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Editoriale: - Il terrore, l'arma segreta di Bruxelles. - Lattiero caseari. Prosegue la crescita dei formaggi DOP. - Cereali e dintorni. La calma dopo la tempesta - Piogge in arrivo, la bonifica svuota i 1500 km di canali della rete nel parmense - Nobili SpA - All'avanguardia nella tecnologia e nell'organizzazione. - Ferrarini: in corso contatti per l'ingresso nella compagine sociale di nuovi soggetti industriali e finanziari - November Porc alle porte di Sissa, prima tappa del tour gastronomico, con molte novità -

SOMMARIO Anno 17 - n° 43 28 ottobre 2018
1.1 editoriale
Il terrore, l'arma segreta di Bruxelles.
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Prosegue la crescita dei formaggi DOP.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. La calma dopo la tempesta.
4.1 sicurezza idraulica Piogge in arrivo, la bonifica svuota i 1500 km di canali della rete nel parmense
4.2 ambiente Terminati i lavori di difesa idraulica a Case Ravazzoli di Gropparello
5.1 crisi ferrarini Ferrarini, la crisi continua. Oggi incontro al Ministero.
5.2 lavoro sfruttamento Sfruttamento di manodopera: denunciate 4 persone per il reato di caporalato. disposto il controllo giudiziario di 5 società
6.1 imprese modello Nobili SpA - All'avanguardia nella tecnologia e nell'organizzazione.
7.1 champagne eventi Champagne experience 2018
7.2 Ferrarini - incontro a roma Ferrarini: in corso contatti per l'ingresso nella compagine sociale di nuovi soggetti industriali e finanziari
8.1 sicurezza alimentare Decò - Revocato dal Ministero della salute il richiamo dei pomodorini
9.1 Educazione e ambiente "Il Consorzio per la scuola": i progetti formativi della bonifica
9.2 Elezioni consortili Elezioni Consortili - Accertamento dei risultati.
10.1 salute e benessere Muschi meglio della cannabis come antidolorifico.
11.1 eventi November Porc alle porte di Sissa, prima tappa del tour gastronomico, con molte novità.
12.1promozioni "vino" e partners
13.1 promozioni "birra" e partners

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Il Consorzio di Bonifica si sta adoperando perché il territorio sia pronto a drenare le acque piovane

Piacenza, 26/10/2018 - In pianura l'attività del Consorzio di Bonifica di Piacenza consiste nella manutenzione e nella vigilanza delle reti e degli impianti di bonifica: canali diversivi, canali di scolo e drenaggio, manufatti e impianti idrovori di sollevamento meccanico.

Attraverso il costante svolgimento di queste attività il Consorzio assicura l'efficienza e l'efficacia delle opere di bonifica rispetto al loro scopo primario di scolo e di difesa idraulica.
Difesa idraulica che significa protezione della città, dei nuclei abitati, delle infrastrutture, degli immobili e dei terreni dalle conseguenze delle precipitazioni.
In questo periodo dell'anno, finita la distribuzione irrigua e non ancora iniziato il periodo delle precipitazioni autunnali e invernali, il Consorzio di Bonifica di Piacenza dedica molte delle sue attività alla manutenzione degli impianti e alla pulizia della sua fitta rete di canali.

Operazione, quest'ultima, non banale visto che il reticolo idrografico misura circa 2.400 chilometri.

In merito a questi temi Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, afferma: "Stiamo procedendo con il programma di pulizia dei canali e stiamo preparando il territorio per il periodo autunnale; dopo tanto sole e caldo ci aspettiamo che si confermino manifestazioni di pioggia concentrate ". Da diversi mesi, infatti, non si stanno registrando piogge ma visto che la media stagionale non cambia ci si aspetta un inverno caratterizzato da precipitazioni.
Prosegue poi Zermani riferendosi alla portata particolarmente scarsa del fiume Trebbia: "Valutate voi quanto sarebbe importante un invaso a monte che possa fare da riserva non solo per l'agricoltura ma anche per attenuare situazioni di criticità e di secca in periodi lontani dall'estate".
Ritornando al tema della salvaguardia idraulica in pianura, come funzione il complesso sistema di salvaguardia idraulica in pianura e quali sono gli impianti gestiti dal Consorzio?
Nella maggior parte della pianura piacentina le acque vengono allontanate a gravità, sfruttando il reticolo idraulico che raccoglie le acque in eccesso fino a riversarle nei fiumi.
Alcune aree di pianura invece, poste alle quote inferiori rispetto al Po, per non essere allagate necessitano di particolari operazioni idrauliche che vengono effettuate grazie al funzionamento degli impianti idrovori per il sollevamento meccanico delle acque. Nella zona urbana (circa 18 chilometri quadrati) le acque giungono all'impianto idrovoro Finarda, posto lungo il Po, tramite i canali Settentrionale e Rifiuto, mentre nella zona suburbana (località Mortizza) le acque confluiscono all'impianto idrovoro Armalunga. Entrambi gli impianti, mediante sollevamento meccanico, immettono l'acqua in eccesso nel fiume Po.
I canali Diversivi di Ovest e di Est (che perimetrano Piacenza) raccolgono l'acqua piovana proveniente dalle colline, acqua che altrimenti allagherebbe la città.
In caso di piogge intense Piacenza viene difesa anche dalla cassa di espansione Riello (quartiere Farnesiana) che può contenere circa 98.000 metri cubi d'acqua.
La bonifica a sollevamento meccanico nella fascia costiera del Po interessa i comuni di Castel San Giovanni, Sarmato e Caorso. La difesa idraulica di queste zone avviene attraverso gli impianti idrovori di Casino Boschi, Zerbio e Braciforti di Fossadello. A salvaguardia di parte dell'abitato di San Nicolò c'è poi la cassa di espansione in via Paul Harris.
Tutti gli impianti e i manufatti necessitano di monitoraggi e di manutenzione. Il controllo quotidiano è gestito anche grazie alla reperibilità degli addetti 24 ore su 24.

Editoriale: - I I moderni iracondi, social e radical chic. -Cozze dalla Grecia contaminate da salmonella, allarme in Italia. - Cereali e dintorni. All'improvviso un sussulto - Un caso di Malaria a Firenze  -

SOMMARIO Anno 17 - n° 42 21 ottobre 2018
1.1 editoriale
I I moderni iracondi, social e radical chic.
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Rallenta il latte spot estero mentre Crolla il burro.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. All'improvviso un sussulto.
4.1 sicurezza alimentare Cozze dalla Grecia contaminate da salmonella, allarme in Italia.
4.2 biodiversità Rural premiato dal GIST "Travel Food Award"
5.1 parmigiano reggiano La Nazionale Parmigiano Reggiano vola in Norvegia
5.2 salute e benessere Un caso di Malaria a Firenze
6.1 bonifica Summit anti-siccità e nuovo progetti per il tavolo sulla crisi idrica
7.1 zucchero made in italy Zucchero made in Italy. Confcooperative non è più sola
7.2 bonifica centrale Reggio E. Emilia Centrale: un progetto da 20 milioni di euro approvato dal Governo
8.1 Eventi - Marsala "Marsala Magic Tour": parte dal locale Arte & Gusto Parma
8.2 dissesto idrogeologico Innovazione e prevenzione del dissesto idrogeologico
9.1 zootecnia Fiere zootecnica internazionali di Cremona. Dal 24 al 27 ottobre torna la più grade manifestazione zootecnica italiana.
10.1 eventi SIAL Mulino Alimentare sarà al SIAL di Parigi dal 21 al 25 ottobre 2018.
11.1promozioni "vino" e partners
12.1 promozioni "birra" e partners

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Giovedì, 18 Ottobre 2018 17:44

Nuova difesa spondale a Case Buschi di Rivergaro

Piacenza, 18 ottobre 2018 - Prevista entro la primavera prossima una difesa spondale in massi in località Case Buschi di Rivergaro.

Il progetto, che prevede un intervento di prolungamento dell'opera esistente, è stato presentato dai tecnici del Consorzio di Bonifica di Piacenza, alla Dott.ssa Patrizia Savarese - Capo di Gabinetto della Prefettura di Piacenza- e al proprietario di un immobile interessato dalla criticità idraulica dell'area fattosi promotore dell'intervento.
L'opera in questione risponde a una serie di richieste di messa in sicurezza formalizzate da parte di alcuni proprietari di immobili, in accordo con l'Amministrazione Comunale di Rivergaro, al Consorzio di Bonifica e alla Prefettura di Piacenza.
L'intervento in sponda destra Trebbia prevede la costruzione di una difesa radente proseguendo verso monte quella esistente realizzata da AIPo alcuni anni fa e, a seguito dei più recenti eventi alluvionali eccezionali, non più in grado di proteggere completamente sia l'opera di presa delle acque e l'edificio di Case Buschi che il nucleo abitato circostante

OBIETTIVI E DESCRIZIONE DEL PROGETTO
L'intervento ha il duplice scopo di proteggere le opere idrauliche di presa delle acque irrigue a Case Buschi e gli edifici storici del borgo evitando che future piene possano aggirare e scalzare la difesa radente esistente provocando danni sia all'abitato che alle opere irrigue del Consorzio.
L'opera in progetto prevede quindi di prolungare verso monte il tratto di difesa spondale esistente lungo circa 320 m realizzato da AIPO alcuni anni fa, con la costruzione di ulteriori 140 m di scogliera da realizzarsi con la stessa tecnica costruttiva di quella esistente. E' prevista anche la messa a dimora di piante arbustive e arboree autoctone al fine di ripristinare le aree a fine cantiere.
I lavori inizieranno appena perfezionate le procedure di gara e si concluderanno entro la prossima primavera.

Editoriale: - I risultati che non ti aspetti - . Lattiero caseari. Arresto per il Parmigiano Reggiano. - Collisione tra navi al largo della Corsica - E' allarme ambientale - Pomodoro, calo del 13% - "CHEF-ALL". Per amici o per colleghi, una bella e buona "cena con sorpresa" - Cereali e dintorni. Nessuna novità dall'USDA - E' Nicola Bertinelli il nuovo presidente regionale di Coldiretti Emilia Romagna -

SOMMARIO Anno 17 - n° 41 14 ottobre 2018
1.1 editoriale - I risultati che non ti aspetti
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Arresto per il Parmigiano Reggiano.
4.1 ambiente Collisione tra navi al largo della Corsica - E' allarme ambientale
4.2 difesa del suolo Interventi di difesa del suolo in comune di Alta Val Tidone
5.1 pomodoro Pomodoro, calo del 13%
5.2 sicurezza ambientale Langhirano-Strognano: strada riaperta, versante in sicurezza
6.1 eventi educazione "CHEF-ALL". Per amici o per colleghi, una bella e buona "cena con sorpresa"
7.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Nessuna novità dall'USDA
8.1 sicurezza alimentare Fitofarmaco clormequat in eccesso nei pomodorini in scatola
8.2 eventi parmigiano reggiano Parmigiano Reggiano Night
9.1 eventi SIAL Mulino Alimentare sarà al SIAL di Parigi dal 21 al 25 ottobre 2018.
10.1 eventi SIMA Parigi SIMA 2019 - Uno sguardo a 360 gradi sulle sfide del mondo agricolo
11.1 Nomine coldiretti E' Nicola Bertinelli il nuovo presidente regionale di Coldiretti Emilia Romagna
12.1 zootecnia Torna la fiera di Cremona dal 24 al 28 ottobre
13.1promozioni "vino" e partners
14.1 promozioni "birra" e partners

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Sabato, 13 Ottobre 2018 16:56

Il Water Lab del Consorzio di Bonifica all'e-Qbo

Piacenza, 13 ottobre 2018 - Il Water Lab, laboratorio creativo del Consorzio di Bonifica di Piacenza, si trasferisce all'e-Qbo dal 15 al 19 ottobre per presentare le azioni che ha sviluppato nell'ambito del progetto "Urban Hub industrie Creative Innovative Piacenza".

Water Lab è un laboratorio di idee e creazione di nuove professionalità innovative e multidisciplinari coinvolte nello sviluppo di servizi, sistemi e tecnologie intelligenti finalizzati alla "valorizzazione del ciclo dell'acqua".
L'e-Qbo è la struttura cubica realizzata dall'architetto piacentino Romolo Stanco e sviluppato dalla start up innovativa T-red con la supervisione scientifica di Rse (Ricerca Sistema Energetico) in grado di accumulare e restituire energia per funzioni interne a servizio della città e di tutti i cittadini.

Water Lab in questi due anni di attività ha realizzato quattro progetti principali:

1) DRONE
La progettazione e la realizzazione di un Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (drone professionale) per il monitoraggio che possa aiutare nella salvaguardia del territorio, nell'integrazione di metodologie di rilevamento esistenti e nel potenziamento di altre applicazioni riguardanti l'ambito dei rilievi topografici di dettaglio.
Tra le particolarità del drone, la presenza di componentistica accessoria realizzata con stampanti 3D della Maker Room insediata all'interno di Urban Hub e la possibilità di avere un'evoluzione nel tempo con l'aggancio di altre strumentazioni come termo-camere ecc.

2) WEB GIS
Il Web Gis è un portale cartografico interattivo dal quale è possibile ricavare informazioni sul territorio esaminando: geomorfologia, idrologia, uso del suolo, umidità.
All'interno del Water Lab, il Web Gis è stato migliorato e velocizzato e reso quindi uno strumento più flessibile e utile tanto alla ricerca, quanto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio territoriale.
Al progetto hanno collaborato attivamente, nelle fasi di Web design e Web development, otto studenti del Liceo G.M Colombini di Piacenza nel percorso di alternanza scuola lavoro 2017.
Ecco il link: http://www.cbpiacenza.it 

3) WATER DOMINATION
Sempre all'interno del Water Lab è stata realizzata una applicazione informatica formativa ludico-interattiva quale strumento divulgativo e comunicativo rivolto principalmente a studenti e finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale e ambientale della bonifica, con le sue strutture (dighe, impianti idrovori e di sollevamento, casse d'espansione, canali, acquedotti rurali) presenti su tutto il territorio piacentino, unendo la promozione con l'innovazione.
Il risultato è stato un simulatore on line con finalità didattica.
Nella realizzazione hanno collaborato attivamente dodici studenti del Liceo G.M Colombini di Piacenza in alternanza scuola lavoro 2017.
Ecco il link: http://waterdomination.cbpiacenza.it 

IN EQUILIBRIO CON L'ACQUA
Il progetto è nato dalla collaborazione tra Water Lab, Music Lab (laboratorio di musica elettronica del Conservatorio "Giuseppe Nicolini" di Piacenza, insediato all'interno di Urban Hub) e Liceo Artistico "Bruno Cassinari" di Piacenza.
E' stato chiesto alle nuove generazioni di dare una visione artistica all'intreccio composto da acque, uomo, territorio e macchine e ne è nato il percorso didattico "In equilibrio con l'acqua" con esposizione finale il 19 maggio 2018 all'impianto idrovoro Finarda.
Il risultato è stato: un'installazione sonora, un'installazione audiovisiva, un concerto e una serie di incisioni ottenute con tecniche diverse. Il tutto ha avuto il tema dell'acqua come filo conduttore.

Oltre a questi progetti, tanti sono stati gli eventi e le collaborazioni con altri laboratori creativi e realtà locali e nazionali, ecco i principali:
- 21 marzo 2017 – "Quota 100 – piccoli passi per grandi risultati": evento di presentazione di modelli di azioni virtuose per una montagna viva e sostenibile;
- 22 marzo 2017 – "Progetto Innetworking": evento organizzato con Aster Emilia Romagna per mettere in relazione le scuole con l'innovazione;
- 19 maggio 2017 - "Acqua e territorio" con Coldiretti Piacenza e Ausl: manifestazione di fine anno scolastico con 1600 studenti da tutta la provincia;
- 19 e 20 ottobre 2017 – "Digital & Bim": evento fieristico dedicato all'innovazione con contesto internazionale;
- 27 e 28 ottobre 2017 – "Climathon Trento": convegno maratona svoltosi in 17 città italiane e in 20 nel mondo per condividere competenze, idee, progetti, professionalità e esperienze per affrontare i cambiamenti climatici;
- 18 maggio 2018 – "Attiva il tuo cuore" con Coldiretti Piacenza e Ausl: manifestazione di fine anno scolastico con 1500 studenti da tutta la provincia.

La permanenza del Consorzio di Bonifica, all' e-Qbo, sarà anche l'occasione per presentare l'attività di progettazione dell'Ente al fine di reperire nuove professionalità.
Vi aspettiamo quindi dal 15 al 19 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso il CUBO (e-Qbo) di fronte alla stazione ferroviaria di Piacenza.

Piacenza, 10 ottobre 2018 - L'attività del Consorzio di Bonifica di Piacenza, in territorio montano, è volta alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla manutenzione della propria rete stradale e acquedottistica.

E' quindi il Consorzio, nell'ambito della sua attività di sorveglianza, e su segnalazione dei comuni e dei residenti del comprensorio, a effettuare sopralluoghi e a porre in atto monitoraggi continui del territorio.

Gli intensi fenomeni atmosferici degli ultimi anni hanno seriamente compromesso e riattivato diversi fenomeni franosi con smottamenti di versanti e pendici già in precario stato di stabilità e su cui insistono infrastrutture stradali che localmente hanno già in precedenza subito cedimenti particolarmente significativi.

In comune di Bettola, ad esempio, sono stati diversi gli interventi, sia con fondi del Consorzio che finanziati della Regione Emilia Romagna, destinati alla messa in sicurezza della strada di bonifica di Rigolo- Restano.

Di questi, un intervento è stato effettuato nell'anno in corso, mentre altri sono stati programmati a stretto giro ma avranno tempi di realizzazione vincolati dalle precipitazioni stagionali.

PRIMO INTERVENTO (fine estate 2018)

A seguito delle segnalazioni dei residenti, il Consorzio ha effettuato alcuni sopralluoghi e verificato la presenza di un movimento franoso che, se non ripristinato, avrebbe comportato la completa interruzione dell'infrastruttura isolando le località Rigolo Chiesa e Rigolo Restano dal resto del territorio comunale.

L'infrastruttura, seppur non interrotta, risultava pericolosa per gli utenti in quanto la sede stradale, a seguito della frana, si era notevolmente ridotta costringendone il transito a senso unico alternato.

Al fine di supportare la progettazione per la realizzazione dell'intervento, sono state eseguite una serie di indagini geologiche articolate in prove penetrometriche dinamiche per valutare le caratteristiche geotecniche del terreno e in stendimenti sismici a rifrazione per ricostruire le geometrie e gli spessori degli strati.

I risultati hanno permesso di osservare che il recente fenomeno di dissesto costituisce la riattivazione di una frana quiscente più antica impostata su terreni compatti di natura calcareo- marmosa.

Grazie ai parametri ottenuti dalle prove geologiche è stato possibile ottenere il corretto dimensionamento delle opere di intervento da realizzare.

I lavori di sistemazione del movimento franoso hanno visto la ricostruzione del tratto lesionato mediante la posa di elementi metallici modulari ad ombrello denominati "erdox"; questi ultimi, nati inizialmente come stabilizzatori del manto nevoso, sono oggi impiegati con successo nella stabilizzazione dei versanti come sostitutivi delle opere di sostegno tradizionali quali gabbioni ecc.

In questo caso, gli "erdox", sono stati disposti su due file: quella inferiore ancorata alla roccia mediante tiranti in acciaio e quella superiore ancorata a piastra di calcestruzzo.

SECONDO INTERVENTO (in programma)

A seguito della segnalazione del comune di Bettola e del successivo sopralluogo, sono stati individuati, nel versante a monte della strada e dell'abitato di Restano, degli affioramenti rocciosi in fase di avanzato sfaldamento e con grandi quantità di roccia riversata a valle.

Il materiale, in parte trattenuto dalla vegetazione boschiva e in parte caduto sulla strada e sulle abitazioni, ha provocato diversi danni alle abitazioni della popolazione residente.

Al fine di mettere in sicurezza questa porzione della strada di bonifica di Rigolo- Restano saranno realizzate delle barriere paramassi ad elevata dissipazione di energia e sarà rafforzato il versante mediante la posa di una rete metallica a doppia torsione.

Le opere di cui sopra, come sempre avviene, saranno dimensionate e adeguatamente determinate sulla base dello scoscendimento della massa franosa.

TERZO INTERVENTO (in programma)

A seguito della segnalazione del comune di Bettola, nell'ambito del programma degli interventi annuali ai sensi della L.R. 7 del 6 luglio 2012, e dei successivi sopralluoghi, si è constatata la presenza di un movimento franoso che ha causato il cedimento di una porzione di sede stradale nei pressi dell'abitato Delle Rocche.

Al fine di definire i caratteri fisico meccanici che contraddistinguono il sottosuolo della zona in esame, sono state eseguite delle indagini geologiche consistenti in sondaggi e in stendimenti sismici.

Sulla base di quanto emerso dai sopralluoghi e dalle successive analisi, al fine di rendere stabile la strada e di prevenire altri fenomeni, saranno realizzate delle gabbionate e sarà rimodellata la scarpata mediante l'apporto del materiale proveniente dello stesso scavo.

Piacenza, 9 ottobre 2018 - Si è svolto lo scorso giovedì l'incontro di presentazione e condivisione del progetto finalizzato alla regimazione idraulica e alla sistemazione del versante a monte di Trevozzo in comune di Alta Val Tidone.

Sono stati i tecnici del Consorzio di Bonifica di Piacenza, alla presenza del Sindaco Albertini e del Vice Sindaco Aradelli, ad illustrare gli interventi di miglioramento dell'assetto del territorio al fine di prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico e favorire lo scolo delle acque meteoriche e la difesa del suolo.
L'incontro è avvenuto a seguito della richiesta di intervento, avanzata dal comune in occasione della riunione del Nucleo Tecnico Politico per la Montagna, dove, oltre alla descrizione degli eventi accaduti, è stato fatto presente che saranno i proprietari interessati a provvedere all'adeguata manutenzione di cunette e caditoie delle strade vicinali e interpoderali e dei coli superficiali dei propri terreni.

Motivi del dissesto
Il 12 aprile 2018 si è verificato a Verago e Gabbari, a monte dell'abitato di Trevozzo, un evento di straordinaria entità, caratterizzato da forti piogge e grandinate.
Questo evento, sebbene di eccezionale entità, è stato peggiorato da un sistema idraulico non sufficientemente regimato e ha evidenziato la fragilità del nostro territorio e la scarsa efficacia di un sistema di drenaggio superficiale non adeguato a sopportare i carichi meteorici di particolare intensità.

Interventi necessari al ripristino
A seguito del sopralluogo è emersa la necessità di migliorare il sistema di scolo superficiale mediante la pulizia, la risagomatura e la regimazione dei canali superficiali.

Gli interventi che saranno effettuati dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, a inizio del prossimo anno, riguarderanno: il miglioramento della regimazione idraulica del versante mediante la pulizia e la risagomatura delle sponde dei canali presenti, la realizzazione di briglie e traverse in pali di castagno al fine di migliorare il deflusso delle acque e attenuare il trasporto di detriti in caso di eventi piovosi intensi, il rivestimento di un tratto di canale di scolo in località Gabbari di Sopra per attenuare il trasporto solido e rallentare il corso dell'acqua in occasione di piogge intense e infine il rifacimento di un manufatto di raccordo al sottopasso stradale della strada comunale Sala – Botteghe al fine di ripristinarne la piena funzionalità idraulica.
Rimarrà a carico dei proprietari dei terreni e agli utilizzatori delle strade vicinali la manutenzione delle cunette e delle caditoie nonché dei coli superficiali dei propri terreni localizzati a monte dell'abitato di Trevozzo, condizione necessaria affinché tutto il sistema scolante del versanti funzioni adeguatamente.

Venerdì, 21 Settembre 2018 22:23

350 studenti alla festa dell'albero di Ceci

E' la sesta edizione della Festa dell'albero e della natura, patrocinata da Regione Emilia Romagna, Provincia di Piacenza e Città di Bobbio, ad inaugurare l'anno scolastico appena iniziato.

Sono 350 gli studenti dell'IC Bobbio che oggi, venerdì 21 settembre, hanno preso parte alla giornata dedicata al rispetto per l'ambiente e per la natura.
Alza bandiera, canto dell'inno nazionale e saluti delle autorità presenti ad apertura di una giornata emozionante, educativa e ricca di laboratori.
Dall'orienteering e il trekking alla messa a dimora di piante autoctone, dalle attività naturalistiche alla caccia al tesoro, senza tralasciare i laboratori di drone, pittura en plein air e argilla proposti dal Consorzio di Bonifica di Piacenza e a cura dell'associazione culturale Arti e Pensieri.

Tante le attività, ma unico il tema: dare radici al futuro e permettere alle nuove generazioni di conoscere l'ambiente in cui vivono ed essere, un domani, cittadini attivi e coscienziosi.
Radici degli alberi ma anche radici delle persone a simboleggiare l'attaccamento a un territorio da conoscere, vivere e ripopolare.
Tra le autorità erano presenti Roberto Pasquali (Sindaco di Bobbio), Gianluca Muscatello (Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Bobbio) e il Vice Comandante Amerigo Filippi (Corpo Carabinieri Forestali) a sottolineare l'importanza dell'amore per il proprio territorio.

A seguire Lodovico Albasi (Sindaco di Travo e Presidente dell'Unione Montana Valli Trebbia e Luretta) che ha ringraziato Marco Labirio, vero amante della vallata, per la passione con cui da anni riesce a coinvolgere le istituzioni e creare momenti di autentica condivisione.
Presente anche Elena Murelli, deputato parlamentare, a ricordare che i bambini sono le radici del futuro e che sarà loro compito manutenere il nostro territorio bello com'è oggi.

A concludere, l'intervento del Dirigente Scolastico dell'IC Bobbio, Luigi Garioni, che ha augurato ai suoi studenti di far crescere l'amore per l'ambiente come un seme nel proprio cuore.
Tra gli altri presenti anche: Fausto Zermani (Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza), Mirella Ragalli (comune di Marsaglia), Marco Crotti e Rosanna Porcari (Coldiretti Piacenza), Adele Mazzari (Ex Dirigente Scolastico IC Bobbio), Nicoletta Guerci (Kardios), lo sci club Bobbio, la FISO, Ra famiglia Bubieiza, ArteTre, il CAI, il Consorzio Fitosanitario della provincia di Piacenza, Truck and Trail, l'Associazione Nazionale di Orientireering, ecc.

Infine, un importante ringraziamento va ai volontari e al Gruppo degli Alpini di Bobbio che, instancabili come sempre, hanno aiutato alla buona riuscita della giornata.

 

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AGGIORNAMENTO - Le operazioni di collaudo proseguono regolarmente e il comportamento della diga è regolare. Prosegue lo sfioro da tutte le soglie.

 

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