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I ducali non schiodano dall'ultimo posto ed incassano tre reti. Unico pervenuto: Cassano

Parma, 26 ottobre 2014 - di Maria Caterina Viscomi
Parma e Sassuolo: 70 km di distanza ed un solo punto a separarle prima del derby che ha aperto l'ottava giornata di campionato: 3 per i gialloblù ultimi in classifica e 4 per i neroverdi che, aggiudicandosi la sfida con i cugini emiliani, sono riusciti ad agganciare Atalanta ed Empoli a quota 7. Una sconfitta molto pesante per il Parma, non solo per il risultato, ma soprattutto per quell'ultimo posto già di per sé difficile da mandare giù e perché arrivata in casa sotto gli occhi di quei tifosi che domenica scorsa avevano chiesto di tirare fuori le unghie. Messaggio che sembra aver recepito solo Cassano, ultimo a gettare la spugna ed unico ad andare a segno per i crociati, accorciando seppur inutilmente le distanze dal Sassuolo, giunto al match sulla scia degli entusiasmi seguiti al pareggio con la Juve.

Per il Parma si tratta della quinta sconfitta consecutiva: solo nella stagione 2001-02 si era fatto peggio, quando con sei sconfitte di fila era stata stabilita la striscia negativa record. Dopo quattro pareggi e tre sconfitte, il Sassuolo trova invece la prima vittoria di questo campionato grazie alle reti di Floccari (20'), Acerbi (24') e Taider (52'), quest'ultimo applaudito anche dalla curva ducale per il capolavoro realizzato. Gioia enorme anche per Francesco Acerbi, che ha trovato la prima rete stagionale a un solo mese dal suo ritorno in campo.

LA CRONACA – Stadio Tardini, ore 18, Tagliavento fischia l'avvio della gara emiliana mentre in contemporanea al Bernabéu va in scena El Clásico, la sfida tra Real Madrid e Barcellona. Il Parma, in campo con il 4-5-1, affida il peso dell'attacco alle spalle esperte di Cassano; Di Francesco non abbandona invece il solito 4-3-3: l'unica novità è nel tridente, con Floccari al posto di Zaza che ha rimediato un problema muscolare durante la rifinitura.
I primi minuti di gioco non sono particolarmente entusiasmanti e a parte i due tentativi, andati male, di Berardi e Acquah non ci sono azioni pericolose. A sbloccare il risultato è un ex gialloblù, che sembra provare un gusto particolare nel punire le sue ex squadre: al 20', tutto solo davanti a Mirante, Floccari insacca di testa su cross di Taider. Solo quattro minuti ed Acerbi segna la rete del raddoppio, battendo sui tempi capitan Lucarelli. Nella ripresa Donadoni decide di inserire Coda a rilevare Pedro Mendes; pochi minuti di dominio per il Parma, sino a quando al 52' Taider spezza l'illusione e realizza il tris per il Sassuolo, che con il passare del tempo si adagia però sul risultato e abbassa il ritmo. Ne approfitta Cassano, che la mette dentro su una brutta uscita di Consigli.

LE PAGELLE – Parma: Mirante 5,5 – Mendes 5 (dal 46' Coda 6) – Felipe 5 – Lucarelli 5 – Gobbi 5 – Rispoli 5 – Acquah 5,5 (dal 86' Ristovski sv ) – Mauri 5,5 – Lucas Souza 5 – De Ceglie 5 (dal 62' Ghezzal 6) – Cassano 6,5.
Sassuolo: Consigli 5,5 – Vrsalijko 6 – Terranova 6,5 – Acerbi 7 – Peluso 6,5 – Magnanelli 7 (dal 88' Brighi sv) – Taider 7 – Missiroli 6 – Berardi 6,5 (dal 87' Biondini sv) – Floccari 7 (dal 79' Pavoletti 6) – Sansone 6.

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Fanalino di coda per i ducali puniti al 90' da Boakye. Buona prestazione, invece, per i neroverdi -

Parma, 20 ottobre 2014 – di Maria Caterina Viscomi -

Atalanta vs Parma - Quarta sconfitta consecutiva, la sesta dall'inizio del campionato ed un ultimo posto solitario per il Parma di Donadoni. Dopo l'esclusione dalla Coppa Italia e le minacciate dimissioni del presidente Ghirardi è stato il baratro: una sola vittoria su sette gare, per il resto nero totale. E non solo per i risultati in sé, ma anche per le prestazioni scarse e perlopiù deludenti, di cui i giocatori sono andati a rendere conto ai pochi tifosi presenti in trasferta che hanno chiesto ai gialloblù di tornare i combattenti di sempre. 
Il Parma è arrivato a Bergamo già in difficoltà a causa delle tante assenze che non possono però giustificare il netto calo avuto rispetto alla scorsa stagione. Non solo quella dei ducali rimane ancora la peggior difesa del campionato con 17 reti incassate, ma nella partita contro gli orobici anche l'attacco si è rivelato inconsistente, tanto che Sportiello non è mai stato chiamato in causa nel corso dei 90 minuti, allo scadere dei quali un'indecisione tra i pali crociati ha permesso a Boakye di superare la formazione emiliana, beffata nuovamente in extremis. A nulla è servito il 3-5-2 messo in campo per arginare gli avversari sulle fasce e per tamponare la situazione di emergenza in infermeria, i crociati rimangono fanalino di coda e sembrano molto lontani in tempi in cui Atalanta-Parma finiva 0-4.

Le pagelle: Mirante 4,5 – Lucarelli 6,5 – Mendes 5 – Felipe 6 – Ristovki 5 (dal 45' Ghezzal 5) – Mauri 5,5 (dal 76' Galloppa 5,5) – Jorquera 5 (dal 22' Lodi 6) – Acquah 6 – Gobbi 5 - Coda 5 – Cassano 5,5.

Sassuolo vs Juventus - C'era il tutto esaurito sabato sera al Mapei Stadium per assistere (ed applaudire) alla grande prestazione del ritrovato Simone Zaza che, dopo il buon avvio in campionato e l'esordio in nazionale con la Norvegia, era apparso irriconoscibile nelle ultime gare. E come successo spesso anche nella precedente stagione, la formazione di Di Francesco ha trovato l'equilibrio e la grinta giusta proprio contro una big, cosa di cui è ben consapevole Massimiliano Allegri che non avrà dormito sonni tranquilli prima del match contro la squadra che gli è valsa l'esonero dalla panchina del Milan in seguito allo storico 4-3 firmato da Berardi. Proprio lui che nel campionato 2007-2008 ha avuto il merito di traghettare da allenatore il Sassuolo dalla serie C alla B! Stavolta il risultato è stato più clemente per l'ex ct del Milan ma ha comunque fermato la serie di vittorie consecutive della Juve ed ha soprattutto permesso alla Roma, ora a -1 dalla capolista e sua principale concorrente nella corsa allo scudetto, di accorciare le distanze in classifica.

GLI EROI DELLA NOTTE REGGIANA – Tra i protagonisti della serata sicuramente Simone Zaza che, pur trovandosi benissimo al Sassuolo, spera un giorno di poter segnare proprio con la maglia della Juve. Di fronte ad alcuni dei suoi compagni di nazionale non si è fatto intimidire, anzi ha dimostrato di poter giocare alla pari con loro e di meritare la divisa azzurra a tutti gli effetti. Si è fatto trovare pronto anche Consigli che dopo la rete di Pogba ha chiuso a più mandate la sua porta con diversi salvataggi degni di nota.

CHI BEN COMINCIA... - Chi bene comincia è a metà dell'opera, recita un noto proverbio. Ed è quello che avrà pensato il Sassuolo, sceso da subito in campo con il tridente Berardi-Sansone-Zaza ad assediare la difesa bianconera. Nell'avvio sono proprio gli emiliani a mostrarsi più incisivi, tanto che già al 13' Zaza trova la via del gol con un sinistro che spiazza Buffon; la capolista però si rialza subito e dopo solo una manciata di minuti arriva il pareggio siglato da Pogba con un tiro a giro. Agli juventini non mancano le occasioni del vantaggio, prima con Lichtsteiner poi nuovamente con il francese: l'estremo difensore neroverde, però, si supera e salva il risultato sull'1-1.

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Nuovo look per il campo da calcio di Finale Emilia: inaugurato con la partita amichevole tra l'Us Sassuolo Calcio e l'Us San Felice il nuovo spazio in erba sintetica gestito dall'asd Junior Finale. Il Csi Modena ha guidato il progetto di riqualificazione e ristrutturazione -

Modena, 10 ottobre 2014 –

E' stato completamente riqualificato il campo da calcio a 11 presso lo Stadio di Finale Emilia, attraverso un progetto di restyling che consegna alla cittadinanza finalese un nuovo spazio in erba sintetica, il primo in tutta la Bassa Modenese, dove sviluppare attività giovanile di calcio a 11 e di calcio a 7 amatoriale, a disposizione delle società sportive calcistiche affiliate a Figc ed enti di promozione sportiva per allenamenti o gare di campionato fino alla prima categoria compresa della Figc. Il nuovo spazio sportivo, già in uso, è gestito dalla società sportiva Junior Finale su concessione del Comune di Finale Emilia che è parte attiva nel progetto di riqualificazione guidato dal Csi Modena in collaborazione con UniCredit, Limonta Sport, LND Servizi, Green Power Service.

L'inaugurazione ufficiale di questo nuovo spazio sportivo si è tenuta ieri con un evento sportivo degno di nota, la partita amichevole tra l'Us Sassuolo Calcio e l'Us San Felice. Dopo l'amichevole, il taglio del nastro alla presenza di numerose autorità sportive e politiche nazionali e locali e in finale, la tavola rotonda dal titolo "Come far crescere lo sport: calcio, impianti, finanziamenti e imprenditoria sociale" con interventi di responsabili e dirigenti del Csi Modena e dei soggetti partner del progetto moderati dal giornalista Francesco Dondi.

"Il progetto di riqualificazione sul campo di Finale è sicuramente un progetto unico in tutta la Bassa modenese – ha spiegato Stefano Gobbi presidente Csi Modena e direttore area marketing, fund raising e fondazioni Csi nazionale - l'unico campo nel raggio di 20 km per sviluppare attività calcistica giovanile. Ci tengo quindi a ringraziare i nostri partner che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto che valorizza l'attività sportiva ed offre ai cittadini finalesi la possibilità di usufruire di questo spazio in controtendenza con il problema della carenza impiantistica italiana. Un numero sempre crescente di strutture dedicate all'attività calcistica e in generale all'attività sportiva di base è fondamentale per educare i giovani all'importanza della pratica sportiva, il Csi Modena lavora proprio per questo".

Ha sottolineato l'importanza di un intreccio sinergico tra Comune e Sport come servizio indispensabile per i cittadini il sindaco del Comune di Finale Emilia Fernando Ferioli: "Siamo orgogliosi di questo nuovo impianto che apre le proprie porte agli sportivi giovani e meno giovani di Finale e non solo. Siamo orgogliosi anche del fatto che sia stata un'organizzazione privata come il Centro sportivo italiano di Modena ad assumersi l'onere di un investimento così importante, ma così fortemente voluto. Scegliendo la nostra città e sposando la filosofia organizzativa di una delle più importanti società sportive del nostro territorio, qual è lo Junior Finale. Il tutto senza avanzare pretese economiche nei confronti della nostra amministrazione, e di questi tempi non è poco. Per quanto riguarda proprio l'amministrazione, posso annunciare che a breve inizieranno i lavori per la costruzione dei nuovi spogliatoi che affiancheranno quelli già esistenti allo Stadio, andando a sostituire quelli del Robinson ormai demoliti. Così come il nuovo campo in erba naturale che sorgerà a fianco di questo bellissimo in erba sintetica, rimpiazzerà nella disponibilità dello Junior il campo Robinson".

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Nel corso della tavola rotonda sono intervenuti anche i partner del progetto: "E' un onore aver contribuito con il nostro campo – ha evidenziato Roberto Nusca direttore generale di Limonta Sport - a realizzare quello che è un piccolo tassello, ma pur sempre significativo, per la ricostruzione. Il calcio non è solo sport, ma è anche momento di gioia, aggregazione e crescita. E' con soddisfazione che abbiamo messo a disposizione i nostri prodotti top, il massimo della tecnologia di settore a tutela degli atleti e dell'ambiente, per un'opera dal valore sociale così importante".

L'entusiasmo per questo importante progetto di riqualificazione arriva anche da Unicredit: "Siamo felicissimi di aver contribuito alla realizzazione di una struttura importante per il territorio – spiegano Massimiliano Villa, Area Manager Carpi UniCredit e Giuseppe Zanardi, Area Manager Modena UniCredit -. Un territorio nel quale il nostro istituto affonda le sue radici e nel quale lavoriamo ogni giorno per sostenerne lo sviluppo su diversi fronti. Questa iniziativa, inoltre, si inserisce in un percorso strutturato di azioni che il nostro Gruppo ha messo in atto a sostegno delle popolazioni terremotate, sia attraverso l'attività bancaria, che attraverso specifici interventi solidali, in condivisione con le istituzioni locali".

Un sogno che si è trasformato in realtà, dopo il sisma del 2012 che ha sconvolto la sua terra, per il presidente dello Junior Finale Arduino Cavallini: "Dopo due anni trascorsi tra campi in affitto e fazzoletti di terra sparsi qua e là nel nostro paese, ora possiamo gioire per questo gioiellino. Da una parte c'è l'orgoglio di offrire alla città uno spazio sportivo stupendo, che dovrà aprirsi anche ad altre attività del territorio, dall'altra c'è la riconoscenza verso quei tanti amici, Csi in primis, che hanno scelto di sostenere lo Junior Finale in un periodo così difficile. Il campo in sintetico è uno dei primi, concreti passi versi la rinascita dello sport locale, un mondo in cui l'attività sociale viene anche prima dei risultati sportivi di cui, comunque, andiamo sempre fieri".

NOTE TECNICHE SUL CAMPO

Il campo da calcio è stato realizzato con il sistema MAX S con intaso prestazionale GEO PLUS, quest'ultimo brevetto di Limonta Sport Technology. MAX S è l'innovativo manto in erba artificiale, realizzato con filati dalla speciale sezione a ritorno di memoria. La particolare forma ad S (o ad onda), rinforzata nella parte centrale, caratteristica riscontrata anche nella maggior parte dei tipi di manto in erba tradizionale, garantisce un'alta capacità di assorbimento dello stress causato dall'utilizzo in azioni da gioco. Questo manto, in combinazione con l'intaso prestazionale GEO PLUS, rappresenta l'avanguardia nel panorama dei tappeti sintetici per il gioco del calcio a livello professionistico. GEO PLUS è il primo prodotto al mondo da intaso 100% naturale di origine vegetale per manti in erba artificiale. L'intaso 100% naturale è frutto di anni di sperimentazione, si tratta dell'evoluzione di una serie di ricerche avviate già dal 2003, quando fu studiato e poi brevettato il Geo, primo rivoluzionario prodotto, 70% naturale, che ha cambiato la storia degli intasi per i campi da calcio artificiali.

Per info sul campo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cell. 3292158646 (Sandro Morselli, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 18.30 in avanti, il sabato dalle 9 alle 13).

(Fonte: Csi Modena)

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Berardi, ritorno con doppietta. E al Tardini arriva la quinta sconfitta stagionale dei crociati -

Reggio Emilia, 6 ottobre 2014 – di Maria Caterina Viscomi -

Lazio vs Sassuolo - Cinque reti, due espulsioni: questo il tabellino della sfida Lazio-Sassuolo. L'avversario per i neroverdi non era dei più semplici, peraltro in uno scenario diverso dalle sicure mura casalinghe del Mapei Stadium. La memoria è tornata sicuramente al precedente incontro del febbraio scorso, quando nella capitale cominciava la contestazione dei tifosi biancocelesti contro il patron Lotito, contestazione che avrebbe dato il via ad una protesta che ha visto svuotarsi progressivamente l'Olimpico sino alla fine della stagione. Atmosfera totalmente diversa nella gara di ieri, ma con lo stesso risultato: la partita è, infatti, terminata sempre 3-2 per i padroni di casa. Tra le fila neroverdi c'è stato l'importante rientro di Domenico Berardi, squalificato per tre turni alla seconda giornata di campionato per il fallo su Juan Jesus nella partita-disfatta contro l'Inter. Molti dei meriti della buona prestazione del Sassuolo vanno attribuiti proprio al numero 25, che ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore di alto livello e che ha molto da dare alla sua squadra: oltre alle due reti, non ha sbagliato quasi mai nel servire i compagni e nel mettere in difficoltà gli avversari. Il suo ritorno ha dato qualcosa in più alla formazione emiliana, soprattutto per quanto riguarda la precisione in attacco ed ovviamente i goal che mancavano da 408 minuti. Ancora qualche pecca in difesa, più a livello individuale che di reparto: troppe, ad esempio, le ingenuità di Gazzola. Applausi invece per Consigli che ha negato più volte ai laziali la gioia della quarta rete.

Il film della partita


 4-2-3-1 per la Lazio di Stefano Pioli che decide di affidarsi nuovamente ad un'unica punta che non può che essere Filip Djordjevic, autore della tripletta di domenica scorsa contro il Palermo; solito 4-3-3, invece, per il Sassuolo con il consolidato tridente Berardi-Zaza-Sansone. All'8' apre le marcature il capitano biancoceleste che raccoglie una palla di Onazi e la mette dentro dai 20 metri. Tenta il raddoppio subito dopo Djordjevic servito da Candreva: la posizione però è irregolare. Azione fotocopia al 24': cross dalla sinistra del numero 87 per il serbo che la insacca alle spalle di Consigli; al 25' ci pensa Berardi ad accorciare le distanze con un tiro rasoterra che Marchetti ingenuamente non riesce a bloccare. Al 34' Antonio Candreva riporta la Lazio in vantaggio di due reti, risultato su cui si chiude il primo tempo, ricco di colpi di scena ma non quanto la seconda frazione di gioco. A pochi minuti dalla ripresa Cana stende Berardi e si fa espellere: Lazio in 10 uomini e rigore per il Sassuolo. L'attaccante di Cariati non sbaglia e gela Marchetti dagli undici metri. L'inferiorità numerica dura poco, sino a quando Peluso torna anticipatamente in panchina per fallo su Candreva al limite dell'area. Di Francesco è costretto a rivedere i suoi calcoli: dentro Longhi per Taider e Floro Flores, che con ben 5 goal segnati alla Lazio ne ha fatto la sua vittima preferita, a rilevare Sansone. Provano a cambiare il risultato da una parte Parolo (27') e dall'altra Longhi che al 35' riceve un perfetto cross di Berardi ma trova Marchetti pronto a respingere. Nulla da fare, il tabellino rimane fermo sul 3-2.

Parma vs Genoa – Altra sconfitta per il Parma, la quinta in sei partite, stavolta in casa contro il Genoa di Gasperini che è riuscito a conquistare i tre punti in pieno recupero nonostante l'inferiorità di uomini già dal 55' per l'espulsione di Roncaglia. Fatale per i ducali l'errore di capitan Lucarelli che ha lasciato agli avversari la possibilità di ripartire in contropiede con Matri che, solo di fronte a Mirante, ha regalato ai suoi la vittoria, rimediando una prestazione non proprio brillante. Nulla da fare dunque per il Parma inchiodato ancora all'ultimo posto in classifica in compagnia del neo promosso Palermo. Il film è quello visto nelle precedenti partite con i gialloblù puniti per piccole distrazioni ed ingenuità, sempre ben sfruttate dall'avversario di turno; a pesare sulla crisi anche le assenze forzate di Cassani e Paletta che hanno contribuito a rendere quella del Parma la peggiore difesa con ben 16 goal subiti. Meglio l'attacco con Coda, alla sua seconda rete e sempre puntuale negli ingressi, e Cassano, meno incisivo rispetto alle gare precedenti ma comunque autore di una prestazione sufficiente.

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Vittoria "scaccia crisi" per il Napoli che trema solo nel finale -

Reggio Emilia, 29 settembre 2014 – di Maria Caterina Viscomi -

Altra sconfitta per i neroverdi, stavolta di fronte al proprio pubblico e contro un Napoli in piena crisi che è tornato a vincere dopo tre giornate, seppur con qualche difficoltà ed un pizzico di fortuna. Gli ospiti partono da subito in quinta e già al 4' si avvicinano alla rete con capitan Hamsik, bloccato prontamente da Consigli; al 25', inoltre, l'ex azzurro Cannavaro serve Callejon che va fuori di poco e che decide di rimediare su cross di Higuain solo tre minuti dopo, portando i suoi in vantaggio. Per tutto il primo tempo, gli emiliani hanno cercato di tamponare le azioni avversarie e sono stati poco propositivi e concreti.

La reazione è arrivata solo nella seconda frazione di gara quando sono stati gli ospiti a chiudersi nella propria metà campo, lasciando l'iniziativa al Sassuolo: ci provano Zaza, che riesce a procurare qualche grattacapo ad Albiol, Missiroli e Pavoletti; il più pericoloso si rivela però Peluso che all'85' prende una clamorosa traversa e vede sfumare il pareggio. Nel post-partita è intervenuto anche mister Di Francesco che ha fatto un'analisi sintetica e lucida del match: «Nel complesso non siamo stati inferiori al Napoli come possesso palla. Nel primo tempo eravamo troppo timidi, nel secondo ho chiesto più intraprendenza. La nostra forza è essere aggressivi e cercare di non far giocare gli avversari». Cosa che ci auguriamo accada nelle prossime sfide.

Le pagelle: Consigli 6,5 – Gazzola 6 (dal 75' Vrsaljko 6) – Cannavaro 6 – Acerbi 6,5 – Peluso 6 – Brighi 5,5 (dal 56' Missiroli 6) – Magnanelli 6,5 – Taider 5 – Floccari 5,5 (dal 72' Pavoletti 6) – Zaza 5,5 – Sansone 5,5. All. Di Francesco 6.

Migliore in campo: Magnanelli

Peggiore in campo: Taider

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A Verona è arrivata la prima vittoria dei crociati grazie ad un Cassano trascinatore -

Parma, 22 settembre 2014 – di Maria Caterina Viscomi -

Sino all'inizio del secondo tempo, probabilmente nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria del Parma e sulla sconfitta del Chievo: sì, perché per i primi quarantacinque minuti di gioco al Bentegodi è andato in scena il dominio dei padroni di casa, apparsi più incisivi e determinati, tutto il contrario dei ducali, poco presenti in campo e costretti a subire il pressing degli avversari che hanno trovato subito il vantaggio con Izco, che è riuscito a capitalizzare al meglio un passaggio di Lazarevic (4'). 
Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno cambiato volto e se una si è improvvisamente svegliata con l'ingresso di Coda e Galloppa, l'altra si è eclissata totalmente, dando forse per scontato il risultato di vantaggio e sottovalutando nettamente i crociati. Inoltre Cassano si è ricordato di essere Cassano ed ha cominciato a mettere in mostra le sue doti migliori, portando i suoi al pareggio al 65' con un destro all'incrocio dei pali su cross di Coda, che dieci minuti dopo ha punito nuovamente Bardi concretizzando un lancio dell'altro neo entrato. Protagonisti per l'1-3 ancora FantAntonio e Coda: assist di quest'ultimo per il compagno che è riuscito a realizzare la tripletta per i gialloblù. E' stato, infine, l'ex Paloschi, anche lui subentrato in corso di gara, a riaprire la partita all'82'. Nulla da fare comunque per il Chievo contro il Parma che finalmente ha conquistato i suoi primi tre punti.

Le pagelle: Mirante 6 – Mendes 5 – Costa 5,5 - Lucarelli 6 – Gobbi 5,5 – Acquah 6 – Lodi 5 – (dal '64 Galloppa 7) – Jorquera 5,5 – Ghezzal 5 – (dal '64 Coda 7,5) – Cassano 7,5 - Belfodil 5,5 (dal '78 Rispoli s.v.).

Partita, invece, priva di emozioni a Reggio Emilia, dove la sfida tra Sassuolo e Sampdoria è terminata a reti inviolate ed è stata giocata a ritmi piuttosto bassi, nonostante l'avvio promettente. Poco dopo il fischio d'avvio Gabbiadini si è avvicinato al vantaggio, sprecando un'occasione d'oro; sono seguite le proteste da entrambe le parti per due penalty che il giudice di gara ha ritenuto non esserci: prima da parte dei doriani per un contatto in area su Gabbiadini stesso, poi a parti invertite per un contatto dubbio tra De Silvestri e Zaza. Quello che è venuto dopo è stato un botta e risposta tra le due squadre, con Floro Flores per i neroverdi e con Okaka ed Eder per i blucerchiati. Nella ripresa i toni si sono abbassati e il fratello gemello di Zaza visto in nazionale è stato sostituito da Floccari, che sul finire ha rischiato di mandare sotto gli avversari, provocando un brivido lungo la schiena dei tifosi ospiti. 
Nota positiva per gli emiliani è stata la difesa, con le ottime prestazioni di Francesco Acerbi, al suo ritorno dopo 10 mesi di stop, e di Antei: insieme sono infatti riusciti ad archiviare in maniera perfetta la complicata pratica Okaka-Eder.

Le pagelle: Consigli 6 – Vrasljko 6 – Antei 6,5 – Acerbi 7 – Peluso 5,5 – Brighi 5,5 (77' Biondini s.v.) – Magnanelli 6,5 – Taider 6 – Floro Flores 6,5 – (88' Chibsah s.v.) – Zaza 5 – (76' Floccari 6,5) – Sansone 5,5.

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Nella seconda giornata di campionato è pioggia di goal contro le emiliane -

Parma, 15 settembre 2014 – di Maria Caterina Viscomi -

La seconda giornata di campionato è stata una sfida tra le squadre emiliane e quelle milanesi. Sfida che è terminata con la disfatta delle prime sotto le grinfie affamate delle altre: Sassuolo e Parma, infatti, sono state travolte rispettivamente da Inter e Milan con una raffica di reti.

Inter vs Sassuolo - Corsi e ricorsi storici, avrebbe detto Giambattista Vico. O qualche moderno superstizioso potrebbe parlare piuttosto di "maledizione Inter" dato che ancora una volta i neroazzurri si sono rivelati la bestia nera del Sassuolo che, esattamente come nel girone d'andata del precedente campionato (sempre in settembre!) ha incassato ben 7 reti dagli avversari. Inutile per Di Francesco aver schierato il magico tridente Berardi-Zaza-Sansone, quando ad accompagnarlo ci sono stati un centrocampo debole ed una difesa inesistente e quando anche le tre punte stesse, su cui i più avevano fatto affidamento, sono apparse irriconoscibili rispetto alle ultime prestazioni. La storia si è ripetuta pure grazie a Berardi (non nuovo a gesti deprecabili dovuti al nervosismo) che al 15' del secondo tempo ha deciso di farsi espellere per una gomitata a Juan Jesus. Dopo la batosta l'anno scorso, però, era arrivato il pareggio con il Napoli: e se Vico dovesse avere ragione, lo stesso potrebbe accadere la settimana prossima contro la Sampdoria...


Il film della partita


3-5-2 per l'Inter con Icardi ed Osvaldo in attacco; per il Sassuolo in avanti è il promettente "baby tridente". L'arbitro fischia l'avvio e dopo soli tre minuti i neroazzurri trovano la rete del vantaggio con il numero 9 che prima è fermato da Consigli, poi ribatte e mette a segno. Al '21 è un altro gioiello dell'Inter a realizzare il goal: Kovacic trasforma nel 2-0 una sponda di Osvaldo; prima dell'intervallo, inoltre, arrivano altre due reti siglate dal tandem d'attacco. Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia: passano 7 minuti e ancora Icardi trafigge il portiere neroverde; i lombardi non risparmiano gli avversari e cinicamente vanno a segno altre due volte con Osvaldo e il neo entrato Guarin. Gli emiliani si mostrano pericolosi solo sull'1-0 con un uno-due tra Magnanelli e Sansone, per il resto sono evanescenti per 90 minuti.

Parma vs Milan – La notizia del ritiro delle dimissioni del Presidente Ghirardi deve aver sicuramente restituito tranquillità ai ducali, ma purtroppo questa non è bastata per riportare la squadra, reduce dalla sconfitta con il neo promosso Cesena, alla vittoria. L'avversario non era dei migliori per cercare il riscatto, poiché il Milan sembra aver ritrovato la sua forma ideale dopo il campionato non proprio brillante dello scorso anno. Ad aprire le danze al '25 è Bonaventura che può gioire solo per due minuti, sino a quando l'ex Cassano, ripetutamente oggetto di insulti da parte della tifoseria ospite, trova il pareggio. Il Milan, però, vuole vincere e va a segno prima con Honda, poi con Menez che si procura il rigore, trasformandolo in rete. Nella ripresa Felipe riapre i giochi con il 2-3 e la situazione sembra diventare favorevole per i crociati quando Bonera viene espulso per tocco di mano e somma di ammonizioni. Alla notte dei goal non potevano non partecipare anche De Jong per il Milan e Lucarelli per il Parma; inoltre Menez ne aggiunge un altro alla sua lista. Sul finire De Ceglie commette un goffo errore e la insacca nella sua porta. Al triplice fischio hanno la meglio i ragazzi di Inzaghi che con Juve e Roma si piazzano al primo posto della classifica; Parma invece ancora a zero punti.

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I neopromossi battono i ducali grazie alla rete di Rodriguez. A Reggio Sau risponde a Zaza -

Parma, 1 settembre 2014 – di Maria Caterina Viscomi -

E' cominciata male la stagione 2014-2015 del Parma, caduto sotto l'entusiasmo e la grinta dei cugini romagnoli del Cesena, freschi di promozione in Serie A.
Alla corte di Donadoni manca Antonio Cassano, non presente tra le fila dei convocati: ma può bastare l'assenza di un solo tassello per far perdere l'equilibrio ad un intera squadra? Complici della sconfitta, forse, sono state anche alcune scelte del mister che ha fatto partire Amauri solo nella ripresa, nonché la forma non sicuramente perfetta di Biabiany, altra pedina essenziale nelle dinamiche gialloblù.

Al Cesena, dunque, è stato sufficiente il goal di Rodriguez nella prima metà di gioco per superare di misura i crociati, salvati dal doppio svantaggio da Mirante su una conclusione pericolosa di Cascione ('86). Al '93, inoltre, Lucarelli ha sprecato l'occasione del pareggio, ostacolato da un ottimo Leali.

E' terminato, invece, con un pari più che equo il match tra Sassuolo e Cagliari, partita giocata per gran parte dei 90 minuti a ritmi elevati e che ha visto protagonista ancora una volta Simone Zaza, il quale probabilmente avrà voluto dimostrare a tutti di meritarsi la convocazione nella nazionale di Antonio Conte. Ottima la sua intesa con il compagno Berardi, da annoverare tra i migliori in campo: è lui, infatti, a creare il cross trasformato poi in rete dal neo azzurro ('42). Due minuti dopo Sau porta i suoi al pareggio, risultato su cui si è chiusa la gara. Sotto la lente d'ingrandimento al Mapei Stadium anche Zeman, al suo debutto in serie A con il Cagliari.

 

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Nel posticipo della prima giornata del campionato di serie B, in programma lunedì 1° settembre, alle 20.30 allo Stadio Braglia, i Canarini affrontano i padovani. Durante la partita ai tifosi del Modena sarà consegnato il trofeo Fairplay, dedicato a Gaetano Scirea.

Di Manuela Fiorini –  31 agosto 2014
Tutto è pronto per l'esordio del Modena nel Campionato di Serie B 2014-2015. Si giocherà domani sera, lunedì 1° settembre, alle 20.30, allo stadio Braglia, il posticipo con il Cittadella. "La prima giornata è sempre una partita un po' delicata – ha commentato il Mister Walter Novellino durante la conferenza stampa pre partita – ma dobbiamo giocarla con grinta. Non credo che io debba caricare la mia squadra più di tanto, perché è la prima gara e tutti vogliono giocarla bene davanti al proprio pubblico. Il Cittadella è una squadra che ha una sua fisionomia e una sua inquadratura di gioco. Noi non dobbiamo avere paura, dobbiamo avere rispetto. La serie B è un campionato lungo, dove anche ieri le retrocesse hanno faticato, perché non è un campionato facile. Quello che dico ai miei giocatori, fin dall'inizio, è scordare il passato e vivere il presente. Domani affrontiamo una squadra che vuole fare la partita anche lei, quindi che vinca il migliore".
La probabile formazione di 4-4-2 potrebbe vedere in campo Pinsoglio, Gozzi, Cionek, Marzorati, Rubin, Acosty, Osuij, Schiavone, Nizzetto, Ferrari e Beltrame.
Novellino dovrà, probabilmente, rinunciare a Zoboli, infortunato, e sicuramente a Signori.
"Non ho ancora tutto l'organico.- commenta il Mister canarino -. Al di là di questo ho delle scelte da fare, perché sono tutti giocatori giovani, importanti, che possono fare bene".

MO Mo Calcio Walter Novellino
In concomitanza con la prima di campionato, si chiude anche il calciomercato, dal quale non è escluso che possano arrivare delle "sorprese", anche se l'allenatore gialloblu non si sbilancia: "Per ogni ruolo ci vogliono due giocatori, che noi non abbiamo. La società ci sta lavorando . Per alcuni giocatori sembrava fatta, ma poi hanno scelto piazze più belle, piazze più blasonate. Ma, alla fine, quello che conta è il campo".
In occasione dell'esordio, i tifosi del Modena riceveranno il premio "Fairplay" intitolato a Gaetano Scirea, campione della Juventus e della Nazionale, scomparso nel 1989 in un incidente stradale in Polonia. Un ideale passaggio di consegne tra il Cittadella, la cui tifoseria si è aggiudicata il premio nelle ultime tre edizioni, e i Canarini. Per l'occasione, Mariella e Riccardo Scirea, moglie e figlio del campione, hanno voluto mandare, tramite il sito della Lega di Serie B, una lettera di elogio.
"Le nostre congratulazioni al Modena, per il trofeo Fairplay intitolato a Gaetano. Nell'ultima stagione, l'atteggiamento dei tifosi è stato il più corretto del campionato di serie B. La squadra è arrivata alle semifinali dei playoff, ha impensierito il Cesena, poi promosso, e anche il rapporto con i sostenitori è stato gestito in maniera molto sana. (...). In questi anni drammatici, di violenze negli stadi italiani, il pubblico dello stadio Alberto Braglia merita un encomio particolare. Sarà di esempio, anche di aiuto, per gli sportivi che seguono gli altri club. La stessa città della Ghirlandina deve essere orgogliosa. Allo stesso modo, il pubblico del Cittadella, con i suoi circa 1500 abbonati, è il fiore all'occhiello della società veneta. Per la stagione al via ora, un augurio a entrambe per risultati ancora migliori".

(foto di Claudio Vincenzi)

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Venerdì, 22 Agosto 2014 09:06

Tim Cup, buona la prima per il Sassuolo

Poker emiliano contro il Cittadella, è doppietta per Sansone.

Reggio Emilia, 22 agosto 2014 – di Maria Caterina Viscomi
Vincere o perdere, proseguire la corsa o essere eliminati: questa è la spietata regola dei turni di Coppa Italia (ad eccezione delle semifinali) e i ragazzi di Eusebio Di Francesco hanno scelto la prima alternativa, cominciando nel migliore dei modi la nuova stagione.
E' stata proprio la partita di ieri sera tra Sassuolo e Cittadella a dare il via al terzo turno eliminatorio della Tim Cup, match giocato in anticipo rispetto agli altri perché sabato la squadra emiliana sarà impegnata anche nel Trofeo Tim con Juventus e Milan.
Alle 20:30, dunque, si sono accese le luci del Mapei Stadium per illuminare la prima gara ufficiale della stagione neroverde dopo le amichevoli estive in vista del secondo anno di permanenza in Serie A.
A sbloccare il risultato è il solito Simone Zaza che al '12 mette a segno su un calcio d'angolo di Berardi; venti minuti d'illusione e Coralli porta i suoi al momentaneo pareggio ('32), risultato sul quale si chiude la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo ci pensa Sansone a siglare il vantaggio, sempre su assist del numero 25, ed a realizzare il 3-1 ('83) con una bellissima azione personale. La partita è ormai chiusa quando Floro Flores firma la quarta rete per i neroverdi ('92).
Con questa vittoria gli emiliani si qualificano al quarto turno di Tim Cup e sfideranno la vincente tra Chievo Verona e Pescara.

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