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Campagna permanente per la prevenzione delle violenze di genere -  In data 04 febbraio 2019, la Questura, nell'ambito del progetto "QUESTO NON E' AMORE", ha organizzato un altro gazebo in località Langhirano, per offrire, anche in provincia, un servizio di informazione e sensibilizzazione relativamente al fenomeno della violenza contro le donne (c.d. violenza di genere).

Essendo, questo, infatti, un fenomeno trasversale a tutte le fasce sociali, per combatterlo è necessario anche un deciso cambiamento culturale che possa aiutare le donne a vincere la paura, rompendo l'isolamento e la vergogna, nella consapevolezza di avere degli strumenti di contrasto, di sostegno e di tutela. Per questo fine precipuo, quindi, vengono organizzati i gazebo, ossia per far conoscere alle donne vittime di violenza fisica, psicologica, economica e sociale, che esiste una fitta rete di istituzioni, enti locali, CAV ed associazioni di volontariato che ogni giorno si impegnano per affermare una parità di genere contro stereotipi e pregiudizi e che il poliziotto rappresenta uno snodo fondamentale di questa rete.

Del resto, che la prevenzione rappresenti uno strumento primario nella difesa contro questo tipo di fenomeno emerge anche dal confronto dei dati statistici relativi ai reati commessi nell'anno 2017 e nell'anno 2018.

Quanto ai reati di violenza sessuale, nell'anno 2017 si sono registrati nr. 30 reati a Parma città e nr. 48 in provincia; nell'anno 2018, invece, sono stati commessi nr.13 reati a Parma città e nr.18 reati in provincia.
Anche il reato di percosse, evidenzia una diminuzione: nell'anno 2017, nr.38 casi a Parma città e nr. 64 in provincia; nell'anno 2018, nr.32 a Parma città e nr.51 in provincia.

Il reato di stalking, a Parma città, registra nr.85 casi nell'anno 2017 e nr. 52 nell'anno 2018.

Così come si nota una drastica riduzione per il reato di maltrattamenti in famiglia: sempre a Parma città, nr. 71 nell'anno 2017; nr.50 nell'anno 2018.

 

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Giovedi scorso a Palazzo Giordani. Il Comitato ha presentato le sue richieste, la Provincia ha illustrato gli interventi in corso.

Parma – Il Presidente della Provincia Diego Rossi ha incontrato, nella mattinata di giovedi 31 gennaio, a Palazzo Giordani il Comitato "Massese per la vita", insieme al Delegato alla Viabilità Bertocchi, al Dirigente del Servizio Viabilità Annoni e ai tecnici Mesti e Resteghini.

La strada provinciale 665R "Massese" è un'arteria infrastrutturale di primaria importanza che collega direttamente la città di Parma con Langhirano, Tizzano, Palanzano e Monchio delle Corti, oltre ai comuni limitrofi e alla provincia di Massa Carrara. E' quindi gravata da un intenso traffico veicolare, anche pesante (circa 20 mila veicoli al giorno), necessita di interventi infrastrutturali importanti su tutto l'asse e rientra tra le strade che entro il 2020 verranno trasferite ad ANAS.

Il Comitato ha richiamato l'attenzione su alcune criticità della strada, definite puntualmente per località, accompagnate da idee di miglioramento della sicurezza.
In particolare:
- ingresso a Torrechiara e incrocio Nord, per cui vengono richiesti: cartellonistica, abbassamento di velocità a 70km/ora e installazione di autovelox;
- Incrocio Badia, per cui si propongono: manutenzione della cartellonistica, rotatoria (della quale ogni tanto viene data notizie e per la quale anche la Provincia attenda aggiornamenti), attraversamento pedonale sicuro, semaforo a chiamata o a rilevazione;
- Incrocio Sud e località Casetta, per cui si ipotizzano: cartellonistica, abbassamento di velocità nei dintorni del bivio;

Inoltre, il Comitato ha chiesto di non essere abbandonato dalla istituzioni prima del passaggio ad Anas e di valutare seriamente l'introduzione di una pista ciclabile protetta e di zone dedicate alla sosta di mezzi pesanti e bus.

Il Comitato ha infine proposto un'idea di collaborazione con l'Università di Parma e gli Enti locali per ricercare nei prossimi bandi europei finanziamenti per interventi volti a migliorare la vivibilità e la sicurezza del territorio attraversato dalla "Massese".

Il Presidente Rossi ha illustrato il consistente recente impegno della Provincia per la Sp 665R.
Nel 2017, per attivare nuovi interventi di miglioramento della viabilità, è stato stipulato un accordo tra la Provincia di Parma, l'Unione Montana Appennino Parma Est e il Comune di Langhirano, in base al quale nel 2018 sono stati finanziati interventi per 470.000 euro, di cui 400.000 per la rotatoria in corrispondenza dell'incrocio di Riano a Langhirano e 70.000 per la messa in sicurezza di un ponte a Palanzano. Queste opere sono state ultimate.
La Provincia, inoltre ha appaltato lavori per la messa in sicurezza di alcune fermate bus all'interno del centro abitato di Langhirano e una in località Lagrimone nel Comune di Tizzano, per 200.000 euro, che si concluderanno entro la primavera. All'interno di questo intervento verrà posizionato anche un semaforo a chiamata per i pedoni in corrispondenza della fermata bus in località Casetta di Langhirano, che è una delle richieste del Comitato.

Entro l'anno sarà ultimato il rifacimento di tutta la segnaletica verticale tra Parma e Pastorello finanziato all'interno del Piano nazionale di sicurezza stradale - Regione Emilia Romagna.
A fine 2018 il Comune di Parma ha presentato alla Provincia una proposta di interventi di traffic calming per ridurre la velocità media dei veicoli in transito nel centro abitato di Corcagnano, proposta che l'ufficio tecnico sta valutando.

Infine, nell'ambito dell'accordo tra Provincia, Comune di Parma e Unione dei Comuni Appennino Parma Est è in corso la progettazione di "messa in sicurezza e adeguamento funzionale della S.P. 665R Massese" del tratto compreso tra il capoluogo e Giarreto di Pastorello.

Rossi ha ribadito l'impegno della Provincia a proseguire negli investimenti e negli studi in corso per il miglioramento della sicurezza, da Parma a Langhirano fino all'alto Appennino; l'obiettivo è quello di consegnare tali studi ad Anas al momento del trasferimento della strada, in modo che possano essere subito utilizzati per programmare gli interventi.

"Ci fa piacere sentire che l'Amministrazione provinciale ci è vicina e confidiamo nei loro importanti contributi per migliorare la sicurezza di tutti sulla Massese " ha commentato al fine dell'incontro la portavoce del Comitato Sally Anne Brown.

Nella foto: un momento dell'incontro

Nel tratto che unisce Pilastro a Langhirano, molte sono state le segnalazioni di pericolo e in effetti diversi gli incidenti, anche mortali,che sono accaduti sulla "massese. Come è stato il caso del giovane Filippo Ricotti travolto e ucciso due anni fa sotto gli occhi della sorellina mentre andava a scuola, oppure casi meno gravi, ma solo per un fortuito caso,  come il capovolgimento di un'automobile lo scorso 19 gennaio in località Corcagnano.

Insomma, vuoi per l'alta velocità, vuoi per la scarsa illuminazione, chi percorre la strada e chi è alle fermate dell'autobus, è in costante rischio di vita.

L'ultima segnalazione di un "Cittadino preoccupato" è giunta proprio ieri alla nostra redazione e perciò la esponiamo a titolo di esempio e soprattutto di sollecito verso le istituzioni:

"Gentile direttore, i rischi nella vita sono tanti e anche se sembra esagerato, io rischio la vita ogni giorno percorrendo la Strada Massese per recarmi al lavoro a Langhirano in provincia di Parma. Forse lei o qualche altro lettore, leggendo le mie parole potreste darmi del pazzo, ma le assicuro che non è così. Non si contano più gli incidenti e i sorpassi azzardati e le situazioni di pericolo che vengono a crearsi ogni giorno per colpa di automobilisti che se ne fregano delle regole e delle persone che transitano in quel tratto di strada. Senza contare i giovani che aspettano il bus in costante tensione e pericolo. Oltretutto l'illuminazione é praticamente inesistente. Cosa bisogna fare per far capire a chi è alla guida, che la Massese non è una pista automobilistica?! Forse per le istituzioni sono ancora troppo poche le tragedie per poter intervenire? Una sola non basta!? Non ho parole. Ora mi godo il fine settimana, sapendo che fino a lunedì non dovrò più percorrere quella strada. Ma poi l'incubo ricomincerà. La Massese è pericolosa. La Massese fa paura.

Un cittadino preoccupato"

 

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Giovedì, 24 Gennaio 2019 10:56

La pagina della modella Martina Esposito

Dopo di noi, molti altri hanno iniziato a osservare con occhi diversi la giovane e bella promessa langhiranese delle passerelle di moda. Oggi con la pagina facebook il volto solare e espressivo di Martina è diventato ancor più familiare. 

Di Nicola Comparato - La bellissima Martina Esposito, la dolce 25enne di Mattaleto, frazione del comune di Langhirano, negli ultimi giorni è diventata una protagonista dei social. Non si fa altro che parlare di lei. Noi della Gazzetta dell'Emilia le avevamo già dedicato un articolo verso la fine dello scorso anno, che potete rileggere cliccando qui http://www.gazzettadellemilia.it/cronaca/costume-e-societa/item/21661-martina-esposito-bella-romantica-di-sani-principi-e-con-un-sogno-nel-cassetto-anzi-due.html, attratti proprio dalla belleza e al contempo semplicità di Martina.

Martina Esposito, lo ricordiamo è stata la vincitrice della fascia "Miss Moda Glamour" al concorso Miss BluMare 2018, che si è svolto a bordo della nave da crociera MSC Meraviglia, per ringraziare tutti i fans e per mantenere un contatto con loro, ha deciso di creare una pagina Facebook.

Nella nuova pagina Facebook, potrete quindi trovare le foto e i pensieri di Martina e mantenervi aggiornati sui nuovi eventi e concorsi di bellezza ai quali parteciperà la vostra nuova beniamina.

Che aspettate? Ecco il link della pagina Facebook della modella Martina Esposito https://www.facebook.com/Book-Fotografo-Model-Martina-Esposito-311086632946568/ 

 

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Bellissima, dolcissima, simpatica e sportiva. La lista di complimenti per descrivere Martina potrebbe essere infinita. Impossibile non notarla senza restare incantati dalla sua bellezza.

Di Nicola Comparato Langhirano 30 novembre 2018 - Qualunque cosa lei faccia non si può fare a meno di guardarla.
La ragazza dei nostri sogni esiste! Stiamo parlando di Martina Esposito, nata a Parma il 27 febbraio 1993, residente a Mattaleto, nel comune di Langhirano in provincia di Parma e diplomata all'istituto Tecnico Macedonio Melloni di Parma in perito tecnico aziendale con corrispondenza in lingue estere.

Cerchiamo di conoscere meglio Martina che, nonostante il suo aspetto divino, è una persona molto umile e altruista, sempre pronta ad ascoltare e ad aiutare le persone in difficoltà e, come la maggior parte delle ragazze della sua età, adora ballare. Tra i suoi generi musicali preferiti ovviamente c'è la musica latina ma anche le grandi hit italiane e straniere, la musica romantica e la musica pop.

E' una ragazza appassionata di film e divoratrice di tutti i generi, dal comico, all'avventura, dai thriller ai film d'amore. Lo spinto romanticismo che avvolge Martina la spinge a credere fermamente nell'amicizia e nell'amore, che considera i sentimenti più belli che la vita possa offrire, e assegna la sua felicità proprio a questi due sentimenti.

Giovane, bella, romantica e di sani principi, Martina ha però un sogno nel cassetto. Viaggiare e fare la fotomodella. Un obiettivo che ha iniziato a coltivare partecipando all'ultima edizione del concorso Miss BluMare 2018. "Per quanto riguarda la mia esperienza a Miss Blumare 2018 - racconta Martina Esposito - posso dire che è stata una bellissima esperienza, che mi ha regalato grandissime soddisfazioni ed emozioni e che porterò sempre nel cuore. È stato il mio primo concorso ufficiale. Un cammino intrapreso quest'anno senza pensare di poter arrivare alle finali regionali per essere poi in nazionale sulla MSC Crociera Meraviglia...e vincere la fascia di Miss Moda Glamour che mi è stata consegnata da un importante personaggio, fotografo e responsabile di una redazione di Milano di alta moda, Darion Raimondi', Moda Glamour Italia. Esperienza che rifarei subito, e che mi ha dato tanto! La possibilità di farmi conoscere in un mondo, come quello della bellezza e dell'eleganza, porta d'ingresso alle passerelle di alta moda!"

Salutiamo e ringraziamo Martina. La principessa l'abbiamo trovata. Quanti principi saranno alla sua altezza?

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L'Autorità di Bacino del Fiume Po: "Spazio alle istanze dei cittadini e portatori di interesse su criticità e valori". Una settimana di incontri itineranti per la provincia a Felino, Langhirano, Parma e Mezzani

Parma, 14 Novembre 2018 – Il Contratto di Fiume Parma-Baganza giunge alla fase di elaborazione decisiva e si apre alle valutazioni nel merito del territorio, delle associazioni, dei privati cittadini e di tutti quei soggetti che non hanno competenze amministrative, ma che possono contribuire in modo rilevante ad arricchire la stesura di un piano di azione che valorizzi le potenzialità e soprattutto possa mitigare le criticità in particolare quelle derivanti dal dissesto idrogeologico e alluvionale.

Nei prossimi giorni, dopo la conclusione delle attività di condivisione progettuale – svolta in questi mesi dallo staff tecnico dell'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume PO (Ministero dell'Ambiente) con i Comuni parmensi delle due vallate e con gli altri Enti competenti sulle aree considerate - prenderà il via l'ascolto di tutti coloro che, in maniera costruttiva, porteranno un contributo di idee, iniziative utili, in grado di ampliare e migliorare le strategie e gli obiettivi istituzionali individuati per il Contratto di Fiume Parma-Baganza.

Così, al fine di promuovere l'avvio della partecipazione pubblica all'interno del processo 'Verso il Contratto di fiume Parma-Baganza', l'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po - che crede nell'utilizzo dello strumento Contratto - ritiene fondamentale ed imprescindibile il contributo che potrà essere offerto dalla partecipazione qualificata della società civile ed economica alle scelte che stanno avvicinando all'intesa progettuale definitiva. Come riportato nel Documento di Intenti, presentato il 9 luglio scorso nella sede della Provincia di Parma, per questa fase di partecipazione pubblica saranno previsti alcuni incontri sul territorio, quattro nella fattispecie, che riguarderanno i seguenti ambiti: Val Parma, Val Baganza, da Parma a confluenza Po e Comune di Parma.

Gli incontri vivranno di tre momenti distinti: 1) Presentazione del Contratto e del lavoro svolto fino ad ora. 2) Ascolto delle opinioni e delle informazioni con cui arricchire ed integrare il patrimonio informativo del progetto; 3) Sintesi dell'incontro e condivisione degli esiti. Tra i vari soggetti segnaliamo che potranno partecipare alle sedute tutti i potenziali portatori d'interesse, includendo professionisti, associazioni culturali e/o ambientali, rappresentanti di categoria e i cittadini tutti.

Per ulteriori informazioni sulle diverse tematiche territoriali che caratterizzano il Contratto di Fiume Parma-Baganza è attivo e consultabile il sito www. http://www.parmabaganza.it  .

Ecco il calendario degli appuntamenti sul territorio del Contratto di Fiume:

1. Lunedì 19 novembre ore 18 Felino presso Archivio comunale Via Donella Rossi, 1 – Ambito Val Baganza;
2. Martedì 20 novembre ore 18,30 Langhirano presso Centro Culturale Bizzi Via Battisti, 20 – Ambito Val Parma;
3. Mercoledì 21 novembre ore 21 Parma presso Officina Arti Audiovisive (vicino Cinema Edison) – Via Mafalda di Savoia 17/1 – Ambito Urbano;
4. Venerdì 23 novembre ore 18 Mezzano Inferiore presso Sala Civica Don Bernini Via Martiri della Libertà – Ambito Parma-confluenza Fiume Po.

Cos'è il Contratto di Fiume? E' uno strumento volontario di programmazione strategica e negoziata. E' il mezzo idoneo a definire un impegno condiviso da parte dei diversi soggetti pubblici e privati, che si sviluppa attraverso un processo partecipato finalizzato alla condivisione di un programma operativo teso a:
1) MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI RISCHIO IDROGEOLOGICO;
2) MIGLIORARE LA QUALITA' ED IL BILANCIO DELLA RISORSA IDRICA;
3) RIQUALIFICARE E TUTELARE L'AMBIENTE ED IL PAESAGGIO;
4) VALORIZZARE IL TERRITORIO MIGLIORANDONE ACCESSIBILITA' E FRUIBILITA';
5) RIGENERARE LA COMPONENTE SOCIO-ECONOMICA DEL TERRITORIO COMPRESO NEL BACINO IDROGRAFICO;
6) INFORMARE E COINVOLGERE I CITTADINI NEL PROCESSO DECISIONALE.

 

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Giovedì, 25 Ottobre 2018 15:25

Omicidio-suicidio in provincia di Parma

Tragico episodio questa mattina a Langhirano, in provincia di Parma. Un ottantenne ha ucciso la moglie per poi togliersi la vita. Dalle prime ricostruzioni sembra sia successo con un colpo d’arma da fuoco. Poi probabilmente in preda alla disperazione, l’anziano si sarebbe gettato dalla finestra del quarto piano.

Sul posto i Ris dei Carabinieri di Parma e Langhirano, il procuratore di Parma Alfonso d’Avino e il pm di turno. Fra le ipotesi del gesto estremo, la grave situazione di salute in cui versava la donna, da tempo malata di Alzheimer.

 

 

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Di Nicola Comparato 6 settembre 2018 - Continuano le segnalazioni dei cittadini parmensi alla redazione della Gazzetta dell'Emilia.

Dopo l'incuria ai Boschi di Carrega, il degrado a Strada Tordenaso e la curva pericolosa di Cevola, è il turno della fermata del bus a Berzola, piccola località del comune di Langhirano.
Uno dei residenti scrive: "Berzola è un posto tranquillo, se pensiamo alle persone che ci vivono, pochi ma buoni. Non si può dire lo stesso della sicurezza stradale. La fermata del bus si trova sul ciglio della strada, le persone in attesa del mezzo di trasporto si trovano in una situazione di pericolo costante. Le auto sfrecciano a gran velocità, non c'è la pensilina e la segnaletica stradale lascia a desiderare. Chiediamo tranquillità e sicurezza. Vi allego le foto, sperando che chi di dovere, dopo aver letto questo articolo, faccia qualcosa al più presto. Grazie."

(In galleria immagini le foto trasmesse)

 

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Il vincitore della 68° edizione del Festival di Sanremo, ieri sera è salito sul palco allestito appositamente in Piazzale Celso Melli a Langhirano (PR) dove ha  presentato dal vivo il suo nuovo e attesissimo tour "NON ABBIAMO ARMI". (Foto di Francesca Bocchia)

Una grande produzione, una nuova e ricca cornice scenografica per un grande spettacolo; 12 nuove canzoni e un repertorio nel quale spiccano brani ormai entrati di diritto tra i "classici" della nuova musica d'autore italiana. Ermal Meta è veramente un caso unico ed è tra le penne più illuminate dell'ultimo decennio; solo negli ultimi 5 anni, 8 dischi di platino e 7 ori.

Nel 2016 i pezzi più trasmessi che portavano la sua firma erano addirittura 7, compresi Odio Le Favole (presentata al Festival) e la successiva A Parte Te, ormai diventata un classico della musica d'autore italiana: entrambi i brani sono tratti dall'album d'esordio Umano i cui rispettivi video hanno totalizzato milioni di visualizzazioni. Ermal Meta si è concesso anche il lusso di vincere con 2 suoi pezzi The Voice (Alice Paba - Parlerò d'amore) e Amici (Sergio Sylvestre – Big Boy).

Il 2017 è stato un anno ricco di premi e riconoscimenti: il podio tra i Big a Sanremo 2017, il Premio Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover. Premio per il Miglior Tour 2017 con "Vietato Morire" costellato di sold-out. Giudice di Amici. Vincitore della categoria Best New Artist Music Awards di MTV, grande protagonista dei Wind Music Awards, Best Italian Act agli MTV EMA di Londra, certificazione del Platino per l'album Vietato Morire e anche un tour internazionale tra Europa, Stati Uniti e Canada.

Il 2018 è partito con la vittoria al 68esimo Festival di Sanremo con la canzone NON MI AVETE FATTO NIENTE, presentata da Ermal Meta in coppia con Fabrizio Moro. Il brano, scritto a sei mani con Andrea Febo ha vinto a furor di popolo. La canzone è stata affiancata da un video con un immenso impatto emotivo, realizzato da un gigante del cinema italiano: Michele Placido.
Il 9 Febbraio è stato pubblicato da Mescal (distribuito da Sony Music) il 3° progetto solista dell'artista, NON ABBIAMO ARMI: che ha debuttato al 1° posto della classifica di vendita.
E' stato certificato con il disco d'Oro il singolo NON MI AVETE FATTO NIENTE cantato in coppia con FABRIZIO MORO e ad un mese esatto dalla pubblicazione, anche l'album è diventato ORO. NON ABBIAMO ARMI, il 3° album da solista - giudicato da stampa e pubblico "il più bello" - è composto da 12 canzoni inedite fatte di sincerità e amore che scorrono attraverso ritmi incalzanti e momenti di grande intimità vestiti con suoni e melodie, che confermano il grande talento di ERMAL META.

Dopo l'esibizione sul palco del concerto del 1 maggio a Roma, Ermal Meta è partito per la volta di Lisbona dove è stato impegnato all'Eurovision Song Contest, il contest canoro più importante d'Europa, l'evento non sportivo più seguito in assoluto (negli ultimi anni è stato seguito da 600 milioni di persone, anche fuori dall'Europa) al quale hanno partecipato 43 paesi. L'Italia è stata rappresentata quest'anno da Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori del Festival di Sanremo, con la canzone "Non mi avete fatto niente".

 

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Lo chef stellato Andrea Berton ha inaugura la XXI edizione del Festival del Prosciutto di Parma e al suo fianco anche il Ministro dell'agricoltura e turismo Gian Marco Centinaio. 

Una grande festa per conoscere e degustare il miglior Prosciutto di Parma e apprezzare le bellezze culturali e naturalistiche dei luoghi d'origine.
Dall'1 al 9 settembre, il festival è un'intensa esperienza  di piacere per conoscere e degustare il Prosciutto di Parma e apprezzare le bellezze del territorio. Finestre Aperte coprirà l'intero periodo del Festival nei fine settimana e si protrarrà anche nel fine settimana successivo, 15 e 16 settembre.

(Galleria fotografica a cura di Lorenzo Moreni)

 

 

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