Mercoledì, 17 Dicembre 2014 17:04

Parma - Bus, prolungamento della linea urbana n.11

Dal 22 dicembre nuovo prolungamento del servizio di trasporto pubblico per la zona tra via Budellungo e la Tangenziale Sud, anche grazie ai finanziamenti comunali -

Parma, 17 dicembre 2014 -

Sarà attivo dal 22 dicembre il nuovo prolungamento della linea 11 che, con una corsa all'ora, andrà a servire per la prima volta il quartiere di recente edificazione compreso fra via Budellungo e la Tangenziale Sud. Si tratta una zona residenziale dove, negli ultimi anni, sono sorti numerosi fabbricati e che oggi è popolata da circa 150 abitanti. Il Comune ha tenuto, così, conto delle istanze dei cittadini ed ha finanziato il prolungamento stesso.

A partire da lunedì 22 Dicembre, dunque, tutte le corse feriali in arrivo ai minuti 55 di ogni ora presso la sede IREN di via Traversetolo saranno prolungate lungo strada Santa Margherita fino a via Strauss, con capolinea nei pressi della rotatoria con via Bach e via Schubert ai minuti 57. Da qui, la corsa ripartirà ai minuti 01 seguendo lo stesso percorso in senso contrario, per raggiungere la stazione FS ai minuti 17, con transito ai minuti 20 in centro città (viale Mariotti - fermata Ghiaia), dove intersecano le linee che raggiungono tutte le altre zone della città.

"Si tratta, dunque, - ha precisto l'assessore alla mobilità e ambiente del Comune Gabriele Folli - di un servizio molto utile per i residenti del nuovo quartiere, che fino ad oggi dovevano raggiungere le fermate di via Traversetolo a circa 800 mt di distanza per poter usufruire delle linee di trasporto pubblico. Dalla prossima settimana potranno invece beneficiare di collegamenti diretti con la stazione e il centro città".

(Fonte: Comune di Parma)

Mercoledì, 17 Dicembre 2014 15:45

Parma - Bus, addio all'abbonamento cartaceo

Dal primo gennaio tutti gli abbonamenti mensili, trimestrali e annuali saranno caricati su tessera elettronica Mi Muovo e potranno accedere alle modalità di ricarica da remoto tramite Internet, ATM bancomat e tabaccherie -

Parma, 17 dicembre 2014 -

Abbonamento di carta? No grazie.

Dal 1° gennaio spariscono gli abbonamenti di vecchia generazione. Col nuovo anno tutti gli abbonamenti mensili, trimestrali e annuali saranno caricati su tessera elettronica Mi Muovo e potranno accedere alle modalità di ricarica da remoto tramite Internet, ATM bancomat e tabaccherie.

Da dicembre, dunque, i vecchi abbonamenti cartacei non saranno più in vendita. I passeggeri che normalmente ne fanno uso dovranno fare richiesta per tempo della card Mi Muovo, compilando il modulo disponibile presso gli Uffici Abbonamenti Tep di piazzale Barbieri e piazzale Dalla Chiesa o nelle tabaccherie abilitate a Parma e provincia. La tessera costa € 5,00 e per richiederla è necessario presentare una fotografia recente del titolare formato tessera.

Nel periodo natalizio gli Uffici Abbonamenti Tep osserveranno le seguenti chiusure:

- dal 24 al 28 dicembre

- dal 31 dicembre al 6 gennaio

Servizio informazioni: 840 222 222

(Fonte: Tep S.p.A.)

Pubblicato in Cronaca Parma

Con l'introduzione del nuovo orario ferroviario regionale, vengono ridotti i tempi di viaggio tra Parma ed il capoluogo della Valtaro -

Parma, 17 dicembre 2014 - di S.P. -

Buone notizie per i viaggiatori che arrivano e partono da Borgotaro, il nuovo orario ferroviario regionale, in vigore da domenica 14 dicembre: verranno ridotti i tempi di viaggio tra Parma ed il capoluogo della Valtaro. Sulla linea Pontremolese grazie all'apertura del nuovo tratto di ferrovia a doppio binario, tra Solignano e Fornovo, sono previste riduzioni dei tempi di percorrenza fino a 9 minuti, con una media di 4-5 minuti per ogni treno.

Pubblicato in Cronaca Parma

A Piacenza le astensioni dal lavoro avranno inizio alle ore 15 e si protrarranno fino al termine del servizio. Sulla rete urbana ultime corse dai capolinea alle ore 14,45; sul servizio extraurbano e suburbano ultime corse garantite alle ore 14,30 -

Piacenza, 11 dicembre 2014 -

SETA S.p.A. comunica che le Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Uil Trasporti e Ugl Trasporti hanno comunicato l'adesione allo sciopero generale nazionale di 8 ore indetto per venerdì 12 dicembre.
L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi nel bacino provinciale piacentino, pregiudicando la regolarità del servizio con le modalità di seguito elencate.

SERVIZIO URBANO: inizio sciopero alle ore 15. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle ore 14,45.
SERVIZIO EXTRAURBANO E SUBURBANO: inizio sciopero alle ore 15. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle 14,30.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

(Fonte: ufficio stampa Seta Spa)

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Servizio ferroviario regionale, al via il nuovo orario: sull'Appennino i cambiamenti più importanti. Ridotti i tempi di viaggio tra Parma e Borgo Taro, sulla linea Pontremolese -

Parma, 11 dicembre 2014 -

Sarà la montagna a registrare i cambiamenti più importanti per quanto riguarda il nuovo orario ferroviario regionale, in vigore da domenica 14 dicembre. Dopo la sospensione di quasi un anno per lavori di ripristino della linea - danneggiata dalla frana in località Corbezzi, nel pistoiese - i treni torneranno a prestare servizio tra Porretta e Pistoia. Tra Bologna e Porretta la novità riguarderà la parziale sostituzione dei materiali rotabili, per circa un quinto delle corse, con i nuovi elettrotreni Stadler acquistati dalla Regione; l'orario resterà invariato.
Verranno invece ridotti i tempi di viaggio tra Parma e Borgo Taro, sulla linea Pontremolese, per quasi tutti i treni, grazie all'apertura del nuovo tratto di ferrovia a doppio binario tra Solignano e Fornovo. Questo primo intervento sull'orario programmato renderà possibili riduzioni fino a 9 minuti, con una media di 4-5 minuti.
A partire da metà gennaio 2015, il treno 2913 da Piacenza per Bologna fermerà anche nella stazione di Sant'Ilario d'Enza (alle 7.45 circa), aggiungendo un servizio in più per i pendolari nella fascia oraria del mattino. Per quanto riguarda il restante servizio ferroviario regionale, è prevista la sostanziale riconferma dell'offerta attuale.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

C'è anche un'azienda modenese che sta sperimentando un "super-tir" di diciotto metri, quasi un 10% in più rispetto a quelli standard -

Modena, 17 novembre 2014 -

Un progetto innovativo e una sperimentazione mai vista prima: sono trentadue in tutta Italia gli esemplari di semirimorchi di lunghezza superiore alle misure standard omologate circolanti in via sperimentale, e uno di questi è targato Modena. Unitrans, società cooperativa di autotrasporto di Medolla, ha infatti deciso di aderire al programma di sperimentazione denominato "PROGETTO 18", grazie all'investimento di un proprio associato, Alessio Scione, di un semirimorchio di lunghezza complessiva di diciotto metri (contro i 16,5 metri che ne rappresentano invece la misura standard). L'allungamento del semirimorchio di un metro e mezzo è, peraltro, l'unica variante prevista rispetto ai veicoli standard, perché tutte le altre caratteristiche di base restano invariate.

Costruito da Omar SPA Fano con professionalità e materiali di ottima qualità, dovuta da anni di esperienza nel settore e la presenza di personale qualificato, questo rimorchio seguirà un programma di sperimentazione in territorio esclusivamente nazionale per un periodo di tre anni, incrementabili di ulteriori due.

L'obiettivo del Progetto è raccogliere dati per documentare e verificare sul campo i vantaggi dell'utilizzo di combinazioni superiori a quelli standard, attraverso una ricostruzione delle missioni lavorative quotidiane fatte in parallelo con i veicoli dalle diverse dimensioni.
"La sperimentazione del PROGETTO 18 - afferma Franco Casadei, Presidente di FITA CNA Modena e di Unitrans - rappresenta un importante passo in avanti verso l'evoluzione di questo mondo, basta pensare a come potrebbe aumentare l'efficienza del trasporto stesso, con la riduzione del costo medio di trasporto per unità di merce trasportata".

Nel dettaglio, il Ministero dei Trasporti, assieme alle aziende coinvolte nella sperimentazione, analizzerà la possibile convenienza economica, i consumi, l'effettiva compatibilità degli autoarticolati di 18 metri con le infrastrutture stradali e la manovrabilità dello stesso. Non di minore importanza, sarà preso in esame anche l'impatto del mezzo sulla sicurezza stradale, tarata al momento sui mezzi standard.
"Va dato grande merito al collega Scione – continua Franco Casadei - che in un momento di crisi come questo non si è lasciato scoraggiare dalle difficoltà quotidiane che minacciano il lavoro. Con coraggio, ha deciso di investire le sue forze in un progetto sperimentale a lungo raggio, impegnandosi in un piano di lavoro innovativo, sostenuto dalla speranza di migliorare e incrementare il lavoro futuro".

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

Seta informa che è in corso un intervento urgente di ripristino della linea filoviaria, parzialmente divelta a seguito di una probabile errata manovra da parte di un filobus Seta in servizio sulla linea 6 -

Modena, 11 novembre 2014 –

La circolazione stradale in Corso Duomo è stata temporaneamente interrotta a partire dalle ore 11 circa a causa di un intervento urgente di ripristino della linea filoviaria, parzialmente divelta a seguito di una probabile errata manovra da parte di un filobus Seta in servizio sulla linea 6.

Il danneggiamento del bifilare ha reso necessario il distacco della corrente elettrica sull'intera rete filoviaria e l'intervento della squadra di manutenzione di Seta. La Polizia Municipale ha disposto l'interruzione della circolazione nel tratto interessato per tutto il periodo necessario al completamento dell'intervento di ripristino. Le linee di trasporto pubblico 6 e 11 sono al momento deviate: la linea 6 lungo viale Vittorio Veneto e la 11 in via Emilia Centro, Porta Sant'Agostino, viale Vittorio Veneto. Entrambe le linee sono regolarmente attive ed esercite tramite mezzi non elettrici. L'intervento di ripristino dovrebbe concludersi entro il tardo pomeriggio.

(Fonte: ufficio stampa Seta Spa)

Pubblicato in Cronaca Modena

Sui servizi urbani corse garantite dalle ore 6,30 alle 8,30 e dalle ore 12 alle 16; dalle ore 6 alle 8,30 e dalle 12,30 alle 16 sul servizio extraurbano -

Modena, 23 ottobre 2014 -

SETA S.p.A. comunica che per domani, venerdì 24 ottobre, è stato indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore da parte dell'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato.

Tale organizzazione sindacale non è presente in azienda, ciononostante potrebbero verificarsi adesioni spontanee da parte di singoli lavoratori e non è pertanto possibile prevedere l'entità dell'astensione.

L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico nel bacino provinciale modenese per l'intera giornata, ad eccezione delle fasce orarie di garanzia elencate di seguito.

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): corse garantite dalle ore 6,30 alle ore 8,30 e dalle ore 12 alle ore 16.
Servizio extraurbano: corse garantite dalle ore 6 alle ore 8,30 e dalle ore 12,30 alle ore 16.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

(Fonte: ufficio stampa Seta)

Pubblicato in Cronaca Modena

Acquistati 11 mezzi a basso impatto ambientale Euro 5 per riqualificare la flotta urbana ed extraurbana: 10 pullman Crossway Irisbus-Iveco da 75 posti ed 1 autobus urbano a metano Irisbus Citelis. In totale nel 2014 immessi in servizio nel bacino modenese 46 nuovi mezzi, per un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro. L'età media complessiva passa da 12,5 a 11,5 anni -

Modena, 13 ottobre 2014 –

Novità positive in arrivo per gli utenti del servizio di trasporto pubblico di Modena: grazie ad un significativo investimento realizzato da Seta in totale autofinanziamento, la flotta urbana ed extraurbana viene rinnovata con 11 mezzi a basso impatto ambientale, in grado di migliorare sensibilmente anche il comfort dei passeggeri. Con uno stanziamento di circa 1,5 milioni di euro Seta ha infatti acquistato 10 mezzi extraurbani Irisbus-Iveco Crossway Euro 5, capaci di ospitare fino a 75 passeggeri, che andranno a sostituire altrettanti mezzi pre-Euro ormai obsolescenti e non più adeguati agli attuali standard qualitativi. Sulla rete urbana di Modena, inoltre, circolerà un ulteriore autobus Irisbus Citelis Euro 5 EEV alimentato a metano, modello già presente nella flotta urbana di Seta in altri 25 esemplari.

I nuovi arrivi nella flotta modenese di Seta sono stati presentati ufficialmente questa mattina in Piazza Grande alla presenza del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, dell'assessore comunale alla Mobilità Gabriele Giacobazzi e di Maurizio Maletti, Amministratore unico dell'Agenzia per la Mobilità. A fare gli onori di casa è stato Pietro Odorici Presidente ed Amministratore delegato di Seta.

Con questi ultimi arrivi il totale dei mezzi immessi in servizio da Seta nel bacino modenese nel corso del 2014 ammonta a 46 autobus, per un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro. Inoltre, l'età media complessiva della flotta modenese si abbassa ulteriormente, passando da 12,5 a 11,5 anni (10,6 anni per la sola flotta urbana). Soprattutto, la flotta aziendale Seta di Modena (composta da 403 mezzi, di cui circa un centinaio in servizio sulla rete urbana del capoluogo) compie un ulteriore miglioramento qualitativo: i mezzi a basso impatto ambientale (di categoria Euro 5 o superiore) ammontano oggi a quasi il 40% del totale.

"Questi ulteriori 11 mezzi ecologici e moderni acquistati per il bacino di Modena – dichiara Pietro Odorici, Presidente ed Amministratore Delegato di Seta – sono la dimostrazione concreta e tangibile dell'impegno che Seta ha sottoscritto all'atto della sua nascita: migliorare l'offerta di trasporto pubblico e realizzare economie gestionali. L'ammodernamento della flotta è un punto strategico della nostra gestione, perché apporta effetti positivi in termini di riduzione dei costi d'esercizio e di costi di manutenzione dei mezzi, oltre a migliorare l'impatto ambientale ed il comfort dei passeggeri. Ad oggi possiamo rilevare con soddisfazione che gli obiettivi fissati dal Piano industriale su questo aspetto sono stati pienamente raggiunti, anzi superati ampiamente: a fronte di una previsione di 50 nuove acquisizioni nel triennio 2012-2014 siamo riusciti ad acquistare ben 94 autobus, tra mezzi nuovi ed acquisti di opportunità. Mi preme infine sottolineare che questi investimenti sono stati realizzati in completo autofinanziamento, grazie ai buoni risultati economici conseguiti con l'ultimo bilancio d'esercizio".

CITELIS E CROSSWAY: PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE

Il bus urbano Irisbus Citelis alimentato a metano appartiene alla categoria Euro 5 EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicle, ovvero "veicolo ecologicamente avanzato"): questo significa che le sue emissioni inquinanti sono assai inferiori a quelle della normativa di riferimento Euro 5. Al momento, si tratta della massima categoria disponibile per i mezzi di trasporto pubblico. La flotta modenese di Seta alimentata a metano conta già altri 25 autobus Citelis ed altri 28 bus urbani di modelli e produttori diversi che, sommati ai 7 mezzi a metano in servizio sulla rete extraurbana danno un totale di 60 mezzi alimentati a gas naturale.

I 10 autobus extraurbani Irisbus Iveco modello Crossway Euro 5 sono capaci di trasportare 75 passeggeri totali, di cui 53 con posto a sedere. Destinati al servizio sulle linee provinciali, questi mezzi arrivano a Modena grazie ad un acquisto di opportunità: si tratta infatti di mezzi seminuovi (prodotti nel 2009) originariamente in uso all'esercito tedesco: hanno percorso in media meno di 100mila km, ed inoltre sono garantiti per 2 anni. Grazie all'acquisto in blocco effettuato da Seta (10 mezzi per Modena + altri 10 già in servizio nel bacino di Reggio Emilia) il costo è stato inferiore della metà rispetto ad analoghi mezzi nuovi.

(Fonte: ufficio stampa Seta Spa)

Da domani, giovedì 9 ottobre saranno attivate due nuove corse sulle linee 2 e 4 per favorire gli studenti che si recano a scuola -

Reggio Emilia, 8 ottobre 2014 -

Dopo le polemiche delle scorse settimane sui disservizi affrontati dagli studenti per recarsi a scuola, da domani giovedì 9 ottobre a Reggio Emilia saranno attivate due nuove corse sulle linee urbane 2 e 4. "Tale potenziamento del servizio è stato disposto dall'Agenzia Locale per la Mobilità a seguito del monitoraggio effettuato nelle prime settimane di scuola, al fine di favorire l'accessibilità ai plessi scolastici e migliorare l'interscambio alla fermata Caserma Zucchi." - si legge nella nota stampa.

Le due nuove corse verranno effettuate ai seguenti orari:

Linea 2: Partenza da Cella alle ore 7,07 con arrivo alla fermata d'interscambio urbana Caserma Zucchi alle ore 7,28.
Linea 4: Partenza dalla fermata d'interscambio urbana Caserma Zucchi alle ore 7,30 con arrivo all'Istituto Motti-Zanelli alle ore 7,51.

(Fonte: Seta)

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia