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Ultimi minuti dal sapore amaro per i crociati che perdono una partita clamorosa dopo aver assaporato i tre punti. Moncini sale in cattedra e capovolge il risultato al 95'. Il Parma scende al quarto posto e ora si deve guardare alle spalle.

di Luca Gabrielli - Parma, 7 maggio 2018 - 

Un vero e proprio finale drammatico quello che si è consumato ieri al Manuzzi di Cesena. L'autogol di Fedele ha illuso i crociati di poter tornare a casa con la conferma del secondo posto e invece Moncini si regala una doppietta ammazza grandi che manda in fumo i sogni di gloria del Parma.

Una partita tesa e combattuta per tutti i 95' davanti a un pubblico delle grandi occasioni - 2000 i parmigiani giunti a Cesena - sbloccata al 10' della ripresa da un autorete dei romagnoli sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Il Parma sembra riuscire ad amministrare il finale di partita ma all' 86' arriva la prima doccia gelata dopo un pasticcio della difesa crociata: Moncini approfitta di una palla vagante in area di rigore e di sinistro trafigge un incolpevole Frattali. Da qui inizia un'altro match con i cesenati che rimangono in dieci uomini a causa dell'espulsione del polacco Kupisz dopo un durissimo intervento ai danni di Di Cesare.

Ma l'inferiorità numerica non impedisce ai padroni di casa di buttarsi in avanti alla ricerca del vantaggio con la combinazione Dalmonte-Moncini che manda in estasi i tifosi romagnoli e fissa il risultato finale sul 2-1.

Per il Parma è un colpo tremendo che li fa sprofondare al quarto posto dopo le vittorie di tutte le altre pretendenti alla promozione. Un calo di tensione inspiegabile per una squadra che sta letteralmente buttando via la Serie A nelle ultime gare della stagione. Sabato arriverà al Tardini un Bari con il coltello tra i denti che nel frattempo si è portato a soli due punti dai crociati e ora ci sarà da guardarsi le spalle per non compromettere un buon piazzamento nei playoff.

Dal sogno promozione diretta all'incubo piazzamento playoff

Sono bastati una manciata di minuti per far passare le ambizioni crociate dalle stelle alle stalle. La vittoria a Cesena avrebbe permesso ai ducali di mantenere il secondo posto fondamentale per la promozione diretta in A, visto che Frosinone, Palermo, Venezia e Bari erano riuscite a vincere il loro turno sabato. Invece la sconfitta negli ultimi minuti ha improvvisamente fatto cambiare le ambizioni di D'Aversa che ora si trova a dover lavorare sulla testa dei giocatori per non compromettere gli ultimi 180' stagionali. Il Parma è sprofondato al quarto posto, raggiunto dal Venezia di Inzaghi e con il Bari che si presenterà al Tardini con la possibilità di sorpassarli. Un momento davvero delicato nel quale i giocatori dovranno adesso dare tutti loro stessi e portare a casa sei punti. I conti si faranno poi alla fine.

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I calciatori sostengono Pollicino – l'Associazione per il sostegno della Neonatologia a Modena. Alessandro Matri, Francesco Acerbi ed Edoardo Goldaniga hanno visitato il reparto e consegnato una maglia con dedica e le loro firme.

Modena, 3 maggio 2018

Gradita visita stamattina da parte di una delegazione del Sassuolo Calcio alla Neonatologia del Policlinico. Alessandro Matri, Francesco Acerbi ed Edoardo Goldaniga sono giunti al settimo piano del Policlinico, accolti dal direttore del reparto, prof. Fabrizio Ferrari, dalla coordinatrice infermieristica Giovanna Cuomo e da tutto il personale.

Con loro anche una rappresentanza di Pollicino, l'Associazione per il Sostegno della Neonatologia a Modena. È stato momento di festa per tutti, i giocatori, i genitori e il personale del reparto.

"I calciatori del Sassuolo – ha commentato il prof. Fabrizio Ferrari – hanno risposto con grande sensibilità alla richiesta di sostegno ricevuta da parte dell'associazione Pollicino, hanno dimostrato grande sensibilità a fronte di una tematica, quella della prematurità, che è importante porre all'attenzione generale di un'intera comunità. Per questo desidero ringraziarli a nome di tutto il personale, i genitori e i nostri bambini".

I giocatori sono stati accompagnati in visita alla Terapia Intensiva Neonatale e hanno potuto ascoltare dalla voce dei medici e del personale infermieristico come si volge il lavoro quotidiano al capezzale dei piccolissimi pazienti. Alcuni cuffiette nero-verdi, predisposte dai volontari di Cuore di Maglia, l'altra associazione attiva in Neonatologia, sono state donate ad alcuni pazienti.

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"E' sempre un'esperienza costruttiva – ha raccontato l'attaccante Alessandro Matri – per noi conoscere queste realtà dove quotidianamente si lavora tutti insieme perché la vita trionfi sulla malattia. Ero venuto anche lo scorso anno, ma ogni volta è un'esperienza nuova che ci arricchisce umanamente. Complimenti davvero a tutto lo staff della Neonatologia per lo splendido lavoro che fanno ogni giorno con professionalità e passione". I giocatori hanno anche regalato una maglia dedicata "Alla TIN di Modena con grande stima" e tutte le loro firme che verrà incorniciata ed esposta nel reparto.

Il Sassuolo è da tempo vicino alla Neonatologia del Policlinico. Nel novembre 2016, i Neroverdi – assieme al Modena e al Carpi – parteciparono alla giornata del prematuro con una visita congiunta al reparto. Quest'anno, l'appuntamento è stato rimandato per motivi organizzativi ma la Società e i giocatori hanno voluto onorare l'impegno e oggi, puntuali, si sono presentati al Settimo piano.

Complessivamente, la Neonatologia del Policlinico di Modena assiste ogni anno circa 450 neonati prematuri.

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Sarà una giornata all'insegna della nostalgia. Ma anche il vero e proprio calcio d'inizio delle Parma Legends, il nuovo progetto crociato guidato da Hernan Crespo. Una gara che vedrà sul prato del  Tardini il prossimo 23 giugno sfidarsi vecchie glorie: della Serie A degli anni Novanta da una parte e Crociati dall'altra.

L'ex bomber del Parma, oggi Club Ambassador crociato, ha presentato il progetto stamattina nella sala stampa del Tardini assieme al Brand Marketing Manager del Parma Jonathan Greci e ad Andrea Bini di Operazione Nostalgia.
"Gli amici di Operazione Nostalgia ci hanno contattato per il quarto raduno nazionale al Tardini. Abbiamo deciso di accogliere questa richiesta, ma non solo", spiega Greci. "Il Parma vuole mettersi in gioco, scendere in campo con una rappresentativa di Parma Legends che affronterà una selezione di calciatori degli anni Novanta. Il match si giocherà qui a Parma il 23 giugno alle 17, ma sarà una giornata intera che inizierà a mezzogiorno, con un villaggio all'interno dello stadio Tardini e tante attività pensate per le famiglie e i bambini".

"Operazione Nostalgia nasce sui social, circa tre anni mezzo fa su Facebook, incentrata sul calcio degli anni Novanta e primi anni Duemila. Ad oggi raccogliamo circa 700mila appassionati e questo è il quarto raduno, coinvolgiamo i nostri fan facendoli uscire da Facebook", racconta Bini. "Il primo raduno è stato a Piazza San Babila a Milano anche grazie al supporto dell'Aic, che ha creduto del nostro progetto. Eravamo circa 500 e c'erano anche Hubner, Protti, Paganin e Valtolina. Ognuno si è presentato con la propria maglietta nostalgica, con la quale è cresciuto, non si tifa per una squadra ma per la nostalgia. Il secondo raduno eravamo circa 4000 persone e tra gli altri Di Biagio Perrotta, Delvecchio, Aldair. Abbiamo poi replicato a Lecce e c'erano una quarantina di calciatori. Il nostro sogno era portare il raduno in uno stadio come il Tardini: il Parma anni Novanta, non c'è bisogno di dirlo, è stata una delle squadre più complete d'Europa".

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"Parma Legends nasce per rappresentare il desiderio della città di rivedere quelli che ci hanno fatto sognare. Nel frattempo è arriva Operazione Nostalgia con la quale abbiamo una comunione di idee. Sarà il calcio d'inizio delle Parma Legends, coinvolgendo quelli che ci hanno fatto sognare, la nostra intenzione è quella di riportare al presente la storia del Parma Calcio", spiega Crespo. "Certo avremo un'altra forma fisica, ma la tecnica non mancherà perché quella non te la scordi. Progetti come questi qui mancano, si fanno in tutto il mondo, per me sarà bello tornare al Tardini, giocare con la maglia del Parma e i vecchi compagni".

Alcuni nomi che vedremo al Tardini il 23 giugno: Hubner, Chevanton, Taglialatela e Andrè Cruz hanno già confermato la propria presenza. "Chi ci sarà? Dopo questa conferenza stampa mi squillerà il telefono, in tanti vorranno venire: Parma ci ha dato tanto. Mettiamo il primo mattone, poi vedremo dove le Parma Legends potranno arrivare, abbiamo le idee molto chiare", aggiunge Crespo.

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Il Parma Calcio a sostegno di LotteriAmo, la lotteria benefica a favore della Parrocchia di Palanzano. Sabato 21 aprile dalle 14.00 vendita dei biglietti di fronte al Tardini.

 

Sabato 21 aprile in occasione della partita in casa del Parma a partire dalle ore 14.00 allo Stadio Tardini saranno venduti i biglietti della lotteria benefica LotteriAmo, organizzata dalla parrocchia di Palanzano e il cui ricavato servirà per ristrutturare l'oratorio destinato alle attività di giovani e bambini.

Tra gli sponsor dell'iniziativa anche il Parma Calcio 1913 che ha messo a disposizione una maglia autografata del capitano Alessandro Lucarelli e autorizzato la vendita dei biglietti della lotteria in occasione della partita contro il Carpi.
Numerosi – ben 65 - e importanti i premi che saranno assegnati al momento dell'estrazione – che si terrà il prossimo 26 maggio – tra i tanti uno scooter, un televisore maxi schermo Samsung, prosciutti di Parma e come detto la maglia autografata del capitano Lucarelli, solo per citarne alcuni.

"Questa iniziativa – sottolinea Sara Araldi, volontaria del gruppo parrocchiale di Palanzano - è un'ulteriore dimostrazione che il Parma Calcio 1913 e i suoi supporter sono sensibili alle iniziative benefiche e vicine ai valori della solidarietà e dell'aiuto al prossimo, in particolare ai bambini visto che il ricavato della vendita va interamente per la ristrutturazione e la messa a norma dell'oratorio di un piccolo comune montano, come quello di Palanzano".

Anche il Centro di Coordinamento Parma Clubs, l'Associazione Polizia di Stato e i City Angels sabato pomeriggio aiuteranno i volontari della parrocchia nella vendita dei biglietti e per l'occasione il rapper Nicola Comparato ha composto e interpretato un inno per omaggiare il Parma Calcio e questa lodevole iniziativa benefica, registrata grazie alla disponibilità dello studio Valbaganza e pubblicizzata grazie a Marco Caviola di Ctrl Print che ha sponsorizzato roll up e poster dell'evento.

La vendita dei biglietti – al costo di € 2,5 ciascuno - proseguirà anche nei tanti punti convenzionati di Parma e provincia disponibili sulla pagina facebook https://www.facebook.com/ParrocchiadiPalanzano 

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Prestazione solida e brillante degli uomini di D'Aversa che per una notte scavalcano Frosinone e Palermo candidandosi prepotentemente per la promozione diretta. Ancora l'arciere decisivo con un goal da fuori area al 3'.

Parma, 17 aprile 2018 - di Luca Gabrielli - 

Il Parma oggi sarebbe virtualmente promosso in Serie A. Questo il responso dopo la conclusione della partita di ieri sera contro l'Ascoli in cui si è visto un Parma decisamente convincente sotto l'aspetto fisico e mentale. Certo si dovranno attendere i risultati di stasera di Palermo e Frosinone che dovranno affrontare le insidiose trasferte di Cittadella e Avellino ma intanto i crociati sono lì, pronti ad approfittare di un loro passo falso.

La cavalcata degli ultimi mesi ha davvero dell'incredibile se si pensa al Parma svogliato visto per buona parte della stagione. Lo schiaffo ricevuto a Empoli ha fatto svoltare la stagione della squadra ducale che da quel momento ha cambiato marcia facendo punti su punti e arrivando al secondo posto, fondamentale per la promozione diretta. Le partite sono ancora tante ma come ha detto il mister D'Aversa, ogni gara dovrà essere affrontata come una finale per continuare a coltivare il sogno Serie A.

Da sottolineare la condizione fisica dei giocatori che sembra essere vicina al top in questo finale di stagione che si preannuncia rovente e uomini chiave come Munari e Calaiò che stanno accompagnando la squadra a questi risultati positivi. Da segnalare appunto l'ennesima prestazione fantastica di Emanuele Calaiò che dopo soli 3' ha scoccato da trenta metri un tiro secco che non ha lasciato scampo all'estremo difensore ascolano. Per il Parma il match si è messo subito bene, con la possibilità di raddoppiare in più occasioni con Baraye e Dezi ma anche con un Frattali davvero prodigioso su un colpo di testa a botta sicura pochi minuti dopo il vantaggio di Calaiò.

Meravigliosa anche la partita di Luca Siligardi, per la prima volta veramente convincente grazie a serpentine e tiri che per poco non hanno portato il Parma al doppio vantaggio. L'esterno mancino ha dato quel valore tecnico in più che ha costretto la squadra di casa a giocare una partita remissiva senza spunti degli di nota. Unico appunto per i crociati è stata l'incapacità di chiudere il match prima del 90', con l'ansia di poter avere una beffa dell'ultimo minuto. Certo sono solo piccolezze da migliorare ma in questo finale di stagione non sarà più concesso sbagliare nemmeno di una virgola perché ogni punto sarà di vitale importanza per la A.

Sabato si torna al Tardini contro il Carpi per continuare la cavalcata

Il campionato di B non si ferma un secondo e già sabato si torna a giocare contro il Carpi nelle mura di casa. La partita non si preannuncia delle più semplici, con i modenesi in piena lotta per un posto nei playoff. Il Parma dovrà essere bravo a sbloccarla fin dalle prime battute di gara come fatto ad Ascoli per costringere l'avversario a scoprirsi e a non giocare di rimessa. Lo stadio vedrà sicuramente un pubblico delle grandi occasioni che da qui alla fine della stagione sosterrà i giocatori per raggiungere una promozione che avrebbe davvero dell'incredib

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PARMA CALCIO 1913, COMUNICATO UFFICIALE

La società Parma Calcio 1913 è lieta di comunicare di essersi provvisoriamente aggiudicata - per un controvalore pari al prezzo di 2,8 Milioni di Euro più spese - la proprietà del Centro Sportivo di Collecchio, al termine del quinto tentativo di vendita, esperito questa mattina dal Fallimento Eventi Sportivi.

A differenza del recente passato, il Centro non verrà acquisito da una società terza, ma direttamente da Parma Calcio 1913, di cui costituirà uno dei principali assets patrimoniali. L'acquisizione - resa possibile dalla volontà e dall'impegno congiunto dell'azionista di maggioranza e dei soci di Nuovo Inizio - verra' formalizzata nelle prossime settimane e rappresenterà l'ultimo tassello di un processo che, dalle macerie del Fallimento Parma FC, ha visto la rinascita in tempi rapidi della squadra di calcio della nostra città, dentro e fuori dai campi di gioco.

Il Parma Calcio 1913 desidera quindi ringraziare tutti coloro che - con il loro impegno personale - hanno dato un contributo a questo percorso, che soltanto tre anni fa ci ha visto partire da zero e da una società senza neppure una sede.

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Un'altra prova di forza dei crociati che allungano la serie di vittorie consecutive battendo il Frosinone e si portano a soli due punti proprio dai ciociari. Gran bel gioco e Di Gaudio mattatore di giornata con una doppietta.

Parma, 8 aprile 2018 - di Luca Gabrielli

E adesso il gioco si fa molto interessante. Il Parma sconfigge anche il Frosinone dopo aver battuto pochi giorni fa anche il Palermo sempre al Tardini e si porta a soli due punti dalla seconda posizione che vale la promozione diretta in Serie A.

Solo un mese fa avrebbe gridato allo scandalo pensare a una situazione del genere ma come ha detto il mister D'Aversa nella conferenza stampa post partita, qualcosa è scattato nella testa dei giocatori dopo la figuraccia di Empoli. Ora in campo si vedono undici giocatori uniti e determinati a raggiungere la vittoria fin dalle prime battute di gara. Le trame di gioco sono ben costruite e continue nell'arco dei novanta minuti, non più azioni sporadiche e prive di mordente. I giocatori con maggiore esperienza come Munari, Calaiò  e - quando in campo - Lucarelli, hanno preso per mano la squadra dando la sensazione di una maturità mai raggiunta in questa stagione. Non è più utopia ora parlare di promozione diretta anche perché le squadra davanti e a pari punti stanno rallentando e la classifica ora è davvero corta. Palermo e Frosinone, le dirette concorrenti dei crociati, stanno vivendo un momento di flessione e il Parma ne sta approfittando al meglio battendo proprio questo due squadre negli ultimi scontri diretti e mostrandosi superiori a loro sotto tutti i punti di vista. Ora non bisogna abbassare la guardia e continuare a battere il ferro finché è caldo a cominciare da venerdì sera contro il Cittadella che verrà sempre al Tardini a vender cara la pelle per un posto nei playoff.

 

Finalmente Di Gaudio fa vedere di che pasta è fatto

I tifosi da un po' di partite lo stavano fischiando perché di quel funambolico giocatore visto a Carpi ancora non si avevano avuto tracce. Di Gaudio fino alla partita di Frosinone aveva solo fatto vedere sprazzi della sua classe con giocate però fini a se stesse, nessun goal e nessun assist decisivo. Dagli spalti la pazienza sembrava davvero finita per l'ala sinistra ma ecco che nella parità decisiva contro la seconda in classifica è uscita la prestazione perfetta del fantasista. Al 20' ha regalato il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo e al 37' ha raddoppiato sfruttando una grave disattenzione della difesa del Frosinone. Di Gaudio nel primo tempo ha mostrato quella concretezza che nelle altre partite gli era mancata e si è inalzato a mattatore di giornata. Unica nota stonata di giornata è stato il palo colpito al 10' da Calaiò su calcio di rigore ma la forza del Parma si è vista proprio da questa situazione sfavorevole che in passato avrebbero mandato nel pallone i giocatori. Ora si deve continuare così sfruttando l'entusiasmo che si respira in città e seguendo la strada tracciata dalle ultime prestazioni. Il traguardo del secondo posto è lì, a pochi punti, che aspetta il Parma.

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I crociati non si fermano più e condannano i siciliani con tre goal del bomber, nato proprio a Palermo. I ragazzi di D'Aversa sono ora a -5 dal secondo posto occupato dal Frosinone, prossimo avversario al Tardini.

Parma, 3 Aprile 2018 - di Luca Gabrielli

Una vittoria decisiva quella vista ieri sera alI' Ennio Tardini. Trascinato da un Calaiò in stato di grazia, i crociati sono riusciti a strappare altri tre punti decisivi per continuare la rincorsa alla promozione diretta in Serie A. Le due squadre inizialmente si studiano senza lasciare molti spazi all'avversario e al 31' Calaiò spezza l'equilibrio battendo di controbalzo il portiere siciliano Pomini. Passano otto minuti e l'arciere confeziona il colpo del ko realizzando un calcio di rigore guadagnato da Gianni Munari, autore della sua miglior partita da quando è al servizio della squadra gialloblu.
Nella ripresa, al 47', sempre Calaiò porta il bottino personale a tre reti approfittando di un assist al bacio di Dezi e battendo con un sinistro chirurgico l'estremo difensore rosanero. Sembrerebbe filare tutto liscio ma i crociati abbassano la soglia di concentrazione e permettono prima a Nestorovski e nel recupero a Rajkovic di accorciare le distanze. Ma la reazione arriva troppo tardi e D'Aversa esce tra gli applausi insieme ai giocatori.

 

Battere sabato il Frosinone per continuare a sognare

Il ruolino di marcia del Parma nelle ultime giornate è da promozione diretta in Serie A, su questo non ci sono dubbi. Grazie a questa vittoria la classifica si accorcia ulteriormente e la seconda piazza, occupata dal Frosinone, dista solo cinque punti. E proprio i ciociari sabato arriveranno in terra ducale in un big match che sa davvero da dentro o fuori. Vincere vorrebbe dire giocarsi il tutto per tutto nelle ultime gare con un entusiasmo mai visto in questa stagione. La squadra ora sembra caricata a molla, gratificata appunto dai risultati e dalla voglia di regalare ai tifosi la terza promozione consecutiva da quando è fallita la società. Fondamentale sarà non abbassare la concentrazione perché dal punto di vista fisico la squadra sembra essere veramente sul pezzo. Il Parma può davvero essere l'outsider di fine stagione se riuscirà a fare almeno quattro punti nei prossimi due match contro Frosinone e Cittadella. L'entusiasmo ora non manca, la speranza è che i vari Ceravolo e Ciciretti ritornino in forma e possano essere decisivi in questo rush finale al cardiopalmo.

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Ai crociati bastano otto minuti per segnare due goal e indirizzare la partita sui binari giusti. Non un bel gioco ma concreto, quello che d'ora in avanti servirà per la classifica. Lunedì sera si torna già in campo nel big match di recupero contro il Palermo.

Parma, 30 marzo 2018 - di Luca Gabrielli -

 

Il cinismo dei crociati condanna un Avellino frastornato

È il campionato degli alti e bassi per il Parma. Tra risultati alterni ora si trova a 50 punti al quarto posto in compagnia di altre squadre ma in una posizione più consona alle qualità della squadra. Ieri sera appunto questa differenza di qualità si è vista fin dalle prime battute ad Avellino, con i ducali che al 3' sono andati in vantaggio grazie al perfetto colpo di testa di Gagliolo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Una doccia gelata per i padroni di casa che cinque minuti dopo subiscono il raddoppio su una conclusione ravvicinata di Barillà che approfitta di un azione ben orchestrata da Dezi e compagni e porta il Parma sul doppio vantaggio dopo neanche dieci minuti.

La squadra di Novellino è sconvolta e corre subito ai ripari inserendo l'esterno offensivo Cabezas e cambiando modulo. I crociati si siedono un po' sugli allori e intorno alla mezz'ora l'Avellino accorcia le distanze con Asencio che si fionda su una brutta ribattuta di Frattali, gonfiando la rete. I campani riacquistano fiducia ma nella ripresa è il Parma che sfiora il terzo goal con Insigne che colpisce il palo grazie a una sfortunata deviazione. Calaiò in seguito ha la possibilità di sfruttare un buon contropiede ma trova sulla sua strada i guantoni del portiere Lezzerini.

Il match si chiude con un Parma che rallenta molto bene il gioco procurandosi falli e tenendosi il più lontano possibile dalle zone di Frattali. Questi sono tre punti molto importanti che vedono D'Aversa e compagni salire al quarto posto grazie agli inaspettati scivoloni di Bari e Cittadella. La prestazione non regala grosse sorprese ma ormai ciò che conta sono i risultati e nel bene o nel male nelle ultime gare il Parma sta portando a casa punti su punti, fondamentali per raggiungere il miglior piazzamento possibile. Parlare di promozione diretta è pura utopia ma le prossime partite diranno davvero molto sulle sorti della squadra ducale.

 

Palermo e Frosinone al Tardini per capire il destino dei crociati

Lunedì si riparte di già con il Parma che ospita in casa il Palermo, terza forza del campionato, nel match di recupero non giocata a causa della forte nevicata di un mesetto fa. E non finisce qui perché sabato, sempre al Tardini, arriverà il Frosinone, attuale seconda in classifica. Per i crociati due test fondamentali per capire una volta per tutte quale può essere l'obiettivo da qui a fine stagione: se fare il maggior numero di punti per raggiungere il miglior piazzamento possibile per i playoff o coltivare il sogno difficilissimo di una promozione diretta in Serie A. Nel giro di una settimana ne sapremo di più.

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Bruttissima prestazione della squadra crociata che in superiorità numerica per tre quarti di gara va sotto di un goal e mostra ancora tutti i suoi limiti. Nel finale Calaiò, Siligardi e Ceravolo ribaltano il risultato ma i segnali non sono incoraggianti.

di Luca Gabrielli Parma, 25 marzo 2018 - 

Pessima prestazione ma tre punti fondamentali per la classifica

Da salvare c'è solo il risultato nel match domenicale casalingo contro il Foggia. Il Parma ancora una volta mostra tutti i suoi punti deboli che sembrano ormai tatuati nel dna della squadra ducale. La partita sembra mettersi subito nel verso giusto quando al 13' Ceravolo viene steso da Loiacono, commettendo un fallo da ultimo uomo e costringendo la squadra ospite a giocare per 60' in dieci uomini. E' solo un auspicio perché pochi minuti dopo, al 24', il Foggia passa in vantaggio con la rete di Mazzeo che a porta vuota approfitta di un rimpallo maldestro sulla schiena di Frattali dopo un calcio piazzato. Per i crociati è l'inizio della solita partita molle senza cattiveria e segnali d'orgoglio, incapaci di creare una sola azione pericolosa fino al 73' quando il subentrato Calaiò riporta il risultato in parità, cambiando le sorti del match. La squadra infatti incomincia a crederci e complice un Foggia che incomincia a cedere terreno, trova all'81' il goal del vantaggio con Siligardi, fino a quel momento autore di una prova imbarazzante. Per il Parma è il colpo del ko e all'89' Ceravolo chiude la contesa facendosi trovare al posto giusto dopo la respinta di Guarna sul tiro di Dezi.

I crociati portano a casa tre punti immeritati contro un Foggia messo meglio in campo e sostenuti da quasi 4000 tifosi venuti a sostenere la squadra al Tardini. Erano anni che non si vedeva un esodo di tale portata in terra emiliana.

Per D'Aversa c'è davvero poco da salvare se non il risultato e la sempre maggiore convinzione che questa squadra debba scendere in campo con le due punte Ceravolo-Calaiò, capaci da soli di impaurire le difese avversarie. La speranza è che il mister per le prossime gare lo abbia capito e modifichi il suo 4-3-3 radicale che mette in campo da inizio stagione. Sicuramente non basterà parlare di modulo e tattica perché quello che manca a questa squadra è la determinazione e la voglia di lottare su ogni pallone per raggiungere il traguardo della Serie A. Ogni domenica a scendere in campo sembra ci siano giocatori svogliati tranne poche eccezioni che mettono in campo carattere e spirito di sacrificio. Questi valori li deve trasmettere l'allenatore e soprattutto la Società che ad oggi sembra essere sparita dai radar di tutti i tifosi.

Trittico di partite fondamentali per l'obiettivo Playoff

I crociati scenderanno in campo per tre volte da qui al 7 aprile. Giovedì si torna già a giocare ad Avellino e il lunedì seguente si recupera il match contro il Palermo rinviato qualche settimana fa a causa della neve. Si chiuderà sempre in casa contro il Frosinone in un trittico che dirà molto delle sorti della squadra ducale.

Più complicate saranno sicuramente le partite contro la seconda e la terza di campionato, con il vantaggio di giocarle però in casa. D'Aversa dovrà essere molto abile a fare un turnover intelligente, motivando al meglio i giocatori gialloblu per conquistare il maggior numero di punti possibili.

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