Niente telefonate durante i turni di lavoro se non per motivi di servizio e comunque a veicolo in sosta. Il divieto, in vigore da oggi, vale anche sui mezzi di proprietà dell'azienda utilizzati da altri soggetti in regime di subaffido.

Modena, 19 gennaio 2016

Da oggi nessuna distrazione alla guida. Seta informa che per gli autisti in servizio sui mezzi di Modena, Reggio Emilia e Piacenza è in vigore il divieto tassativo di utilizzare telefoni cellulari durante la guida dell'autobus, con o senza auricolari. Durante i turni di lavoro le telefonate possono essere effettuate esclusivamente per motivi di servizio e comunque solo a veicolo in sosta, ad esempio nei capilinea urbani durante le pause prestabilite dalle tabelle di marcia.

Il divieto è immediatamente esecutivo nei tre bacini provinciali serviti, essendo stato disposto dalla Direzione Aziendale attraverso l'Ordine di servizio n°04-2016. Il provvedimento è stato emanato in considerazione della pericolosità di tale comportamento per i conducenti di mezzi pubblici, nonché come forma di tutela dell'immagine aziendale nei confronti dei viaggiatori trasportati.

Seta ritiene che l'uso del telefono cellulare durante la guida di mezzi pubblici - ammesso dal Codice della Strada, mediante dispositivi vivavoce o auricolari – pur essendo un fenomeno di dimensioni contenute si presti ad abusi, ed è senz'altro fonte di distrazione per il conducente nonché spesso motivo di disturbo per gli utenti. Per questi motivi Seta ha deciso di disporne il divieto assoluto agli oltre 800 autisti dipendenti dell'azienda, al fine di sensibilizzarli sul rispetto della sicurezza durante il servizio e per promuovere l'adozione di comportamenti etici e rispettosi della clientela.

Il divieto di telefonare durante la guida si applica su tutti i mezzi di proprietà dell'azienda, ancorchè utilizzati in regime di subaffido da autisti in forza ad altri soggetti. Ogni comportamento in contrasto con le succitate disposizioni aziendali non potrà essere giustificato, ma verrà adeguatamente sanzionato come previsto dalle vigenti disposizioni di legge e dal regolamento interno.

Pubblicato in Cronaca Emilia

A1 MILANO-NAPOLI. Autostrade per l'Italia comunica il programma delle chiusure notturne a Pian del Voglio a causa dei lavori del nuovo cavalcavia di svincolo.

Roma, 9 gennaio 2016 - Autostrade per l'Italia comunica che la prossima settimana la stazione di Pian del Voglio sull'A1 Milano-Napoli sarà interessata da alcune chiusure notturne per consentire i lavori del nuovo cavalcavia di svincolo.

Questo il programma:
Lunedì 11 e mercoledì 13 gennaio con orario 22:00-06:00 sarà chiusa l'uscita dì di Pian del Voglio per chi viene da Firenze.
Martedì 12 e giovedì 14 gennaio sempre con orario 22:00-06:00 sarà chiusa, invece, l'entrata di Pian del Voglio verso Firenze.

Si consigliano in alternativa le stazioni di Roncobilaccio o Rioveggio.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i notiziari "my way" in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

Martedì, 05 Gennaio 2016 12:00

Per un Po navigabile

Studi di fattibilità per un PO navigabile tutto l'anno, Foti (FDI-AN): promuovere confronto con altre regioni coinvolte. Il consigliere, nell'interpellanza, sollecita una conferenza nazionale sul fiume Po, con l'adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero delle Infrastrutture, per richiedere che la navigabilità del fiume Po sia inserita tra le priorità nell'agenda nazionale e europea

"L'Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO) ha redatto, su incarico delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, due studi di fattibilità per rendere il fiume Po navigabile tutto l'anno, che hanno comportato un costo complessivo di 3.000.000 di euro". La realizzazione del progetto potrebbe trasformare il fiume in una vera e propria "autostrada dell'acqua", costituendo una valida alternativa al trasporto su gomma e a quello su rotaia.

Lo scrive Tommaso Foti (Fdi-An) in una interpellanza per sapere se la Giunta regionale intenda promuovere un confronto con le altre Regioni coinvolte per accertare la condivisione del progetto e operare le conseguenti scelte di natura tecnica (a partire dalla soluzione progettuale migliore) ed economica. Il consigliere, visto che l'Unione europea prevede la possibilità di erogare contributi a fondo perduto fino al 40% dell'investimento complessivo, mentre il restante fabbisogno potrebbe essere finanziato ricorrendo al project financing, domanda se si intenda promuovere, in accordo con le altre Regioni, una conferenza nazionale sul fiume Po, ottenuta l'adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero delle Infrastrutture, per richiedere che la navigabilità del fiume Po sia inserita tra le priorità nell'agenda nazionale e europea.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell'Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cc)

Oggi, lunedi' 23 novembre, sciopero aziendale di 24 ore indetto dell'Organizzazione Sindacale USB lavoro privato: possibili disagi. L'organizzazione sindacale non è presente nel bacino provinciale modenese, ma non si possono escludere adesioni spontanee. Le eventuali astensioni dal lavoro potranno interessare i servizi urbani ed extraurbani per l'intera giornata, ad eccezione delle fasce orarie di garanzia. -

Modena, 23 novembre 2015 -

SETA S.p.A. comunica che per oggi, lunedì 23 novembre è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte dell'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato. Tale organizzazione sindacale non è presente nel bacino provinciale modenese, ciononostante potrebbero verificarsi adesioni spontanee da parte di singoli lavoratori e non è pertanto possibile prevedere l'entità dell'astensione. L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico nel bacino provinciale modenese, con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 6,30 alle 8,30 e dalle ore 12 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 6 alle 8,30 e dalle ore 12,30 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.
Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Modena

CNA Parma esprime preoccupazione e disaccordo circa l'ipotesi di eliminazione del secondo lotto dell'infrastruttura viaria Tirreno Brennero, dalle opere strategiche della Regione Emilia Romagna. In allegato la lettera del Presidente di CNA Parma, Gualtiero Ghirardi al Presidente della Regione. -

Parma, 21 ottobre 2015 -

La Presidenza di CNA Parma ha affrontato nei giorni scorsi il tema divenuto di forte attualità in queste settimane, cercando di ripercorrere la lunga vicenda che ha accompagnato l'evolversi del progetto viario Tirreno - Brennero, finendo per rimanere sorpresa di fronte ad un'ipotesi che pare voler mettere da parte molti presupposti ed altrettante opportunità su cui l'economia di questo territorio ritiene ad oggi di poter contare.
"Sorprende innanzitutto l'atteggiamento della Regione" fa notare Ghirardi "che avanza un'ipotesi di questa portata senza averla minimamente confrontata con le realtà del territorio espressione dell'economia, ma forse neppure con la parte politica, al contrario di quanto avvenne quando, tempo fa, questa scelta si trattò di condividerla". CNA Parma esprime poi stupore per le motivazioni addotte, in buona parte pretestuosa quella dell'impatto ambientale e altrettanto poco credibile quella dei costi. "Il costo dell'opera è sempre stato uno degli argomenti su cui hanno fatto leva i detrattori dell'intervento" sostiene Ghirardi "quando invece, così come avvenuto interamente per il primo lotto, i costi sarebbero in capo al Concessionario e solo in minima parte a carico dello Stato".
Critiche arrivano dalla Presidenza di CNA Parma, anche sull'ipotesi di collegamento con la spesso richiamata Cispadana, ritenuta decisamente più impattante dei pochi chilometri che separano il primo tratto di TI-BRE dal confine della Regione. CNA sostiene poi la convinzione che l'opera stradale non possa essere ritenuta alternativa alla costruzione della TI-BRE ferroviaria di cui si parla da decenni ma che sembra invece riesumata ad arte in questo momento per essere contrapposta alle argomentazioni di chi sostiene la necessità di completare il tratto autostradale dell'arteria.
Guardando ad interessi che non possono fermarsi sulle rive del Po, Ghirardi ritiene che "la TI–BRE sia importante per un'area che va ben oltre la provincia di Parma, superando anche un più vasto territorio che potrebbe configurarsi con le province di Piacenza, Parma e Reggio, la TI-BRE è da vedere come strategica per un'area ben più estesa che va dal Veneto alla Liguria attraverso Lombardia, Toscana ed Emilia. L'auspicio che esprime il Presidente di CNA è pertanto quello che "il Governo Regionale possa avere un rapido ripensamento, con l'inserimento del completamento della parte mancante di quest'arteria tra le priorità infrastrutturali della Regione Emilia Romagna, a cui Parma e quella parte importante di economia che CNA ha il dovere di rappresentare, si onora di appartenere".

(Fonte: ufficio stampa CNA Parma)

Le astensioni dal lavoro potranno interessare i servizi urbani ed extraurbani Seta S.p.A. per l'intera giornata, ad eccezione delle fasce orarie di garanzia. -

Modena, 21 settembre 2015 -

L'azienda di trasporto pubblico locale che opera nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio e Piacenza, SETA S.p.A. comunica che per martedì 22 settembre è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte dell'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato.

L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico nel bacino provinciale reggiano con le modalità di seguito elencate.
Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15,30 fino al termine del servizio.
Tale organizzazione sindacale non è presente nel bacino provinciale modenese, ciononostante potrebbero verificarsi adesioni spontanee da parte di singoli lavoratori e non è pertanto possibile prevedere l'entità dell'astensione.

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 6,30 alle 8,30 e dalle ore 12 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.
 Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 6 alle 8,30 e dalle ore 12,30 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Le nuove tabelle orarie sono in corso di affissione alle fermate e possono già essere consultate e scaricate anche sul sito internet di Seta o tramite la app gratuita. Libretti orari disponibili presso biglietterie aziendali, rivendite autorizzate, Urp e uffici pubblici. -

Piacenza, 14 settembre 2015 –

Seta informa che, in concomitanza con la riapertura degli istituti scolastici, da martedì 15 settembre entra in vigore l'orario di servizio invernale per le linee urbane, suburbane ed extraurbane. Non sono previste particolari modifiche rispetto allo scorso anno: come di consueto l'orario invernale comporterà un potenziamento dei collegamenti nell'ordine del 30% circa rispetto all'orario estivo. Il servizio extraurbano vede la ripresa delle corse scolastiche, mentre quello urbano aumenta le frequenze di passaggio e ripropone le corse per il polo scolastico di strada Agazzana, peraltro parzialmente attivate già da ieri come richiesto dai dirigenti scolastici degli istituti "Raineri" e "Marcora".

Come ogni anno, l'orario invernale extraurbano dei bus è frutto di un'intensa attività di coordinamento e pianificazione avvenuta nei mesi estivi tra Seta ed i rappresentanti dell'Agenzia per la Mobilità, degli Enti locali e dei dirigenti scolastici, tesa a programmare nel modo più efficiente possibile il livello di servizio in base ai flussi di carico attesi, pertanto dal 15 settembre entrano in servizio ulteriori corse supplementari sulle tratte più frequentate dagli studenti. Si ricorda agli utenti che nei primi giorni di lezione (soprattutto se antecedenti all'inizio ufficiale delle scuole) alcuni istituti potrebbero osservare l'orario provvisorio: in tal caso si dovranno attendere gli orari definitivi di lezione per verificare l'efficacia degli accordi presi, e valutare eventuali adeguamenti.

Le tabelle aggiornate con i nuovi orari sono in corso di affissione alle fermate, inoltre si possono consultare e scaricare collegandosi al sito internet di Seta www.setaweb.it , nella pagina "Orari e Linee" della sezione dedicata al bacino provinciale di Piacenza. Orari, percorsi e tariffe di biglietti ed abbonamenti possono essere visualizzati anche direttamente sul proprio smartphone/tablet, grazie alla app gratuita di Seta, che consente inoltre di individuare il proprio percorso personalizzato o la rivendita più vicina. La app di Seta è scaricabile su Apple Store e Android Market/Google Play.

Per agevolare l'utenza piacentina, ed in accoglimento delle numerose richieste pervenute, Seta ha predisposto anche quest'anno la stampa di alcune migliaia di libretti orari, contenenti orari e percorsi di tutte le linee urbane ed extraurbane del bacino provinciale di Piacenza. I libretti saranno distribuiti presso la biglietteria Seta di Piazza Cittadella, le principali rivendite e in diversi Urp ed uffici pubblici del capoluogo e della provincia (sedi Ausl, plessi scolastici, Circoscrizioni).

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Tariffa ridotta del 50% per aiutare le famiglie a basso reddito. 130 mila euro il finanziamento complessivo di quest'anno. L'iniziativa della Provincia con Tep e Smtp è rivolta ai residenti nel territorio provinciale con ISEE inferiore a 8 mila euro. Si parte da lunedì 24 agosto.

Parma, 21 agosto 2015 – Le famiglie del Parmense che attraversano un periodo di difficoltà economica possono giovarsi di significative agevolazioni tariffarie per accedere ai servizi di trasporto pubblico. Grazie a un'iniziativa di Provincia, Smtp e Tep, infatti, i nuclei familiari con un reddito ridotto possono acquistare abbonamenti annuali extraurbani o interurbani a prezzi scontati del 50%.

La Provincia finanzia il progetto con 100 mila euro, SMTP e TEP per ulteriori 30 mila euro.

"Continuiamo così a stare vicino alle famiglie del territorio, soprattutto a quelle che versano in condizioni di maggiori difficoltà, per le quali la voce trasporti può incidere pesantemente sul bilancio domestico, tanto più in momenti di crisi economica come questo - afferma il Delegato provinciale ai Trasporti Andrea Censi – Dopo una prima sperimentazione mirata alle famiglie numerose, dal 2011 in poi gli sconti sono stati rivolti ai nuclei in difficoltà economica. E le richieste sono state tante e da quasi tutti i comuni del Parmense: nel 2013 erano stati sottoscritti 654 abbonamenti, nel 2014 sono saliti a 692."

PER CHI
La proposta è rivolta ai nuclei residenti nel territorio provinciale appartenenti a famiglie con reddito ISEE inferiore a € 8.000. Per accedere alle tariffe scontate è necessario presentare la certificazione ISEE 2015. Le agevolazioni riguardano gli abbonamenti annuali extraurbani o interurbani.
Al nucleo familiare vengono rilasciati tanti abbonamenti quanti sono i membri che ne fanno richiesta. I titoli di viaggio potranno essere validi su tratte differenti e si possono acquistare in un'unica soluzione o in momenti successivi (purché vi siano ancora finanziamenti residui disponibili al momento della richiesta). Gli sconti sono fruibili fin dal primo abbonamento acquistato.

COME RICHIEDERE GLI ABBONAMENTI SCONTATI
E' sufficiente recarsi agli sportelli Tep di piazzale Barbieri o piazzale Dalla Chiesa a partire da lunedì 24 agosto (dal lunedì al venerdì dalle 8.10 alle 12.50 e dalle 14.15 alle 16.40; durante le aperture straordinarie di sabato 29 agosto e 5, 12 e 19 settembre dalle 8.15 alle 12.30).
Gli abbonamenti agevolati vengono rilasciati a tutti coloro che ne hanno diritto fino a esaurimento delle somme stanziate.
E' possibile anche rateizzare il pagamento dell'abbonamento in 4 rate, con pagamento in 4 mesi.

In allegato le tipologia di abbonamento acquistabili e le relative tariffe.

Per info:
Call center Tep 840 222 222

www.tep.pr.it

www.sociale.parma.it

Grazie all'intervento economico della Provincia di Piacenza le quote saranno comunque inferiori a quelle indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Confermate le agevolazioni per le famiglie numerose.

Modena, 14 agosto 2015 – Ad oltre 4 anni di distanza dall'ultimo adeguamento, da sabato 15 agosto nel bacino provinciale di Piacenza entreranno in vigore le nuove tariffe per gli abbonamenti extraurbani al trasporto pubblico.

Grazie all'intervento economico della Provincia di Piacenza - che si è impegnata a stanziare nella prossima variazione di Bilancio le risorse necessarie a sterilizzare parzialmente le variazioni di prezzo a beneficio degli abbonati annuali di età fino a 26 anni residenti nel forese - le nuove tariffe risulteranno comunque inferiori a quelle previste dalla Delibera regionale n°2055 del 2010, consentendo così agli utenti abituali piacentini di servirsi dei mezzi pubblici a condizioni più favorevoli rispetto ad altre realtà provinciali emiliano-romagnole (es.: Modena e Parma) che invece applicano integralmente le tariffe obiettivo regionali. Vengono inoltre confermate le agevolazioni tariffarie per le famiglie numerose, che per il 2° e 3° figlio potranno sottoscrivere abbonamenti a costi ulteriormente ridotti rispetto alla tariffa piena.

I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti presso la biglietteria aziendale Seta di Piazza Cittadella a Piacenza a partire da lunedì 17 agosto. La biglietteria resterà aperta da lunedì 17 a sabato 22 agosto dalle ore 7,30 alle ore 13,45; da lunedì 24 agosto effettuerà orario continuato dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle 18,15 ed il sabato dalle ore 7,30 alle ore 13,45.

I titolari di abbonamenti annuali non ancora scaduti potranno effettuare la ricarica anche nelle biglietterie aziendali Seta di Piazzale Marconi (Stazione F.S.), Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castel San Giovani, Fiorenzuola D'Arda, Monticelli D'Ongina, Ponte Dell'Olio. La ricarica può essere effettuata anche attraverso la rete di sportelli bancomat abilitati del gruppo Intesa-Sanpaolo, la app di Seta disponibile per smartphone/tablet Apple e Android o direttamente sul sito web di Seta (www.setaweb.it) con addebito dell'importo su carta di credito.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti un servizio di informazioni telefoniche Seta al numero 840 000 216, oppure si può consultare il sito internet aziendale: www.setaweb.it

 

In servizio già dal prossimo anno 14 nuovi treni per un valore complessivo di 90 milioni di euro. L'obiettivo è accelerare gli investimenti per la qualità del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna. Un mese gratis di abbonamento per i pendolari per risarcirli dei disagi. -

Parma, 29 luglio 2015 - in allegato il pdf con il dettaglio dei treni -

Troppi i disagi affrontati in questi mesi dai pendolari, che hanno dovuto affrontare con la forte ondata di caldo, situazioni di malfunzionamento o assenza dell'aria condizionata sulla gran parte dei treni regionali, in cui i finestrini sono bloccati.

Durante le ultime settimane, rilevano i due consiglieri Matteo Rancan e Fabio Rainieri del Gruppo Lega nord in una nota della Regione, si sono registrate temperature molto elevate, si sarebbero "acuiti i disagi dei viaggiatori dei treni regionali a causa del malfunzionamento o dell'assenza dell'aria condizionata sulla gran parte di tali convogli e dell'aumento dei ritardi e delle soppressioni di corse: in particolare per i pendolari della tratta che va da Parma a Milano, passando per la Val d'Arda e Piacenza".

Di ieri, vista la situazione, l'impegno della Regione nell'accelerare gli investimenti per la qualità del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna, anticipando i tempi (rispetto al 2018 come previsto dalla "gara del ferro" conclusasi nei mesi scorsi) di messa in servizio di 13 treni Stadler e di un treno bipiano Vivalto. Nuovi treni subito quindi in Emilia-Romagna.
Questo anticipando - con la messa in servizio già dal prossimo anno di 14 nuovi treni per valore complessivo di 90 milioni di euro - l'avvio del rinnovo della flotta rotabile previsto a partire dal 2018. Ma anche un mese gratis di abbonamento per i pendolari così da risarcirli dei disagi legati alle condizioni climatiche di questi ultimi mesi, con un investimento di viale Aldo Moro di 2,5 milioni di euro.

Sono queste le misure presentate ieri mattina a Bologna dall'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini che proseguono l'impegno della Regione nell'accelerare gli investimenti per la qualità del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna.

Treni - Assessore Donini e Direttore Ferrecchi rid

                                                    Assessore Donini e Direttore Ferrecchi

«Queste anticipazioni, che rappresentano il 10% del rinnovo dell'intera flotta e possono servire circa 4 mila passeggeri, si inseriscono nell'ampio progetto prospettico di rinnovo del materiale rotabile del sistema ferroviario in Emilia-Romagna che con la "gara del ferro" abbiamo già chiaramente messo in campo. Abbiamo valutato – ha sottolineato l'assessore regionale Raffaele Donini - che non era possibile attendere e abbiamo deciso di imboccare questa strada. Questa nostra proposta di anticipazioni, che non cambia la natura dei dispositivi della gara, non si ferma qui. La dialettica con il raggruppamento, Trenitalia e Tper, che si è aggiudicato la gara, punterà a verificare la possibilità di anticipare gradualmente il rinnovo della flotta rotabile».

Il riconoscimento di un mensilità gratuita agli abbonati dell'Emilia-Romagna – prevista nei mesi tra febbraio e marzo 2016 - rappresenta una parziale compensazione dei disagi subiti dai pendolari in relazione ai disservizi riscontrati dal 2014 ad oggi. Il costo complessivo previsto è di 2,5 milioni di euro e sarà coperto con gli accantonati per sanzioni e riduzioni contratto di servizio. «La mensilità gratuita ai pendolari è un risarcimento doveroso, consapevoli – come abbiamo segnalato nelle scorse settimane ai gestori - che il servizio presenta alcuni punti di debolezza acuiti, anche per la vetustà dei mezzi, dalle straordinarie condizioni climatiche di questi mesi estivi e del febbraio scorso» ha aggiunto Donini.

Pubblicato in Cronaca Emilia