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Mercoledì, 22 Gennaio 2020 17:02

Negozio svaligiato a Langhirano.

Brutta sorpresa questa mattina alla riapertura del negozio per i gestori del negozio di abbigliamento "uomo - donna" LOFT di Langhirano. 

Durante la notte i ladri, sfondando la vetrina con un tombino, si sono introdotti nella boutique e, dopo avere selezionato i migliori e più costosi vestiti, si sono allontanati con un bottino di circa 30.000€ di merce.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Langhirano, che hanno effettuato un sopralluogo ed avviato le indagini per identificare i malviventi.

Pubblicato in Cronaca Parma

Agenzia Generale Assicurativa, in continua espansione, è alla ricerca di un intermediario assicurativo con esperienza e possibilmente con portafoglio al quale affidare un ulteriore interessante portafoglio clienti. E' richiesta la residenza/domicilio in zona Langhirano o comunque in area Appennino EST di Parma.

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Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma
Sabato, 07 Dicembre 2019 07:01

Crisi Ferrarini, Assemblea pubblica a Lesignano

Diego Cauzzi: Assemblea pubblica con i lavoratori della Ferrarini a Lesignano

Di Redazione 7 dicembre 2019 - Crisi Ferrarini: In seguito all'assemblea pubblica che si è svolta nel pomeriggio di ieri in Sala Civica a Lesignano, per e con i lavoratori dell'azienda Ferrarini, riceviamo e pubblichiamo il comunicato del consigliere comunale Diego Cauzzi, che fa il punto della situazione sugli argomenti trattati durante l'incontro. La riunione è stata organizzata dal gruppo consiliare "Lesignano Bene Comune", che ha garantito massimo sostegno e disponibilità ai dipendenti del gruppo aziendale.

(Diego Cauzzi gruppo consiliare Lesignano Bene Comune):

"Venerdi 6 dicembre.
Il gruppo consiliare Lesignano Bene Comune, ha organizzato un' assemblea pubblica con i lavoratori della Ferrarini.

Presenti:

Antonio Gasparelli -Segretario generale Parma FLAI - CGIL
Matteo Lanini - responsabile di zona FLAI - CGIL
Barbara Lori - Consigliere regionale ER - componente commissione politiche economiche
Alessandro Garbasi - Vicepresidente Provincia di Parma.

L'incontro con i lavoratori Ferrarini aveva lo scopo di relazionare sulle iniziative portate avanti in consiglio comunale,
dove il gruppo consiliare ha recentemente presentato un'interrogazione per riportare l'attenzione sulla situazione di crisi del gruppo Ferrarini.
Contestualmente al dibattito in consiglio, Lesignano Bene Comune ha presentato una mozione, votata all'unanimità, con la quale il consiglio impegna l'amministrazione ad attivarsi nei confronti della Provincia di Parma per richiedere l'istituzione di un tavolo di confronto in accordo con la Regione Emilia Romagna, la parte datoriale, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori.

"Le notizie relative al concordato Ferrarini ancora lontano da una sicura e chiara conclusione positiva ci hanno indotto ad attivarci,
in considerazione della importanza del sito poduttivo, presente nel comune di Lesignano Bagni, sia per quanto riguarda i lavoratori, che tra dipendenti diretti e indotto sono circa 150 unità, sia per la rilevanza che il prosciuttificio ha per tutto l'ambito territoriale.
Siamo quindi molto soddifatti che l'iniziativa intrapresa sia stata ben accolta in consiglio. Le OOSS, la Regione e la Provincia hanno convenuto che un confronto tra le parti possa portare ad una analisi puntuale della situazione utile a definire una linea di azione condivisa, portando un contributo positivo al tavolo di crisi insediato al MISE su richiesta della Regione Emilia Romagna.
L'incontro si è svolto in un clima tranquillo e costruttivo. La compostezza, lo spirito di sacrificio dimostrato dai lavoratori Ferrarini, ci ha sempre colpito.
Il nostro interessamento era doveroso, fuori da ogni sterile retorica, Sono persone, madri e padri in alcuni casi entrambi dipendenti nella stessa azienda. Meritano tutta la nostra attenzione e tutto il nostro impegno".

Per maggiori informazioni il link della pagina Facebook "Lesignano Bene Comune":

https://www.facebook.com/LesignanoBeneComune/

 

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Gentili Sindaci di Parma e Langhirano, in qualità di segretario provinciale Ugl, scrivo per sottoporre alla vostra attenzione il degrado che condiziona la vita dei tanti abitanti e dei lavoratori residenti nelle frazioni di Fontanini, Corcagnano e Pilastro. Rendo noto che l’illuminazione pubblica è insufficiente e lascia tratti di centro abitato al buio, alcuni esercizi commerciali hanno chiuso, con conseguente impoverimento del territorio e perdita di posti di lavoro. E’ di alcuni mesi fa la chiusura di uno storico bar a Pilastro. Le strade non mancano di buche e di manutenzione, mentre mancano, invece, strutture sportive e punti di riferimento socio-culturali per un rafforzamento della coesione sociale.


L’arteria principale che si snoda lungo tali frazioni è completamente priva di pista ciclabile, ed a volte, se non per la maggior parte, di marciapiedi e/o banchine sicure per pedoni e veicoli. In queste zone periferiche vi sono rilevatori fissi per la velocità del traffico veicolare (autovelox). La normativa, all’articolo 208 cds, prevede che una parte dei proventi del gettito realizzato siano vincolati ad interventi di ammodernamento, ripristino e sicurezza stradale, oltre a favorire la mobilità ciclopedonale. Nonostante tali risorse aggiuntive, non si comprendono le carenze infrastrutturali esistenti a Fontanini, Corcagnano e Pilastro.


Nel 2017, sono stati istituiti ben quattro delegati (aggiungendosi agli assessori), nominati dal sindaco di Parma, per le seguenti materie: sicurezza, decoro urbano, inclusione sociale e disabilità. E’ evidente che non vi è traccia della loro operosità in tali luoghi, se poi, a cominciare dal palazzo municipale di Corcagnano e relativa area adiacente, per terminare la disamina sulle aree verdi, la noncuranza è diffusa ed evidente.
Sarebbe opportuno, allora, prevedere una visione d’insieme con un’unica cabina di regia istituzionale, aperta a tutte le organizzazioni sociali e religiose del territorio, che si faccia carico dei forti vulnus presenti, e che realizzi iniziative pensate per la comunità che vi abita.


Ugl segnala, quindi, il disinteresse e l’assenza di iniziative istituzionali che riguardano luoghi, aree e strade di interesse pubblico.
La disattenzione verso queste porzioni di territorio ha raggiunto il suo apice e, nonostante ciò, i segnali delle due amministrazioni locali per invertire la rotta sono inesistenti o, meglio, scarsi. E’ vero: non stiamo parlando dell’imbarbarimento delle periferie dei grossi centri urbani italiani. Ma resta altresì evidente lo scollamento di Parma e Langhirano con frazioni come Fontanini, Corcagnano e Pilastro, le quali rappresentano un unicum abbandonato a sé stesso, dal punto di vista sociale, economico ed urbanistico. Lo stato di incuria indica l’assenza del controllo del territorio, causa di mancanza di sicurezza per chi lo abita. L’auspicio è far si che cresca tra tutti noi il senso civico, garanzia di sicurezza sociale per una migliore qualità della vita, soprattutto nelle aree urbane periferiche.

Parma, 21.11.2019
Matteo Impagnatiello
Segretario prov.le Ugl Parma

 

Pubblicato in Politica Parma

Sopralluogo del direttore generale del Consorzio della Bonifica Fabrizio Useri insieme al sindaco di Langhirano Giordano Bricoli


Parma, 18 Novembre 2019 – Il Consorzio della Bonifica Parmense ha portato a termine i lavori di sistemazione idrogeologica a protezione della strada comunale per Strognano, nel Comune di Langhirano. L’intervento, che si inserisce all’interno di una serie di azioni finalizzate alla prevenzione di possibili criticità idrauliche e alla messa in sicurezza dei territori montani e collinari, è un contributo fondamentale per la messa in sicurezza del territorio tra la Val Parma e la Val Baganza.

Le maestranze del Consorzio della Bonifica Parmense hanno realizzato un intervento puntuale e mirato in sinergia programmatica con il Comune di Langhirano. Il Direttore Generale del Consorzio della Bonifica Parmense Fabrizio Useri ha infatti incontrato, durante un sopralluogo nell’area dei lavori, il sindaco di Langhirano Giordano Bricoli e i tecnici che hanno coordinato l’intervento.

Il Consorzio della Bonifica Parmense, impegnato nelle azioni di tutela del territorio montano, seguita nel portare avanti una serie di interventi concordati con le Amministrazioni Comunali dei territori montani e collinari dei Comuni del parmense per la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Grazie alla segnalazione di alcuni cittadini I carabinieri di Monticelli terme e di Langhirano sono intervenuti ieri sera,intorno alle 23 circa, in Traversetolo ove nei pressi di strada Ariana, sul bordo della strada, erano parcheggiati due euro autocarri con delle luci accese.


Il comportamento sospetto aveva destato dunque l’attenzione dei cittadini, vigili a quanto accade attorno alle proprie abitazioni, Al sopraggiungere dei carabinieri si poteva appurare che si trattava di uno scambio di 10 bancali (pedana in legno) di pannelli di amianto.


Grazie la collaborazione dei carabinieri forestali di Langhirano è stato possibile denunciare due cittadini parmigiani uno classe '85 e uno classe '79 ai sensi dell’articolo 256 comma 1B del decreto legislativo 152 del 2006 (attività di gestione rifiuti non autorizzata)

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

Elisabetta Aldrovandi: "Le vittime non vogliono vendetta, ma solo giustizia". Nel convegno di Langhirano dello scorso lunedi, organizzato dalla UGL, sono state affrontate le importanti novità introdotte dal "Codice Rosso". "Siamo consapevoli che vi è ancora della strada da percorrere, come, ad esempio, aumentare il Fondo di Garanzia per le vittime dei reati violenti, ma la direzione intrapresa è quella giusta”, ha commentato Matteo Impagnatiello (UGL Parma).

Di Lamberto Colla Langhirano 7 ottobre 2019 -

“L’iniziativa è stata pensata come un momento di riflessione su un tema di stretta attualità. Il varo del Codice Rosso, da parte del precedente Esecutivo, è stato un passo importante, da apprezzare, poiché va nella giusta direzione, nonostante la clausola di invarianza finanziaria”- così spiega il segretario provinciale Ugl Matteo Impagnatiello, organizzatore dell'evento al quale era affidato il compito di introdurre i lavori presentando i suoi autorevoli ospiti.

A discutere sull'argomento, tanto importante quanto delicato, sono intervenuti l’avvocato Elisabetta Aldrovandi, neo Garante delle vittime di reato della Regione Lombardia, presidente dell’Osservatorio nazionale sostegno vittime, nonché volto noto per la partecipazione a numerose trasmissioni televisive, in qualità di esperta della materia e la deputata Laura Cavandoli, avvocato e membro della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Presente anche Enrico Sicuri, consigliere comunale e capogruppo di minoranza del comune di Langhirano, al quale è spettato il compito avviare gli interventi rimarcando la necessità che "alle denunce devono seguire i fatti" arrivando anche a sottolineare l'importanza e la responsabilità che i media hanno nel comunicare le notizie nella consapevolezza della loro grande forza di influenza pubblica. "Alle vittime, conclude Sicuri, occorre portare rispetto".

Ospite d'eccezione William Pezzullo il ragazzo che sette anni fa, all'epoca dei fatti aveva 26 anni, venne sfregiato con l'acido da due complici dell'ex fidanzata, intervenuto all'evento con un "intenso" video messaggio. Un documento nel quale il ragazzo, con una serenità e dignità quasi invidiabile, ha raccontato la sua storia e il suo calvario passato attraverso 39 interventi chirurgici e una segregazione in casa dovuta alla infermità (tra le altre cose il sole non fa bene alle parti ustionate), ma anche alla vergogna di presentarsi in pubblico in quello stato così sfigurato e anche dal fatto di non avere la possibilità di lavorare per le sue condizioni.
Sette anni di sofferenze e di "carcere", di umiliazioni e con l'aggravante di dover affrontare costi enormi (le operazioni chirurgiche non sono coperte dalla assicurazione sanitaria pubblica) in una condizione economica familiare non certamente agiata. Con la pensione che gli viene riconosciuta, a mala pena, riesce a pagare gli unguenti di base "tra colliri e creme spendo 750 euro al mese" ha dichiarato William Pezzullo. Al contrario però - riconosce William - ha incontrato una grande solidarietà e sostegni anche al di fuori della sua stretta cerchia familiare.


La carnefice, invece, Elena Perotti condannata a 8 anni di carcere, ha scontato solo 3 mesi di detenzione carceraria. Poi tra le due maternità, che nel frattempo ha avuto, e il riconoscimento di una malattia tumorale è riuscita nell'intento di vivere in libertà, senza pagare il becco di un quattrino di risarcimento nonostante le fosse stato intimato il pagamento di oltre un milione di euro a favore del suo ex fidanzato.

Dopo i saluti in differita di William Pezzullo, è stata la volta di Elisabetta Aldrovandi intervenire nel cuore delle novità introdotte dal "Codice Rosso".
"Con la legge 69/2019 - informa Elisabetta Aldrovandi - è stato introdotto l'Omicidio di Identità (sfregio permanente) al quale è associata una pena detentiva che va da 8 a 14 anni elevabile all'ergastolo nel caso in cui la vittima dovesse morire".
Per Omicidio di Identità si intende quel delitto a causa del quale la vittima viene segnata in modo irreversibile della sua immagine originaria. "Il volto distrutto e volutamente sfregiato per sempre ha - commentava la Puppato, una delle firmatarie del disegno di legge poi approvato - il valore di una morte civile, inferta con inaudito cinismo e frutto o causa, sopra ogni cosa, della volontà violenta di restare unici padroni dell'io profondo della vittima che si sarebbe voluta possedere. Per tali atti non bastano le pene previste per la lesione grave o gravissima subita in qualunque altre parte del corpo umano."

Ma altre grandi novità sono state introdotte dalla normativa. Innanzitutto, - prosegue la Garante lombarda - ed è il fattore che giustifica il nome volgare della norma (Codice Rosso) è stato introdotto "l'obbligo di essere ascoltati dal PM (Pubblico Ministero ndr) entro le 72 ore dalla denuncia e non è indispensabile che questa venga redatta dalla diretta interessata, ma anche da altri venuti a conoscenza dei fatti e in qual caso a venire ascoltato sarà comunque il denunciante".
Tutte le pene riguardanti i reati alla persona, dallo stalking alla violenza sessuale, sono state inasprite così come pure i termini per la denuncia querela sono stati aumentati a 12 mesi contro i sei in precedenza previsti per il caso di stupro. Se la violenza viene perpetrata di fronte a dei minori (Violenza Assistita), anche se assistita indirettamente, vi è un ulteriore aggravamento delle pene.
Elisabetta Aldrovandi , concludendo il suo interessante intervento, sottolinea come molta strada sia ancora da percorrere ma che il Codice Rosso è un buon punto di partenza e infine rimarca il concetto che "le vittime non cercano vendette ma solo giustizia".

E' il turno della Onorevole Laura Cavandoli la quale innanzitutto si dispiace che, con l'introduzione della legge "Molteni", non si sia riusciti a far passare anche la violenza sessuale tra i reati che non potranno godere degli sconti di pena come lo è per l'ergastolo. Un altro elemento negativo di cui ci si è resi conto dalle prime applicazioni del Codice Rosso, prosegue l'onorevole leghista, sta nelle "false denunce", operate per lo più da donne, che tentano di ottenere migliori benefici da una situazione matrimoniale traballante. "Le false denunce, sottraggono tutela legale alle vere denunce", sottolinea la deputata, in quanto distraggono gli organi inquirenti dalla attività verso i casi di reali maltrattamenti.


Tra gli argomenti contemplati nella normativa, prosegue Laura Cavandoli, vi è l'Induzione forzata del Matrimonio. In questo caso viene punito l'obbligo di far sposare qualcun contro la propria volontà. Un costume molto radicato in determinate etnie, per esempio alcuni arabi, abanesi e infine indiani. Una pratica consentita nei loro paesi d'origine ma che oggi potrà essere punita in Italia per colpire quei cittadini residenti o stabilmente domiciliati nel Bel Paese e che avessero celebrato all'estero il matrimonio contro l'altrui volontà.


Per concludere la carrellata delle novità introdotte, Laura Cavandoli si sofferma sul Revenge Porn ovvero la diffusione non autorizzata di contenuti espliciti di scene di sesso privato. In alcuni casi, le immagini oggetto della "Porno Vendetta" possono essere state immortalate da un partner intimo e con consenso della vittima, in altri senza che la vittima ne fosse a conoscenza. In ogni caso risultano punibili, nella stessa misura, sia per colui che per primo ha dato avvio alla distribuzione delle immagini e sia tutti gli altri che hanno contribuito a una ulteriore diffusione del prodotto.
Una norma che, per quanto di difficile applicazione, oltre a punire intende educare alla responsabilità delle proprie azioni.
L'"abuso basato su immagini sessuali", come tecnicamente è preferibile identificare il reato, solitamente si pone lo scopo di umiliare nel profondo la persona coinvolta, per ritorsione o vendetta al punto tale da indurre al suicidio la vittima stessa, come alcuni casi di cronaca hanno purtroppo confermato.

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Pubblicato in Costume e Società Parma

Lunedì 7 ottobre, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del comune di Langhirano, si terrà una conferenza-dibattito avente ad oggetto la Legge 19 luglio 2019 n. 69, meglio conosciuta con il nome Codice Rosso e la nuova tutela delle vittime di violenza.


L’evento, sotto l’égida dell’Unione Generale del Lavoro (Ugl) di Parma, è stato ideato ed organizzato da Matteo Impagnatiello, segretario provinciale della suindicata Organizzazione sindacale e vedrà la partecipazione di illustri relatori qualificati: l’avvocato Elisabetta Aldrovandi, neo Garante delle vittime di reato della Regione Lombardia, presidente dell’Osservatorio nazionale sostegno vittime nonché volto noto per la partecipazione a numerose trasmissioni televisive, in qualità di esperta della materia; la deputata Laura Cavandoli, avvocato e membro della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza; inoltre, vedrà l’adesione di Enrico Sicuri, consigliere comunale e capogruppo di minoranza del comune di Langhirano.


“L’iniziativa è stata pensata come un momento di riflessione su un tema di stretta attualità. Il varo del Codice Rosso, da parte del precedente Esecutivo, è stato un passo importante, da apprezzare, poiché va nella giusta direzione, nonostante la clausola di invarianza finanziaria”- così spiega il segretario provinciale Ugl.


Impagnatiello, infine, aggiunge, “Dato il ruolo e l’alto spessore professionale e culturale dei relatori, la conferenza sarà anche occasione di formazione per gli addetti ai lavori che hanno a che fare con tale strumento legislativo. Ugl, schieratosi a difesa della famiglia, in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui l’istituto familiare è sotto attacco di strane ideologie, sostiene quanto è stato finora realizzato: il cosiddetto Codice Rosso, novellando i codici penale e di procedura penale, accresce, ad esempio, la sanzione inerente il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi. E’ stata anche inserita un’ulteriore circostanza per il delitto di atti sessuali con minorenne. Siamo consapevoli che vi è ancora della strada da percorrere, come, ad esempio, aumentare il Fondo di Garanzia per le vittime dei reati violenti, ma la direzione intrapresa è quella giusta”.
L’evento è aperto alla cittadinanza.

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Aperitivi formativi al Marcello experience. Giovedì 12 settembre seminario sugli obiettivi tenuto da Paolo Traverso. A Calicella di Pilastro di Langhirano fino a fine settembre si terranno workshop con argomenti e relatori diversi

(Calicella di Langhirano – PR) - Giovedì 12 settembre alle ore 19.30 al Marcello experience, degusteria e wineshop ricavato in un antico casale ristrutturato e immerso tra i vigneti, in strada della Buca 5 a Calicella di Pilastro di Langhirano, si terrà un seminario dedicato al raggiungimento degli obiettivi.

“Ci sono giornate, settimane, mesi, a volte anni della nostra vita in cui abbiamo la netta impressione di non aver raggiunto quello che desideravamo – spiega Paolo Traverso, trainer della Roberto Re Leadership School di Parma - e la prima reazione è quella di trovare scuse, dare la responsabilità ad altri, alla crisi, al periodo, al mondo. Continuare a non raggiungere ciò che veramente vogliamo – sottolinea Traverso – è molto frustrante. Ma se ci fosse un modo per raggiungere i tuoi obiettivi lo prenderesti in considerazione? La risposta a questa domanda fa la differenza tra l’essere insoddisfatti e vivere invece una vita di qualità in linea con i propri desideri.”


Durante il seminario formativo verrà spiegato come creare e raggiungere i propri obiettivi, come focalizzarsi sulle azioni da intraprendere e monitorarne i risultati.
Segue un momento conviviale con prodotti tipici del territorio, come salumi, formaggi con gelèe di lambrusco, torte ripiene salate ed altre sfiziosità abbinate ai vini di casa Ariola.

Il 19 settembre sarà la volta di un workshop dedicato alla psiche e allo sviluppo del potenziale con Elisa Tosi, master reiki e facilitatrice del metodo brevettato Psych-K; infine il 26 settembre la psicologa e costellatrice Caterina Carbone tratterà il tema delle costellazioni familiari e quantiche e terrà una meditazione guidata.

Per ulteriori informazioni e per aderire – fino ad esaurimento posti - è possibile contattare il numero 338 5219408 sempre attivo oppure lo 0521 639461 dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

CNA Agroalimentare sarà presente alla XXII edizione del Festival del Prosciutto di Parma con Manu Facta Art, uno spazio-evento che ha l'obiettivo di valorizzare l'attività dei piccoli produttori artigianali del nostro territorio e far scoprire la genuina bontà di un menù creato appositamente per l’occasione. 

Durante le tre giornate, è previsto un ricco programma di attività, tra cui degustazioni e show-cooking. Inoltre, sarà anche possibile acquistare i prelibati prodotti artigianali delle aziende aderenti al progetto: 50 Bio srl - Produzione confetture, marmellate, condimenti, Semplicemente di Matteo Casoni - Pasticceria artigianale, GFH srl Gluten Free House, prodotti senza glutine, Ristorante Ombre Rosse, Azienda Podere Stuard, frutta e verdura, Panificio Monte Dosso, Ottodisettembre srl, produzione birra senza glutine, Prosciuttificio F.lli Verduri, Liquorificio Colombo srl, Azienda vitivinicola Illica - Vini e spumanti biologici.

 

PROGRAMMA 

Venerdì 6 settembre

Ore 20.00: apertura spazio Manu Facta Art

Sabato 7 settembre

Ore 16.00: apertura spazio Manu Facta Art

Ore 17.30: aperitivo con degustazione Manu Facta Art a cura dell’Azienda vitinicola Illica e il Liquorificio Colombo 

Domenica 8 settembre

Ore 10.30: apertura spazio Manu Facta Art

Ore 16.00 e 18.30: show-cooking a cura del Ristorante Humus di Parma

 

Un ringraziamento speciale va agli sponsor e ai collaboratori che anche quest'anno hanno supportato la realizzazione di quest'iniziativa, primo tra tutti il Main Sponsor, l’azienda Lira di Shpendi Ndreu & C. S.a.s. – Lavorazione Prosciutti, i Supporter: Barbieri Enzo e C. Snc Stagionatura salumi, Studio Decor Ristrutturazioni Edili, Disossatura Valenti Vanni, Salumificio La Perla, Sistemi Elettrici Progetti - Automazione – Impianti, Autocarrozzeria Riccò, Hytech Hydrotechnologies, Europro Snc, lo Sponsor tecnico: L'Artigiana Attrezzature e Arredamenti per la ristorazione e il commercio Di Sozzi Enrico e C. e la collaborazione di Enaip Parma.

Vi aspettiamo a Langhirano nei giorni 6/7/8 settembre, insieme a piacevoli momenti di racconto del saper fare artigiano e squisiti assaggi!