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Pubblicato il bando per coinvolgere i privati nella promozione turistica dell'Emilia. Scadenza: 20 ottobre 2017. Il bando è pubblicato sul sito della Provincia.

Parma, 16 ottobre 2017 - Fare sinergia con il territorio e coinvolgere i privati nella promozione e commercializzazione turistica delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.

È questo l'obiettivo del bando che la Destinazione Turistica Emilia - organismo pubblico per la valorizzazione del turismo - lancia per ricercare soggetti privati interessati a sostenere economicamente progetti e azioni capaci di incrementare i visitatori del bacino emiliano.

La scadenza dell'avviso pubblico è stata fissata per venerdì 20 ottobre 2017.

L'elenco dei soggetti che aderiranno entro il 20 ottobre, sarà comunicato alla Regione Emilia-Romagna e permetterà ai soggetti che partecipano di accedere al bando regionale per contributi per la realizzazione di progetti di promo-commercializzazione turistica realizzati da imprese anche in forma associata di cui alle Delibere di Giunta Regionale n. 1066/2017 e n. 1360/2017 (scadenza bando Regionale 31/10/2017).

Saranno prese in considerazione manifestazione d'interesse per somme pari o superiori a 500euro, da versarsi entro il 15 febbraio 2018.

Tutti i dettagli, il bando e la modulistica sono disponibili sul sito della Provincia di Parma www.provincia.parma.it 

LA DESTINAZIONE TURISTICA EMILIA
Le Destinazioni turistiche sono enti pubblici strumentali degli enti locali, istituiti con la Legge regionale n.4/2016.
Si tratta di organismi istituzionali di area vasta per la realizzazione e la promozione di prodotti turistici specifici e integrati che connotano e danno identità ad un'area, combinando fra loro varie tipologie di prodotto turistico. Ad essi vengono affidate le competenze turistiche che erano in capo alle Province e alle Unioni di Prodotto, operando così una semplificazione istituzionale.
La Destinazione Turistica Emilia, presieduta da Natalia Maramotti, è pertanto il nuovo organismo comune dei territori delle Province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza.
Nella Destinazione turistica è istituita una Cabina di Regia con funzioni di concertazione sulle linee strategiche e programmatiche per le attività di promo – commercializzazione.

Nella foto di repertorio: Il Cda della Destinazione Turistica Emilia

Il 4 ottobre al Megastore La Feltrinelli si parlerà di Marketing Turistico. Il work shop, aperto a tutti, vedrà la presentazione del Libro "Marketing turistico. Rendi visibile la struttura ricettiva online".

Nell'occasione gli operatori di settore e i professionisti della comunicazione potranno confrontarsi con Alex Alessandrini, autore del libro, esperto in marketing turistico.

Di cosa parla "Marketing Turistico. Rendi visibile la tua struttura ricettiva online".
Non si tratta di un manuale tecnico sul marketing per hotel, b&b, resort o qualsiasi altra attività ricettiva. L'obiettivo è quello di proporre un manuale che affronta in modo semplice e diretto questo tema sempre più complesso e variegato.

A chi è rivolto questo libro di marketing per attività ricettive?
Il libro è pensato per albergatori, gestori di strutture ricettive, operatori del settore e chiunque abbia a che fare quotidianamente con lo straordinario mondo dell'accoglienza e della promozione turistica.

Appuntamento quindi per MERCOLEDI' 4 OTTOBRE ALLE 18,00 AL  MEGASTORE LA FELTRINELLI in Via Farini, 17 a Parma.

Per prenotazione posto al Workshop: http://blogdigitale.com/marketing-turistico-blog-digitale.html 

Turismo. Verso un 2017 da record: oltre 46 milioni di presenze in Emilia-Romagna tra gennaio e agosto, 3 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (+6,8%). Italiani (+6%) e sempre più stranieri (+9,7%). Volano Città d'arte (+12,7%), Appennino (+10,5%) e Riviera (+5,7%) Bonaccini: "Sempre più volano della nostra economia"

Bene anche le altre località, che non rientrano nei tradizionali prodotti turistici: 13,9%. E gli arrivi in regione salgono a 9,7 milioni (+8%). Forte incremento di quelli dall'estero in Riviera nei mesi estivi. I dati e i risultati di una ricerca sull'economia del comparto presentati in un convegno a Ferrara col ministro Franceschini. L'assessore Corsini: "Un settore strategico che vogliamo continuare a valorizzare"

Bologna – Si preannuncia un 2017 da record per il turismo dell'Emilia-Romagna.

Nei primi otto mesi dell'anno si registrano infatti oltre 46 milioni di presenze in regione, quasi 3 milioni in più (+ 6,8%) rispetto allo stesso periodo del 2016, mentre salgono a 9,7 milioni (+8%) gli arrivi. Una terra che scelgono sempre di più tanto i turisti italiani (+6% le presenze, +7,9% gli arrivi) quanto quelli stranieri, con incrementi vicini alla doppia cifra: +9,7% le presenze, +8,3% gli arrivi.
E alla Riviera, comparto tradizionale che continua a tirare (+5,7% le presenze, +7,5% gli arrivi), si affianca il boom delle Città d'arte con un +12,7% di presenze e un +8% di arrivi e l'impennata dell'Appennino: +10,5% le presenze, +8,7% gli arrivi. Molto bene anche le altre località, che non rientrano nei tradizionali prodotti turistici: +13,9% le presenze, +11,9% gli arrivi.

Un settore, quello turistico, nel quale a ogni 100 euro di valore aggiunto diretto se ne aggiungono altri 84 da attività indirette, che conta 220mila addetti e 55mila imprese (il 13,5% del totale).

Tutti numeri rilevati dall'Osservatorio turistico regionale in collaborazione con Trademark Italia. Numeri che tradotti in risultati economici significano più sviluppo e cura del territorio, più occupazione, più imprese. Obiettivi, dice una ricerca presentata oggi a Ferrara da Unioncamere Emilia Romagna, che possono essere raggiunti dando adeguato rilievo al settore turistico e considerandolo vero motore di crescita e sviluppo per l'intera economia nazionale. La ricerca e i dati sull'andamento turistico nei primi otto mesi in Emilia-Romagna sono infatti al centro di un convegno cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, il sindaco del capoluogo estense, Tiziano Tagliani, il direttore del Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna, e autore della ricerca, Guido Caselli,il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Paolo Govoni.

"Lo abbiamo detto a inizio legislatura e ora i numeri ci danno sempre di più ragione- afferma Bonaccini-: il turismo è sempre più un volano della nostra economia con un valore aggiunto che supera i 16 miliardi di euro, ben oltre l'11% del Pil regionale. Dati estremamente positivi che fanno del turismo, insieme alla nostra manifattura, alla nostra innovazione e ai nostri saperi, alla cultura e alle bellezze della nostra terra, le fondamenta della regione che cresce di più nel Paese in termini di Pil e tasso di occupazione, con la disoccupazione scesa al 6,4% dal 9%di inizio legislatura. Abbiamo puntato sulla valorizzazione complessiva dei territori con la nuova legge sul turismo, su brand che ci rappresentano nel mondo - Motor Valley, Food Valley e Wellness Valley - e sulla collaborazione tra istituzioni e imprenditori. Scelte strategiche che ci stanno premiando, ma il nostro impegno non si ferma qui. Stiamo rendendo l'Emilia-Romagna una regione sempre più attrattiva- chiude il presidente della Regione- e il nostro sforzo continua a essere centrato sullo sviluppo e la crescita di tutto il territorio, da Piacenza a Rimini, perché solo uniti si può migliorare e vincere le sfide dei nuovi mercati, perché uniti già adesso siamo in grado di competere con le aree più avanzate in Europa e a livello internazionale".

"Il turismo si conferma ancora una volta un settore strategico della nostra regione- aggiunge l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini-, fondamentale per la crescita economica e per il raggiungimento della piena occupazione. Continuiamo a lavorare per far crescere ulteriormente il settore, anche nelle aeree storicamente meno vocate e che oggi possono essere decisive per aumentare l'attrattività regionale perché ricche di eccellenze, di destinazioni e di prodotti con un forte profilo internazionale".

"Al turismo- sottolinea il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni- si deve un peso importante nella ricchezza prodotta nel nostro Paese, con forti ricadute dirette e indirette. Performance economiche nelle quali si possono cogliere i segnali di un fermento turistico-culturale diffuso, che investe tutta la società e, per osmosi, l'economia. L'Italia in cammino che anima le pagine dello studio di Regione e Unioncamere Emilia-Romagna- conclude Govoni- non è da sola la soluzione ai mali antichi del Paese. Tuttavia proprio dal turismo, nostro più prezioso biglietto da visita nel mondo contemporaneo, si possono attingere le risorse necessarie per cavalcare la ripresa che oggi, con un certo ritardo, si affaccia finalmente anche nel nostro Paese".

Otto mesi record
Il settore turistico chiude col segno più il periodo da gennaio ad agosto 2017. Con oltre 46 milioni, aumentano del 6,8% le presenze turistiche (erano 43,1 milioni nel 2016), mentre gli arrivi passano a 9,7 milioni, con una crescita dell'8% rispetto ai 9 milioni del 2016.
In particolare, la Riviera presenta un incremento del +7,5% degli arrivi e del +5,7% delle presenze. In crescita sia la componente nazionale (+7,2% gli arrivi e +4,9% le presenze) che quella internazionale (+9% gli arrivi e +8,7% le presenze), complici anche le condizioni meteo favorevoli. Per quanto riguarda i mercati internazionali, nel periodo estivo da maggio ad agosto, si rileva una crescita significativa dalla Germania (oltre il +15%), dalla Russia e dalla Polonia (+25% circa), dalla Repubblica Ceca (+18% circa).

Le città d'arte e d'affari incrementano dell'8% gli arrivi e del 12,7% le presenze.

In crescita sia la clientela italiana (+7,6% degli arrivi e +12,1% delle presenze) che quella internazionale (+8,5% gli arrivi e +13,6% le presenze). L'aeroporto Marconi di Bologna è tra i protagonisti dell'ottimo risultato internazionale delle città della regione, con circa 5,5 milioni di passeggeri alla fine di agosto, in crescita del 6,8% sul 2016.

L'Appennino emiliano-romagnolo, condizionato a inizio anno dalle condizioni meteo sfavorevoli, presenta un bilancio invernale salvato parzialmente da una discreta seconda parte di stagione (febbraio e marzo). Positiva invece l'estate, grazie al bel tempo e il caldo, che ha spinto in quota numerosi turisti già dal mese di giugno. Complessivamente però il periodo gennaio-agosto si chiude positivamente per il comparto ricettivo appenninico, con una crescita del +8,7% degli arrivi e del +10,5% delle presenze. Aumentano sia i turisti italiani (+9,2% gli arrivi e +11,1% le presenze), che quelli internazionali (+6,1% gli arrivi e +8% le presenze), a conferma di una crescente attrattività del territorio in chiave ambientale-naturale e sportiva.

Per quanto riguarda l'offerta termale, in aumento gli arrivi (+2,7%), in calo le presenze nelle strutture ricettive (-2,4%), risultati in linea con quelli di tutte le città termali d'Italia dove tengono o aumentano i curandi a fronte di una contrazione dei turisti.
Infine, il comparto delle "Altre località" registra un ottimo incremento sia degli arrivi (+11,9%) che delle presenze (+13,9%) nelle strutture ricettive. In crescita sia gli italiani (+13,4% gli arrivi e +13,5% le presenze), che gli ospiti internazionali (+8,9% di arrivi e +14,9% di presenze).

16,2 miliardi di valore aggiunto
La ricerca, il cui titolo è un omaggio alle città invisibili di Calvino, è stata realizzata dal Centro studi e ricerche di Unioncamere Emilia-Romagna (promossa dall'Osservatorio regionale sul turismo di Regione e Unioncamere). La prima parte si concentra sull'analisi del modello di sviluppo, mentre le parti successive esaminano l'industria turistica italiana, tra numeri e riflessioni, partendo dal confronto internazionale per arrivare alle economie locali. In particolare, un capitolo è dedicato alla misurazione dell'incidenza dell'industria turistica nelle province e regioni italiane proponendo un'analisi realizzata con una metodologia innovativa che, attraverso l'incrocio di più fonti informative inerenti l'offerta e la domanda turistica diretta ed indiretta, fornisce una stima del valore aggiunto turistico locale e, per aggregazione, del dato nazionale.
Emerge quindi che in Emilia-Romagna il valore aggiunto turistico risulta pari a 16,2 miliardi di euro, l'11,8% di quello regionale. Il valore aggiunto diretto è di 8,8 miliardi, equivalente al 6,4 per cento del valore aggiunto complessivo; ogni cento euro di valore aggiunto diretto se ne aggiungono altri 84 da attività indirette. Gli addetti superano le 220mila unità (13,5 per cento del totale), le imprese sono 55mila (13,5 per cento).

La città maggiormente turistica in termini di valore aggiunto provinciale è Rimini (28%), seguita da Ravenna (23%), Forlì-Cesena (17,9%), Ferrara (15,6%) e Bologna (8,5%). Lungo la via Emilia, dove è più forte e prevale il radicamento industriale dei territori, si prosegue con Parma (6,2%), a Reggio Emilia (3,4%), Modena (4,2%) e Piacenza (4,8%).

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Chiusi i lavori alla Pietra di Bismantova, a Castelnovo ne' Monti (Re) riaprono il Santuario e l'area visitatori, Bonaccini: "Un lavoro straordinario di ingegneria ambientale e naturalistica per restituire al territorio uno dei suoi luoghi più suggestivi". Dalla Regione 688 mila euro per il consolidamento delle pareti rocciose dopo il crollo del febbraio 2015. Complessivamente, oltre 3,1 milioni per sicurezza territoriale, interventi di forestazione e mobilità nel Comune sull'appennino reggiano

Bologna - A Castelnovo ne' Monti, nell'appennino reggiano, riapre il Santuario di Bismantova e l'ultima porzione di "zona rossa", l'area interdetta ai visitatori a seguito del crollo nel febbraio 2015. Nel pomeriggio di ieri, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell'area ripristinata e del Santuario, alla presenza del Vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca, assieme all'assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, al sindaco di Castelnovo, Enrico Bini, e al presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli.

20170910-Santuario-Pietra Bismantova 1La riapertura arriva dopo lavori importanti di consolidamento delle pareti rocciose, sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna per un finanziamento complessivo di 688 mila euro.

"È stato fatto un lavoro importante, straordinario, innovativo per restituire al territorio uno dei suoi luoghi più suggestivi- sottolinea il presidente Bonaccini- un'opera che si può definire di ingegneria ambientale, alpinistica e naturalistica per la salvaguardia del luogo e per dare il massimo di sicurezza possibile alla frequentazione del centro più importante di quest'area, cioè il Santuario e l'Eremo, dove da sempre si incontrano la meraviglia della natura e la spiritualità".
"Oltre all'impegno della Regione immediatamente dopo il crollo del 13 febbraio 2015- ha aggiunto il presidente della Regione- va segnalato l'importante lavoro di squadra in questi due anni e mezzo del Comune di Castelnovo ne' Monti, del Parco Nazionale e i contributi di tecnici, imprese, delle guide della Pietra, del Cai. Le risorse messe a disposizione dalla Regione per il Comune di Castelnovo, dall'inizio del mandato di questa Giunta, che ha individuato nell'Appennino uno degli assi strategici delle sue direttrici di sviluppo, ammontano ad oltre 3 milioni di euro e testimoniano l'impegno concreto a favore della nostra montagna".

Le risorse per il comune di Castelnovo ne' Monti
Complessivamente i fondi messi a disposizione dalla Regione per l'area ammontano a 3 milioni 160 mila euro. In particolare, per la sicurezza del territorio sono stati stanziati 720 mila euro, 135 mila euro per interventi di forestazione e il mantenimento del valore naturalistico dei boschi intorno alla Pietra di Bismantova.
Altri 320 mila euro sono stati stanziati per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che partirà la prossima primavera, mentre ammontano a 991 mila euro gli interventi per l'efficienza energetica e a un milione di euro quelli destinati alla mobilità./OC

 

 

 

 

 

(Fonte Regione Emilia Romagna)

I turisti in libertà in Italia: spendono 2,9 miliardi di Euro. Il 23,5 % è per lo shopping, il 58% per il vitto e la ristorazione. Quasi un terzo dei turisti stranieri è stato in Italia almeno 10 volte. 

(Parma, 10 settembre 2017) Ad aprire ieri mattina alle Fiere di Parma l'ottava edizione del Salone del Camper, il Presidente Gian Domenico Auricchio "Per nove giorni, 120 mila quadrati di superficie espositiva ospiteranno eccellenze della produzione italiana ed internazionale di veicoli ricreazionali all'interno di un quartiere fieristico totalmente rinnovato. 700 modelli in mostra, oltre 300 aziende presenti e nuove proposte capaci di intercettare forme contemporanee di Turismo in Libertà".

E' questo oggi il Salone del camper, un salone baricentrico che negli anni ha voluto e saputo consolidarsi grazie alla collaborazione di Fiere di Parma con APC - Associazione Produttori Caravan e Camper - diventando il secondo appuntamento d'Europa.

09092017- DAN7151In questi anni difficili, - continua Auricchio - a differenza di altri comparti dell'economa, il Turismo in Libertà ha saputo resistere e crescere. 8,4 milioni di turisti in libertà, di cui 4,3 stranieri, un fatturato complessivo di 2,9 miliardi di Euro e una percentuale di spesa pari al 23,5% per lo shopping e 58% per la sistemazione ricettiva e la ristorazione. Questa la incoraggiante contabilità del 2016. Un turismo che apprezza le bellezze dell'Italia. Se riusciremo anche a destagionalizzarlo potremo ulteriormente incrementare l'economia del Paese.

Dall'incontro inaugurale sono emerse, tutte le potenzialità di un settore in continua crescita.

"Il successo, consolidato nel tempo, di questa manifestazione testimonia come il turismo in libertà si stia sempre più affermando come forza trainante della nostra economia –continua infatti Simone Niccolai, Presidente di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper -: il 2016 è stato l'anno della conferma e della definitiva ripartenza di tutto il nostro comparto, che anche in questi primi sei mesi del 2017 continua a crescere a doppia cifra (14,5% rispetto al I semestre 2016). Un boom di immatricolazioni cui il nostro salone potrà essere un grande acceleratore."

A fare un focus sul turismo enogastronomico il Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano, e Mauro Rosati Direttore Generale della Fondazione Qualivita. Tema in linea con il titolo di apertura della conferenza stampa "Camper Gourmet: in turismo in libertà e le eccellenze DOP e IGP".

"Il Turismo in Libertà evoca immediatamente i temi della sostenibilità ambientale e della attrattività dei nostri territori – continua Iseppi - straordinariamente ricchi di beni culturali, beni gastronomici e segni della creatività dell'uomo. Un tipo di turismo che permette di entrare ogni giorno, in un modo non vincolante, in contatto con la storia, le tradizioni di un territorio e la sua cultura materiale, utilizzando tutti i sensi di cui dispone l'uomo, attraverso esperienze concrete. "

"Il 58% dei turisti stranieri che arrivano in Italia - aggiunge Rosati - ha il piacere di vivere un'esperienza di tipo enogastronomia. Esperienza che nelle grandi città è cosi autentica. Ecco allora che entrano in gioco i territori, capaci di esprimere identità ed autenticità, e di conseguenza il settore del Turismo in Libertà. La crescita cui stiamo assistendo è il frutto di una scommessa vinta, quella degli operatori DOP e IGP che hanno creduto nelle denominazioni di origine trasformando i prodotti in vere e proprie destinazioni".

A chiudere l'incontro Andrea Corsini Assessore al turismo e commercio della Regione Emilia Romagna: " Il turista contemporaneo non consuma più una vacanza ma vive un'esperienza plurale. E' questo che ci ha ispirato quando abbiamo creato il brand Via-Emilia. Lo storytelling di un territorio da Rimini a Piacenza che connette eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche. La nostra sfida nel futuro sarà proprio questa. Saper connettere sempre di più prodotti-produttori e operatori turistici in un circuito virtuoso per il territorio".

Secondo i dati forniti dall'Osservatorio sul Turismo in Libertà 2017 presentati dalla Prof.ssa Valeria Minghetti del CISET - Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica dell'Università Ca' Foscari - l'Emilia Romagna Romagna figura infatti tra le prime 5 destinazioni preferite dai turisti in libertà, scelta dal 7,5%. Nel 2016 la regione ha concentrato nel complesso il 9% circa degli arrivi e delle presenze di italiani in libertà ed il 5% degli arrivi e delle presenze di turisti stranieri in libertà in Italia.Totale presenze registrate pari a quasi 4,6 milioni. (fonte: dati provvisori ISTAT e Banca d'Italia)

Accanto alla vetrina espositiva, il mondo del turismo-avventura degli scout. Campi allestiti con diversi tipi di tende per fare conoscere ai bambini i valori del movimento. E ancora ponti tibetani e climbstation. Un' iniziativa immersiva e esperienziale, cifra distintiva della ottava edizione del salone.

Il Salone del Camper sarà aperto fino a domenica 17 settembre, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 18.

Attesi 130.000 visitatori

09092017-09092017-Salone del CAMPER 2017.INGRESSI.167

Domenica, 10 Settembre 2017 07:40

c.a.s.e.a.SOMMARIO Anno 16 - n° 36 10 settembre 2017

Editoriale: La libertà di stampa e di opinione è solo di sinistra?. - Flessione per crema e panna., - Cereali e dintorni. Mercati, il cambio la fa da padrone. Superata quota 1,20 - Basko ritira Penne Bio e Profiteroles a titolo precauzionale - Ministero Salute: richiamato lotto di formaggio "Taleggio" per sospetta presenza di Listeria monocytogenes - Esselunga ritira uno specifico lotto di funghi champignon. Data di scadenza errata.

SOMMARIO Anno 16 - n° 36 10 settembre 2017
1.1 editoriale
La libertà di stampa e di opinione è solo di sinistra?.
2.1 lattiero caseario Flessione per crema e panna.,
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercati incerti con alcuni segnali rialzisti.
4.1 sicurezza alimentare Basko ritira Penne Bio e Profiteroles a titolo precauzionale
4.2 sicurezza alimentare Erba velenosa negli spinaci
5.1 Pomodoro Pomodoro. Rabboni: "Bene etichettatura anche per i derivati".
5.2 sicurezza alimentare Ministero Salute: richiamato lotto di formaggio "Taleggio" per sospetta presenza di Listeria monocytogenes
6.1 pomodoro filiera Il Consorzio Casalasco del Pomodoro acquista lo storico marchio De Rica
6.2 alimentazione e salute Elogio della gruviera
7.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercati, il cambio la fa da padrone. Superata quota 1,20
8.1 imprese giovanili Ancora in calo le imprese giovanili. Crescono le agricole.
8.2 sicurezza alimentare Esselunga ritira uno specifico lotto di funghi champignon. Data di scadenza errata
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI)

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Giovedì, 07 Settembre 2017 10:48

Estate 2017: Il turismo spinge l'economia regionale.

Impennata di arrivi degli italiani. Crescono le presenze straniere. Tutti i dati dell'indagine di Assoturismo Confesercenti Emilia Romagna nel trimestre giugno-agosto. Risultati molto positivi per le destinazioni della Costa Adriatica. Ottimi risultati per le aree dell'Appennino e Verde. Le imprese turistiche sono orientate a programmare nuovi investimenti per il prossimo anno.

L'estate 2017 sarà ricordata come una delle più felici per il turismo regionale. La conferma arriva dai risultati dell'indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per conto di Assoturismo Confesercenti Emilia Romagna, su un campione di 520 strutture ricettive. Nel corso del trimestre estivo il sistema turistico ha consolidato la sua posizione con 1,3 mln di arrivi internazionali (+5,8%) che hanno totalizzato oltre 5,9 mln pernottamenti (+6,7%). In netta crescita anche il turismo domestico che più aveva sofferto negli anni della crisi. Gli arrivi degli italiani ammonterebbero a 3,8 mln (+5,7%) e le presenze a oltre 18,6 mln (+3,3%). Complessivamente il mercato ha registrato un aumento di oltre 970 mila pernottamenti (+4,1%) e di oltre 276 mila arrivi (+5,7%).

Gli operatori segnalano, inoltre, un aumento della spesa turistica degli italiani e degli stranieri, ribadendo indirettamente il contributo del settore all'economia regionale, sia in termini di prodotto interno lordo sia in termini occupazionali, considerato che il 18% degli intervistati ha dichiarato di aver aumentato il numero dei collaboratori per poter garantire i volumi di produzione attivati dalla domanda, soprattutto quelli del comparto alberghiero. Insomma, tutti gli indicatori confermano che il turismo non rallenta la sua corsa e le previsioni restano positive anche per i prossimi anni con prospettive di espansione nel medio termine.
Rispetto all'estate 2016 si registra una forte crescita dei flussi stranieri, non solo nelle principali città d'arte e sulla Costa, ma in tutto il resto della regione. Nel trimestre la componente estera ha rappresentato il 24,2% del mercato turistico. Tra i mercati in sensibile aumento si segnala quello tedesco, svizzero, austriaco, olandese, belga, britannici, francese, russo e dei paesi dell'est. Sostanzialmente stabili i mercati scandinavi, statunitensi, spagnoli e canadesi.
Complessivamente, dai risultati dell'indagine emerge un trend di aumento per tutte le diverse tipologie di imprese. In particolare, nel trimestre estivo il comparto alberghiero ha segnato il +3,1%. L'aumento registrato nelle strutture dell'extralberghiero è del +7,6%.

Risultati positivi, ma abbastanza differenziati anche per le diverse tipologie di prodotti.
Costa Adriatica: i segnali di crescita sono stati registrati già nel mese di giugno e sono proseguiti fino alla fine del mese di agosto. L'offerta balneare nel complesso segna il +3,9%.
Città d'Arte: si stima un aumento dei pernottamenti pari al +5,6%, con le performance migliori registrate nel mese di giugno e grazie soprattutto alla domanda estera.
Terme: la stima del trimestre si attesta al +0,4%, con un andamento fortemente differenziato per mese e per localizzazione.
Appennino e Verde: sicuramente favorita dalle condizioni meteo, in termini di presenze si stima un aumento del +7,8%, grazie al buon andamento sia della domanda italiana ma anche di quella straniera.

Secondo le indicazioni delle imprese, mediamente nel trimestre estivo la quota percentuale di prenotazioni acquisite mediante intermediazione online è pari al 37,2%, a fronte del 55,4% di attività generata dalle differenti modalità di contatti diretti. Il peso dell'intermediazioni online è sensibilmente più alto nel comparto alberghiero (39,3%).

Il trend favorevole del trimestre ha spinto numerose imprese (33,1%) a programmare nuovi investimenti per il prossimo anno. La manifestazione di interesse più significativa è stata registrata per le aziende del comparto alberghiero (47,1%) e in particolare le imprese della Costa (46,3%).

Secondo la percezione degli intervistati anche per il mese di settembre dovrebbe continuare il trend positivo (+0,8%), in particolare per le città/centri d'arte (+1,6%), a differenza delle altre tipologie di offerta per le quali si stimano in prevalenza valori di stabilità.

20170906-tab-turismo-comunicazione"I risultati incoraggianti della stagione turistica- sostiene Filippo Donati, Presidente Assohotel Confesercenti Regionale e Nazionale - sono anche il frutto del lavoro e degli investimenti fatti dagli imprenditori turistici in questi anni. Tale propensione all'innovazione emerge chiaramente dall'indagine: il 33% degli imprenditori interpellati dichiara di avere in programma nuovi investimenti per il futuro. Pertanto ritengo importante continuare e incentivare politiche regionali di sostegno all'innovazione e riqualificazione del settore e per quanto riguarda il livello nazionale, ritengo altrettanto importante ridurre la pressione fiscale sulle imprese e sul lavoro, in modo da liberare risorse economiche per gli investimenti e la competitività del nostro prodotto turistico".

"La crescita fatta registrare dal settore turistico anche in questa stagione ci riempie di soddisfazione – sottolinea Stefano Bollettinari, direttore Confesercenti Emilia Romagna – e dimostra l'importantissimo contributo che il comparto può dare all'economia dell'Emilia Romagna, anche in termini occupazionali. A questo risultato hanno contribuito la qualità del nostro sistema turistico, l'impegno dei nostri imprenditori, ma hanno inciso anche il meteo molto favorevole e la situazione di insicurezza di altre destinazioni.
E' evidente quindi la necessità di lavorare per mantenere e migliorare la competitività del settore per la riqualificazione continua del prodotto turistico anche e soprattutto in termini di salvaguardia ambientale e politiche dei trasporti che devono sempre più essere prioritarie nelle politiche regionali".

(Allegato in Pdf i dati analitici e le tabelle)

 

Domenica, 03 Settembre 2017 09:31

c.a.s.e.a.SOMMARIO Anno 16 - n° 35 3 settembre 2017

Editoriale: Scontro tra civiltà. - Burro, star del mercato lattiero caseario. - Cereali e dintorni. Mercato in attesa dei dati del Pro Farm Tour. - uova contaminate: la situazione in Emilia Romagna - Nuove regole per il trasporto di animali da allevamento - Cereali e dintorni. Mercati in rialzo. Nuovo prelievo all'importazione extra UE. - come cambia la geografia del vin -

SOMMARIO Anno 16 - n° 35 3 settembre 2017
1.1 editoriale
Scontro tra civiltà.
2.1 lattiero caseario Burro, star del mercato lattiero caseario.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercato in attesa dei dati del Pro Farm Tour.
4.1 sanità Uova contaminate: la situazione in Emilia Romagna
5.1 Trasporto animali Nuove regole per il trasporto di animali da allevamento
5.2 scandalo uova Uova e ovoderivati al Fipronil. Arrivano i provvedimenti di Bruxelles
6.1 sicurezza alimentare I supermercati Simply e Auchan richiamano 9 lotti di probiotici
6.2 alimentazione e sicurezza Naturasi: ritirato Pesto alla genovese
7.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercati in rialzo. Nuovo prelievo all'importazione extra UE.
8.1 economia turismo Riviera romagnola: +10,5% di presenze tra gennaio e luglio
8.2 vino come cambia la geografia del vino
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners

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I dati dell'Osservatorio Regione-Unioncamere sui primi sette mesi dell'anno e sulla stagione balneare. Netta crescita anche nel periodo maggio-luglio (+7,8% di arrivi). Per l'assessore Corsini si tratta di "risultati frutto di una politica turistica fondata su strategie mirate a sostenere un'offerta in grado di rispondere all'attuale domanda"

Bologna - Splende il sole sulla stagione turistica nella Riviera dell'Emilia-Romagna con un incremento, tra maggio e luglio del 7,8% degli arrivi e del 5,5% delle presenze, crescita ancora più marcata nel periodo gennaio-luglio, che registra il +10,5% degli arrivi e del +7,1% delle presenze.

A certificarlo sono i dati sul movimento turistico nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, rilevati dall'Osservatorio Turistico Regionale dell'Emilia-Romagna della Regione e Unioncamere in collaborazione con Trademark Italia. Dati che si basano su riscontri diretti con gli operatori e indiretti come le uscite ai caselli autostradali, gli arrivi aeroportuali, i movimenti ferroviari, le vendite di prodotti alimentari e bevande per l'industria dell'ospitalità, i consumi di energia elettrica ed acqua, la raccolta di rifiuti solidi urbani e un periodico sondaggio su un campione di turisti nazionali.

Un dato accolto positivamente dall'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, che commenta: "Questi primi sette mesi all'insegna di una notevole crescita dei flussi in Riviera, in termini di arrivi e di presenze sia nazionali che internazionali, sono frutto di una politica turistica fondata su strategie mirate a sostenere un'offerta nel suo complesso in grado di rispondere all'attuale domanda".

"I valori di un territorio- aggiunge l'assessore-, oggi, sono le esperienze autentiche e i servizi che è in grado di offrire. Qui stanno l'appeal e la forza della Romagna, destinazione vincente per quel mix articolato e ben organizzato che combina esperienza e lungimiranza da sempre proprie di questa terra".

La stagione balneare
 - Per quanto riguarda l'andamento della stagione estiva 2017 (maggio-luglio) sulla Riviera, alla fine di un mese di luglio caratterizzato da un aumento della frequenza e da una contrazione della durata dei soggiorni, il movimento turistico presenta un sostanziale incremento. In crescita sia la componente nazionale (+7,0% di arrivi e +3,9% di presenze) che internazionale (+11,1% di arrivi e +10,2% di presenze) della domanda.
A conferma del buon andamento del periodo, il movimento degli autoveicoli in uscita ai caselli autostradali della Riviera dell'Emilia-Romagna nel medesimo periodo (maggio-luglio) registra una crescita complessiva del +3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il dato gennaio-luglio
 - Ancora più marcato l'incremento se si considera il movimento turistico rilevato per la Riviera dell'Emilia-Romagna nel periodo gennaio-luglio 2017, con un incremento del +10,5% degli arrivi e del +7,1% delle presenze. In crescita sia la componente nazionale (+10,1% di arrivi e +5,9% di presenze nazionali, +12,3% di arrivi e +10,9% di presenze internazionali). Il trend è stato favorito da un ottimo andamento primaverile e da un inizio di stagione estiva (maggio-luglio) caratterizzato da una situazione meteo molto favorevole con temperature sensibilmente superiori alla media stagionale e una forte riduzione di nuvolosità e pioggia.

La crescita del movimento autostradale, che i tecnici considerano emblematica di "ripresa economica", nel periodo gennaio-luglio 2017 registra una crescita complessiva del +4,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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Sabato, 02 Settembre 2017 08:48

Birdwatching a Milano Marittima, quando farlo?

Milano Marittima è da sempre una zona famosa per le sue spiagge, ma da molti anni è anche una zona nota agli amanti del birdwatching. Vediamo quali sono i migliori periodi per avvistare le diverse specie.

Il birdwatching è uno sport che ha bisogno di ampie zone di natura per essere goduto nel migliore dei modi, oltre naturalmente a un grande numero di specie volatili. Le saline che si trovano a pochi chilometri dal centro di Milano Marittima, sono sicuramente uno dei luoghi migliori per gli avvistamenti.

Il Parco del Delta del Po, è un ecosistema inserito nella Lista dei Patrimoni dell'Umanità redatta dall'Unesco. Ogni anno, migliaia di amanti del birdwatching vengono ad ammirare le migrazioni e gli stanziamenti dei volatili che in queste zone stanziano. Gli amanti della fotografia naturalistica, possono trovare una serie di magnifici punti d'avvistamento dove scattare tutte le foto che vogliono.

Le stagioni per il birdwatching

Durante il passare dei mesi, si possono vedere delle specie diverse che si trovano in questa zona solo per un determinato periodo di tempo.

In inverno, è possibile ammirare le anatre che qui stanziano durante il periodo di migrazione; così come l'avocetta e il piovanello pancianera.

Durante la stagione estiva, quando la maggior parte dei turisti è intenta a rilassarsi in spiaggia questa zona del Delta del Po si popola di una vasta selezione di specie di volatili. Colonie di gabbiani e di sterne si trasferiscono in questa zona, per procreare e beneficiare dell'abbondanza di pesce presente.

I gabbiani e i fenicotteri, che stanziano durante tutto l'anno in queste zone si possono ammirare sia in questa zona protetta che lungo il litorale che si può ammirare durante il proprio soggiorno. Infatti, non è inusuale vedere questi volatili liberarsi nell'aria anche nelle vicinanze dei bagnanti. In particolare, in zone dove sono presenti banchi di pesci pronti da essere catturati.

All'interno della Salina, è presente un centro per le visite che può essere un punto di ritrovo per gli appassionati di questo sport. Per chi vuole ammirare gli esemplari dell'avifauna locale, questo è sicuramente un campo base perfetto sotto tutti i punti di vista. Al termine della giornata di avvistamenti, è possibile riposarsi e gustare un ottimo caffè comodamente seduti nella locanda presente nel centro della salina di Cervia.

Dove soggiornare a Milano Marittima

Milano Marittima è una località ricca di proposte per un soggiorno confortevole, anche per chi si muove in gruppo o in famiglia. Per chi si reca fuori stagione, per esempio nel periodo di settembre o ottobre, è opportuno scegliere un hotel con piscina a Milano Marittima. In questo modo, si potrò utilizzare la piscina per rilassarsi al termine della giornata di avvistamenti.

L'Hotel Solemare per esempio, è un ottimo hotel 3 stelle superior che si trova nel centro di Milano Marittima. La sua ottima posizione, che permette agli ospiti di raggiungere la spiaggia in pochi minuti o di visitare le maggiori attrazioni di questa ridente località balneare dell'Emilia Romagna.

La calorosità degli abitanti di questa regione italiana, unita alle bontà della proposta gastronomica che si può degustare nei ristoranti, rendono perfetta sotto ogni punto di vista una vacanza a Milano Marittima

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Pubblicato in Sport Emilia