potranno avere assistenza psicologica e giuridica. Le ospiti, che potranno risiedere nel "rifugio" insieme ai loro bambini, riceveranno anche un kit di emergenza con generi di prima necessità, tra cui generi alimentari, prodotti per l'igiene personale, pannolini per bambini, ricariche telefoniche e sostegno per eventuali spese mediche.

È il progetto di sostegno alle donne maltrattate messo a punto dall'Assessorato al Welfare del Comune di Modena e dall'Associazione Casa delle Donne per dare un aiuto concreto e un supporto psicologico alle donne che trovano il coraggio di denunciare le violenze in famiglia. La casa -rifugio di prima accoglienza si trova in un luogo segreto di Modena, per tutelare la privacy e la sicurezza delle ospiti e servirà per gestire le prime fasi, quelle dell'emergenza e dell'allontanamento dall'ambiente violento, in attesa di una prima valutazione da parte dei Servizi Sociali e l'eventuale inserimento in una Casa Protetta. La permanenza prevista per ogni ospite è di poche settimane, nel corso delle quali verranno valutate le condizioni della donna e la sua motivazione all'allontanamento.

La nuova sperimentazione della gestione dell'emergenza in caso di abusi attua un ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del prossimo 25 novembre.

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Aumentano le donne imprenditrici che entrano in CNA. Tra le priorità del raggruppamento, le riforme per attuare la conciliazione dei tempi vita-lavoro

Reggio Emilia, 9 agosto 2017. La Presidente di CNA Impresa Donna Reggio Emilia Paola Ligabue è entrata nella presidenza nazionale del raggruppamento. "L'imprenditoria femminile sta crescendo nel mondo della piccola impresa e dell'artigianato e salutiamo con favore anche l'aumento delle donne imprenditrici che entrano in CNA e partecipano con entusiasmo alla vita associativa. La cosa più bella che potrà accadere sarà quando le donne imprenditrici decideranno di chiudere CNA Impresa Donna: vorrà dire che si è raggiunta quella parità che si sta cercando di perseguire" ha dichiarato Paola Ligabue.

"Sono tante le energie delle imprenditrici – ha dichiarato nel congratularsi Giorgio Lugli, presidente CNA Reggio Emilia - portatrici di uno sguardo innovatore e di trasversalità. Il plauso va alla nostra dirigente Paola che da anni si spende attivamente al servizio delle donne per abbattere le barriere di genere e che da adesso potrà farlo anche a livello nazionale".

Uno dei punti centrali delle politiche di CNA Impresa Donna resta la conciliazione dei tempi vita-lavoro. A questo proposito tra le proposte dell'Associazione, ci sono la richiesta di rendere detraibile una parte delle spese sostenute per l'acquisto dei servizi che il legislatore riterrà meritori di agevolazioni; la riapertura ai progetti che consentano la sostituzione del titolare di impresa o del lavoratore autonomo, nel periodo di astensione obbligatoria o dei congedi parentali, con altro imprenditore o lavoratore autonomo.

Infine, secondo CNA Impresa Donna non è più rinviabile una riforma dell'indennità di accompagnamento, attraverso l'introduzione della possibilità di scegliere tra prestazioni monetarie e servizi alla persona.

Una serata di gala per premiare dieci donne che si sono distinte nel loro campo e che sono diventate un modello in una società in cui il gap tra le retribuzioni tra uomo e donna è ancora da colmare e dove la maternità penalizza la vita lavorativa.

Di Manuela Fiorini - Foto di Claudio Vincenzi

FORMIGINE – La sagoma del castello Calcagnini D'Este di Formigine si è illuminata di rosa. E non poteva essere altrimenti per questa serata dove le donne sono state le protagoniste assolute. Il Premio Profilo Donna 2017, giunto alla sua XVIII edizione, la quarta ospitata a Formigine, ha voluto conferire un riconoscimento a dieci donne che, con il loro impegno e i risultati raggiunti, ognuna nel loro campo, rappresentano modelli positivi da seguire, in una società "ancora troppo maschilista", come ha sottolineato in apertura dei lavori il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

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La serata, è stata condotta dalla Presidente di Profilo Donna Cristina Bicciocchi, affiancata da Marco Senise, volto noto della TV. La colonna sonora, invece è stata affidata alla banda "A. Ferri" di Modena, che ha aperto i lavori con l'"Inno alle donne", di Cinzia Gizzi, jazzista di fama internazionale, tra le dieci premiate. Gli intermezzi sono stati affidati invece allo swing dei Jumpin' Shoes e alla voce di Lara Luppi.

Ad alternarsi sul palco, dopo i saluti di Maria Costi, sindaco di Formigine, le dieci protagoniste della serata. Il Premio Profilo Donna 2017, un gioiello in vetro dalla forma a spirale e dall'energetico colore giallo, realizzato dall'artista Susanna Martini e ispirato a Manipura, il terzo chakra, abbinato a una bottiglietta di Aceto Balsamico, è andato, prima in ordine di apparizione, a Gabriella Gibertini, titolare delle Terme della Salvarola, Seconda premiata, Cinzia Gizzi, pianista, compositrice e arrangiatrice jazz, prima donna a ricoprire una cattedra di jazz al Conservatorio Cilea di Reggio Calabria. A seguire, l'imprenditrice toscana Emanuela Biffoli, titolare di Beauty Market brand del settore dei cosmetici e accessori moda, che nel 1982 ha avuto l'intuizione di partire per la Cina per ampliare il business nei mercati asiatici. La serata è proseguita con la premiazione di Iva Pavic, Console Generale della Repubblica di Croazia, impegnata nella promozione turistica, negli scambi culturali con il suo paese e in progetti umanitari.

Tra i momenti più emozionanti della serata, il conferimento del premio alla campionessa paralimpica, Giusy Versace, prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilateale e con al suo attivo undici titoli italiani e diversi record nazionali sui 60, 100, 200 e 400 metri. Giusy, che è stata anche la vincitrice dell'edizione 2014 di Ballando con le stelle in coppia con Raimondo Todaro, è scrittrice, presentatrice televisiva e presidente della Onlus Disabili No Limits. A premiarla, un'altra campionessa paralimpica, l'orgoglio modenese Cecilia Cammellini, argento nei 400 metri stile libero alle Olimpiadi di Rio.

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Tra le premiate anche Maria Cristina Gribaudi, Amministratrice Unica di Keyline, azienda con un fatturato di 6 milioni di euro, Presidente dei Musei Civici di Venezia e madre di sei figli. Un settore difficile, quello della finanza, in cui, solo grazie alla legge Golfo -Mosca sulle Pari Opportunità, le donne sono riuscite a salire la china fino ad arrivare, attualmente, al 20%, è valso il riconoscimento a Carla Rabitti Bedogni, Presidente dell'Organismo di Vigilanza e Tenuta dell'Albo Consulenti Finanziari. Ottava premiata, Lucia Musti, Procuratore Capo della Repubblica a Modena, salita alla ribalta nelle cronache in seguito alla vicenda del piccolo Tommaso Onofri, il bambino di tre anni rapito e ucciso a Parma e attualmente titolare di inchieste delicate.

Un programma televisivo, "Più sani, più belli", lungo sedici anni, collaborazioni con i più importanti magazine femminili, rubriche e libri, tra cui il recentissimo "La dieta per vivere 100 anni", sono tra le motivazioni del premio 2017 conferito alla giornalista, scrittrice e divulgatrice Rosanna Lambertucci. Ultima a salire sul palco, Cristina Falcone Sorrell, Senior Advisor del World Economic Forum che ha ricevuto il premio dalle mani di Elisabetta Gualmini, Vicepresidente e Assessore alle politiche di welfare e politiche abitative della Regione Emilia Romagna.

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La serata è poi continuata nel giardino del castello con la cena di gala a cura del ristorante Il Calcagnino. Il Premio Profilo Donna 2017 è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Formigine, dell'Ufficio di Informazione di Milano del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Provincia di Modena, della Regione Emilia Romagna e del Club Unesco di Modena.

INFO
www.profilodonna.com 

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Venerdì, 30 Giugno 2017 15:02

Un premio per dieci donne

Si terrà il prossimo 3 luglio, nella splendida cornice del Castello Calcagnini d'Este di Formigine, la XVIII edizione del Premio Profilo Donna 2017. La presentazione ieri presso il Modena Golf & Country Club, dove si è parlato anche di arte e di Pari Opportunità.

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

FORMIGINE (MO) – Una spirale di vetro giallo, realizzato secondo la tecnica dei maestri di Murano, che simboleggia Manipura, il terzo chakra, e rappresenta la determinazione, la voglia di riuscire, la leadership e l'energia, ideato dall'artista Susanna Martini. Lo riceveranno le 10 donne che saranno premiate, il prossimo 3 luglio, nell'ambito della XVIII edizione del Premio Profilo Donna 2017, la quarta che si tiene nella prestigiosa cornice del Castello Calcagnini d'Este di Formigine.

Durante la serata di gala, condotta dalla Presidente di Profilo Donna Cristina Bicciocchi, con la partecipazione di Marco Senise, della Banda "Andrea Ferri" e dei Jumpin'Shoes di Lara Luppi, e con la regia televisiva di Andrea Masoni saranno la campionessa paralimpica Giusy Versace, Rosanna Lambertucci, scrittrice e giornalista, Lucia Musti, Procuratore Capo della Repubblica di Modena, Carla Rabitti Bedogni, Presidente dell'Organismo di Vigilanza e tenuta dell'Albo dei Consulenti Finanziari, Maria Cristina Gribauldi, Amministratore Unico di Key Line, Cinzia Gizzi, pianista, compositrice e arrangiatrice jazz, Emanuela Biffoli, imprenditrice nel settore degli accessori moda, e Gabriella Gibertini, titolare Terme della Salvarola. A esse si aggiungono anche Cristina Falcone Sorrell, leader mondiale nel settore dei media, degli affari e dello sviluppo sociale, e Iva Pavic, Console Generale della Repubblica di Croazia a Milano.

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Durante la presentazione, che si è tenuta presso il Modena Golf & Country Club di Colombaro di Formigine, è stato possibile ammirare anche i colorati gioielli della collezione realizzata da Susanna Martini e la mostra Stupor Mundi, che si potrà visitare fino al 7 luglio, dell'artista di fama internazionale Otello Giuseppe Pagano, in arte POG. Alcuni dei dipinti in esposizione sono ispirati alla figura femminile "che domina il mondo", "perché la Terra è donna" e sono realizzate con una particolare tecnica, il "metodo Pagano", che consente al quadro di invecchiare nel tempo, conferendogli caratteristiche assolutamente uniche. Altre opere, invece, fanno parte del progetto itinerante di Pagano "...Da Rio: i Signori del tempo e non solo", i cui soggetti sono ispirati al tema dello sport e della disabilità e dedicate alle atlete paralimpiche che hanno partecipato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Tuttavia, fin dalle sue prime edizioni, il Premio Profilo Donna si è distinto per promuovere e valorizzare il ruolo della donna nella società. E proprio per diffondere la cultura e il rispetto di genere che è nato il progetto "Discriminazione, parità e pari opportunità", che da ottobre 2016 a maggio 2017 ha coinvolto i ragazzi delle ultime classi di sette istituti superiori di Modena e provincia in lezioni laboratorio in cui sono state trattati i temi della discriminazione nella comunicazione e nello sport, le molestie sessuali, mobbing, diritto immigratorio, discriminazioni basate sulla razza e origine etnica, religione, convinzioni personali, religione, disabilità, età e orientamento sessuale. Per quanto riguarda la sfera professionale, sono invece stati trattati argomenti come: politiche retributive e di carriera, contratti di lavoro in base alla nuova normativa, strumenti di incentivazione economica e conciliazione della vita lavorativa e familiare con il riequilibrio dei ruoli tra uomini e donne. Il progetto, realizzato grazia alla collaborazione della Commissione Pari Opportunità (CPO) e del Comitato Unitario delle Professioni intellettuali (CUP), accreditato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e dall'Ufficio Scolastico Regionale (USR) è unico in Italia e consentirà a 300 ragazzi di continuare l'esperienza con uno stage presso studi professionali per completare la formazione.

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Il Forum Donne Indipendenti, organizzazione di Parma composta da donne volontarie, organizza una serie di eventi all'interno della 21esima edizione della Festa Multiculturale di Collecchio

25 giugno 2017 ore 19:30

- Compagnia Teatrale "Il Gabbiano" di Zibello, Parma presenterà un episodio dello spettacolo "Estremità - Il piede della donna" di Luigi Arnaldo Vassallo, regia Silvia Pigovici Rispoli, interpreta l'attrice Samantha J.Milanesi.

- Presentazione dell'attività "RILINDA" di Lindita Sota
- Il gruppo artistico "Mille Stelle" di "Forum Donne Indipendenti" si esibisce con la danza "Vallja e Tiranës", con la coreografia e direzione della maestraLoretta Shahini Metolli.
- Mostra di " Parma Fotografica" intitolata " Un Amore di Donna"

02 luglio 2017 ore 20:30

- Si esibisce il gruppo artistico " Zeqani Folk" di Bulqizë (ALBANIA) con la coreografia e direzione del maestro Novaku Erblin in collaborazione conFESTIVAL DEI GIOVANI (CASA MONTAGNA VALNURE): Ferriere - Italydiretto da Carlo Devoti.
- Mostra pittorica di Elona Marika
- Presentazione della guida turistica Albania – Kosovo.
- Mostra fotografica di Edoardo Fornaciari.
- Assaggi tipici gastronomici preparati da volontari di vari paesi.
- Costumi e oggetti creati da donne a cura di Irma Klari Mezini.

Il Forum Donne Indipendenti è presente con uno stand dal 23 giugno al 8 luglio. Tutti i fine settimana per promuovere il talento, la partecipazione, il ruolo della donna nella vita artistica, sociale, professionale e quotidiana.

 

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La XII cerimonia di premiazione del Premio giornalistico "Con gli occhi di una donna" ha premiato Diamante D'Alessio, Direttrice di "Io Donna" e Chiara Perri, giornalista parmigiana della testata web Repubblica Parma.

Parma, 28 marzo 2017

Nella Sala consigliare del Comune di Parma il Vice Sindaco Nicoletta Paci ha presenziato alla XII cerimonia di premiazione del Premio giornalistico "Con gli occhi di una donna" inserito nell'ambito delle celebrazioni dell'8 Marzo e promosso dal Lions Club Parma Maria Luigia.

La premiata del 2017 è Diamante D'Alessio, Direttrice di "Io Donna", il settimanale del Corriere della Sera. La Direttrice, ringraziando per la scelta che l'ha vista investita di un premio che vuole evidenziare le caratteristiche del giornalismo al femminile ha spiegato, scorrendo copertine con immagini d'Africa, come il suo settimanale si sia fatto promotore di attività di beneficenza che hanno sostenuto progetti al femminile. Sia in campo di accoglienza dei migranti, che di sviluppo di strutture sanitarie che di creazione di microeconomie al femminile. "Un giornale può raccontare il mondo, ma anche cambiarlo un po'" ha concluso tra gli applausi dopo un lungo excursus di esperienze che l'hanno vista in prima linea al fianco di questi progetti.

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Chiara Perri, giornalista parmigiana della testata web Repubblica Parma, scelta come firma "emergente", è stata premiata per la sua attività equilibrata tra le pieghe della cronaca sia nera che giudiziaria. Chiara Perri è autrice anche di un libro per giovani adulti "Papà era un bandito" dove ha romanzato la vita del figlio di un detenuto. "E' un impegno che spero di mantenere quello di raccontare i fatti e non i particolari morbosi. Raccontare la complessità di un reato non vuol dire andare a cercare il sordido nelle vite dei protagonisti. Spesso trovandomi in aule di tribunale per reati di violenza sessuale vedo ancora come le vittime subiscano interrogatori che mirano a colpevolizzarle. Sono processi non molto lontani dai processi per i delitti d'onore degli anni '60. Il giornalismo delle donne deve proseguire nella direzione del rispetto e dell'equilibrio. Sono molto grata per questo riconoscimento che va ad un giornalismo in divenire. Il giornalismo on-line sta facendosi largo, forse oggi è anche più diffuso e più fruito di quello su carta, ma molto insidioso per i tempi veloci e la continua fame di notizie che impone." Ha commentato prima di ricevere, insieme a Diamante D'Alessio il gioiello dell'oreficeria Cinzia Landi che riproduce il volto femminile icona del premio.

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Sfoglia tutte le foto qui sotto, ph. Francesca Bocchia

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A Parma centinaia donne e uomini hanno preso parte al corteo di "Non Una Di Meno" in occasione dell'8 marzo contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere.

Parma, 9 marzo 2017

Un corteo fatto di centinaia di donne, ma anche tanti uomini e bambini è partito verso le 17:00 di ieri pomeriggio, 8 marzo, da piazzale Santa Croce con pentole, padelle, posate, striscioni per far sentire forte la propria voce. Un no corale alla violenza di genere, per affermare i diritti delle donne e degli lgbt.

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Anche a Parma la Rete Non Una di Meno si è mobilitata aderendo allo sciopero globale in occasione della Giornata internazionale della donna insieme ad altri 40 Paesi nel mondo.

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Non Una Di Meno, che continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere, ha indicato 8 punti per l'8 marzo, per ribadire, anche attraverso lo sciopero, il rifiuto della: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia.

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Tutte le foto del corteo qui sotto, clicca a lato di ogni foto per scorrere la galleria - Ph. Francesca Bocchia

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Fino al 23 marzo la mostra fotografica "Un mondo di donne" di Pier Luigi Montali presso l'Atrio delle Colonne del Palazzo Centrale dell'Università di Parma.

Parma, 8 marzo 2017

Nella sua carriera di fotografo freelance, il parmigiano Pier Luigi Montali, viaggiatore curioso e infaticabile, punta il suo obiettivo su brani sociali e culturali di vita vissuta e apre il nostro sguardo a diversi luoghi del pianeta, su squarci di quotidianità, in cui la donna è protagonista assoluta.
Concentrando la sua attenzione sulla figura femminile, delinea con garbata festività una universalità del pianeta donna e istituisce delle corrispondenze inaspettate tra esistenze vicine e lontane.

La mostra fotografica "Un mondo di donne" è stata inaugurata ieri, nell'Atrio delle Colonne del Palazzo Centrale dell'Ateneo (via Università 12). Presenti la Pro Rettrice dell'Ateneo a Didattica e Servizi agli Studenti Maria Cristina Ossiprandi, la Delegata del Rettore alle iniziative per studenti con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e fasce deboli Emilia Caronna, l'esperta d'arte Eles Iotti e l'autore Pier Luigi Montali.

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L'iniziativa è stata ideata dal CSU – Centro Sociale Universitario dell'Ateneo con la collaborazione di Avis di Base, CUG - Comitato Unico di Garanzia e le Eli-Che nell'ambito del progetto congiunto "Con gli occhi delle donne", promosso da Università di Parma e Comune di Parma per celebrare il settantesimo anniversario del suffragio femminile in Italia.

La mostra, che si inserisce all'interno delle iniziative che si svolgono Parma nel mese di marzo sulla figura femminile, sarà visitabile fino al 23 marzo presso l'Atrio delle Colonne del Palazzo Centrale dell'Ateneo (via Università 12) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 10 alle 12.

Pier Luigi Montali

Pier Luigi Montali, parmigiano di nascita, ha imparato a guardare da vicino il mondo, osservandolo dal fianco per raccogliere i segnali che parlano dell'uomo, sapendo catturare i valori che costruiscono le comunità, i gesti e le storie che costruiscono la vita dell'uomo, le similitudini molto più delle differenze che rendono il suo soggetto d'elezione – l'uomo, nelle sue varie attività quotidiane – se non un eroe un assoluto protagonista. Nato a Parma nel 1962, vive a Colorno (Parma) dal 1986. Qui con alcuni amici fonda il Gruppo Fotografico Color's Light di cui è il presidente. La fotografia è una passione che gli ha fatto ottenere diversi riconoscimenti sia in Italia che all'estero. Da alcuni anni opera come free-lance, ha all'attivo diverse collaborazioni con la Provincia di Parma, con diversi Comuni della provincia, nonché alcune testate giornalistiche. La sua fotografia semplice ma non banale ha la capacità di cogliere particolari e quei momenti apparentemente "normali" che in realtà danno un senso preciso ad ogni scatto. Ama il reportage e fotografare il paesaggio e l'architettura; gli piace documentare il territorio in cui è nato e vive, ma sa apprezzare anche i luoghi lontani dove con la fotografia cerca di interpretarne la cultura. Negli ultimi anni ha arricchito la propria esperienza fotografica avvicinandosi alla tecnica del diaporama (audiovisivi fotografici), con cui si è fatto apprezzare anche oltre confine; è stato infatti invitato ad importanti festival del settore.

Tutte le foto dell'inaugurazione qui sotto, clicca a lato di ogni foto per scorrere la galleria - Ph. Francesca Bocchia

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Non Una Di Meno continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere. Le iniziative di oggi, 8 marzo, a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena.

8 marzo 2017

La Rete Non Una Di Meno aderisce allo sciopero globale in occasione della Giornata internazionale della donna insieme ad altri 40 Paesi nel mondo. Oggi, 8 marzo, sarà quindi un momento di mobilitazione femminista attraverso lo strumento dello sciopero generale, indetto dalle sigle sindacali: Usi, Slai Cobas per il sindacato di Classe, Cobas, Confederazione dei Comitati di Base, Usb, Sial Cobas, Usi-Ait, Usb, Sgb, Flc Cgil, per garantire un'astensione reale dal lavoro produttivo e riproduttivo e il coinvolgimento delle donne dentro e fuori i luoghi i lavoro. Questo significa che nelle 24 ore di oggi tutte le lavoratrici del pubblico impiego e del privato possono scioperare perché esiste la copertura sindacale generale.

Non Una Di Meno, che continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere, ha indicato 8 punti per l'8 marzo, per ribadire, anche attraverso lo sciopero, il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia.

Le iniziative per l'8 marzo a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena

A Piacenza dalle ore 17.00 presenza e diffusione piattaforma di lotta Nonunadimeno, interventi liberi dallo speaker's corner in Piazza Cavalli, 2.

A Parma dalle ore 17:00 in piazzale Santa Croce con pentole, padelle, posate. Dettagli evento su Fb.

A Reggio Emilia in Piazza Prampolini alle 17.30 per un corteo determinato e gioioso attraverso le vie della città. Dettagli evento su Fb.

A Modena allo Spazio Sociale Libera Officina per una colazione sociale a partire dalle 8, per poi raggiungere tutti insieme le mobilitazioni. Dettagli evento su Fb

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I soci hanno organizzato eventi in tutto il territorio per celebrare l'8 marzo. La cooperativa sosterrà le attività delle associazioni Nondasola e Rose di Seta.

Reggio Emilia, 7 marzo 2016

Dei 13.719 soci e dipendenti di Coopservice 8.236, il 60,4% del totale, sono donne. In particolare sono concentrate nei settori delle pulizie civili e sanitarie dove rappresentano l'80% dei lavoratori, ma con una buona rappresentanza anche in settori caratterizzati da una forte presenza maschile come la vigilanza privata (più del 15% sono donne) o la logistica (quasi il 30%).
In Coopservice la piena integrazione delle donne, passa anche dal lavoro stabile: il 94% delle donne dipendenti della cooperativa ha un contratto a tempo indeterminato. Quasi il 20% delle donne dipendenti della cooperativa è straniera o di origine straniera. Anche tra il personale impiegatizio e nei ruoli gestionali, le donne rappresentano il 54% del totale dei lavoratori. Dall'1 gennaio 2017 il numero dei dirigenti della cooperativa si è ampliato con l'ingresso delle responsabili delle linee delle pulizie sanitarie e delle pulizie civili/industriali, le linee che occupano la quota più rilevanti di donne.

"Il nostro impegno per valorizzare le donne ha una giornata di punta nell'8 marzo, ma è costante durante tutto l'anno – ha dichiarato Roberto Olivi, presidente di Coopservice – Lavoriamo per garantire pari opportunità e sicurezza sul lavoro, sostegno sociale alle famiglie dei soci e dei lavoratori. Collaboriamo da anni con realtà che operano per la cultura del rispetto e della comprensione tra uomo e donna come l'Associazione NONDASOLA. Per rafforzare il nostro impegno in questa direzione abbiamo bisogno di legalità, trasparenza e correttezza nei mercati. L'assenza di queste condizioni mette in difficoltà le imprese sociali e quelle più corrette, come la nostra, e rende più difficili e precari i rapporti di lavoro, con ripercussioni soprattutto sulle fasce deboli".

Sono diversi, anche quest'anno, gli eventi organizzati dalla cooperativa e dalle sezioni soci presenti sul territorio nazionale per festeggiare l'8 marzo. Le socie di Bologna sono invitate alla visita della mostra "La Collezione Gelman: arte messicana del XX secolo" a Palazzo Albergati, dove sono esposte le opere di Frida Kahlo. In diverse città sono stati organizzati incontri conviviali a cena, come ad esempio ad Arezzo, Modena ed in altri territori. Le socie di Ancona in occasione della festa delle donne hanno organizzato una gita per partecipare al carnevale di Cento. Per l'8 marzo sono previsti anche omaggi floreali al personale femminile in servizio in diverse aree sociali della cooperativa.

Coopservice, per dare un segno concreto di impegno a favore delle donne, ha deciso di sostenere i progetti dell'Associazione NONDASOLA: l'omaggio floreale alle dipendenti della sede centrale di Reggio Emilia sarà sostituito da una donazione all'Associazione Rose di Seta, nata nel 2016 per diffondere l'esperienza del progetto laboratoriale di sartoria dell'Associazione NONDASOLA e che si pone l'obiettivo di diffondere, promuovere e scambiare i saperi nel campo dell'artigianato sartoriale e artistico in un'ottica di interculturalità e solidarietà al femminile.
In particolare: il contributo di Coopservice servirà a sostenere l'organizzazione di corsi di formazione in tecniche sartoriali che si prefiggono di diffondere i saperi e creare reti di relazioni e occasioni di inclusione per le donne che si trovano in situazioni di difficoltà.

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Nella sede centrale di Coopservice, a Reggio Emilia, e nella sede della Logistica, a Cavriago, verrà allestita una mostra delle creazioni di alta sartoria realizzate dalle donne dell'associazione.

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