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Parma. Città ufficialmente candidata al titolo di "CAPITALE GREEN 2022". Secondo l'amministrazione Parma si impegnerà su diversi fronti per diventare un buon modello da seguire per il miglioramento ambientale.

Tutto bellissimo, peccato che ultimamente diverse sono state le zone assoggettate ad un considerevole taglio degli alberi. Parliamo ad esempio della zona Villetta su cui ha protestato anche Legambiente, della zona Cittadella, di via Duca Alessandro, e ora anche della zona di via Buffolara. Il taglio ad esempio incomprensibile di un filare di alberi nell'area dell'ex scalo merci di via Fratti ci costringe a porci delle domande.

Per quale motivo si stanno tagliando così tanti alberi? Forse per la tutela del manto stradale?... Verranno piantumati nuovi alberelli che per crescere ci metteranno decenni?...

Ci piacerebbe capire a questo punto, quali siano i requisiti di Parma, per la partecipazione ad un così importante titolo di "Capitale del verde" e vorremmo ricordare che gli alberi assorbono CO2, catturano le polveri sottili causate dallo smog e diminuiscono la temperatura dell'ambiente in cui si trovano e fino ad un massimo di 2 gradi centigradi. Anche le nazioni unite hanno riconosciuto l'importanza del verde nelle città. Negli ultimi anni diversi comuni, contrariamente a Parma, hanno avviato massicci interventi di piantumazione urbana per correre ai ripari contro l'inquinamento.

Da noi invece si continua esclusivamente a proporre domeniche ecologiche con chiusura di molte aree della città ed i risultati in realtà non sono così evidenti. Un controsenso ambientale che vorremmo fosse chiarito e quindi chiediamo all'amministrazione di Parma, di rispondere pubblicamente al nostro appello, spiegando ai propri cittadini il perché di così tanti tagli degli alberi, e cosa si intenda fare per dare a Parma quel tocco realmente GREEN che tutti ci aspettiamo.

Il gruppo

AMO LA VITA - No 5G
Ambiente - Salute - Tutela animali

Pubblicato in Ambiente Parma

Riconoscimento tra le città e le imprese green italiane. Gli alti tassi di raccolta differenziata mettono Parma sul podio delle città green d'Italia.

Parma, 7 Novembre 2019

A Rimini, presso Ecomondo (fiera di riferimento in Europa per l'innovazione industriale e tecnologica dell'economia circolare), il Sindaco Federico Pizzarotti e l'Assessora alle Politiche di Sostenibilità Ambientale del Comune di Parma Tiziana Benassi hanno ritirato il Premio Sviluppo Sostenibile 2019. Nell'XI edizione, la manifestazione promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’Italian Exhibition Group con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Medaglia della  Presidenza della Repubblica Italiana ha voluto istituire premi non solo per le imprese, ma anche per le città italiane.

Parma ha trionfato, all'interno di una rosa di nove comuni virtuosi, aggiudicandosi, insieme a loro, il Premio Sviluppo Sostenibile 2019 l’unico premio a cui è stata conferita la medaglia dal Presidente della Repubblica. A distanziarla dalle altre città del Paese gli importanti numeri della sua raccolta differenziata e l'ambizioso e diffuso percorso di sviluppo di una green economy e di miglioramento ambientale per la  candidatura a European Green Capital Award.

Sul gradino più alto del podio la città di Milano. “Il Premio Sviluppo Sostenibile – ha dichiarato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione omonima – si propone di promuovere e far conoscere le buone pratiche e le tecnologie di successo della green economy italiana. Anche quest’anno la selezione ha avuto a disposizione un'ampia platea di partecipanti: sceglierne alcuni per settore non è stato facile per la Commissione di esperti che compone la giuria del Premio. Abbiamo registrato infatti una crescita della qualità green di molte iniziative sul territorio nazionale che fa ben sperare."

La cerimonia di premiazione ha quindi toccato i tre ambiti: Green City - in collaborazione con il Green city network-  in cui Parma ha seguito appunto Milano, Imprese del settore Economia Circolare - in collaborazione con il Circular economy network - ed Energie Rinnovabili. Per le imprese nel settore circolare è salita sul podio Mapei (per l'utilizzo di un additivo che rende il calcestruzzo riutilizzabile). Mentre con Montagna 2000 siamo tornati a Parma. Il Premio è stato infatti assegnato all'azienda che nelle valli del Taro (tratto Nola-Frasso) gestisce il servizio idrico integrato a totale partecipazione pubblica. Qui è stato realizzato un impianto idroelettrico che recupera energia dal servizio idrico. L’acqua utilizzata per la produzione elettrica scorre all’interno dei tubi dell’impianto acquedottistico, senza intaccare il processo di potabilizzazione dell’acqua e senza prelievi da altri corpi idrici. 

Editoriale:  - Umbri: pochi e per di più fasci-leghisti. -Lattiero caseario. Latte in leggera flessione, formaggi in caduta libera - Cereali, Mercati alla ricerca di fattori esterni. - Alimentare, Fatturato aumentato più nel Mezzogiorno che nel resto del Paese - Prezzo "a riferimento" del latte industriale - II quadrimestre 2018.-


SOMMARIO Anno 18 - n° 44 3 novembre 2019 cibus-44-3nov19-COP.jpg
1.1 editoriale
Umbri: pochi e per di più fasci-leghisti.
2.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Latte in leggera flessione, formaggi in caduta libera
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Mercati alla ricerca di fattori esterni.
5.1 cereali e dintorni tendenze.
6.1 ambiente bonifica Consorzio della Bonifica Parmense: terminati i lavori di regimazione della strada Sarignana-Rusino
6.2 vegan day - le top ten Ecco la Top 10 delle città più vegan friendly d’Italia
7.1 ambiente e eventi Coopservice a Ecomondo: uniti per un mondo migliore
7.2 alimentare su e export Alimentare, Fatturato aumentato più nel Mezzogiorno che nel resto del Paese
9.1 latte Parmigiano reggiano Prezzo "a riferimento" del latte industriale - II quadrimestre 2018.
10.1promozioni “vino” e partners
11.1 promozioni “birra” e partners

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Finanziati 26 progetti in territorio montano per un importo superiore a 3 milioni di euro. A complimentarsi con lo staff tecnico è prima di tutti il Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, Fausto Zermani, che commenta: “Essere riusciti a presentare 31 progetti, e di questi vederne finanziati 26, è davvero un grande risultato. La nostra montagna va sostenuta con investimenti che mantengano integro il territorio e tutelino i suoi abitanti e le attività produttive in essere. L’impegno e la dedizione del personale tecnico e operativo in forza al comprensorio montano dimostra quanto il Consorzio tenga e creda in un approccio che preservi il territorio e lo rilanci assicurando a chi resta e a chi vuole tornare una maggior qualità della vita”.

Si tratta di progetti riferiti ad interventi volti alla prevenzione di danni da fenomeni franosi rispondenti al bando PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014/2020 misura n. 5.1.01 della Regione Emilia Romagna (linea di finanziamento regionale indirizzata a investimenti in azione di prevenzione volte a ridurre le conseguenze delle calamità naturali e avversità climatiche – prevenzione danni da fenomeni franosi al potenziale produttivo agricolo).

I progetti finanziati sono così distribuiti sul territorio: 5 per il comune di Alta Val Tidone, 4 per il comune di Gropparello, 5 per il comune di Morfasso, 4 per il comune di Pianello Val Tidone, 2 per il comune di Farini, 1 per il comune di Bobbio, 1 per il comune di Bettola, 2 per il comune di Ferriere, 1 per il comune di Travo e 1 per il comune di Corte Brugnatella.

Per ognuna delle segnalazioni ricevute, a seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del Consorzio, è stato redatto un progetto di intervento.

Presenti nei progetti: briglie in gabbioni allo scopo di rallentare la velocità delle acque e contrastare l’erosione e di conseguenza migliorare le condizioni di stabilità dei versanti e mitigare i fenomeni franosi; traverse, palificate e briglie in legname per stabilizzare i versanti e intercettare e incanalare i canali montani; drenaggi per l’emungimento delle acque sotterranee per la raccolta e il convogliamento delle acque che si infiltrano nel sottosuolo al fine di prevenire movimenti franosi; la pulizia e la sistemazione di canali per favorire il deflusso delle acque di scolo.

In linea generale ogni progetto proposto è pienamente coerente con l’obiettivo dell’operazione (5.1.01 del PSR) e risponde al fabbisogno di ripristinare il potenziale produttivo agricolo e forestale danneggiato e introduce adeguate misure di prevenzione contribuendo al sostegno della prevenzione e della gestione dei rischi aziendali: 39 le aziende agricole coinvolte.

Parlando di iter burocratico: per i progetti finanziati sarà redatto un progetto esecutivo finale a cui seguirà l’approvazione della Regione Emilia Romagna e l’affidamento e la realizzazione in un tempo massimo di 18 mesi (dall’approvazione della Regione).

Pubblicato in Ambiente Piacenza
Giovedì, 31 Ottobre 2019 09:41

CAM e trasporto nei bandi di gara della PA

Di Coopservice 31 Ottobre 2019 - I soggetti che partecipano a bandi di gara pubblici che riguardano l’ambiente sono soggetti a rispondere ai requisiti definiti dai CAM – Criteri ambientali minimi, indicati dal Ministero dell’Ambiente. Tra gli ambiti anche quello dei trasporti e mobilità.

CAM, i criteri ambientali minimi
“I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato” recita il sito del Ministero dell’Ambiente.

I CAM in vigore riguardano diversi ambiti: arredo interno, arredo urbano, carta, cartucce per stampanti, ecc. L’elenco completo è disponibile online sul sito del Ministero.

Trasporti e veicoli elettrici
I CAM riguardano anche i trasporti. La scelta di proporre in un bando veicoli elettrici sposa perfettamente il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, ma a volte in base alle circostanze non è possibile inserirli nel progetto.

Come spiega Carlo Bassanini, direttore operativo di Coopservice, non sempre è possibile proporre l’alternativa elettrica poiché una proposta di questo genere richiede un lavoro di progettazione e analisi di costi benefici. “Ha costi importanti di investimento e si devono fare i conti con la riduzione della base d’asta e con un continuo efficientamento delle richieste. Proponiamo i veicoli elettrici dove è possibile farlo”, afferma Bassanini in una intervista.

Coopservice: un percorso green
Coopservice pone da sempre una forte attenzione ai piani di crescita e di sviluppo alla riduzione dell’impatto ambientale. “È stata la prima azienda, anticipando la normativa ed i CAM, a produrre al proprio interno studi LCA (Life Cycle Assestment) ed EPD (Environment Product De-claration) – afferma il direttore operativo – sono stati creati degli strumenti specifici che oggettivizzano il ruolo degli indicatori di danno ambientale. La ISO 14040 è oggi l’unico strumento che consente la valutazione di questi indicatori quali il GW (Global Warming), l’eutrofizzazione, lo smog fotochimico ecc…”.

Le esperienze di Coopservice
L’utilizzo di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale non è solo una scelta ecologica, ma anche economica. Come è noto, le politiche ambientali dei Comuni agevolano i veicoli a impatto zero, come succede ad esempio a Milano dove il Comune ha autorizzato l’ingresso gratuito nell’area C, permettendo alle aziende di diminuire i propri costi di esercizio.

Ecco alcune esperienze di Coopservice:

trasformazione dei mezzi per il trasporto di merci a combustibili naturali per i farmaci;
utilizzo di auto elettriche: ad esempio per i servizi di fattorinaggio all’interno dell’hinterland milanese per un grande gruppo della GDO;
utilizzo di veicoli a 2/3 ruote per il pattugliamento delle strutture fieristiche e aeroportuali ottenendo una maggiore visibilità da parte degli operatori;
utilizzo di mezzi elettrici per la distribuzione dei pasti a domicilio nel Comune di Reggio Emilia per conto di un’azienda di ristorazione e a favore di persone anziane non completamente autosufficienti.
“Il mezzo elettrico consente di circolare in zone particolari e altrimenti inaccessibili del centro città, sia per gli spazi limitati che per i divieti di circolazione – sottolinea Bassanini – Il porter elettrico è fondamentale per garantire il servizio.”

Coopservice continua sulla strada del miglioramento. “Delle 3.697 attrezzature utilizzate nei servizi erogati 2.185 sono esclusivamente elettrici quindi un parco attrezzature che arriva al 59,1% del totale. – afferma Bassanini – Riteniamo che questo non sia ancora abbastanza e nel piano strategico 2018-2022 ci siamo dati ulteriori obiettivi di miglioramento”.

(da Think Magazine del 9 ottobre 2019)

 

Pubblicato in Ambiente Emilia

Editoriale:  - Manette per gli evasori e permessi premio per gli ergastolani - Lattiero caseario. Crema e panna ok, formaggi sempre in ribasso - Cereali e dintorni. Mercati instabili. - Attenzione all’acquisto di integratori via internet, allerta per "Pura caffeina New Pharma Nutrition", prodotto altamente tossico -

cibus_43_COP.jpg1.1 editoriale - Manette per gli evasori e permessi premio per gli ergastolani
2.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Crema e panna ok, formaggi sempre in ribasso
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercati instabili.
5.1 cereali e dintorni tendenze.
6.1 sicurezza alimentare Attenzione all’acquisto di integratori via internet, allerta per "Pura caffeina New Pharma Nutrition", prodotto altamente tossico
6.2 cooperazione e futuro “100 anni di cooperazione verso i prossimi scenari”
7.1 eventi formaggio World Cheese Awards: è Il Parmigiano Reggiano il formaggio più premiato al mondo
7.2 ambiente e educazione A scuola con la Bonifica parmense: i progetti formativi portano in classe la cultura della gestione delle acque
9.1 ambiente e PO Le Mappe di Pericolosità e Rischio. Tra nuove conoscenze e nuove incertezze
10.1promozioni “vino” e partners
11.1 promozioni “birra” e partners

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Spettacoli teatrali, laboratori, Master Class per gli Istituti superiori, una passeggiata alla scoperta delle Vie dell’Acqua e l’Alternanza Scuola/Lavoro per quattro studenti: tutti i progetti Formativi per l’anno scolastico 2019/2020


Parma, 22 Ottobre 2019 – Coinvolgere e sensibilizzare gli studenti e le giovani generazioni su temi ambientali, di alto valore sociale e di rilevanza collettiva, per contribuire allo sviluppo di una cultura basata sulla valorizzazione della risorsa acqua, sul risparmio idrico, sulla gestione idraulica del territorio e sugli equilibri che la regolano.


E’ questo l’obiettivo dei progetti Formativi 2019/2020 che il Consorzio della Bonifica Parmense svilupperà anche per quest’anno scolastico negli istituti comprensivi della provincia, dalle scuole per l’infanzia a quelle secondarie di primo e secondo grado. Oltre a rinnovare l’impegno organizzativo nella promozione nel nostro comprensorio di alcuni progetti regionali di ANBI Emilia Romagna, la Bonifica Parmense ha sviluppato una serie di progetti innovativi che coinvolgeranno centinaia di studentesse e di studenti con spettacoli teatrali, laboratori e Master Class.


Il progetto “Le vie d’acqua del Consorzio di Bonifica”, a cura della cooperativa sociale La Lumaca, porterà gli studenti delle scuole secondarie di primo grado a scoprire le opere idrauliche del proprio circondario, attraverso un’affascinante passeggiata nel territorio gestito dal Consorzio di Bonifica. I ragazzi saranno invitati a creare una documentazione fotografica di ciò che scopriranno e realizzeranno un video in stop-motion che racconterà una storia ambientata nel paesaggio della Bonifica, con uno sguardo al passato, all’oggi e al futuro.


Negli istituti agrari verrà sviluppato il progetto “Acqua e territorio Lab”. Durante la Master Class i tecnici del Consorzio di Bonifica, di Anbi e del Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo, incontrano studenti ed insegnanti per trattare varie tematiche: la normativa ambientale e territoriale, la gestione delle emergenze idrogeologiche, la manutenzione della rete scolante ed irrigua, gli interventi di difesa ambientale e la gestione delle acque in azienda.
Proseguiranno le attività rivolte alle scuole dell’infanzia con il progetto “Acqua a Scuola: impariamo a conoscere i canali di Bonifica”, un laboratorio teatrale a cura de Le Sfavilline con Ilaria Zarri e Antonella Capezzera e per la primaria, lo spettacolo “Per l’acqua che scende e che sale c’è sempre un canale” a cura di Lorenzo Bonazzi, che porterà anche nelle scuole secondarie di secondo grado, lo spettacolo teatrale “Terra dura in Multicolor”, che racconta la storia delle bonifiche dai primi canali in epoca romana sino alle moderne pompe idrovore con un linguaggio semplice e diretto.

Continuerà, inoltre, il progetto dalla durata triennale, iniziato lo scorso anno, con l’Itas «Fabio Bocchialini». Gli allievi della classe 4°E, in sinergia con i tecnici e i consulenti esterni del Consorzio della Bonifica Parmense studieranno corsi di torrenti, antichi canali e aziende agrarie del territorio nel Comune di Fontanellato di pertinenza dei Sanvitale dal 1600 all’Unità d’Italia. Un viaggio per conoscere il territorio settentrionale della provincia di Parma, come paradigma delle dinamiche economico-sociali, culturali e politiche che agiscono nella gestione del paesaggio.

Ecco, di seguito, l’elenco delle progettualità, consultabili anche sul portale del Consorzio all’indirizzo www.bonifica.pr.it/chi-siamo/consorzio-per-la-scuola/:

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SCUOLE INFANZIA
«Acqua a scuola: impariamo a conoscere i canali di Bonifica»
Progetto teatrale a cura de «Le Sfavilline» - Ilaria Zarri e Antonella Capezzera
Spettacolo interattivo in cui vengono trattati i temi del ciclo dell’acqua, dal non sprecare questo bene prezioso all’importante ruolo del Consorzio di Bonifica nel mantenere sicuri i nostri territori. Lo spettacolo prevede il coinvolgimento del pubblico.

SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE 1° GRADO
«Per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale»
A cura di Lorenzo Bonazzi
Rivolto alle classi 3°, 4° e 5° delle scuole primarie, tratta aneddoti, curiosità e notizie storiche che offrono spunti di riflessione per conoscere come sia iniziata l’opera di bonifica delle nostre terre e come ancora oggi, il ruolo dei Consorzi di Bonifica sia importante per la difesa e la gestione del territorio.

SCUOLE SECONDARIE 1° GRADO
«Le vie d’acqua del Consorzio di Bonifica»
A cura de «La lumaca» soc. coop. Sociale.

SCUOLE PRIMARIE e SECONDARIE PRIMO GRADO
XII° Edizione del concorso regionale per le scuole primarie e secondarie di primo grado a.s. 2019/2020
Gli studenti, organizzati per classi, singole o multiple (per un massimo di 2 classi), potranno realizzare elaborati che abbiano l’acqua e le attività dei Consorzi di bonifica come protagonisti (irrigazione a sostegno dell’agricoltura per la produzione di cibo, interventi per fronteggiare le alluvioni, le frane e il dissesto, pulizia e manutenzione di un canale di valore ambientale e per la biodiversità, rifacimento di un argine, di un’opera idraulica, un nuovo sistema tecnologico di irrigazione). L’intento è approfondire il tema scelto rappresentando l’operatività e gli interventi di chi è chiamato a gestire e salvaguardare il territorio di montagna e di pianura, raccontandolo attraverso esperienze dirette o apprese dai fatti di cronaca.

ISTITUTI AGRARI
«Acqua e territorio Lab»
Format suddiviso in più step
Master Class: i tecnici del Consorzio di Bonifica, di Anbi ER e del CER (Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo) incontrano studenti ed insegnanti per trattare varie tematiche: la normativa ambientale e territoriale, la gestione delle emergenze idrogeologiche, la manutenzione della rete scolante ed irrigua, gli interventi di difesa ambientale e la gestione delle acque in azienda.
Workshop per gli insegnanti: incontro formativo volto all’acquisizione di competenze specifiche sull’operatività del sistema di bonifica in merito alla gestione del suolo, della risorsa idrica/irrigazione della difesa del suolo. Laboratori per studenti: laboratori multimediali interattivi volti alla conoscenza e all’utilizzo dei sistemi di gestione del territorio attraverso l’utilizzo di piattaforme informatiche IRRINET, TECNIRRI, FERTIRRIGERE, FAKDANET, QUALITA’ ACQUA, WEB GIS, ACQUA DOCET, SETI.

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
«Alternanza Scuola Lavoro»
Il Consorzio Bonifica Parmense con Anbi (Ass. Naz. Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiari), tramite un protocollo d’intesa per gli anni scolastici 2019/2022 con USR (Ufficio Scolastico Regionale), prosegue nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro, dando l’opportunità a 4 studenti (due durante il periodo scolastico e due durante il periodo estivo) di affiancare i tecnici al fine di acquisire nuove competenze e di comprendere il sistema dei Consorzi di Bonifica.

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
«Terra dura in Multicolor»
Spettacolo teatrale a cura di Lorenzo Bonazzi
Racconta la storia delle bonifiche dai primi canali in epoca romana sino alle moderne pompe idrovore con un linguaggio semplice e diretto dove poesia e situazioni bizzarre si rincorrono dando vita ad una divertente lezione sul lavoro degli scariolanti, migliaia di uomini che in alcuni secoli realizzano l’epica impresa di sconfiggere le ultime grandi paludi della nostra pianura, prosciugandole metro dopo metro armati solo di badili e carriole.

ISTITUTO AGRARIO F. BOCCHIALINI
«Tra terra e acqua: il canale Sanvitale tra antichi e nuovi equilibri»
Continua il progetto dalla durata triennale iniziato lo scorso anno con l’Itas «F. Bocchialini». Gli allievi della classe 4°E, in sinergia con i tecnici e consulenti esterni del Consorzio.
FOTO IN ALLEGATO:
- L'ATTORE-ANIMATORE DI ANBI LORENZO BONAZZI IN UN MOMENTO DELLO SPETTACOLO "PER L’ACQUA CHE SCENDE O CHE SALE C’È SEMPRE UN CANALE";
- IL PRESIDENTE DELLA BONIFICA PARMENSE LUIGI SPINAZZI DURANTE LA PREMIAZIONE DELLA CLASSE 4B - SCUOLA RICCIO DA PARMA DI SORAGNA, VINCITRICE DEL PREMIO "REPORTER D'ACQUE 2019"

Editoriale:  - In attesa del ritorno degli statisti, dobbiamo accontentarci di pessimi ragionieri. - Lattiero caseario. Crema e panna stabili, formaggi in ribasso - Cereali e dintorni. La tregua dei dazi USA Cina. - Dazi USA, il 25% sarà a carico del Parmigiano Reggiano - Modena Champagne Experience cresce: +15% di presenze -


SOMMARIO Anno 18 - n° 42 20 ottobre 2019 cibus-42-20ott19-COP.jpg
1.1 editoriale
In attesa del ritorno degli statisti, dobbiamo accontentarci di pessimi ragionieri.
2.1 lattiero caseario Lattiero caseario. Crema e panna stabili, formaggi in ribasso
3.1 Bis lattiero caseario Lattiero caseari. tendenza
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. La tregua dei dazi USA Cina.
5.1 cereali e dintorni tendenze.
7.1 parmigiano reggiano Dazi USA, il 25% sarà a carico del Parmigiano Reggiano
7.2 Champagne "Difficile innovare, complicato replicarsi , arduo migliorarsi.”
8.1 eventi champagne Modena Champagne Experience cresce: +15% di presenze
8.2 Parmigiano Reggiano Consorzio Parmigiano Reggiano: l’assemblea conferma che il mercato è in equilibrio.
11.1promozioni “vino” e partners
12.1 promozioni “birra” e partners

 

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A margine del convegno “Comunità resilienti, imprese al centro” – promosso da Confindustria, Piccola Industria e Gruppo Barilla per celebrare la Settimana Nazionale della Protezione Civile all’Academia Barilla di Parma – il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli conferma la massima attenzione per le opere idrauliche che risponderanno alle necessità idrico-irrigue del comprensorio.  Presto un vertice sul tema con il Segretario Generale del Distretto Meuccio Berselli che ha incontrato anche il Capo Dipartimento Protezione Civile Angelo Borrelli


Parma, 19 Ottobre 2019 – A margine del convegno “Comunità resilienti, imprese al centro”, organizzato da Piccola Industria Confindustria, Confindustria Emilia-Romagna, Unione Parmense degli Industriali e Gruppo Barilla in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, svoltosi all’Academia Barilla e promosso per dare impulso al circolo virtuoso della prevenzione, diffondere la cultura della resilienza, uscire dai tempi infiniti delle ricostruzioni e lavorare per il rilancio economico e produttivo dei territori colpiti da catastrofi naturali Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po, ha incontrato il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel breve incontro si è confermata la necessità dell’avvio del Piano di azione sugli invasi, al fine di rispondere alle esigenze territoriali di fabbisogno idrico-irriguo nel distretto del fiume Po. Il secondo stralcio del Piano Straordinario Infrastrutture Idriche riguardante opere per invasi multiobiettivo e per il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili (Legge finanziaria 2017 art. 1, comma 523, Piano straordinario invasi, e comma 1072, Fondo investimenti del MIT) – approvato in via definitiva nel mese di aprile del 2019 – è frutto della sinergia tra le amministrazioni centrali e le Autorità di distretto.

Il Piano straordinario rappresenta uno dei primi strumenti che affronta in modo integrato la rilevante questione del risparmio e della conservazione della risorsa primaria acqua in un contesto di generale mutamento climatico.

 

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Il Coordinamento Provinciale dei Comitati Ambiente e Salute di Reggio Emilia organizza per la mattina di sabato 19 ottobre una nuova manifestazione con Trattorata, Biciclettata e Corteo a Piedi, per esprimere la contrarietà al progetto di biometano che si vorrebbe realizzare a Gavassa e per ribadire la necessità  di intraprendere una modalità di gestione del rifiuto organico secondo la tecnologia aerobica come dettano le direttive europee sull’economia circolare. 
 
  • TRATTORATA - con raduno dalle ore 8:00 dei trattori in Piazzale Atleti Azzurri d’Italia al parcheggio del Mapei La partenza dei trattori verso la  Circonvallazione è prevista per le ore  9:45 con percorrenza della marcia a passo d’uomo.

  • BICICLETTATA - In concomitanza con il corteo dei mezzi agricoli è prevista una biciclettata che prevede un ritrovo alle ore  10:00 in Piazza Martiri del 7 Luglio. Le biciclette percorreranno le vie del centro storico con bandiere e volantini e faranno un saluto simbolico al passaggio dei trattori a Porta S.Stefano e Porta S.Pietro, arrivo alle 11-11:30 con ritorno al Gazebo.

  • GAZEBO tematico in Piazza Martiri del 7 Luglio, dalle 10:30, dove sarà allestito un punto ristoro con prodotti DOP tipici della gastronomia del territorio, materiali informativi e un enorme trattore tirato a lucido per far giocare i bambini e non solo.
Alle  11:15 arrivo dei trattori dopo un giro completo di Circonvallazione, entrata e parcheggio dei mezzi in parte nel Parcheggio Cappuccini lungo Viale Isonzo e in parte lungo Via Allegri. Si scende dai trattori e ore 11.30 raduno al Gazebo (arrivo anche della biciclettata). 
 
  • CORTEO - ore 11:30 inizio del corteo a piedi con un solo trattore simbolico direzione Piazza Prampolini, foto di rito sotto il Municipio e conclusioni.
 
Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
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