Una città amica fa di tutto per ben accogliere i propri cittadini al rientro dalle vacanze. Il traffico congestionato è il migliore antidoto alla terribile sindrome della Post Vacation Blues

di LGC Parma 3 settembre 2019 -  Dopo l'August Blues, una sorta di gigantesca tristezza domenicale, dovuta all'imminente sopraggiungere del lunedi lavorativo, espansa però per i 30 giorni di agosto, ecco sopraggiungere il Post Vacation Blues, ossia  l'ansia determinata dal rientro dalle vacanze. Due sindromi così potenti e ravvicinate rischiano di mettere KO la psiche dei cittadini al loro tragico rientro nella vita quotidiana, scandita dai ritmi di lavoro, dagli obblighi familiari e via di seguito.

Il rischio è altissimo e così, almeno a Parma, hanno pensato bene di applicare una cura shock: congestionare il traffico e fare un rapido salto nel recente passato pre vacanze. E così, infatti, anche questa mattina, sono giunte segnalazioni di cittadini, leggermente alterati, per i ritardi che stavano accumulando in zona Moletolo. 

La cura ha funzionato, adesso siete come eravate: stressati. Buon lavoro!

 

I tratti interessati saranno percorribili a senso unico alternato. Bertocchi:"Limiteremo così il disagio degli automobilisti, salvaguardando la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della strada."

Parma, 20 maggio 2019 – La Provincia di Parma – Servizio Viabilità comunica che nella notte di martedì 21 maggio e in quella di mercoledì 22, se non ci saranno recrudescenze del maltempo, verranno asfaltati i tratti più ammalorati della Sp 12 di Soragna a Fidenza, nei raccordi con la Tangenziale, l'Outlet e il casello autostradale, segmenti che si inseriscono tra i tratti di competenza di Anas e del Comune di Fidenza.

Le parti della Sp 12 interessate dai lavori saranno transitabili anche nel corso degli interventi, a senso unico alternato, con l'adeguata sorveglianza. Nei giorni successivi, si asfalterà anche lungo la strada provinciale di S. Margherita, con le normali modalità, stante il traffico più contenuto .

"La Provincia ha ottenuto dalla ditta di utilizzare il lavoro notturno, per limitare il disagio degli utenti della strada, in considerazione dell'elevata densità di traffico dell'arteria, che collega Fidenza col casello autostradale, con Soragna, Ragazzola e la Bassa – spiega il Delegato Provinciale alla Viabilità Giovanni Bertocchi - Verranno salvaguardate la sicurezza dei lavoratori e quella degli utenti della strada. Già lo scorso anno si era evidenziato che su strade con una simile mole di traffico traffico è necessario intervenire in orario notturno: così avevamo già fatto nei dintorni di Sorbolo."

L'intervento, programmato da tempo dagli uffici della Provincia di Parma, è stato concordato con l'amministrazione comunale di Fidenza; l'asfaltatura proseguirà poi lungo la S.P. 71 di S. Margherita, in orari diurni, sempre sui tratti più bisognosi di ripristini .

Foto di repertorio: Asfalti notturni nell'agosto 2018 lungo la SP.62R della Cisa in comune di Sorbolo

A seguito dei lavori di manutenzione del cavalcavia della SP343 (asolana sovrastante l'autostrada), iniziati il 15 aprile e finiti pochi giorni fa, il gruppo Amo Colorno ha deciso di effettuare un sopralluogo sul posto.

Tali interventi urgenti, sono stati decisi in maniera molto repentina, e proprio a ridosso delle festività pasquali, creando non pochi disagi agli automobilisti e ai mezzi di trasporto che hanno dovuto necessariamente mobilitarsi rapidamente per modificare i percorsi degli autobus. Disagi causati al territorio anche a causa della chiusura del ponte sul po tra Colorno e Casalmaggiore, e dello stato indecente di altri ponti ad oggi soggetti a lavori di manutenzione, come il ponte Verdi e quello di San Siro. Situazione al limite della sopportazione che forse con un'accurata e costante manutenzione dell'infrastruttura stradale si sarebbe potuta evitare.

I lavori hanno visto la "sistemazione" di alcuni pilastri del cavalcavia, ma in nessun modo è stato toccato il manto stradale. Manto che dal sopralluogo effettuato, risulta in uno stato scandaloso. Una vera e propria strada colabrodo piena di buche e avvallamenti che mette a dura prova ogni mezzo di trasporto. Ciò che necessariamente ci chiediamo e perché non si sia deciso nel contempo di approfittarne e riasfaltare anche il manto stradale. Come al solito vengono fatti lavori a metà e se e quando si deciderà di provvedere, dovrà essere chiusa nuovamente al traffico la zona, creando altri disagi?

Le nostre infrastrutture meritano più cura e manutenzione e non si può sempre dover agire all'ultimo momento. Un indagine statistica dell'International transport forum dell'Ocse fa sapere che l'Italia non si esime dallo spendere denaro per le infrastrutture stradali. L'Italia si colloca infatti in seconda posizione, solo dietro alla Norvegia, tra i Paesi più sviluppati, con circa 15 mila euro di investimenti in manutenzione per chilometro di infrastruttura stradale, spendendo più del Giappone e più del doppio rispetto al Regno Unito. Evidentemente tali budget si spendono male e non vi è il giusto modus operandi. Ultimamente parecchia è la confusione su ciò che è di gestione provinciale, comunale, oppure dell'ANAS. Occorre ottimizzare decisamente il sistema "province" che ad oggi sembra non funzionare più tanto bene, ed occorre definire responsabilità e compiti. Ai cittadini interessa prima di tutto la sicurezza.

 

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Il coordinamento del gruppo
AMO - COLORNO