La vertenza Unieuro: le dichiarazioni dell’assessore Francesco Timpano -

Piacenza, 6 dicembre 2013 -

A proposito della lunga trattativa tra Unieuro ed i sindacati dei lavoratori per la vertenza aperta a seguito dell’acquisizione da parte del gruppo Sgm Marco Polo Expert dello stabilimento piacentino, l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Timpano, che ha partecipato alla trattativa con l’assessore provinciale Andrea Paparo e con il collega alla Città sostenibile, Luigi Rabuffi, fa presente quanto segue: “Si è trattato di una giornata lunga, ma che ci ha fatto fare alcuni passi in avanti. E’ chiaro a tutti che non vi saranno soluzioni semplici. La situazione è complicata per una molteplicità di ragioni: in primo luogo, Unieuro viene da un periodo difficile in cui solo grazie al formidabile lavoro dei lavoratori del centro direzionale di Piacenza e Monticello d’Alba si è parzialmente recuperata una situazione di cronica difficoltà dell’azienda. Inoltre, il mercato della distribuzione dell’elettronica vive un periodo fortemente critico e comunque l’operazione segna l’uscita di Dixons, importante multinazionale del settore, dall’Italia con conseguenze che saranno comunque pesanti”.

Prosegue Timpano: “Nella trattativa in corso, le parti non sono ancora allineate su tutti gli aspetti, ma su alcuni punti qualche risultato parziale è stato ottenuto rispetto ad una posizione iniziale molto rigida da parte della nuova proprietà. Con l’accordo sui due anni di cassa integrazione, l’azienda si è impegnata implicitamente a puntare ad una ricollocazione di almeno il 30% dei lavoratori. Il comparto della logistica resterà a Piacenza e potrà potenziarsi se saremo capaci di creare nel polo logistico le condizioni per un rafforzamento della presenza del nuovo gruppo (che alla fine avrà una dimensione rilevante e che raddoppia la quota di mercato). In questo quadro, al contrario, altre condizioni offerte dall’azienda non sono assolutamente soddisfacenti e si sta lavorando per un loro miglioramento. Le istituzioni si sono fatte carico di proporre uno schema di accordo alle parti ed ieri su questo schema è arrivato l’assenso delle assemblee dei lavoratori. Ci sembra un risultato importante che ci auguriamo l’azienda sappia cogliere”.

Aggiunge: “Tengo a sottolineare come l’avere incardinato in modo chiaro ed impegnato la trattativa a livello locale, ci ha permesso di fare passi avanti nel concreto interesse dei lavoratori dell’azienda, cercando anche di considerare le diverse situazioni individuali dentro la trattativa generale. Questi elementi compensano solo parzialmente un quadro complessivo che è sconfortante. L’abbandono da parte di Dixons del nostro Paese è stato un evento brusco gestito dalla proprietà uscente in modo alquanto discutibile. Non vi è stato il tempo di organizzare nessun tipo di proposta alternativa. In generale, non è più sopportabile gestire le situazioni di crisi di questo genere senza strumenti di sistema adeguati se non quello, pur importantissimo, degli ammortizzatori sociali”.

Conclude in proposito l’assessore Timpano: “Queste crisi andrebbero monitorate in anticipo ed il “sistema Paese” dovrebbe dotarsi di strumenti veri per trattenere gli investimenti nei nostri territori. Al contrario, quello che succede è che diverse aziende, in particolare di dimensioni significative, se ne vanno dall’Italia lasciandosi alle spalle, quel che è più grave, situazioni drammatiche che colpiscono i lavoratori e le loro famiglie ed i territori nel loro complesso”.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)

 

Andranno alla memoria del Commendatore Vando Veroni, a Orietta Berti e a Ivan Lusetti i riconoscimenti assegnati dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia nell’ambito della decima edizione del “Regium Lepidi”, destinato a premiare quei reggiani illustri che hanno contribuito, con la loro attività, a diffondere nel mondo la conoscenza del nostro territorio e a tenerne alto il nome.

Reggio Emilia, 5 dicembre 2013 -

La consegna dei riconoscimenti camerali avverrà nell’ambito della premiazione relativa al concorso “Lavoro e Progresso Economico” (conosciuto anche come “Fedeltà al lavoro”), in programma sabato 7 dicembre alle 10,00 al Centro Malaguzzi.

Assegnato nella precedente edizione (2011) alla memoria del cav. Lauro Ferrarini e a Zucchero “Sugar” Fornaciari, il “Regium Lepidi” è il più alto riconoscimento della Camera di Commercio.

L’assegnazione alla memoria di Vando Veroni, scomparso recentemente, Grande Ufficiale della Repubblica Italiana, non rappresenta soltanto il riconoscimento dei meriti dell’imprenditore e dirigente (Veroni, tra l’altro, fu vicepresidente della Cassa di Risparmio, presidente di Confidi, vicepresidente di Api, presidente dell’A.C. Reggiana e vicepresidente della Pallacanestro Reggiana); “Vando Veroni – disse il presidente della Camera di Commercio, Enrico Bini, all’indomani della scomparsa dell’imprenditore correggese - è stato un protagonista della vita del nostro territorio in molti ambiti, ma la sua sobrietà non lo ha mai portato a cercare palcoscenici. Nonostante i suoi successi e gli importanti ruoli che ha ricoperto in campo economico-finanziario, in ambito sociale, culturale e sportivo, Vando Veroni è rimasto un tifoso tra i tifosi, un esempio di passione verso questo territorio e questa città”.

Con Ivan Lusetti, il “Regium Lepidi” viene poi assegnato ad uno dei grandi protagonisti della storia della cooperazione reggiana. Anche qui, un premio a un dirigente con 30 vissuti alla presidenza di una cooperativa (la CIR) che proprio sotto la sua guida è passata da piccola impresa locale ad azienda di caratura internazionale e, al tempo stesso, al Legame di Lusetti a valori e a principi autenticamente cooperativi che ha trasmesso, diffuso e praticato in ogni azione, con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle risorse umane.

Un grande abbraccio attende poi al Malaguzzi Orietta Berti, “l’usignolo di Cavriago”: una straordinaria carriera che già nel 1965 la vide vincitrice di “Un disco per l’estate”, per poi divenire una delle interpreti italiane più amata dal pubblico di tutti i tempi. Una storia di successi (oltre 15 milioni di dischi venduti, quattro dischi d’oro, un disco di platino e due d’argento, tournèe in tutto il mondo) che ha sempre parlato anche della sua terra d’origine e di quel legame con Reggio che nel 2012 l’ha portata anche ad essere testimonial della campagna di raccolta fondi “Io ci credo”, per finanziare il reparto di radioterapia dell’ospedale Santa Maria Nuova.

Alla consegna del “Regium Lepidi”, sabato al “Malaguzzi” seguirà poi la consegna dei premi “Lavoro e Progresso Economico” ad imprenditori, lavoratori e imprese che con la loro lunga e proficua attività hanno lasciato e continuano a lasciare importanti tracce nella storia dell’economia locale.

Tra queste storie, spiccano quelle di 6 imprese ultracentenarie ancora ben attive (e iscritte al Registro Nazionale della Imprese Storiche): “Medici Ermete & Figli”, nata nel 1900, Azienda agricola “La Ca’ dei lupi” (fondata nel 1852), “Davolio Marani Luigi e Antonio” (le origini datano 1896), “Ca’ De’ Medici” con le origini che risalgono al 1911, “Azienda Agricola Baiocchi” (attiva dal 1865) e “Cantarelli 1876” (nata, appunto, in quell’anno).

(Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia)

 

Dimezzata la perdita, rispetto al semestre precedente. Tengono bar, ristoranti di fascia alta e ingrosso alimentare. In difficoltà macellerie e panifici -

Modena, 5 dicembre 2013 -

Riprendono leggermente fiato i consumi di singoli e famiglie: nessuna concreta inversione di tendenza, ma il terzo trimestre dell’anno, mostra una diminuzione dei ricavi più tenue tra le MPMI (Medie, Piccole e Micro Imprese) modenesi del commercio del turismo e dei servizi. A rilevarlo, il monitoraggio condotto dall’Osservatorio Economico di Confesercenti Modena - che periodicamente mette sotto la lente l’andamento di circa un migliaio di imprese del territorio – da cui emerge una sensibile attenuazione del calo che aveva caratterizzato le imprese nei primi sei mesi dell’anno. Al 30 settembre 2013 infatti la flessione, rispetto allo stesso periodo del 2012, si è arrestato al -2.2%, dimezzando di fatto la perdita registrata nel semestre precedente. “Dato il permanere dei segni ‘-‘ è fuori luogo parlare di ripartenza dei consumi – evidenzia Confesercenti - Ma il clima di fiducia dei consumatori mostra qualche sentore positivo, anche in considerazione della seppur flebile ripresa, prevista a partire appunto dal 2014. Sensazioni che lasciano intravedere qualche spiraglio di fiducia in piùriguardo le aspettative relative alle prossime vendite natalizie – cosa per altro rilevata recentemente da un sondaggio condotto da SWG e Confesercenti Italia, tiene a precisare l’associazione imprenditoriale modenese – Anche se bisogna tenere ben presente i dati provenienti dal fronte occupazionale che fanno comunque ritenere al momento, poco probabile una ripresa stabile della spesa delle famiglie nel breve termine”.

Andamento dei consumi per settori

Pubblici Esercizi E’ il settore che limita maggiormente le perdite: -1,4% nei primi nove mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In sofferenza, soprattutto i ristoranti di fascia media e quelli etnici. Consolidano la tenuta invece quei locali la cui offerta è di qualità elevata, nonché le pizzerie, a conferma di una tendenza alla polarizzazione dei consumi. Quanto ai bar la situazione se confrontata al 2012, risulta stabile

Ingrosso Perdite limitate in questo settore: -1,8% il calo di fatturato registrato al 30 settembre di quest’anno rispetto ai primi 9 mesi del 2012. Ad incidere negativamente il segmento dei prodotti per l’abbigliamento. Meglio invece le imprese del comparto che trattano prodotti di tipo alimentari

Servizi di Intermediazione In frenata anche nell’intermediazione il calo dei ricavi, rispetto al semestre precedente: -2,8% nel periodo gennaio-settembre 2013 rispetto al medesimo del 2012.

Minuto Alimentare: il calo dei ricavi nei primi nove mesi dell’anno ha fatto registrare un -2,9%, sul 2012, per le imprese del commercio al dettaglio di generi alimentari. In difficoltà soprattutto macellerie e i panifici, mentre tengono le gastronomie. Ma è la diminuzione delle quantità acquistate in generale ad incidere maggiormente sull’andamento generale.

Minuto Extra alimentare E’ noto che risulta essere l’ambito che paga maggiormente la crisi in ogni tipologia di consumo. Dall’abbigliamento, agli elettrodomestici etc., la flessione dei ricavi registrata al netto dei primi nove mesi dell’anno è stata del -3,3%. Un dato che rimane pesante, anche se evince una risalita rispetto ai trimestri precedenti.

Andamento dei consumi per aree geografiche A soffrire in maggior misura risultano essere le zone del Frignano, -5,3% e quella della città di Modena con un -3,2%. Più contenuti invece i cali di fatturato nelle imprese del distretto ceramico -2,5% e soprattutto di Vignola e Terre dei Castelli dove la flessione si limita ad un -0.9%. Risulta per contro positivo, l’andamento dell’Area delle Terre d’Argine: +1,6% segno tangibile della ripresa delle attività commerciali a seguito del sisma. Esclusa dal monitoraggio l’Area Nord dove la situazione risulta ancora troppo disomogenea rispetto al 2012 per poter raffrontare i fatturati delle imprese ed ottenere dati di rilevanza statistica.

Questi dati ci consegnano un quadro in cui le dinamiche sono piuttosto articolate sia a livello di settori che di territori. Anche se la tendenza che si afferma mostra una decisa frenata del crollo dei ricavi delle piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, tanto da riportare i dati modenesi in linea con i dati nazionali rilevati da ISTAT per i primi nove mesi dell’anno- afferma Confesercenti Modena – con l’auspicio che tale tendenza possa ritrovare conferma anche nell’ultimo trimestre dell’anno così come nell’imminente periodo natalizio, dato che al momento qualche percezione positiva la rileviamo. Dobbiamo però sottolineare che la situazione economica rende ancora lontana una prospettiva di ripresa decisa e duratura dei consumi delle famiglie. Per questo è necessario che la nuova Legge di Stabilità sia modificata e che Governo e Parlamento assumano misure più coraggiose e maggiormente incisive per far ripartire l’economia. Serve una forte revisione della spesa pubblica tesa a ridimensionarne l’entità oltre che a renderla maggiormente efficiente, così come occorre un taglio più deciso al costo del lavoro attraverso misure che riducano sensibilmente il cuneo contributivo e fiscale. Anche il problema del credit crunch che colpisce sempre più le piccole imprese va affrontato con maggiore decisione, con il rafforzamento degli strumenti di garanzia pubblica ed il maggior sostegno ai consorzi fidi”.

(fonte: ufficio stampa Confesercenti Modena)

In mostra la gamma completa di soluzioni destinate al mercato dei costruttori di macchine agricole -

Reggio Emilia, 4 dicembre 2013 -

 L'eccellenza dell'imprenditoria reggiana guarda all'India e ai suoi mercati. Ci sarà anche Serigrafia 76, l’azienda di Montecchio Emilia specializzata nella produzione di grafiche adesive e decorazioni per veicoli industriali, nel novero degli espositori che parteciperanno ad EIMA Agrimach India 2013, la fiera internazionale dedicata alla meccanizzazione agricola in programma a New Delhi dal 5 al 7 dicembre 2013.

Un momento di grandissimo rilievo, promosso da FICCI (Federazione indiana delle Camere di Commercio e dell’Industria) e FederUnacoma (Federazione dei costruttori italiani di macchine agricole), che rappresenta il maggiore appuntamento di settore e si impone nel panorama mondiale per l’alta qualità delle tecnologie esposte: un’opportunità unica per far conoscere a un vastissimo numero di operatori indiani le macchine, le attrezzature e le migliori tecnologie per le lavorazioni agricole prodotte in Italia. In fiera, Serigrafia 76 presenterà  la gamma completa di soluzioni per la decorazione di tutti i tipi di macchinari agricoli: prodotti che spaziano dalle grafiche adesive di grande formato a quelle tridimensionali, dalle targhe in  alluminio agli adesivi di sicurezza.

«La partecipazione ad Eima Agrimach rappresenta una grande occasione per la nostra azienda per stringere nuovi accordi commerciali su un mercato in forte crescita come quello indiano» spiega Fausto Mazzali, Amministratore Delegato di Serigrafia 76. I numeri, del resto, parlano chiaro: soltanto nel 2011 - 2012 sono stati ben 607.658 i trattori venduti nel Paese, e in aumento appaiono anche le vendite di altre attrezzature e macchine quali mietitrebbiatrici, trebbiatrici e altre apparecchiature a comando elettrico.

«L'India rappresenta uno dei principali scenari internazionali su cui puntare per aumentare le esportazioni, ma anche un'occasione per promuovere la nostra attività e sperimentare nuove soluzioni dedicate. Essere presenti a un appuntamento internazionale come EIMA-AGRIMACH, rappresenta il primo passo verso il mercato indiano dei costruttori di macchinari agricoli. Quello successivo riguarda la valutazione per l’apertura di uno stabilimento in loco, che si rivolgerà unicamente al mercato indiano. Il nostro obiettivo è quello di riproporre la nostra esperienza ed esportare la professionalità che da sempre caratterizza le produzioni di grafiche e adesivi di Serigrafia 76. A tal proposito abbiamo già individuato un partner indiano, che seguirà le attività in qualità di commercial advisor sul mercato domestico» conclude Mazzali.

(Fonte: ufficio stampa Kaiti expansion)

 

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Studi di settore 2012: l’analisi della Confesercenti Emilia Romagna evidenzia un aumento delle imprese che li rispettano -

Bologna, 3 dicembre 2013 -

Dall’indagine annuale dell’ufficio economico della Confesercenti Emilia Romagna che ha analizzato un campione di 9.992 studi di settore di aziende operanti nell’ambito del commercio, turismo e servizi in tutta la regione, relativi all’anno di imposta 2012 e confrontati con gli anni precedenti, emerge che rispetto al 2011 sono aumentate ulteriormente le ditte congrue più quelle che si sono adeguate agli studi, passando dal 75,1% al 77,2% (+2,1%) del 2012. Inoltre, confrontando i dati del 2006, pari al 65,5%, con il 77,2% del 2012, si evince che nel periodo c’è stato un aumento dell’11,7% di ditte che rispettano gli studi di settore.

In ogni caso, negli ultimi 4 anni, la somma delle ditte congrue più adeguate si è attestata sempre su una media superiore al 75%.

Per quanto riguarda l’incidenza dei correttivi anticrisi sugli indici di congruità delle ditte, si riscontra un aumento del dato che era del 30,1% nel 2011 ed è passato al 43,1% nel 2012; ciò significa che si è tenuto conto maggiormente della situazione molto pesante che stanno vivendo le imprese che vedono i costi aumentare, mentre la redditività si è ridotta ai minimi termini, tanto è vero che molte sono costrette a chiudere.

Questa analisi statistica evidenzia inoltre la continua flessione dei ricavi in alcune categorie del commercio, della somministrazione e dei servizi: è il caso ad esempio dei bar il cui ricavo medio diminuisce dello 0,7% tra il 2012 e il 2011, del commercio di abbigliamento -8,2%, del commercio di alimentari -1,4%, della compravendita di immobili -35%, del commercio ambulante -3,2% e degli intermediari del commercio, il cui ricavo medio è diminuito del 9% in un anno.

I dati emersi dalle nostre elaborazioni sugli studi di settore – sottolinea Stefano Bollettinari, direttore di Confesercenti Emilia Romagna – evidenziano che l’azione pressante delle categorie e in particolare di Confesercenti per modificare la normativa ha consentito, almeno in parte, di diminuire l’effetto distorsivo degli studi di settore rispetto all’attuale e lunghissima situazione di crisi dei consumi; ciò nonostante come Confesercenti riteniamo urgente e necessaria una vera riforma fiscale che attenui l’imposizione su p.m.i. e famiglie per rilanciare veramente l’economia a partire dal 2014”

(Fonte: Ufficio stampa Confesercenti Regionale)

 

 L’ipnosi come metodo di cura e la medicina estetica ambulatoriale saranno i due temi affrontati nel corso di questo 4° incontro, tenuto dai Dottori Frasca e Di Mascio -

Una serata per discutere di ipnosi e medicina estetica ambulatoriale e di tutte le problematiche connesse a queste due macro tematiche. Mercoledì 11 dicembre 2013nuovo appuntamento con il ciclo di seminari “Benessere Donna”, gli appuntamenti organizzati da Serigrafia 76, storica azienda “al femminile” di Montecchio Emilia, specializzata nella produzione di grafiche adesive e decorazioni per macchine industriali, in collaborazione con il Poliambulatorio CMM di Montecchio.

Un percorso al femminile, proposto per promuovere la prevenzione e aumentare la consapevolezza sul tema del benessere e della salute nella quotidianità: “Benessere Donna” fa infatti parte del percorso di conciliazione tra famiglia e lavoro intrapreso già da alcuni anni da Serigrafia nei confronti delle proprie lavoratrici. Proprio a quest’ultime, e a tutta la popolazione della Val d’Enza, è diretto l’incontro di mercoledì 11 dicembre che verterà su due diverse tematiche trattate da altrettanti specialisti del Poliambulatorio CMM di Montecchio.

Ad aprire la serata sarà l’intervento del Dottor Frasca su “L’ipnosi: una tecnica semplice ma efficace. Coadiuvante nello smettere di fumare, nella dieta, nel sollievo dal dolore fisico e utile per la cura di patologie e dipendenze”. A seguire interverrà il Dottor Di Mascio, che introdurrà l’argomento “La medicina estetica ambulatoriale: quando è utile, quando è indicata”.

«La conciliazione famiglia /lavoro passa anche attraverso il fornire alle lavoratrici nuovi strumenti per affrontare la quotidianità e le diverse problematiche che insorgono a casa e in famiglia. In questo caso abbiamo scelto di approfondire alcune tematiche legate al tema della salute, un argomento di interesse prioritario che ha riscosso infatti una buona partecipazione negli incontri organizzati finora» spiega Fausto Mazzali, Amministratore Delegato di Serigrafia 76. «L’obiettivo di costruire una rete della medicina del territorio per condividere conoscenze e linguaggi sul tema della salute diventa a ogni incontro più concreto: da parte nostra c’è l’impegno a proseguire su questa strada, proponendo nel futuro prossimo nuovi incontri in grado di coinvolgere sempre più realtà» aggiunge Elisa Mammi, Responsabile commerciale di Serigrafia 76.

L’incontro di mercoledì 11 dicembre, come di consueto, si svolgerà a partire dalle ore 20.00 nella Sala della Rocca del Castello di Montecchio Emilia.

L’ingresso è gratuito. Per informazioni rivolgersi a Serigrafia 76, tel. 0522/864827. Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 (Fonte: ufficio stampa Serigrafia 76)

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 Martedì 3 dicembre 2013 all’officina On/Off di via Naviglio Alto 4/1 ParmaIN Business Club presenta al pubblico tre realtà parmigiane -

Tre giovani aziende tutte parmigiane, tra successi e difficoltà, si presentano al pubblico nel primo di una serie di incontri lanciati da ParmaIN Business Club, il gruppo nato sul social network Linkedin proprio per far innescare un continuo dialogo e scambio di esperienze tra imprenditori, manager e professionisti del territorio parmense ed emiliano. E’ infatti da un’idea virtuale che prende vita l’appuntamento di martedì 3 dicembre 2013 alle ore 19.00 presso ON/OFF, l’Officina co-working per l'occupazione sostenibile, in Via Naviglio Alto 4/1, dove le startup ViaggiVerdi, Artie Mobile, Madegus avranno la possibilità di presentarsi in 10 minuti ciascuna, nella modalità che preferiscono, attraverso prodotti, immagini o video. Dopodiché il microfono passerà al pubblico che potrà porre quesiti ma anche dare spunti e offrire punti di vista alternativi ai relatori.

Ecco i tre protagonisti della serata:

ViaggiVerdi, il progetto che tenta di mettere in rete tutte le strutture ricettive sostenibili in Italia, che rispettano l'ambiente, migliorano i territori e le comunità locali. Viaggi Verdi ha vinto un finanziamento Spinner2013 della Regione Emilia Romagna dedicato allo sviluppo di idee innovative. Presenta Simone Riccardi, il fondatore, che ha vissuto in Silicon Valley grazie ad una borsa di studio Fullbright BEST.

Artie Mobile è l’innovativo social network votato alla geolocalizzazione per conoscere in tempo reale la posizione degli amici. L’esperienza Social è arricchita dalla possibilità di pubblicare foto, status e messaggi per i propri amici. La tecnologia di Artie è inoltre alla base diTNET, il primo sistema di geolocalizzazione per autotrasportatori completamente su smartphone. Presentano Alberto Adorni, Andrea Pescatori e Matteo Cavalieri.

Madegus è una realtà sull’educazione alimentare e il benessere della persona, nata dall’esperienza e dalla ricerca universitaria. Madegus progetta, realizza e sviluppa strumenti innovativi che permettono di apprendere attraverso un metodo ludico-didattico-scientifico l’importanza e la cultura della sana e corretta alimentazione. Ha vinto un finanziamento Spinner2013 della Regione Emilia Romagna ed è spin-off dell'Università degli studi di Parma. Presentano Valentina Monteverdi e Matteo Carpani.

Per informazioni: ParmaIN Business Club

E mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: Ufficio stampa Ella Studio di Carla Soffritti e C.)

 

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Le testimonianze durante l'incontro di CNA Servizio Estero sulle opportunità commerciali in Tunisia alla presenza di autorità locali e tunisine -
 
Reggio Emilia, 29 novembre 2013 -
 
Riccardo Ferretti, titolare dell'impresa edile Manutenzioni Generali Reggiane Srl, e l'Arch. Giorgio Bertani, socio fondatore dell'Ufficio Progetti – Architetti Associati, sono gli imprenditori CNA che hanno fornito un esempio concreto con la loro testimonianza sulle possibilità commerciali in Nord Africa durante il focus Paese promosso da CNA Servizio Estero sul mercato tunisino.
"In Tunisia stiamo ancora facendo un'attività di scouting - ha dichiarato Riccardo Ferretti – ed è una realtà estremamente interessante perché è un paese giovane, molto recettivo e che gode soprattutto di una posizione strategica, grazie anche ai buoni rapporti con mercati difficili da penetrare come quello libico e algerino. Attraverso il progetto Building.it.green condotto da CNA Servizio Estero siamo venuti a contatto con i Paesi dell'area maghrebina, con il Marocco in particolare, con cui abbiamo attivato rapporti commerciali e partecipato a bandi pubblici. Personalmente considero l'apertura verso i paesi nord africani come l'unica exit strategy possibile per il settore dell'edilizia".
Successi in Marocco anche per l'Arch. Bertani: il suo è stato uno dei tre Studi recentemente accreditati dal Ministero del Turismo marocchino per interventi di recupero dei beni culturali a fini ecoturistici. "Credo che farebbe bene a tutti gli imprenditori – sostiene Giorgio Bertani - uscire fuori dai confini nazionali e avere contatti con i mercati stranieri, un po' come fare un 'servizio civile obbligatorio'. Esportare il meglio del nostro know how, delle nostre innovazioni e del nostro management, che sono molto apprezzati all'estero e riconosciuti come sinonimi di qualità, per utilizzarlo con risorse fresche in un paese recettivo come la Tunisia, serve anche per rinnovare il nostro lavoro in Italia".
Entrambi gli imprenditori concordano, inoltre, sull'importanza di fare rete per sfruttare la multidisciplinarietà e affrontare le nuove sfide del mercato globale. Un concetto sviluppato anche dal Presidente provinciale CNA Nunzio Dallari e dal Presidente di CNA Servizio Estero Alfeo Carretti nel corso dei loro interventi. "La missione della nostra Associazione – ha ricordato il Presidente Dallari - è quella di cercare soluzioni di sviluppo per le piccole e medie imprese, in Italia e all'estero, coinvolgendo il maggior numero di interlocutori e attivando progetti capaci di aprire le porte a mercati dinamici e in forte crescita".
Il Consigliere Economico Ambasciata Tunisina in Italia Mohsen Sebai, e il Delegato Generale dell'Agenzia Tunisina di Promozione dell'Investimento Estero – FIPA Tunisia Milano Hechmi Chatmen, hanno evidenziato come risorse umane qualificate, ammodernamento del sistema imprenditoriale, investimenti infrastrutturali e accordi di libero mercato con oltre 50 Stati, fanno della Tunisia un'importante occasione di business per le PMI, in particolare per il settore finanziario, delle energie rinnovabili, dei rifiuti e del turismo.
Pierluigi Saccardi, Vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, ha rimarcato, invece, come il progresso nelle relazioni politiche ed economiche tra Tunisia e Italia, che è il secondo partner commerciale europeo della Tunisia, fa ben sperare per un orizzonte comune di sviluppo armonico dei paesi delle due sponde del Mediterraneo.
Il Credito Cooperativo Reggiano attraverso il suo Presidente Carlo Maffei e Iccrea Banca Impresa rappresentata da Bruno Cassola, Responsabile Internazionalizzazione Iccrea Banca Impresa, si sono resi, infine, disponibili a sostenere le imprese che vogliono entrare nel mercato tunisino, aiutandole a proiettarsi su scala internazionale.
 
(Fonte: ufficio stampa CNA RE)
Reggio Emilia, 25 novembre 2013 -
 
L'azienda montecchiese racconterà i progetti attuati in quest'ambito nel corso dell'incontro "Quadrare il cerchio. Lavorare, vivere e fare impresa al giusto ritmo" -
La conciliazione fra tempi di lavoro e vita secondo Serigrafia 76. L'azienda di Montecchio Emilia, specializzata nella produzione di grafiche adesive e decorazioni per veicoli industriali, farà parte del novero di imprese invitate dall'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia in occasione dell'iniziativa "Quadrare il cerchio. Lavorare, vivere e fare impresa al giusto ritmo" in programma il 29 novembre 2013 presso Il Tecnopolo di Reggio Emilia.
Un'occasione per presentare al pubblico i progetti e le esperienze di conciliazione dei tempi di vita e lavoro nelle imprese reggiane, durante la quale la storica azienda montecchiese illustrerà le iniziative organizzate negli ultimi anni per favorire l'applicazione della legge 53, che riguarda la conciliazione fra lavoro e vita e tra famiglia e impresa.
«La dimensione della responsabilità sociale dell'impresa rappresenta un valore fondamentale per noi di Serigrafia 76: un fattore da promuovere e sviluppare per il benessere dei nostri collaboratori, e in particolare per le tante donne che rappresentano circa il 90% dei lavoratori impiegati nella nostra azienda» spiega Fausto Mazzali, Amministratore delegato di Serigrafia 76. «Nel corso degli ultimi due anni abbiamo intrapreso un percorso volto all'attuazione di quelle azioni incentivate dal Ministero per le Politiche Sociali con la legge n.53, che trovano nel rapporto tra lavoro, donne e mamme il loro filo conduttore». Non soltanto il servizio di baby sitting aziendale, che funziona ormai da più di due anni e che viene abitualmente utilizzato dalle lavoratrici, ma anche altre iniziative come ad esempio il Campo giochi estivo per i figli delle lavoratrici, la Festa della mamma che lavora o il ciclo di incontri "Benessere Donna". Una serie di serate, quest'ultimo, che l'azienda ha organizzato e previsto per tutto l'anno in corso in collaborazione con il personale medico specializzato del Poliambulatori CMM di Montecchio Emilia per approfondire numerosi argomenti della medicina e della psicologia applicati alla quotidianità, come la prevenzione dei disturbi alimentari, la medicina estetica, la ginecologia e la dermatologia pediatrica.
«"Benessere Donna" rappresenta senza dubbio una delle scommesse più impegnative sulle quali abbiamo deciso di investire perché esce dai confini della nostra azienda per estendersi a tutto il territorio della Val d'Enza, e sul quale vogliamo continuare a puntare. L'altro obiettivo raggiunto nel 2013, il Campo Giochi estivo destinato ai figli dei dipendenti dell'azienda, un servizio importante per le tante lavoratrici mamme che durante i mesi estivi si ritrovano senza quella rete di assistenza familiare cui affidare i bimbi quando non sono a scuola. Un progetto che è stato particolarmente apprezzato nell'estate 2013 e che si ripeterà il prossimo anno, e che nel suo piccolo rappresenta un importante strumento per venire incontro alle esigenze delle nostre lavoratrici, permettendo loro di lasciare i propri figli in un ambiente divertente e sicuro».
«L'introduzione di politiche di conciliazione famiglia/lavoro, ancor di più in un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo, è un obiettivo fondamentale per affrontare i problemi legati alla gestione della quotidianità e riconciliare sfera lavorativa e sfera familiare, migliorando l'organizzazione interna dell'azienda» conclude Mazzali. «Il valore aggiunto di Serigrafia 76 sono le persone che vi lavorano all'interno, con il loro bagaglio di esperienza e grande professionalità: venire loro incontro, favorendo iniziative e azioni che migliorino l'organizzazione del lavoro e il clima aziendale, è la vera scommessa e la strada per noi vincente per affrontare le sfide del mercato e superarle con successo».
 
(Fonte: ufficio stampa Serigrafia 76)
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L'appuntamento è per mercoledì 27 novembre con importanti ospiti delle realtà istituzionali locali e tunisine tra cui il Consigliere economico dell'Ambasciata tunisina in Italia -

Reggio Emilia, 25 novembre 2013 -
 
Continua inarrestabile la marcia di CNA verso l'internazionalizzazione delle imprese reggiane. CNA Servizio Estero, infatti, in collaborazione con FIPA Tunisia-Milano, organizza per il prossimo mercoledì 27 novembre dalle 11 presso la sede provinciale CNA in via Maiella 4, una giornata istituzionale seguita da un focus Paese dedicato agli imprenditori interessati ad operare sul territorio tunisino. Risorse umane qualificate, ammodernamento del sistema imprenditoriale, investimenti infrastrutturali e libera concorrenza fanno, infatti, della Tunisia un'importante occasione di business per le PMI.

Il ricco programma della giornata prevede i saluti istituzionali di Nunzio Dallari, Presidente CNA Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi, Vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia e Carlo Maffei, Presidente Credito Cooperativo Reggiano, per poi proseguire con gli interventi di Mohsen Sebai, Consigliere Economico Ambasciata Tunisina in Italia, Hechmi Chatmen, Delegato Generale dell'Agenzia Tunisina di Promozione dell'Investimento Estero – FIPA Tunisia Milano, e Bruno Cassola, Responsabile Internazionalizzazione Iccrea Banca Impresa.

"Questa iniziativa – spiega il Presidente CNA Nunzio Dallari - rientra all'interno del percorso di promozione della filiera dell'abitare e del costruire in Nord Africa. L'impegno di CNA è, infatti, quello di offrire alle piccole e medie imprese nuove opportunità di sviluppo e crescita di fatturato all'estero per favorire l'internazionalizzazione e vincere, così, le nuove sfide imposte dal mercato globale".

Le conclusioni saranno affidate ad Alfeo Carretti, Presidente CNA Servizio Estero, che aggiunge: "Dal punto di vista commerciale la posizione strategica della Tunisia le consente di fungere da ponte per attivare canali privilegiati con altri paesi dell'area Maghreb e più in generale dell'intero continente e di essere un mercato in via di sviluppo sempre più interessante per le eccellenze della produzione emiliano-romagnola, anche grazie ai grandi investimenti governativi allocati".

Per maggiori informazioni e adesioni rivolgersi a Daniela Fent, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0522 1482071.

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)