Lunedì, 30 Settembre 2019 14:48

Aperto definitivamente il ponte sul rio Sologno

Completata la nuova struttura (antisismica e percorribile senza limitazioni) realizzata grazie ad un finanziamento di 800.000 euro di Provincia e Regione. A fine ottobre l’inaugurazione.

Reggio Emilia -

Dopo che sono stati ultimati gli ultimi lavori di finitura, ed in particolare la posa dei guardrail, è ora percorribile senza più limitazioni di velocità o di circolazione il nuovo ponte della Sp 108 sul rio Sologno, a Villa Minozzo. Un’infrastruttura fondamentale per le comunità nel nostro Appennino, in grado di garantire collegamenti più rapidi e più sicuri con il resto del territorio, che è stata cofinanziata, in pari misura, dalla Provincia di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna.

L’intervento, costato complessivamente 800.000 euro, ha comportato la demolizione e la ricostruzione del ponte, realizzato a metà degli anni Sessanta, che presentava gli inevitabili segni del tempo che avevano comportato, via via, il divieto di transito per i mezzi pesanti e, dall’aprile 2017, la circolazione a senso unico alternato. La nuova struttura ha una luce complessiva dell’attraversamento di 72 metri e una larghezza della carreggiata di 7 metri. Sono state realizzate nuove spalle in cemento armato, consolidate le pile esistenti e sostituito il vecchio impalcato con uno in acciaio con soletta in calcestruzzo alleggerito armato. La relativa leggerezza della nuova struttura ed il sistema di isolamento sismico introdotto consentono al nuovo ponte di resistere alle azioni sismiche estreme previste dalla più aggiornata normativa, nonché di poter essere percorso da qualsiasi carico stradale, senza alcuna limitazione.

L’intero iter di progettazione, approvazione, gara d’appalto e realizzazione dell’opera – seguito dalla Provincia di Reggio Emilia - è stato completato nell’arco di 20 mesi. L’inaugurazione ufficiale dell’opera, da parte dei vertici di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia e Comune di Villa Minozzo è prevista a fine ottobre.

 

Fonte: Provincia di Reggio Emilia

Il rastrellamento nazista dell’estate del 1944 fece numerose vittime. Il programma della celebrazione, indetta dal Comune in collaborazione con le associazioni partigiane e Istoreco

(Minozzo di Villa Minozzo, 2 agosto 2019). “Alla prima occasione mi aggregherò ai partigiani”: così Jean Dabrainville, ventenne francese arruolato dai tedeschi come autista, aveva confidato al cugino. Fu mandato a combattere in montagna, nelle file della resistenza. E’ una delle vittime che sarà commemorata domani (domenica 4 agosto) assieme agli altri caduti di Minozzo nell’estate del 1944, durante un rastrellamento nazista in Appennino, che avvenne dal 30 luglio al 7 agosto.

Il ritrovo è per le 10 a La Pioppa con un omaggio floreale alla croce che ricorda la fucilazione del “piccolo francese”, mentre, alle 11, i partecipanti si ritroveranno alla pieve di Minozzo, dove don Fernando Imovilli celebrerà una messa a suffragio. Seguiranno il saluto del sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi, e la benedizione e la deposizione di una corona al monumento ai caduti, nei pressi del cimitero. Jean Dabrainville - sottolinea il primo cittadino - fu ammazzato il 30 luglio 1944. Dopo un giorno fu barbaramente ucciso un altro giovane, il minozzese Osvaldo Caselli, 22 anni, studente in medicina, con cui il ragazzo d’oltralpe si era conosciuto ed aveva stretto amicizia”.


Oltre a lui e a Caselli “persero la vita, il 4 agosto, fucilati in prossimità del camposanto - continua Sassi - altri quattro abitanti di Minozzo, Luigi Milani, Davide Albertini, Riziero Albertini e Carlo Attolini, nonché Armando Dallari e Leonildo Dallari di Maro, in comune di Castelnovo Monti. Durante i giorni precedenti, sempre nella zona di Minozzo, erano stati trucidati altri minozzesi, Vittorio Martinelli, Giuseppe Razzoli, Antonio Marazzi, Pellegrino Antichi, Lealdo Croci e Telesforo Costi, oltre a Nello Cotti di Carniana e ad Italina Vacondio di Reggio Emilia”.

La lapide ricorda anche tre persone catturate nello stesso rastrellamento e poi decedute in luoghi di deportazione: Guido Tacchini, Pietro Farioli e Florindo Farioli.
“La celebrazione, indetta dal Comune in collaborazione con le associazioni partigiane Alpi-Apc (curatrice dell’organizzazione e del cerimoniale) ed Anpi, e con Istoreco, proseguirà - conclude Elio Ivo Sassi - con la lettura di alcuni brani storici a ricordo dei tragici eventi e avrà termine con un momento conviviale nella sede degli Usi civici di Minozzo, che aderiscono all’iniziativa assieme al Gruppo alpini villaminozzesi, alla locale Croce verde, alla Federazione italiana volontari della libertà, all’Arcipretura minozzese, all’Associazione carabinieri, al Museo della repubblica di Montefiorino e a Villacultura”. La manifestazione sarà infine accompagnata dalle note musicali del corpo bandistico di Villa Minozzo.

 

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(da destra: Osvaldo Caselli - Jean Debrainville)

 

 

Chi gestisce bene i rifiuti risparmia - Martedì sera sarà presentato il nuovo sistema premiante, che è rivolto a un'ampia serie di materiali di scarto. Si aggiunge alla scontistica per coloro che riciclano gli organici

(Villa Minozzo, 1 giugno 2018). L'operazione sconto sulla tassa rifiuti, partita da pochi giorni, sarà ufficialmente presentata martedì sera (5 giugno) nella sala del consiglio comunale, alla presenza dei tecnici di Iren.

"In base alle quantità ed alle tipologie di materiali consegnati nel centro di raccolta di Calizzo - spiega Lucia Manicardi, assessore all'ambiente - ogni famiglia potrà accumulare un punteggio e beneficiare dei relativi sgravi, che verranno riconosciuti in fattura, l'anno successivo. Con il nuovo sistema premiante, che si avvale di uno strumento informatizzato che prevede l'utilizzo della tessera sanitaria dell'intestatario della bolletta, intendiamo proseguire, in collaborazione con Iren, la strada intrapresa per potenziare e ottimizzare il servizio sulla differenziata, che prevede una scontistica anche per chi ricicla gli scarti organici".

L'incontro pubblico, che avrà inizio alle 20.30, fa seguito a una lettera inviata, lo scorso aprile, a tutti i villaminozzesi che contiene, tra l'altro, l'elenco degli oggetti scontabili, con il valore di ciascuno, in punti e in euro, dagli elettrodomestici alle lampadine, dall'olio di frittura a quello dei motori, dalle padelle ai mobili, dagli pneumatici alle biciclette.

"Sarà pure l'occasione - conclude l'assessore Manicardi - per fare il punto della situazione sullo smaltimento dei rifiuti a livello complessivo, che necessita di una gestione sempre più corretta ed accorta per ottenere duraturi benefici ambientali ed economici nell'interesse di tutta la comunità. Ci troviamo infatti ad operare su un'area molto vasta ed eterogenea in cui sono ancora presenti alcune criticità e nella quale assume un'importanza fondamentale la collaborazione di tutti, al fine di diffondere capillarmente, a partire dai più giovani, pratiche di raccolta orientate alla sostenibilità e al rispetto del territorio in cui viviamo e di cui siamo responsabili".

 

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Incontro ai Mantellini su come ottenere un buon compost per orto e giardino. Compostiere a prezzo agevolato e riduzione della tassa sui rifiuti per chi produce terricciato casalingo. L'impegno per incrementare la percentuale di raccolta differenziata

Villa Minozzo, 28 febbraio 2018. "Dalla cucina alla terra: come ottenere un buon compost per l'orto e il giardino, riducendo i nostri rifiuti" è il tema dell'incontro che si terrà sabato (3 marzo 2018), alle 10, nella bottega culturale I Mantellini.

L'appuntamento rientra nelle iniziative del Comune "per incentivare la pratica del compostaggio da parte delle utenze domestiche - sottolinea Lucia Manicardi, assessore all'ambiente - che riteniamo un'azione prioritaria e strategica per migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio".

Ottavio_Tarabelloni_esperto_compostatore_e_orticoltore_2.jpgLa mattinata sarà condotta da Ottavio Tarabelloni, docente di scienze, esperto compostatore e orticoltore. "Ad oggi a Villa Minozzo - spiega l'assessore Manicardi - la percentuale di raccolta differenziata risulta decisamente modesta, mentre la produzione pro capite di rifiuti indifferenziati è superiore alla media provinciale. Per questo stiamo agevolando, fra l'altro, la produzione casalinga di terricciato, considerando anche che la maggior parte delle residenze abitative del comune è dotata di un'area verde, anche di piccole dimensioni, dove una compostiera può trovare agevolmente collocazione. Con la collaborazione di Iren ne abbiamo acquisito una consistente dotazione, in modo che le famiglie interessate possano entrarne in possesso comodamente e a un prezzo agevolato. Come ulteriore incentivo per chi esercita il compostaggio domestico la riduzione della tassa sui rifiuti (Tari) è stata elevata dal cinque al venti per cento della quota variabile".

L'incontro di sabato mattina "sarà una preziosa occasione - prosegue Lucia Manicardi - per imparare e perfezionare la tecnica e gli accorgimenti necessari al fine di ottenere un buon ammendante per il giardino e per coltivare il proprio orto senza l'uso di concimi chimici. Avremo modo di ringraziare coloro che si sono già attrezzati in tal senso e chi, anche a seguito di questo momento informativo e formativo, deciderà di attivarsi cogliendo i benefici che tale pratica comporta per l'ambiente e le nostre comunità".

Nell'occasione verrà inoltre distribuita una copia gratuita della Guida al compostaggio, a cura di Iren.

"Il compostaggio domestico - conclude l'assessore all'ambiente - attiva un circolo virtuoso che dalla terra porta i prodotti in cucina e dalla cucina e il giardino riporta gli scarti organici alla terra, trasformandoli così da rifiuti a risorsa, sia da un punto di vista ambientale che sotto l'aspetto economico".

 

 

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Finanziamenti al Palazzatto dello Sport e al Ponte sul Rio Sologno. Il sindaco Luigi Fiocchi: "Due interventi che contribuiscono alla sostenibilità di un territorio ampio, complesso e fragile come il nostro. Un plauso all' impegno concreto di Stato, Regione e Provincia"

(Villa Minozzo, 3 gennaio 2018). "Gli ultimi giorni del 2017 hanno portato al territorio altri due finanziamenti fondamentali, per un importo complessivo di oltre un milione e duecentomila euro": il sindaco Luigi Fiocchi commenta con soddisfazione gli investimenti destinati all'adeguamento del palazzetto dello sport del capoluogo e alla ricostruzione del ponte sul Rio Sologno.

20170103-Luigi Fiocchi-sindaco-Villa Minozzo 1"Dopo diversi anni - spiega il primo cittadino - grazie a un contributo governativo di 415 mila euro, sarà possibile ripristinare e migliorare la funzionalità della palestra comunale, con la messa in sicurezza della struttura e l'adeguamento degli impianti energetici. Il complesso sarà riutilizzabile non solo per le scuole, ma anche per le società e i gruppi sportivi locali e ospiti, e per tutte le attività di educazione fisica rivolte ai bambini, ai giovani, agli adulti e agli anziani. Le famiglie non dovranno più accollarsi viaggi per portare i propri ragazzi in luoghi spesso distanti".

Prosegue Fiocchi: "Al di là dell'indubbia tradizione sportiva della nostra terra, che ha prodotto negli anni campioni di valore assoluto, a livello nazionale e internazionale, il palazzetto ha un ruolo strategico nel quadro del mantenimento e dello sviluppo dei servizi e delle strutture che contribuiscono in modo significativo alla sostenibilità di un'area ampia, complessa e fragile come quella villaminozzese. Si tratta di un progetto che ci vede da sempre impegnati su tutti i fronti, e che, passo dopo passo, ha permesso nel tempo di raggiungere diversi obiettivi a beneficio di tutta la comunità".

Un'altra nota positiva riguarda il ponte sulla strada provinciale 108 che dall'aprile dello scorso anno, per motivi di sicurezza, è percorribile solo a senso unico alternato ed è interdetto al transito dei mezzi pesanti. "La Provincia, in collaborazione con la Regione - rileva Luigi Fiocchi - anche grazie al nostro sostegno e alle nostre sollecitazioni, ha infatti reperito 800 mila euro, che serviranno al rifacimento degli elementi di sostegno del piano stradale dell'infrastruttura e a rinforzarne le fondazioni. I lavori dovrebbero partire in primavera ed essere ultimati entro il prossimo autunno. Si tratta di un collegamento viario di notevole importanza non solo per Villa Minozzo, ma anche per i comuni di Castelnovo Monti e di Ventasso, e per tutta la montagna. Con l'apertura del cantiere sarà creato un passaggio provvisorio per tutti gli autoveicoli, compresi camion e corriere, sul greto del Rio Sologno".

Conclude il sindaco: "Crediamo che questi due interventi siano il segnale di un rinnovato impegno amministrativo, sia a livello nazionale che regionale e provinciale, sulla spinta mai interrotta di un'Amministrazione comunale che da anni punta su obiettivi ed esigenze concrete per il proprio territorio.
L'augurio è che, da parte di tutti gli enti, si continui sempre ad operare, come avvenuto negli ultimi tempi, sulla base dei problemi reali".

 

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Portare i rifiuti in modo corretto alla stazione ecologica abbatterà la TARI. Lo sconto c'è già per chi fa compostaggio. Il centro di raccolta comunale di Calizzo amplierà gli orari d'apertura per scongiurare abbandoni illegali. L'ultima opzione sarà la videosorveglianza

Villa Minozzo, 22 dicembre 2017. Risparmiare sulle tasse è possibile. Basta differenziare i rifiuti e portarli alla stazione ecologica comunale di Calizzo, che dal prossimo anno resterà aperta duecento ore in più.

Lucia Manicardi assessore allambiente del Comune di Villa Minozzo 1"Soprattutto in estate - sottolinea Lucia Manicardi, assessore all'ambiente - da giugno ad agosto, quando le presenze saranno massime, puntiamo ad ampliare l'orario del servizio, anche per cercare di abbattere il fenomeno degli utilizzi impropri della struttura, dall'abbandono di scarti nello spazio antistante, nei momenti di chiusura, allo scarico di materiali che non possono essere conferiti all'isola, ma che devono seguire altre procedure di smaltimento, quali eternit, carta catramata e pneumatici da trattore".

Sia nel primo che nel secondo caso "si deve infatti procedere con il lavoro straordinario del personale di sorveglianza - spiega l'assessore Manicardi - o con bonifiche ambientali da parte di ditte specializzate, con costi significativi che purtroppo ricadono sull'intera comunità, come già evidenziato in altre occasioni. Con i nuovi orari auspichiamo invece di intercettare in maniera più adeguata le necessità di chi intende utilizzare il centro di raccolta in modo corretto ma che magari, in qualche occasione passata, trovandolo chiuso, ha scaricato in buona fede davanti al cancello. Prima di rassegnarci a misure sanzionatorie attraverso telecamere (che però potrebbero anche generare, in alcuni casi, abbandoni nell'ambiente da parte di persone irrispettose) tentiamo perciò di migliorare il servizio".

Dal primo gennaio si anticiperà l'apertura di un'ora e mezza il lunedì mattina (dalle 7.30 alle 12), mentre dal martedì al venerdì si sposterà la stessa al pomeriggio, con tre ore in inverno, primavera ed autunno (dalle 14 alle 17) e quattro in estate (dalle 15 alle 19). Il sabato, infine, ci sarà un orario continuato per otto ore (dalle 9 alle 17), con l'incremento di due nella stagione estiva (dalle 9 alle 19).

"Un altro sostanziale miglioramento nella raccolta differenziata - rileva inoltre Lucia Manicardi - dovrebbe pure derivare dall'attivazione, nei prossimi mesi, di un sistema di scontistica che consentirà di accumulare punti ad alcuni conferimenti alla stazione di Calizzo, secondo il valore che verrà attribuito a determinate tipologie di rifiuto inserite in un apposito regolamento, maturando così uno sconto sulla tassa rifiuti a partire dal 2019. È uno strumento importante che abbiamo voluto fortemente, chiedendo di anticiparne l'attivazione rispetto a quanto previsto nella programmazione provinciale. Premiare i comportamenti virtuosi è giusto e doveroso ed è l'unica strada per portare beneficio concreto all'ambiente, alle persone e alla collettività".
Questo sconto sulla Tari sarà cumulabile "a quello che può essere già richiesto - afferma l'assessore all'ambiente - da chi pratica il compostaggio domestico. A tal proposito ricordiamo che è ancora possibile fare domanda all'ufficio tecnico comunale per ottenere una compostiera da trecento litri al costo di venti euro. E' un'altra iniziativa messa in atto dalla scorsa estate con l'obiettivo di ridurre la quantità di 'rifiuti a smaltimento' attraverso la gestione separata dell'organico che, rappresentando circa il trenta-quaranta per cento degli scarti domestici, pesa considerevolmente sul volume della spazzatura quotidiana".

Conclude Lucia Manicardi: "Resta naturalmente il tema degli abbandoni illegittimi di materiali che non possono essere conferiti a Calizzo, per i quali vi sono regole precise e chiare sanzioni, a norma di legge e di regolamento comunale. Chi commette atti di questo genere compie un illecito grave. Purtroppo non siamo in grado di controllare costantemente un territorio così vasto e complesso come il nostro, per cui ci riserveremo pure di valutare, come successiva e ultima misura, l'installazione di un sistema di videosorveglianza. Ricordiamo infine alle famiglie, ai bar, ai ristoranti, e a chi organizza feste e in generale momenti di aggregazione, con conseguente produzione di immondizia, che occorre effettuare la raccolta differenziata di plastica, carta e vetro, necessaria per consentire, attraverso le filiere del riciclo, il recupero di materie molto preziose, trasformando così i rifiuti da problema a risorsa".

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Eccidio nazifascista di Villa Minozzo (Re), Bonaccini al 73esimo anniversario: "Insieme qui, oggi, per dare significato a tutto quello che è venuto dopo, per non rendere inutile la sofferenza di tanti e dare valore all'impegno di tutti. E per ridare speranza ai nostri giovani". Il presidente sottolinea l'importanza di scegliere di non dimenticare: "Fondamentale l'attenzione delle istituzioni per tutte le iniziative sul territorio. E oggi c'è uno strumento in più, la legge regionale per la Memoria del Novecento, a conferma dell'impegno sul tema da parte della Giunta dell'Emilia-Romagna".

Reggio Emilia, 27 marzo 2017

Ventotto uomini, tra i 17 e gli 84 anni. Uomini innocenti e inoffensivi. Come Adriano Gigli, il pastore diciassettenne ucciso a Fontana; come Emilio Alberghi, disabile psichico, o Antonio Rovali, 82enne infermo. O, ancora, il parroco Giovan Battista Pigozzi, che si rifiutò di mentire e di fuggire.
E' nel nome e nel ricordo delle vittime dell'eccidio nazifascista avvenuto il 20 marzo 1944 nel territorio di Villa Minozzo (Reggio Emilia), dove i borghi di Cervarolo e Civago vennero rastrellati, depredati e bruciati, che si è aperto l'intervento del presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

La cerimonia di commemorazione è stata organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni partigiane, Alpi-Apc e Anpi, e con l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Istoreco). All'Aia dei Caduti erano presenti le autorità e i ragazzi della scuola secondaria dell'Istituto comprensivo di Villa Minozzo.

"E' fondamentale, come istituzioni, essere sempre presenti alle commemorazioni dei tanti eccidi con cui la barbarie nazifascista ha colpito così tragicamente le nostre terre- ha affermato il presidente della Regione-. Sono momenti preziosi, questi, perché sono testimonianza del sacrificio di tanti cittadini inermi, e ci consentono di ribadire i valori a cui dobbiamo continuare a fare riferimento. Essere qui, insieme – cittadini, istituzioni, associazioni – vuol dire scegliere di non dimenticare. Di non dimenticare le nostre radici più profonde".

"Essere qui, oggi, a ricordare insieme quel tragico 20 marzo 1944- ha proseguito Bonaccini- è un modo per dare significato a tutto quello che è venuto dopo, per non rendere inutile la sofferenzadi tanti e dare valore invece all'impegno di tutti. Ma soprattutto- ha aggiunto- per ridare speranza ai nostri giovani, ricordando che anche nei momenti più bui e di fronte a problemi apparentemente insuperabili, è possibile resistere, agire, costruire".

Quella compiuta 73 anni fa fu un'azione "che si accanì particolarmente e precocemente su una terra 'resistente'- ha sottolineato Bonaccini-, che ha visto agire, fin dal settembre 1943, i fratelli Cervi, don Pasquino Borghi, e anche i partigiani sassolesi di Rossi e Barbolini". Su quelle vicende oggi c'è anche una verità giudiziaria: nel 2010-2011, grazie al lavoro del procuratore Marco De Paolis e all'impegno dei familiari delle vittime, si è svolto il processo ai responsabili presso il Tribunale militare di Verona. Sono stati condannati all'ergastolo l'ex sottotenente Fritz Holberg e l'ex sergente Karl Stark, con sentenze poi passate in giudicato. "Un esito senza dubbio tardivo e per certi aspetti insufficiente rispetto alle legittime attese- ha detto il presidente-, ma comunque importante come segnale ufficiale della volontà di fare giustizia, di non dimenticare, di dare riconoscimento alla dignità delle vittime e dei loro eredi". Ancor prima della verità storica e di quella giudiziaria, "questa vicenda aveva trovato spazio nella memoria della comunità di Cervarolo"; e in questo "i cittadini di Cervarolo, voi, non dovete rimanere soli".

Bonaccini ha poi rimarcato il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni partigiane e dagli istituti storici "per richiamare nelle scuole e nell'opinione pubblica il tema delle stragi naziste e fasciste", così come è importante che le istituzioni locali, regionali e nazionali "non facciano mai mancare la loro attenzione, la loro presenza e anche il loro appoggio concreto a tutte le iniziative promosse sul territorio". Ed è in questa prospettiva che "oggi abbiamo a disposizione uno strumento in più: la legge regionale per la Memoria del Novecento, che conferma l'impegno sul tema della Giunta dell'Emilia Romagna e si propone di valorizzare e mettere a sistema le tante realtà e attività della nostra regione". /CV

In allegato, foto della commemorazione all'Aia di Cervarolo; il presidente con i parenti delle vittime

(Fonte: Regione Emilia Romagna)

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 è stata registrata questa mattina dall'INGV alle ore 08:21 in provincia di Reggio Emilia. La zona interessata è quella dell'Appennino. L'epicentro è stato localizzato fra Toano e Villa Minozzo e Frassinoro in provincia di Modena. La scossa è stata ben avvertita in tutta la fascia appenninica, fino alla Toscana. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali danni.

Reggio Emilia, 9 dicembre 2016

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Nuovo servizio attivato dalla Provincia di Reggio Emilia: sorvolata la Sp 9 per verificare lo stato delle pareti rocciose prima e dopo la galleria di Civago. 

Reggio Emilia, 11 agosto 2016

Ha debuttato oggi il nuovo servizio attivato dalla Provincia di Reggio Emilia, grazie alle moderne tecnologie, sul fronte della sicurezza stradale: l'utilizzo di droni per verificare lo stato delle pareti che fiancheggiano le strade provinciali. Questa mattina la Polizia provinciale ha infatti affiancato la responsabile del Reparto Sud del Servizio Manutenzione strade e il sorvegliante stradale per controllare, attraverso un drone che ha sorvolato la zona, lo stato delle pareti rocciose che costeggiano la Sp 9 prima e dopo la galleria di Civago, nel comune di Villaminozzo. Questo tratto di provinciale è stata infatti oggetto spesso, in passato, di cadute di pietre anche di grosse dimensioni, tanto che alcune pareti sono munite di reti paramassi.

"Come un po' tutto l'Appenino, si tratta di pareti estremamente friabili per cui anche a causa degli eventi atmosferici che sempre più spesso si verificano, è opportuno verificarne la tenuta – spiega il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi – Le videoriprese effettuate attraverso il drone saranno utilissime per verificare lo stato delle pareti rocciose, anche nei punti più impervi, e disporre eventuali operazioni di disgaggio o installazioni di nuove reti paramassi. Grazie a questo innovativo servizio, che nelle prossime settimane verrà effettuato anche in altri punti critici, la Provincia di Reggio Emilia conferma dunque il proprio costante impegno sul fronte della sicurezza stradale, una delle principali competenze rimaste in carico al nostro ente dopo la riforma, ed anche la capacità della Polizia provinciale nell'aggiornare la propria operatività per venire incontro alle esigenze della 'nuova' Provincia".

(fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Grazie al progetto promosso dalla Provincia e coordinato con Acer, in otto comuni risparmiate circa 570 tonnellate di petrolio in scuole superiori, residenze per anziani, palestre e municipi.

Reggio Emilia, 19 aprile 2016

Interventi di riqualificazione energetica e di illuminazione pubblica, installazione di impianti fotovoltaici, allacciamenti alla rete di teleriscaldamento in scuole, residenze per anziani, palestre, municipi ed edifici pubblici per oltre 6,8 milioni di euro, di cui 555.000 finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, in grado di produrre un risparmio annuo complessivo di circa 570 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) con il conseguente beneficio di ridurre notevolmente le emissioni inquinanti. Questo il risultato del Progetto ABC Energia, promosso dalla Provincia e coordinato insieme ad Acer Reggio Emilia, a cui hanno aderito otto Comuni reggiani: Campegine, Cavriago, Sant'Ilario d'Enza, Toano, Vetto, Villa Minozzo, Castelnovo ne' Monti e Quattro Castella.

I risultati sono stati presentati ieri mattina dai presidenti di Provincia di Reggio Emilia e Acer, Giammaria Manghi e Marco Corradi, insieme ai sindaci di Cavriago e Quattro Castella, Paolo Burani e Andrea Tagliavini, ed al dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia, Valerio Bussei. "Il volume finanziario davvero rilevante che siamo riusciti a investire sul territorio è importante per tre ragioni – ha detto il presidente della Provincia, Giammaria Manghi – Ci ha permesso di riqualificare un patrimonio pubblico, in particolare scuole ed edifici municipali, sul quale si fatica tradizionalmente a intervenire a causa dell'assenza di risorse; di ridurre il consumo di energia attraverso le energie rinnovabili, un tema di etica ambientale caro anche a molti cittadini; ma anche di movimentare una serie di lavori che, in questi tempi di crisi, ci hanno permesso di generare Pil locale, sostenendo un sistema economico che ha sicuramente risentito del calo di investimenti in opere pubbliche".

"Siamo alla conclusione del progetto "ABC Energia", di cui oggi rendicontiamo un'attività già realizzata che ha sicuramente anticipato i tempi rispetto ai temi dell'efficienza energetica", ha aggiunto il presidente di Acer Reggio Emilia, Marco Corradi, sottolineando come l'Azienda Casa Emilia-Romagna "sia da tempo impegnata a promuovere e a sensibilizzare i cittadini sui temi del risparmio e dell'efficienza energetica, mettendosi al servizio della Provincia e dei Comuni per realizzare un programma di riqualificazione sul proprio patrimonio, una iniziativa virtuosa di esempio e stimolo per i cittadini".

Il dirigente Valerio Bussei ha infine illustrato gli interventi realizzati dalla Provincia in un quindicina di istituti superiori, in particolare installando pannelli solari su una dozzina di sedi, oggi in grado di produrre ben 1,4 milioni di kwh/anno.

Il progetto

Gli Enti locali coinvolti si sono subito attivati per lo sviluppo dei progetti e per l'avvio dei programmi di riqualificazione energetica, individuando gli interventi da effettuare e mettendo a disposizione le ulteriori risorse necessarie per il completamento delle opere.
A sostegno dell'iniziativa, avviata nel 2011 allo scopo di promuovere azioni di sistema volte al risparmio e all'efficienza energetica, la Provincia ha svolto un importante lavoro di raccordo tra i Comuni, che ha permesso di realizzare un progetto di forte impatto economico e ambientale. "ABC Energia", infatti, non solo ha avviato un processo di riqualificazione del patrimonio pubblico aumentandone il valore, ma ha creato anche nuove opportunità di lavoro per le imprese locali chiamate a realizzare i lavori.
Gli interventi effettuati, inoltre, stanno producendo un risparmio annuo complessivo di circa 570 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) con il conseguente beneficio di ridurre notevolmente le emissioni inquinanti, di cui gli edifici sono tra i principali produttori.
Acer Reggio Emilia ha supportato la Provincia in tutte le fasi di lavoro, dalla predisposizione del programma degli interventi di riqualificazione alla ricerca dei finanziamenti, alla realizzazione di alcuni progetti esecutivi fino alla successiva rendicontazione.

Con il completamento di questo progetto, la Provincia di Reggio Emilia conferma il proprio impegno per l'attuazione di azioni volte ad aumentare le quote di efficienza energetica sul proprio territorio e, in collaborazione con Acer Reggio Emilia, svolge un'importante attività di assistenza tecnico amministrativa e di coordinamento tra i Comuni, promuovendo attività di riqualificazione energetica di prospettiva. Obiettivo condiviso con la Regione Emilia-Romagna che nel Piano energetico regionale, recependo le priorità dettate dal Piano di efficienza energetica dell'Unione Europea, promuove azioni per la riduzione del consumo di energia e le emissioni di gas serra e l'aumento dell'utilizzo delle energie rinnovabili al fine di diffondere una nuova cultura per il benessere ambientale e sociale.

(Fonte: ufficio stamp Provincia di Reggio Emilia)

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