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I crociati passano subito in vantaggio con un eurogol di Di Gaudio ma si fanno raggiungere nella ripresa da Tremolada. Non sfruttata la possibilità di una mini fuga e classifica cortissima.

Parma, 11 dicembre 2017 - di Luca Gabrielli - Di Gaudio illude i crociati con un colpo da campione.

È il campionato dei "ciapa no" dove appena una squadra raggiunge la vetta, nel turno successivo è certo che pareggerà o perderà, permettendo ad un'altra squadra di diventare temporaneamente capolista.

Il Parma non viola questa regola e contro la Ternana porta a casa un pareggio che lascia l'amaro in bocca perché poteva dare una scossa importante al campionato.

I ducali partono molto bene e al 21' sono già in vantaggio grazie ad una prodezza di Di Gaudio che si invola sulla sinistra e batte il portiere con un perfetto tiro a giro sul secondo palo. Il match si mette subito in discesa ma è solo un impressione perché la Ternana non ci sta a perdere e dopo vari tentativi, al 74' della ripresa raggiunge il meritato pareggio: Tiscione pesca Tremolada in area che gira al volo sul palo più lontano senza che Frattali possa farci niente.

La gara finisce con una X giusta che fa tornare a casa i crociati con la sensazione di aver perso un' ottima occasione per mantenere la testa della classifica. E invece cambia nuovamente la capolista con il Palermo che vola al primo posto grazie alla vittoria a Bari nel big match del posticipo di domenica. Il Frosinone approfitta del pari dei crociati per raggiungere gli uomini di D'Aversa a 30 punti con la vittoria per due a zero a Brescia. Sale anche l'Empoli che vince a Carpi con un rigore di Donnarumma.

Arrivare con più punti possibili al mercato di gennaio

L'obiettivo a breve termine è giungere al mercato di riparazione senza perdere posizioni in classifica. Per il Parma sarà fondamentale la finestra di gennaio del calciomercato per regalare a D'Aversa un centravanti integro e in grado di dare il cambio a Calaiò, infortunato da un paio di giornate.

L'emergenza che si è venuta a creare in attacco è il tallone d'Achille di questa squadra che in estate aveva puntato tutto sulla coppia Ceravolo-Calaiò e che ora si trova con un Baraye fuori ruolo davanti. La speranza è che il nuovo Presidente cinese Lizhang voglia presentarsi al meglio alla piazza con un colpo di mercato che possa se non altro dare maggiore tranquillità nelle scelte al mister.

I nomi che si fanno sono tanti ma è ancora presto e la squadra non deve perdere la concentrazione per il match di domenica contro il Cesena.

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Accordo tra Jeunes Restaurateur, Infront e ACF Fiorentina: l’alta cucina JRE e il grande calcio insieme per 19 appuntamenti da gustare.

Venerdì 01 Dicembre 2017 -

L’alta cucina incontra il grande calcio per far vivere un evento esperienziale unico che tocca la passione per lo sport unendola con quella per la buona tavola. Questo è il progetto portato avanti da Jeunes Restaurateur  e Infront Sport &Media, partner marketing di ACF Fiorentina, un accordo che vede la presenza di 19 chef JRE Italia durante le altrettante partite giocate in casa dalla squadra viola.

Diversi appuntamenti, ognuno dei quali contraddistinto da uno chef pronto a cimentarsi nella creazione di un piatto tradizionale tipico della Regione simbolo della squadra ospite, servito nelle aree hospitality dello Stadio Artemio Franchi di Firenze.

Un percorso iniziato ad agosto, che proseguirà fino a metà maggio 2018, volto a fornire maggiore impulso nei confronti di un’ottica che vede il calcio non solo un momento legato allo sport, ma anche occasione di scoperta, socializzazione ed esperienza. Da qui lo spunto fornito dalla piacevolezza di assaporare piatti stellati in un contesto diverso, che vuole essere di incontro positivo e divertimento.

JRE diventa così l’elemento cardine di questo viaggio emozionale, la sorpresa gustativa che si sublima in un’esperienza da ricordare e vivere, nella spinta verso la scoperta di tradizioni e percezioni sempre nuove, reinterpretate dagli chef Jeunes Restaurateurs.

La passione per la cucina e la passione per lo sport.  Esiste una linea continua che unisce il vivere e l’essere di ciascun Jeunes Restaurateur – ha commentato Luca Marchini, Presidente JRE Italia - Un cammino ricco di storia, tradizione e conoscenza, che ci rigenera continuamente, che stimola in noi nuove intuizioni, che ci spinge a considerare e a interpretare il cibo in modo ogni volta diverso.  In tale prospettiva il nostro successo è il risultato dei progetti che abbiamo realizzato, dei momenti di condivisione culturale, di ogni idea costruttiva, di ogni miglioramento. Oggi siamo chiamati ad un grande appuntamento di serie A. Siamo onorati di questa nuova sfida e fieri di diffondere la qualità della nostra cucina in questo nuovo grande progetto, in collaborazione con Infront e ACF Fiorentina“.

Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 3 dicembre, quando la Fiorentina giocherà contro il Sassuolo. A portare la bandiera del territorio modenese sarà lo chef stellato Luca Marchini, presidente JRE Italia e titolare del ristorante “L’Erba del Re” di Modena, che racconterà i sapori della sua città con un piatto della tradizione rivisitato in chiave creativa: Gnocchi di patate, salsiccia, spinaci e brodo di Parmigiano Reggiano.

“Con la mia cucina cerco di raccontare le diverse identità del cibo– spiega lo chef Luca Marchini – infiniti linguaggi, storie ed evoluzioni. Nella mia cucina la parola d’ordine è equilibrio, il tutto armonico espresso dall’unicità dei sapori racchiusi in ogni boccone. Ogni elemento del piatto ha un’identità riconoscibile al servizio degli altri ingredienti, questo è il mio stile”.

 

JRE: NEVER ENDING PASSION

JRE è l'associazione che raccoglie i più giovani e rappresentativi chef dell’alta gastronomia, accomunati dall’amore per la cucina e dal desiderio di condividere esperienze e valori. Una realtà fondata sulla ricerca, sull'eccellenza e sullo scambio continuo quale fonte di crescita.

Nata in Francia nella metà degli anni Settanta, conta oggi più di 350 ristoranti affiliati, distribuiti in 15 paesi differenti, rappresentanti di altrettante esperienze e interpretazioni culinarie: Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Germania, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.

La compagine italiana, oggi composta da 83 chef, è guidata dallo chef Luca Marchini, titolare del Ristorante L'Erba del Re di Modena.

INFRONT SPORTS & MEDIA

 Infront Sports & Media è la più rinomata azienda di marketing sportivo del mondo e gestisce un portafoglio di aziende leader a livello internazionale. Guidata dal Presidente e CEO Philippe Blatter, Infront si occupa della gestione di eventi sportivi di grande successo sotto tutti gli aspetti - compresi la distribuzione dei diritti media, sponsorizzazioni, produzioni media, organizzazione eventi e digital solutions – e si è conquistata un’ottima reputazione per i suoi elevati standard di erogazione. In qualità di primo attore negli sport invernali, e con un ruolo guida nel calcio negli sport estivi ed in quelli di resistenza, Infront ha instaurato collaborazioni di lunga durata con 170 rights-holder nonché con centinaia di sponsor e di aziende nel settore dei media.

Con sede a Zug, Switzerland, Infront si avvale di un team di oltre 900 professionisti che lavorano in oltre 35 sedi, situate in più di 15 paesi, erogando ogni anno 4,100 giornate di eventi sportivi del massimo livello, in ogni parte del mondo. A novembre 2015, Infront è stato assorbito da Wanda Sports Holding, partecipata della società conglomerata cinese Dalian Wanda Group.

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Lunedì, 27 Novembre 2017 09:23

Serie B: Brusco stop del Parma al Cabassi di Carpi

Scialba prestazione dei crociati contro un modesto Carpi. Inizio shock, sotto di due reti dopo appena 10'. I ragazzi di D'Aversa accorciano subito le distanze con il solito Insigne ma nella ripresa non riescono a trovare lo spunto per il pareggio.

Parma, 26 novembre 2017 - di Luca Gabrielli

Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Così si può riassumere la trasferta nel derby modenese contro il Carpi in un sabato uggioso che lascia l'amaro in bocca nei crociati.
Nei primissimi minuti il Parma dà l'impressione di essere sceso in campo con l'atteggiamento giusto delle ultime giornate ma è basta una sola discesa offensiva dei padroni di casa per scalfire le sicurezze della squadra.

In dieci minuti i crociati rovinano la partita andando sotto di due goal evitabili che denotano disattenzioni palesi in difesa. Nella prima rete Pasciuti riesce, senza opposizioni, ad avventarsi su una ribattuta di Frattali su un calcio piazzato e al decimo minuto arriva il raddoppio shock su un contropiede ben orchestrato dal Carpi ma con un Parma troppo molle nell'opposizione.
Questo uno-due iniziale indirizza decisamente la gara sui binari modenesi nonostante il Parma accorci quasi subito le distanze con la rete di Insigne, imbeccato molto bene da Baraye, impiegato per l'occasione come punta centrale al posto dell'infortunato Calaiò. Ma è solo un'illusione perché nella ripresa D'Aversa & Co non impensieriscono più il portiere del Carpi, mostrando difficoltà a creare occasioni da goal contro squadre che si chiudono per proteggere il risultato.

Non perdere fiducia e restare attaccate alle prime

Il Parma torna a casa con zero punti che alla vigilia non erano per niente immaginabili, anzi. Le ultime gare avevano portato entusiasmo e soprattutto punti importanti che avevano portato la squadra in cima alla classifica. La gara di Carpi riporta i ducali con i piedi per terra, dimostrando una volta di più che il campionato di Serie B non regala niente a nessuno e ogni gara sarà una battaglia dall'inizio alla fine.
Il Parma scende in terza posizione, scavalcato da un Palermo vittorioso ad Avellino e momentaneamente primo, in attesa della gara del Bari contro il Foggia.
Per i crociati un piccolo passo falso che non deve mettere di nuovo in discussione il buon lavoro di D'Aversa degli ultimi mesi. L'importante è non perdere il filo e ripartire dalla solidità difensiva e dalle ripartenze veloci orchestrate da Di Gaudio e dal sempre più convincente Insigne.

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Il Parma sconfigge l'Ascoli con un rotondo 4-0 e si porta in testa al campionato in attesa del Palermo che giocherà questa sera. Dominio dei crociati che sbloccano la gara grazie a Iacoponi e la chiudono con Insigne, Baraye e Munari.

di Luca Gabrielli

Marcia da Serie A davanti al neo presidente Lizhang

La rincorsa del Parma è davvero inarrestabile. Un ruolino di marcia da promozione con cinque vittorie nelle ultime sei gare e una raggiunta consapevolezza nei propri mezzi che fa ben sperare per il futuro.
Infatti dopo 15 giornate disputate, il Parma si trova primo in classifica con il Bari, ieri vittorioso a Novara, in attesa del posticipo di stasera tra Palermo e Cittadella.
Il neo presidente Lihzang si sarà divertito in tribuna alla sua prima al Tardini. Il poker inflitto dalla squadra emiliana è infatti solo l'ultima soddisfazione che i ducali stanno regalando ai propri tifosi da due mesi a questa parte. Una cavalcata pazzesca che ha visto trasformare il gioco e le prestazioni nelle ultime giornate e ritrovare finalmente il Parma in vetta alla classifica dopo un inizio di campionato non proprio scintillante. D'Aversa sembra aver trovato il bandolo della matassa e dopo vari esperimenti ha raggiunto l'alchimia giusta per una squadra di vertice.

I giocatori sanno esattamente quali compiti svolgere nella propria zona di competenza e si fanno trovare al posto giusto nel momento giusto. Si è ritrovata una buona solidità difensiva che trasmette tranquillità all'ambiente e permette agli attaccanti di dare sfogo alle proprie qualità tecniche. Non ci sono più parole per descrivere l'evoluzione di Roberto Insigne, da oggetto misterioso di inizio campionato a uomo chiave nello scacchiere crociato per scardinare le difese avversarie. I tifosi non hanno mai abbandonato la squadra e questo ha aiutato D'Aversa & Co a raggiungere una buona forma fisica e un amalgama sempre più efficace tra vecchi e nuovi giocatori. Da non sottovalutare la forza della rosa del Parma creata in estate dal Ds Faggiano. D'Aversa infatti durante l'arco della stagione ha avuto e avrà la possibilità di far ruotare l'undici titolare con altrettanti validi giocatori senza che la forza della squadra ne risentirà. Unico campanello d'allarme è l'infortunio occorso a Calaiò nel riscaldamento pre partita che ha costretto il mister a far entrare Nocciolini al suo posto. Quello del centravanti è purtroppo l'unico punto debole che si può riscontrare, con l'infortunato lungodegente Ceravolo che costringerà la neo società cinese a buttarsi sul mercato di riparazione per regalare il primo grande acquisto a tinte orientali.

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Parma Calcio - Vittoria in extremis per gli uomini di D'Aversa che si portano a soli due punti dalla capolista Palermo. Grande reazione caratteriale con un Calaiò letale sotto porta.

Parma, 13 novembre 2017 - di Luca Gabrielli

Un Parma cinico, maturo per lottare per i primi posti.

Ora non ci sono più dubbi: il Parma entra di diritto tra le grandi di Serie B dopo la prestazione di carattere esibita ieri a Cittadella.
Una gara che i crociati hanno subito interpretato nel miglior modo possibile, calandosi nel match con il piglio giusto e il coltello tra i denti.
Era vietato sbagliare per non perdere il treno verso la promozione e pur soffrendo, i giocatori emiliani hanno creato numerose palle goal e fatto vedere trame molto interessanti nella zona offensiva.

Le due reti firmate da un cinico Calaiò denotano la trasformazione mentale che la squadra ha avuto negli ultimi due mesi. Passati in vantaggio ad inizio del secondo tempo, si sono fatti raggiungere verso fine partita a causa di un rigore trasformato da Iori molto più che dubbio.

La squadra di inizio campionato avrebbe subito il colpo e addirittura rischiato di perdere la partita andando in confusione invece quella di oggi è diversa. Ha raggiunto quella consapevolezza dei propri mezzi tecnici, superiori a gran parte delle squadre cadette e nelle battute finali ha portato a casa tre punti fondamentali, avvicinandola a sole due lunghezze dalla capolista Palermo, ieri vittorioso in rimonta a Cremona.

Il Parma ormai ha una fisionomia di gioco ben chiara con un tridente offensivo da grande squadra. Il cannoniere Calaiò oltre a giocare in modo splendido per i compagni, con sponde precise, sta segnando con una certa regolarità facendo vedere che gli anni passano ma il fiuto del goal è sempre lo stesso. Le ali offensive ai suoi lati cambiano in funzione dell'avversario con D'Aversa che può permettersi di sostituire nel corso della partita Baraye con Di Gaudio o viceversa. Ma la vera sorpresa, sbocciata nelle ultime partite e che si sta confermando uomo in più della squadra è Roberto Insigne, fratello del più illustre Lorenzo, che con i suoi dribbling e serpentine crea situazioni di superiorità numerica fondamentali nell'arco dei 90 minuti.

Insomma è un Parma maturo che ha capito la difficoltà del campionato cadetto e che ogni giornata cerca di mettere sotto l'avversario di turno cercando di non farlo giocare. Sabato prossimo sarà vietato sbagliare contro un Ascoli in grande difficoltà e ultimo in classifica. Quale migliore occasione allora per incrementare il bottino in classifica e mettere in difficoltà la capolista Palermo?

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Dopo tre vittorie consecutive che avevano portato la squadra di D'Aversa al secondo posto, arriva la sconfitta per due a uno in terra ciociara. Inizio tragico del Parma che si trova sotto di due reti dopo 25'. Rimonta solo sfiorata nella ripresa ma si torna a casa con zero punti.

Parma, 5 novembre 2017 - di Luca Gabrielli - Fallito l'esame di maturità per la squadra emiliana

Si può definire come il classico big match di giornata che vede due tra le squadre più attrezzate per la vittoria finale.

I crociati ci arrivano dopo un trittico che ha portato ben nove punti e fatto fare un balzo in classifica importantissimo alla squadra. Ad attenderli per continuare il momento di grazia un Frosinone con il coltello tra i denti con il temibilissimo tridente composto da Dionisi, Ciofani e Ciano. D'Aversa non fa invece modifiche di formazione e conferma davanti Insigne e Di Gaudio a supporto della boa Calaiò.

Pronti via e all' 8' i padroni di casa sono già in vantaggio con Maiello, che batte con una conclusione non certo irresistibile Frattali che si lascia sfuggire la palla. Una papera da "Mai dire Gol" per l'estremo difensore crociato. Il Parma pare scosso da questo inzio di match e al 26' capitola per la seconda volta trafitto da una splendida punizione calciata da quel Ciano cercato a lungo in estate. Pare un pomeriggio horror per la compagine gialloblu ma al 37' ci pensa lo stesso Maiello a ridare un barlume di speranza alla squadra ospite con una sfortunata deviazione in mischia che infila la propria rete portando il risultato sul due a uno.

Ripresa a forti tinte gialloblu ma risultato che non cambia

Inizia il secondo tempo e il Parma parte subito forte con tre chiare occasioni da goal create in pochi minuti. Prima Scozzarella con una punizione dal limite, poi Insigne con un gran tiro da fuori area e infine Gagliolo sugli sviluppi di un corner che però regalano solo brividi ai tifosi campani.

Il Parma meriterebbe il pareggio nella ripresa ma ogni attacco si infrange sul muro giallo del Frosinone che si chiude a riccio per difendere il risultato. Per il Parma un buon secondo tempo dopo una prima frazione giocata con l'approccio sbagliato. Si interrompe la serie positiva e arriva la quinta sconfitta in campionato, superati da Venezia e Cremonese autrici ieri di due incredibili rimonte fuori casa che fanno scivolare i crociati al sesto posto in classifica.

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Tramite un comunicato da parte della società, arriva finalmente la notizia che tutti i tifosi attendevano da diversi mesi. Jiang Lizhang sarà a Parma il prossimo 15 e 16 novembre per diventare a tutti gli effetti il Presidente del Parma Calcio 1913.

Parma, 3 novembre 2017

La trattativa per il passaggio di proprietà era in piedi da mesi grazie all'intermediazione del beniamino Hernan Crespo ma negli ultimi giorni era stata depositata la provvista necessaria alla chiusura dell'ultima parte dell'operazione.
Dopo Inter e Milan anche la storica società di Viale Partigiani d'Italia passa in mano ai cinesi con la speranza che la nuova dirigenza regali ai tifosi nuove gioie in ambito sportivo.

Di seguito il comunicato stampa redatto pochi minuti fa dalla società:

La società Parma Calcio 1913 è lieta di comunicare il completamento di tutti i processi necessari alla conclusione dell'accordo siglato nel mese di giugno con Jiang Lizhang.

Nei giorni scorsi è stata depositata su un conto bancario italiano la provvista necessaria alla chiusura dell'ultima parte dell'operazione, mentre nelle scorse settimane sono state rispettate tutte le scadenze concordate relative al rafforzamento finanziario di Parma Calcio 1913.

Il nuovo azionista di maggioranza salirà come previsto al 60%, con Nuovo Inizio – che riunisce i principali industriali del territorio – al 30% e l'iniziativa di azionariato diretto PPC al 10%, a completare il nuovo assetto proprietario del Parma Calcio.

Jiang Lizhang sarà a Parma il prossimo 15 e 16 novembre per effettuare il completamento formale dell'operazione, per partecipare al CDA che lo nominerà ufficialmente Presidente del Parma Calcio 1913 e per una conferenza stampa di presentazione alla città, negli orari e modalità che verranno prossimamente indicati.

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Lunedì, 30 Ottobre 2017 14:19

Serie B: la settimana perfetta del Parma

Nove punti in tre giorni per i crociati che battono anche l'Avellino con i goal di Di Gaudio e Insigne e volano al secondo posto, dietro al Palermo. Che sia davvero arrivata la svolta della stagione?

Parma 30 ottobre 2017

di Luca Gabrielli

Ci hanno preso gusto a vincere gli uomini di D'Aversa e non vogliono più fermarsi. Con un goal nel primo e un altro nell'ultimo minuto, i crociati hanno concluso la settimana perfetta che gli ha visti battere Virtus Entella, Foggia e Avellino. Insigne e Di Gaudio sono al top della condizione e finalmente stanno dando quel contributo sulle fasce che il 4-3-3 di D'Aversa aveva bisogno. Fin da subito Di Gaudio segna il primo goal con la maglia del Parma al 1' minuto di gioco con una delle sue classiche azioni: l'ala guizzante sfugge a Ngawa e batte in diagonale Radu. 
Il match si mette subito in discesa con l'Avellino che fatica a scuotersi dallo schiaffo iniziale e con i crociati che sfiorano il raddoppio sempre con l'imprendibile Di Gaudio che spedisce fuori al 31' e poi con Insigne al 39' salvato in extremis dal recupero di D'Angelo.

La ripresa vede un Avellino più arrembante con Asencio che si vede strozzare l'urlo del goal grazie a un prodigioso Frattali che salva il risultato. Al 18' invece è Ardemagni che manda a lato di poco l'invitante traversone dell'ex Bidaoui. Il Parma si sveglia e nel finale di match Calaiò si fa ipnotizzare da Radu ma poi Insigne fissa il risultato finale sul due a zero su passaggio di Baraye.

E' arrivata la svolta del campionato

I tifosi l'attendevano e finalmente è arrivata. Questa settimana sembra aver decretato la svolta della stagione per gli uomini di D'Aversa che nelle ultime tre partite hanno cambiato marcia e portato a casa il bottino pieno di nove punti. Cambia ancora la capolista con l'Empoli che cade a Salerno e il Palermo che ne approfitta e si porta solitaria in vetta. Dietro, ad un solo punto, inseguono proprio i toscani, il Frosinone e lo stesso Parma. La classifica resta sempre cortissima e la prossima settimana si giocherà il big match tra Frosinone e Parma che dirà molto sulla maturità raggiunta dalla squadra di Viale Partigiani d'Italia. La condizione fisica della squadra cresce di partita in partita e Calaiò sembra finalmente essere supportato dalle ali giuste ( la coppia Insigne- Di Gaudio ) che propongono azioni efficaci nelle zone offensive. Qualcosa nella testa dei giocatori sembra essere cambiata e la speranza è che il momento magico continui il più possibile.

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I crociati espugnano Foggia con il risultato di tre a zero e si portano a soli tre punti dalla nuova capolista Empoli. Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di D'Aversa che offrono la loro miglior prestazione stagionale.

Parma, 25 ottobre 2017

di Luca Gabrielli

La miglior prestazione da inizio anno e secondo posto raggiunto

L'avevamo detto in tempi non sospetti che per il Parma questo mini ciclo di tre partite in una settimana avrebbe potuto dare una svolta alla stagione e così sembra stia accadendo. Dopo la vittoria di domenica scorsa al Tardini contro la Virtus Entella, è arrivato il convincente tre a zero nella trasferta di Foggia che ha visto un Parma completamente trasformato rispetto a quello delle prime dieci giornate.

I crociati fin dalle prime battute hanno mostrato quella convinzione e quella voglia di vincere che mai avevano espresso prima, accompagnati da una ritrovata condizione fisica e da un gioco che finalmente ha mostrato trame offensive molto interessanti. Oltre al collettivo sono emerse anche le qualità dei singoli che per una notte hanno fatto capire perché il Ds Faggiano abbia scelto questi giocatori in estate. In particolare modo sono da menzionare le due ali d'attacco Di Gaudio e Insigne che hanno letteralmente fatto impazzire i loro marcatori per tutta la partita con i loro dribbling e le loro accelerazioni. Il napoletano, fratello del più illustre giocatore del Napoli, ha pure segnato il secondo goal consecutivo in campionato con un magico tiro a giro dal limite. Ma a sorprendere è stato soprattutto vedere una squadra conscia della propria forza che dal primo all'ultimo minuto ha surclassato il Foggia senza darle la possibilità di rientrare in partita.

Ottima anche la partita del regista Scozzarella che ha preso in mano la squadra accompagnandola alla vittoria. È arrivato anche l'ennesima rete su calcio piazzato realizzata da un colpo di testa di Gagliolo. Ormai si può davvero dire che il marchio di fabbrica di D'Aversa sia la preparazione degli schemi su palla inattiva visto la grande frequenza di goal arrivati sugli sviluppi delle punizioni. Sembra che il Parma abbia davvero imbroccato la strada giusta con gli uomini giusti e lo schema di gioco adatto alle loro caratteristiche. Certo vincere aiuta a vincere e ad alzare il morale dei giocatori e la speranza è che si possa continuare su questa china.

L'Empoli da uno scossone al campionato e le altre inseguono

Sugli altri campi cade la capolista Venezia a Cittadella mentre l'Empoli guidata dall'onnipresente Caputo vola in testa alla classifica a tre punti da un folto gruppone che insegue tra cui c'è anche il Parma.
Domenica si torna già a giocare e al Tardini arriva l'Avellino, ad un solo punto dalla squadra di D'Aversa.

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Il calcio in libreria: Randaccio il 20 ottobre a Parma. Dialogheranno con l'autore Gabriele Majo, Sandro Piovani e Fausto Pizzi

In libreria per parlare di calcio in modo originale, fulminante e divertente, venerdì 20 ottobre alle ore 18,30 alla libreria Voltapagina in via Oberdan,4 a Parma Gianvittorio Randaccio presenta "Il trequartista non sarà mai un giocatore completo" (ItaloSvevo).

20171017-randaccioDialogheranno con l'autore, Gabriele Majo (responsabile area comunicazione settore giovanile e squadra femminile del Parma Calcio 1913) insieme a Sandro Piovani (giornalista sportivo e conduttore di Bar Sport) e Fausto Pizzi (ex calciatore trequartista e coordinatore tecnico settore giovanile Parma Calcio 1913).

Forse il solo modo per parlare davvero di calcio consiste nell'avallarne gli infiniti stereotipi e mostrarne la natura, la dinamica fatale, alla stregua di un procedimento omeopatico come sostiene il filologo e critico letterario Massimo Raffaeli.

Randaccio parte in dribbling, scarta la banalità, poi torna a farle il tunnel e non lo ferma più nessuno. Apologhi, flash, lampi, sguardi gettati gratis ovunque ci sia da dire qualcosa di obliquo rispetto a quello che siamo abituati a sentire. Il «discorso attorno al calcio» di Randaccio si risolve in uno zibaldone divertente e gustoso, dove il lettore - tra una pagina e l'altra del libro - può trovare appiglio in una battuta, un concetto, una modalità di espressione.

Opera prima del redattore e blogger milanese per la Piccola Biblioteca di Letteratura Inutile, curata da Giovanni Nucci per la ItaloSvevo, il libello è un'indagine ironica sul calcio come fenomeno di massa, evento mediatico, presenza costante nelle chiacchierate di tutto lo Stivale. Con un'ironia arguta e sottile, Randaccio racconta piccole storie, aforismi e brevissimi racconti sul calcio: non solo quello giocato nei grandi eventi, ma specialmente tutto ciò che sta attorno, l'enorme atmosfera emotiva e corale che si crea dopo ogni gol.

Link evento su Fb: https://www.facebook.com/events/1467922639922792/ 

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