Giovedì, 06 Ottobre 2016 15:58

DS al Salone di Parigi: il video

DS5 Commande spéciale è stata messa in mostra al Salone di Parigi 2016, eseguita su misura secondo le richieste del cliente. L'acquirente più quindi scegliere stoffe e pelle, impunture e accessori.

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DS4 salone di parigi 2016

 

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Mercoledì, 05 Ottobre 2016 14:01

Citroen al Salone di Parigi

Star del Salone di Parigi: la nuova C3. Con oltre 3milioni e mezzo di vetture vendute nel mondo. Il nuovo stile mutuato dalla Cactus riveste anche le parti più esposte delle fiancate con gli Airbump®.

Disponibile in 36 colorazioni diverse e 4 possibili soluzioni per gli interni. Prezzi da 12.250 euro per la versione benzina da 68Cv e arriva fino a 18.500 euro per la benzina con 110Cv e cambio doppia frizione EAT6.

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citren c3 salone di parigi auto

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La Ferrari delude nel giorno della debacle di Hamilton. Vettel sbaglia e si ritira, Raikkonen solamente quarto. Vince meritatamente Ricciardo. Festeggia Rosberg, terzo e sempre più leader del mondiale.

di Matteo Landi

Lo scorso anno in Malesia la Ferrari festeggiava la prima vittoria del nuovo ciclo targato Vettel. Stavolta si lecca le ferite lasciate dall'ennesima gara deludente, una delle peggiori di questo disgraziato 2016. Raikkonen fa quello che può e termina al quarto posto con una vettura che, a livello prestazionale, subisce il confronto con Mercedes ed adesso, pesantemente, anche con Red Bull. Una stagione dopo l'esaltante vittoria di Vettel, alla seconda gara con la Scuderia di Maranello, il tedesco perde il ruolo di faro della squadra, di finalizzatore dell'armata Rossa, lasciando il team principal Arrivabene a bocca aperta in diretta mondiale quando alla prima curva della gara arriva lungo nel tentativo di sorpasso su Verstappen - sempre lui! - e colpisce l'incolpevole Rosberg che si ritrova così dalla prima fila sullo schieramento all'ultima posizione nel giro di pochi metri. Un errore inaccettabile, quello che autoelimina Vettel dalla gara, abbastanza banale ma sicuramente non da idiota come in un team radio lo ha definito Verstappen. L'olandese farebbe bene a contare fino a dieci e tenersi per se certi commenti nei confronti di un quattro volte campione del mondo. Il quale dovrà scontare pure tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza del prossimo GP che si disputerà in Giappone il prossimo weekend. Penalità dura ma giusta. Come quella che i commissari affibbiano a Rosberg, reo di aver superato in maniera troppo aggressiva Raikkonen: il tedesco della Mercedes si è visto sommare dieci secondi al tempo di gara ma questo non ha compromesso la sua terza posizione finale, dopo una grande rimonta dal fondo del gruppo.

Rosberg, un terzo posto che vale una vittoria. Hamilton, la fortuna quest'anno non lo assiste

Per il tedesco sarebbe un risultato deludente se non fosse che il dominatore Hamilton ha visto negli specchietti il posteriore della sua Mercedes in fumo e fiamme. Come ai vecchi tempi, quando le rotture erano all'ordine del giorno, con motori progettati per durare 300 km. Così la furbata compiuta dalla Mercedes a Spa, quando ha deciso di sostituire ad Hamilton ben tre power unit in modo da far "magazzino" fino al termine della stagione, non è servita. San Giovanni non vuole inganni. Adesso Rosberg ha ben 23 punti di vantaggio sul compagno di squadra, a 5 gare dal termine della stagione. Per vincere i mondiali serve anche quella fortuna che effettivamente Rosberg non ha mai avuto ed adesso potrà addirittura provare a gestire il cospicuo vantaggio per concretizzare quel sogno che lo proietterebbe fra i campioni di sempre. Sicuramente non ha la velocità istintiva e la cattiveria agonistica di Hamilton, ma se lo meriterebbe per come ha costruito, passando anche attraverso annate difficili vissute al volante di monoposto mediocri, il pilota solido ed affidabile che è adesso.

Ricciardo: campione autentico

La classe del campione sicuramente non manca a Ricciardo, vincitore con ampio merito del Gran Premio di Malesia. Sempre nelle prime posizioni ha saputo approfittare del ritiro di Hamilton per tornare a quella vittoria che gli mancava dall'agosto 2014. Nonostante la Red Bull gli abbia messo i bastoni fra le ruote chiedendogli di cedere il passo al veloce Verstappen: l'australiano ha fatto bene a disobbedire. Come lo scorso anno fece proprio Verstappen, quando la sua squadra per cui correva allora, la Toro Rosso, gli chiese di lasciare la posizione al più rapido Sainz. Verstappen ha così terminato la gara in seconda posizione, completando una doppietta Red Bull che avvicina la squadra austriaca al titolo di vicecampione del mondo costruttori, per il dispiacere della Ferrari che vede così svanire anche il secondo obiettivo stagionale. Il primo era il titolo.

Verstappen: veloce e furbo. Troppo

L'olandese avrebbe potuto terminare più indietro se ancora una volta non si fosse reso protagonista dell'ennesimo episodio controverso. In regime di safety car virtuale in teoria i piloti dovrebbero procedere a velocità ridotta mantenendo le distanze dagli altri concorrenti, in pratica l'olandese ha sfruttato l'occasione per attaccare Raikkonen, che avrebbe fatto la figura del pollo se non esistessero i "replay". Strano che ai commissari sia sfuggito questo episodio, in una gara in cui avevano mostrato di essere decisamente sul pezzo viste le numerose penalità elargite.

Palmer, mai decimo posto fu così dolce

Dietro ai tre top team, hanno ben figurato le Force India, con Perez e Hulkenberg rispettivamente sesto ed ottavo al traguardo, e Palmer. L'inglese ha conquistato il suo primo punto in carriera al volante di una racalcitrante Renault. La squadra francese quasi sicuramente non lo confermerà al volante delle proprie vetture il prossimo anno e la decima piazza conquistata meritatamente in Malesia resterà con ogni probabilità l'unico segno lasciato nella storia della Formula 1 dal giovane pilota britannico.

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Giovedì, 29 Settembre 2016 13:41

Nuovo Skoda Kodiaq: il video

Il Kodiaq è lungo 4.70m e prevede fino a 7 posti su tre file di sedili. Il lancio è previsto per la prossima primavera e la gamma motori comprenderà benzina e diesel 4 cilindri da 1.4 e 2mila cm cubi con potenze da 125 a 190 Cv. Sia a trazione interiore che interrale con giunto viscoso. Lunghissima la serie di accessori prevista, anche se non ancora quantificabile. Il nuovo Suv è un veicolo forte e sicuro adatto sia in città che per l'offroad.

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Skoda Kodiaq suv nuovo

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Mercoledì, 28 Settembre 2016 13:53

Nuovo Nissan Navara

Un segmento a metà strada fra i veicoli commerciali e le autovetture: comodità senza rinunciare al lusso di un'auto per questo pick-up 4x4. Il nuovo Nissan Navara monta un motore diesel 2,3 l da 160 CV o 190 CV che offre prestazioni senza compromessi a bassi consumi. Interni in pelle, ottima climatizzazione, una delle frenate più potenti della categoria. Il listino parte da un prezzo inferiore ai 28mila e raggiungendo i 43.800 euro.

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nissan navara nuovo pickup

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Giovedì, 22 Settembre 2016 17:11

DS 4 Crossback: il video

La DS 4 Crossback aiutata dall'intelligente Traction Control affronta al meglio ogni tipo di terreno. Lusso e tecnologia nell'interpretazione del modello intermedio della gamma DS. I cerchi neri da 18 pollici, le barre sul tetto e i gruppi ottici DS led vision accompagnano le varie versione di questa coupé berlina dalla connotazione di crossover.

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DS 4 Crossback

 

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Parma-Poggio di Berceto, la manifestazione automobilistica di regolarita' per auto storiche si terrà il 24 e 25 Settembre. Programma, percorso, premiazioni e trofei.

Parma, 22 settembre 2016

E' del 1913 la prima gara disputata sul bellissimo percorso della Parma-Poggio di Berceto, una delle nostre più "antiche" competizioni, che inizia il suo Albo d'Oro con i bei nomi di Giovanni Marsaglia e dell'Aquila Italiana.
La prima edizione della Parma-Poggio di Berceto, viene disputata il 28 settembre 1913.
L'idea di organizzare una corsa automobilistica, da inserire nei festeggiamenti per il Centenario Verdiano, che si teneva nel Settembre di quell'anno, fu di un gruppo di pionieri dello sport motoristico parmense riuniti nella Società Pro Parma.

L'edizione 2016 della Parma-Poggio di Berceto, si svolgerà il 24 e 25 Settembre e sarà organizzata come sempre, dalla Scuderia Parma Auto Storiche, con la Coorganizzazione e il Patrocinio: del Comune di Parma, con il Patrocinio: della Provincia di Parma, dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo, Berceto, della Camera di Commercio di Parma, dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell' A.S.I. Associazioni Sportive Italiane, dell' A.A.V.S., della FIVA, con il supporto del Centro Porsche Parma, della C.S.D. FARNESE, del Consorzio del Prosciutto di Parma, delle Gioiellerie VALENTI, della METROBOX Self Storage.

"Si tratta di una manifestazione – ha esordito l'assessore allo Sport del Comune di Parma Giovanni Marani – che vede emergere sempre più la capacità organizzativa nel coordinare i tanti attori e tutto il lavoro che la portata dell'evento richiedono. Un evento che coniuga l'aspetto sportivo, quello legato alla gastronomia del territorio e quello turistico".

"E' anche attraverso queste manifestazioni particolarmente attrattive e coinvolgenti – ha sottolineato la consigliera regionale Barbara Lori – che il territorio viene valorizzato nelle sue componenti fondamentali, come quella paesaggistica, quella storica e quella enogastronomica".

"E' un onore – ha detto Giovanni Ronchini, assessore allo Sport del Comune di Sala Baganza – poter collaborare ed esser parte del programma e del percorso di questa manifestazione che rappresenta un vero e proprio pezzo di storia di tutto il nostro Paese".

"Toccar con mano – ha detto Gianmaria Berziga, direttore Autocentro Baistrocchi – i luoghi del nostro territorio e le nostre tradizioni attraverso una manifestazione così emozionante è un vero piacere che speriamo possa sempre continuare in futuro".

Alla presentazione era presente anche Donato Carlucci, Unione Nazionale Veterani dello Sport, ed è stato Gianfranco G. Bertei, presidente di Scuderia Parma Auto Storiche, a spiegare nel dettaglio il percorso e programma della manifestazione.

parma poggio di berceto 2016

PROGRAMMA:

Verifiche sportive:
Sabato 24 Settembre 2016 dalle ore 9.00 alle ore 14.30, al Ristorante Val Baganza - Sala Baganza - PR;
Domenica 25 Settembre 2016 dalle ore 8.00 alle ore 9.00, in Piazza Duomo a Parma - PR.

Verifiche tecniche:
Sabato 24 Settembre 2016 dalle ore 9.00 alle ore 14.30, al Ristorante Val Baganza - Sala Baganza - PR;
Domenica 25 Settembre 2016 dalle ore 8.00 alle ore 9.00, in Piazza Duomo a Parma - PR.

Partenza della Manifestazione: Domenica 25 Settembre 2016.

Partenza del 1° concorrente: Alle ore 9.31 dal Teatro Regio di Parma.

Arrivo del 1° concorrente: Domenica 25 Settembre 2016 alle ore 13.30 al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

PREMIAZIONI:

Alle ore 16.00 del 25 Settembre 2016 al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

PERCORSO:

Domenica 25 Settembre 2016:
Parma - Collecchio - Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Gaiano - Fornovo di Taro - Terenzo Cassio - Berceto – Cassio - Terenzo - Fornovo di Taro - Gaiano - Boschi di Carrega - Sala Baganza.

Per un totale di km 130 e 52 PC parzialmente concatenate.

OSPITALITA':

Sabato 24 Settembre 2016:

- ore 15.30 Buffet a Monte delle Vigne, Ozzano Taro - PR;
- ore 18.30 Buffet alla Rocca di Sala Baganza - PR;
- ore 19.30 Concerto di Vittorio De Scalzi alla Rocca di Sala Baganza PR;
- ore 21.30 Serata di Benvenuto al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

Domenica 25 Settembre 2016:

- Pranzo al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

COSA SI FA:

Sabato 24 Settembre, una volta terminate le verifiche tecnico-sportive, a Sala Baganza - PR, si terrà la presentazione degli equipaggi al pubblico presente.
Prenderà il via, alle ore 15,00, il "Trofeo del PROSCIUTTO di PARMA", Manifestazione, nella Manifestazione, con quarantotto prove di regolarità, parzialmente concatenate, con premiazioni separate rispetto alla Parma-Poggio di Berceto, che porterà i Concorrenti da Sala Baganza a Monte delle Vigne e successivamente alla Rocca di Sala Baganza. A seguire, grande Serata di Benvenuto.

Domenica 25 Settembre, dal Teatro Regio di Parma la partenza della prima vettura alle ore 9.31, poi via via tutte le altre, ad intervalli di trenta secondi una dall'altra. Una volta in marcia, gli equipaggi, prenderanno la via della località appenninica di Berceto, attraversando i comuni di Parma, Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro e Terenzo: un percorso totale di 130 km, con cinquantadue prove di regolarità, parzialmente concatenate, che consentirà ai Partecipanti di ripercorrere il tracciato della mitica corsa in salita.
Nel corso della sua gloriosa storia (quindici edizioni di velocità, dal 1913 al 1955), si sono cimentati piloti di fama internazionale quali Giuseppe Campari, Antonio Ascari, Luigi Villoresi ed Enzo Ferrari che nel 1919, poco più che ventenne, scelse la Parma-Poggio di Berceto come esordio nel mondo delle competizioni, sedendo al volante di una CMN.

Sabato 24 Settembre 48 PC - Domenica 25 Settembre 52 PC
Buona Parma-Poggio di Berceto 2016 - 100 PC
Oltre ai numerosi premi previsti dalle varie classifiche:

Generale Assoluta:
Saranno premiati i primi venti equipaggi (Conduttore e Navigatore) assoluti;

Scuderie:
Saranno premiate le prime tre Scuderie, con tre equipaggi classificati;

Femminile:
Sarà premiato l'equipaggio femminile (Conduttore e Navigatore) meglio classificato;

saranno messi in palio i Trofei:

Collector's & Design CUP Trofeo Barchette:
Anche nel 2016 non mancherà il tradizionale Collector's & Design CUP Trofeo Barchette, riservato alle vetture sport degli anni Cinquanta e Sessanta, reginette incontrastate in questo tipo di competizioni, il cui vincitore riceverà un prestigioso premio.

Trofeo A.A.V.S. - FIVA:
La Parma-Poggio di Berceto 2016, oltre ai contenuti di prova di regolarità, propone anche un importante Concorso d'Eleganza in forma dinamica.
In tutti i Paesi attraversati sarà presente una Giuria che selezionerà le auto storiche più belle e significative. Il Concorso d'Eleganza è Patrocinato dalla A.A.V.S. e dalla FIVA.
Saranno premiate le sei auto storiche con il maggior punteggio.

Trofeo Farnese:
Due "cinte" in coccodrillo tubolare, realizzate dalla C.S.D. Farnese, azienda di Parma, leader nella produzione di cinture, per i primi tre Equipaggi Assoluti.

Trofeo Gioiellerie Valenti:
Una Coppa in argento dal particolare disegno e valore sarà assegnata al Vincitore di due edizioni della Parma-Poggio di Berceto anche non consecutive.
Ogni anno, sino alla consegna definitiva, sarà inciso sulla coppa il nome del Vincitore.
Istituito nel 2009, il primo Trofeo è stato assegnato ad Armando Fontana con due Vittorie: 2009 e 2010, il secondo Trofeo a Matteo Iotti con due Vittorie: 2012 e 2015.
Con una Vittoria: Valerio Rimondi (2011), Ezio Salviato (2013), Roberto Crugnola (2014).

Trofeo Giovanni Morelli:
Viene ricordato, alla Parma-Poggio di Berceto, il pilota parmense Giovanni Morelli, scomparso, nel 1974, in un incidente stradale. Il Trofeo sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato a bordo di una Ferrari.

Trofeo Unione Nazionale Veterani dello Sport:
Il Trofeo U.N.V.S. sarà assegnato all'Equipaggio meglio classificato a bordo della auto storica più "datata".

Trofeo Centro Porsche Parma:
Il Trofeo Centro Porsche Parma, Autocentro Baistrocchi, sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato a bordo di una Porsche.

Trofeo Luciano Botto:
Viene ricordato, alla Parma-Poggio di Berceto 2016, l'Amico Luciano Botto recentemente scomparso.
Il Trofeo sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato nelle Prove sulla CISA, SS62.

Trofeo Coachregolarità:
Una Cuffia "Poggio", realizzata da Coachregolarità, verrà assegnata all'Equipaggio che avrà totalizzato il maggior numero di "netti".

Trofeo Centro Porsche Parma:
Il Trofeo Centro Porsche Parma, Autocentro Baistrocchi, sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato a bordo di una Porsche. Il Vincitore (conduttore) parteciperà ad un Corso di Pilotaggio Warm-up 2017 con le Porsche della Scuola Ufficiale.

VETTURE:

Saranno ammesse:

. Le vetture costruite dalle origini fino al 1981 (dal 1° al 7° Raggruppamento)
munite di uno dei seguenti documenti sportivi in corso di validità:
- Fiche CSAI Regolarità auto storiche;
- HTP FIA Historic Technical Passport FIA;
- HTP CSAI Historic Technical Passport CSAI;
- Certificato di omologazione o d'identità ASI;
- Certificato d'iscrizione al Registro Storico Nazionale A.A.V.S.

. Alfa Romeo Duetto tutta la Produzione;
. Ferrari tutta la Produzione;
. Lancia Delta tutta la Produzione Prima Serie;
. Porsche tutta la Produzione Modelli Sportivi.

Segreteria Organizzativa:

Via Trieste, 106/B 43122 Parma - PR Tel. e Fax: 0521.773911 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.parmapoggiodiberceto.it 

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Mercoledì, 21 Settembre 2016 13:47

Suzuki S-Cross 2016

L'ammiraglia della famiglia Suzuki si presenta con linee moderne e gradevoli. La Suzuki S-Cross si distingue per il cofano bombato con due nervature e una calandra accattivante. Tre glia allestimenti disponibili sul mercato: Easy, Cool o Top. Tra i motori Booster Jet vanta un motore 1.3 cilindri con 112 cavalli con accelerazione brillante.

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Suzuki S-Cross 2016

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A Singapore si è rivista una lotta al vertice, sorpassi a ruote fumanti, in altri termini spettacolo. Rosberg trionfa e torna in testa al mondiale. Hamilton inciampa. La Ferrari fa peggio e nega a Raikkonen il podio. Vettel da 22esimo a 5°, che leone!

Di Matteo Landi

Due settimane dopo il trionfo di Monza Rosberg si ripete. Il tedesco conquista la terza gara consecutiva ed addirittura torna in testa al mondiale. Impensabile poco più di un mese fa, quando Hamilton era il dominatore assoluto della categoria e si avviava verso la pausa estiva sicuro di sé e della sua leadership. Poi il campionato è ripreso per tutti ma non per lui, che dopo tre gare sembra ancora con la mente in vacanza. A Singapore, mentre il suo compagno di squadra vince difendendo con le unghie la posizione su un Ricciardo in forma smagliante, l'inglese "arranca" riuscendo ad arrivare sul podio solo grazie alle sciagurate strategie Ferrari che hanno tarpato le ali al miglior Raikkonen dell'anno.

Raikkonen: la strategia gli nega il podio

Il finlandese, partito quinto, era riuscito ad acciuffare la zona podio con un sorpasso magistrale su Hamilton, riuscendo poi a costruire un margine piccolo ma rassicurante sull'avversario. A quel punto in Mercedes hanno deciso di far rientrare Hamilton ai box per un ultimo cambio gomme e la Ferrari ha abboccato, copiando un giro dopo la scelta dei rivali tedeschi. Al rientro in pista Raikkonen si è così ritrovato appena dietro ad Hamilton, in quarta posizione e da lì non è più riuscito a risalire. A posteriori, si sa, è semplice trarre delle conclusioni, ma quest'anno al box Ferrari gli errori non si contano più. Un anno veramente disgraziato da questo punto di vista, iniziato in Australia con la vittoria gettata al vento da una strategia sciagurata. Peccato, perchè stavolta i due piloti della Rossa si sono battuti come leoni ed avrebbero meritato migliore sorte.

Vettel, che gara: da 22esimo a 5°!

Vettel, sfortunato, se così si vuol dire, in qualifica, quando un problema tecnico lo ha relegato all'ultima posizione della griglia di partenza, si è reso autore di una rimonta incredibile, su una pista difficile che non facilita i sorpassi, terminata con il quinto posto finale davanti a Verstappen. Se il risultato del tedesco della Ferrari è da accogliere quasi come una vittoria, quello del giovane olandese rappresenta una vera disfatta.

Verstappen: il confronto con Ricciardo stavolta è imbarazzante

Scattato dalla seconda fila dello schieramento è rimasto praticamente fermo al via ritrovandosi dopo pochi metri nella pancia del gruppone. A quel punto ha cercato di rimontare ma il suo ritmo non è mai stato convincente ed ha incontrato in Kvyat il suo avversario più ostico. Il russo, al volante della Toro Rosso, ha finalmente avuto l'occasione per confrontarsi in pista con colui che gli ha soffiato il posto in Red Bull e quando c'è stato da lottare non si è tirato indietro. Fanno sorridere le parole rilasciate da Verstappen a fine gara, quando ha accusato di presunte scorrettezze Kvyat, quasi invocando un intervento della direzione gara. Le stesse manovre che lo stesso olandese ha dispensato in Belgio, la gara che probabilmente lo ha reso il pilota più "odiato" nel paddock. Screzi a parte, quel che ha più impressionato è stata la differenza di rendimento mostrata da Verstappen nei confronti di Ricciardo. L'australiano, dopo la seconda posizione conquistata in qualifica, è stato l'unico vero antagonista di Rosberg e se la gara fosse durata un giro in più adesso staremmo celebrando la sua prima vittoria stagionale.

Lo spettacolo di Singapore da il benvenuto ai nuovi proprietari

A Singapore si è rivista una lotta al vertice, sorpassi a ruote fumanti, in altri termini spettacolo. Un ottimo modo di accogliere i nuovi proprietari del grande Circus, il colosso Liberty Media, che per un periodo transitorio lascerà di fatto ancora al timone Ecclestone. Il passaggio di consegne tuttavia c'è stato. Ancora non sono chiari i cambiamenti che questo porterà all'atto pratico alla Formula 1. Sicuramente verrà sviluppata la promozione "digitale" della categoria con un occhio verso lo show che non è mancato in Estremo Oriente, nella parte centrale del gruppo così come al vertice. Dove è assente ancora la Ferrari. Mancano solo sei gare alla fine della stagione che si sta dimostrando come una delle più deludenti per la squadra di Maranello.

 

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Sabato, 17 Settembre 2016 10:12

Fiat 500 Riva

Una storia che ha origini lontane, quella della Fiat 500 Riva. Un cruscotto che ricorda da vicino quello di uno dei motoscafi più ambiti al mondo e sposa le caratteristiche e progettuali di entrambi i marchi. Il listino parte da 17.500 euro per la versione 1.2 benzina da 69 Cv, ma nel periodo di lancio sarà proposta in promozione a 15.500 euro. La cabrio allo stesso prezzo della berlina.

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fiat 500 riva

 

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