Visualizza articoli per tag: trasporti

Scaduta la convenzione con la Provincia di Piacenza che finanziava le agevolazioni tariffarie per i residenti nel bacino provinciale. Da oggi per gli abbonamenti annuali extraurbani al trasporto pubblico degli studenti under 27 saranno in vigore le tariffe regionali previste dal DGR 1955/2010.

Modena, 1 luglio 2016 –

Da oggi, venerdì 1 luglio, nel bacino provinciale di Piacenza per gli abbonamenti annuali extraurbani al trasporto pubblico degli studenti under 27 saranno in vigore le tariffe regionali previste dal DGR 1955/2010. E' infatti scaduta ieri – senza essere stata rinnovata - la convenzione tra Seta e la Provincia di Piacenza, che finanziava le agevolazioni tariffarie previste per gli studenti residenti nei Comuni diversi dal capoluogo.

A seguito di tale modifica, quindi, i costi degli abbonamenti annuali extraurbani per i residenti in provincia di Piacenza con età fino a 27 anni non compiuti vengono allineati a quelli applicati nell'intero territorio regionale, ed avranno un costo variabile da un minimo di 235 euro (per abbonamenti da 1 zona) ad un massimo di 625 euro (per abbonamenti da 9 zone).

Per la stessa categoria di utenti, gli abbonamenti annuali cumulativi (servizio extraurbano + servizio urbano di Piacenza) avranno un costo variabile da un minimo di 373 euro (per abbonamenti da 1 zona) ad un massimo di 763 euro (per abbonamenti da 9 zone). Vengono inoltre a cessare anche le agevolazioni tariffarie previste per i minori di 27 anni figli di famiglie numerose.

L'acquisto degli abbonamenti potrà essere effettuato presso la biglietteria Seta di Piacenza, in via C. Colombo 3, presentando un documento di identità in corso di validità ed il proprio codice fiscale. La biglietteria effettua orario continuato: dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 18,15; il sabato dalle ore 7,30 alle ore 13,45.

Tutte le ulteriori informazioni di dettaglio sono disponibili nella sezione relativa al bacino provinciale di Piacenza del sito www.setaweb.it 

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Nuovi mezzi, videosorveglianza a bordo, children's card, con la bici sul bus: da seta importanti novita' in arrivo nel 2016 per il trasporto pubblico piacentino.

Piacenza, 18 giugno 2016

Tra l'estate e la fine del 2016 sono in arrivo tante novità positive per il trasporto pubblico piacentino, messe in campo da Seta per garantire un servizio sempre più confortevole, sicuro e attrattivo. Le novità – alcune già avviate, altre lo saranno entro breve - sono state illustrate agli organi di stampa alcuni giorni fa direttamente da parte di Vanni Bulgarelli, Presidente di Seta, nel corso di una conferenza stampa congiunta che ha visto anche la presenza di Giorgio Cisini, Assessore comunale alla Mobilità, e Gianluca Micconi, Amministratore unico di Tempi Agenzia.

NUOVI MEZZI IN ARRIVO

Dopo aver ricordato che tra il 2012 ed il 2016 Seta ha immesso in servizio ben 36 nuovi autobus nel bacino provinciale di Piacenza (per un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro, sostenuto perlopiù in autofinanziamento), Bulgarelli ha annunciato ufficialmente l'arrivo entro la fine dell'anno di ulteriori 14 nuovi autobus di categoria Euro 6: 8 di questi saranno destinati al servizio sulle linee urbane di Piacenza, mentre i restanti 6 circoleranno sulle linee suburbane. Questi mezzi verranno acquistati da Seta nell'ambito della gara regionale congiunta (che riguarda anche Tper, Tep e Start), già in fase avanzata di espletamento. L'investimento complessivo ammonta a circa 3 milioni di euro, e verrà sostenuto da Seta in co-finanziamento al 50% da parte della Regione Emilia-Romagna. E' inoltre previsto l'arrivo di ulteriori mezzi extraurbani di categoria Euro 5: Seta ne acquisterà complessivamente circa 40 attraverso una gara europea, destinandoli ai vari bacini provinciali in base alle rispettive esigenze.

ARRIVA LA VIDEOSORVEGLIANZA A BORDO

A settembre 2016 anche a Piacenza circoleranno i primi mezzi pubblici dotati di impianto di videosorveglianza, costituito da un sistema di 6 telecamere digitali che riprendono e conservano le immagini di tutto quello che accade sui mezzi durante il servizio. L'impianto dispone anche di due telecamere esterne e potrà così fungere da deterrente contro aggressioni, furti e atti vandalici, a beneficio tanto dei viaggiatori quanto dello stesso personale viaggiante di Seta. L'azienda ha già avviato una sperimentazione di questo particolare impianto di videosorveglianza su 5 mezzi urbani di Reggio Emilia, ed entro l'estate un analogo test verrà condotto su altrettanti mezzi di Piacenza. Al termine di un congruo periodo di prova e di valutazione delle caratteristiche tecniche del sistema, si procederà con l'installazione sull'intera flotta urbana di Piacenza.

CHILDREN'S CARD: IL BUS A MISURA DI BAMBINO

I minori fino a 6 anni non compiuti potranno viaggiare gratis sui mezzi di Seta. Per farlo sarà sufficiente esibire al personale di verifica un documento di identità, oppure acquistare nelle biglietterie Seta – al costo simbolico di 1 euro – la speciale Children's card, riservata appunto ai bambini di età prescolare. La novità – non ancora operativa, ma a breve verranno forniti i dettagli operativi – è già stata deliberata da parte del Consiglio di Amministrazione di Seta, ed è finalizzata ad agevolare l'uso dei mezzi pubblici da parte delle famiglie con bambini. L'iniziativa ha avuto anche il benestare del Garante regionale per i diritti dell'Infanzia, al quale era stato richiesto da Seta un parere in via consultiva.

CON LA BICI SUL BUS: CON SETA SI PUO'

Per rispondere positivamente alle tante sollecitazioni pervenute da parte di associazioni di cicloamatori e di cicloturisti, Seta darà la possibilità di caricare gratuitamente la propria bicicletta sui mezzi pubblici urbani, suburbani ed extraurbani. Tale facoltà – finora preclusa dalla normativa vigente – verrà concessa grazie ad un modifica del Regolamento di trasporto messa a punto dall'azienda. In ambito urbano e suburbano potranno essere caricate a bordo esclusivamente le biciclette pieghevoli, mentre sui mezzi extraurbani potranno essere caricate anche le biciclette tradizionali (purché di dimensioni idonee ad essere collocate nell'apposito vano bagagli). In ogni caso, la possibilità di caricare la bicicletta a bordo sarà sempre subordinata alla valutazione dell'autista, in rapporto all'ingombro del velocipede ed al necessario rispetto delle condizioni di sicurezza complessiva del trasporto.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Domani, venerdi' 20 maggio, sciopero di 4 ore del trasporto pubblico piacentino. Possibili disagi per il servizio urbano ed extraurbano dalle ore 17,55 fino al termine del servizio.

Piacenza, 19 maggio 2016 

SETA comunica che le Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Trasporti hanno proclamato per domani, venerdì 20 maggio, uno sciopero di 4 ore dei lavoratori del settore trasporto pubblico del bacino provinciale di Piacenza. L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con le modalità elencate di seguito.

SERVIZIO URBANO: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,55 fino al termine del servizio. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle ore 17,40.
SERVIZIO EXTRAURBANO E SUBURBANO: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,55 fino al termine del servizio. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle ore 17,25.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Mercoledì 27 aprile uno sciopero di 4 ore dei lavoratori del settore trasporto pubblico del bacino provinciale di Piacenza. Possibili disagi per il servizio urbano ed extraurbano dalle ore 17,55 fino al termine del servizio.

Piacenza, 26 aprile 2016

SETA comunica che le Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Trasporti hanno proclamato per domani, mercoledì 27 aprile uno sciopero di 4 ore dei lavoratori del settore trasporto pubblico del bacino provinciale di Piacenza. L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con le modalità elencate di seguito.

SERVIZIO URBANO: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,55 fino al termine del servizio. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle ore 17,40.
SERVIZIO EXTRAURBANO E SUBURBANO: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 17,55 fino al termine del servizio. Sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle ore 17,25.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Piacenza
Giovedì, 07 Aprile 2016 13:49

Noleggio a lungo termine: il soft saving

Ridurre i costi delle flotte auto, ma non a discapito della qualità: questo l'obiettivo delle aziende clienti. Carplanning.it ci spiega il mondo del noleggio delle auto. Che in questo senso "pressano" le società di noleggio a lungo termine. Con una conseguenza molto semplice: cercare di soddisfare la richiesta costante di modifiche ai canoni e ai servizi. Ma la soluzione arriva spesso dalla stessa società di noleggio, che propongono anche il soft saving, ossia sistemi per la riduzione del consumo di carburante o degli incidenti. Il tutto passa attraverso l'uso della telematica al fine sistemi di ottimizzare la gestione della flotta: l'azienda che prende a noleggio il parco auto può verificare, grazie alla tecnologia, l'effettivo utilizzo delle vetture, la percorrenza chilometrica, l'esborso per il carburante.

Si tratta di una politica aziendale a favore anzitutto degli stessi driver: è un "risparmio morbido", perché le macchine restano in uso ai dipendenti, e non è certo di una sforbiciata brutale, con l'eliminazione delle auto. Si tratta di avviare un circolo virtuoso a favore dell'azienda e dei driver stessi, che possono così lavorare in una struttura dove vengono tagliati solo i rami secchi, il superfluo.

In parallelo, le aziende clienti delle società di noleggio a lungo termine hanno inserito nella car policy vetture di fascia inferiore o con meno dispositivi, quelli che vengono ritenuti non necessari alla guida sicura e confortevole.

E già si sta consolidando un trend, che si svilupperà ancor più in futuro: la raccolta di informazioni più dettagliate che riguardano l'utilizzo della macchina a noleggio, l'analisi dei dati da parte delle stesse società di noleggio. Numeri e statistiche che vengono comunicati alle aziende clienti. Così da capire il comportamenti dei driver: non solo carburante e chilometri percorsi, ma anche interventi di manutenzione e assistenza, magari in tempo reale. Al contempo, si cerca di incentivare i guidatori a comportamenti sicuri, corretti, nel massimo rispetto della privacy

"La Pontremolese ferroviaria è prioritaria per la Regione". Lo ha dichiarato l'Assessore regionale alle Infrastrutture Donini nell'incontro con gli amministratori locali, consiglieri regionali e parlamentari in Piazza della Pace. Il Ministero, col vice ministro Nencini, ha già attivato il tavolo con le tre Regioni coinvolte. Ora la Regione ha richiesto allo Stato il finanziamento del primo tratto.

Parma, 15 marzo 2016

"Abbiamo attivato il tavolo presso il Ministero, abbiamo ottenuto l'attenzione del vice ministro Nencini; la Pontremolese ha "Priorità Uno" nella pianificazione strategica regionale. L'obiettivo primario è il recupero del finanziamento per 235 milioni di euro del lotto Parma- Vicofertile, che era stato cancellato, come segno di impegno concreto del Governo." Lo ha affermato l'Assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini, che ieri pomeriggio ha partecipato all'incontro organizzato dalla Provincia con gli amministratori locali, a cui hanno partecipato per il Comune di Parma il presidente del Consiglio Vagnozzi, l'Assessore Alinovi e il capogruppo Pd Dall'Olio, i sindaci di Fornovo Grenti, di Borgotaro Rossi, di Berceto Lucchi, di Fidenza Massari, di Solignano Bonazzi il vice sindaco di Collecchio Dodi, Bertocchi consigliere di Varano Melegari, i parlamentari on. Maestri e Romanini, il presidente del Cepim Marzani, i consiglieri regionali Lori, Cardinali e Rainieri, il vice presidente della Provincia Bellini e il Delegato Vescovi.

"Finalmente la Regione crede veramente nell'opera e guida il processo per portarla a compimento – ha affermato Serpagli - Per noi è fondamentale questa linea, che collega il Parmense con la Toscana. Tre sono i nodi da risolvere: Vicofertile – Parma, che ha già il progetto definitivo, e per cui le risorse erano state stanziate, poi cancellate, e che risolverebbe un problema annoso per la città. Poi gli altri due nodi, quello di Fornovo e di Berceto, per i quali c'è ancora molto da fare."

Donini, ha parlato di una "cura del ferro", per una Regione che vuole investire sul sistema ferroviario, riequilibrando gli investimenti su ferro e su strada. Poi, rispondendo agli amministratori intervenuti, si è detto favorevole a evitare il by pass di Fornovo; ha affermato che il programma RFI di valorizzazione delle stazioni già comprende le stazioni di Fornovo e Borgotaro e che i 35 milioni necessari per la stazione di Parma risultano già finanziati. L'assessore regionale ha quindi spiegato che tra il 2018 e il 2019 gli investimenti importanti e già decisi consentiranno di avere treni nuovi e risolvere il 50% dei problemi di oggi, che dipendono dalla vetustà del materiale rotabile, che sarà sostituito. Per la Pontremolese due restano i problemi: mentre il Governo "ci crede" e due Regioni (Emilia–Romagna e Liguria) l'hanno indicata come priorità, la Toscana "ci deve pensare". Il secondo: occorre ottenere la revisione del progetto definitivo, e i contatti con RFI finora non sono stati negativi.

Sulla TiBre stradale, Donini ha ricordato che il primo lotto è già cantierabile, e che la fase di pianificazione è conclusa. "Poiché è solo per 5 km in Emilia, e per 50 km in Lombardia, e la Regione Lombardia la chiede, abbiamo messo anche il 2° lotto in priorità – ha affermato – ma è un'opera che richiede un'intesa nazionale. E adesso comincia la caccia alle risorse."

Serpagli ha messo l'accento anche sul problema del pendolarismo, che si trova in una situazione molto critica, con ritardi e cancellazioni, con forti lamentele da parte dei viaggiatori. "Se da Borgotaro a Parma arriviamo in 45 minuti, la ferrovia diventa competitiva rispetto alla gomma. Chiediamo che l'assessore regionale condivida un percorso per far sì che i disservizi non accadano più; diversamente, non si riuscirà a mantenere le popolazioni in montagna."

L'Assessore Donini ha raggiunto poi Borgotaro in treno per parlare con i pendolari.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Sono state presentate le novità 2016 che evidenziano segni positivi per l'aeroporto di Parma: arriva la tratta su Comiso, in provincia di Ragusa, e torna Lampedusa. Si apre l'ipotesi di una collaborazione con Amazon.

Di Chiara Marando- 

Parma, 22 Gennaio 2016 - (Foto della gallery by Francesca Bocchia)

Segni positivi per l'aeroporto di Parma, segni di un rilancio dopo il periodo buio. Questo è quello che non solo si è percepito, ma è stato presentato con progetti ed attività concrete nel corso di una conferenza stampa.

La grande novità 2016 è rappresentata dal collegamento diretto tra l'Emilia e la Val di Noto, con la tratta di Tourgest Parma-Comiso, comune in provincia di Ragusa. Un collegamento che vuole essere qualcosa di più di un semplice scalo, ma piuttosto un'unione tra due territori di profonda cultura e tradizione. Comiso può rappresentare il punto di contatto ideale per le vacanze nella splendida Sicilia, in luoghi dal fascino immortale come Catania, Agrigento e Siracusa. Il tutto con tariffe che partono da 19 euro più l'aggiunta delle tasse aereoportuali.
Le offerte della Tourgest si completano con un'altra integrazione tra le rotte disponibili. Infatti, tornano attivi i voli Parma-Lampedusa, dopo la pausa forzata causata dall'urgenza migranti che ha penalizzato l'afflusso turistico nelle isole italiane. La tariffa partirà dai 39 euro più le tasse.

lampedusa IMGP0030

                                                         Lampedusa

Entrambi i voli saranno disponibili una volta alla settimana, più precisamente il sabato pomeriggio, a partire dal 15 giugno e fino al 24 settembre, ma anche ottobre in caso di tempo e stagione favorevoli. I biglietti potranno essere prenotati tramite le agenzie di viaggio, sul sito o tramite il centralino di Tourgest, nonché sul portale dell'aeroporto di Parma.

Confermato anche il volo Parma Cagliari di Ryanair, Trapani e Londra. Non tornerà, invece, il collegamento con Alghero.

 Soddisfatta l'amministratrice di Tourgest Lilli Porretto che ha dichiarato: " Da molto tempo ormai operiamo sull'aeroporto di Parma, ecco perché siamo contenti di poter tornare a collaborare dopo la pausa del 2015. Quest'anno stiamo puntando per la prima volta su Comiso, un punto di contatto importante con le bellezze della Val di Noto - e conclude – l'utente sarà libero di scegliere la formula di vacanza che più preferisce grazie alle nostre offerte di pacchetti completi o semplicemente del singolo volo".

Una soddisfazione perfettamente condivisa anche da Salvatore Porretto, direttore marketing e comunicazione di Tourgest che aggiunge:"Per fare in modo che l'utente sia ispirato nel suo soggiorno e si sposti verso i centri di grande interesse culturale, sul volo verrà data in omaggio la rivista "Isola e Isole", una sorta di guida ricca di informazioni turistiche e non solo".

21012016-CONFERENZA AEROPORTO 014 rid

Insomma, si parla di futuro per lo scalo parmigiano. La nuova gestione da parte dell'Unione parmense degli industriali, con Parma Airport, è già attiva nella cercare un nuovo partner finanziario.

Ma cosa succederà?



L'amministrazione sarà affiancata dalla nota società di consulenza KPMG. La volontà è quella di salire di livello, passando dall'attuale Categoria 1, quindi senza voli notturni e invernali, a quelle superiori così da poter incentivare il viavai di passeggeri ed attirare investitori, come afferma Gianfranco Bianchi, Post Holder Movimento e Terminal di So.Ge.a.p.

Sul piatto adesso c'è la concreta possibilità di rendere Parma un polo logistico importante. A dare questo impulso è stata la notizia, comparsa a gennaio sulla stampa inglese, che evidenziava un interessamento da parte di Amazon verso gli aeroporti europei: tra i quattro scali citati come strategici c'era anche Parma. In poco tempo, la notizia è diventata virale ed ha acceso i riflettori sull'Aeroporto Giuseppe Verdi.

Sull'argomento si è espresso il direttore generale Federico Wender: "Ad oggi non ci sono stati ancora contatti con Amazon ma il nostro desiderio sarebbe quello di incontrarli. In seguito all'uscita della notizia siamo stati contattati da vettori importanti e questo ci fa capire che la strada può essere percorribile, anche perché siamo certificati per il trasporto di merci ed attrezzati per partire con due voli a notte".

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Niente telefonate durante i turni di lavoro se non per motivi di servizio e comunque a veicolo in sosta. Il divieto, in vigore da oggi, vale anche sui mezzi di proprietà dell'azienda utilizzati da altri soggetti in regime di subaffido.

Modena, 19 gennaio 2016

Da oggi nessuna distrazione alla guida. Seta informa che per gli autisti in servizio sui mezzi di Modena, Reggio Emilia e Piacenza è in vigore il divieto tassativo di utilizzare telefoni cellulari durante la guida dell'autobus, con o senza auricolari. Durante i turni di lavoro le telefonate possono essere effettuate esclusivamente per motivi di servizio e comunque solo a veicolo in sosta, ad esempio nei capilinea urbani durante le pause prestabilite dalle tabelle di marcia.

Il divieto è immediatamente esecutivo nei tre bacini provinciali serviti, essendo stato disposto dalla Direzione Aziendale attraverso l'Ordine di servizio n°04-2016. Il provvedimento è stato emanato in considerazione della pericolosità di tale comportamento per i conducenti di mezzi pubblici, nonché come forma di tutela dell'immagine aziendale nei confronti dei viaggiatori trasportati.

Seta ritiene che l'uso del telefono cellulare durante la guida di mezzi pubblici - ammesso dal Codice della Strada, mediante dispositivi vivavoce o auricolari – pur essendo un fenomeno di dimensioni contenute si presti ad abusi, ed è senz'altro fonte di distrazione per il conducente nonché spesso motivo di disturbo per gli utenti. Per questi motivi Seta ha deciso di disporne il divieto assoluto agli oltre 800 autisti dipendenti dell'azienda, al fine di sensibilizzarli sul rispetto della sicurezza durante il servizio e per promuovere l'adozione di comportamenti etici e rispettosi della clientela.

Il divieto di telefonare durante la guida si applica su tutti i mezzi di proprietà dell'azienda, ancorchè utilizzati in regime di subaffido da autisti in forza ad altri soggetti. Ogni comportamento in contrasto con le succitate disposizioni aziendali non potrà essere giustificato, ma verrà adeguatamente sanzionato come previsto dalle vigenti disposizioni di legge e dal regolamento interno.

Pubblicato in Cronaca Emilia

A1 MILANO-NAPOLI. Autostrade per l'Italia comunica il programma delle chiusure notturne a Pian del Voglio a causa dei lavori del nuovo cavalcavia di svincolo.

Roma, 9 gennaio 2016 - Autostrade per l'Italia comunica che la prossima settimana la stazione di Pian del Voglio sull'A1 Milano-Napoli sarà interessata da alcune chiusure notturne per consentire i lavori del nuovo cavalcavia di svincolo.

Questo il programma:
Lunedì 11 e mercoledì 13 gennaio con orario 22:00-06:00 sarà chiusa l'uscita dì di Pian del Voglio per chi viene da Firenze.
Martedì 12 e giovedì 14 gennaio sempre con orario 22:00-06:00 sarà chiusa, invece, l'entrata di Pian del Voglio verso Firenze.

Si consigliano in alternativa le stazioni di Roncobilaccio o Rioveggio.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i notiziari "my way" in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

Martedì, 05 Gennaio 2016 12:00

Per un Po navigabile

Studi di fattibilità per un PO navigabile tutto l'anno, Foti (FDI-AN): promuovere confronto con altre regioni coinvolte. Il consigliere, nell'interpellanza, sollecita una conferenza nazionale sul fiume Po, con l'adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero delle Infrastrutture, per richiedere che la navigabilità del fiume Po sia inserita tra le priorità nell'agenda nazionale e europea

"L'Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO) ha redatto, su incarico delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, due studi di fattibilità per rendere il fiume Po navigabile tutto l'anno, che hanno comportato un costo complessivo di 3.000.000 di euro". La realizzazione del progetto potrebbe trasformare il fiume in una vera e propria "autostrada dell'acqua", costituendo una valida alternativa al trasporto su gomma e a quello su rotaia.

Lo scrive Tommaso Foti (Fdi-An) in una interpellanza per sapere se la Giunta regionale intenda promuovere un confronto con le altre Regioni coinvolte per accertare la condivisione del progetto e operare le conseguenti scelte di natura tecnica (a partire dalla soluzione progettuale migliore) ed economica. Il consigliere, visto che l'Unione europea prevede la possibilità di erogare contributi a fondo perduto fino al 40% dell'investimento complessivo, mentre il restante fabbisogno potrebbe essere finanziato ricorrendo al project financing, domanda se si intenda promuovere, in accordo con le altre Regioni, una conferenza nazionale sul fiume Po, ottenuta l'adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero delle Infrastrutture, per richiedere che la navigabilità del fiume Po sia inserita tra le priorità nell'agenda nazionale e europea.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell'Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cc)