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Mercoledì, 24 Giugno 2015 11:19

Bologna e Carpi orgoglio emiliano

Premiati in Regione per la promozione nella massima serie calcistica. Ora li attendono sfide con le più grandi squadre italiane. -

Bologna, 24 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

Ieri le due squadre emiliane sono state premiate con una targa simbolica dal presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, nella sede della Regione in viale Aldo Moro. Erano presenti Stefano Bonacini, amministratore delegato e socio di maggioranza del Carpi Fc e Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna Fc, oltre al sindaco di Carpi Alberto Bellelli e a Pasquale Caviano, presidente della commissione Sport del Comune di Bologna.

Due realtà diverse ma con lo stesso spirito

Un anno da incorniciare per le due società le quali, con percorsi diversi, hanno raggiunto la tanto agognata Serie A. Il sorprendente Carpi ha dominato il campionato cadetto con il suo gioco spumeggiante e nonostante le polemiche prodotte dal presidente Lotito, da settembre si ritroverà a calcare i campi di San Siro e dello Juventus Stadium per la prima volta nella sua storia. Il proprietario del Carpi, Stefano Bonacini, ha ripercorso le emozioni "di quello che sempre più mi rendo conto sia stato un risultato straordinario".

Diverso il discorso per il Bologna che dopo anni bui ritrova finalmente il campionato che le compete per blasone. La sua è stata una promozione strappata con le unghie, culminata con i playoff da batticuore contro il Pescara di Massimo Oddo. Ora i tifosi bolognesi sognano con i dollari americani di Tacopina e Saputo. Fenucci del Bologna Fc è intervenuto rimarcando la "necessità di un consolidamento del ritorno ai vertici del calcio, così importante anche per un territorio come questo, che merita tali risultati".

Orgoglio presidente della Regione per i successi sportivi raggiunti

"Ringrazio queste società sportive per quanto hanno saputo regalare ai propri tifosi – ha commentato il presidente della Regione -, ma siamo soprattutto orgogliosi perché avete proposto un calcio pulito, fatto di impegno e abnegazione, oltre alla capacità di compiere un'impresa sportiva utilizzando i mezzi a disposizione. Competenza e serietà ancora più apprezzabili in un momento come questo, con lo sport professionistico coinvolto in ciò che vediamo".
Il presidente Bonaccini ha quindi ricordato gli altri successi sportivi di quello che "potrebbe essere l'anno dei record per l'Emilia-Romagna", dal nuoto alla finale di basket in corso per la Pallacanestro Reggiana fino allo splendido campionato del Sassuolo.

Una giornata dedicata a queste due splendide realtà che il prossimo anno si affronteranno nei massimi palcoscenici e che per un attimo hanno fatto dimenticare il drammatico epilogo accaduto al Parma, una squadra che per anni ha tenuto alto il blasone della Regione.

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Lunedì, 22 Giugno 2015 15:06

Ora è ufficiale: il Parma è fallito!

Nessuna offerta è stata recapitata al giudice Rogato alle 14. Si ripartirà dalla Serie D. Deroga all'esercizio provvisorio per consentire alla formazione dei Giovanissimi Nazionali di terminare la fase finale del campionato nazionale. -

Parma, 22 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

Il Parma non esiste più

Quello che da poche ore tutti si attendevano, purtroppo ora ha i crismi dell'ufficialità: il Parma Calcio è fallito e addio Serie B.
Attraverso un comunicato ufficiale i curatori fallimentari del Parma hanno reso noto che nessuna offerta è arrivata per il club quest'oggi, giorno limite per la salvezza del titolo sportivo della società. A breve Guiotto e Anedda avranno un confronto col Comitato dei Creditori e il giudice Pietro Rogato. "I curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, comunicano che alle ore 14.00 di oggi 22 giugno 2015 non è pervenuta alcuna offerta per l'acquisto dell'azienda sportiva. Nelle prossime ore i curatori si riuniranno con il Comitato dei Creditori e il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato per le necessarie determinazioni in merito alla procedura fallimentare e all'esercizio provvisorio dell'impresa" - si legge nel comunicato stampa.

Giornata nera

Già da ieri sera, con l'uscita di scena di Giuseppe Corrado, il pessimismo erano incominciato a serpeggiare tra i tifosi crociati. Stamattina un'altra e definitiva doccia fredda che non lasciava più scampo alla sopravvivenza del club. Anche l'altra cordata, capeggiata da Mike Piazza, si era tirata indietro e si aspettava solo l'ufficialità del fallimento, arrivata puntuale alle 14.

Giovanili a rischio

I curatori fallimentari hanno chiesto e ottenuto dalla Figc una deroga all'esercizio provvisorio per consentire alla formazione dei Giovanissimi Nazionali di terminare la fase finale del campionato nazionale. Con il fallimento del club, infatti, si sarebbe interrotto anche l'attività giovanile, con i Giovanissimi obbligati a lasciare la fase finale di Chianciano Terme nonostante avessero conquistato l'accesso alle semifinale battendo Bologna e Genoa.

Ora si ripartirà dalla Serie Dilettantistica

A questo punto si aprirà un nuovo capitolo per Parma ed il Parma. Non si sa quali imprenditori locali decideranno di investire ma i tifosi,ancora una volta, stanno dando segno di grande attaccamento ai colori gialloblù sui social network. Loro non ci stanno e sono già pronti ad incitare e seguire la loro squadra del cuore in qualunque serie.

Pubblicato in Calcio Parma

Ieri sera la nota ufficiale della sua uscita di scena. Oggi alle 14 attesa la decisione definitiva per le sorti del club. -

Parma, 22 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

Con un colpo di teatro la cordata capeggiata da Giuseppe Corrado ha deciso di uscire dalla contesa per l'acquisizione del Parma. Lo si legge in una nota rilasciata ieri sera in cui viene precisato che "Magico Parma comunica, con rammarico, di aver deciso di rinunciare alla prosecuzione delle trattative con i curatori per l'acquisizione. La situazione debitoria complessiva emersa, relativa ai debiti ammessi allo stato passivo della società, ma soprattutto quella relativa ai debiti in corso di maturazione, ai contenziosi di prossima definizione, nonchè gli impegni contrattuali già sottoscritti con i calciatori per i prossimi anni, rendono impraticabile ogni percorso economico".

Tutto prevedibile

Lo si era capito già nell'ultimo incontro avuto con i curatori Guiotto e Anedda ed il giudice Rogato che qualcosa non andava. Il vero problema non è il debito sportivo bensì i debiti che il nuovo proprietario dovrebbe sobbarcarsi nei futuri esercizi e gli innumerevoli casi spinosi dei contratti con calciatori di proprietà.
Corrado, da quando si era palesato, era sempre sembrato ottimista sull' acquisto del club ma dopo attente valutazioni si è reso conto che il gioco non valeva la candela e che il Parma sarebbe stato un cattivo affare.

Anche la cordata americana avrebbe detto no

Secondo diverse voci, dopo Corrado, anche Piazza si sarebbe ritirato dalla corsa al Parma. Le stesse problematiche denunciate da Corrado avrebbero portato l'ex campione di baseball alla medesima decisione.
Certo molti potranno pensare che in fin dei conti altri imprenditori americani hanno investito non tanto lontano da qui -vedi Bologna- ma la situazione era ben diversa e soprattuto con molti meno soldi da sborsare.

Lo spettro della D si avvicina

A questo punto ogni speranza di restare in serie B sembra tramontata in maniera definitiva e i tifosi dovranno mettersi in testa che si ripartirà dalla serie D. Un pensiero che nessuno si sarebbe mai augurato ma che purtroppo si sta trasformando in realtà

Oggi alle 14 si saprà tutto

L'unica cosa positiva in questa faccenda è che oggi pomeriggio finirà finalmente questa lenta agonia che ha accompagnato i tifosi del Parma da un anno a questa parte. Un anno dove i signori Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi - a proposito, che fine hanno fatto?- sono riusciti a distruggere una società gloriosa che per vent'anni ha vinto e portato ai vertici del calcio internazionale il nome Parma.

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Stamattina nuova udienza davanti al giudice Rogato in cui i curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto hanno presentato i loro dati. -

Parma, 19 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

I curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto hanno presentato i loro dati che parlano, ufficialmente, di 22,2 milioni di euro per quanto riguarda il debito sportivo.
Questo il risultato dell'udienza di stamattina, durata tre ore e mezza, davanti al giudice Rogato. Se entro il 22 giugno arriveranno offerte ai curatori fallimentari, sarà questa la cifra che dovrà essere onorata dall'eventuale compratore del club emiliano.

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La decisione presa dal giudice Rogato potrebbe aver dato la svolta decisiva per le sorti del club. Spunta il nome di Luca Baraldi. -

Parma, 16 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

Per agevolare le due cordate che, fanno capo a Giuseppe Corrado e Mike Piazza, che hanno manifestato interesse per il Parma e permettergli di formulare delle offerte concrete, sono stati prorogati i termini dell'esercizio provvisorio del Parma FC, fissando il nuovo termine al 22 giugno in accordo con il Comitato dei creditori.

Ora tocca ai due imprenditori

A questo punto si può dire che giudice e curatori fallimentari hanno fatto davvero tutto il possibile per la salvezza del Parma Calcio. Ieri sono iniziate le trattative con l'entourage dei possibili acquirenti per discutere delle reali problematiche che affliggono la società.

Spunta Luca Baraldi

A sorpresa, negli uffici dei curatori, si è presentato ieri pomeriggio Luca Baraldi, ex dirigente del Parma di Tanzi nel 2001 ed in seguito nel 2004 durante il periodo di amministrazione controllata a seguito del crac Parmalat.
Nei mesi scorsi il suo nome era stato accostato a Massimo Zanetti, patron di Segafredo.
E' lui il professionista selezionato dallo staff di Piazza per dialogare specialmente con le istituzioni calcistiche, con i giocatori e con i procuratori degli oltre cento tesserati nelle file del Parma, un numero che andrà ridotto sensibilmente, almeno secondo gli obbiettivi preposti.

Due grossi problemi da affrontare

Perché ancora nessuno dei due imprenditori non ha ancora formulato una reale offerta? È questo che si chiedono i tifosi crociati dopo molte aste andate deserte e continue proroghe.
Le problematiche da affrontare essenzialmente sono due: la diminuzione del debito sportivo, dove è stato fatto un ottimo lavoro dai curatori Anedda e Guiotto e i debiti futuri. Il punto interrogativo è rappresentato dal futuro dagli oltre 100 giocatori a libro paga. La società, con questa situazione, potrebbe avere forti perdite, già nel primo esercizio.
Una possibile soluzione potrebbe essere la spalmatura degli ingaggi ma principalmente si dovrà assolutamente ridurre il numero dei contratti per permettere al futuro presidente del Parma di poter agire con la massima serenità.

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Accordo firmato tra il Comune di Modena e le due società calcistiche. Contributo di 360 mila euro in due anni per gli investimenti allo stadio -

Modena, 12 giugno 2015 -

Il Carpi giocherà allo stadio Braglia di Modena il prossimo campionato di serie A di calcio e le gare interne di Coppa Italia. L'accordo quadro con il Comune di Modena è stato sottoscritto nella serata di giovedì 11 giugno dai rappresentanti delle due società sportive: il presidente del Modena Fc Antonio Caliendo e l'amministratore delegato del Carpi Fc 1909 Stefano Bonacini. Oltre al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, hanno partecipato all'incontro anche l'assessore allo Sport Giulio Guerzoni e l'assessora al Bilancio Ludovica Carla Ferrari.

L'accordo, che si aggiunge, senza modificarla, alla convenzione per la gestione dello stadio rinnovata recentemente tra il Comune e il Modena Fc (approvata dal Consiglio comunale in marzo), è relativo alle prossime due stagioni calcistiche e prevede un contributo di 360 mila euro del Carpi Fc per gli investimenti sulla struttura sportiva considerato che il Comune "si è assunto interamente gli oneri per anticipazione finanziaria del potenziamento dell'illuminazione e del rifacimento del campo da gioco, comprese le opere accessorie, per garantire gli standard sportivi richiesti dalla Lega di serie A, di serie B e dalla Figc". I lavori per la realizzazione del nuovo terreno di gioco con manto erboso misto (erba naturale rafforzata con sintetico) e le opere accessorie inizieranno in luglio per disporre del campo a inizio campionato, mentre per la stagione 2016/2017 l'intervento sarà completato con la messa a norma dell'impianto di riscaldamento.

Il contributo del Carpi sarà di 210 mila euro per il primo anno, di 150 mila euro per il secondo. Ed è confermato anche qualora la società sportiva decida di non disputare il campionato 2016/17 a Modena. Il Carpi Fc, infatti, si è riservato il diritto di recedere dall'accordo dopo il primo campionato qualora reperisca alternative per la disputa della stagione successiva.

L'accordo quadro, che si propone di agevolare "la pratica sportiva e la fruizione del pubblico presso lo stadio Braglia tramite un giusto equilibrio delle competenze e una corretta compensazione degli investimenti e degli oneri gestionali", prevede anche che siano a carico del Comune di Modena i costi per adeguamenti alla sicurezza degli impianti eventualmente richiesti dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (Cpvlps), così come i costi di eventuali adeguamenti strutturali richiesti da Lega calcio o Figc in tema di licenze nazionali.
Nell'accordo sono previsti anche i canoni di concessione e i rimborsi forfettari per le spese di gestione che il Carpi Fc si è impegnato a riconoscere al Modena Fc. Gli accordi per la gestione pubblicitaria nello stadio saranno definiti tra le due società. I costi per l'organizzazione delle gare, ovviamente, rimangono a carico delle singole società, così come quelli per la copertura e la scopertura del campo, mentre per lo sgombero neve è prevista la suddivisione al 50 per cento della spesa. Il Carpi Fc nominerà un proprio responsabile, e un vice, per la sicurezza. Il servizio di Polizia municipale necessario per il regolare svolgimento delle gare sarà garantito dal Comune di Modena di concerto con il Comune di Carpi.
Nelle gare interne il Carpi Fc utilizzerà lo spogliatoio ospiti, dotato di locale dirigenti e sala massaggi. La squadra ospite utilizzerà lo spogliatoio riservato al Modena Fc. In preparazione delle gare ufficiali del Carpi, rispetto alla manutenzione del manto erboso i tecnici dovranno consultarsi con i rappresentanti del Carpi.

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I curatori fallimentari autorizzati dal giudice a trattare la cessione del club privatamente. C'è ancora speranza. -

Parma, 6 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

Ennesimo colpo di scena nella telenovela Parma Calcio.

Il giudice Rogato, inizialmente contrario a concedere la possibilità di trattare il club privatamente, ha cambiato idea e concesso ai curatori di ascoltare gli interessamenti pervenuti nella giornata di ieri.

Trattativa privata ma ad alcune condizioni

Il giudice ha si concesso ai curatori di aprire trattative private ma mettendo dei paletti.
Entro il 12 giugno i soggetti interessati dovranno indicare esplicitamente gli effettivi titolari del capitale sociale e i requisiti di onorabilità degli amministratori della società acquirente.
Dovranno inoltre versare un deposito cauzionale non inferiore 900 mila euro il quale sarà restituito non appena la trattativa si interrompa o l'operazione risulti non più fattibile.

Rimangono in gioco due acquirenti

A questo punto sembrano restare in lizza proprio Giuseppe Corrado e Mike Piazza per l'acquisizione del Parma.
Com'è consuetudine negli ultimi tempi, non resta che aspettare venerdì e vedere finalmente l'epilogo di questa bizzarra situazione "all' italiana".

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Non è stata presentata nessuna offerta ma solamente una manifestazione d'interesse. A questo punto la situazione si fa sempre più ingarbugliata. -

Parma, 9 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

La lunga attesa

Attraverso un comunicato ufficiale, i curatori fallimentari del Parma Fc S.P.A dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto hanno comunicato di non aver ricevuto alcuna offerta per il club nel giorno decisivo per il mantenimento del titolo sportivo, ma solo una manifestazione d'interesse.
Verso le dieci si è visto uscire dallo studio notarile Almasi Giuseppe Corrado, figlio dell' ad di " The Space Cinema" il quale risulta essere il soggetto interessato ufficialmente all'acquisto della società.

Rumors su altri interessamenti

Secondo le ultime notizie sarebbero tre le manifestazioni d'interesse giunte ai curatori per il Parma Football Club in mattinata: Mike Piazza, Giuseppe Corrado e la new entry delle ultime ore Paolo Scudieri, leader dell'Adler Group, gruppo internazionale con sede ad Ottaviano. Questi tre soggetti non hanno fatto offerte ufficiali ma si sono dichiarati disposti ad aprire una trattativa privata a determinate condizioni. Domani le manifestazioni dei tre verranno analizzate nell'incontro tra i curatori, il giudice fallimentare Rogato e il comitato dei creditori.

Tifosi ormai impazienti

A soffrirne di questa situazione sono sempre e soprattutto i tifosi che da stamattina hanno manifestato la loro ansia sui social con tantissimi messaggi.
La speranza che si riparta dalla Serie B esiste ancora ma bisogna fare in fretta.

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Si sta delineando sempre di più la situazione della società crociata. Grande attesa per il nove giugno, intanto continuano i toto-nomi dei possibili acquirenti della società. -

Parma, 5 giugno 2015 - di Luca Gabrielli -

Marchionni, gesto d'amore verso i tifosi

L'ex centrocampista del Parma Marco Marchionni, ha comunicato alla curatela fallimentare di aver rinunciato all'80% dei crediti pregressi, un ammontare di quasi 900 mila euro. Una decisione per nulla scontata e che potrebbe in queste ore essere condivisa dal campione italobrasiliano Amauri.

Sono giorni frenetici quelli che stanno vivendo i tifosi del Parma.

Ieri i curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, hanno depositato il progetto di stato passivo relativo al solo debito sportivo.
L'ammontare complessivo dei debiti ammonta ad euro 17.2 milioni. A tale importo andranno aggiunti ulteriori debiti per ritenute IRPEF non versate e contributi INPS per circa 5 milioni di euro. Complessivamente, il debito è stato quindi quantificato, in base agli accertamenti e alle considerazioni dei curatori, in euro 22.2 milioni.

Voci sempre più insistenti

Intanto non si placano i toto-nomi dei possibili acquirenti della società.
A quelli di Giuseppe Corrado, presidente del gruppo The Space Cinema e di Massimo Zanetti, "Mister Segafredo", si è aggiunto quello dell' ex campione di baseball americano Mike Piazza. Nei giorni scorsi avrebbe visitato insieme ad alcuni suoi uomini di fiducia, tra cui un banchiere americano, il centro sportivo di Collecchio ed il Tardini. Deve però costituire una società entro il 9 giugno che possa partecipare all'asta in programma martedì altrimenti per il Parma non ci saranno chance per iscriversi al prossimo campionato di Serie B.

Pubblicato in Calcio Parma
Lunedì, 25 Maggio 2015 13:50

L'ultima dei Crociati in A

I tifosi del Parma e la squadra danno ancora una volta la sensazione di essere uniti verso un unico obiettivo: la salvezza della società dal fallimento.

Parma, 25 maggio 2015 - di Luca Gabrielli -

Una splendida giornata di sport si è potuta ammirare ieri allo stadio Ennio Tardini di Parma. I tifosi crociati hanno incitato i loro beniamini dal primo all' ultimo minuto contro il Verona di Mandolini, come se la matematica retrocessione, arrivata già da un paio di settimane, non importasse.

Squadra e città, una cosa sola

Poco importa il risultato di questa partita che alla fine vedrà Luca Toni segnare una doppietta ed avviarsi alla vittoria del titolo di capocannoniere alla soglia dei 38 anni. La cosa che riempie d'orgoglio è la reazione dei ragazzi di Donadoni. Una squadra che, incitata dai suoi tifosi dal primo all' ultimo minuto, dà la sensazione di sentire questo calore e di volersi accomiatare nel migliore dei modi, dando tutto sul campo. E ci riesce. Pareggiando alla fine due a due, con lampi di bel gioco e fino all' ultimo secondo cercando di vincere questa partita.
Dopo il novantesimo tutto lo stadio si è unito per incitare i giocatori crociati, cantando il più classico dei cori di fine stagione che però in questo caso ha il sapore di qualcosa di più forte. Il "Torneremo in Serie A" che si innalza dalla Curva Nord fa fare l' ultimo giro di campo ad un commosso Capitan Lucarelli e compagni nella speranza di poterli vedere presto calcare di nuovo il prato del Tardini.

Ora la partita si sposta su un altro campo

Questo che sta per iniziare sarà un mese decisivo per la società, la storia del Parma Fc.
Giovedi 28 maggio ci sarà l'ultima asta per l'acquisizione del Club a poco più di 6 milioni di euro. Dopodiché, se nn sarà pervenuta nessuna offerta, sono due le possibilità: il giudice potrà decidere di abbassare ulteriormente la quota oppure autorizzare i curatori fallimentari ad aprire trattative private con potenziali compratori.
Ma tutto questo dovrà avvenire prima del termine massimo per l'iscrizione delle squadre alla Serie B, altrimenti questi fantastici tifosi dovranno mettersi l'anima in pace e ricominciare ad incitare questa gloriosa squadra da serie inferiori.

Pubblicato in Calcio Parma