Tariffa ridotta del 50% per aiutare le famiglie a basso reddito. 130 mila euro il finanziamento complessivo di quest'anno. L'iniziativa della Provincia con Tep e Smtp è rivolta ai residenti nel territorio provinciale con ISEE inferiore a 8 mila euro. Si parte da lunedì 24 agosto.

Parma, 21 agosto 2015 – Le famiglie del Parmense che attraversano un periodo di difficoltà economica possono giovarsi di significative agevolazioni tariffarie per accedere ai servizi di trasporto pubblico. Grazie a un'iniziativa di Provincia, Smtp e Tep, infatti, i nuclei familiari con un reddito ridotto possono acquistare abbonamenti annuali extraurbani o interurbani a prezzi scontati del 50%.

La Provincia finanzia il progetto con 100 mila euro, SMTP e TEP per ulteriori 30 mila euro.

"Continuiamo così a stare vicino alle famiglie del territorio, soprattutto a quelle che versano in condizioni di maggiori difficoltà, per le quali la voce trasporti può incidere pesantemente sul bilancio domestico, tanto più in momenti di crisi economica come questo - afferma il Delegato provinciale ai Trasporti Andrea Censi – Dopo una prima sperimentazione mirata alle famiglie numerose, dal 2011 in poi gli sconti sono stati rivolti ai nuclei in difficoltà economica. E le richieste sono state tante e da quasi tutti i comuni del Parmense: nel 2013 erano stati sottoscritti 654 abbonamenti, nel 2014 sono saliti a 692."

PER CHI
La proposta è rivolta ai nuclei residenti nel territorio provinciale appartenenti a famiglie con reddito ISEE inferiore a € 8.000. Per accedere alle tariffe scontate è necessario presentare la certificazione ISEE 2015. Le agevolazioni riguardano gli abbonamenti annuali extraurbani o interurbani.
Al nucleo familiare vengono rilasciati tanti abbonamenti quanti sono i membri che ne fanno richiesta. I titoli di viaggio potranno essere validi su tratte differenti e si possono acquistare in un'unica soluzione o in momenti successivi (purché vi siano ancora finanziamenti residui disponibili al momento della richiesta). Gli sconti sono fruibili fin dal primo abbonamento acquistato.

COME RICHIEDERE GLI ABBONAMENTI SCONTATI
E' sufficiente recarsi agli sportelli Tep di piazzale Barbieri o piazzale Dalla Chiesa a partire da lunedì 24 agosto (dal lunedì al venerdì dalle 8.10 alle 12.50 e dalle 14.15 alle 16.40; durante le aperture straordinarie di sabato 29 agosto e 5, 12 e 19 settembre dalle 8.15 alle 12.30).
Gli abbonamenti agevolati vengono rilasciati a tutti coloro che ne hanno diritto fino a esaurimento delle somme stanziate.
E' possibile anche rateizzare il pagamento dell'abbonamento in 4 rate, con pagamento in 4 mesi.

In allegato le tipologia di abbonamento acquistabili e le relative tariffe.

Per info:
Call center Tep 840 222 222

www.tep.pr.it

www.sociale.parma.it

Grazie all'intervento economico della Provincia di Piacenza le quote saranno comunque inferiori a quelle indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Confermate le agevolazioni per le famiglie numerose.

Modena, 14 agosto 2015 – Ad oltre 4 anni di distanza dall'ultimo adeguamento, da sabato 15 agosto nel bacino provinciale di Piacenza entreranno in vigore le nuove tariffe per gli abbonamenti extraurbani al trasporto pubblico.

Grazie all'intervento economico della Provincia di Piacenza - che si è impegnata a stanziare nella prossima variazione di Bilancio le risorse necessarie a sterilizzare parzialmente le variazioni di prezzo a beneficio degli abbonati annuali di età fino a 26 anni residenti nel forese - le nuove tariffe risulteranno comunque inferiori a quelle previste dalla Delibera regionale n°2055 del 2010, consentendo così agli utenti abituali piacentini di servirsi dei mezzi pubblici a condizioni più favorevoli rispetto ad altre realtà provinciali emiliano-romagnole (es.: Modena e Parma) che invece applicano integralmente le tariffe obiettivo regionali. Vengono inoltre confermate le agevolazioni tariffarie per le famiglie numerose, che per il 2° e 3° figlio potranno sottoscrivere abbonamenti a costi ulteriormente ridotti rispetto alla tariffa piena.

I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti presso la biglietteria aziendale Seta di Piazza Cittadella a Piacenza a partire da lunedì 17 agosto. La biglietteria resterà aperta da lunedì 17 a sabato 22 agosto dalle ore 7,30 alle ore 13,45; da lunedì 24 agosto effettuerà orario continuato dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle 18,15 ed il sabato dalle ore 7,30 alle ore 13,45.

I titolari di abbonamenti annuali non ancora scaduti potranno effettuare la ricarica anche nelle biglietterie aziendali Seta di Piazzale Marconi (Stazione F.S.), Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castel San Giovani, Fiorenzuola D'Arda, Monticelli D'Ongina, Ponte Dell'Olio. La ricarica può essere effettuata anche attraverso la rete di sportelli bancomat abilitati del gruppo Intesa-Sanpaolo, la app di Seta disponibile per smartphone/tablet Apple e Android o direttamente sul sito web di Seta (www.setaweb.it) con addebito dell'importo su carta di credito.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti un servizio di informazioni telefoniche Seta al numero 840 000 216, oppure si può consultare il sito internet aziendale: www.setaweb.it

 

In servizio già dal prossimo anno 14 nuovi treni per un valore complessivo di 90 milioni di euro. L'obiettivo è accelerare gli investimenti per la qualità del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna. Un mese gratis di abbonamento per i pendolari per risarcirli dei disagi. -

Parma, 29 luglio 2015 - in allegato il pdf con il dettaglio dei treni -

Troppi i disagi affrontati in questi mesi dai pendolari, che hanno dovuto affrontare con la forte ondata di caldo, situazioni di malfunzionamento o assenza dell'aria condizionata sulla gran parte dei treni regionali, in cui i finestrini sono bloccati.

Durante le ultime settimane, rilevano i due consiglieri Matteo Rancan e Fabio Rainieri del Gruppo Lega nord in una nota della Regione, si sono registrate temperature molto elevate, si sarebbero "acuiti i disagi dei viaggiatori dei treni regionali a causa del malfunzionamento o dell'assenza dell'aria condizionata sulla gran parte di tali convogli e dell'aumento dei ritardi e delle soppressioni di corse: in particolare per i pendolari della tratta che va da Parma a Milano, passando per la Val d'Arda e Piacenza".

Di ieri, vista la situazione, l'impegno della Regione nell'accelerare gli investimenti per la qualità del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna, anticipando i tempi (rispetto al 2018 come previsto dalla "gara del ferro" conclusasi nei mesi scorsi) di messa in servizio di 13 treni Stadler e di un treno bipiano Vivalto. Nuovi treni subito quindi in Emilia-Romagna.
Questo anticipando - con la messa in servizio già dal prossimo anno di 14 nuovi treni per valore complessivo di 90 milioni di euro - l'avvio del rinnovo della flotta rotabile previsto a partire dal 2018. Ma anche un mese gratis di abbonamento per i pendolari così da risarcirli dei disagi legati alle condizioni climatiche di questi ultimi mesi, con un investimento di viale Aldo Moro di 2,5 milioni di euro.

Sono queste le misure presentate ieri mattina a Bologna dall'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini che proseguono l'impegno della Regione nell'accelerare gli investimenti per la qualità del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna.

Treni - Assessore Donini e Direttore Ferrecchi rid

                                                    Assessore Donini e Direttore Ferrecchi

«Queste anticipazioni, che rappresentano il 10% del rinnovo dell'intera flotta e possono servire circa 4 mila passeggeri, si inseriscono nell'ampio progetto prospettico di rinnovo del materiale rotabile del sistema ferroviario in Emilia-Romagna che con la "gara del ferro" abbiamo già chiaramente messo in campo. Abbiamo valutato – ha sottolineato l'assessore regionale Raffaele Donini - che non era possibile attendere e abbiamo deciso di imboccare questa strada. Questa nostra proposta di anticipazioni, che non cambia la natura dei dispositivi della gara, non si ferma qui. La dialettica con il raggruppamento, Trenitalia e Tper, che si è aggiudicato la gara, punterà a verificare la possibilità di anticipare gradualmente il rinnovo della flotta rotabile».

Il riconoscimento di un mensilità gratuita agli abbonati dell'Emilia-Romagna – prevista nei mesi tra febbraio e marzo 2016 - rappresenta una parziale compensazione dei disagi subiti dai pendolari in relazione ai disservizi riscontrati dal 2014 ad oggi. Il costo complessivo previsto è di 2,5 milioni di euro e sarà coperto con gli accantonati per sanzioni e riduzioni contratto di servizio. «La mensilità gratuita ai pendolari è un risarcimento doveroso, consapevoli – come abbiamo segnalato nelle scorse settimane ai gestori - che il servizio presenta alcuni punti di debolezza acuiti, anche per la vetustà dei mezzi, dalle straordinarie condizioni climatiche di questi mesi estivi e del febbraio scorso» ha aggiunto Donini.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Dal 13 luglio la distribuzione delle nuove tessere per l'uso gratuito dei bus per i neo 65enni. -

Piacenza, 7 luglio 2015 -

Seta rende noto che le nuove tessere per l'uso gratuito dei bus urbani, rivolte ai cittadini che hanno compiuto 65 anni nel corso del 2015, verranno distribuite presso la biglietteria di piazza Cittadella a partire da lunedì 13 luglio. Chi dovesse ricevere a casa, prima di quella data, la lettera che informa della disponibilità della card nominativa da andare a ritirare, potrà nel frattempo circolare liberamente sui mezzi pubblici in città con la sola carta d'identità, sino a mercoledì 15 luglio.
I cittadini già in possesso della tessera possono invece continuare a usarla sino al 31 dicembre di quest'anno, senza doversi recare in biglietteria: entro la fine di questa settimana, ad ogni validazione verrà visualizzato dall'utente il segnale verde.

(fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)

Venerdì 15 maggio le astensioni dal lavoro potranno interessare i servizi urbani ed extraurbani per l'intera giornata, ad eccezione delle fasce orarie di garanzia. I servizi Seta garantiti nel bacino provinciale modenese e reggiano. -

Modena, 14 maggio 2015 -

SETA S.p.A. comunica che domani, venerdì 15 maggio, è stato indetto uno sciopero nazionale di 24 ore da parte dell'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato. Tale organizzazione sindacale non è presente nel bacino provinciale modenese, ciononostante potrebbero verificarsi adesioni spontanee da parte di singoli lavoratori e non è pertanto possibile prevedere l'entità dell'astensione. Possibili disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con le modalità di seguito elencate.

Bacino provinciale modenese

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 6,30 alle 8,30 e dalle ore 12 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.
Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 6 alle 8,30 e dalle ore 12,30 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.

Bacino provinciale reggiano

Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15,30 fino al termine del servizio. 

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Modena

Illustrati in Provincia i tanti benefici della nuova fermata del Regionale 2902 di Trenitalia delle 7.06, ottenuta grazia anche alla Regione. Il sindaco Cavallaro: "Una piccola modifica in grado di cambiare profondamente, in meglio, le abitudini di centinaia di ragazzi." -

Reggio Emilia, 23 aprile 2015 -

Per il sindaco Emanuele Cavallaro è il "treno dei desideri", perché per tantissimi rubieresi rappresenta una svolta quasi epocale: in pratica, avere a disposizione una sorta di metropolitana di superficie che tutte le mattina collega pendolari e studenti alla città, migliorando anche le condizioni di chi continuerà a utilizzare i bus. Tutto questo, grazie a una semplice fermata in più del Regionale 2902 di Trenitalia che, da lunedì, ferma anche a Rubiera alle 7.06 per arrivare a Reggio alle 7.15 (o, volendo, a Parma alle 7.31 e a Genova Bignole alle 10.06).

Il nuovo servizio, dopo i primi giorni di positiva sperimentazione, è stato presentato questa mattina in Provincia dagli artefici di questa innovazione tanto semplice, quanto utile: gli amministratori locali, dai Comuni alla Provincia fino alla Regione che ha giocato un ruolo determinante, Trenitalia ed anche l'Agenzia della mobilità, che avrà a sua volta modo di migliorare i servizi per gli utenti reggiani.
A fare gli onori di casa, il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, che ha ricordato "l'analogo servizio da poco attivato dall'altra parte della via Emilia, a Sant'Ilario, a conferma dell'impegno delle amministrazioni locali a promuovere una mobilità alternativa, arricchendo i collegamenti tra il territorio e il capoluogo in orario utile per lavoratori e studenti".

"La nuova fermata completa l'offerta già presente nella fascia mattutina, che aveva appunto un 'buco' di un'ora dopo il treno delle 6,35, portando a ben 37 le corse, 19 verso e Bologna e 18 verso Milano, che fermano ogni giorno a Rubiera", ha detto il direttore di Trenitalia Emilia-Romagna Davide Diversi, sottolineando come "al momento non sembri che la nuova fermata abbia impattato sui tempi di percorrenza".

Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Andrea Rossi ha ricordato come "la Regione abbia immediatamente deciso di rispondere all'istanza evidenziata dal Comune, una richiesta che nasceva dal buon senso e rivolta in particolare agli studenti, e grazie alla disponibilità di Trenitalia abbiamo dimostrato che anche con piccoli accorgimenti si possono migliorare sensibilmente i servizi per la comunità".
L'assessore regionale alla Mobilità Raffaele Donini ha quindi evidenziato lo sforzo della Regione "nella condivisione con il territorio della qualificazione e del monitoraggio del servizio di trasporto pubblico locale che per noi resta fondamentale: lo dimostra il fatto che non abbiamo tagliato di solo euro lo stanziamento di bilancio 2015, che si attesta su circa 400 milioni grazie anche a un fondo regionale che, tra i pochissimi in Italia, integra con quasi 40 milioni gli investimenti nazionali". "Nel complesso il tpl offre in Emilia-Romagna un servizio buono e diffuso, uno dei pochi in aumento: abbiamo 300 milioni di viaggiatori, 260 dei quali su gomma e 40 su ferro, e il nostro obiettivo è proprio quello di potenziare i settore ferroviario", ha aggiunto.

La soddisfazione della comunità rubierese è stata espressa dal sindaco Emanuele Cavallaro: "Questo treno dei desideri copre un 'buco' che si registrava proprio nel momento più delicato della giornata, e che non ci permetteva certamente di migliorare né il traffico sulla via Emilia, né le condizioni della linea 2, spesso sovraffollata all'inverosimile – ha detto – E' una piccola modifica, che però è in grado di cambiare profondamente, in meglio, le abitudini di centinaia di ragazzi rubieresi: ho già provato un paio di volte il nuovo treno e, arrivando comodamente a Reggio alle 7 e un quarto, alle 7 e 32 ero già al Polo scolastico di via Makallé, oltretutto attraverso un percorso pedonale protetto, in tempo per fare colazione o...per copiare qualche compito".

L'assessore alla Mobilità del Comune di Reggio Emilia Mirko Tutino, oltre "ai tanti benefici per studenti e pendolari, anche per le condizioni di trasporto sui bus da Bagno e Masone verso la città che certamente potranno migliorare", ha voluto sottolineare in particolare "l'impatto positivo rappresentato dalla novità di questa Giunta regionale che, a differenza del passato, sta dimostrando grande attenzione al trasporto pubblico e a problemi che magari possono essere considerati piccoli in uno scacchiere regionale, ma che sono fondamentali per le piccole comunità".
Di "piccoli interventi in grado di assicurare grandi risultati" ha parlato anche il direttore dell'Agenzia della mobilità, Michele Vernaci: "Non c'è alcun pericolo di cannibalismo tra Seta e ferrovia, ma anzi un migliore servizio di Trenitalia ci permetterà di curare meglio le sofferenze che si registrano su altre linee", ha detto ricordando "come sia determinante l'integrazione tra la mobiltà su ferro e altri servizi, come quelli che già oggi assicuriamo ad esempio con l'80% delle linee urbane che transitano dalla stazione, con le navette che la collegano agli istituti scolastici o con il bike-sharing".

(Fonte: ufficio stampa Provincia di RE)

Al via un collegamento quotidiano per raggiungere la stazione Mediopadana e direttamente la sede di Expo: previste quattro corse andata/ritorno nei giorni feriali e sette nei giorni festivi. Orari in coincidenza con arrivi e partenze di Frecce Trenitalia e Italo. -

Modena, 23 aprile 2015 –

In occasione dell'avvio di Expo, Seta attiva da lunedì e per tutto il mese di maggio, un servizio sperimentale di collegamento tra Modena e la stazione ferroviara AV Mediopadana di Reggio Emilia. Al termine di questo periodo di prova - attivato in accoglimento di una richiesta del Comune di Modena - la conferma del servizio sarà subordinata alla valutazione dei risultati in termini di passeggeri trasportati e di sostenibilità economica dell'operazione.

Si tratta di un collegamento quotidiano con la stazione Mediopadana, con partenza dall'Autostazione di Modena. Previste quattro corse di andata e quattro di ritorno nei giorni feriali e sette corse andata/ritorno nei giorni festivi (vedi tabella). Gli orari di partenza e di rientro sono stati predisposti per consentire la coincidenza con i treni Frecciarossa ed Italo in partenza ed arrivo dallo scalo reggiano.

Il costo per i passeggeri della navetta sarà di 4 euro per ogni corsa. Il biglietto viene venduto direttamente a bordo da parte dell'autista, mediante un terminale informatico che stampa sul momento i titoli di viaggio.

biglietto a bordo rid

La navetta Seta per la stazione Mediopadana va ad integrare l'offerta di collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Modena ed il polo fieristico di Milano-Rho, inoltre consentirà ai modenesi di raggiungere direttamente la sede di Expo 2015 senza effettuare cambi a Milano o a Bologna, come invece necessario qualora si parta dalla stazione ferroviaria di Piazza Dante. Dallo scalo reggiano, infatti, partono ed arrivano i convogli Frecciarossa ed Italo che caricano e scaricano i passeggeri direttamente nella stazione di Rho Fiera Expo Milano 2015, posta in prossimità dell'ingresso dei padiglioni fieristici.

orari navetta Seta rid

Pubblicato in Cronaca Modena

Cresce nel mese di febbraio il mercato dell'usato nel settore delle quattro ruote. Radiazioni in negativo, sopratutto per le moto. - 

Modena, 6 marzo 2015 -

Segno più nel mese di febbraio per il mercato dell'usato nel settore delle quattro ruote: i passaggi di di proprietà delle auto depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare una variazione positiva del 6,9% rispetto a febbraio 2014. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 188 usate nel mese di febbraio e 182 nel primo bimestre

In flessione, invece, i passaggi di proprietà dei motocicli che, sempre al netto delle minivolture, hanno messo a segno una variazione mensile negativa del -1,6%.
Complessivamente nei primi due mesi del 2015 i passaggi di proprietà netti hanno evidenziato una crescita del 2,1% per le autovetture e un leggero decremento dello 0,6% per i motocicli.

I dati sono riportati nell'ultimo bollettino mensile "Auto-Trend", l'analisi statistica realizzata dall'Automobile Club d'Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

Sul fronte delle radiazioni il mese di febbraio ha fatto registrare rispetto allo stesso mese del 2014 un calo marginale dello 0,3% per le quattro ruote, a causa della diminuzione delle radiazioni per esportazione (-25,6%), mentre le demolizioni sono risultate in aumento (+9,5%). Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,90 nel mese di febbraio (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 90) e a 0,93 nei primi due mesi del 2015.

Bilancio più pesante per le radiazioni dei motocicli: la variazione mensile si è attestata su un valore negativo del -21,4%.
Nei primi due mesi del 2015 per quanto riguarda le radiazioni sono state rilevate complessivamente le seguenti variazioni negative: -9% per le autovetture e -23,7% per i motocicli.

ACI radiazion e usato tab

Aci radiazioni per eurotab

Le tabelle e l file allegato e scaricabile 

aci mo rid

(Fonte: ufficio stampa ACI Modena)

Trasporti, servizio ferroviario aggiuntivo in occasione di Expo 2015, attivo dal primo maggio al 31 ottobre. Dalla Regione uno stanziamento di 870mila euro -

Piacenza, 25 febbraio 2015 -

Dal primo maggio al 31 ottobre 2015 ci saranno più corse sulla tratta Parma - Piacenza - Milano, in occasione dell'Expo. Il servizio aggiuntivo sarà garantito da uno Stadler Etr 350, che partirà dalla stazione di Bologna Centrale alle 7 di mattina e raggiungerà Milano Centrale alle 9.50, effettuando le fermate intermedie di Modena, Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Fiorenzuola, Piacenza, Lodi, Milano Rogoredo, Milano Lambrate. Dopodiché ripartirà da Milano Centrale alle 12.15 per arrivare a Parma alle 13.40, fermando a Milano Lambrate, Milano Rogoredo, Lodi, Piacenza, Fiorenzuola, Fidenza.

Da Parma l'ETR 350 partirà alle 14.18 alla volta di Milano Centrale, dove arriverà alle 15.45; fermerà a Fidenza, Fiorenzuola, Piacenza, Lodi, Milano Rogoredo, Milano Lambrate. Dal capoluogo lombardo ripartirà alle 16.15 alla volta dell'Emilia, per arrivare a Parma alle 17.40 (fermate intermedie a Milano Lambrate, Milano Rogoredo, Lodi, Piacenza, Fiorenzuola, Fidenza). Il treno infine farà un'ultima corsa verso la Lombardia nel tardo pomeriggio, partendo da Parma alle 18.18 e arrivando a Milano Centrale alle 19.45 (con fermate nelle stazioni di Fidenza, Fiorenzuola, Piacenza, Lodi, Milano Rogoredo, Milano Lambrate). Rientrerà la sera a Bologna (arrivo alle 0.30 in stazione centrale) da Milano Centrale (partenza alle 22.15), con fermate a Milano Lambrate, Milano Rogoredo, Lodi, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena.

Il rafforzamento del servizio ferroviario lunga la tratta Parma - Piacenza - Milano vuole essere un segnale d'attenzione al territorio in occasione dell'Expo 2015; un rafforzamento reso possibile dallo stanziamento da parte della Regione di 870mila euro. Lo Stadler Etr 350, dotato di cinque carrozze, a pianale ribassato e ideale per il trasporto pendolare, fa parte del gruppo di elettrotreni acquistati all'interno del piano straordinario di interventi su infrastrutture e materiale rotabile intrapreso dalla Regione a partire dal 2008.

Il allegato scaricabile la tabella oraria dei treni aggiuntivi in concomitanza con Expo 2015.

(fonte: Regione Emilia Romagna)

Pubblicato in Cronaca Emilia
Martedì, 17 Febbraio 2015 09:27

Modena - Una diagonale verde per la mobilità

Al posto dei binari un percorso ciclopedonale e per mezzi pubblici inserito in un parco lineare. Avviato lo studio di fattibilità e il confronto con la città -

Modena, 17 febbraio 2015 -

Al posto delle rotaie un percorso riservato a pedoni, ciclisti e mezzi pubblici con soluzioni tecniche che consentano di realizzare un vero e proprio parco lineare e che siano nello stesso tempo "efficaci per la mobilità cittadina, ambientalmente sostenibili e concretamente realizzabili", lasciando alle automobili solo lo spazio per alcuni puntuali attraversamenti. Sono le caratteristiche dello studio di fattibilità in corso di definizione, delineate dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, per l'utilizzo dei dieci chilometri dell'asta dismessa della linea ferroviaria storica dall'area di viale Montecuccoli, nei pressi della stazione ferroviaria, fino all'area Fiera di Cittanova passando per la via Emilia alla Madonnina, l'area del Villaggio artigiano e il polo scolastico di via Leonardo da Vinci.

"Si tratta di una diagonale in cui tre di questi dieci chilometri sono nel cuore della città e ci offrono l'opportunità di realizzare un intervento di riqualificazione urbana partendo dalle esigenze della mobilità e comprendendo anche alcune aree adiacenti al tracciato per garantire un equilibrio tra la mobilità e gli insediamenti", aggiunge il sindaco sottolineando che la priorità "è la salvaguardia del percorso protetto, senza escludere alcuni limitati interventi di 'ricucitura' sulle connessioni stradali tra le diverse aree urbane, ma prima di fare partire le ruspe mettiamo in moto i cervelli e confrontiamoci con la città".

Il percorso è stato avviato con un primo incontro pubblico promosso insieme ai Quartieri 1 e 4 e con la partecipazione anche dell'assessore Gabriele Giacobazzi (Mobilità) e delle assessore Anna Maria Vandelli (Urbanistica) e Ingrid Caporioni (Quartieri).
Lo studio di fattibilità verrà sviluppato in relazione al contesto più complessivo della città con l'obiettivo di proporre soluzioni innovative dell'abitare e per riqualificare parti urbane assai diverse tra loro e cariche di infrastrutture e servizi. Gli approfondimenti tecnici, infatti, hanno come scenario la prospettiva del nuovo Piano strutturale comunale (Psc) e una tempistica che deve tener conto dei lavori di dismissione della linea a cura di Rete Ferroviaria Italiana che dovrebbero concludersi in estate.

"Il progetto relativo alla diagonale – aggiunge il sindaco – dovrà tener conto anche delle opportunità di connessione con la rete ciclabile già esistente e i mezzi pubblici che utilizzeranno il percorso protetto dovranno avere la possibilità di entrare e uscire da quel tracciato senza vincoli di rotaie o cavi, in modo da sfruttare a pieno tutte le potenzialità del nuovo asse urbano e assicurare la massima permeabilità".
A inizio percorso, nell'area di viale Montecuccoli, in coincidenza con lo sdoppiamento tra vecchio e nuovo tratto ferroviario, verrà realizzata una rotatoria stradale, già in fase di progettazione (tra le vie Cesari, Paolucci e Breda), che consentirà di raggiungere direttamente la zona del cimitero di San Cataldo e, da qui, l'ingresso in tangenziale. Verso l'area del cimitero sarà realizzato anche un collegamento ciclopedonale che consentirà di riutilizzare l'accesso storico del cimitero.

In corrispondenza della Madonnina si approfondiranno le questioni legate alla regolazione dei flussi veicolari prevedendo, comunque, il mantenimento del traffico stradale sul cavalcavia esistente e ipotizzando una "ricucitura" solo ciclopedonale con il tracciato storico della via Emilia.

Grazie al nuovo percorso ciclopedonale della diagonale, è possibile realizzare con minimi interventi di collegamento almeno tre percorsi ciclopedonali ad anello, tutti collegati tra di loro, per complessivamente una vetrina di chilometri.
Nello studio di fattibilità in corso di definizione non si terrà conto solo dei 12 metri di larghezza della diagonale, ma saranno valutate anche le destinazioni di alcune aree di proprietà comunale adiacenti all'asse interessato, così come alcune aree oggetto di progetti di trasformazione oppure destinate ad attrezzature pubbliche. Nella realizzazione del parco lineare, inoltre, verrà posta particolare attenzione all'interconnessione con l'area del cimitero di San Cataldo e con quella del polo scolastico di via Leonardo da Vinci.

(Fonte: Comune di Modena)