I tifosi di tutto il mondo posso esprimere la propria preferenza attraverso il sito ferrari.com e i canali Twitter e Facebook della Scuderia -

Parma, 16 gennaio 2014 -

Una gara fra tifosi, quella per aggiudicarsi il nome della rossa monoposto con cui Fernando Alonso e Kimi Raikkonen cercheranno di vincere il titolo iridato di Formula 1.
Per la prima volta infatti, gli appassionati di tutto il mondo possono votare il nome preferito attraverso il sito ferrari.com e i canali Twitter e Facebook della Scuderia, scegliendo fra i cinque proposti. F14 T, F14 Maranello, F14 Scuderia, F166 Turbo, F616 quale avrà la meglio? E' ancora presto per dirlo, il nome che avrà ottenuto più preferenze verrà reso noto il 24 gennaio. Intanto dal sito la scuderia fa sapere che a poche ore dall' apertura del sondaggio, avvenuta ieri, oltre 105.000 tifosi avevano già espresso la propria preferenza da tutto il mondo e i nomi che hanno riscontrato maggior successo sono F14 T e F166 Turbo.
Si legge sul sito "I tifosi non avranno soltanto la possibilità di lasciare il loro segno sull'avventura della Scuderia nel 2014 ma potranno, sempre attraverso il sito e i canali di social network, anche porre le loro domande al Team Principal Stefano Domenicali e ai due piloti ufficiali utilizzando gli hashtag #askStefano, #askAlo e #askKimi. Alle domande più interessanti e stimolanti risponderanno i protagonisti in un video che sarà pubblicato sempre nella giornata di sabato 25 gennaio."

 

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Confesercenti: "Auspichiamo che nuove iniziative determinino aumento visitatori e che soprattutto contribuiscano alla crescita turistica del territorio" -

Modena, 15 gennaio 2014 -

Casa Museo Enzo Ferrari: un annuncio di chiusura che genera 'fiducia e speranza'. "Sembrerebbe quasi un ossimoro quello generato dalla notizia che il MEF chiuderà per tre settimane in vista di una profonda rivisitazione di mostre ed esposizioni. Come largamente atteso si prospetta quindi una rivoluzione nell'impostazione dell'offerta della nota struttura cittadina con l'ingresso della Ferrari nella gestione diretta del museo – afferma Confesercenti – L'augurio che facciamo è che le nuove iniziative determinino un incremento considerevole di visitatori; incremento fortemente connesso all'aspettativa di una solida crescita dal punto di vista turistico del nostro territorio".

"C'è da parte nostra, comunemente a quanti hanno a cuore il desiderio dell'ulteriore affermazione della struttura di via Paolo Ferrari sia dal punto di vista nazionale che internazionali. Ma anche quello, di una maggiore affermazione del motorismo come prodotto turistico e quindi come driver di attrazione turistica. Elementi significativi, che potrebbero generare un tipo di ricaduta positiva anche per le altre eccellenze locali e a maggior ragione per tutto ciò che significa indotto turistico: dalle strutture ricettive, ai pubblici esercizi, al commercio più in generale".

"Anche alla luce di ciò quindi, ribadiamo il nostro auspicio che il nuovo gestore della Casa Museo Enzo Ferrari possa instaurare da subito un dialogo costruttivo con tutti gli enti di promozione turistica del territorio. Al fine di generare un solido rapporto collaborativo, proteso allo sviluppo reale del territorio", conclude Confesercenti Modena.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Modena)

 

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Lunedì, 06 Gennaio 2014 14:56

Un altro "gran premio" per Schumacher

L' augurio di un tifoso all' ex campione ferrarista Michael Schumacher, rimasto vittima di un incidente mentre sciava in Francia e ora in gravissime condizioni all 'ospedale di Grenoble -

Parma, 6 gennaio 2014 -

Quella mattina la sveglia suonò presto. Io e mio padre ci sedemmo assonnati davanti la televisione: finalmente, dopo 21 anni, la Ferrari aveva la concreta possibilità di vincere il mondiale di Formula 1. La squadra di Maranello era riuscita a conquistare l'anno precedente, il 1999, il titolo riservato ai costruttori ma non il prestigioso e più importante per i fans titolo piloti. Perchè la Formula 1, più che di meccanica, è una storia di uomini e quel giorno un uomo, tale Michael Schumacher, riportò l'iride a Maranello e tante emozioni quasi dimenticate, o mai vissute, nel cuore degli appassionati. Un uomo di Kerpen, Germania, padre di famiglia, testardo, coraggioso, a volte spregiudicato e prevaricatore ma al tempo stesso antipersonaggio e totalmente devoto al suo lavoro. Un esempio di vita. Era arrivato in Formula 1 per caso sebbene già conosciuto nell'ambiente delle corse per la sua velocità istintiva, mostrata in F3, e per la sua capacità di conservare la meccanica, dote messa in evidenza durante le gare di durata condotte con un potente prototipo Sauber Mercedes. Eppure non si sarebbe forse mai affacciato sul dorato mondo della Formula 1 se un pilota della Jordan, squadra non di primissima fascia in Formula 1, non fosse venuto alle mani con un tassista londinese. La Jordan si ritrovò con la necessità di sostituire un pilota finito in galera. La gara in programma era quella di Spa, Belgio. Eddie Jordan, proprietario della squadra, voleva un pilota con una buona conoscenza del tracciato. Schumacher mentì. Nella vita certi treni vanno presi al volo. Un balbettio, un qualsiasi tentennamento e la vita prende una piega diversa o continua su binari che già si conosce. Il suo coraggio e la sua determinazione lo premiarono: si qualificò 7° con una vettura non di primo piano e ben davanti all'esperto compagno di squadra, Andrea De Cesaris. Con una fandonia, perchè non aveva mai corso su quel tracciato, e tanta determinazione aveva posto le basi della sua leggenda. Una storia ricca di vittorie: due campionati del mondo vinti con l'italo-inglese Benetton, e quella mattina italiana seduto sul mio divano assistetti alla vittoria del primo dei suoi cinque titoli da Ferrarista. Un cammino così lungo e appassionante che entrò nella vita stessa dei tifosi Ferrari e degli appassionati di Formula 1. Una casualità adesso costringe, lui alla sofferenza ed alla lotta per la vita in un ospedale francese, noi suoi grandi fans all'ansia. Abbiamo corso con te Michael per vent'anni. Te ci mettevi il piede e la testa; a noi piace pensare un pò di forza nel tuo coraggioso cuore. Adesso è arrivato il momento di vincere ancora, magari prendendosi gioco del destino come tu stesso facesti in quel lontano 1991. Coraggio, forza, cuore e un grande in bocca al lupo, campione di mille battaglie.


Matteo Landi

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Martedì, 03 Dicembre 2013 17:31

I 100 anni di Maserati: un anno di celebrazioni

La casa del Tridente spegne la centesima candelina e lo fa con una serie di eventi in tutti i principali mercati del mondo -

Modena, 3 dicembre 2013 -

Fondata a Bologna il 1 dicembre del 1914 ha iniziato ufficialmente l'attività il 14 dicembre e quest’ anno celebra il centenario con un logo su misura, che richiama alla sua identità e una serie di eventi che si protrarranno per un anno. Il Tridente che si ispira alla cultura e alla scultura italiana, simbolo da sempre della Maserati e famoso in tutto il mondo, campeggia al centro della scena del nuovo logo. Un’ occasione per celebrare il successo crescente di un’ azienda con 23.000 auto vendute l’ anno. Nel 2012 il Tridente è tra i marchi in più rapida crescita in Usa e realtà concreta in quasi 70 mercati, a partire dalla Cina: per Maserati il secondo mercato più importante. Per celebrare i suoi 100 anni, una serie di eventi in tutti i principali mercati nel mondo e un sito speciale, www.maserati100.com, nel quale compare il logo del centenario, con una sezione in cui si può ripercorrere la storia del marchio, attraverso i modelli più significativi. Gli appassionati potranno, inoltre, recarsi presso la Casa Museo Enzo Ferrari di Modena, dove verrà allestita una mostra speciale. Il culmine delle celebrazioni sarà rappresentato dal raduno ufficiale sempre a Modena, dal 19 al 21 settembre 2014, per il quale si stima che si riuniranno non meno di 250 modelli Maserati provenienti da tutto il mondo. L'anno del Centenario Maserati terminerà ufficialmente domenica 14 dicembre 2014, con un evento dedicato.

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Sabato, 30 Novembre 2013 08:21

LIT Motors come Apple?



Danny Kim. Il fondatore di LIT Motors innovativo ccome Steve Jobs?

Danny è cresciuto fuori di Portland, Oregon. Anche lui come il fondatore di Apple, Steve Jobs, abbandona gli studi per creare qualcosa di innovativo. Si muove per il mondo alla ricerca di una idea vincente e utile alla massa. Un anno in giro per il mondo, visitando 106 città in 28 paesi di 4 continenti. Un viaggio che ha aperto gli occhi di Danny su molti orizzonti, uno tra i quali l'ha molto incuriosito. La "due ruote" è di gran lunga il mezzo da lui preferito ma anche utilizzato nel resto del mondo.

Così il concetto per il C - 1 è nato e dopo cinque prototipi. Un'auto "segata in due" con uno speciale sistema che permette di mantenere l'equilibrio. Nel 2014 dovrebbe vedere il lancio commerciale e allora il riscontro con Steve Jobs sarà alla luce di tutti. Ottima l'idea, ottima l'estetica, stiamo a vedere.

La curiosità è enorme, soprattutto per gli appassionati di motori e di due ruote in particolare.

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Alla Reggio Motori grande sera di presentazione per la nuova nata di casa BMW -
 
Reggio Emilia, 13 novembre 2013 -
 
Grande serata venerdì scorso alla Reggio Motori che ha presentato in anteprima, presso la propria sede di via Fratelli Cervi, la Nuova BMW X5. A fare da cornice, il moderno showroom recentemente ristrutturato ed ampliato, secondo i migliori canoni stilistici di BMW Group.
Alla serata hanno partecipato numerosi ospiti tra clienti e appassionati, tra cui l' intera squadra e la dirigenza della Reggiana Calcio, in attesa di vedere alzare il telo che nascondeva l' ultima nata di casa Bmw.
 
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Nella sua terza generazione, le linee dinamiche e l'efficienza delle tecnologie sposano le prestazioni dei nuovi motori a quattro cilindri, disponibili sia con la trazione integrale intelligente xDrive, sia con quella posteriore sDrive.
I 218 CV della Nuova BMW X5 sDrive 25d permettono i migliori consumi della categoria, per portare a un nuovo livello il piacere di guidare.
La serata allietata da un trio jazz, che ha accompagnato l' evento, ha raggiunto il proprio culmine nel momento in cui è stato effettuato il reveal della Nuova BMW X5. Durante la presentazione gli ospiti hanno potuto ammirare, oltre alla Nuova BMW X5, l'intera gamma tra cui la Nuova BMW Serie 4 coupè presentata recentemente.
 
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Giunta alla sua terza generazione, la BMW X5 supera nuovamente gli standard da lei stessa fissati proponendosi come un SAV (Sports Activity Vehicle) che soddisfa le massime esigenze offrendo un lusso straordinario e numerose tecnologie intelligenti che portano ad un livello completamente nuovo l'efficienza, la dinamica, il comfort e la versatilità.
Potrete trovare la nuova BMW X5 presso la concessionaria Reggio Motori, BMW e MINI per Reggio Emilia e provincia tel 0522 385611, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , www.reggiomotori.it
 
Tutte le foto della serata nella galleria immagini
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Anche in Italia sta aumentando l'interesse verso la formula dell'affitto o del noleggio a lungo termine. Che sia un ufficio temporaneo (temporary office) o
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Soltanto 600 clienti avranno l'opportunità di acquistare per il corrispettivo di 27.600 euro ma solo in Brasile il Volkswagen Kombi Last Edition, cioè l'ultima serie del 'Bulli' T2. L'ultimo T2 Kombi uscirà dallo stabilimento di Sao Bernardo di Campo alla fine del 2013, obbligato ad andare in pensione dalla nuova normativa brasiliana che impone a tutti i veicoli nuovi di fabbrica di essere dotati dal 2014 di ABS e di almeno due airbag frontali, 'modernità' a cui il pulmino Volkswagen non è in grado di adeguarsi.

Brasile ultima roccaforte

Sebbene la produzione dei Transporter, questo il nome ufficiale dato da Volkswagen alla serie dei medium van, sia continuata e si sia evoluta, in Brasile era rimasta l'ultima roccaforte del Bulli o per meglio dire del T2. Nel Paese carioca ,infatti, il simpatico furgoncino ancora era fabbricato e in vendita dopo che, nel 1979, la Casa tedesca ne interruppe la produzione in Europa.

VW T2 gde
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Sabato, 26 Ottobre 2013 09:14

Texas Truck Rodeo PARLA ITALIANO

Bel risultato per l'industria italiana, alla quale è andato il premio 'Best Powertrain' attribuito al motore turbodiesel 3.0 montato da Jeep e Ram che viene fabbricato a Cento in provincia di Ferrara dalla Vm Motori, azienda del Gruppo Fiat. Un successo ancor più significativo se si considera che tradizionalmente il pubblico americano non è abituato alle motorizzazioni diesel e fa ben sperare nel successo di questi veicoli negli Stati Uniti.

TRIONFO CHRYSLER

Con 15 vittorie su 24 categorie il gruppo Chrysler ha sbaragliato la concorrenza alla 21esima edizione della manifestazione che ogni anno viene organizzata dalla TAWA (Texas Auto Writers Association) e che mette a confronto i SUV, Pick Up, Crossover, veicoli commerciali e altri prodotti che negli USA rientrano nella vasta categoria dei Truck.

JEEP, RAM, DODGE, CHRYSLER


La Jeep Grand Cherokee è stata confermata 'Suv of Texas' per il quarto anno consecutivo, mentre il Dodge Durango è stato premiato dai 40 membri della TAWA come 'Full-size Suv of Texas' per la seconda volta in tre anni. Al Ram 1500, come giá era accaduto nel 2012, il titolo di 'Truck of Texas'. Una vittoria meritata che ha visto confrontarsi ben 63 prodotti.

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VM MOTORI

La società nasce a Cento nel 1947 ad opera di due imprenditori locali, Vancini e Martelli da cui deriva la siglia VM. L'azienda acquisisce fama ed importanza non solo territoriale ma anche nazionale quando qualche tempo dopo la sua fondazione costruisce il primo motore diesel italiano, la cui produzione fuoriesce ben presto dai confini nazionali. Dopo vari passaggi dal 2011 la VM è entrata nella galassia Fiat.

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Cancellata la trentottesima edizione del Motor Show di Bologna: su Facebook si scatenano i commenti -
 
Bologna, 9 ottobre 2013 -
 
Resteranno delusi tutti gli appassionati di motori che negli anni si sono recati all' appuntamento bolognese immagine di bellezza tra auto, moto e ragazze appariscenti a fare da cornice.
Nato nel 1976 da una intuizione di Mario Zodiaco, affiancato da Sandro Munari e Giacomo Agostini e poi gestito dal 1981 al 2006 da Alfredo Cazzola prima di lasciare il comando alla 'GL Events' il Motor Show da allora è sempre stato una ricorrenza annuale, ma da quest' anno ci sono molte incertezze su quale sarà il suo destino, di sicuro c'è che quest' anno non animerà Bologna. Proprio così il Salone Italiano dell' Automobile da l' annuncio con comunicazione ufficiale sul proprio sito e sulla pagina Facebook; la motivazione è " la totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell' automobile. L'assenza del mercato, - si legge nella comunicazione - ci spinge dunque ad annullare l'edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show, sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore." Così per la prima volta nelle storia della kermesse i padiglioni di Bologna Fiere non si animeranno come avrebbero dovuto, dal 7 al 15 dicembre, coinvolgendo i tanti appassionati di motori e su Facebook si scatenano i commenti, quasi 500, tra botta e risposta degli abitué delusi, "E' un pezzo di storia che se ne va" scrive Nicola. Ma non mancano le polemiche sugli ultimi saloni in cui sembravano le auto a fare da cornice alle avvenenti signorine "Per carità anche al Salone di Torino ci sono sempre state le signorine negli stand, ma erano di complemento alle auto, non l'attrazione principale" scrive Davide lamentandone la sola attrattiva femminile degli ultimi anni.
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