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Domenica 26 marzo parte "Parchi in Gioco", l'iniziativa rivolta alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni nei parchi cittadini. 10 incontri gratuiti che si terranno la domenica mattina.

Parma, 24 marzo 2017

L'Amministrazione Comunale, attenta alle esigenze dei bambini e dei loro genitori, in un'ottica di rispetto dei diritti dell'infanzia e dei diritti dei cittadini di fruire di spazi comunitari offre alla cittadinanza ulteriori opportunità di aggregazione sociale e ludica nei parchi della nostra città. Parte domenica 26 marzo, "Parchi in Gioco".

"Prende avvio domenica 26 marzo "Parchi in Gioco" – ha spiegato la vicesindaco, Nicoletta Paci – si tratta di 10 incontri gratuiti che si terranno la domenica mattina in diversi parchi cittadini e rivolti a famiglie con bambini fino a 6 anni. L'iniziativa vuole fare in modo che bambini e famiglie si riapproprino dei parchi della città attraverso attività ludiche messe in atto da Parmakids".

Federica Sassi, presidente dell'Associazione di promozione sociale "Parmakids, ha spiegato come sia stata scelta la domenica mattina per promuovere questo tipo di iniziativa proprio perché si tratta di un momento ideale per bambini e famiglie per condividere giochi ed attività all'aria aperta, nei parchi, giocando e divertendosi.

Si tratta di una rassegna di eventi la domenica mattina nei parchi cittadini al fine di sostenere insieme ai genitori l'importanza di far vivere i bambini all'aperto, far vivere loro esperienze a contatto con la natura e con i loro coetanei. A tal proposito i parchi rappresentano per i bambini un ambiente ricco di stimoli per creare infiniti giochi: costruire una tana, osservare gli insetti, fare giochi di movimento. La domenica mattina è l'unico giorno della settimana dedicata al relax, in cui i genitori possono trascorrere un tempo di qualità con i propri figli.

In tal senso il Comune di Parma promuove proposte di momenti ludici, stimolanti, aggreganti e divertenti organizzate, nelle giornate domenicali presso i parchi cittadini.

Nello specifico gli obiettivi dell'iniziativa sono i seguenti:
Creare momenti di aggregazione sociale nei parchi cittadini attraverso la progettazione di diversi contesti di gioco;
Valorizzare spazi cittadini e significarli nella loro componente comunitaria e sociale;
Sostenere l'autentica partecipazione di bambini, bambine e famiglie;
Promuovere contesti socializzanti fra bambini di diversa età, genere, appartenenza culturale e sociale abbattendo stereotipi e pregiudizi sociali;
promuovere contesti di integrazione intergenerazionale attraverso il gioco, l'espressività, il divertimento;
Promuovere attività ludiche in cui venga valorizzata la componente espressiva, creativa e immaginativa;
Valorizzare il corpo e le sue innumerevoli forme di espressività;
Dare spazio alle emozioni, sostenendo il diritto al divertimento, alla gioia, alla curiosità;
Scoprire la natura, gli alberi e il parco attraverso letture animate, l'esplorazione sensoriale e il movimento del corpo.

Il servizio verrà realizzato nei mesi di marzo - giugno 2017 sulla base del seguente calendario e all'interno della fascia oraria indicata:

parchiingioco

 

Interventi in urgenza per tre bimbi di 10 mesi e 2 anni con una grave insufficienza respiratoria causata dall'inalazione di frammenti di cibo. 

Parma, 10 marzo 2017

Tre bimbi salvati dal soffocamento nel giro di 24 ore. Succede all'Ospedale Maggiore di Parma, più precisamente nella struttura di Pneumologia ed Endoscopia Toracica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Il primo, nel pomeriggio di martedì, ad un bimbo di 2 anni di Salsomaggiore, poi, ieri mattina alle 6, a una bimba, sempre di 2 anni, di Reggio Emilia e infine l'ultimo intervento, attorno all'una di mercoledì pomeriggio, ad un bimbo di Parma di 10 mesi.
Tutti e tre i piccoli pazienti, arrivati in urgenza all'Ospedale dei Bambini di Parma, presentavano una grave insufficienza respiratoria causata dalla involontaria inalazione di frammenti di cibo. Ora sono tutti in buone condizione, il bimbo di Salsomaggiore ha già fatto ritorno a casa, mentre gli altri due piccoli pazienti saranno dimessi a breve.

A raccontare la straordinarietà di quanto accaduto è la dottoressa Maria Majori, da oltre 15 anni pneumologo interventista della struttura, diretta da Angelo Gianni Casalini, che ha effettuato tutti e tre gli interventi.

"I bambini - spiega Majori - presentavano evidenti segni di distress respiratorio -con un polmone escluso dalla ventilazione e siamo quindi dovuti intervenire in urgenza in sala operatoria utilizzando un broncoscopio rigido con specifici strumenti vista l'età dei pazienti".
L'intervento più delicato proprio ieri nel primo pomeriggio ad un bimbo di Parma di 10 mesi che aveva inalato un seme di girasole due giorni prima. "Più delicato – prosegue Majori- perché le vie aere di un paziente di 10 mesi sono estremamente ridotte e gli strumenti da usare sono di dimensione quasi minuscola, bisogna quindi intervenire con la massima precisione per recuperare i corpi estranei e non causare nessun trauma al paziente. E' stato necessario portare il piccolo in sala operatoria, procedere all'anestesia, anch'essa molto delicata su paziente di questa età, e infine rimuovere il seme di girasole finito nel polmone".

lastra-bambino-soffocamento 

Il primo bambino aveva, invece, inalato dei frammenti di arachidi circa venti giorni fa e col passare dei giorni i genitori hanno riscontrato un problema respiratorio via via sempre più evidente che alla fine li ha portati a recarsi in visita specialistica pediatrica al Maggiore. "Chiamati ad in intervenire – continua Majori- abbiamo provveduto immediatamente all'intervento". Sintomi più improvvisi invece, per la seconda giovanissima paziente, in questo caso, la piccola residente a Reggio Emilia aveva ingoiato dei pezzi di carota cruda circa 6 ore prima manifestando fin da subito segni di grave difficolta respiratoria. Anche in questi due casi è stato necessario portare i piccoli in sala operatoria.
Insieme a Majori sono intervenuti in sala operatoria Emanuele Sani, Luca Cattani Solange Risolo, Daniele Barantani, Federico Martello e Davoud Ghasempour, medici della 1° Anestesia e Rianimazione, il personale infermieristico del Servizio di Endoscopia toracica e il personale di sala dell'Otorinolaringoiatria-Otoneurochirurgia.

Più a rischio i bimbi fra 1 e 3 anni

L'età maggiormente a rischio per inalazione di un corpo estraneo è fra il primo e il terzo anno di vita con un picco di incidenza nel secondo anno. Fattori predisponenti sono la dentizione ancora incompleta, la curiosità verso il mondo esterno che porta il bimbo a introdurre oggetti in bocca, la sua tendenza a compiere movimenti con cibo in bocca. L'oggetto inalato è molto spesso di natura alimentare. Alcuni cibi presentano la peculiarità che possono ulteriormente complicare la situazione. Sostanze quali arachidi, noci, semi oltre a costituire di per sé un ostacolo meccanico alla ventilazione, possono aumentare di volume a contatto con le secrezioni bronchiali e quindi far precipitare il quadro, o ancora possono rilasciare sostanze irritanti sulla mucosa bronchiale con conseguente reazione che ne renderà più difficile l'estrazione. In alcuni casi il corpo estraneo provoca la morte quasi immediata del paziente per soffocamento, in altri viene espulso naturalmente con il vomito. Nella situazione più frequente, dopo iniziali sintomi di soffocamento, il paziente può presentare una remissione completa del quadro oppure segni clinici persistenti, ed è la situazione che si verifica più frequentemente nel bambino, che determineranno un accesso più tempestivo all'osservazione medica.

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma
Venerdì, 30 Dicembre 2016 09:37

Parma, Capodanno per bambini in piazza Garibaldi

Il Capodanno per i bambini: sotto i Portici del Grano, il 31 dicembre, dalle 16.30 alle 18.30, le attività creative di Petits Loups. Tutte le attività sono gratuite.

Parma, 30 dicembre 2016

Sabato 31 dicembre, presso i Portici del Grano, in piazza Garibaldi, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, nell'ambito delle iniziative organizzate per i festeggiamenti del Capodanno 2017, propone un pomeriggio di attività creative e di fai da te dedicate ai più piccoli a cura di Petits Loups, centro educativo e ricreativo per bambini.

Dalle ore 16.30 alle 18.30 i giovani partecipanti, guidati dalle educatrici, potranno realizzare simpatiche collane di pasta colorata e allegri pupazzetti manipolabili, creare libri tattili, prendere parte al laboratorio di pasta di sale o angolo truccabimbi.
Tutte le attività sono gratuite.

(Fonte: Comune di Parma)

Sabato, 17 Dicembre 2016 15:05

Libri per i piu' piccini – Natale 2016

La vera magia del Natale è riservata soprattutto ai bambini che con il loro stupore e con tanta tenerezza ci trasmettono la gioia dell'infanzia. E non c'è attesa più bella dell'arrivo di Babbo Natale. Un'ottima occasione è quella di trascorrere qualche ora con i più piccini davanti all'albero con un bel libro ricco di illustrazioni e storie da ricordare per rendere il giorno di Natale unico e incancellabile.

Di Susanna Voliani

Mai rinunciare ai tenerissimi momenti di lettura con i nostri bambini accanto all'albero di Natale!
Potremo scoprire che cosa fa Babbo Natale durante il resto dell'anno (confessate, ve lo siete sempre chiesti...) leggendo il nuovo divertentissimo libro di Andrea Valente UN ANNO CON BABBO NATALE (Editrice Interlinea Junior), per stupirci nell'apprendere che anche lui riordina la casa (a maggio), si rilassa sul divano (a luglio), sistema la sua ricchissima collezione di francobolli (a ottobre). Lavora soltanto un giorno all'anno per distribuire i regali a tutti, è vero, ma nel resto dei giorni fa mille altre cose che non avremo mai immaginato. Nasone a patata, barba incolta e occhialetti sul naso in queste allegre illustrazioni dello stesso autore.

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Potremo anche vedere che cosa combina la maialina più simpatica ed irriverente del mondo durante le feste natalizie: OLIVIA E IL NATALE, albo illustrato di straordinaria vivacità, come tutti gli altri che l'autore Ian Falconer ha dedicato a questo buffo personaggio (NordSud Edizioni), ci mostra la piccola Olivia alle prese con i preparativi per una vigilia indimenticabile. C'è l'albero da addobbare, la cena da preparare, un centrotavola da inventarsi, e c'è l'attesa della mezzanotte da trascorrere cantando, per arrivare infine a nanna e sognare i doni che scarteremo domani, oltre ad un futuro, come suo solito, da vera protagonista...

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Potremo poi dedicarci ad un racconto natalizio firmato da Marie-Aude Murail, NATALE SU TUTTI I PIANI (Editrice Camelozampa), illustre ed amatissima autrice francese, che stavolta ci regala una delicatissima storia commovente ma dal lieto fine: siamo a Parigi nel 1843, due giovani orfani analfabeti scoprono l'amore per la lettura ed il potere salvifico dei libri. Un racconto che conquisterà tutti e farà riflettere grandi e piccini sul valore della generosità, della speranza e soprattutto sull' importanza di credere sempre nelle proprie capacità. Illustrazioni (di Boiry) delicate e dal sapore un po' antico, perfette pagine per l'atmosfera intima e calda di questi giorni di festa.

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Dai 4 anni la prima letture, dai 6 anni la seconda, dagli 8 anni la terza.

CREDITS: - camelozampa.it - interlinea.com - salani.it - mammamogliedonna.it – donnamoderna.com – petpassion.tv – wikipedia.org – andersen.it – comeunacipolla.it – ibs.it – donnaglamour.it – foodconnection.bg

Presentato da nidi e scuole d'Infanzia del Comune di Parma il progetto di avvicinamento alla lingua inglese rivolto ai bambini/e dai 24 mesi ai 6 anni. Il progetto è cofinanziato da Intesa Sanpaolo e dalla vicesindaco, Nicoletta Paci, che ha devoluto il 10% dei propri emolumenti percepiti come vicesindaco.

Parma, 18 novembre 2016

Un percorso ludico e di scoperta per avvicinare, in modo efficace e formativo, i bambini alla conoscenza di una nuova lingua. Innumerevoli sono infatti gli studi che dimostrano quanto i primi tre anni di vita dei bambini siano i più importanti in tema di apprendimento e quindi anche nell'apprendimento di una lingua straniera. Gli aspetti innovativi del progetto, che rispetto l'anno passato, coinvolge circa 200 bambini in più, sono i seguenti: grande coinvolgimento dei più piccoli ovvero estensione del progetto ai bambini dei nidi d'Infanzia in età compresa fra i 24 e i 36 mesi; maggiore flessibilità nelle proposte educative, sempre più inserite nel progetto di scuola, anche attraverso l'incontro con ragazzi madre lingua, appartenenti al programma Erasmus; introduzione del personaggio guida ovvero un pupazzo, che quotidianamente interagisce nel corso della giornata educativa; allestimento di uno spazio dedicato "English Corner" dove tutti parlano, cantano giocano in inglese. Questo spazio si arricchisce ogni anno e si possono trovare materiali inerenti alle attività della lingua straniera.

  nidi scuole Infanzia inglese Parma

Il progetto, presentato ieri da nidi e scuole d'Infanzia del Comune di Parma, è cofinanziato da Intesa Sanpaolo e dalla vicesindaco, Nicoletta Paci, che ha devoluto il 10% dei propri emolumenti percepiti come vicesindaco, proprio per questa finalità. Sindaco, Vicesindaco e Presidente del Consiglio Comunale, infatti, all'inizio del mandato avevano scelto come linea quella di rinunciare al 10% del proprio stipendio da devolvere per progetti o finalità meritevoli. All'incontro erano presenti la Vicesindaco Nicoletta Paci, insieme a Rossana Allegri, responsabile scuole dell'infanzia del Comune di Parma, Lisa Bertolini, responsabile dei Nidi d'Infanzia, le formatrici di lingua inglese Donatella Bergamaschi e Maura Calzetti, in collaborazione con Dragomanno, rappresentata da Federica Vettori, e il direttore Retail Parma Centro di Intesa Sanpaolo Luigi Santi.

Come hanno spiegato Rossana Allegri e Lisa Bertolini, il progetto è unico nel suo genere, inserendosi con naturalezza nella progettazione generale dei servizi ed evitando esperienze frammentate o parziali, dato che l'insegnante/educatrice di "inglese" è la stessa che opera nella sezione. Inoltre, facendo proprie le ricerche psico-pedagogiche, il programma favorisce l'avvicinamento alla lingua inglese sollecitando la curiosità dei bambini e sostenendo la loro voglia di conoscere e di comunicare. Privilegiando il gioco e la relazione tra bambini, insegnante e personaggio guida (solitamente un pupazzo) che interagisce con i piccoli partecipanti, viene favorito l'apprendimento, attraverso i meccanismi di identificazione e proiezione, in grado di stimolare la creatività e l'immaginario dei bambini.

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Questo pomeriggio alle 16.30, in occasione di Halloween, il Barilla Center presenta il laboratorio gratuito Scacciamostri per bambini e bambine dai 6 anni in su.

Parma, 29 ottobre 2016

La festa più spaventosa dell'anno, Halloween, sta per arrivare e per l'occasione il Barilla Center di Parma organizza un laboratorio gratuito, nell'ambito della rassegna Circus Days.
Oggi, Sabato 29 ottobre alle ore 16.30 in piazzetta centrale l'appuntamento è con il Laboratorio Scacciamostri per bambini/e dai 6 anni in su, curato da Circolarmente, in collaborazione con MisterLino Officina Lana Caffè, che offrirà i gomitoli di lana. Un laboratorio sensoriale per diventare bambini e bambine "senza paura", in piazzetta centrale verranno allestite scatole sensoriali con apposite fessure per infilarvi le mani, così i bambini e le bambine saranno guidati in un percorso tattile alla ricerca del materiale per costruire uno scacciamostri.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Legge regionale: per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale. Bonaccini: "Le parole del presidente Mattarella sono importantissime, non possiamo lasciare la salute persone alla disinformazione. Il progetto di legge della Giunta sta per arrivare in Aula, andiamo verso l'approvazione di una legge regionale secondo cui per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale per l'età da 0 a 3 anni".

Bologna, 25 ottobre 2016

"Le parole del presidente Mattarella sulle vaccinazioni sono importantissime, non possiamo infatti lasciare la salute delle persone alla disinformazione o, per usare le parole del Capo dello Stato, a sconsiderate affermazioni prive di fondamento. Per quanto ci riguarda, ribadisco che in Emilia-Romagna sarà obbligatorio vaccinare i bambini per la loro ammissione agli asili nido, una misura a tutela della salute pubblica, e quindi delle nostre comunità, e, soprattutto, dei bambini più deboli, quelli che per gravi motivi di salute non possono essere vaccinati e che quindi sono più esposti a contagi. Il progetto di legge della Giunta è stato approvato in commissione e sta per arrivare in Aula, andiamo verso l'approvazione di una legge regionale secondo cui per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale per l'età da 0 a 3 anni".

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, conferma la strada scelta dall'Emilia-Romagna, "e ci fa piacere- sottolinea- che altre Regioni siano intenzionate a seguirla. Anche se negli ultimi decennile malattie infettivesono diminuite, principalmente grazie alle vaccinazioni, è anche vero che la globalizzazione ha determinato l'emergere o il riemergere di malattie infettive importanti, che sembravano ormai sconfitte. Molte malattie, non più presenti nel nostro Paese, come ad esempio la poliomielite e la difterite, circolano ancora in altre parti del mondo. I confini nazionali non sono più una barriera per la diffusione delle malattie infettive e, pertanto, la battaglia deve continuare con impegno per non perdere quello che si è conquistato in questi decenni".

"L'atteggiamento dei genitori verso le vaccinazioni pediatriche è molto cambiato- prosegue il presidente della Regione- in particolare a causa delle informazioni non corrette e prive di basi scientifiche che vengono diffuse da alcuni anni a questa parte, in particolare on-line. Ciò ha portato ad un aumento considerevole dei rifiuti e, di conseguenza, ad un calo delle coperture vaccinali".

In Emilia-Romagna la percentuale di bambini vaccinati è notevolmente diminuita negli ultimi anni e dal 2014 è scesa al di sotto del livello di sicurezza del 95%, soglia che garantisce la miglior protezione a tutta la popolazione. Nel 2015 la copertura per le quattro vaccinazioni obbligatorie ha raggiunto il 93,4%. In alcune aree, poi, tali coperture sono al di sotto del 90%, rappresentando un potenziale rischio per la salute della collettività. Peraltro, hanno destato preoccupazione gli episodi di morbillo registrati dall'inizio dell'anno che nella nostra regione hanno registrato tassi di incidenza elevati e gravi complicazioni.

"Le vaccinazioni, oltre a proteggere le persone vaccinate- chiude Bonaccini- proteggono indirettamente anche quei bambini che per gravi motivi di salute non possono essere vaccinati (bambini immunodepressi, con gravi patologie croniche, ecc.), per i quali l'unica possibilità di frequentare l'asilo è che tutti gli altri siano vaccinati per evitare che le malattie circolino e possano contagiarli".

(Fonte: ufficio stampa Regioen Emilia Romagna)

L'iniziativa fa parte del ciclo "La Musica incontra", organizzata dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Scuola in ospedale, Società dei concerti e Donatori di musica. Per avvicinare i bambini ricoverati a Giuseppe Verdi, con il coinvolgimento dei genitori, familiari, medici e operatori sanitari.

Parma, 24 ottobre 2016

Proseguono gli appuntamenti musicali all'Ospedale dei Bambini "Pietro Barilla". Questa mattina, grazie all'interpretazione coinvolgente e ironica di Bruno Stori e Maurizio Cardillo, voci recitanti, e quella di Simone Soldati al piano forte, i giovani pazienti dei reparti pediatrici del Maggiore sono stati trascinati in una girandola verdiana, un mix di racconti in musica tratte in modo originale dalle opere del compositore di Bussetto.
L'iniziativa, ha spiegato Marzia Fusi insegnante di Musica della scuola in ospedale, è stata pensata per avvicinare i bambini ricoverati all'importante compositore italiano, con il coinvolgimento dei genitori, familiari, medici e operatori sanitari. L'appuntamento fa parte del ciclo "La Musica incontra", organizzata dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Scuola in ospedale, Società dei concerti e Donatori di musica.

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Tutte le foto nella galleria in fondo alla pagina, ph Francesca Bocchia

 

 

Pubblicato in Cronaca Parma
Venerdì, 21 Ottobre 2016 17:15

Mezzacalzetta dove sei?

Prendiamoci un break con SUSANNA VOLIANI che propone una delicata lettura dedicata ai più piccini per riscoprire il tempo speciale a loro esclusivamente riservato. Queste letture aiutano anche i più grandi a riscoprire la tenerezza e la piacevolezza di riscoprire un mondo pieno di colori ed allegria.

Di Susanna Voliani

I nostri bimbi crescono, facciamocene una ragione, e arriva anche per loro il momento del distacco da qualcosa o da qualcuno.
In questo delizioso albo, scritto e illustrato da Benjamin Chaud (edito da Terre di Mezzo), un piccoletto dai capelli rossi e dal naso a patata decide di abbandonare nel bosco il suo amico di sempre, un dolcissimo e morbido coniglio bianco dalle lunghe orecchie: dato che ormai si sente grande, decide di aver bisogno di nuovi amici ed il pupazzo non risponde più alle sue ormai alte aspettative di gioco.

mezzacalzetta libro per infanzia lettura

Il bambino lega Mezzacalzetta a un albero con un filo del suo maglioncino e se ne va, per poi, a breve, maturare la consapevolezza dell'errore commesso, tornare sui propri passi e non trovarlo più.
Si sente lui, così, l'abbandonato, e parte alla ricerca, decisamente vantaggiosa visto che condurrà alla scoperta di una baita di legno, una bambina, un cane, il coniglio e pure una tazza di tè!

mezzacalzetta libro per infanzia bambini

Ed ecco che Mezzacalzetta, a dispetto del nome, torna ad essere il compagno di giochi perfetto!
Un libro divertente e tenero, dalle illustrazioni buffe e ironiche. Una lettura simpatica ma dai contenuti importanti su cui riflettere: cambiare idea e ammetterlo e saper affrontare i propri errori quando si capisce di aver sbagliato.
Dai 4 anni.

mezzacalzetta libro per infanzia illustrato

CREDITS: aliexpress.com – ansa.it – letteraturaperragazzi.it – atlantekids.com -

 

Pubblicato in Cultura Emilia

Inaugurata nei giorni scorsi una nuova pista a San Lazzaro, area verde, di proprietà del Comune di Piacenza. Il percorso downhill in terra offrirà presto corsi di mountain bike dedicati ai più piccoli.

Piacenza, 20 ottobre 2016

Un'area verde, di proprietà del Comune di Piacenza, pensata per i giovani appassionati delle due ruote che potranno divertirsi in poco meno di mille metri quadrati fra cunette, discese e montagnole. Un luogo ideale per grandi e bambini dove dare libero sfogo alla propria passione sette giorni su sette.

Inaugurato nei giorni scorsi in via Codagnello a San Lazzaro, alla presenza di circa ottanta bambini accompagnati dai genitori, il percorso downhill in terra offrirà presto corsi di mountain bike dedicati ai più piccoli.

Sponsor dell'iniziativa l'associazione sportiva dilettantistica "Spirito Libero", gruppo di amici a cui piace pedalare in collina e nella natura, la cui proposta rivolta all'Amministrazione comunale ha trovato positivo riscontro: "L'idea è nata dalla passione di noi bikers – afferma Luca Peveri, presidente di Spirito libero -, mancava un campetto, rivolto soprattutto ai bambini. Abbiamo bussato alla porta del Comune, il quale ha dato il via libera alla possibilità di utilizzare l'area per farne una pista di mountain bike aperta a tutti, bambini e adulti, sette giorni su sette. In questi giorni la pista è frequentata in media da una trentina di bikers, di tutte le età. A breve daremo il via a corsi di mountain bike dedicati ai bambini".

Mountain bike nuova pista piacenza 1

Così commenta l'assessore all'Urbanistica, Silvio Bisotti: "Abbiamo apprezzato questa iniziativa sponsorizzata dall'associazione Spirito libero, che ha effettuato gli interventi necessari e ha quindi messo a disposizione degli appassionati di mountain bike l'area. L'accordo con il Comune, della durata di sei anni, prevede che l'associazione, dopo aver costruito il percorso, si occupi della manutenzione ordinaria del fondo. L'apertura e la chiusura della struttura invece, come avviene per altri parchi della città, sarà in capo all'Ivri".

Aggiunge l'assessore all'Ambiente e allo Sport, Giorgio Cisini: "Con l'allestimento di questo bike park cerchiamo di garantire ai bambini un'opportunità per giocare, stare in compagnia all'aria aperta e frequentare un centro aggregativo alternativo agli sport forse più popolari come il calcio. Visto il successo dell'iniziativa, stiamo valutando la possibilità di ampliare l'area affinché diventi di maggiore attrazione anche per gli adulti".

Mountain bike nuova pista piacenza bambini

Pubblicato in Cronaca Piacenza
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