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Inserire almeno un piatto equosolidale nel menu di ristoranti e trattorie modenesi. La proposta della Bottega del Sole viene presentata oggi - venerdì 13 maggio – alle 20.30 alla Lanterna di Diogene a Bomporto. 

Modena, 13 maggio 2016

La proposta è della Bottega del Sole, la cooperativa sociale di promozione del commercio equosolidale presente a Carpi e Mirandola, e viene presentata oggi - venerdì 13 maggio – alle 20.30 alla Lanterna di Diogene a Bomporto. Il locale di via Argine Panaro 20, gestito da una cooperativa sociale, propone una cena con piatti equosolidali (per prenotazioni tel. 059.801101). I commensali sono invitati a votare il piatto preferito, che sarà inserito nel menu della Lanterna di Diogene.

L'iniziativa, organizzata in collaborazione con Slow Food Modena, è finalizzata ad abbinare i prodotti tipici del territorio con quelli equosolidali e sarà ripetuta in altri ristoranti e trattorie modenesi che hanno manifestato l'interesse a inserire piatti equosolidali nei propri menu.

Ricordiamo che la Bottega del Sole commercializza i prodotti – non solo alimentari, ma anche di artigianato - realizzati secondo progetti equosolidali provenienti dal Sud del mondo, dai terreni confiscati alla criminalità organizzata, nelle carceri italiane o da cooperative sociali. La Bottega del Sole promuove dal 2000 la cultura della solidarietà internazionale, i valori della finanza etica, del consumo critico, della salvaguardia dell'ambiente e della salute, favorendo l'emancipazione e la valorizzazione delle persone e dei popoli più svantaggiati.
La cooperativa gestisce, con l'apporto quasi esclusivo del volontariato, due negozi dedicati al commercio equosolidale a Carpi e Mirandola. I volontari diffondono i valori del commercio equo e solidale raccontando, con incontri nelle scuole e serate rivolte alla cittadinanza, cosa c'è dietro al semplice acquisto di un prodotto.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena
Venerdì, 08 Aprile 2016 12:16

Giovane trovato in fin di vita a San Prospero

Un 21 enne di Bomporto è stato trovato in una pozza di sangue davanti al bar Marylin, dove aveva trascorso la serata in compagnia degli amici. La zona è spesso frequentata da individui poco raccomandabili. Si pensa a un pestaggio.

Di Manuela Fiorini

Modena, 8 aprile 2016

Lotta per la vita nel reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale di Baggiovara, M.L, un ventunenne di Bomporto che, attorno all'una e quaranta di mercoledì notte è stato ritrovato in una pozza di sangue di fronte al Bar Marylin di San Prospero, nella Bassa modenese.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, che indagano sulla faccenda, il ragazzo aveva passato la serata nel locale per festeggiare il compleanno insieme agli amici. Sono stati una trentina le persone sentite per tentare di ricostruire i fatti precedenti il ritrovamento del giovane, ormai privo di sensi. Qualcuno parla di una caduta accidentale nel tentativo di raggiungere l'auto, qualcun altro sostiene la tesi di un pestaggio da parte di almeno due individui con i quali aveva discusso poco prima.
E proprio su un probabile pestaggio sembra volgere la tesi. Il locale davanti al quale è stato trovato M.L si affaccia sulla Statale Sud e ha annessa una sala giochi. Di giorno è frequentato da gente di passaggio e abitanti del luogo che si fermano per un caffè o per sfogliare il giornale. Di sera, invece, secondo quanto raccontato da alcuni ragazzi agli inquirenti, si trovano individui dalle facce poco raccomandabili, ubriachi e spacciatori. Solo un paio di mesi fa, gli avventori sarebbero stati minacciati da un tunisino ubriaco armato di bottiglia. Mentre i Carabinieri stanno battendo tutte le piste e ascoltando altre persone, il 21 enne è ricoverato in rianimazione. La prognosi è riservata.

Pubblicato in Cronaca Modena
Giovedì, 25 Febbraio 2016 09:14

Arrestato il pusher sulla bici da corsa

Sembrava un normale ciclista amatoriale, con tanto di divisa sportiva e bicicletta costosa. Così un ventottenne spacciatore tunisino "commerciava" indisturbato nella zona di Bomporto. Nonostande il travestimento è stato però fermato dai Carabinieri.

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

Modena, 25 febbraio 2016

Completo da ciclista e bicicletta da corsa costosa. Così un pusher tunisino di 28 anni, con precedenti specifici e già in prova ai servizi sociali, spacciava eroina e cocaina al dettaglio nella zona di Bomporto e, in particolare, nella frazione di Sorbara, sperando di passare inosservato.
I suoi spostamenti sospetti, però, non sono sfuggiti ai Carabinieri della stazione di Bomporto che, dopo vari appostamenti, lo scorso giovedì lo hanno arrestato, cogliendolo sul fatto. Gli uomini dell'Arma, appostati nei pressi dell'abitazione del tunisino, lo hanno visto scendere di casa. Ad aspettarlo c'era un 50 enne della zona, giunto anch'egli in bicicletta. Dopo una breve conversazione, i due sono saliti sull'auto del pusher, parcheggiata nel giardino in una zona nascosta. La prima parte dell'operazione ha consentito poi di fermare anche l'acquirente di una dose di eroina, che è stato fermato e segnalato alla Prefettura.

pusher arrestato sorbara modena DSC04994

Dopo avere accontentato il "cliente", lo spacciatore è poi uscito di casa in tenuta da ciclista e ha inforcato il velocipede per completare il suo giro di affari. Poche ore dopo, però, è stato fermato dai Carabinieri e la perquisizione ha confermato i sospetti. L'uomo, infatti, nascondeva nella tuta da ciclista 40 dosi di cocaina e 23 di eroina, per un totale di 50 grammi. Nascosti nei calzini, invece, c'erano 2.750 euro in contanti, probabile frutto dell'attività di spaccio. Sono stati sequestrati anche due telefoni cellulari, attraverso i quali il pusher manteneva i contatti con i suoi clienti e che saranno utili per avere un quadro della sua clientela e dei suoi fornitori.
La perquisizione successiva nell'abitazione dell'uomo, invece, ha dato esito negativo. Non è stata trovata altra droga tranne quella che l'uomo aveva addosso, né proventi dello spaccio. Il pusher è stato arrestato.

pusher arrestato sorbara modena

Pubblicato in Cronaca Modena
Martedì, 16 Febbraio 2016 16:33

CheftoChef presenta il suo 2016 di "cucina d'autore"

Presentato il programma 2016 dell'Associazione CheftoChef che riunisce i migliori chef e produttori dell'Emilia Romagna. Gli appuntamenti di quest'anno saranno all'insegna della "Cucina d'Autore". Da Rimini a Piacenza, celebrando al contempo la nomina di Parma a "Città creativa UNESCO per la gastronomia"

Parma, 16 Febbraio 2016 

L'associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi riparte per un nuovo anno sulle orme del gusto e dell'eccellenza. Dopo un 2015 intenso di attività, culminate con il grande "viaggio dell'Emilia Romagna Verso Expo", 40 tappe sul mare Adriatico e sul fiume Po, attraverso l'Appennino e lungo la via Emilia, i progetti per questo 2016 si prospettano all'insegna della "cucina d'autore": il risultato di una ricerca continua proiettata sia al futuro che al passato, ma anche di un dialogo costante con i migliori artigiani del gusto della nostra regione.

«Come cuochi e ristoratori dell'Emilia Romagna abbiamo costituito l'Associazione "CheftoChef emiliaromagnacuochi" per favorire l'evoluzione della gastronomia regionale e la sua affermazione a livello nazionale e internazionale – ribadisce il Presidente Massimo Spigaroli, fra i fondatori dell'Associazione -. Vogliamo in primo luogo valorizzare i grandi prodotti di una regione ricca di tradizione e di credibilità nel mondo con un'offerta gastronomica che tenga conto del progresso delle tecniche di elaborazione e di analisi sensoriale in cucina».

Verranno riproposti una serie di appuntamenti viaggeranno idealmente lungo la via Emilia, da Rimini a Piacenza, celebrando al contempo la nomina di Parma a "Città creativa UNESCO per la gastronomia", capofila della rete regionale delle 12 "Città della gastronomia CheftoChef" costantemente impegnate verso lo sviluppo e la crescita qualitativa della gastronomia nei diversi territori. Il tutto diventando concretamente uno snodo fondamentale fra la cucina mediterranea e quella mitteleuropea.

«Oggi è possibile avviare strade innovative dove l'affermazione della qualità e del gusto sono alla portata di tutti e ciò può contribuire anche alla difesa della salute. E' per questo che siamo disponibili a un confronto con tutti i settori dell'offerta gastronomica, con il mondo della ricerca e della formazione, con la produzione e la distribuzione, ma anche con una domanda sempre più esigente e con le Istituzioni della nostra regione – afferma il Presidente Massimo Spigaroli - E 'in questo ambito che stiamo affrontando un'importante iniziativa di formazione-lavoro pluriennale per indirizzare nuove generazioni di chef in un clima di emulazione e di innovazione del settore, affinché la nostra regione si posizioni ulteriormente, anche in termini di attrazione turistica, nel novero delle realtà di riferimento internazionali. Fanno parte di questi obiettivi la partecipazione ai più importanti meeting ed eventi gastronomici nella nostra regione e nel Mondo, come la realizzazione e la diffusione di pubblicazioni che, partendo da nostri grandi prodotti, interpretino l'anima, la cultura e i sogni dei nostri migliori chef».

L'alleanza fra produttori e cuochi è così riconosciuta anche dalle istituzioni ed il rinnovato protocollo d'intesa fra Regione, ANCI, CheftoChef e i dodici Comuni impegna tutti quale asse strutturale della "piattaforma gastronomica regionale".

I 12 comuni coinvolti sono: Argenta (FE), Bagno di Romagna (FC), Bologna, Bomporto (MO), Borgonovo Val Tidone (PC), Cesenatico (FC), Fiorenzuola (PC), Parma, Polesine Zibello (PR), Roncofreddo (FC), Russi (RA), Valsamoggia (BO).

Anche in questo 2016 non mancherà il tradizionale "CENTOMANI di questa terra", la festa dei Soci e degli amici di CheftoChef, in programma il 18 aprile a Polesine Parmense, all'Antica Corte Pallavicina. Otto ore di dibattiti, i 50 chef dell'associazione che proporranno la propria idea di cucina e i prodotti delle nostre eccellenze regionali. Una festa vera che è anche dialogo e spunto di riflessione sul lavoro di tutti.

Come non mancheranno le FESTEMERCATO. Feste locali uniche come 'Chefalmassimo' della famiglia Zivieri a Monzuno (BO), la Festamercato dei Salumicotti di Russi (RA) e il tOur-tlen a Bologna e Modena e ovviamente 'Al Mèni' a Rimini (18-19 giugno) che dall'Emilia Romagna si proietta nel mondo con il dialogo fra i nostri chef e i giovani più interessanti del panorama internazionale e il suo mercato unico di eccellenze regionali.

Gli eventi di FESTAMERCATO costituiscono l'appuntamento annuale e principale delle "Città della Gastronomia CheftoChef". Ogni evento avrà uno specifico argomento di valenza regionale. A Russi (RA) i 'salumicotti' dell'Emilia Romagna si celebrano da anni (appuntamento il 13 marzo), a Roncofreddo (FC) s'inaugurerà una giornata sui formaggi di qualità (1 maggio), a Valsamoggia (BO) protagonisti saranno tartufi e funghi, a Bomporto (MO) i Lambruschi, ad Argenta (FE) il "selvatico di pregio", a Villa Torlonia di San Mauro Pascoli (FC) il bovino romagnolo.

Altre attività in programma nel 2016

chef INNOVA - la scienza in cucina per l'innovazione continua
La cucina d'autore da oltre vent'anni valorizza i prodotti con pari dignità, li elabora con tecniche e tecnologie d'avanguardia e applica concetti nell'ambito dell'evoluzione culturale e artistica del mondo contemporaneo. Metodiche, tecniche e tecnologie per aprire nuovi orizzonti che hanno preso corpo nel progetto "iSensi", avviato nel 2015 e che proseguirà in questo 2016 fino alla realizzazione del primo Atlante Gastronomico della food valley, ossia dei prodotti di qualità dell'Emilia Romagna. Progetto realizzato assieme a: Confagricoltura, CRPA, CRPV.

chef INFORMA - la formazione gastronomica regionale per la crescita della ristorazione
In una regione che ha il record delle denominazioni di origine dei prodotti è fondamentale un piano che valorizzi i migliori studenti in alternanza formazione/lavoro, aggiorni e formi gli addetti già "al lavoro" e preveda corsi per formatori. Progetto realizzato in collaborazione con: Assessorato al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, Dinamica e le Scuole di formazione della regione.

chef inTRAVEL - l'identità come scambio e il turismo gastronomico
Viaggiare in modo consapevole per chi viene da noi e per noi che visiteremo le migliori realtà gastronomiche del Mondo. Accoglienza di delegazioni da tutti i Paesi nelle nostre Aziende e nella nostra Ristorazione. Progetto realizzato assieme a: APT Emilia-Romagna, Food Valley Travel e Leisure.

L'Associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi ( www.cheftochef.eu ) non è una delle tante associazioni 'di categoria', ma è un'operazione culturale imperniata sul rapporto fra chef che fanno cucina d'autore e i grandi prodotti della Regione. CheftoChef è costituita dai 54 chef top della Regione, da 50 aziende compresi i più importanti Consorzi dei prodotti tipici e i gourmet di riferimento. Presidente dell'Associazione è Massimo Spigaroli, Vice Presidenti Massimo Bottura e Paolo Teverini. Presidente Onorario Igles Corelli.

Pubblicato in Cultura Emilia
Martedì, 09 Febbraio 2016 16:36

Aiutiamo Astra a tornare a casa

La cagnolina è scappata da Sorbara, nel Comune di Bomporto, il 26 gennaio. Da allora, tanti avvistamenti, ma la piccola è spaventata e non si lascia avvicinare. L'ultima volta è stata vista domenica scorsa a Rubiera. Aiutateci a ritrovarla. 

Di Manuela Fiorini

Sorbara (Bomporto, Mo) 9 febbraio 2016

Sembrava una storia a lieto fine quello della cagnolina Astra, una simil volpina bianca di piccola taglia che, dopo una vita di maltrattamenti, da un canile della Puglia aveva raggiunto la sua nuova famiglia a Sorbara di Bomporto, nella Bassa modenese.
Purtroppo, lo scorso 26 gennaio, Astra è scappata con ancora addosso il guinzaglio e la pettorina di colore verde. Da allora, molti sono stati gli avvistamenti, prima nelle campagne di Sorbara, dove la piccola si è rifugiata. I maltrattamenti subiti, tuttavia, l'hanno resa molto diffidente nei confronti dell'uomo e tutti i tentativi di avvicinarla e riportarla a casa sono stati inutili. Astra scappa. E, in questi giorni, deve aver percorso diversi chilometri. L'ultimo avvistamento, infatti, risalirebbe a domenica 7 febbraio, a Rubiera (Re), nei campi dietro a via Ospitaletto. Per riportarla a casa è stato creato anche un evento su Facebook, sul quale è riportato anche qualche consiglio utile per avvicinare un cane spaventato, come è la piccola Astra.
Chiunque la avvisti, non deve assolutamente inseguirla, urlare o andarle incontro direttamente, ma avvicinarsi lentamente, compiendo ampie curve e guardando il cane di tre quarti.
Per approcciarla e non indurla alla fuga, ci si può accucciare e porgerle dei bocconi prelibati, come wurstel o pezzetti di formaggio, ma, essendo affamata, anche qualche croccantino. Se non si avvicina, si possono lasciare a terra e indietreggiare di qualche passo. Se accenna ad allontanarsi, voltatele le spalle e fingete di andarvene, ma seguitela a distanza con lo sguardo. Mandatele anche segnali di calma: muovetevi lentamente, sbadigliate, sedetevi, distogliete lo sguardo. Avvicinatevi seguendo una traiettoria circolare e socchiudete gli occhi abbassando le palpebre.
Chi l'avvistasse può contattare anche la Polizia Municipale e chiedere di parlare con un operatore del Nucleo Mobilità che manderà un Accalappiacani.
Per informazioni o avvistamenti si possono chiamare i numeri 392/6324300 o 388/4647777 oppure segnalare sulla pagina Facebook www.facebook.com/events/1561265387532104/ 

Pubblicato in Amici Animali Modena
Domenica, 24 Gennaio 2016 08:46

Lambrusco nel mondo

Lambrusco nel Mondo - Ad Arceto di Scandiano (RE) il prossimo 30 gennaio, alla presenza, tra gli altri, del Ministro Maurizio Martina, dell'assessore regionale Simona Caselli e dell'eurodeputato Paolo De Castro, i sindaci Alessio Mammi (Scandiano) e Alberto Borghi (Bomporto).

L'incontro è stato promosso anche alla luce della richiesta di alcuni paesi comunitari di liberalizzare il nome del vitigno.

Lambrusco nel Mondo

Martedì, 19 Gennaio 2016 17:34

Bassa modenese, secondo anniversario dell'alluvione

Il 19 gennaio 2014 il Secchia rompe gli argini e "invade" un territorio di 75 kmq compreso tra i Comuni di Bomporto, Bastiglia, Medolla e San Felice, sommergendo case e aziende, facendo centinaia di sfollati, danni per decine di milioni e una vittima, Giuseppe "Oberdan" Salvioli. Il ricordo di quei giorni e il punto della situazione.

Di Manuela Fiorini

Modena, 19 gennaio 2016

Il 19 gennaio 2014 è un giorno come un altro. C'è persino un sole tiepido in quella mattina d'inverno. Ma è una calma apparente. Per le strade di Bomporto e di Bastiglia le auto della Protezione Civile passano di casa in casa ripetendo all'infinito un messaggio allarmante. Dall'altoparlante si invita la popolazione a mettere in sicurezza gli arredi e i beni situati ai piani bassi, di salire ai piani più alti o di abbandonare le abitazioni. Il fiume Secchia ha rotto l'argine destro all'altezza della frazione di San Matteo e l'acqua ha cominciato a defluire nella campagne. Da lì a poco sommergerà tutto: case, strade, negozi, aziende, campi...portandosi via i sacrifici di una vita di famiglie e imprenditori. Un lago di 75 kmq che sommerge il territorio dei comuni di Bomporto, Bastiglia, Medolla e San Felice, che nemmeno due anni prima erano stati colpiti dal sisma.

Scorrono ancora davanti agli occhi le immagini delle campagne e delle strade allagate, delle persone portate in salvo sui canotti della Protezione Civile e dei volontari, delle famiglie isolate per giorni ai piani alti delle case, senza riscaldamento e luce, mentre il cibo scarseggia. L'acqua del Secchia arriva ai primi piani delle case e le riempie di fango, portandosi via auto, arredi, merci dei negozi. Le strade si trasformano in fiumi impetuosi che scorrono veloci, travolgendo e portando via pezzi di vita. Tra i volontari che portano aiuto alla popolazione c'è anche Giuseppe "Oberdan" Salvioli, 44 anni, di Bastiglia. Travolto dalle acque nella notte tra il 19 e il 20 febbraio, verrà ritrovato senza vita il 5 febbraio. Sarà l'unica vittima dell'alluvione. Per ricordare Oberdan è in programma una fiaccolata e la deposizione di una corona di fiori, mercoledì 20 gennaio, alle ore 17,50, a Bastiglia. Per lui i suoi concittadini chiedono a gran voce la Medaglia al Valor Civile.

Alluvione 1

Quando le acque si ritirano, la popolazione si rimbocca le maniche: c'è il fango da spalare, c'è da salvare il salvabile e ripartire. Partono anche le iniziative di beneficienza, la Regione Emilia Romagna stanzia fondi per la ricostruzione. Intanto, parte anche l'inchiesta per determinare che cosa ha causato la rottura dell'argine, in un tratto rettilineo e non durante una piena. I principali "indagati" sono nutrie, volpi e tassi che, scavando le loro tane, hanno indebolito la tenuta dell'argine fino alla rottura. A ventiquattro mesi dal disastro, tuttavia, le indagini sono ancora in corso per determinare se c'è stata una responsabilità oggettiva in quanto accaduto e a chi deve essere attribuita.

Due anni dopo, chi non ha chiuso l'attività è ripartito e sono arrivati anche i risarcimenti, per fare fronte ai quali la Regione Emilia Romagna ha stanziato 60 milioni di euro. Questo il bilancio: tutte le domande per le prime case sono state liquidate, per un totale di 21 milioni di euro. I proprietari di seconde case, invece, dovranno attendere ancora: i risarcimenti devono ancora passare al vaglio della burocrazia. Per quanto riguarda le imprese, sono circa 500 quelle che hanno fatto richiesta di risarcimento danni. Di queste, sono state liquidate solo 200, poco più di un terzo, per circa 8 milioni di euro. Sono invece stati tutti conclusi i 67 interventi sulle opere pubbliche, per i quali sono stati spesi 7,4 milioni, mentre 71 sono stati stanziati per le opere idrauliche. Sono in arrivo, invece, altri 33 milioni per il sistema di arginature dei fiumi Secchia, Panaro e Naviglio, per un totale di 104 milioni di euro.

Pubblicato in Cronaca Modena

Addobbi, piccoli doni e biglietti augurali allietano i luoghi di assistenza e cura di tutta la provincia di Modena. Semplici gesti che aiutano adulti e piccoli ad alimentare la cultura della donazione e far riflettere su temi delicati come quelli di malattia e disabilità. -

Modena, 17 dicembre 2015 -

Il clima natalizio arriva negli ospedali e nelle strutture per anziani della provincia di Modena grazie alla solidarietà dei bambini che porteranno a pazienti, ospiti e personale delle strutture sanitarie l'allegria delle iniziative di "Natale a colori". Dalle scuole d'infanzia alle primarie, i bambini allieteranno chi trascorre il periodo delle feste, o quello che le precede, lontano dalla propria casa e dai propri affetti. Addobbi natalizi, presepi, doni e biglietti di auguri preparati in classe per regalare un momento di felicità a utenti e pazienti. Semplici gesti che aiutano adulti e piccoli ad alimentare la cultura della donazione e far riflettere su temi delicati come quelli della malattia e della disabilità.

"Natale a colori" è promosso dalle Aziende sanitarie di Modena, dall'Ufficio Scolastico e dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della provincia di Modena e rientra nel Programma "Promozione della salute" e conta anche sul coinvolgimento di diversi Comuni, soggetti privati e associazioni di volontariato.

Le iniziative

Tantissime le iniziative in programma, che arriveranno a toccare tutti i confini della provincia di Modena. I prossimi appuntamenti sono in programma il 18 dicembre a Carpi con uno spettacolo realizzato dalla scuola "M. Saltini" durante il quale i volontari AVIS consegneranno doni ai bambini. Lo stesso giorno i bambini faranno visita ai degenti dell'Ospedale di Mirandola. Il 21 dicembre ci sarà uno scambio di doni, addobbi natalizi e auguri con gli alunni della Scuola dell'Infanzia di Riolunato presso la Casa Protetta per anziani "Casa Carani" di Pievepelago. Il 18 dicembre il Centro Diurno Nonantola ospiterà la classe prima della scuola secondaria di primo grado "Dante Alighieri" di Nonantola per uno scambio di auguri natalizi e doni agli anziani. Gli ospiti della Casa residenza per anziani "Carlo Alberto dalla Chiesa" di Ravarino si recheranno presso la Scuola dell'Infanzia "S. Caiumi" di Bomporto per raccontare il Natale di una volta ai bambini. Presso il Centro socio-aggregativo "I Saggi" di San Cesario sul Panaro ci sarà uno scambio di auguri con gli anziani della struttura. Presso la Casa Protetta "Coccapani" di Fiorano è in programma una merenda e la consegna di lavoretti a cura degli alunni della Scuola Primaria "E.Ferrari" Fiorano.

Per il programma completo degli appuntamenti di "Natale a colori" 2015 è possibile visitare l'indirizzo internet: www.ppsmodena.it 

In allegato la locandina dell'iniziativa scaricabile

(Fonte: ufficio stampa Ausl MO)

Sorbara presa di mira ancora una volta da ladri e malviventi. L'ultimo episodio è accaduto ieri mattina alle 11 in una delle vie centrali della frazione di Bomporto. I due finti addetti Hera hanno provocato anche una fuga di gas e sono fuggiti lasciando aperto il gas. -

 - Di Manuela Fiorini -

SORBARA (MO), 27 novembre 2015 -

Ancora un altro furto in abitazione a Sorbara, la frazione del comune di Bomporto che da qualche tempo sembra essere stata presa di mira da ladri e malviventi. L'episodio è avvenuto ieri mattina alle 11, in una zona centralissima, piena di case e negozi, e in giorno di mercato. A farne spese la famiglia Verri, che gestisce l'omonima pelletteria che si trova proprio di fianco all'abitazione. I due malviventi si sarebbero fatti aprire la porta dalla signora Verri, che in quel momento era in casa, dicendo di essere tecnici di Hera e di dover effettuare dei controlli per una presunta fuga di gas. Appena entrati, però, prima hanno narcotizzato la padrona di casa, poi hanno aperto loro stessi il gas per rendere più credibile la messinscena e l'hanno invitata a uscire mentre, a loro dire, provvedevano ad arginare la perdita.
Non appena dentro, in pochi secondi hanno fatto man bassa di preziosi e sono fuggiti facendo perdere le loro tracce, ma lasciando aperto il gas. L'episodio poteva avere conseguenze più gravi, ma, per fortuna, l'intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di arginare la perdita, questa volta quella vera, e di mettere al sicuro l'abitazione.
I filmati della telecamera posizionata all'inizio della strada, intanto, saranno visionati dai carabinieri che stanno indagando per dare un volto ai malviventi.
L'inquietante episodio è solo l'ultimo in ordine di tempo che ha avuto come teatro la frazione di Bomporto. E di poche settimane fa il raid notturno ai danni di ben sette negozi della frazione, tra vetrine spaccate, serrande e porte forzate, ai quali si uniscono altri furti nelle abitazioni, spesso messi in atto in pieno giorno. Cittadini e negozianti chiedono da tempo maggiori controlli a tutela della loro sicurezza e certezza della pena per chi delinque.

Pubblicato in Cronaca Modena

L'edificio scolastico – completamente antisismico - è dotato di cinque aule, due laboratori, una sala insegnanti e una mensa, e potrà ospitare fino a 125 alunni. Bonaccini: "Investire nella scuola vuol dire investire sul nostro bene più prezioso: i nostri figli e nipoti. Anche questa realizzazione dimostra che c'è una Italia che funziona". -

Parma, 23 novembre 2015 –

E' stata inaugurata ieri la nuova scuola elementare a Solara, frazione del Comune di Bomporto nel modenese, gravemente danneggiata dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.
"Questa è una giornata importante - ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini, intervenuto alla inaugurazione - perché investire sulla scuola significa investire sul bene più prezioso che abbiamo: i nostri figli e i nostri nipoti. Questo bellissimo edificio, costruito grazie a fondi regionali, parte delle donazioni degli sms solidali e contributi da aziende e associazioni, è la dimostrazione di come il territorio abbia reagito unito alla tragedia di tre anni fa".
"Oggi, partecipando con voi a questa cerimonia – ha proseguito il presidente della Regione – voglio dare una ulteriore buona notizia: dalla Commissione bilancio del Senato via libera ad ulteriori 160 milioni di euro per la ricostruzione del patrimonio pubblico danneggiato dal sisma".
"Il lavoro fatto, le risorse che concretamente sono state rese disponibili e, non da ultimo, l'inaugurazione di questa scuola, che segue una dozzina di altre già inaugurate nei mesi scorsi nell'area del cratere – ha concluso il presidente – sono la dimostrazione che c'è un Italia che funziona, che è determinata a raggiungere quegli obiettivi ambiziosi che sono la miglior garanzia per tutelare la qualità della vita e del lavoro che ogni cittadino di questo Paese può e ha il diritto di desiderare".

Scuola Sola di Bomporto 3 rid

La ricostruzione del nuovo edificio scolastico di Solara – per un costo di oltre 770 mila euro – è stata realizzata anche grazie alle risorse raccolte con gli Sms e le donazioni dell'azienda farmaceutica Sanofi e di Croce Rossa Italiana.
I finanziamenti concessi dal Commissario delegato alla ricostruzione – che ha messo a disposizione oltre 280 mila euro - rientrano in quelli previsti con l'ordinanza 20 del 19 febbraio 2013, che consente ai Comuni di riorganizzare la rete scolastica anche attraverso la costruzione di edifici in sedi diverse da quelle originarie.
Per Solara, il Comune di Bomporto ha scelto questa opportunità per realizzare un nuovo edificio al posto della scuola primaria "Sorelle Luppi", gravemente danneggiata dal terremoto.

Le caratteristiche della nuova scuola

L'edificio scolastico – completamente antisismico - è dotato di cinque aule, due laboratori, una sala insegnanti e una mensa, e potrà ospitare fino a 125 alunni. La struttura portante è completamente in legno con soluzioni tecnologiche e impiantistiche avanzate (sia per l'isolamento termico che dell'areazione) rendendo l'edificio di classe "A" per quanto attiene il consumo energetico. Un impianto fotovoltaico copre il 50% del consumo elettrico. Un collegamento coperto unisce la struttura scolastica con la vicina palestra interamente ricostruita grazie ai fondi regionali per un milione e 100 mila euro circa (struttura versatile per diverse attività, dal mini-volley, al basket, calcetto, fino al pattinaggio ma anche per corsi di psicomotricità dei bambini di 4-5 anni e ginnastica per adulti). Un nuovo campo da calcio - la cui realizzazione è prevista entro il primo semestre dell'anno prossimo -completerà il polo scolastico.

(Fonte: ufficio stampa Regione ER)

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