Parma 7 settembre 2020 - La Polizia di Stato è tornata nelle piazze per trattare quello che "secondo noi è un tema particolarmente importante, e per questo motivo, nell’ambito del progetto “QUESTO NON E’ AMORE”, abbiamo organizzato un altro gazebo, questa volta a Borgo Val di Taro, per offrire un servizio di informazione e sensibilizzazione relativamente al fenomeno della violenza contro le donne (c.d. violenza di genere). Luogo in cui per noi era particolarmente significativo presenziare, ciò in ragione anche dei recenti fatti di cronaca che hanno visto la consumazione a Borgo Val di Taro di un femminicidio." 

Con il progetto "Questo non è amore"  che sarà presente via via il più presto possibile in diverse piazze della Provincia, la Polizia di Stato vuole ricordare tutto ciò che amore non è.

"Anche in questa occasione - comunica la Questura di Parma - vogliamo ricordare alcuni punti fondamentali sull’argomento della violenza di genere, sottolineando che è un fenomeno trasversale a tutte le fasce sociali, per combatterlo è necessario un deciso cambiamento culturale che possa aiutare le donne a vincere la paura, rompendo l’isolamento e la vergogna, nella consapevolezza di avere degli strumenti di contrasto, di sostegno e di tutela. Per questo fine precipuo, quindi, vengono organizzati i gazebo, ossia per far conoscere alle donne vittime di violenza fisica, psicologica, economica e sociale, che esiste una fitta rete di istituzioni, enti locali ed associazioni di volontariato che ogni giorno si impegnano per affermare una parità di genere contro stereotipi e pregiudizi e che il poliziotto rappresenta uno snodo fondamentale di questa rete.
Il progetto tende a stabilire un contatto diretto con le donne che saranno accolte da psicologi, operatori della polizia giudiziaria e rappresentanti di associazioni, pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia."

Durante l’incontro era presente il Dirigente della Divisione Anticrimine, il Vice Questore Dott.ssa Silvia Gentili, il Sindaco di Borgo Val Di Taro Diego Rossi e il comandante della Polizia Locale Bonfiglio della Polizia Locale e i volontari dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

 

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Lunedì, 07 Settembre 2020 10:35

Cambio alla mensa di Padre Lino.

Padre Andrea Grossi lascia la "mensa" per proseguire l'esperienza ala Caritas di Saluzzo. 

 

Di Redazione Collecchio 7 settembre 2020 - Padre di due figli maschi, Francesco è nato a Santa Eufemia d’Aspromonte (RC). Nel 1969 Francesco Fedele si trasferisce a Collecchio in provincia di Parma con i suoi genitori ed un fratello.

Dopo la licenza media inizia subito a lavorare come magazziniere presso la farmacia “Donetti”, dove svolge la mansione per ben 42 anni. Verso la fine degli anni settanta si avvicina al Partito Socialista.

Francesco Fedele, che nel frattempo si appassiona alla politica, decide di candidarsi per il consiglio comunale nel 1995 con una lista civica con il candidato Sindaco Claudio Cesari, ma l'iniziativa non ha molto successo. Fedele riesce a farsi eleggere in seguito in consiglio comunale a Collecchio nell'anno 2002 all’opposizione. Successivamente si iscrive al PDL.

Negli anni a seguire continua a candidarsi con delle liste civiche, venendo sempre eletto ma all’opposizione.

L’ultima candidatura risale al 2018 con la lista civica “Cambiamo Collecchio“ con candidata sindaca Patrizia Caselli. La lista raggiunge il 46% dei voti. Francesco Fedele ottiene 254 preferenze, diventando consigliere comunale e Vice Presidente del Consiglio.

"Mi sono sempre battuto per il bene di Collecchio soprattutto per le politiche sociali. Oggi in pensione, mi occupo di assistenza agli anziani con partita iva. Continuo a fare il consigliere in un periodo difficile per la politica e per il paese in generale. In tutti questi anni mi sono occupato di volontariato. Assieme ad un gruppo di amici nel 1990 abbiamo fondato l'associazione "Amici della birra". Essendo Presidente, per 5 anni abbiamo organizzato la "Festa della birra" ed il ricavato è sempre stato totalmente devoluto in beneficienza. Da 2 anni sono entrato nel consiglio del "Circolo Il Colle", e tutte le manifestazioni organizzate sono sempre state a scopo benefico. Grazie per lo spazio che mi avete concesso". 

Domenica 6 settembre 2020 –  Il tempo scorre veloce, senz'altro più rapido ora che nel periodo di lockdown quando, alla vulcanica Ilaria Bertinelli, venne l'idea di proporre una ricetta al giorno; un modo originale e simpatico per mantenere le relazioni con amici, partner e collaboratori. E così eccoci già al nuovo appuntamento con la video ricette, l'ottava perlina della collana di proposte culinarie curate da Ilaria.

Sabato, 05 Settembre 2020 08:23

La sfida tennistica

La quinta edizione della sfida tennistica di doppio tra atleti Lions e soci del circolo

Domenica 6 settembre alle 18 all’Agriturismo Podere Operaio Al Vecchio Mulino a Montefiorino si esibiscono i giovani musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena e Carpi e l’attore nello spettacolo tra musica e poesia “Don Chisciotte e i mulini del nostro tempo”. Ingresso 10 euro. Organizzato da ATER Fondazione con Regione Emilia-Romagna e AIAMS – Associazione Italiana Amici Mulini Storici.

Domenica 30 agosto 2020 – Eccoci al settimo appuntamento con le video ricette di Ilaria Bertinelli. Una collezione di video d’intrattenimento culinario, nato dalla mente vulcanica dell’autrice, caratterizzata da una duplice attitudine professionale.

Ecco qui la settima avventura di questo nuovo ciclo di racconti che hanno come protagonista Rodolfo Lapidario, l'agente di pompe funebri che sapeva parlare con i suoi defunti. "Rodolfo Lapidario e il ponte dell'arcobaleno"

Datato 1922 e realizzato dagli operai della città ucraina di Vorošilovgrad (oggi Lugansk), il busto, in segno di ringraziamento fu donato dall'Unione Sovietica al piccolo comune emiliano in provincia di Reggio Emilia.

IL NOSTRO PAESE, un film di  MATTEO PARISINI, è un viaggio nell'Italia di oggi alla scoperta di giovani donne che sono parte integrante di questo paese ma che la legge considera straniere. In Prima Tv il 4 settembre su Doc3 Rai 3

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