Per le reti urbane di Modena, Carpi e Sassuolo il servizio sarà garantito dalle ore 6,30 alle ore 8,30 e dalle ore 12 alle 16; servizio extraurbano garantito dalle ore 6 alle ore 8,30 e dalle ore 12,30 alle 16.

MODENA, 19 MAGGIO 2018 - SETA S.p.A. comunica che per lunedì 21 maggio è stato indetto da parte delle Organizzazioni Sindacali Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna uno sciopero provinciale di 24 ore. Inoltre, l'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato ha proclamato per la stessa data uno sciopero di 4 ore. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nel bacino provinciale di Modena con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06,30 alle ore 8,30 e dalle ore 12,00 alle ore 16,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle restanti fasce orarie.
Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06,00 alle ore 8,30 e dalle ore 12,30 alle ore 16,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle restanti fasce orarie.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Informazioni in tempo reale sull'effettivo passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet, scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet di Seta www.setaweb.it.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Martedì, 01 Maggio 2018 08:34

Alla conquista del primo maggio!

Proclamata l'astensione dal lavoro nelle giornate festive del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. Quasi 5 milioni di italiani saranno al lavoro e chi vorrà festeggiare dovrà scendere in piazza.

di Lamberto Colla 1° maggio 2018 - Sarebbe stato impensabile, sino a a 20 anni fa, solo pensare di fare acquisti il Primo di Maggio o il 25 di aprile. Inimmaginabile l'ipotesi di trovare negozi aperti a Natale, Pasqua o altre feste religiose, Domeniche comprese.

Era invece consuetudine organizzare per tempo la dispensa alimentare per fare fronte al fine settimana o ai più o meno lungi ponti festivi. E quest'ultimo del 25 aprile - 1° maggio 2018 è un super ponte, di quelli che avrebbe imposto il riempimento del baule dell'automobile e anche i sedili posteriori.

Pic-nic in ogni dove, gitarelle fuori porta in bici con tutta la famiglia o la prima uscita al mare erano le mete di quasi tutte le famiglie, in queste feste di metà primavera.

Al lavoro restava prevalentemente chi si occupava dei servizi di sicurezza e di emergenza; le Forze dell'ordine, i vigili del Fuoco, le Farmacie di Turno, i Medici e gli Infermieri e solo in parte gli addetti al settore turistico (il periodo coincideva con la chiusura della stagione invernale e i primi preparativi per la stagione estiva costiera) mentre tutto il resto dei lavoratori si godeva le lunghe giornate primaverili all'aperto con la famiglia e gli amici.

Con l'avvento dei "Centri Commerciali", ma in modo ancor più marcato con il proliferare - come funghi - degli "Outlet", ecco che la domenica e le varie festività diventano occasione di business e invece del sano pic-nic la famiglia "moderna" preferisce il "Regno delle Griffe" e dell'effimero.

Così, il numero di lavoratori obbligati a turnare si è moltiplicato.

Secondo uno studio della CGIA di Mestre sia nel giorno della Liberazione che nella Festa del Lavoro quasi 5 milioni di italiani (1 su cinque) non si staccheranno dagli impegni lavorativi.

Si stima che a restare occupati siano soprattutto coloro che lavorano in alberghi, ristoranti o affini: i 688.300 lavoratori dipendenti coinvolti incidono sul totale degli occupati dipendenti dello stesso settore, per il 68,3 per cento dice la Cgia. Seguono il commercio (579.000 occupati pari al 29,6 per cento del totale), la Pubblica amministrazione (329.100 dipendenti pari al 25,9 per cento del totale), la sanità (686.300 pari al 23 per cento del totale) e i trasporti (215.600 pari al 22,7 per cento).

E così si è giunti al paradosso di scioperare.
FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL regionali dichiarano l'astensione dal lavoro per le giornate del 25 aprile 2018 Anniversario della Liberazione, 1° maggio 2018 Festa dei Lavoratori, 2 giugno 2018 Proclamazione della Repubblica e INVITANO i lavoratori del commercio e gli addetti di tutte le attività svolte all'interno dei centri commerciali AD ADERIRE ASTENENDOSI DAL LAVORO NELLE FESTIVITA'!

Buon 1° Maggio

primo_maggio_2017_-_corteo_1.jpg

 

 

FRONERI-CORTEO.jpg

 

 

 

Pubblicato in Politica Emilia

Sciopero generale nazionale per l'intera giornata dell'8 marzo e sciopero nazionale di due ore, inizio turno, nella giornata del 12 marzo. Saranno garantiti i servizi minimi essenziali, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all'adesione allo sciopero

Si informa che USI-Unione sindacale italiana, Slai Cobas per il Sindacato di Classe e Confederazione USB-Unione Sindacale di Base e USB pubblico impiego, hanno proclamato lo sciopero nazionale per l'intera giornata dell'8marzo 2018 del personale appartenente a tutti i comparti pubblici, privati e cooperativi, comprendente i lavoratori a tempo indeterminato, determinato, con contratti precari e atipici.

Sempre nella giornata dell'8 marzo, l'Associazione sindacale CUB Sanità Italiana ha proclamato sciopero generale del comparto pubblico e privato afferente il settore della Sanità e del Socio-Sanitario-Educativo-Assistenziale, di 24 ore, interi turni.

Per il giorno 12 marzo l'Organizzazioni sindacale FSI USAE ha proclamato sciopero nazionale di due ore, all'inizio di ogni turno, del personale del comparto del Servizio Sanitario Nazionale.

Gli scioperi, potenzialmente, coinvolgono tutto il personale del Servizio Sanitario Nazionale.

Come prevedono le norme vigenti saranno garantiti i servizi minimi essenziali e in particolare le urgenze, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all'adesione agli scioperi.

Pubblicato in Cronaca Modena
Venerdì, 15 Dicembre 2017 11:42

Sciopero a Parma contro i licenziamenti Froneri

E' in corso in queste ore lo sciopero generale dell'industria alimentare di Parma indetto per la giornata di oggi, venerdì 15 dicembre, contro i licenziamenti Froneri.

Un corteo di solidarietà ai lavoratori dell'ex Nestlè è in atto da questa mattina fra le vie cittadine a sostegno delle centinaia di famiglie di Parma che vivono nello sconforto e che da più di un mese presidiano lo storico stabilimento di gelati di Via Bernini, giorno e notte, sette giorni su sette.

Anche Maurizio Landini, combattivo leader della Fiom e oggi alla segreteria nazionale del sindacato, aveva portato il proprio contributo di solidarietà e di appoggio alla lotta dei lavoratori Froneri.

 

La lettera del segretario generale Flai Cgil di Parma

"Cara lavoratrice, caro lavoratore,

mi permetto di scriverti personalmente per comunicare in poche righe l'importanza dello SCIOPERO GENERALE dell'industria alimentare di Parma di venerdì 15 dicembre pv. Da fine settembre centinaia di famiglie a Parma vivono dello sconforto a causa dei licenziamenti collettivi previsti dall'azienda FRONERI (società partecipata da Nestlé). Questa azienda infatti intende chiudere lo storico stabilimento di gelati di via Bernini (già Tanara e Italgel), senza un piano industriale, unicamente per accrescere i profitti finanziari degli azionisti. Vengono buttate storie, competenze e professionalità nate e cresciute nel nostro territorio. In più Froneri ha condotto la vertenza senza il minimo rispetto delle relazioni industriali, dichiarando il falso a luglio in un verbale in cui SMENTIVA LA CHIUSURA e negando ogni alternativa ai licenziamenti. Nemmeno ammortizzatori come la cassa integrazione vengono valutati, così come non c'è ricerca di altri imprenditori per iniziare nuove attività. Questo nonostante gli sforzi messi in campo dal Comune, dalla Regione e dal Ministero dello Sviluppo Economico che hanno tutti richiamato l'impresa alla responsabilità sociale. Un atteggiamento mai visto nel nostro settore e nella nostra provincia! I lavoratori hanno reagito e in poco tempo organizzato giornate di sciopero, presidi, manifestazioni a Milano, a Roma e in Svizzera presso la sede centrale di Nestlé. Da più di un mese presidiano l'azienda, in tenda, giorno e notte, sette giorni su sette. Il presidio è stato visitato da mezza città. Semplici cittadini, ex dipendenti, lavoratori di altre aziende, artisti, atleti, sindaci della provincia, personalità politiche (consiglieri e assessori comunali e regionali, deputati e senatori, europarlamentari). Anche il vescovo di Parma si è unito al presidio e ha scritto parole toccanti sul tema. E' arrivata la solidarietà da lavoratori tedeschi, francesi, spagnoli, svizzeri, bulgari... e perfino da Hong Kong, Thailandia, Corea e Myanmar. Questi lavoratori dimostrano a tutto un territorio l'IMPORTANZA DEL LAVORO e della sua DIGNITA'. Non possiamo lasciarli soli. Venerdì scioperiamo e scendiamo in corteo con loro perché a nessuno capitino più vertenze come questa. Nessuna impresa può permettersi di calpestare in questo modo i principi della Costituzione Italiana. TUTTI UNITI POSSIAMO FARCELA! INSIEME LOTTIAMO CONTRO QUESTI SOPRUSI!"

Luca Ferrari

 

-industria-alimentare_parma.jpg

Pubblicato in Cronaca Parma
Venerdì, 24 Novembre 2017 07:14

Black Friday "nero" per Amazon

Nel giorno del Black Friday, che corrisponde al giorno seguente quello del "ringraziamento", un'altra tradizione importata dagli Stati Uniti e che vede il prevalere delle vendite "OnLine", i lavoratori di AMAZON di Piacenza hanno deciso di incrociare le braccia. Lo sciopero comincerà con il turno mattutino di venerdì e terminerà con l'inizio dello stesso turno di sabato.

"Basta dinieghi e rinvii". E' questo il commento dei sindacati piacentini. "Sciopero nel giorno del Black Friday, - continua la nota-blocco degli straordinari fino al 31 dicembre e sit-in dei lavoratori davanti alla sede di Amazon di Castelsangiovanni (Piacenza) venerdì 24 novembre dalle 10.00 alle 13.00. L'assemblea dei lavoratori di Amazon con le segreterie provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Ugl Terziario hanno diramato una nota (in allegato) che informa delle mancate risposte da parte di Amazon su una serie di questioni riguardanti, tra gli altri, i livelli retributivi, l'organizzazione del lavoro e la possibilità della contrattazione decentrata. Venerdì 24 novembre 2017 sciopero dei dipendenti Amazon a Piacenza."

(In allegato il comunicato diffuso dalle sigle sindacali)

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Per l'intera giornata di venerdì 27 ottobre CUB, SGB, COBAS, USI-AIT e SLAI COBAS hanno proclamano lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati.

Nell'occasione il Comune garantirà comunque i seguenti servizi minimi essenziali:

Servizi Demografici – Stato Civile: denunce nascite e decessi;
Polizia Municipale: pronto intervento per incidenti e situazioni di emergenza, Centrale Operativa;
Scuole Comunali dell'Infanzia e Asili Nido: ogni plesso ha provveduto a comunicare ai genitori che in tale giornata, a causa dello sciopero, potrebbe non essere garantito il regolare funzionamento del servizio;
Servizi Sociali: l'assistenza domiciliare agli anziani sarà garantita dalle Cooperative e rimarranno attivi il Centro Ascolto Caritas: area Adulti e Immigrazione e il pronto intervento a tutela dei minori per quanto riguarda l'area minori;
Servizio Politiche per i Disabili: è stata inviata comunicazione ai dirigenti scolastici che non sarà garantita la presenza del personale socio-educativo-assistenziale in servizio.

Si potrebbero creare disservizi nei diversi settori del Comune, compreso il Servizio sportello e relazioni con il cittadino al Duc.

(Fonte: Comune di Parma)

SETA S.p.A. comunica che per lunedì 16 ottobre è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte delle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nel bacino provinciale di Piacenza con le modalità di seguito elencate.

Servizio urbano: servizio garantito dalle ore 07,00 alle ore 10,00 e dalle ore 12,00 alle 15,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle altre fasce orarie. Sono garantite le corse in partenza dal capolinea dalle ore 06,46 fino alle ore 09,45 e dalle ore 11,46 fino alle ore 14,45.
Servizio extraurbano: servizio garantito da inizio servizio fino alle ore 08,30 e dalle ore 12,00 alle 15,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle altre fasce orarie. Sono garantite le corse in partenza dal capolinea fino alle ore 08,00 e dalle ore 11,31 fino alle ore 14,30.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro.

Gli orari di passaggio dei bus in tempo reale possono essere visualizzati direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet www.setaweb.it 

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

SETA S.p.A. comunica che per lunedì 16 ottobre è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte delle Organizzazioni Sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nel bacino provinciale di Modena con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06,30 alle ore 08,30 e dalle ore 12,00 alle 16,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle altre fasce orarie.
Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06,00 alle ore 08,30 e dalle ore 12,30 alle 16,00. Possibili astensioni dal lavoro nelle altre fasce orarie.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro.

Gli orari di passaggio dei bus in tempo reale possono essere visualizzati direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet www.setaweb.it 

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Modena

Sciopero nazionale di 4 ore indetto da USB: domani possibili disagi al servizio di trasporto pubblico. Per i lavoratori Seta l'adesione potrà riguardare i bacini provinciali di Modena e di Reggio Emilia, con modalità differenti.

5 Luglio 2017 

SETA S.p.A. comunica che per domani, giovedì 6 luglio è stato indetto da parte dell'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato uno sciopero nazionale di 4 ore. L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico nei bacini provinciali di Modena e di Reggio Emilia, con le modalità di seguito elencate.

Bacino provinciale di Modena - Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo) ed extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 8,30 alle ore 12,30.
Bacino provinciale di Reggio Emilia – Servizi urbano ed extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 15,30 alle ore 19,30.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Mercoledì, 19 Ottobre 2016 15:10

Sciopero generale del 21 ottobre

Parma, 19 ottobre 2016. È pervenuta nota con la quale si comunica che CIB Unicobas, U.S.I.- Unione Sindacale Italiana e USB hanno hanno proclamato scioperi generali nazionali e di categoria nel pubblico impiego per la giornata del 21 ottobre 2016.

Nell'occasione verranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali:

* Servizi Demografici – Stato Civile: denunce nascite e decessi;
* Polizia Municipale: pronto intervento per incidenti e situazioni di emergenza, Centrale Operativa;
* Scuole Comunali dell'Infanzia e Asili Nido: ogni plesso ha provveduto a comunicare tempestivamente ai genitori che in tale giornata a causa dello sciopero potrebbe non essere garantito il regolare funzionamento del servizio;
* Servizi Sociali: l'Assistenza Domiciliare agli Anziani sarà garantita dalle Cooperative e rimarranno attivi il Centro Ascolto Caritas per quanto riguarda l'Area Adulti e Immigrazione e il pronto intervento a tutela dei minori per quanto riguarda l'Area Minori;
* Servizio Politiche per i Disabili: è stata inviata comunicazione ai dirigenti scolastici che non sarà garantita la presenza del personale socio-educativo-assistenziale in servizio.

Si potrebbero creare disservizi, nei diversi settori del Comune compreso il Servizio sportello e relazioni con il cittadino al Duc.

(Fonte: Comune di Parma)

Pagina 2 di 4