Visualizza articoli per tag: calcio

Un passo in avanti verso la salvezza matematica per il Parma grazie alla rete del centrocampista ceco. Un pareggio che nonostante la prova opaca dei crociati va bene ai ragazzi di D’Aversa.

Parma -

di Luca Gabrielli

A quattro partite alla fine del campionato i crociati allungano ancora sull’Empoli, terz’ultimo in classifica, portandosi a +8 dai toscani. Un sospiro di sollievo per il Parma che ancora una volta non riesce a dare la zampata finale, contro un Chievo già retrocesso da un paio di partite. Per fortuna le concorrenti giocano a favore dei ducali che non approfittano del lungo periodo di appannamento del Parma e anzi, se possibile, fanno addirittura peggio. Ai crociati manca davvero solo una vittoria per essere finalmente salvi e godersi una salvezza a dir poco sudata nel girone di ritorno. Nel frattempo il Bologna di Mihajilovic è riuscito a tirarsi quasi fuori dalla lotta salvezza dopo una cavalcata a dir poco entusiasmante e affiancare proprio i crociati. Domenica prossima potrebbe essere davvero la giornata perfetta per festeggiare in casa al Tardini contro la Sampdoria, squadra amica rafforzata da un gemellaggio tra tifoserie esistente da parecchi anni. Gervinho e compagni dovranno davvero compiere un ultimo sforzo, accompagnati dai tifosi, per chiudere un girone di ritorno a dir poco terribile.

 

Partita dai due volti e pareggio giusto

Il Parma arriva al Bentegodi voglioso di chiudere i conti dopo la bella prestazione fornita una settimana fa contro il Milan ma di fronte ha un Chievo che non ha nulla da perdere dopo essere retrocesso con 5 giornate di anticipo. Nel primo tempo il Parma gioca meglio sfruttando le buone combinazioni sulla sinistra tra Dimarco e Gervinho e al 38’ passano in vantaggio con un preciso colpo di testa di Kucka su calcio piazzato di Scozzarella. E’ solo un fuoco di paglia perché nella ripresa i padroni di casa scendono in campo con tutta un’altra determinazione e un baby Vignato che fa ammattire la difesa crociata. Il goal del pareggio è nell’aria e arriva grazie ad una spiazzata dell’attaccante Meggiorini che batte un incolpevole Sepe.

Uno a uno più che giusto e brodino che permette al Parma di aggiungere un altro importante mattoncino per la salvezza 2018-19.

Pubblicato in Calcio Parma

Le reti di Rabiu e Ferrario sanciscono la vittoria contro la Capolista. Ora il Modena batte la Pergolettese sono entrambe a 70 punti. Attesa per l’ultima di Campionato, che deciderà quale delle due squadre andrà in serie C. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Una vittoria sudata, quella del Modena contro la capolista Pergolettese, che ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo istante, soprattutto per quei sette minuti di recupero nei quali avrebbe potuto succedere di tutto. La vittoria dei Canarini a Crema li porta a 70 punti, gli stessi della Pergolettese, a una sola partita dalla fine del Campionato.

Parte subito in attacco il Modena. E al 7’ del primo tempo passa subito in vantaggio con Rabiu, che intercetta una sponda di Gozzi e segna di testa. La Pergolettese è piuttosto nervosa. Al 10’, Cartellino Rosso ed espulsione diretta per Fabbro a causa di un brutto fallo su Baldazzi. I cremaschi rimangono in dieci. Sostituzione nelle file della Pergolettese al 15’, esce Cazzamalli ed entra Lucenti, ma è proprio quest’ultimo, che nemmeno cinque minuti dopo, viene espulso per fallo su Montella. I padroni di casa rimangono in nove e sotto di un gol. 

I Canarini cercano di gestire il risultato. Al 38’ bomber Ferrario raddoppia su assist di Baldazzi: 2-0. La partita sembra ormai al sicuro per il Modena, ma al 40’ segna la Pergolettese con Bortoluz. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per gli ospiti. 

Nei primi minuti del secondo tempo, ci prova Baldazzi a segnare il terzo gol, ma il pallone finisce sulla traversa. Altro tentativo di Pettarin al 53’, ma colpisce ancora la traversa. Sbaglia di pochissimo anche Rabiu al 62’. Nella seconda parte della ripresa il Modena sembra piuttosto stanco e lascia spazio di azione ai cremaschi. Soffrono ancora i Canarini nei 7 lunghi minuti di recupero. La Pergolettese attacca e costringe i Gialloblù a una strenua difesa del risultato. Finalmente il fischio finale che accompagna il sospiro di sollievo dei tanti tifosi modenesi giunti a Crema: 2-1 per il Modena.

Manca solo una partita al termine del Campionato, che determinerà chi tra Modena e Pergolettese farà il salto di categoria e andrà in Serie C. Gli uomini di Bollini si giocheranno il tutto per tutto al Braglia, domenica prossima, contro il San Marino, mentre i Cremaschi se la vedranno in trasferta contro il Sasso Marconi. Se al termine le due squadre avranno ancora gli stessi punti si giocherà lo spareggio. 

Pubblicato in Calcio Modena

Una punizione millimetrica di Bruno Alves fa esplodere il Tardini a fine partita regalando un pareggio meritato contro il Milan di Gennaro Gattuso. La salvezza ora è a un passo con il primo match point domenica prossima a Chievo.

Parma, 21 aprile 2019 - di Luca Gabrielli

Questo lungo ponte pasquale regala al Parma un punto davvero fondamentale per l'obiettivo salvezza, dichiarato da inizio stagione. Sabato contro il "diavolo" la partita era segnata tra le proibitive vista la rincorsa dei rossoneri per un posto in Champions League. I ragazzi di D'Aversa sono invece scesi in campo con quel piglio e quella determinazione che non si vedevano dalla prima parte di stagione e dal primo all'ultimo minuto hanno giocato alla pari, se non addirittura meglio, contro un avversario sulla carta superiore. Ad andare più volte vicini alla rete del vantaggio sono infatti stati i crociati che nel primo tempo hanno preso in mano il pallino del gioco e sfiorato il goal con Ceravolo e reclamato un calcio di rigore più che dubbio. Gli uomini di Gattuso non sono invece mai riusciti ad impensierire l'estremo difensore crociato uscendo dal campo tra i fischi dei 6000 tifosi milanisti giunti a Parma. Nella ripresa il copione invece ha visto le due squadre più equilibrate e l'entrata in campo di Cutrone e Castillejo hanno regalato freschezza agli ospiti. Proprio lo spagnolo si è subito dimostrato decisivo depositando in rete di testa un cross millimetrico di Suso e gettando nello sconforto e incredulità i tifosi crociati. Una vera e propria beffa per quello che si era visto in campo fino a quel momento. Ma il calcio, si sa, è davvero imprevedibile e all'87' il neo entrato Sprocati si guadagna un calcio di punizione dal limite dove si presenta alla battuta il capitano portoghese Bruno Alves. Sono attimi di tensione perché tutti sanno che quella potrebbe essere l'ultima occasione per agguantare il pareggio. Il difensore conta i passi, prendere la rincorsa e boom! Una staffilata che Donnarumma neppure vede a fil di palo e il Tardini esplode. Il capitano si batte la mano sul cuore e la partita finisce uno a uno tra gli applausi scroscianti dei supporters gialloblù.

Dopo mesi di sofferenza è quasi salvezza

Questo punto è davvero d'oro, soprattutto grazie all'Empoli che non approfitta del turno favorevole e perde con la Spal restando a -7 dai crociati. Domenica prossima si andrà a Chievo per cercare di chiudere i conti contro una squadra già retrocessa che però ha vinto fuori casa contro la Lazio, dimostrando di non essere già in vacanza. Il Parma dovrà scendere in campo con lo stesso spirito visto contro il Milan e la consapevolezza che una vittoria vorrebbe dire salvezza. D'Aversa finalmente si è dimostrato trasformista passando ad un 3-5-2 più coperto e l'aver ritrovato un Gervinho in buona condizione regala quella imprevedibilità persa negli ultimi tempi. Un ultimo sforzo crociati e la Serie A resterà al Tardini ancora per un'altra stagione

Pubblicato in Calcio Parma

Il Modena accorcia la distanza dalla capolista a -3. Una vittoria che riapre i giochi. La Pergolettese, salda al primo posto, è stata infatti battuta dal Calvina. Scontro decisivo tra i Canarini e la capolista il prossimo 28 aprile. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Una vittoria che vale oro quella del Modena contro l’Adrense ieri al Braglia di Modena. Soprattutto alla luce della sconfitta della Pergolettese, battuta dal Calvina. I Canarini accorciano infatti le distanze e volano a -3 punti dalla capolista, con la quale si scontreranno il prossimo 28 aprile in un match decisivo.

partita-modenaadrense-calcio-serieD00000.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00001.jpg

Ieri il Modena ha trovato un Adrense determinata. Gli ospiti partono subito all’attacco con Bardelloni che entra subito in area in velocità, ma il suo tiro viene deviato in corner. Il Modena parte subito al contrattacco, ma Ferrario si lascia sfuggire il pallone al centro dell’area dopo un bel cross. Al 4’ tira forte Pettarin dalla distanza, ma il pallone finisce di poco fuori dal palo. 

 

Strenua ed efficace difesa di Piras, che all’11’ vanifica prima un tiro di Mozzanica, poi, con una magistrale parata, manda in angolo un ben assestato colpo di testa di Zambelli. Le forze in campo sono bene equilibrate. Al 26’ Baldazzi tira di testa su cross di Montella, ma il portiere Festa è pronto e manda in corner. Occasione persa per Duca, che al 30’ sbaglia un tiro a porta vuota. Ancora decisivo l’intervento di Piras, che mette in difficoltà Bardelloni, arrivato da solo davanti alla porta, ma scivola al momento di tirare. Niente da fare per l’Adrense. 

 

Si può dire che questa è stata la partita dei portieri. Al 38’ è Festa che manda in corner un tiro sotto porta di Duca. Due minuti dopo Baldazzi spreca un’occasione d’oro, il suo tiro a conclusione di una bella azione di squadra è troppo alto e il pallone vola sopra la traversa. Il primo tempo si conclude a reti inviolate.

 

Nella ripresa le squadre risentono entrambe del ritmo tenuto nel primo tempo. Al 55’ Festa para un tiro di Ferrario, ma è Montella che, un minuto dopo, con un ben assestato colpo di testa su cross di Bellini, porta in vantaggio il Modena: 1-0. Prova a raddoppiare Ferrario, ma il tiro finisce addosso al portiere avversario. Non resta che cercare di gestire il risultato fino al fischio finale, che arriva senza altre azioni degne di nota. Il Modena porta a casa 3 punti preziosi, che riaprono i giochi per la prima posizione della classifica. Il prossimo 28 aprile i Canarini si scontrano a Crema con la capolista Pergolettese e si giocheranno il tutto per tutto.

partita-modenaadrense-calcio-serieD00002.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00003.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00004.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00005.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00006.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00007.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00008.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00009.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00010.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00011.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00012.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00013.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00014.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00015.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00016.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00017.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00018.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00019.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00020.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00024.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00025.jpg

partita-modenaadrense-calcio-serieD00026.jpg

 

 

 

 

Pubblicato in Calcio Modena

Parma Calcio: a piccoli passi i crociati si avvicinano alla salvezza a cinque giornate dal termine. Ceraiolo spreca contro il Sassuolo un rigore da tre punti ma dietro le avversarie non ne approfittano.

di Luca Gabrielli

Manca poco più di un mese al termine del campionato e la lotta per la salvezza sta entrando nel vivo con sei squadre vicine a pochi punti l’una dall’altra. La situazione del Parma è sicuramente buona dal punto di vista dei punti, a soli cinque lunghezze dalla fatidica quota 40, ma il vero problema, da un paio di mesi, è la situazione infortuni che costringe l’allenatore D’Aversa a mettere in campo una squadra non all’altezza per il traguardo.

L’assenza degli attaccanti Gervinho e Inglese si sta facendo sentire e la vittoria fatica ad arrivare in ogni gara. Ieri contro il Sassuolo il bomber Ceravolo ha sciupato il matchpoint su calcio di rigore facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore neroverde Consigli. Tornare a casa da Reggio Emilia avrebbe voluto dire salvezza quasi raggiunta e invece si dovrà ancora soffrire già da sabato contro il Milan che arriverà al Tardini con il coltello tra i denti per continuare a inseguire il sogno Champions League. I crociati dovrebbero ritrovare a pieno ritmo Gervinho, già adoperato nella ripresa della partita di ieri e la sua presenza dovrebbe garantire maggior imprevedibilità in un attacco che sta faticando parecchio a creare occasioni da goal. 

 

Un ultimo sforzo che vorrebbe dire salvezza

Il ritorno in A del Parma può essere diviso in due precisi tronconi. Nel girone di andata si è vista la squadra rivelazione che ha stupito e battuto compagini ben più forti, con un gioco basato su una difesa solida e ripartenze veloci per sfruttare Gervinho e Inglese in avanti. Un bottino che ha consentito ai ducali di trovarsi in piena zona Europa League esattamente in concomitanza dell’inizio del girone di ritorno dove i crociati hanno avuto un crollo sia dal punto fisico che mentale. Il punto forte della difesa è diventato il punto debole facendola diventare una delle squadre più perforate nel girone di ritorno. Il Parma da qualche mese è con l’acqua alla gola e ogni punto guadagnato profuma di vittoria. Manca davvero un piccolissimo sforzo per dare un’altra soddisfazione ai tifosi gialloblù dopo la triplice promozione dopo il fallimento.

Pubblicato in Calcio Parma
Lunedì, 15 Aprile 2019 14:35

Il Modena batte il Sasso Marconi per 3-0 FOTO

Il Modena batte il Sasso Marconi per 3-0: doppietta di Ferrario. Dopo un primo tempo statico, il risultato si sblocca nella ripresa. I tre punti fanno ben sperare, ma vincono anche la Pergolettese e la Reggio Audace e la classifica rimane invariata.

Di Manuela Fiorini - foto di Claudio Vincenzi 

MODENA

I Canarini “travolgono” al Braglia il Sasso Marconi grazie a uno scatenato Ferrario che segna una doppietta e a un tiro di Dierna che sanciscono il risultato sul 3-0. La partita, tuttavia, si è giocata tutta nel secondo tempo, dopo una partenza decisamente sotto tono. Bisogna aspettare il 32’, quando arriva la prima occasione per i bolognesi con Rrapaj, che però sbaglia di poco e tira sul fondo. Seconda occasione per il Sasso con Satalino, che cerca la conclusione, ma il pallone viene toccato da Rabiu. Piras riesce a mettere in angolo. 

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00000.jpg

Fallo in area su Duca al 37’, ma l’arbitro non concede al Modena il rigore ma solo un corner. Ci prova Rabiu, che cerca un goal impossibile. Il pallone finisce infatti sulla traversa. Niente da fare per i padroni di casa. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

A quattro minuti dalla ripresa, i Canarini passano finalmente in vantaggio con Ferrario, che con un potente “colpo di testa” segna l’1-0 su cross di Cortinovis. La squadra di Bollini sembra ora ritrovare la carica. Al 52’ cerca la porta Duca e al 58’ ci prova anche Cortinovis, ma entrambi i tiri non hanno la fortuna sperata.

Il raddoppio dei Canarini arriva al 62’ su una bella punizione di Loviso in direzione di Ferrario. Il bomber tuttavia non è veloce a colpire di testa, ma alle sue spalle sopraggiunge un attento Dierna che con un “colpo da maestro” colpisce il pallone e lo manda in rete: 2-0. 

 foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00001.jpg

Si rimette in gioco il Sasso, che al 75’ cerca il goal con una bella punizione di Dall’Ara, che però colpisce la traversa. A pochi istanti dalla fine della partita, arriva anche la doppietta di Ferrario, bravo a mandare a segno un assist di Duca: 3-0.

I tre punti portati a casa dal Modena, tuttavia, non cambiano la classifica. Sia la Pergolettese che la Reggio Audace, infatti, hanno vinto. La prima rimane quindi capolista a sei punti, mentre i reggiani sono saldi al terzo posto con 2 punti di differenza dai Canarini. 

Si gioca di nuovo giovedì 18 aprile alle 15. Il Modena affronterà ancora in casa l’Adrese, mentre la Pergolettese affronterà in trasferta il Calvina Sport e la Reggiana giocherà in casa contro il Ciliverghe Mazzano.

 

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00002.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00003.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00004.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00005.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00006.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00007.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00008.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00009.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00010.jpg

foto-partita-Modenacalcio-SassoMarconi_00011.jpg 

 

Pubblicato in Calcio Modena
Lunedì, 08 Aprile 2019 13:59

Reggio Audace – Modena, il derby finisce 0-0

Reggio Audace – Modena: in lizza per il secondo posto in classifica, si chiude a reti inviolate il match delle emiliane, che avrebbero potuto trovare vantaggio dal pareggio della capolista Pergolettese contro il Pavia.

Reggio Emlia -

C’era molta attesa per il derby tra Reggio Audace e Modena, giocata ieri al Mapei Stadium. In gioco non c’era solo “l’onore” delle squadre, oggetto di un goliardico campanilismo, ma anche la seconda posizione in classifica. Oltre ad accorciare le distanze dalla capolista, una Pergolettese che ha pareggiato contro il Pavia.

È stata una partita molto combattuta, che si è conclusa a reti inviolate nonostante tante buone occasioni per entrambe le squadre. La prima al 3’ per la Reggiana con Osuji che si avvicina alla porta canarina, ma il pallone è fuori. All’8’ è il Modena che deve sostituire Zanoni, che esce per un problema alla spalla. Al suo posto entra Cortinovis.

Al 17’ la Reggio Audace si fa pericolosa su calcio di punizione, ma Piras è attento ed esce dai pali. Risponde prontamente il Modena, che però si fa “rubare” il pallone dai padroni di casa. Buona occasione sprecata per Ferrario al 25’; rispondono i granata con Staiti che tira in porta, ma Piras para. Le due squadre si fronteggiano ad armi pari. Al 41’ Ferrario arriva di testa su punizione di Sansovini, ma il portiere reggiano para. Altra occasione per il Modena al 45’, Baldazzi tira su calcio di punizione, ma la palla finisce fuori. Fine del primo tempo: 0-0.

Nella ripresa il Modena parte subito all’attacco con Sansovini che tira dritto in porta, ma Narduzzi para con un intervento spettacolare. Ci si mette anche la sfortuna al 52’, quando bomber Ferrario si trova solo davanti alla porta avversaria, ma il tiro colpisce in pieno Narduzzi. Ci riprova al 62’ Baldazzi, ma il suo tiro, sebbene ben piazzato, manca di pochissimo la porta. Ancora Ferrario, al 67’, si ritrova solo in area e avanza, ma inciampa prima di arrivare al tiro. Altra occasione sprecata all’82’ per Loviso, ma la sua punizione viene deviata da un compagno di squadra e la palla colpisce la traversa. Niente da fare per il Modena, il risultato non si sblocca. 

A pochi minuti dal fischio dell’arbitro, la Reggio Audace resta in dieci dopo l’espulsione di Pastore. Il Modena prova un ultimo disperato attacco. Caldera fischia la fine della partita. Il derby si conclude con un pareggio. E un punto per entrambe le squadre che fa rimanere inalterata la classifica: il Modena resta a – 6 sulla capolista Pergolettese, la Reggiana in terza posizione a -2 dai canarini.  

Prossima sfida domenica 14, alle 15, al Braglia per Modena-Sasso Marconi. La Reggio Audace sfiderà invece fuori casa l’Axys Zola, mentre la Pergolettese se la vedrà con il Fiorenzuola. 

 

Pubblicato in Calcio Emilia
Giovedì, 04 Aprile 2019 14:05

Serie A: la Var condanna i crociati a Frosinone

I crociati escono ancora sconfitti nel turno infrasettimanale del campionato continuando la crisi che avvolge la squadra. Il Frosinone regala ai suoi tifosi la prima vittoria casalinga e non abbandona il treno salvezza. Il rigore di Ciofani al 103’ è una mazzata incredibile per i ragazzi di D’Aversa.

Parma -

di Luca Gabrielli

Questa volta la Var non lascia scampo al Parma e dopo un’attesa di 10 minuti, nel recupero Ciofani, fissa il risultato sul tre a due condannando i crociati ad una sconfitta che brucia molto per come è arrivata. Il Frosinone gioca comunque una partita tenace e maggiormente determinata rispetto al Parma che è costretto a recuperare due volte il risultato con le reti di Barillà e Ceravolo. Come sempre i ducali sanno resuscitare i morti, dando ai ciociari la gioia della prima vittoria tra le mura di casa alla trentesima giornata. 

Niente da salvare per un Parma in piena emergenza che si presenta in Campania senza i pilastri Bruno Alves, Gervinho e Inglese e con una formazione profondamente rimaneggiata. Dietro si ripresenta dopo un lungo stop il difensore Sierralta, mentre in attacco il mister D’Aversa si trova costretto a proporre il tridente inedito Sprocati, Schiappacasse e Siligardi. Il match vive di alti e bassi con il Frosinone che al 12’ passa in vantaggio: Valzania recupera in mezzo una palla vagante e mette in mezzo dove si avventa Pinamonti  che con un bel tocco d’esterno batte Sepe.

Passano solo tre minuti e Gagliolo dal limite calcia da fuori area e trova il compagno Barillà che devia in maniera casuale in porta con un gluteo. In un primo momento viene segnalato fuorigioco e la rete è annullata, ma il VAR controlla e convalida il tutto. I padroni di casa non demordono e poco prima dell’intervallo vengono premiati: prima Pinamonti colpisce al volo una spettacolare traversa, l’azione continua e Valzania la mette sul palo lontano, forte e precisa, imprendibile per Sepe. Inizia la ripresa e Sammarco regala un calcio di rigore con una vera e propria follia travolgendo alle spalle Siligardi. Dal dischetto si presenta Ceravolo e non sbaglia riportando il risultato in parità. la gara sembra volgere al termine ma nel recupero avviene un incredibile finale: calcio di rigore concesso al Frosinone al 94’, ma battuto solo al 103’ dopo un lunghissimo controllo del VAR per un possibile fuorigioco prima del contatto falloso di Gobbi su Paganini. Il capitano Ciofani batte Sepe e fissa il risultato sul definitivo tre a due con i crociati che tornano a casa con zero punti.

 

ALLARME ROSSO: SI RISCHIA DI VENIRE RISUCCHIATI PER LA LOTTA SALVEZZA

La situazione peggiora di giornata in giornata e ora la classifica inizia a preoccupare la compagine crociata. Il terzultimo posto adesso dista solo di 6 punti e le concorrenti stanno macinando punti e mostrando una buona condizione atletica. Condizione che manca ai ragazzi di D’Aversa che sembrano aver esaurito la benzina da qualche mese e soprattutto essere in una profonda crisi mentale. Non si vede più la reazione rabbiosa del gruppo dopo uno svantaggio e si è sempre in balia dell’avversario di turno. Ad aggiungersi a questo momento no, ci sono anche gli infortuni degli uomini chiave giunti a catena uno dietro l’altro, penalizzando la squadra delle armi principali regalate questa estate dal Dg Faggiano.

Sabato si torna già a giocare e il Parma ospiterà al Tardini un Torino in ottima condizione guidato dal ritrovato bomber Belotti. Non si sa se verrà recuperato Gervinho ma si dovrà in tutti i modi riuscire a fare qualche punto per smuovere la classifica.

Pubblicato in Calcio Parma
Giovedì, 28 Marzo 2019 06:34

Ultra del Carpi denunciato e "daspato"

Tifoso ultra del Carpi denunciato e "daspato" dalla Polizia di Stato.

Sabato 23 febbraio scorso, alla fine dell'incontro di calcio Carpi-Spezia, tenutosi presso lo stadio Sandro Cabassi, alcuni tifosi dello Spezia, mentre camminavano sulla via Garagnani diretti alle loro vetture parcheggiate nelle vicinanze del centro storico, sono stati fatti oggetto di insulti ad opera di un gruppetto di ultras carpigiani facenti parte del gruppo "Guidati dal Lambrusco".

In quel frangente, un ultra del Carpi ha colpito al capo un tifoso dello Spezia utilizzando la cintura dei pantaloni, munita di fibbia in metallo, provocandogli una profonda ferita lacero-contusa, tanto che il malcapitato è stato costretto a ricorrere a cure mediche presso il Pronto Soccorso dell'ospedale, dove è giunto a bordo di una ambulanza.

L'immediato intervento delle Forze dell'ordine ha permesso di individuare ed identificare l'aggressore, un 45enne carpigiano, che è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali dolose aggravate.

Alcuni testimoni presenti hanno dichiarato che non vi era stato nessun motivo tale da innescare il comportamento violento dell'aggressore e che i tifosi spezzini non avevano posto in essere né provocazioni né atteggiamenti minacciosi.

In relazione al suddetto episodio, il Questore di Modena ha emesso nei confronti del tifoso carpigiano un provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (DASPO), sanzione di natura amministrativa che gli impedirà, per due anni, di recarsi allo stadio e nelle sue vicinanze.

Pubblicato in Calcio Modena

L'Italia regala una delle prestazioni migliori degli ultimi vent'anni contro un inesistente Liechtenstein. Un Quagliarella sugli scudi raggiunge il record del più anziano marcatore di tutti i tempi. Molto bene i giovani, sempre più integrati nel progetto del Ct Mancini.

di Luca Gabrielli Parma 26 marzo 2019 - L'Italia torna al Tardini con un entusiasmo che non si vedeva da moltissimi anni.

Roberto Mancini da quando siede sulla panchina azzurra ha rinnovato profondamente la filosofia e la mentalità della Nazionale puntando su un radicale rinnovamento della rosa con un giusto mix tra giovani talenti ed esperti campioni. I vari Chiellini, Bonucci, Verratti e Quagliarella con alle spalle innumerevoli presenze, dovranno trascinare gli esordienti Barella, Zaniolo, Politano e Kean ai primi vagiti azzurri. L'Italia ha iniziato al meglio il percorso per le qualificazioni all'Europeo del 2020 vincendo due a zero il confronto nel primo match contro la Finlandia con le reti proprio dei giovani Barella e Kean.
Nella seconda partita contro il Liechtenstein il "Mancio" attua un ampio turnover a partire dal portiere Sirigu, in difesa propone la linea a quattro con Mancini,Bonucci,Romagnoli e Spinazzola. La cerniera di centrocampo è composta dai piccoletti ma tecnici Sensi,Jorginho e Verratti mentre l'attacco vede il veterano Quagliarella affiancato ai lati dal millenials Kean e dal mancino Politano.

L'Italia asfalta il Liechtenstein in soli 45' con Sensi, Verratti e Quagliarella (doppietta)

Gli azzurri davanti la splendida cornice del Tardini inizia al meglio il match e dopo soli 17' segna con uno splendido colpo di testa di Sensi che sceglie benissimo il tempo imbeccato dal preciso cross di Spinazzola. La gara si mette subito in discesa e dopo pochi minuti Verratti in un fazzoletto si libera di tre marcatori e deposita il pallone nell'angolino basso alla sinistra del portiere. L'Italia gioca sul velluto e il nonno Quagliarella a 36 anni e 2 mesi diventa il più anziano marcatore della Nazionale di tutti i tempi, trovando la doppietta personale su due calci di rigore giustamente concessi. La squadra ospite addirittura termina la prima frazione di gioco in dieci uomini dando l'impressione di non essere più con la testa nella partita.

La ripresa non cambia spartito, anzi, si gioca solo nella metacampo del Liechtenstein e al 70' è il giovanissimo Kean a firmare la manita con un altro colpo di testa. Dopo soli cinque minuti è invece il neoentrato Pavoletti a trovare gloria scaraventando il pallone in rete dopo la ribattuta del portiere e fissando il risultato sul definitivo sei a zero. È un'Italia straripante e la festa al Tardini non accenna a finire.

Solo applausi per un'Italia al limite della perfezione

Mancini e i suoi ragazzi escono dal Tardini acclamati come non mai dopo una prestazione incredibile fornita da tutti gli azzurri in campo. Una gara giocata per tutti i 90' su ritmi altissimi sempre alla ricerca del goal e alla fine il risultato si fissa su un sei a zero dal sapore tennistico. Su tutti spiccano per doti atletiche e tecniche Spinazzola, devastante sulla sinistra, Verratti a centrocampo a giganteggiare con la sua tecnica sopraffina e Quagliarella in attacco con la sua tenacia e voglia di fare goal. La strada tracciata dal Ct azzurro sembra essere davvero quella giusta per raggiungere al più presto la qualificazione all'Europeo e soprattutto creare entusiasmo intorno a questa Nazionale ancora delusa dalla mancata partecipazione all'ultimo Mondiale.

IMG_2568_2.jpg

(Chiellini foto di Francesca Bocchia)

 

Pubblicato in Calcio Emilia
Pagina 5 di 48