AUSL Parma

AUSL Parma

Str. Quartiere, 2/a 43125, Parma 43125 - Centralino AUSL: 0521 393111

Sito ufficiale: www.ausl.pr.it

Un nuovo Centro prelievi per il Maggiore. Da lunedì 28 ottobre l’attività ritorna nel padiglione Poliambulatori. Locali totalmente riqualificati e nuovi  arredi. Oltre 200 mq dui spazio in più. Costo dell’intervento: 450.000 euro.

Parma

Oltre 1000 mq di spazi e sala d’attesa da 100 posti. Un mega schermo con chiamata vocale per facilitare la presa in carico dell’utente. Porte automatiche, nuovi locali per gli operatori e wi-fi aperto al pubblico in tutta l’area. Ecco come si presenta il Centro prelievi dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma che da lunedì 28 ottobre ritorna nella storica sede del padiglione Poliambulatori, completamente rimesso a nuovo negli spazi interni e negli arredi

L’intervento, dal costo di circa 450.000 euro, ha consentito di creare locali più accoglienti e funzionali per personale e utenza con una migliore organizzazione aziendale dei servizi. Con la ristrutturazione il nuovo Centro prelievi ha infatti guadagnato più 200 mq passando da 800 a 1000mq. 

prelieviequipe.jpg

Soddisfazione per l’intervento di riqualificazione è stata espressa da Rosalia Aloe direttore facente funzione della Diagnostica ematochimica, e da Raffaella Cadossi coordinatrice infermieristica del reparto. “L’ampliamento – spiega Aloe – ci ha consentito una riorganizzazione del servizio di presa in carico degli utenti e di esecuzione delle prestazioni. Possiamo offrire un’accoglienza di qualità che si associa a servizi di qualità. Infine, nei nuovi locali abbiamo anche esposto otto dipinti di Patriza Bonelli, che oltre ad essere dirigente biologa della struttura è una bravissima pittirice e ha deciso di fare un bel gesto di solidarietà, donandoci alcuni dei suoi lavori. I suoi quadri sono la nostra ciliegina sulla torta”“Migliore accoglienza per tutti - prosegue Cadossi – Grazie alla riqualificazione, infatti, abbiamo anche nuovi locali per il personale, garantendo quindi un miglior benessere organizzativo”. 

La nuova sala d’attesa del Centro prelievi è dotata di moderni sistemi informatici per regolare gli accessi, con una distribuzione più funzionale dei percorsi. Nei nuovi locali, connessione ad internet disponibile per tutti,  grazie al progetto regionale “EmiliaRomagnaWiFi”. La connessione è immediata, senza necessità di autenticazione o registrazione.

Gli spazi così rinnovati faciliteranno anche il lavoro degli operatori che potranno disporre di locali di back office vicino ai nuovi  sportelli, oltre a nuovi spogliatoi e spazi di supporto. Migliorato anche l’entrata al centro prelievi con ampliamento dell’area d’ingresso, porte automatiche e zona riservata per il pagamento ticket.

Taglio del nostro oggi per la Casa della Salute Pablo, punto di riferimento per una popolazione di oltre 35.000 cittadini dei quartieri Pablo, Golese e San Pancrazio. L’evento ha una particolare rilevanza perché nella Casa della Salute trovano destinazione i servizi sanitari dell’Azienda Usl, operativi dal 15 luglio scorso, e i servizi sociali territoriali del Comune di Parma. 

 

Il Polo Sociale 

Nella struttura si trova una della quattro sedi del servizio sociale territoriale del Comune di Parma: il Polo sociale Pablo

L’ambito di afferenza territoriale di questo Polo è rappresentato dai quartieri Pablo, Oltretorrente, San Pancrazio, Golese.

Il polo sociale territoriale è il luogo dove si gestisce l’insieme degli interventi sociali in collaborazione con gli altri servizi del Comune, dell’Azienda USL, del mondo della scuola, del privato sociale e, in generale, con le realtà Associative e non presenti sul territorio.

L’organizzazione del lavoro prevede la presenza di un’équipe multi professionale (composta da assistente sociale, psicologo, educatore, RAA – responsabili attività assistenziali - e altri operatori, individuati secondo le necessità di intervento), che  accoglie ed ascolta le persone, valuta risorse e fragilità e costruisce con i cittadini progetti personalizzati e patti condivisi. 

Le aree di intervento riguardano il sostegno economico e/o abitativo, la fragilità genitoriale e la tutela dei minori, la sfera della non autosufficienza, il sostegno alla domiciliarità per tutte le persone con disagi e vulnerabilità e la costruzione di progetti di vita per le persone con disabilità.

Con la riorganizzazione che il servizio ha attuato già da alcuni anni è stato promosso un cambiamento di approccio al lavoro sociale, sintetizzabile nel passaggio dal “progettare su” (la famiglia, il minore, ecc.) a “progettare con”, prevedendo, pertanto, un incrementato livello di partecipazione l’attivazione delle risorse personali, della rete familiare di riferimento, nonché della comunità tutta. Di conseguenza, il rapporto con  l’utente, si è modificato in una relazione tra il servizio e la persona con cui costruire un «patto» fatto di impegni reciproci e di responsabilità, che prevede l’investimento sulle capacità delle singole persone anche quando si ritrovano in situazioni di disagio. 

Orari di apertura al pubblico

Lunedì,  Martedì,  Mercoledì, Venerdì: 9.00-12.00;  Giovedì: 8.15-13.00 e 13.30-17.30. Contatti:  Tel.  0521 218300 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

I SERVIZI SANITARI

Questi i servizi dell’AUSL nel dettaglio:

 

  • la medicina di gruppo è composta dai medici di medicina generale Elena Bazzinotti, Andrea Bia, Maria Beatrice Gorreri, Maria Catena Mannino, Silvia Mantovan, Christine  Papageorgiou e Cecilia Valenti. Garantisce la presenza in ambulatorio di almeno un professionista dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20. Inoltre, la medicina di gruppo offre ai propri assistiti anche il servizio di distribuzione diretta di farmaci e la possibilità di prenotare visite ed esami specialistici.

 

  • il servizio di assistenza infermieristica domiciliare, aperto dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 13.30. L’équipe, composta da 4 infermieri e da un coordinatore, offre cure e prestazioni sanitarie a casa di chi, per le condizioni di salute anche temporanee, non può recarsi nelle strutture.  L'assistenza sanitaria domiciliare è gratuita e garantita tutti i giorni della settimana, in base a quanto indicato nel piano assistenziale definito per ciascun utente. Per accedere al servizio, è necessaria la richiesta del medico di famiglia.

 

  • l’ambulatorio  infermieristico, aperto dalle 11.30 alle 13 dal lunedì al venerdì, assicura diverse prestazioni quali il controllo della pressione o della glicemia nel sangue, iniezioni, educazione sanitaria, ecc. L’accesso è diretto, in alcuni casi è necessaria la richiesta del medico di famiglia (ad es. per le iniezioni). A breve, inoltre, verrà attivato l’ambulatorio per la cronicità, in collaborazione con i medici di medicina generale, per interventi di medicina di iniziativa per pazienti fragili o cronici.

 

  • l’ambulatorio specialistico dove - in collaborazione tra medico di medicina generale, medico specialistica e infermiere – vengono trattati casi di medicina specialistica (cardiologia, endocrinologia, psichiatria) e attuati percorsi di gestione integrata (scompenso cardiaco, diabetologia). 

 

 

La Casa della Salute Pablo si aggiunge alle 5 già operative nel Distretto di Parma - a Colorno e le 4 in città Pintor-Molinetto, Montanara, Parma centro e la Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente – e alle 16 attive in provincia. A regime, le Case della Salute, frutto della programmazione della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della provincia di Parma, saranno complessivamente 29.

 

Fonte: Azienda Usl di Parma 

Due appuntamenti, per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e dei percorsi di cura in salute mentale. Venerdì 11 ottobre al Teatro Farnese “Hamlet Solo” con l’attrice sensibile Barbara Voghera.

Parma -

In occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale, che si celebra il prossimo 10 ottobre, anche Ausl Parma aderisce all’ H-Open Day promosso da Fondazione O.N.Da., l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna e di genere, giunto quest’anno alla sesta edizione. Un’occasione per parlare di salute mentale -  in particolar modo dal punto di vista femminile – senza preconcetti o timori e per sensibilizzare  la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e sui percorsi di accesso alle cure. 

A Parma e Borgotaro i professionisti dell’Ausl organizzeranno due iniziative, aperte a tutta al popolazione, partecipando all’evento insieme oltre centoquaranta tra ospedali e strutture sanitarie di tutta Italia.

Il primo appuntamento sarà mercoledì 9 ottobre a Parma al Palazzo del Governatore, dove alle ore 17.00 si terrà l’incontro “Disturbi emozionali in gravidanza e nel puerperio”: gli esperti  di Ausl e dell’Università di Parma parleranno di prevenzione, diagnosi e cura del disagio emozionale nelle donne in gravidanza e nel post-partum.  Duplice l’obiettivo dell’incontro: non sarà solo un evento di scambio e confronto tra professionisti del settore, ma anche e soprattutto un momento di sensibilizzazione per tutte le neomamme e in generale per la comunità.Riconoscere i sintomi della sofferenza e del disagio mentale durante la maternità e parlarne senza paura di essere giudicate e senza sensi di colpa, è di fondamentale importanza per ricevere il giusto aiuto e supporto per se stesse e per il proprio bimbo.
Sarà infine un’occasione per far conoscere le attività ed i servizi offerti nell’ambulatoriodell’Ausl dedicato ai Disturbi Psichici in Gravidanza e nel Puerperio, che collabora sempre più attivamente con i servizi ginecologici ospedalieri e con i servizi territoriali psichiatrici e ginecologici.

Il mattino del 10 ottobre invece, all’Ospedale di Borgotaro, gli operatori del Centro di Salute Mentale (Csm) del Distretto “Valli Taro e Ceno” allestiranno  nei poliambulatori un Punto di Accoglienza dalle ore 9.30 alle 13,  dove gli esperti  saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e risposte a dubbi relativi alle problematiche di disagio psichiatrico e psicologico e, più in generale, illustrare i servizi offerti dal Centro. 

Gli eventi dedicati alla Giornata mondiale della Salute Mentale si concluderanno con la  rappresentazione teatrale curata da Lenz Fondazione che, in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale-Dipendenze Patologiche di Ausl, aprirà la propria stagione artistica proprio in occasione di questa importante ricorrenza. L’appuntamento è per venerdì 11 ottobre alle ore 21 al Teatro Farnese di Parma con “Hamlet Solo”, interpretato da Barbara Voghera, attrice sensibile con sindrome di Down e protagonista da vent’anni di alcuni tra i più importanti progetti di Lenz.

Pagina 1 di 45