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Serie A - Debacle incredibile dei crociati che vengono sconfitti per quattro a uno dal Bologna nel derby dell’Emilia. La squadra è completamente slegata e con l’espulsione del capitano Alves mostra segnali di nervosismo.

Parma, 14 maggio 2019 -

di Luca Gabrielli 

 

E’ allarme rosso. A due giornate dalla fine del campionato, il Parma sta pericolosamente compromettendo una stagione che al termine del girone d’andata pareva nata sotto i migliori auspici. Ora invece, si trova bloccato a 38 punti e le ossa rotte dopo la terribile sconfitta subita ieri sera al Dall’Ara.

La zona retrocessione è a soli tre punti di distacco, con un Empoli che nelle ultime giornate sta lottando con il coltello tra i denti e sta facendo punti su punti per raggiungere l’ultimo piazzamento disponibile per rimanere in Serie A. La condizione del Parma invece è ai minimi storici sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista mentale. E’ soprattutto quest’ultimo aspetto a destare le maggiori preoccupazioni, con i ragazzi assolutamente privi di lucidità e determinazione e incapaci di reagire al primo goal subito.

La squadra si è completamente squagliata dopo la rete del vantaggio firmata da Orsolini cadendo in balia dell’avversario. Anche l’estremo difensore Sepe dopo aver salvato più volte i compagni dagli attacchi felsinei è incappato nella più classica papera sul calcio piazzato di Pulgar che ha decretato di fatto la conclusione del match.

Il resto è pura vergogna come detto nella conferenza post partita dal Ds Faggiano, con il carismatico capitano Bruno Alves che perde le staffe e si fa espellere e i padroni di casa che non sazi hanno continuato ad attaccare trovando altre due reti con il colpo di testa del brasiliano Lyanco e un’altra goffa autorete del subentrato Sierralta. Il goal della bandiera del rientrante Inglese non rende meno amara questa sconfitta che più che per i punti persi annichilisce lo spirito.

 

CON LA FIORENTINA LA GARA DELLA VITA AL TARDINI

Mancano solo 180’ alla fine della stagione e il Parma domenica prossima si gioca davvero tutto nelle mura di casa del Tardini. Arriverà la Fiorentina di Montella che da quando siede sulla panchina viola, dopo aver preso il posto del parmigiano Pioli, ha fatto più disastri che altro. Per i crociati sarà una vera e propria finale da affrontare con una determinazione del tutto diversa da quella vista ieri sera contro il Bologna. Questa settimana sarà probabilmente la più difficile per l’allenatore D’Aversa che dovrà riuscire a ricompattare il gruppo psicologicamente e prepararli alla battaglia. La note positive sono il rientro in campo del bomber Inglese che anche a mezzo servizio riesce comunque a segnare come visto al Dall’Ara e del centrocampista Kucka, altro elemento fondamentale dei ducali. Le note negative sono le assenze per squalifica di Luca Rigoni e soprattutto Bruno Alves, pilastro della difesa e guida della squadra. Chi li sostituirà dovrà in tutti i modi dare il 101% per questa gara da dentro o da fuori e dagli spalti il pubblico dovrà essere il dodicesimo uomo in campo che trascinerà i crociati alla tanto sospirata salvezza.

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Passa la Pergolettese. Ultima speranza i play off. Nel campo neutro di Novara i Canarini perdono 1-2 con i lombardi e dicono addio alla promozione diretta.  Domenica prossima affronteranno il Fiorenzuola al Braglia.

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Il Modena ci ha creduto fino in fondo, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla Pergolettese, che nel campo neutro di Novara vince sui Canarini per 2-1 e conquista la promozione diretta in serie C.

Entrambe le squadre si sono mostrate determinate a vincere fin dai primi minuti di gioco. A passare per prima in vantaggio è la Pergolettese, che al 13’va in rete con Morello. Pareggiano al 20’ i Gialloblù grazie a una punizione di Baldazzi, deviata da Bortoluz, che finisce nella rete dei lombardi. 

In campo si nota una certa “ansia da goal” che fa perdere di determinazione le azioni. Pettarin sfiora il palo al 37’, ma è la Pergolettese a passare in vantaggio al 38’ con un’azione che vede prima Piras che riesce a respingere un tiro di testa di Fabbro, ma il pallone viene intercettato da Franchi, che questa volta tira dritto in rete. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per i lombardi.

La ripresa parte subito con un Modena combattivo. Al 51’ Montella tira dal limite dell’area, ma Stucchi è pronto e para. Appena un minuto più tardi ci prova anche Ferrario, ma il tiro è centrale e scontato, Stucchi lo para senza difficoltà. I Canarini non si danno per vinti e continuano ad attaccare conquistando due corner al 58’, ma entrambi non vanno a buon fine. La Pergolettese sente il “fiato sul collo” e contrattacca, ma anche tra i lombardi si sente un certo nervosismo. Al 65’ Franchi prova un tiro dal limite dell’area, ma il pallone è troppo alto. Stucchi para poi un colpo di testa di Ferrario al 71’. A questo punto la Pergolettese difende il risultato con tutte le sue forze. Ultimo strenuo tentativo del Modena nel recupero, ma il tiro di testa di Sansovini finisce lontano dalla porta. 

Il fischio dell’arbitro pone fine ai sogni del Modena. La Pergolettese è in serie C. Non tutto è perduto, però. Rimane una sottile speranza nei Play Off. Domenica prossima, 19 maggio, il Modena affronterà al Braglia il Fiorenzuola. Contemporaneamente si affronteranno anche Reggio Audace e Fanfulla. In finale andranno le squadre vincitrici delle rispettive partite. Chi la spunterà dovrà poi sperare in un eventuale ripescaggio per passare tra i professionisti. 

 

 

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Il Modena batte il San Marino 1-0. Ma vince anche la Pergolettese. Domenica lo spareggio per la promozione diretta in serie C. Occhi puntati sulle due squadre, entrambe capolista. La doppia vittoria non cambia le cose e si va allo spareggio. Al Braglia segna Baldazzi in una partita resa insidiosa dal mal tempo e da un campo al limite del praticabile.

Di Manuela Fiorini, foto Claudio Vincenzi 

MODENA –

Doveva essere l’ultima partita di campionato, quella giocata ieri. Ma non è stato così per il Modena, che al Braglia ha battuto il San Marino per 1-0 e dovrà scontrarsi domenica prossima con la Pergolettese, anch’essa vittoriosa a Sasso Marconi. Le due squadre sono infatti entrambe in testa alla classifica a pari punti e sarà quindi indispensabile uno scontro diretto per decidere chi andrà in serie C. 

Nel pomeriggio di ieri, i tifosi di tutte e due le squadre hanno tenuto occhi e orecchie puntate su entrambi i campi di gioco. Al Braglia il Modena ha affrontato il San Marino su un campo al limite del praticabile e sotto una pioggia costante e battente. Intanto, a Sasso Marconi, la Pergolettese passa in vantaggio al 10’.

Al 15’ i Canarini tentano il vantaggio con Duca che calcia su respinta di Benedettini, ma il pallone manca di poco la porta. Al 36’ Baldazzi spreca una punizione, il pallone rimbalza sui piedi di Rabiu e finisce fuori. Ci riprova Montella, che al 39’ si ritrova solo in area e tira, ma il pallone colpisce un giocatore del San Marino. Fischio dell’arbitro: il primo tempo si conclude a reti inviolate, mentre a Sasso Marconi la Pergolettese mantiene il vantaggio.  

Nella ripresa, al 47’ finalmente il risultato si sblocca grazia a un tiro di Baldazzi che calcia dal limite dell’area e segna l’1-0 per i gialloblù, mentre il Braglia esulta. La gioia dura poco, perché a Sasso Marconi la Pergolettese consolida il risultato segnando il 2-0. 

Occasione sprecata per il Modena al 60’, quando Montella riesce a tirare in porta, ma un attento Benedettini respinge il pallone, che rimbalza su Ferrario. Il bomber tira a un metro dalla porta, ma il portiere del San Marino è veloce e respinge di nuovo sulla linea.  

Nel frattempo, il Sasso Marconi riesce ad accorciare le distanze: 2-1. E si continua a sperare, poiché anche un pareggio della Pergolettese porterebbe automaticamente il Modena in serie C. 

Torniamo al Braglia, dove i Canarini provano a mettere al sicuro il risultato con alcune azioni di attacco. Un buon tiro di Ferrario al 83’ tuttavia, manca di poco la porta. Va male anche a Battistini: la sua punizione colpisce la traversa. Si giocano alcuni minuti di recupero con il fiato sospeso, mentre a Sasso Marconi la partita si conclude 1-2 per la Pergolettese. Arriva anche al Braglia il triplice fischio dell’arbitro. Il Modena vince 1-0 sul San Marino.

Si va quindi allo spareggio tra le due capolista, domenica prossima, su campo neutro. Il palio c’è la promozione diretta in serie C. 

 

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Un passo in avanti verso la salvezza matematica per il Parma grazie alla rete del centrocampista ceco. Un pareggio che nonostante la prova opaca dei crociati va bene ai ragazzi di D’Aversa.

Parma -

di Luca Gabrielli

A quattro partite alla fine del campionato i crociati allungano ancora sull’Empoli, terz’ultimo in classifica, portandosi a +8 dai toscani. Un sospiro di sollievo per il Parma che ancora una volta non riesce a dare la zampata finale, contro un Chievo già retrocesso da un paio di partite. Per fortuna le concorrenti giocano a favore dei ducali che non approfittano del lungo periodo di appannamento del Parma e anzi, se possibile, fanno addirittura peggio. Ai crociati manca davvero solo una vittoria per essere finalmente salvi e godersi una salvezza a dir poco sudata nel girone di ritorno. Nel frattempo il Bologna di Mihajilovic è riuscito a tirarsi quasi fuori dalla lotta salvezza dopo una cavalcata a dir poco entusiasmante e affiancare proprio i crociati. Domenica prossima potrebbe essere davvero la giornata perfetta per festeggiare in casa al Tardini contro la Sampdoria, squadra amica rafforzata da un gemellaggio tra tifoserie esistente da parecchi anni. Gervinho e compagni dovranno davvero compiere un ultimo sforzo, accompagnati dai tifosi, per chiudere un girone di ritorno a dir poco terribile.

 

Partita dai due volti e pareggio giusto

Il Parma arriva al Bentegodi voglioso di chiudere i conti dopo la bella prestazione fornita una settimana fa contro il Milan ma di fronte ha un Chievo che non ha nulla da perdere dopo essere retrocesso con 5 giornate di anticipo. Nel primo tempo il Parma gioca meglio sfruttando le buone combinazioni sulla sinistra tra Dimarco e Gervinho e al 38’ passano in vantaggio con un preciso colpo di testa di Kucka su calcio piazzato di Scozzarella. E’ solo un fuoco di paglia perché nella ripresa i padroni di casa scendono in campo con tutta un’altra determinazione e un baby Vignato che fa ammattire la difesa crociata. Il goal del pareggio è nell’aria e arriva grazie ad una spiazzata dell’attaccante Meggiorini che batte un incolpevole Sepe.

Uno a uno più che giusto e brodino che permette al Parma di aggiungere un altro importante mattoncino per la salvezza 2018-19.

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Le reti di Rabiu e Ferrario sanciscono la vittoria contro la Capolista. Ora il Modena batte la Pergolettese sono entrambe a 70 punti. Attesa per l’ultima di Campionato, che deciderà quale delle due squadre andrà in serie C. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Una vittoria sudata, quella del Modena contro la capolista Pergolettese, che ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo istante, soprattutto per quei sette minuti di recupero nei quali avrebbe potuto succedere di tutto. La vittoria dei Canarini a Crema li porta a 70 punti, gli stessi della Pergolettese, a una sola partita dalla fine del Campionato.

Parte subito in attacco il Modena. E al 7’ del primo tempo passa subito in vantaggio con Rabiu, che intercetta una sponda di Gozzi e segna di testa. La Pergolettese è piuttosto nervosa. Al 10’, Cartellino Rosso ed espulsione diretta per Fabbro a causa di un brutto fallo su Baldazzi. I cremaschi rimangono in dieci. Sostituzione nelle file della Pergolettese al 15’, esce Cazzamalli ed entra Lucenti, ma è proprio quest’ultimo, che nemmeno cinque minuti dopo, viene espulso per fallo su Montella. I padroni di casa rimangono in nove e sotto di un gol. 

I Canarini cercano di gestire il risultato. Al 38’ bomber Ferrario raddoppia su assist di Baldazzi: 2-0. La partita sembra ormai al sicuro per il Modena, ma al 40’ segna la Pergolettese con Bortoluz. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per gli ospiti. 

Nei primi minuti del secondo tempo, ci prova Baldazzi a segnare il terzo gol, ma il pallone finisce sulla traversa. Altro tentativo di Pettarin al 53’, ma colpisce ancora la traversa. Sbaglia di pochissimo anche Rabiu al 62’. Nella seconda parte della ripresa il Modena sembra piuttosto stanco e lascia spazio di azione ai cremaschi. Soffrono ancora i Canarini nei 7 lunghi minuti di recupero. La Pergolettese attacca e costringe i Gialloblù a una strenua difesa del risultato. Finalmente il fischio finale che accompagna il sospiro di sollievo dei tanti tifosi modenesi giunti a Crema: 2-1 per il Modena.

Manca solo una partita al termine del Campionato, che determinerà chi tra Modena e Pergolettese farà il salto di categoria e andrà in Serie C. Gli uomini di Bollini si giocheranno il tutto per tutto al Braglia, domenica prossima, contro il San Marino, mentre i Cremaschi se la vedranno in trasferta contro il Sasso Marconi. Se al termine le due squadre avranno ancora gli stessi punti si giocherà lo spareggio. 

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Una punizione millimetrica di Bruno Alves fa esplodere il Tardini a fine partita regalando un pareggio meritato contro il Milan di Gennaro Gattuso. La salvezza ora è a un passo con il primo match point domenica prossima a Chievo.

Parma, 21 aprile 2019 - di Luca Gabrielli

Questo lungo ponte pasquale regala al Parma un punto davvero fondamentale per l'obiettivo salvezza, dichiarato da inizio stagione. Sabato contro il "diavolo" la partita era segnata tra le proibitive vista la rincorsa dei rossoneri per un posto in Champions League. I ragazzi di D'Aversa sono invece scesi in campo con quel piglio e quella determinazione che non si vedevano dalla prima parte di stagione e dal primo all'ultimo minuto hanno giocato alla pari, se non addirittura meglio, contro un avversario sulla carta superiore. Ad andare più volte vicini alla rete del vantaggio sono infatti stati i crociati che nel primo tempo hanno preso in mano il pallino del gioco e sfiorato il goal con Ceravolo e reclamato un calcio di rigore più che dubbio. Gli uomini di Gattuso non sono invece mai riusciti ad impensierire l'estremo difensore crociato uscendo dal campo tra i fischi dei 6000 tifosi milanisti giunti a Parma. Nella ripresa il copione invece ha visto le due squadre più equilibrate e l'entrata in campo di Cutrone e Castillejo hanno regalato freschezza agli ospiti. Proprio lo spagnolo si è subito dimostrato decisivo depositando in rete di testa un cross millimetrico di Suso e gettando nello sconforto e incredulità i tifosi crociati. Una vera e propria beffa per quello che si era visto in campo fino a quel momento. Ma il calcio, si sa, è davvero imprevedibile e all'87' il neo entrato Sprocati si guadagna un calcio di punizione dal limite dove si presenta alla battuta il capitano portoghese Bruno Alves. Sono attimi di tensione perché tutti sanno che quella potrebbe essere l'ultima occasione per agguantare il pareggio. Il difensore conta i passi, prendere la rincorsa e boom! Una staffilata che Donnarumma neppure vede a fil di palo e il Tardini esplode. Il capitano si batte la mano sul cuore e la partita finisce uno a uno tra gli applausi scroscianti dei supporters gialloblù.

Dopo mesi di sofferenza è quasi salvezza

Questo punto è davvero d'oro, soprattutto grazie all'Empoli che non approfitta del turno favorevole e perde con la Spal restando a -7 dai crociati. Domenica prossima si andrà a Chievo per cercare di chiudere i conti contro una squadra già retrocessa che però ha vinto fuori casa contro la Lazio, dimostrando di non essere già in vacanza. Il Parma dovrà scendere in campo con lo stesso spirito visto contro il Milan e la consapevolezza che una vittoria vorrebbe dire salvezza. D'Aversa finalmente si è dimostrato trasformista passando ad un 3-5-2 più coperto e l'aver ritrovato un Gervinho in buona condizione regala quella imprevedibilità persa negli ultimi tempi. Un ultimo sforzo crociati e la Serie A resterà al Tardini ancora per un'altra stagione

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Il Modena accorcia la distanza dalla capolista a -3. Una vittoria che riapre i giochi. La Pergolettese, salda al primo posto, è stata infatti battuta dal Calvina. Scontro decisivo tra i Canarini e la capolista il prossimo 28 aprile. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Una vittoria che vale oro quella del Modena contro l’Adrense ieri al Braglia di Modena. Soprattutto alla luce della sconfitta della Pergolettese, battuta dal Calvina. I Canarini accorciano infatti le distanze e volano a -3 punti dalla capolista, con la quale si scontreranno il prossimo 28 aprile in un match decisivo.

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Ieri il Modena ha trovato un Adrense determinata. Gli ospiti partono subito all’attacco con Bardelloni che entra subito in area in velocità, ma il suo tiro viene deviato in corner. Il Modena parte subito al contrattacco, ma Ferrario si lascia sfuggire il pallone al centro dell’area dopo un bel cross. Al 4’ tira forte Pettarin dalla distanza, ma il pallone finisce di poco fuori dal palo. 

 

Strenua ed efficace difesa di Piras, che all’11’ vanifica prima un tiro di Mozzanica, poi, con una magistrale parata, manda in angolo un ben assestato colpo di testa di Zambelli. Le forze in campo sono bene equilibrate. Al 26’ Baldazzi tira di testa su cross di Montella, ma il portiere Festa è pronto e manda in corner. Occasione persa per Duca, che al 30’ sbaglia un tiro a porta vuota. Ancora decisivo l’intervento di Piras, che mette in difficoltà Bardelloni, arrivato da solo davanti alla porta, ma scivola al momento di tirare. Niente da fare per l’Adrense. 

 

Si può dire che questa è stata la partita dei portieri. Al 38’ è Festa che manda in corner un tiro sotto porta di Duca. Due minuti dopo Baldazzi spreca un’occasione d’oro, il suo tiro a conclusione di una bella azione di squadra è troppo alto e il pallone vola sopra la traversa. Il primo tempo si conclude a reti inviolate.

 

Nella ripresa le squadre risentono entrambe del ritmo tenuto nel primo tempo. Al 55’ Festa para un tiro di Ferrario, ma è Montella che, un minuto dopo, con un ben assestato colpo di testa su cross di Bellini, porta in vantaggio il Modena: 1-0. Prova a raddoppiare Ferrario, ma il tiro finisce addosso al portiere avversario. Non resta che cercare di gestire il risultato fino al fischio finale, che arriva senza altre azioni degne di nota. Il Modena porta a casa 3 punti preziosi, che riaprono i giochi per la prima posizione della classifica. Il prossimo 28 aprile i Canarini si scontrano a Crema con la capolista Pergolettese e si giocheranno il tutto per tutto.

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Parma Calcio: a piccoli passi i crociati si avvicinano alla salvezza a cinque giornate dal termine. Ceraiolo spreca contro il Sassuolo un rigore da tre punti ma dietro le avversarie non ne approfittano.

di Luca Gabrielli

Manca poco più di un mese al termine del campionato e la lotta per la salvezza sta entrando nel vivo con sei squadre vicine a pochi punti l’una dall’altra. La situazione del Parma è sicuramente buona dal punto di vista dei punti, a soli cinque lunghezze dalla fatidica quota 40, ma il vero problema, da un paio di mesi, è la situazione infortuni che costringe l’allenatore D’Aversa a mettere in campo una squadra non all’altezza per il traguardo.

L’assenza degli attaccanti Gervinho e Inglese si sta facendo sentire e la vittoria fatica ad arrivare in ogni gara. Ieri contro il Sassuolo il bomber Ceravolo ha sciupato il matchpoint su calcio di rigore facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore neroverde Consigli. Tornare a casa da Reggio Emilia avrebbe voluto dire salvezza quasi raggiunta e invece si dovrà ancora soffrire già da sabato contro il Milan che arriverà al Tardini con il coltello tra i denti per continuare a inseguire il sogno Champions League. I crociati dovrebbero ritrovare a pieno ritmo Gervinho, già adoperato nella ripresa della partita di ieri e la sua presenza dovrebbe garantire maggior imprevedibilità in un attacco che sta faticando parecchio a creare occasioni da goal. 

 

Un ultimo sforzo che vorrebbe dire salvezza

Il ritorno in A del Parma può essere diviso in due precisi tronconi. Nel girone di andata si è vista la squadra rivelazione che ha stupito e battuto compagini ben più forti, con un gioco basato su una difesa solida e ripartenze veloci per sfruttare Gervinho e Inglese in avanti. Un bottino che ha consentito ai ducali di trovarsi in piena zona Europa League esattamente in concomitanza dell’inizio del girone di ritorno dove i crociati hanno avuto un crollo sia dal punto fisico che mentale. Il punto forte della difesa è diventato il punto debole facendola diventare una delle squadre più perforate nel girone di ritorno. Il Parma da qualche mese è con l’acqua alla gola e ogni punto guadagnato profuma di vittoria. Manca davvero un piccolissimo sforzo per dare un’altra soddisfazione ai tifosi gialloblù dopo la triplice promozione dopo il fallimento.

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Lunedì, 15 Aprile 2019 14:35

Il Modena batte il Sasso Marconi per 3-0 FOTO

Il Modena batte il Sasso Marconi per 3-0: doppietta di Ferrario. Dopo un primo tempo statico, il risultato si sblocca nella ripresa. I tre punti fanno ben sperare, ma vincono anche la Pergolettese e la Reggio Audace e la classifica rimane invariata.

Di Manuela Fiorini - foto di Claudio Vincenzi 

MODENA

I Canarini “travolgono” al Braglia il Sasso Marconi grazie a uno scatenato Ferrario che segna una doppietta e a un tiro di Dierna che sanciscono il risultato sul 3-0. La partita, tuttavia, si è giocata tutta nel secondo tempo, dopo una partenza decisamente sotto tono. Bisogna aspettare il 32’, quando arriva la prima occasione per i bolognesi con Rrapaj, che però sbaglia di poco e tira sul fondo. Seconda occasione per il Sasso con Satalino, che cerca la conclusione, ma il pallone viene toccato da Rabiu. Piras riesce a mettere in angolo. 

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Fallo in area su Duca al 37’, ma l’arbitro non concede al Modena il rigore ma solo un corner. Ci prova Rabiu, che cerca un goal impossibile. Il pallone finisce infatti sulla traversa. Niente da fare per i padroni di casa. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

A quattro minuti dalla ripresa, i Canarini passano finalmente in vantaggio con Ferrario, che con un potente “colpo di testa” segna l’1-0 su cross di Cortinovis. La squadra di Bollini sembra ora ritrovare la carica. Al 52’ cerca la porta Duca e al 58’ ci prova anche Cortinovis, ma entrambi i tiri non hanno la fortuna sperata.

Il raddoppio dei Canarini arriva al 62’ su una bella punizione di Loviso in direzione di Ferrario. Il bomber tuttavia non è veloce a colpire di testa, ma alle sue spalle sopraggiunge un attento Dierna che con un “colpo da maestro” colpisce il pallone e lo manda in rete: 2-0. 

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Si rimette in gioco il Sasso, che al 75’ cerca il goal con una bella punizione di Dall’Ara, che però colpisce la traversa. A pochi istanti dalla fine della partita, arriva anche la doppietta di Ferrario, bravo a mandare a segno un assist di Duca: 3-0.

I tre punti portati a casa dal Modena, tuttavia, non cambiano la classifica. Sia la Pergolettese che la Reggio Audace, infatti, hanno vinto. La prima rimane quindi capolista a sei punti, mentre i reggiani sono saldi al terzo posto con 2 punti di differenza dai Canarini. 

Si gioca di nuovo giovedì 18 aprile alle 15. Il Modena affronterà ancora in casa l’Adrese, mentre la Pergolettese affronterà in trasferta il Calvina Sport e la Reggiana giocherà in casa contro il Ciliverghe Mazzano.

 

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Lunedì, 08 Aprile 2019 13:59

Reggio Audace – Modena, il derby finisce 0-0

Reggio Audace – Modena: in lizza per il secondo posto in classifica, si chiude a reti inviolate il match delle emiliane, che avrebbero potuto trovare vantaggio dal pareggio della capolista Pergolettese contro il Pavia.

Reggio Emlia -

C’era molta attesa per il derby tra Reggio Audace e Modena, giocata ieri al Mapei Stadium. In gioco non c’era solo “l’onore” delle squadre, oggetto di un goliardico campanilismo, ma anche la seconda posizione in classifica. Oltre ad accorciare le distanze dalla capolista, una Pergolettese che ha pareggiato contro il Pavia.

È stata una partita molto combattuta, che si è conclusa a reti inviolate nonostante tante buone occasioni per entrambe le squadre. La prima al 3’ per la Reggiana con Osuji che si avvicina alla porta canarina, ma il pallone è fuori. All’8’ è il Modena che deve sostituire Zanoni, che esce per un problema alla spalla. Al suo posto entra Cortinovis.

Al 17’ la Reggio Audace si fa pericolosa su calcio di punizione, ma Piras è attento ed esce dai pali. Risponde prontamente il Modena, che però si fa “rubare” il pallone dai padroni di casa. Buona occasione sprecata per Ferrario al 25’; rispondono i granata con Staiti che tira in porta, ma Piras para. Le due squadre si fronteggiano ad armi pari. Al 41’ Ferrario arriva di testa su punizione di Sansovini, ma il portiere reggiano para. Altra occasione per il Modena al 45’, Baldazzi tira su calcio di punizione, ma la palla finisce fuori. Fine del primo tempo: 0-0.

Nella ripresa il Modena parte subito all’attacco con Sansovini che tira dritto in porta, ma Narduzzi para con un intervento spettacolare. Ci si mette anche la sfortuna al 52’, quando bomber Ferrario si trova solo davanti alla porta avversaria, ma il tiro colpisce in pieno Narduzzi. Ci riprova al 62’ Baldazzi, ma il suo tiro, sebbene ben piazzato, manca di pochissimo la porta. Ancora Ferrario, al 67’, si ritrova solo in area e avanza, ma inciampa prima di arrivare al tiro. Altra occasione sprecata all’82’ per Loviso, ma la sua punizione viene deviata da un compagno di squadra e la palla colpisce la traversa. Niente da fare per il Modena, il risultato non si sblocca. 

A pochi minuti dal fischio dell’arbitro, la Reggio Audace resta in dieci dopo l’espulsione di Pastore. Il Modena prova un ultimo disperato attacco. Caldera fischia la fine della partita. Il derby si conclude con un pareggio. E un punto per entrambe le squadre che fa rimanere inalterata la classifica: il Modena resta a – 6 sulla capolista Pergolettese, la Reggiana in terza posizione a -2 dai canarini.  

Prossima sfida domenica 14, alle 15, al Braglia per Modena-Sasso Marconi. La Reggio Audace sfiderà invece fuori casa l’Axys Zola, mentre la Pergolettese se la vedrà con il Fiorenzuola. 

 

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