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Riqualificazione Rio Mindollo, la sinergia tra Bonifica Parmense e amministrazione comunale pone in sicurezza il territorio di Collecchio

I lavori, realizzati per ridurre il rischio allagamenti a valle della statale della Cisa, portati a termine in tre step per complessivi 243 mila euro, di cui 125 mila euro finanziati dal Consorzio

Parma, 18 Dicembre 2019 - Ridurre il rischio allagamenti a valle della strada statale della Cisa e contribuire alla riqualificazione di una zona residenziale nella periferia di Ozzano Taro, frazione del Comune di Collecchio. Le maestranze del Consorzio della Bonifica Parmense hanno portato a termine un complesso ed importante intervento che rappresenta un contributo essenziale per la messa in sicurezza del territorio; l’intervento ha riguardato il Rio Mindollo, nei pressi di Ozzano Taro, nel Comune di Collecchio: in particolare è stata realizzata la copertura con l’utilizzo di scatolari in cemento armato, ognuno delle dimensioni di due metri e mezzo per un metro e mezzo.

La sinergia tra la Bonifica Parmense e le Amministrazioni Comunali prosegue dunque positivamente, con strategici interventi pianificati a vantaggio della messa in sicurezza dei comprensori e dei cittadini che vi abitano. I lavori – che, a partire dal sottopasso della strada statale SS 62 della Cisa, si sono estesi su un tratto lungo 200 metri – sono stati portati a termine in tre diversi step per complessivi 243 mila euro, di cui 125 mila euro finanziati dall’ente consortile.
 
 
 

Sicurezza a 360 gradi: con una prima ricognizione del territorio comunale, guidata dal Comandante della Polizia Locale Pedemontana Franco Drigani, il Sindaco di Collecchio Maristella Galli ha voluto approfondire il tema centrale della videosorveglianza intesa come strumento di benessere sociale.

L’attuale sistema di telecamere, attivo a Collecchio come negli altri Comuni della Pedemontana, è un’eccellenza riconosciuta," spiega il Sindaco Galli "non solo in termini quantitativi ma anche rispetto ad un coordinamento in rete tra i più tecnologicamente avanzati”.

Durante il pattugliamento del capoluogo di Collecchio e delle frazioni, il Comandante Drigani ha dettagliato l’estensione e le potenzialità di un sistema già preso a modello da tante realtà locali e che ha permesso di incidere significativamente sulla diminuzione del numero dei reati. 

 “La combinazione ottimale di telecamere diffuse per la registrazione e di altre più avanzate che catturano le targhe origina un flusso di dati notevolissimo” - sottolinea il Comandante Drigani - “che rappresenta un vero patrimonio per chi deve investigare ma anche per chi è chiamato ad ottimizzare l’attuale situazione della circolazione attraverso nuove progettazioni”.

“Opportunamente decodificate” - aggiunge la Galli - “le informazioni ricevute possono essere messe a disposizione della sicurezza dei cittadini, concepita sia come azione di puro controllo nell’individuare tempestivamente chi compie reati, sia nella programmazione di investimenti puntuali, ad esempio con interventi sulla viabilità”.

Ultima destinazione del sopralluogo è stata la sede della Centrale Operativa della Polizia Locale stessa, dove la ricezione dei dati provenienti dagli ‘occhi elettronici’ culmina in una stringente attività di monitoraggio da parte degli agenti preposti.

Conoscere direttamente l’operatività di tutto il sistema è davvero importante per capire quanto il territorio sia presidiato e cosa sia ancora possibile fare per migliorare la sicurezza collettiva, traducendo i dati in azioni utili”.

“Desidero ringraziare il Comandante Franco Drigani per l’occasione di scambio proficuo, oltre che per la sua cortesia istituzionale e personale”.

“Il tema è così pregnante e trasversale che sono certa di poter contare sulla collaborazione dei cittadini” - conclude la Galli - “a partire dai membri del Consiglio comunale e dai futuri rappresentanti delle nuove Consulte frazionali, insieme ai quali auspico di condividere una nuova visita alla Centrale Operativa”.

Ad oggi, il territorio comunale di Collecchio è presidiato da 35 telecamere, delle quali 7 ‘intelligenti’ posizionate in modo strategico e in grado, grazie alla tecnologia OCR, di leggere le targhe individuando in tempo reale i veicoli rubati o sprovvisti di assicurazione o revisione, mentre le restanti 28 sorvegliano i luoghi più sensibili come piazze, parcheggi, edifici pubblici ed aree scolastiche.

L’intera Unione Pedemontana Parmense conta attualmente 133 telecamere, delle quali ben 78 OCR e, dati gli ottimi risultati, è già previsto che il sistema venga ulteriormente implementato.

Collecchio è tra i centonovanta Comuni d'Italia tra i circa ottomila esistenti che attiverà il servizio per l'emissione della nuova carta. Il nuovo documento non è più rilasciato al momento ma recapitato dal Ministero dell' Interno.

Parma, 11 luglio 2016

Collecchio è tra i centonovanta Comuni d'Italia tra i circa ottomila esistenti che, a partire dalla seconda metà di luglio, attiverà il servizio per l'emissione della nuova carta.

"Si tratta di una novità attesa e benvenuta" commenta l'Assessore all'Anagrafe Elena Levati "che si allinea finalmente a quanto ampiamente già garantito a livello europeo, in una prospettiva di piena modernità e di futuro."

"Tra gli obiettivi più importanti, infatti, aggiunge l'Assessore Levati "la Carta d'Identità Elettronica mira ad ottenere maggiore sicurezza nel processo di identificazione ai fini di polizia e a funzionare come strumento di identificazione in rete per i servizi telematici ad essa collegati".

E' bene sapere che, dal momento in cui sarà operativo, il Comune di Collecchio non potrà più consegnare immediatamente il nuovo documento elettronico, il cui recapito via raccomandata dipende direttamente dal Ministero dell'Interno, che lo garantisce entro sei giorni lavorativi.

Per ulteriori chiarimenti è sempre possibile contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Collecchio al numero verde 800 080482.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Collecchio)

Sabato 11 ottobre a Collecchio due opere del regista ed autore di video-poesia Giovanni Martinelli - profondo conoscitore delle opere di entrambi i poeti e noto autore di video-poesia - al teatro Crystal. Ingresso libero -

Parma, 6 ottobre 2014 -

Il cinema di poesia: una doppia proiezione, in programma per sabato 11 ottobre a partire dalle 21 al teatro Crystal di Collecchio, è dedicata alle figure di Franco Loi e Mario Luzi nell'interpretazione del regista Giovanni Martinelli, profondo conoscitore delle opere di entrambi i poeti e noto autore di video-poesia.

Frutto del rapporto di amicizia tra il regista e il protagonista, 'Il viaggio del poeta' racconta il percorso di ricerca di Loi attraverso il suo lungo girovagare con treni e bus per i luoghi dove è nato e cresciuto, tra Genova, Milano e Colorno, utilizzandone i dialetti.
Il film è liberamente tratto da 'L'Angel', l'opera principale nella vasta produzione di Loi, poema autobiografico iniziato nel 1972 e pubblicato integralmente nel 1994 da Mondadori.

Il testo racconta il percorso reale e immaginario verso il candore e l'innocenza della poesia, ovvero la storia di un uomo che crede di essere un angelo, commette l'errore di dirlo a qualcuno e per questo viene considerato folle ed internato in un ospedale psichiatrico, dove viene incoraggiato a ripercorrere la sua vita per trovarne un senso e un equilibrio.
Si tratta dell'ultima produzione dell'Associazione 'La Musa', realizzata anche grazie al sostegno del Comune di Collecchio e della Provincia di Parma, che hanno inteso valorizzare il ruolo di alcuni luoghi del parmense nei quali si svolge il film: Colorno, paese natale della madre del poeta, ed Ozzano Taro, dove si è scelto di collocare la 'casa' dell'Angel al Museo Ettore Guatelli.

Una produzione tutta parmigiana dove lo stesso Franco Loi recita la parte di se stesso, affiancato dal giovane e talentuoso Francesco Marchi, nella parte dell'Angel, da Marcello Vazzoler e da Paolo Bocelli del Teatro Due di Parma, mentre le riprese con la steadicam e il montaggio sono di Luca Martinelli, le musiche di Luisa Pecchi e il suono è curato da Nicola Gambara.

A seguire sarà proiettato, 'In viaggio con Simone', riferito al celebre pittore senese del '300 Simone Martini e dedicato a Mario Luzi, di cui ricorre il centenario della nascita.
Si tratta di un'opera presentata per la prima volta al Teatro Farnese di Parma in occasione della consegna della cittadinanza onoraria al poeta, liberamente tratta dalla poetica di Luzi 'Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini': il docu-film rappresenta il viaggio di ritorno dell'artista, richiamato alla responsabilità della propria società.

La serata è organizzata dall'associazione 'La Musa' di Parma e patrocinata dal Comune di Collecchio.
Nell'occasione, interverranno l'Assessore alla Cultura del Comune di Collecchio Elisa Amadasi, l'onorevole Giuseppe Romanini ed il regista Giovanni Martinelli: ingresso libero.

(Fonte: Ufficio Comunicazione del Comune di Collecchio)

Pubblicato in Cultura Parma