A1 MILANO-NAPOLI: INCIDENTE NOTTURNO TRA MODENA NORD E L'ALLACCIAMENTO CON L'A22 IN DIREZIONE DI MILANO

Roma, 26 settembre 2019 - Sull'A1 Milano-Napoli poco dopo la mezzanotte nel tratto tra Modena Nord e l'allacciamento con l'A22, in direzione di Milano, è avvenuto un incidente all'altezza del chilometro 156. Nello scontro, che ha coinvolto un furgone e un'autovettura, una persona ha perso la vita.


Al momento sul luogo dell'evento si circola regolarmente senza turbative al traffico.


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Per programmati lavori di manutenzione, nella notte tra il 2 e il 3 settembre

Roma, 2 settembre 2019 - Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per programmati lavori di manutenzione, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di lunedì 2 alle 6:00 di martedì 3 settembre, sarà chiusa l'entrata dello svincolo di San Giovanni in Persiceto verso la Tangenziale di Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare allo svincolo per la SS9 Via Emilia.

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A14 Bologna-Taranto: grave incidente, tratto chiuso tra l'allacciamento con la A13 e l'allacciamento con il raccordo di Casalecchio in direzione dell'allacciamento con l'A1.

Roma, 12 marzo 2018

Un grave incidente si è verificato poco dopo le 11 di questa mattina. Nel sinistro, che ha coinvolto 4 mezzi pesanti e un furgone che si sono tamponati, ha perso la vita una uomo.
Sul luogo dell'evento, dove attualmente il traffico è bloccato e si registrano 6 Km di coda verso l'allacciamento con l'A1, sono intervenuti i soccorsi meccanici e sanitari, i Vigili del Fuoco, le Pattuglie della Polizia Stradale e gli operatori della Direzione 3° Tronco di Bologna.
Autostrade per l'Italia comunica che resta chiuso sulla A14 Bologna-Taranto il tratto compreso tra l'allacciamento con la A13 e l'allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, in direzione dell'allacciamento con l'A1.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Limitazioni al traffico per domenica 5 novembre, dalle 8.30 alle 18.30, entro l'anello delle tangenziali.

Parma, 3 novembre 2017

Limitazioni al traffico in occasione della domenica ecologica del 5 novembre, dalle 8.30 alle 18.30, entro l'anello delle tangenziali.

In attuazione del PAIR - Piano Aria Integrato Regionale 2020 - e del nuovo accordo per la qualità dell'aria nel bacino padano, il Comune di Parma ha emesso il provvedimento sindacale che prevede limitazioni al traffico per i veicoli più inquinanti da domenica 1 ottobre fino al 31 marzo 2018. Le misure di limitazione alla circolazione sono applicate in tutti i Comuni della Regione sopra i 30.000 abitanti a tutela l'ambiente e della salute dei cittadini.

Domenica 5 novembre è prevista la seconda domenica ecologica con stop ai mezzi inquinanti entro l'anello delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30, e agevolazioni per il trasporto pubblico locale.

Le limitazioni al traffico sono previste entro l'anello delle tangenziali. Le auto potranno raggiungere i parcheggi scambiatori: via Emilia Ovest, via Traversetolo-Esselunga, Cavagnari, Palasport (compresi nell'area interdetta), oltre ai già fruibili parcheggi scambiatori Nord, Est e Sud, il parcheggio di strada dei Mercati e quello di via Mantova-via Scola. Sarà anche utilizzabile il parcheggio Toschi, raggiungibile solo percorrendo viale Europa, via IV Novembre in entrata, viale Toschi e viale Bottego in uscita e Park Stazione FS via Villa Sant'Angelo. Sarà raggiungibile il parcheggio dell'Ospedale Maggiore di via Volturno, via Abbeveratoia, mediante itinerario indicato nel testo del provvedimento.

Chi può circolare domenica: gli autoveicoli alimentati a benzina omologati Euro 2 o superiori; autoveicoli con alimentazione diesel omologati Euro 4 o superiori. Gli autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida e gas metano o GPL; gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car pooling) ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o superiori; inoltre veicoli derogati in ordinanza quali ad esempio, famiglie con una fascia Isee inferiore a 14.000€; veicoli diretti agli alberghi, i veicoli di persone che svolgono attività di tipo sanitario, i mezzi che trasportano prodotti deperibili, i mezzi con a bordo portatori di handicap, e tutti gli altri veicoli espressamente indicati nell'ordinanza pubblicata integralmente sul sito del Comune di Parma.

Sanzioni

In caso d'inosservanza dei provvedimenti è prevista la sanzione amministrativa di cui all'art. 7, comma 13 bis del Codice della Strada, con la possibilità di beneficiare di una riduzione della multa pari al 30% pagandola entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale.

Le agevolazioni per i cittadini. Nella giornata di domenica si potrà viaggiare in autobus obliterando solo un biglietto per l'intera giornata.
Biglietto unico sui bus: in accordo a quanto previsto dal vigente contatto di servizio, i cittadini potranno muoversi su tutte le linee obliterando una sola volta il biglietto senza limiti di tempo e di corse effettuate, al costo giornaliero di 1,20 euro (se si utilizza il biglietto singolo) o di 1 euro (se si utilizza il biglietto multi-corse).
Potenziamenti delle corse bus delle linee urbane, in particolare le linee 2, 3, 5 e 7, con il raddoppio delle corse da 30 minuti a 15 minuti.

(Fonte: Comune di Parma)

L'assessore ai Lavori pubblici Paolo Garetti comunica che dopodomani, lunedì 30 ottobre a partire dalle ore 7 avranno inizio i lavori di ripristino della pavimentazione bituminosa lungo via Caorsana nei tratti compresi fra il Palabanca e via dell'Agricoltura.

"Saranno istituite – spiega l'assessore – limitazioni al traffico con senso unico alternato e una breve deviazione in via Tirotti. Nei sei giorni della durata dei lavori – prosegue l'assessore - potranno esservi dei rallentamenti lungo l'arteria stradale. Si è deciso di avviare questo intervento in quanto il manto stradale è particolarmente dissestato".

Sarà la domenica ecologica del 1° ottobre, a dare il via alle limitazioni al traffico che sino al 31 marzo prossimo, come ogni anno, verranno adottate anche dal Comune di Piacenza nell'ambito del Piano regionale integrato per l'Aria, Pair 2020.

Dal lunedì al venerdì, tra le 8.30 e le 18.30, così come nella prima domenica del mese di ottobre, novembre, gennaio, febbraio e marzo, sarà vietata la circolazione per le seguenti categorie di veicoli: a benzina pre Euro ed Euro 1, diesel (anche per i mezzi commerciali) pre Euro e sino all'Euro 3 compreso, ciclomotori e motocicli a due tempi per Euro. Il provvedimento non sarà in vigore nelle festività del 1° novembre, 8 dicembre, Natale e Santo Stefano, 1° e 6 gennaio, Lunedì dell'Angelo, così come sarà esclusa, dalle giornate ecologiche, la prima domenica di dicembre. Le restrizioni in vigore sanciscono anche l'obbligo di spegnimento del motore per i veicoli in sosta.

Sono escluse dalle limitazioni alla circolazione le aree non sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale: Besurica, Montale, Le Mose. Inoltre, per consentire ai mezzi provenienti da aree extraurbane di accedere ai parcheggi serviti da navette o dai bus di linea, saranno sempre percorribili le seguenti arterie stradali: via Emilia Pavese, via Einaudi e il tratto di via I Maggio compreso tra queste due; la bretella da strada Gragnana a via Einaudi, la Tangenziale Sud e il suo prolungamento, strada Agazzana, strada Bobbiese, strada Val Nure, via Gorra (tra strada Val Nure e largo Anguissola), via Motti, via Martiri della Resistenza (tra via Motti e via Manfredi), via Manfredi (tra via Martiri della Resistenza e via Gorra), via Delle Novate, via Emilia Parmense, via Colombo, piazzale Roma, via La Primogenita, viale S. Ambrogio, piazzale Milano, la Statale 9 Emilia che congiunge con la Lombardia, via Legione Zanardi Landi, via Maculani, via XXI Aprile, piazzale Torino, via del Pontiere (tra via Nino Bixio e via XXI Aprile, attraverso il sottopasso ferroviario), via Nino Bixio (tra via Del Pontiere e via Diete di Roncaglia), via Diete di Roncaglia, via Caorsana, via Cremona, il cavalcaferrovia tra via Diete di Roncaglia e via XXI Aprile, via Portapuglia e strada di Borgoforte.

Qualora il bollettino emesso da Arpae il lunedì e il giovedì evidenziasse, in ambito provinciale, il superamento continuativo del valore limite di Pm10 nei quattro giorni precedenti, si adotteranno – salvo condizioni climatiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti – misure emergenziali di primo livello. Scatterà già dal primo giorno successivo al controllo l'estensione del divieto di circolazione anche ai diesel Euro 4, nonché l'obbligo di non superare i 19°C negli ambienti domestici, uffici, luoghi di ritrovo e attività commerciali (17°C per gli insediamenti industriali e artigianali), escludendo da tali limiti ospedali, case di cura, scuole e spazi adibiti alla pratica sportiva. Sarà inoltre vietato (in presenza di impianti di riscaldamento alternativo) l'utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa al di sotto della classe ambientale 3 stelle, nonché lo spandimento di liquami zootecnici o l'effettuazione di combustioni all'aperto (falò, fuochi d'artificio, barbecue, ecc.).

Le misure emergenziali resteranno in vigore, weekend compresi, fino al successivo giorno di controllo (incluso) da parte di Arpae. Qualora i livelli rientrassero, si ritornerà alle consuete limitazioni, ma se gli sforamenti ai valori di Pm10 superassero i 10 giorni consecutivi, il divieto di utilizzo di impianti a biomassa includerà anche quelli di classe 4 stelle.

In allegato scaricabili qui sotto le planimetrie

(Fonte: Comune di Piacenza)

A1 MILANO-NAPOLI: CHIUSA L'ENTRATA DI TERRE DI CANOSSA CAMPEGINE - Per ripristino danni da incidente nella notte tra il 19 e il 20 settembre

Roma, 17 settembre 2017 - Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli, dalle ore 22:00 di martedì 19 alle ore 06:00 di mercoledì 20 settembre, sarà chiusa l'entrata di Terre di Canossa Campegine, verso Milano, per lavori di ripristino danni a seguito di un incidente.

In alternativa, si consiglia di utilizzare le stazioni autostradali di Parma o di Reggio Emilia.

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Venerdì, 04 Agosto 2017 11:00

Modifiche alla viabilità in via Trento.

Parma, 4 agosto 2017. Da martedì 9 agosto a venerdì 18 agosto il sottopasso ferroviario di via Trento verrà chiuso alla circolazione stradale al fine di consentire interventi di riparazione della rete del teleriscaldamento.

Verrà quindi predisposto un opportuno piano di segnalamento che devierà il traffico che utilizzava normalmente via Trento –San Leonardo su viale Europa nelle direttrici Nord-Sud, infine verrà sempre garantito l'accesso a via Palermo e a via Monte Altissimo.

Allegati: Copia dell'ordinanza, Planimetria del piano di segnalamento

20170804-segnalamento

A1 Grave incidente Tra Modena nord e Valsamoggia in direzione di Bologna. Coda di 11 km. Entrata consigliata verso Bologna: Valsamoggia. Uscita consigliata provenendo da Milano: Modena Nord. L'ultimo aggiornamento di Autostrade per l'Italia.

25 gennaio 2017

Autostrade per l'Italia comunica che sull'A1 Milano Napoli nel tratto tra Modena sud e Valsamogia in direzione Bologna è avvenuto un grave incidente tra tre autovetture all'altezza del km 181,700. Nell'incidente due persone sono rimaste ferite ed una terza è deceduta.
Sul luogo sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della direzione terzo Tronco di Bologna. Autostrade per l'Italia consiglia di uscire a Modena sud e di rientrare in A1 a Valsamogia dopo aver percorso la SS9 Emilia.

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AGGIORNAMENTO DELLE 09:34

Sulla A1 Milano-Napoli, verso Bologna, tra Modena nord e Valsamoggia si sono formati 11 km di coda in diminuzione. Per chi è diretto a Bologna si consiglia di uscire a Modena nord e rientrare, dopo aver percorso la Strada Statale 9 via Emilia, in autostrada a Valsamoggia. Il traffico scorre su tutte le corsie disponibili. Sul luogo dell'evento è presente il personale di Autostrade per l'Italia per segnalare le code e velocizzare il passaggio dei veicoli.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Da giovedì 1 ottobre e fino al 31 marzo 2016 in vigore le misure previste dal Piano aria integrato regionale. Niente blocchi del giovedì. L'assessore Gazzolo: "Fuori dalla logica emergenziale per ottenere risultati migliori. Interessato il 23% dei veicoli, quelli che inquinano di più. Norme in linea con l'Europa, a tutela della salute e dell'ambiente". -

Parma, 30 settembre 2015 -

Entrano in vigore da domani, giovedì 1 ottobre, e saranno applicate fino al 31 marzo 2016 le misure di limitazione alla circolazione previste dal primo "Piano aria integrato regionale". Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale dell'Emilia-Romagna dopo un lungo confronto con i Comuni per definire le modalità di prima applicazione delle norme, considerato che il precedente Accordo di Programma per la Qualità dell'Aria 2012-2015 aveva validità sino al 26 luglio scorso.

"Le nuove misure sono state pensate per tutelare l'ambiente e la salute: sarà interessato circa il 23% dei veicoli, quelli che inquinano di più - afferma l'assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo -. Si tratta di provvedimenti in linea con l'Europa, frutto di un intenso confronto con enti locali e categorie economiche. In questa linea va ad esempio la sospensione delle domeniche ecologiche per tutto il mese di dicembre. Lo sforzo comune è stato quello di conciliare le esigenze di vita e di lavoro dei cittadini con gli obiettivi imprescindibili di tutela della salute e dell'ambiente".

"Abbiamo voluto superare - prosegue l'assessore - la logica emergenziale dei blocchi del giovedì, per giungere a un approccio strutturale che dia risultati ancora più efficaci". L'obiettivo del "Piano aria integrato regionale", che copre un orizzonte temporale fino al 2020, è infatti quello di rientrare il prima possibile su tutto il territorio regionale nei valori limite fissati dall'Unione europea. "Nel frattempo il confronto prosegue - conclude l'assessore - perché entro fine anno l'Assemblea approverà il Piano, a cui daremo un assetto definitivo fino al 2020".

Cosa prevede il Piano

Il Piano prevede l'eliminazione dei "giovedì di blocco" attraverso la limitazione strutturata delle sole tipologie di mezzi più inquinanti. Le nuove limitazioni alla circolazione troveranno applicazione per il periodo dal 1 ottobre al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 18,30, nel territorio dei Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e riguarderanno i mezzi diesel fino all'Euro 3, benzina fino all'Euro 1 e ciclomotori fino all'Euro 0. Per i veicoli commerciali leggeri diesel Euro 3 il divieto di circolazione scatterà dal 1 ottobre 2016, a fronte dell'anticipazione al 2018 delle limitazioni per i veicoli Euro 4 diesel per mantenere invariato il bilancio delle emissioni del Piano. 
Nello stesso periodo, dal 1 ottobre al 31 marzo, in occasione della prima domenica di ogni mese si svolgeranno le "domeniche ecologiche", con sospensione dall' 1 dicembre al 6 gennaio.


Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per l'accesso ai parcheggi scambiatori, alle strutture ospedaliere e ad alcune tipologie di veicoli e di utenti, come le famiglie con una fascia Isee bassa e i veicoli per l'accompagnamento degli alunni a scuola. Inoltre sono esclusi dai provvedimenti i mezzi che effettuano il car pooling. 
Viene poi prevista la possibilità di estendere progressivamente l'area oggetto di limitazione alla circolazione, che attualmente deve coprire almeno il 30% del centro abitato, escludendo comunque le zone non adeguatamente servite dal trasporto pubblico.
 Continuano le misure emergenziali già adottate negli anni precedenti dai Comuni in base all'Accordo di programma, in caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di Pm10 rilevato dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio dell'aria. In caso di sforamento per 7 giorni consecutivi dei valori limite di Pm10, è previsto un giorno aggiuntivo di limitazione della circolazione nel territorio interessato, con estensione all'intero territorio regionale nel caso di prolungamento degli sforamenti per ulteriori 7 giorni. Le stesse limitazioni diventeranno obbligatorie anche per i Comuni con più di 30.000 abitanti e per quelli dell'agglomerato di Bologna a partire da ottobre 2016.

Azioni su tutti i settori


Oltre alle limitazioni alla circolazione, il Piano regionale mette in campo azioni su tutti i settori emissivi, individuando circa 90 misure articolate in sei ambiti di intervento prioritari e selezionate attraverso l'analisi costi-benefici. I settori di intervento interessati sono la città, la pianificazione e l'utilizzo del territorio; l'energia (risparmio energetico e riqualificazione energetica edilizia, regolamentazione degli impianti per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa); i trasporti e la mobilità sostenibile di persone e merci; l'agricoltura (riduzione delle emissioni di ammoniaca dagli allevamenti e del contenuto di azoto nei fertilizzanti, rinnovo parco mezzi agricolo); le attività produttive (applicazione di accordi di settore per la riduzione delle emissioni, contenimento delle emissioni diffuse e di composti organici volatili); green public procurement (acquisti verdi nelle amministrazioni pubbliche).



"Liberiamo l'aria"


Le limitazioni sono accompagnate dalla campagna di comunicazione regionale "Liberiamo l'aria". Tutte le informazioni sulle misure adottate sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna, all'indirizzo www.liberiamolaria.it  e sulla pagina facebook www.facebook.com/liberiamolaria.er

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