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Anche i volontari del Comune di Piacenza nei luoghi colpiti dal sisma nell'Italia centrale. Base operativa, come per tutte le realtà emiliano-romagnole che hanno inviato volontari, Montegallo in provincia di Ascoli Piceno.

Piacenza, 22 settembre 2016

Anche il Comune di Piacenza presente nei luoghi distrutti dal terremoto in Centro Italia. Base operativa, come per tutte le realtà emiliano-romagnole che hanno inviato volontari, Montegallo in provincia di Ascoli Piceno, anche se il raggio d'azione converge in particolare su Amatrice.
In questi giorni è sul posto l'architetto Luigi Botteschi dell'Ufficio Protezione Civile comunale, per svolgere un lavoro di valutazione sull'agibilità di diverse abitazioni: "Si tratta – spiega il comandante della Polizia Municipale Stefano Poma – di un'iniziativa cui abbiamo aderito con la massima disponibilità, e a breve anche una pattuglia della Polizia Municipale si recherà sui luoghi colpiti dal sisma. A differenza di altri eventi calamitosi, come il terremoto de L'Aquila nel 2009 e dell'Emilia nel 2012, questo ha connotazioni differenti, dal momento che coinvolge piccoli centri e non grandi realtà; per questo, sono diversi anche i modi e i tempi degli interventi coordinati dalla Regione". Luigi Botteschi rimarrà in loco sino a sabato prossimo.

 

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Primo giorno di scuola per i bambini di Montegallo (Ap): "Grazie Emilia-Romagna". Ed entro fine mese le lezioni si faranno in un aula vera nel Centro polifunzionale cui stanno lavorando volontari e tecnici della Protezione civile dell'Emilia-Romagna. Il presidente Bonaccini: "Soddisfazione e emozione, siamo tutti con gli studenti delle aree colpite".

Bologna, 15 settembre 2016

La campanella del primo giorno di scuola è suonata regolarmente anche per i bambini di Montegallo (Ap), il comune marchigiano a pochi chilometri dall'epicentro del sisma che ha colpito il Centro Italia e adottato dalla Regione Emilia-Romagna. Colorata dai palloncini e dai loro stessi disegni, la grande tenda bianca li ospiterà però solo per pochi giorni: entro la fine del mese, infatti, torneranno a fare lezione in una vera aula, ovvero nella scuola della cittadella che i volontari e i tecnici della protezione civile dell'Emilia-Romagna stanno allestendo nel campo sportivo del paese. Si tratta del centro polifunzionale nei cui moduli temporanei troveranno sede anche il municipio, il presidio medico ambulatoriale, la farmacia, la chiesa e il Corpo forestale dello Stato. Iniziati una settimana fa con la stesura di ghiaia e la posa del legno a terra, l'illuminazione e gli impianti fognari, i lavori procedono come previsto.

"L'avvio regolare dell'anno scolastico è stata una delle priorità su cui ci siamo impegnati fin da subito- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- e vedere oggi i bambini di Montegallo al loro primo giorno di scuola è motivo vero di soddisfazione, oltre che una grande emozione. Ringrazio ancora una volta i volontari, i nostri tecnici e l'Agenzia regionale di Protezione civile per il lavoro che stanno facendo. E voglio ribadire come il milione di euro già stanziato dalla Regione e i fondi raccolti con le donazioni sul conto corrente da noi aperto verranno utilizzati per contribuire a costruire strutture più stabili e sicure, perché, seguendo le indicazioni del Governo e del commissario Errani, stiamo contribuendo alla fase di transizione dopo la prima emergenza con il pensiero già rivolto alla ricostruzione. Ma oggi, davvero, l'augurio di un buon anno scolastico va ai bambini di Montegallo e a tutti gli studenti delle zone colpite dal sisma: siamo tutti con loro".

Solidarietà: il conto corrente unico regionale
La Regione Emilia-Romagna ha aperto un conto corrente unico per la raccolta di fondi che saranno destinati alle esigenze delle popolazione e dei territori colpiti: Iban IT69G0200802435000104428964 - Intestazione e causale: "Emilia-Romagna per sisma Centro Italia".

(Fonte: ufficio stampa Regione ER)

Scuola, municipio, presidio medico e chiesa: entro fine mese apre. Sopralluogo Bonaccini e incontro con Errani. Il presidente della Regione: "Come promesso, siamo tornati subito per garantire servizi fondamentali". Il commissario alla Ricostruzione: "Grazie all'Emilia-Romagna per l'ottimo lavoro che sta facendo". I tecnici emiliano-romagnoli al lavoro sulle 956 verifiche sugli edifici richieste.

Bologna, 8 settembre 2016

Il 15 settembre ripartiranno regolarmente le lezioni scolastiche a Montegallo, il centro gravemente lesionato dal sisma in provincia di Ascoli Piceno adottato dalla Regione Emilia-Romagna, ed entro fine mese sarà operativo il centro multifunzionale che comprenderà il municipio, la scuola, il presidio medico ambulatoriale, la farmacia, la chiesa e la sede del Corpo forestale dello Stato. Sono le strutture alle quali stanno lavorando i volontari e i tecnici della Protezione civile dell'Emilia-Romagna con l'apporto e il contributo di imprese emiliano-romagnole.
Un centro multifunzionale che troverà spazio nel campo sportivo di Montegallo, dove sono già cominciati i lavori di base, compresi impianto fognario e illuminazione per i moduli temporanei.

I lavori sono stati visitati questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che sempre a Montegallo ha avuto un incontro operativo con il commissario delegato dal Governo per la Ricostruzione, Vasco Errani. Con loro il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile dell'Emilia-Romagna, Maurizio Mainetti, il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, l'assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, di rappresentanti della Regione Marche e di Daniele Manca, presidente Anci Emilia-Romagna.
Nell'incontro si è preso atto dello stato di avanzamento del piano, con le scadenze legate alla ripresa delle lezioni scolastiche e dell'operatività della 'cittadella' multifunzionale. "I 45 tecnici, amministrativi e ragionieri arrivati dai Comuni dell'Emilia-Romagna insieme a 75 operatori di polizia locale- ha commentato Manca- hanno intanto effettuato oltre 956 verifiche di agibilità richieste dai cittadini".

"Dobbiamo ringraziare la Regione Emilia-Romagna per l'ottimo lavoro che sta facendo- ha commentato al termine dell'incontro il commissario Errani-, con professionalità e grande generosità. Due sono le priorità: la realizzazione dei servizi utili alla comunità, su cui lavora la Regione Emilia-Romagna, e la chiusura dei campi tenda".
"Lo avevamo promesso e siamo tornati subito qui a Montegallo per garantire la presenza di servizi fondamentali come il municipio e la scuola- ha sottolineato il presidente Bonaccini-: le lezioni partiranno regolarmente ed entro fine mese il centro multifunzionale sarà pienamente operativo. Un grazie va a tutti i volontari per il lavoro che stanno facendo. Come Regione siamo a disposizione per contribuire a uscire bene e in fretta dall'emergenza e per entrare nella fase della ricostruzione, all'interno delle linee guida e indicazioni del Governo e del Commissario. Il milione di euro già stanziato dalla Regione e i fondi raccolti con le donazioni sul conto corrente da noi aperto verranno utilizzati per contribuire a costruire strutture più stabili e sicure".
Il sindaco di Montegallo, Sergio Fabiani, ha ringraziato "la Regione Emilia-Romagna, che è qui con noi dal primo giorno aiutandoci a sentirci più sicuri anche in una grave situazione come quella che stiamo vivendo, con la gran parte degli edifici lesionati".

Il progetto Centro polifunzionale

1. Allestimento di 20 moduli temporanei, da 6x2.5 metri ciascuno, donati a titolo gratuito dalla Cpl di Concordia, in accordo con Legacoop, con la collaborazione di Trascoop, in grado di coprire una superficie complessiva di 300 mq, completi di bagni. Al progetto partecipa anche la ditta Cmb di Carpi. I moduli provvisori forniti dalla Cpl di Concordia erano già stati utilizzati durante l'emergenza sisma 2012.

2. Allestimento di 2 moduli di 91 mq ciascuno (composti da 7 blocchi prefabbricati con 4 locali, una sala di attesa e due servizi) donati a titolo gratuito dall'Ance di Modena (la ditta è l'Aec Costruzioni di San Possidonio). Ospiteranno gli uffici del Municipio di Montegallo. Anche queste strutture erano state utilizzate nell'area del cratere durante l'emergenza sisma del 2012.

Nel progetto sono inoltre impegnate le aziende di servizi Hera, AcegasApsAmga del gruppo Hera e Aimag che hanno già dato all'Agenzia la disponibilità a inviare squadre a supporto del lavoro dei tecnici comunali (per le opere di urbanizzazione e gli allacciamenti).

Solidarietà: il conto corrente unico regionale

La Regione Emilia-Romagna ha aperto un conto corrente unico per la raccolta di fondi che saranno destinati alle esigenze delle popolazione e dei territori colpiti: Iban IT69G0200802435000104428964 - Intestazione e causale: "Emilia-Romagna per sisma Centro Italia". /Va.Ma.

(fonte: ufficio stampa Regione ER)

L'ingegner Marcello Bianchini Frassinelli e l'ingegner Alice Bonati impegnati nei rilievi dei danni post-sisma e nelle valutazioni di agibilità di edifici scolastici della provincia di Ascoli Piceno.

Parma, 6 settembre 2016

Due tecnici del Comune di Parma si trovano nella zone colpite dal terremoto in centro Italia, per dare un aiuto concreto, nell'ambito delle verifiche sismiche e di agibilità. Sono partiti con la Protezione Civile, nei giorni scorsi, l'ingegner Marcello Bianchini Frassinelli e l'ingegner Alice Bonati. Al momento si trovano al campo base di Balzo nel Comune di Montegallo, provincia di Ascoli Piceno. Dipendono dal Centro di Coordinamento Regionale di Arquata del Tronto e sono impegnati nei rilievi dei danni post-sisma e nelle valutazioni di agibilità di edifici scolastici della provincia di Ascoli Piceno.
Tramite nota pervenuta al Comune di Parma, l'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha comunicato l'attivazione del Nucleo Tecnico Regionale per l'emergenza Sisma Centro Italia richiedendo la disponibilità di tecnici abilitati all'attività di censimento del danno e verifica di agibilità degli edifici nell'emergenza post sisma. L'elenco dei tecnici abilitati per tale attività è stato approvato, dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, con proprio provvedimento. L'ingegner Marcello Bianchini Frassinelli e l'ingegner Alice Bonati, afferenti alla Struttura Operativa Sismica- Energetica, Settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Parma, sono in possesso dei requisiti necessari ed hanno confermato la loro disponibilità all'attività di censimento del danno e verifica di agibilità degli edifici nell'emergenza post sisma per la settimana dal 4 settembre all'11 settembre.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Parma)

Lunedì, 05 Settembre 2016 09:11

Parma AMAtrice - successo per la serata benefica

Un successo la serata con cena benefica organizzata da ADAS FIDAS in collaborazione con Comune di Parma, Comune di Pellegrino Parmense, ristorante Al Tramezzo, U. P. Virtus e ristorante Tre Ville.

All'evento ha anche aderito il Parma Calcio e i giocatori Yves Baraye, Francesco Corapi, Alioune Fall, Desiderio Garufo e Davide Giorgino sono stati simpaticamente coinvolti nella serata dai volontari della Onlus Vip (ViviamoInPositivo), i clown che nei reparti ospedalieri di Pediatria regalano un sorriso ai bambini ricoverati.

(Foto copertina e Galleria Immagini a cura di Francesca Bocchia)

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Pubblicato in Cronaca Parma

Modena, 2 settembre 2016. Gli autotrasportatori modenesi in scena per aiutare le comunità colpite dal terremoto del 24 agosto. La Protezione Civile, infatti, per tramite della responsabile Paola Ammeni e del sindaco di S. Possidonio Rudi Accorsi, ha chiesto aiuto a CNA Fita per il trasporto di una dozzina di roulotte nelle zone colpite dal sisma. Per il presidente Franco Casadei non è stato difficile individuare i volontari che stamani (venerdì) partiranno alla volta di Cittàreale (Rieti).

In particolare, sono stati le cooperative Cilsea, Unitrans con il presidente Giulio Barbieri, Movitransline e Movitrans Group a sollecitare i propri soci a manifestare la propria disponibilità.

Una richiesta che ha trovato l'adesione dei primi trasportatori: saranno così gli autoarticolati dei Flli. Di Piazza, di Alessio Scione e Sebastiano De Maria che trasporteranno a loro spese, e con il contributo delle cooperative interessate, le prime quattro roulotte già utilizzate quattro anni fa sul nostro territorio.

"La sensibilità dei colleghi – sottolinea Franco Casadei – è stata immediata e non scontata, per questo voglio sentitamente ringraziare o colleghi che si sono messi subito a disposizione per questa missione di solidarietà".

Vertice italo-tedesco a Maranello. Il cane "Leo", eroe a quattro zampe, protagonista nel corso dell'evento.

L'unità cinofila da ricerca e soccorso della Polizia di Stato, composta dall'Agente Scelto Matteo Palladinetti e dal cane "Leo", della Squadra cinofila della Questura di Pescara, che il 24 agosto scorso, nell'abitato di Pescara del Tronto ha individuato la presenza sotto le macerie della piccola Giorgia, traendola in salvo unitamente ad altri soccorritori, è stata oggi protagonista all'incontro italo-tedesco di Maranello (Mo).
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel si sono complimentati con i componenti dell'unità cinofila.
Anche il Questore di Modena, con affettuoso abbraccio, ha reso omaggio all'eroe a quattro zampe della Polizia di Stato.

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Pubblicato in Cronaca Modena

Sisma nell'Italia centrale. Cresce l'impegno della Regione Emilia-Romagna: 'adottato' Montegallo (Ap), micro-campi per l'assistenza diffusa e squadre di tecnici pronte a partire per accompagnare il Comune fuori dall'emergenza

In collaborazione con Anci regionale, contattati 360 esperti per le operazioni sul campo di censimento dei danni e per le verifiche di agibilità degli edifici. Oltre 260 persone assistite, più di 100 volontari al lavoro nei tre campi di accoglienza, un presidio medico attivo. L'assessore Gazzolo: "Supporto amministrativo oltre all'assistenza". Il conto unico regionale per le donazioni.

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Bologna - Una partnership forte tra Regione Emilia-Romagna e Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, con l'obiettivo di accompagnare il Comune nella delicata fase di uscita dall'emergenza. Si tratta del paese marchigiano nel quale l'Agenzia di protezione civile regionale dell'Emilia-Romagna ha allestito tre campi per assistere la popolazione nelle ore successive al sisma che ha devastato vaste zone dell'Italia centrale. Cresce così l'impegno dell'Emilia-Romagna a favore delle popolazioni colpite. La Regione, in collaborazione con l'Anci Emilia-Romagna (Associazione nazionale Comuni italiani), ha inviato circa 360 lettere a tecnici esperti per verificare la loro disponibilità a recarsi sul campo per aiutare l'amministrazione comunale di Montegallo nel censimento del danno e nelle verifiche di agibilità degli edifici. In accordo col Dipartimento nazionale di Protezione civile, i tecnici lavoreranno principalmente nel Comune di Montegallo, articolato in oltre 20 frazioni, ma anche in altri luoghi del cratere in caso di richiesta. Inoltre sono già pronti a partire dipendenti dei Comuni dell'Emilia-Romagna (ragionieri, amministrativi, personale di polizia municipale) per gestire tutti gli adempimenti necessari in questa prima fase di emergenza.

"Vogliamo fare la nostra parte per accompagnare il Comune in tutte le fasi dell'emergenza. Lo affiancheremo passo dopo passo non solo nell'assistenza alla popolazione, come stiamo già facendo, ma anche nel supporto amministrativo e nelle verifiche tecniche sugli edifici- spiega l'assessore alla Protezione civile, Paola Gazzolo-. Come ha detto il presidente Bonaccini durante la nostra visita di venerdì scorso, rimarremo a Montegallo fino a quando ci sarà bisogno e siamo disponibili ad aumentare il nostro impegno in base alle necessità".
La Regione sta infatti attivando nella frazione di Abetito moduli di "assistenza diffusa": quattro squadre composte da cinque volontari ciascuna e due squadre di tecnici stanno allestendo in queste ore dei micro-campi per rispondere meglio alle richieste dei cittadini che non possono abbandonare le loro abitazioni perché hanno animali da accudire o per esigenze di presidio.

I numeri
Ad oggi sono oltre 260 le persone assistite, più di 100 i volontari al lavoro nei tre campi di accoglienza allestiti dalla Protezione civile regionale a Montegallo, 350 i pasti erogati al giorno e un presidio medico attivo. Il 118 ha inoltre costruito una rete assistenziale composta da medici di base, assistenti sociali e psicologi dell'emergenza del territorio.

Infine, la Regione ha già stanziato un milione di euro per l'immediata emergenza.

Chiunque voglia contribuire può farlo con un versamento sul conto corrente unico aperto dalla Regione Emilia-Romagna: IBAN IT69G0200802435000104428964 - dall'estero BIC UNCRITM1BA2 - Intestazione e causale: Emilia-Romagna per sisma Centro Italia./BB

Editoriale: Italiani, brava gente! Cresce il Parmigiano Reggiano. Caporalato, bene la rete di lavoro. In arrivo i finanziamenti per le alluvioni 2013/2015. Cereali, finalmente prevalgono i fondamentali. Terremoto, i video del sorvolo di Amatrice. Terremoto, la raccolta fondi del Parmigiano Reggiano.

SOMMARIO
Anno 15 - n° 34 28 agosto 2016
1.1 editoriale Italiani, brava gente!
2.1 Lattiero Caseario Listini in crescita per il "Parmigiano"
3.1 Mais e soia Mais e Soia: Record delle rese dei terreni negli USA
4.1 lavoro Caporalato, Mercuri (Alleanza cooperative). rete lavoro di qualità anche a tutela di aziende sane.
4.2 sicurezza ambiente Glifosato. Caselli in Emilia-Romagna è già off limits nelle aree urbane
5.1 alluvione Maltempo 2013/2015. All'Emilia Romagna 45 milioni per i danni alle abitazioni.
6.1 cereali Cereali e dintorni. I fondi in controtendenza.
7.1 cereali Cereali e dintorni. Prevalgono le previsioni di un buon raccolto
8.1 terremoto Volo notturno su Amatrice
9.1 sicurezza alimentare Un euro per rinascere. L'iniziativa dei caseifici del "Parmigiano" per le popolazioni terremotate.
9.2 latte vegetale Agricoltura: indagine informatore agrario/Università Padova, volano vendite latte vegetale
10,1 contributi alluvioni Alluvione, al via la presentazione delle domande di contributo
11.1 promozioni "vino" e partners
12.1 promozioni "birra" e partners

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Domenica, 28 Agosto 2016 12:00

Italiani, brava gente!

Soccorsi ben organizzati hanno raggiunto le zone colpite in brevissimo tempo nonostante le difficoltà orografiche. Una gara di solidarietà e di generosità, scattata subito dopo le prime informazioni giornalistiche che ne ha dell'incredibile. Un'Italia quasi irriconoscibile nelle fasi d'emergenza.

di Lamberto Colla Parma, 28 agosto 2016.
Un brivido proveniente da pochi chilometri sotto la crosta terrestre e vite, cose, sogni e speranze svaniscono nel nulla.

Ancora una volta la natura ha dimostrato tutta la sua capacità distruttiva. Certamente, come ha in più occasioni sottolineato il famoso geologo Mario Tozzi, se le abitazioni fossero state costruite con i più moderni sistemi antisismici, il 6° grado di magnitudo non avrebbe causato vittime e "In Giappone e in California ci sarebbe stata solo un po' di paura", chiosa il popolare professore e conduttore televisivo.

In sintesi la prevenzione viene dalla costruzione di edifici secondo le più moderne tecniche antisismiche e dalla puntuale e adeguata manutenzione delle case storiche o vecchie che siano.
"Gli antichi – spiega Tozzi in un'intervista 'Huffington Post' - sapevano costruire bene e basta pensare che a Santo Stefano di Sessanio, vicino l'Aquila, era crollata soltanto la torre perché restaurata con cemento armato, mentre a Cerreto Sannita nel Beneventano quasi tutto era rimasto intatto dopo il terremoto dell'Irpinia: non fu un caso, era stato costruito bene".

Tutto vero, però occorrono soldi e tanti per ristrutturare e tantissimi edifici privati e pubblici che adornano quello straordinario paesaggio che il mondo ci invidia. Quei migliaia di Borghi, come lo stesso Amatrice, classificati e promossi come luoghi d'incanto.

Dopo le 3,38 del 24 agosto Amatrice non c'è più. Oltre 200 vittime sono rimaste sepolte sotto la sua bellezza di colpo decaduta.
Una tragedia che ha scosso il mondo intero per la gravità e l'estensione della ferita inferta dal sisma in Centro Italia.

Molte sarebbero le cose da dire, le polemiche da innescare e facile sarebbe elencare i tanti "se" che avrebbero potuto cambiare il destino di quelle genti.
Ma quello che mi viene spontaneo osservare, ancora emozionato dalle immagini trasmesse dalle reti televisive e dai social, è la reazione del paese.
La macchina dei soccorsi che, nonostante le mille difficoltà orografiche, ha raggiunto in men che non si dica queste frazioni quasi abbandonate ma che d'estate diventano un sereno e fresco rifugio per molti turisti.
Colonne di volontari che partono da ogni provincia per portare i primi soccorsi, imprese che mettono a disposizione generi alimentari e di conforto nell'arco delle successive 24 ore e gli eroi, gli angeli anonimi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle Forze dell'Ordine che instancabilmente aggrediscono il territorio per salvare più vite possibili.
Nel giro di nemmeno 24 ore l'emergenza trasfusionale viene soddisfatta dalle migliaia di persone che si sono presentate agli ospedali per donare il sangue.
In ogni provincia vengono aperti conti correnti per accogliere le donazioni. Da Bolzano a Trapani tutti attivati e pronti a dare sostegno, conforto e aiuto ai concittadini che stanno vivendo un dramma atroce, che solo chi lo ha vissuto può conoscere e comprendere.

Un enorme contributo di generosità e buon cuore che, nonostante le innumerevoli occasioni (terremoti e alluvioni che si sono presentate, continua a stupire e emozionare.

Possono addebitare molti difetti a noi italiani ma in quanto a "buon cuore" e generosità siamo un esempio da seguire.
"Italiani Brava Gente".

Pubblicato in Politica Emilia
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