Nel cuore di Parma, precisamente in viale San Martino, esiste un luogo dove la tradizione lucana e il profumo del mare si fondono in un'abbraccio enogastronomico unico, passando per i prodotti tipici del territorio della nostra food valley. A raccontarci questa storia è Roberto Lauria, nato a Roccanova, in provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata, quella stessa terra anticamente conosciuta come Lucania, culla di civiltà millenaria e di tradizioni culinarie e vitivinicole che affondano le radici nella storia d'Italia.
È dal 1987 che la famiglia Lauria porta a Parma la cultura e i sapori delle sue terre, quando decise di aprire il Ristorante Pizzeria ed Enoteca San Martino. Ma non si limitò a fondare una semplice pizzeria, diventata famosa per la pizza sottile croccante e più di recente per quella alta: fin da subito, il locale si fece apprezzare come ristorante di mare, puntando tutto sulla freschezza del pesce e su un'enoteca sempre più ampia e selezionata. Una scelta premiante, tanto che per il secondo anno consecutivo il San Martino è stato scelto dalla Guida Veronelli come sede di presentazione e degustazione dei vini Tre Stelle Oro, confermando l'attenzione meticolosa verso la migliore produzione vitivinicola italiana.

Appena si varca la soglia, si percepisce immediatamente quell'aria familiare che solo i locali gestiti con passione e continuità sanno trasmettere. Roberto è affiancato da Martina e da uno staff unito e preparato, che rende l'esperienza piacevole sin dal primo sorriso di benvenuto. Il locale è ampio e accogliente, con una saletta riservata per chi cerca maggiore intimità e una veranda che ospita anche un'area dedicata ai fumatori, pensata per garantire comfort a tutti gli ospiti.
La proposta culinaria del San Martino è un viaggio che parte dalla tradizione lucana di Roberto e arriva ai profumi più autentici del mare. Dal menù vario che alterna piatti di terra e di mare, ci siamo lasciati conquistare dai profumi mediterranei optando per un antipasto misto ricco e colorato: carpaccio di spada, tonno e salmone, insalata di mare, bruschette con cocktail di gamberi, polpette di baccalà e gambero in pastella. Una unione di sapori che prepara il palato a un'immersione ancora più profonda nelle tradizioni.

Per continuare nel tema marino, abbiamo scelto un antipasto caldo che racchiude la veracità del sud: vongole, cozze, calamari, pomodorini e pane tostato, un connubio semplice ma perfetto che profuma di vacanze e di domenica in famiglia.
Ma il vero protagonista è arrivato con il primo piatto, una specialità tipica del San Martino che non troverete altrove: il Vesuvio un piatto a forma di vulcano che arriva in tavola coperto di pasta di pizza, proprio per ricordarne la forma scenografica. All'interno, un tripudio di sapori: cavatelli freschi fatti a mano, calamari, pesce spada, gamberoni, vongole, cozze e scampi. Un'esplosione di mare che rapisce gli occhi prima ancora del palato, abbinato alla perfezione ad un Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico superiore Tre Ripe, vendemmia 2024.

L'abbondanza dei primi ci ha suggerito di saltare i secondi - anche questi, peraltro, proposti in una ricca scelta a base di pesce fresco - per arrivare al dolce. La scelta è ricaduta su uno dei Tartufi di Pizzo in carta: abbiamo optato per quello bianco affogato con Grand Marnier, un finale dolce e deciso che ha concluso la visita.
Quasi quarant'anni di attività fanno del San Martino una realtà storica della ristorazione a Parma, un ponte tra la food valley e le tradizioni del sud, tra la pianura padana e il mare che qui, nel piatto, trova la sua più autentica rappresentazione.
Francesca Caggiati
Gallery fotografica a cura di Enrico Zermani

