Prestazione solida e brillante degli uomini di D'Aversa che per una notte scavalcano Frosinone e Palermo candidandosi prepotentemente per la promozione diretta. Ancora l'arciere decisivo con un goal da fuori area al 3'.

Parma, 17 aprile 2018 - di Luca Gabrielli - 

Il Parma oggi sarebbe virtualmente promosso in Serie A. Questo il responso dopo la conclusione della partita di ieri sera contro l'Ascoli in cui si è visto un Parma decisamente convincente sotto l'aspetto fisico e mentale. Certo si dovranno attendere i risultati di stasera di Palermo e Frosinone che dovranno affrontare le insidiose trasferte di Cittadella e Avellino ma intanto i crociati sono lì, pronti ad approfittare di un loro passo falso.

La cavalcata degli ultimi mesi ha davvero dell'incredibile se si pensa al Parma svogliato visto per buona parte della stagione. Lo schiaffo ricevuto a Empoli ha fatto svoltare la stagione della squadra ducale che da quel momento ha cambiato marcia facendo punti su punti e arrivando al secondo posto, fondamentale per la promozione diretta. Le partite sono ancora tante ma come ha detto il mister D'Aversa, ogni gara dovrà essere affrontata come una finale per continuare a coltivare il sogno Serie A.

Da sottolineare la condizione fisica dei giocatori che sembra essere vicina al top in questo finale di stagione che si preannuncia rovente e uomini chiave come Munari e Calaiò che stanno accompagnando la squadra a questi risultati positivi. Da segnalare appunto l'ennesima prestazione fantastica di Emanuele Calaiò che dopo soli 3' ha scoccato da trenta metri un tiro secco che non ha lasciato scampo all'estremo difensore ascolano. Per il Parma il match si è messo subito bene, con la possibilità di raddoppiare in più occasioni con Baraye e Dezi ma anche con un Frattali davvero prodigioso su un colpo di testa a botta sicura pochi minuti dopo il vantaggio di Calaiò.

Meravigliosa anche la partita di Luca Siligardi, per la prima volta veramente convincente grazie a serpentine e tiri che per poco non hanno portato il Parma al doppio vantaggio. L'esterno mancino ha dato quel valore tecnico in più che ha costretto la squadra di casa a giocare una partita remissiva senza spunti degli di nota. Unico appunto per i crociati è stata l'incapacità di chiudere il match prima del 90', con l'ansia di poter avere una beffa dell'ultimo minuto. Certo sono solo piccolezze da migliorare ma in questo finale di stagione non sarà più concesso sbagliare nemmeno di una virgola perché ogni punto sarà di vitale importanza per la A.

Sabato si torna al Tardini contro il Carpi per continuare la cavalcata

Il campionato di B non si ferma un secondo e già sabato si torna a giocare contro il Carpi nelle mura di casa. La partita non si preannuncia delle più semplici, con i modenesi in piena lotta per un posto nei playoff. Il Parma dovrà essere bravo a sbloccarla fin dalle prime battute di gara come fatto ad Ascoli per costringere l'avversario a scoprirsi e a non giocare di rimessa. Lo stadio vedrà sicuramente un pubblico delle grandi occasioni che da qui alla fine della stagione sosterrà i giocatori per raggiungere una promozione che avrebbe davvero dell'incredib

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PARMA CALCIO 1913, COMUNICATO UFFICIALE

La società Parma Calcio 1913 è lieta di comunicare di essersi provvisoriamente aggiudicata - per un controvalore pari al prezzo di 2,8 Milioni di Euro più spese - la proprietà del Centro Sportivo di Collecchio, al termine del quinto tentativo di vendita, esperito questa mattina dal Fallimento Eventi Sportivi.

A differenza del recente passato, il Centro non verrà acquisito da una società terza, ma direttamente da Parma Calcio 1913, di cui costituirà uno dei principali assets patrimoniali. L'acquisizione - resa possibile dalla volontà e dall'impegno congiunto dell'azionista di maggioranza e dei soci di Nuovo Inizio - verra' formalizzata nelle prossime settimane e rappresenterà l'ultimo tassello di un processo che, dalle macerie del Fallimento Parma FC, ha visto la rinascita in tempi rapidi della squadra di calcio della nostra città, dentro e fuori dai campi di gioco.

Il Parma Calcio 1913 desidera quindi ringraziare tutti coloro che - con il loro impegno personale - hanno dato un contributo a questo percorso, che soltanto tre anni fa ci ha visto partire da zero e da una società senza neppure una sede.

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Un'altra prova di forza dei crociati che allungano la serie di vittorie consecutive battendo il Frosinone e si portano a soli due punti proprio dai ciociari. Gran bel gioco e Di Gaudio mattatore di giornata con una doppietta.

Parma, 8 aprile 2018 - di Luca Gabrielli

E adesso il gioco si fa molto interessante. Il Parma sconfigge anche il Frosinone dopo aver battuto pochi giorni fa anche il Palermo sempre al Tardini e si porta a soli due punti dalla seconda posizione che vale la promozione diretta in Serie A.

Solo un mese fa avrebbe gridato allo scandalo pensare a una situazione del genere ma come ha detto il mister D'Aversa nella conferenza stampa post partita, qualcosa è scattato nella testa dei giocatori dopo la figuraccia di Empoli. Ora in campo si vedono undici giocatori uniti e determinati a raggiungere la vittoria fin dalle prime battute di gara. Le trame di gioco sono ben costruite e continue nell'arco dei novanta minuti, non più azioni sporadiche e prive di mordente. I giocatori con maggiore esperienza come Munari, Calaiò  e - quando in campo - Lucarelli, hanno preso per mano la squadra dando la sensazione di una maturità mai raggiunta in questa stagione. Non è più utopia ora parlare di promozione diretta anche perché le squadra davanti e a pari punti stanno rallentando e la classifica ora è davvero corta. Palermo e Frosinone, le dirette concorrenti dei crociati, stanno vivendo un momento di flessione e il Parma ne sta approfittando al meglio battendo proprio questo due squadre negli ultimi scontri diretti e mostrandosi superiori a loro sotto tutti i punti di vista. Ora non bisogna abbassare la guardia e continuare a battere il ferro finché è caldo a cominciare da venerdì sera contro il Cittadella che verrà sempre al Tardini a vender cara la pelle per un posto nei playoff.

 

Finalmente Di Gaudio fa vedere di che pasta è fatto

I tifosi da un po' di partite lo stavano fischiando perché di quel funambolico giocatore visto a Carpi ancora non si avevano avuto tracce. Di Gaudio fino alla partita di Frosinone aveva solo fatto vedere sprazzi della sua classe con giocate però fini a se stesse, nessun goal e nessun assist decisivo. Dagli spalti la pazienza sembrava davvero finita per l'ala sinistra ma ecco che nella parità decisiva contro la seconda in classifica è uscita la prestazione perfetta del fantasista. Al 20' ha regalato il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo e al 37' ha raddoppiato sfruttando una grave disattenzione della difesa del Frosinone. Di Gaudio nel primo tempo ha mostrato quella concretezza che nelle altre partite gli era mancata e si è inalzato a mattatore di giornata. Unica nota stonata di giornata è stato il palo colpito al 10' da Calaiò su calcio di rigore ma la forza del Parma si è vista proprio da questa situazione sfavorevole che in passato avrebbero mandato nel pallone i giocatori. Ora si deve continuare così sfruttando l'entusiasmo che si respira in città e seguendo la strada tracciata dalle ultime prestazioni. Il traguardo del secondo posto è lì, a pochi punti, che aspetta il Parma.

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I crociati non si fermano più e condannano i siciliani con tre goal del bomber, nato proprio a Palermo. I ragazzi di D'Aversa sono ora a -5 dal secondo posto occupato dal Frosinone, prossimo avversario al Tardini.

Parma, 3 Aprile 2018 - di Luca Gabrielli

Una vittoria decisiva quella vista ieri sera alI' Ennio Tardini. Trascinato da un Calaiò in stato di grazia, i crociati sono riusciti a strappare altri tre punti decisivi per continuare la rincorsa alla promozione diretta in Serie A. Le due squadre inizialmente si studiano senza lasciare molti spazi all'avversario e al 31' Calaiò spezza l'equilibrio battendo di controbalzo il portiere siciliano Pomini. Passano otto minuti e l'arciere confeziona il colpo del ko realizzando un calcio di rigore guadagnato da Gianni Munari, autore della sua miglior partita da quando è al servizio della squadra gialloblu.
Nella ripresa, al 47', sempre Calaiò porta il bottino personale a tre reti approfittando di un assist al bacio di Dezi e battendo con un sinistro chirurgico l'estremo difensore rosanero. Sembrerebbe filare tutto liscio ma i crociati abbassano la soglia di concentrazione e permettono prima a Nestorovski e nel recupero a Rajkovic di accorciare le distanze. Ma la reazione arriva troppo tardi e D'Aversa esce tra gli applausi insieme ai giocatori.

 

Battere sabato il Frosinone per continuare a sognare

Il ruolino di marcia del Parma nelle ultime giornate è da promozione diretta in Serie A, su questo non ci sono dubbi. Grazie a questa vittoria la classifica si accorcia ulteriormente e la seconda piazza, occupata dal Frosinone, dista solo cinque punti. E proprio i ciociari sabato arriveranno in terra ducale in un big match che sa davvero da dentro o fuori. Vincere vorrebbe dire giocarsi il tutto per tutto nelle ultime gare con un entusiasmo mai visto in questa stagione. La squadra ora sembra caricata a molla, gratificata appunto dai risultati e dalla voglia di regalare ai tifosi la terza promozione consecutiva da quando è fallita la società. Fondamentale sarà non abbassare la concentrazione perché dal punto di vista fisico la squadra sembra essere veramente sul pezzo. Il Parma può davvero essere l'outsider di fine stagione se riuscirà a fare almeno quattro punti nei prossimi due match contro Frosinone e Cittadella. L'entusiasmo ora non manca, la speranza è che i vari Ceravolo e Ciciretti ritornino in forma e possano essere decisivi in questo rush finale al cardiopalmo.

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Ai crociati bastano otto minuti per segnare due goal e indirizzare la partita sui binari giusti. Non un bel gioco ma concreto, quello che d'ora in avanti servirà per la classifica. Lunedì sera si torna già in campo nel big match di recupero contro il Palermo.

Parma, 30 marzo 2018 - di Luca Gabrielli -

 

Il cinismo dei crociati condanna un Avellino frastornato

È il campionato degli alti e bassi per il Parma. Tra risultati alterni ora si trova a 50 punti al quarto posto in compagnia di altre squadre ma in una posizione più consona alle qualità della squadra. Ieri sera appunto questa differenza di qualità si è vista fin dalle prime battute ad Avellino, con i ducali che al 3' sono andati in vantaggio grazie al perfetto colpo di testa di Gagliolo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Una doccia gelata per i padroni di casa che cinque minuti dopo subiscono il raddoppio su una conclusione ravvicinata di Barillà che approfitta di un azione ben orchestrata da Dezi e compagni e porta il Parma sul doppio vantaggio dopo neanche dieci minuti.

La squadra di Novellino è sconvolta e corre subito ai ripari inserendo l'esterno offensivo Cabezas e cambiando modulo. I crociati si siedono un po' sugli allori e intorno alla mezz'ora l'Avellino accorcia le distanze con Asencio che si fionda su una brutta ribattuta di Frattali, gonfiando la rete. I campani riacquistano fiducia ma nella ripresa è il Parma che sfiora il terzo goal con Insigne che colpisce il palo grazie a una sfortunata deviazione. Calaiò in seguito ha la possibilità di sfruttare un buon contropiede ma trova sulla sua strada i guantoni del portiere Lezzerini.

Il match si chiude con un Parma che rallenta molto bene il gioco procurandosi falli e tenendosi il più lontano possibile dalle zone di Frattali. Questi sono tre punti molto importanti che vedono D'Aversa e compagni salire al quarto posto grazie agli inaspettati scivoloni di Bari e Cittadella. La prestazione non regala grosse sorprese ma ormai ciò che conta sono i risultati e nel bene o nel male nelle ultime gare il Parma sta portando a casa punti su punti, fondamentali per raggiungere il miglior piazzamento possibile. Parlare di promozione diretta è pura utopia ma le prossime partite diranno davvero molto sulle sorti della squadra ducale.

 

Palermo e Frosinone al Tardini per capire il destino dei crociati

Lunedì si riparte di già con il Parma che ospita in casa il Palermo, terza forza del campionato, nel match di recupero non giocata a causa della forte nevicata di un mesetto fa. E non finisce qui perché sabato, sempre al Tardini, arriverà il Frosinone, attuale seconda in classifica. Per i crociati due test fondamentali per capire una volta per tutte quale può essere l'obiettivo da qui a fine stagione: se fare il maggior numero di punti per raggiungere il miglior piazzamento possibile per i playoff o coltivare il sogno difficilissimo di una promozione diretta in Serie A. Nel giro di una settimana ne sapremo di più.

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Bruttissima prestazione della squadra crociata che in superiorità numerica per tre quarti di gara va sotto di un goal e mostra ancora tutti i suoi limiti. Nel finale Calaiò, Siligardi e Ceravolo ribaltano il risultato ma i segnali non sono incoraggianti.

di Luca Gabrielli Parma, 25 marzo 2018 - 

Pessima prestazione ma tre punti fondamentali per la classifica

Da salvare c'è solo il risultato nel match domenicale casalingo contro il Foggia. Il Parma ancora una volta mostra tutti i suoi punti deboli che sembrano ormai tatuati nel dna della squadra ducale. La partita sembra mettersi subito nel verso giusto quando al 13' Ceravolo viene steso da Loiacono, commettendo un fallo da ultimo uomo e costringendo la squadra ospite a giocare per 60' in dieci uomini. E' solo un auspicio perché pochi minuti dopo, al 24', il Foggia passa in vantaggio con la rete di Mazzeo che a porta vuota approfitta di un rimpallo maldestro sulla schiena di Frattali dopo un calcio piazzato. Per i crociati è l'inizio della solita partita molle senza cattiveria e segnali d'orgoglio, incapaci di creare una sola azione pericolosa fino al 73' quando il subentrato Calaiò riporta il risultato in parità, cambiando le sorti del match. La squadra infatti incomincia a crederci e complice un Foggia che incomincia a cedere terreno, trova all'81' il goal del vantaggio con Siligardi, fino a quel momento autore di una prova imbarazzante. Per il Parma è il colpo del ko e all'89' Ceravolo chiude la contesa facendosi trovare al posto giusto dopo la respinta di Guarna sul tiro di Dezi.

I crociati portano a casa tre punti immeritati contro un Foggia messo meglio in campo e sostenuti da quasi 4000 tifosi venuti a sostenere la squadra al Tardini. Erano anni che non si vedeva un esodo di tale portata in terra emiliana.

Per D'Aversa c'è davvero poco da salvare se non il risultato e la sempre maggiore convinzione che questa squadra debba scendere in campo con le due punte Ceravolo-Calaiò, capaci da soli di impaurire le difese avversarie. La speranza è che il mister per le prossime gare lo abbia capito e modifichi il suo 4-3-3 radicale che mette in campo da inizio stagione. Sicuramente non basterà parlare di modulo e tattica perché quello che manca a questa squadra è la determinazione e la voglia di lottare su ogni pallone per raggiungere il traguardo della Serie A. Ogni domenica a scendere in campo sembra ci siano giocatori svogliati tranne poche eccezioni che mettono in campo carattere e spirito di sacrificio. Questi valori li deve trasmettere l'allenatore e soprattutto la Società che ad oggi sembra essere sparita dai radar di tutti i tifosi.

Trittico di partite fondamentali per l'obiettivo Playoff

I crociati scenderanno in campo per tre volte da qui al 7 aprile. Giovedì si torna già a giocare ad Avellino e il lunedì seguente si recupera il match contro il Palermo rinviato qualche settimana fa a causa della neve. Si chiuderà sempre in casa contro il Frosinone in un trittico che dirà molto delle sorti della squadra ducale.

Più complicate saranno sicuramente le partite contro la seconda e la terza di campionato, con il vantaggio di giocarle però in casa. D'Aversa dovrà essere molto abile a fare un turnover intelligente, motivando al meglio i giocatori gialloblu per conquistare il maggior numero di punti possibili.

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Modifiche alla viabilità in occasione della partita di domenica 25 marzo: Parma Calcio 1913 - Foggia.

Parma, 23 marzo 2018. Modifiche alla viabilità in occasione della partita di domenica 25 marzo: Parma Calcio 1913 - Foggia.

DOMENICA 25 MARZO 2018: Dalle ore 09:00 alle ore 16:00 istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata lungo le seguenti strade:
• Viale Pier Maria Rossi da P.le Risorgimento a bretella di collegamento con v.le Pier Maria Rossi • Viale Pier Maria Rossi da P.le Risorgimento a viale Campanini; • Viale Partigiani d'Italia da p.le Risorgimento alla rotatoria con v.le Capanini; • Strada Torelli da p.le Risorgimento alla rotatoria con via Montebello • Viale Duca Alessandro da p.le Rirorgimento a v.le Viotti; • Via Scarlatti; • Via Pezzani; • Via Puccini.

Dalle 10:30 fino a cessate esigenze : Istituzione del divieto di circolazione veicolare da attuarsi a richiesta del Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico nei seguenti tratti stradali: • Viale Pier Maria Rossi da P.le Risorgimento a bretella di collegamento con v.le Pier Maria Rossi • Viale Pier Maria Rossi da P.le Risorgimento a viale Campanini; • Viale Partigiani d'Italia da p.le Risorgimento alla rotatoria con v.le Capanini; • Strada Torelli da p.le Risorgimento alla rotatoria con via Montebello • Viale Duca Alessandro da p.le Rirorgimento a v.le Viotti; • Via Scarlatti; • Via Pezzani; • Via Puccini: • Stradone Martiri della Libertà; • Via Paganini da v.le Partigiani a v.le Campanini; • Viale Viotti da v.le Duca Alessandro a via Torelli; • Via Anna Frank da via Galimberti a viaTorelli.

Dal provvedimento di divieto di circolazione sono esclusi i residenti che esibiscono un documento d'identità (fatto salvo quanto disposto dal Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico) , i veicoli delle Forze di Polizia e di pubblica assistenza e di soccorso, i mezzi Azienda TEP SpA destinati al trasporto dei tifosi locali, i taxi, i velocipedi, i ciclomotori, i pullman dei giocatori delle due Società calcistiche interessate alla manifestazione sportiva e i veicoli con autorizzazione cat. invalidi nazionale.

Dalle ore 11:00 alle ore 16:00 : Istituzione di area di sosta riservata ai veicoli che espongono l'autorizzazione invalidi nazionale in Via Puccini (nel tratto compreso tra Viale Partigiani d'Italia e Via Bandini).

Dalle ore 11:00 alle ore 16:00 : Destituzione della corsia preferenziale di strada Zarotto e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti.

Giovedì, 22 Marzo 2018 11:51

Calcio - il sabato di Pasqua delle emiliane

Dopo la pausa per le nazionali con quella azzurra che affronterà Argentina ed Inghilterra in amichevole, tutta la serie A tornerà in campo il sabato di Pasqua, il 31 marzo, per una giornata molto importante su tutti i fronti: scudetto, champions league, salvezza. In un modo o nell'altro, tutte e tre le emiliane sono coinvolte su tutti i fronti.

Alle 12 e 30 sarà proprio il Bologna ad aprire il turno nell'anticipo allo Stadio Renato Dall'Ara dove i rossoblu ospiteranno la Roma di mister Eusebio di Francesco. I giallorossi, dopo la vittoria in casa del Napoli, sono completamente rinati vincendo tutte le ultime partite in campionato e coppa. Anche gli uomini di Donadoni però sono reduci dal positivo pareggio in casa della Lazio. Se per i capitolini la posta in palio è quella della Champions League, per i felsinei invece c'è l'ambizione di passare nella parte sinistra della classifica e con il Torino in caduta libera nelle ultime giornate in decima posizione, c'è più di una speranza nel capoluogo di regione sul centrare questo obiettivo.

Poi nel pomeriggio alle 15 i riflettori si spostano allo stadio Marassi dove il Genoa attende la Spal. Difficile fare un pronostico e scommetterci sù, magari in un portale specializzato come bet365 casino visto che entrambe le squadre sono state protagoniste di ottime prove nell'ultima giornata di campionato prima della pausa.

I ferraresi sono addirittura riusciti a fermare la capolista Juventus sullo zero a zero mentre gli uomini di Ballardini hanno sfiorato l'impresa a Napoli dove comunque hanno espresso un eccellente gioco di squadra. La Spal ha necessità di punti per salvarsi, il Genoa invece per non avere troppi patemi d'animo in questo finale di stagione. Ci aspetta sicuramente una partita molto interessante ed apertissima a qualsiasi risultato.

In contemporanea con il campo di Genova, al Mapei Stadium il Sassuolo aspetta invece il già citato Napoli, ringalluzzito dall'aver dimezzato la distanza dalla capolista Juventus. Sulla carta Mertens, Insigne, Callejon e tutti i titolari di Maurizio Sarri hanno un tasso tecnico ben al di sopra di quello della squadra emiliana ma in queste ultime giornate si è visto che il gap tra le formazioni si è molto ridotto rispetto a soltanto qualche settimana fa. La stanchezza comincia indubbiamente a farsi sentire, il logoramento anche psicologico può essere differente da squadra a squadra. Tutto questo per dire che se pur i pronostici devono per forza di cosa essere nettamente a favore dei partenopei, le partite poi bisogna vincerle sul campo ed il Sassuolo ha sempre messo in difficoltà il Napoli ottenendo anche vittorie e pareggi prestigiosi.

A completare il quadro della Serie A ci saranno alle 15, Lazio - Benevento, Cagliari - Torino, Atalanta - Udinese , Inter - Verona e Fiorentina - Crotone. Segue alle 18 Chievo - Sampdoria ed alle 20 e 45 il posticipo stellare tra Juventus e Milan che potrà dirci qualcosa in più sia sulla lotta scudetto che per le posizioni valevoli ad assicurare la qualificazione in Champions League della prossima stagione.

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I crociati perdono due a zero contro la Virtus Entella giocando una partita molle e senza coraggio. La promozione diretta è utopia e ci sarà molto da lottare per raggiungere un piazzamento nei playoff.

Parma, 18 marzo 2018 - di Luca Gabrielli - La Mantia condanna un Parma svogliato senza idee

Non se ne può davvero più di questa stagione. Di un Parma estremamente discontinuo che non riesce a inanellare un filotto di vittorie e prestazioni convincenti ma solo sprazzi di buon calcio e futili speranze che poi immancabilmente si trasformano in sconfitte imbarazzanti, prive di lotta, sudore e coraggio contro squadre ampiamente alla portata.

È un Parma stile Dottor Jekyll e Mr Hyde con ampie sfumature tendenti alla mediocrità quello che si vede giocare quest'anno. Ieri a Chiavari si doveva vincere per mettere pressione alle prime dopo le buone vittorie contro Salernitana e Pescara ma nel momento clou i crociati sono crollati inspiegabilmente dal punto di vista mentale. Si è vista una squadra priva di idee che ha corso a vuoto per novanta minuti senza creare pericoli verso la porta difesa dall'ex Iacobucci.

Attacco sterile che non sorprende più di tanto ma a lasciare increduli è la difesa, non concentrata come in altre occasioni e capitolata all'ultimo minuto del primo tempo grazie al goal di La Mantia che ha appoggiato in rete un pallone messo in mezzo alla disperata da De Luca. La difesa è rimasta ferma a guardare gli avversari, lasciandogli fare quello che volevano. Una rete che ha "ammazzato" i già fragili giocatori di D'Aversa che una volta di più mostrano la loro fragilità psicologica non appena vanno in svantaggio.

La ripresa infatti è addirittura peggiore del primo tempo con un Parma in totale confusione che non riesce a impensierire un Entella invece quadrato e pronto a dare il colpo di grazia nel finale sempre con La Mantia, incubo di giornata di Lucarelli e compagni.

Per fortuna cade anche il Venezia e il Bari pareggia rendendo la classifica meno pesante per i crociati che però sono ora ottavi, a lottare insieme ad altre squadre tecnicamente meno valide per un posto nei playoff.

Da Chiavari si torna a casa con una cocente sconfitta contro una squadra che non vinceva dal 28 dicembre e con la consapevolezza che ora più che un allenatore servirebbe uno psicologo a questa squadra. Deve entrare in testa ai giocatori che da oggi inizia un nuovo campionato il cui obiettivo non è più la promozione diretta ma un piazzamento nei playoff. Il Parma ci è già passato l'anno scorso in Lega Pro vincendoli e salendo in B.

Chissà che non scatti prima o poi una molla nella testa dei giocatori e che si possa fare una cavalcata altrettanto gloriosa. Dovrà essere molto bravo D'Aversa a lavorare sotto questo aspetto e riuscire a toccare le corde giuste per dare una svolta a questa stagione sciagurata.

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I ragazzi di D'Aversa espugnano l'Adriatico grazie ad una prestazione maiuscola condita da quattro reti di pregevole fattura. Emanuele Calaiò segna il centesimo goal nella serie cadetta dedicandolo allo sfortunato difensore fiorentino, scomparso una settimana fa.

di Luca Gabrielli Parma, 11 marzo 2018 - È stata una settimana scioccante per il calcio italiano dopo la tragica morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina ma soprattutto una persona pieno di valori e sempre pronto ad aiutare un compagno in difficoltà. Il calcio giustamente ha deciso di sospendere le gare del weekend scorso e fermarsi a pensare e piangere la morte di un ragazzo come tanti, uno di noi.

Coincidenza vuole che il Parma sabato scorso non abbia giocato non per questa fatalità ma per una forte nevicata scesa in città e che la partita con il Palermo sia stata rinviata a data da destinarsi. Ieri la ripresa di tutte le competizioni con i ducali pronti ad affrontare la trasferta di Pescara contro una squadra in grossa difficoltà che ha appena deciso di cambiare lo storico allenatore Zeman per dare una scossa all'ambiente. Il risultato non è stato dei migliori per i "delfini", infatti D'Aversa & Co fin da subito mostrano il piglio giusto che una squadra di tale caratura dovrebbe tirare fuori ogni settimana.

Le quattro reti messe a segno nell'arco dei novanta minuti evidenziano i diversi valori tecnici e fisici tra le due squadre ma soprattutto confermano ancora una volta che i ragazzi remano tutti dalla stessa parte per la conferma dell'allenatore. Non si può sicuramente affermare che il Parma sia rinato ma la partita di ieri può essere molto importante per prendere fiducia e affrontare al meglio le prossime sfide, a partire dalla trasferta di sabato prossimo contro l'Entella.

Nella perfezione del match di Pescara, due sono le note che spiccano su tutte: la prima è il raggiungimento di un traguardo storico per l'esperto Calaiò che agguanta la 100esima marcatura in Serie B e da vero leader dedica il traguardo al povero Astori; la seconda è l'esponenziale miglioramento delle prestazioni di Jacopo Dezi che finalmente sta facendo vedere perché la società in estate ha puntato ad occhi chiusi su di lui. Ieri ha sfornato un'altra ottima gara condita da un assist vincente e dal quasi goal personale. Come già detto non è tutto ora quello che luccica ma il Parma comunque deve stare proprio lì a mettere il fiato sul colle sulle prime.

Parma forza 4! Calaiò Ceravolo Gagliolo e Scavone umiliano il Pescara

Dura solo dieci minuti l'equilibrio tra Parma e Pescara. All'11' infatti Emanuele Calaiò porta già in vantaggio i compagni grazie ad un goal di rapina realizzato su assist di Baraye. L' "arciere", ex di giornata, non esulta e mostra la maglia con il numero cento, come le reti segnate in B. I crociati potrebbero raddoppiare più volte ma la prima frazione di gioco termina sull'uno a zero.
Nella ripresa D'Aversa sostituisce l'autore del vantaggio con Ceravolo e alla prima occasione trafigge Fiorillo, lanciato nello spazio splendidamente ancora da Baraye. La gara è chiusa ma il Parma non si ferma più e colpisce altre due volte: sinistro di Ceravolo respinto da Fiorillo, sulla ribattuta arriva Gagliolo che di sinistro firma il 3-0. Al 79' arriva il goal della bandiera con Bunino che di sinistro trova l'angolino e segna il gol dell'1-3. I crociati non ci stanno e chiudono il match all'83' con Scavone che sfrutta una splendida combinazione tra Ceravolo e Dezi e fissa il risultato sul 4-1.

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